<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>DAW blog/NEWS.com &#187; terrorismo</title>
	<atom:link href="http://www.daw-blog.com/tag/terrorismo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.daw-blog.com</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 10 Feb 2012 18:59:32 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
<xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" />
		<item>
		<title>La vita è uno schifo</title>
		<link>http://www.daw-blog.com/2011/06/09/la-vita-e-uno-schifo/</link>
		<comments>http://www.daw-blog.com/2011/06/09/la-vita-e-uno-schifo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 09 Jun 2011 08:49:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ilsenatore</dc:creator>
				<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[brasile]]></category>
		<category><![CDATA[cesare battisti]]></category>
		<category><![CDATA[terrorismo]]></category>
		<category><![CDATA[torregiani]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.daw-blog.com/?p=13977</guid>
		<description><![CDATA[&#160; &#160; &#8220;La vita è bella&#8221; ha dichiarato la fidanzata di Cesare Battisti, da oggi un uomo libero. Lo vada a dire alle vittime, ai morti, agli uomini che il suo compagno ha ammazzato: Antonio Santoro, Pierluigi Torregiani, Lino Sabbadin, Andrea Campagna. Glielo dica: &#8220;la vita è bella&#8221;. La vita no, non è bella per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://farm3.static.flickr.com/2422/5814692856_28915d0d88_z.jpg"><img src="http://farm6.static.flickr.com/5316/5814124889_4e62fbef48.jpg" alt="battisti" width="280" height="391" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8220;La vita è bella&#8221; ha dichiarato la fidanzata di Cesare Battisti, da oggi un uomo libero. Lo vada a dire alle vittime, ai morti, agli uomini che il suo compagno ha ammazzato: Antonio Santoro, Pierluigi Torregiani, Lino Sabbadin, Andrea Campagna. Glielo dica: &#8220;la vita è bella&#8221;. La vita no, non è bella per niente per chi si è visto portar via un padre. O un fratello. Un figlio. La vita fa schifo. La vita è uno schifo. Tu, fidanzata del terrorista Cesare Battisti, sei uno schifo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span id="more-13977"></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Antonio Santoro, Pierluigi Torregiani, Lino Sabbadin, Andrea Campagna. Nomi, volti, storie. Quattro uomini la cui vita è stata <strong>per sempre spezzata </strong>dalla mano e dalle idee del terrorista <strong>Cesare Battisti</strong>. <strong><em>“La vita è bella”</em></strong>, ha dichiarato sorridente alla stampa italiana l’attuale fidanzata del pluriassassino e pluriergastolano scappato oltreoceano.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La vita non è bella invece per chi si è visto portar via, per stupide ed aberranti motivazioni ideologiche e politiche, un padre, un fratello, un marito, un figlio. La vita non è bella per <strong>Alberto Torregiani</strong>, costretto su una sedia a rotelle perché ebbe la sventura di trovarsi assieme al proprio papà adottivo in quello sciagurato 16 febbraio 1979, quando la banda criminale di cui Battisti faceva parte decise di <strong>punire con la morte</strong> l’orefice Torregiani. Quattro vittime innocenti, quattro persone <strong>uccise solo perché simboli</strong> di un qualcosa da abbattere, secondo le menti malate di queste bestie che si credevano rivoluzionari.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Quattro morti che <strong>peseranno sulla coscienza</strong> dei sei giudici del Supremo Tribunale Federale brasiliano che hanno preferito lasciare Battisti ad <strong>abbronzarsi sulle spiagge di Rio</strong>, fregandosene dei due ergastoli che gli sono stati comminati per i suoi delitti. Giudici le cui mani, oggi, <strong>grondano di sangue innocente</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>No, <strong>la vita è tutt’altro che bella</strong>. La vita, spesso, premia i carnefici, fa trionfare l’ingiustizia. Una brutta storia, un dolore mai sopito che riemerge, per quelle quattro famiglie, in tutta la sua forza <strong>dilaniante</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>(C) DAW-BLOG RIPRODUZIONE RISERVATA</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.firmiamo.it/primarie-per-il-pdl"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3640/5808362576_2276293b60_m.jpg" alt="pdl primarie 1" width="200" height="206" /><img src="http://farm3.static.flickr.com/2008/5808362636_d24b86ebdb_m.jpg" alt="pdl primarie 2" width="200" height="137" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><a href="http://www.firmiamo.it/primarie-per-il-pdl">FIRMA LA PETIZIONE </a>&lt;</strong></p>
<p><strong>&#8220;<em><a href="http://www.facebook.com/pages/Primarie-per-il-PdL/124960514252533?sk=wall">Primarie per il PdL</a></em>&#8221; su FACEBOOK &lt;</strong></p>
<p>Vogliamo scegliere noi per non far scegliere loro. O si cambia o si      muore. Insieme agli amici di The Right Nation, oggi lanciamo una   grande    campagna a sostegno delle primarie come unico strumento per   far   crescere  una nuova classe dirigente. <a href="http://www.firmiamo.it/primarie-per-il-pdl">Firma anche tu la petizione</a>. E diventa <a href="http://www.facebook.com/pages/Primarie-per-il-PdL/124960514252533?sk=wall">fan della pagina “Primarie per il PdL”</a>. Abbiamo il bisogno dell’aiuto di tutti. <strong>Oggi vi chiediamo una firma.</strong> Non per Berlusconi o  contro, ma per il futuro di questo movimento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Vi ricordiamo che siamo costantemente in diretta, con aggiornamenti, notizie e appofondimenti, <strong>esclusivamente</strong> nelle nostre pagine ufficiali su <strong><a href="http://www.facebook.com/dawblog" target="_blank">Facebook</a></strong> (dovete cliccare sul “Mi Piace” per seguirci) e <strong><a href="http://twitter.com/daw_blog">Twitter</a></strong>. <strong>Seguiteci</strong>.</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.daw-blog.com/2011/06/09/la-vita-e-uno-schifo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Procura di Milano: Al Qaeda non esiste</title>
		<link>http://www.daw-blog.com/2011/05/10/procura-di-milano-al-qaeda-non-esiste/</link>
		<comments>http://www.daw-blog.com/2011/05/10/procura-di-milano-al-qaeda-non-esiste/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 May 2011 12:03:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ilsenatore</dc:creator>
				<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[al qaeda]]></category>
		<category><![CDATA[magistratura]]></category>
		<category><![CDATA[napolitano]]></category>
		<category><![CDATA[spataro]]></category>
		<category><![CDATA[terrorismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.daw-blog.com/?p=13528</guid>
		<description><![CDATA[&#160; &#160; Incredibile. Armando Spataro, il capo dell&#8217;antiterrorismo della Procura di Milano (ripetiamo: dell&#8217;antiterrorismo), dichiara tranquillamente che &#8220;Al Qaeda non esiste&#8221;. Come un Giulietto Chiesa qualsiasi, lui, che già si era distinto per aver richiesto la scarcerazione di terroristi perché &#8220;soffrivano troppo&#8221; e che di Guantanamo diceva che era un &#8220;carcere disumano&#8221;. Questa è la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://farm3.static.flickr.com/2654/5706227605_d3219a98a1_z.jpg"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3491/5706227715_49c4674526.jpg" alt="spataro" width="280" height="391" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Incredibile. Armando Spataro, il capo dell&#8217;antiterrorismo della Procura di Milano (ripetiamo: dell&#8217;antiterrorismo), dichiara tranquillamente che &#8220;Al Qaeda non esiste&#8221;. Come un Giulietto Chiesa qualsiasi, lui, che già si era distinto per aver richiesto la scarcerazione di terroristi perché &#8220;soffrivano troppo&#8221; e che di Guantanamo diceva che era un &#8220;carcere disumano&#8221;. Questa è la magistratura italiana. Questo è il Tribunale di Milano.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span id="more-13528"></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>“Onore ai Magistrati”</strong>, diceva commosso Giorgio Napolitano neppure ventiquattro ore fa. Onore ai Magistrati. Onore anche ad <strong>Armando Spataro</strong>, capo del pool antiterrorismo della Procura di Milano, che oggi (ovviamente sulle tv totalmente controllate dall’odiato Berlusconi) ha dichiarato senza tentennamenti che <em><strong>“Al Qaeda non esiste”</strong></em>. Sì, avete capito bene. Non esiste.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E l’organizzazione terrorista che ha buttato giù le torri a New York, che ha devastato le ambasciate in Kenya e Tanzania, che ha provocato stragi a Londra e Madrid, nello Yemen ed in Indonesia? <strong>Mai esistita</strong>. Parola di Magistrato, parola di Armando Spataro,<strong> neo-adepto di Giulietto Chiesa</strong> e di tutti i più vergognosi complottisti-negazionisti. Seguace delle cospirazioni, di quei teoremi che vedono nel nemico, nell’Imperialismo americano il male assoluto da combattere con ogni arma e con ogni metodo. Un Magistrato che ha, su Raitre, dato sostanzialmente del <strong>bugiardo al Presidente degli Stati Uniti</strong>, all’Onu, alla Nato e perfino a Giorgio Napolitano <em>il commosso</em>, che solo qualche giorno fa accoglieva al Quirinale Hillary Clinton <strong>congratulandosi </strong>per il duro colpo assestato al terrorismo ammazzando il leader di Al Qaeda.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per carità, avevamo già avuto prova degli orientamenti di Spataro, quando tuonava contro la caccia data dall’Occidente ai terroristi, arrivando perfino a chiederne la <strong>scarcerazione</strong> di qualcuno di loro, motivando l’assurda richiesta con la <strong>“sofferenza patita”</strong> dal kamikaze in erba. E come dimenticare la condanna inflitta nel 2003 ben <strong>23 cittadini americani</strong> colpevoli di aver <strong>“rapito e fatto sparire” </strong>Osama Mustafa Hassan Nasr, un tale accusato di aver “creato e guidato una <strong>rete di reclutamento di terroristi</strong> in Europa”?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Deve essere stata una brutta giornata, per il capo dell’antiterrorismo milanese , quella in cui i Navy Seals americani hanno fatto fuori Bin Laden, grazie agli interrogatori di <strong>Guantanamo</strong>. Eh sì, perché sul carcere cubano Spataro aveva già detto abbondantemente la sua, parlando di <em><strong>“carcerazione disumana”</strong></em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ecco il livello <strong>folkloristico</strong> e <strong>pericoloso</strong> di certa Magistratura italiana, ecco come confermare (anche se non lo si volesse proprio fare) quanta ragione abbiano coloro che chiedono ed invocano una <strong>radicale riforma</strong> di questa casta <strong>fin troppo potente</strong>. Oggi siamo arrivati a negare l’esistenza di Al Qaeda, e domani? Chi lo sa. <strong>E noi dovremmo onorare commossi questi individui? </strong>Per carità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>(C) RIPRODUZIONE RISERVATA</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Vi ricordiamo che siamo costantemente in diretta, con aggiornamenti, notizie e appofondimenti, <strong>esclusivamente</strong> nelle nostre pagine ufficiali su <strong><a href="http://www.facebook.com/dawblog" target="_blank">Facebook</a></strong> (dovete cliccare sul “Mi Piace” per seguirci) e <strong><a href="http://twitter.com/daw_blog">Twitter</a></strong>. <strong>Seguiteci</strong>.</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.daw-blog.com/2011/05/10/procura-di-milano-al-qaeda-non-esiste/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>11</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Grazie a Obama, Bush, grazie America</title>
		<link>http://www.daw-blog.com/2011/05/02/grazie-a-obama-bush-grazie-america/</link>
		<comments>http://www.daw-blog.com/2011/05/02/grazie-a-obama-bush-grazie-america/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 May 2011 13:52:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ilsenatore</dc:creator>
				<category><![CDATA[esteri]]></category>
		<category><![CDATA[bin laden]]></category>
		<category><![CDATA[bush]]></category>
		<category><![CDATA[obama]]></category>
		<category><![CDATA[terrorismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.daw-blog.com/?p=13377</guid>
		<description><![CDATA[&#160; &#160; La cattura di Bin Laden è un successo degli Stati Uniti. Di Obama, e di Bush. Non per niente, l&#8217;attuale Presidente ha subito riconosciuto i meriti del suo predecessore. Perchè un&#8217;operazione del genere non si improvvisa in pochi mesi. Ma vediamo come è nata. Tutto parte da Guantanamo, che nemmeno Obama ha voluto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://farm6.static.flickr.com/5068/5679516893_b295998222_z.jpg"><img src="http://farm6.static.flickr.com/5187/5679517027_452ac49b6e.jpg" alt="grazie america" width="280" height="391" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La cattura di Bin Laden è un successo degli Stati Uniti. Di Obama, e di Bush. Non per niente, l&#8217;attuale Presidente ha subito riconosciuto i meriti del suo predecessore. Perchè un&#8217;operazione del genere non si improvvisa in pochi mesi. Ma vediamo come è nata. Tutto parte da Guantanamo, che nemmeno Obama ha voluto chiudere. Lì, quattro anni fa, una confessione. E&#8217; l&#8217;inizio della pista che porta all&#8217;uccisione di Bin Laden. Ecco tutti i dettagli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span id="more-13377"></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>
<p>Tutto è partito da <strong>Guantanamo</strong>. Eh sì, se oggi il Mondo può legittimamente gioire per la fine miserevole di <strong>Osama Bin Laden</strong>, lo si deve anche e soprattutto agli interrogatori che per anni sono stati condotti nella base-carcere americana situata a Cuba. E’ un successo degli <strong>Stati Uniti</strong>, un successo di <strong>Barack Obama</strong> e del suo predecessore, <strong>George W Bush</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Non a caso, l’attuale Presidente ha voluto telefonare personalmente all’ex inquilino della Casa Bianca per informarlo dell’abbattimento del nemico numero uno. L’operazione che ha eliminato l’ideatore delle stragi dell’11 Settembre, delle Ambasciate americane in Kenya e in Tanzania, delle stragi di Madrid, Londra, Sharm, non è stata improvvisata.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E’ iniziata ben <strong>quattro anni fa</strong>, quando un detenuto di Guantanamo fece il nome di un corriere di Bin Laden. La svolta, lo scorso <strong>agosto</strong>: individuata la residenza da un milione di dollari (cinta da mura altissime e filo spinato), è iniziato un lungo e paziente lavoro di intelligence che ha portato, poche settimane fa, ad avere la certezza che all’interno vi risiedeva il Principe del Terrore. Il resto, è cronaca della notte.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Guantanamo, dunque. <strong>Interrogatori</strong> pressanti che hanno portato alla soluzione che tutti (ad eccezione dei terroristi e dei complottasti di varia estrazione) volevano e chiedevano a gran voce. La strategia impostata tra mille polemiche e difficoltà da Bush ha dato i suoi frutti. Obama <strong>non ha cambiato di una virgola</strong> la politica del suo predecessore sul Pakistan e sull’Afghanistan, anzi: ha <strong>intensificato i bombardamenti </strong>sulle regioni settentrionali e tribali governate da Islamabad e ha portato <strong>Petraeus</strong> (l’uomo voluto da Bush per chiudere la partita irachena) a Kabul.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Obama <strong>non ha chiuso Guantanamo</strong>, perché ha capito (dopo la campagna elettorale del 2008) che per un’efficace lotta al terrorismo internazionale quella base e quel carcere erano elementi vitali, imprescindibili. E sono rimasti lì, aperti. Senza che il circuito mediatico che aveva massacrato Bush aprisse bocca più di tanto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La caccia a Bin Laden è stata lunga e difficile, ma si è conclusa <strong>nel modo più giusto</strong>. E per tutti noi, per tutto il Mondo civile che si è ammutolito davanti alle immagini terribili che le tv trasmettevano quell’11 Settembre, è il momento dei ringraziamenti. Dobbiamo <strong>ringraziare gli Stati Uniti</strong>, che ancora una volta ci hanno liberato da un uomo che passava le giornate a studiare come eliminare più persone possibile. Dobbiamo dire <strong>grazie ad Obama</strong>, che ha autorizzato il blitz di questa notte.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E dobbiamo ringraziare chi ha saputo iniziare la caccia a Bin Laden il giorno dopo il crollo delle Twin Towers. Colui che ha avuto <strong>la forza di giurare al Mondo</strong>, davanti a quel cratere nel cuore di Manhattan,  che <strong>prima o poi</strong> il leader di Al Qaeda sarebbe stato punito. <strong>Quel giorno è arrivato</strong>. Grazie.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Vi ricordiamo che siamo costantemente in diretta, con aggiornamenti, notizie e appofondimenti, <strong>esclusivamente</strong> nelle nostre pagine ufficiali su <strong><a href="http://www.facebook.com/dawblog" target="_blank">Facebook</a></strong> (dovete cliccare sul “Mi Piace” per seguirci) e <strong><a href="http://twitter.com/daw_blog">Twitter</a></strong>. <strong>Seguiteci</strong>.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.daw-blog.com/2011/05/02/grazie-a-obama-bush-grazie-america/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Travaglio: arrestate Berlusconi</title>
		<link>http://www.daw-blog.com/2011/04/18/travaglio-arrestate-berlusconi/</link>
		<comments>http://www.daw-blog.com/2011/04/18/travaglio-arrestate-berlusconi/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 18 Apr 2011 12:24:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ilsenatore</dc:creator>
				<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[interni-old]]></category>
		<category><![CDATA[media]]></category>
		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[terrorismo]]></category>
		<category><![CDATA[travaglio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.daw-blog.com/?p=13202</guid>
		<description><![CDATA[&#160; &#160; Ecco l&#8217;ultima proposta di Travaglio sul Fatto: &#8220;Arrestate Berlusconi&#8221;. Che sa un po&#8217; di proposta definitiva. Di ultima spiaggia. Berlusconi è da arrestare perché delinquente e pure terrorista. Anzi, Berlusconi è addirittura più pericoloso di un terrorista. &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Ma insomma, come si può fare per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://farm6.static.flickr.com/5230/5631193360_40801a8f76.jpg"><img src="http://farm6.static.flickr.com/5105/5631193482_9ba5d6eb5b.jpg" alt="berlusconi arrestatelo" width="280" height="391" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ecco l&#8217;ultima proposta di Travaglio sul Fatto: &#8220;Arrestate Berlusconi&#8221;. Che sa un po&#8217; di proposta definitiva. Di ultima spiaggia. Berlusconi è da arrestare perché delinquente e pure terrorista. Anzi, Berlusconi è addirittura più pericoloso di un terrorista.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span id="more-13202"></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ma insomma, come si può fare per eliminare una volta per tutte Silvio Berlusconi dalla scena politica? Semplice: <strong>facciamolo arrestare</strong>. Questa è la rapida soluzione proposta da <strong>Marco Travaglio</strong> sul Fatto di ieri. Premier in manette in quanto <strong>delinquente </strong>e, perché no, pure<strong> terrorista</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sì, terrorista. D’altronde, secondo la riccioluta spalla del Vate Santoro, il Cavaliere è il <strong>mandante</strong> di quei manifesti apparsi sui muri di Milano che chiedono di cacciare le BR dalle Procure ed è colpevole (neppure più imputato, direttamente colpevole) di <em>“<strong>non riconoscere</strong> lo Stato e le Istituzioni e di <strong>abbatterli</strong> un pezzo al giorno”</em>. Come i terroristi degli anni di piombo, per l’appunto. Anzi, addirittura peggio. Silvio Berlusconi, insieme <em>“alla sua vasta corte di servi felici, alleati venduti e figuranti a gettone”</em>, è <strong>più pericoloso dei terroristi</strong>. Molto più pericoloso. Infatti, quelli che mettevano le bombe nelle stazioni o assassinavano a sangue freddo agenti di polizia o magistrati onesti dediti a servire lo Stato, <em>“finivano per rafforzare il sistema”</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Capito? Insomma, per Travaglio quelle stragi contribuirono a puntellare le Istituzioni, mentre <strong>oggi la situazione è ben più grave</strong> in quanto Berlusconi le distrugge dall’interno. E come fa? Beh, grazie al <em>“controllo militare delle televisioni”</em> (lode a Travaglio che ogni giovedì è ospite fisso nella tv di regime militarmente controllata e denigra con stupefacente regolarità il crudele dittatore) e soprattutto grazie al fatto che <em>“godendo dell’immunità, <strong>purtroppo non può essere arrestato</strong>”</em>. Un terrorismo in piena regola, che sostituisce <em>“le leggi, le tv, i giornali e i manifesti anonimi ai mitra”</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ma non è mica finita qui, eh! Travaglio accusa anche <strong>Napolitano</strong> di non fare come Scalfaro e Ciampi, che in passato si ribellarono agli <strong><em>“analoghi deliri vomitati”</em></strong> dal Premier. Sogna una destituzione dall’alto, per volontà del Quirinale, e poi l’arresto per terrorismo. <strong>Agghiacciante</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Si chiedono perché Berlusconi continui a vincere le elezioni, perché loro della sinistra siano stati raramente premiati dalla volontà degli elettori, perché la<strong> maggioranza silenziosa</strong> degli italiani (quella che non va in piazza ogni giorno agghindata con sciarpe viola e bandierone rosso-finian-dipietriste) preferisca Silvio Berlusconi a loro. <strong>La risposta è semplicissima</strong>: piuttosto che vivere in uno Stato forcaiolo e giustizialista, in uno Stato dove il tintinnare delle manette diventa un suono familiare, gli italiani sono disposti a tenersi ancora per anni e anni il Cavaliere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Anziché sentenziare ogni mattina sulle gazzette amiche o teorizzare colpi di Stato soft o hard, dovrebbero porsi qualche interrogativo. Perdendo un po’ della loro <strong>insopportabile supponenza</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Vi ricordiamo che siamo costantemente in diretta, con aggiornamenti, notizie e appofondimenti, <strong>esclusivamente</strong> nelle nostre pagine ufficiali su <strong><a href="http://www.facebook.com/dawblog" target="_blank">Facebook</a></strong> (dovete cliccare sul “Mi Piace” per seguirci) e <strong><a href="http://twitter.com/daw_blog">Twitter</a></strong>. <strong>Seguiteci</strong>.</em></p>
<p><small><br />
</small></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.daw-blog.com/2011/04/18/travaglio-arrestate-berlusconi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>15</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Progetti un attentato? Assolto</title>
		<link>http://www.daw-blog.com/2010/10/20/progetti-un-attentato-assolto/</link>
		<comments>http://www.daw-blog.com/2010/10/20/progetti-un-attentato-assolto/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 20 Oct 2010 11:00:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daw</dc:creator>
				<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[attentati]]></category>
		<category><![CDATA[terrorismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.daw-blog.com/?p=9288</guid>
		<description><![CDATA[Rachid Ilhami e Gafir Abdelkader sono due marocchini arrestati nel 2008, accusati di concorso esterno in associazione terroristica internazionale. I pm avevano chiesto per loro 8 e 5 anni di condanna, perché sorpresi con del materiale inneggiante alla &#8220;guerra santa&#8221; e, soprattuto, perché in alcuni intercettazioni telefoniche progettavano di far saltare la caserma dei carabinieri [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" title=" marocchini" src="http://farm2.static.flickr.com/1365/5099362116_012c1b0f34.jpg" alt="" width="300" height="246" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Rachid Ilhami e Gafir Abdelkader sono<strong> due marocchini arrestati nel 2008</strong>, accusati di concorso esterno in<strong> associazione terroristica internazionale</strong>. I pm avevano chiesto per loro 8 e 5 anni di condanna, perché sorpresi con del materiale inneggiante alla &#8220;<em>guerra santa&#8221;</em> e, soprattuto, perché<strong> in alcuni intercettazioni telefoniche progettavano </strong>di far saltare la caserma dei carabinieri di Giussano e il supermercato Esselunga di Lissone.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>I giudici d&#8217;assise di Monza<strong> hanno assolto i due marocchini.</strong> Perché, secondo i giudici, i due <em>&#8220;non hanno detenuto armi o fatto sopralluogh</em>i<em>&#8220;, &#8220;non hanno svolto alcuna attività preparatoria&#8221; </em>e &#8220;<em>non gli sono state trovate le cartine degli obiettivi</em>&#8220;.   Ma attenzione, perché qui viene il bello, perché sempre secondo i giudici, il progetto c&#8217;era: <em>&#8220;non significa che il progetto in sè non abbia rivestito carattere di pericolosità</em>&#8220;. Non è finita, i giudici sono certi: <em>&#8220;è fuor di dubbio che gli imputati hanno avuto il proponimento di compiere gli attentati</em>&#8220;.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Quindi, ricapitolando: secondo i giudici i due marocchini volevano far saltare realmente la caserma di Giussano e l&#8217;Esselunga di Lissone, però visto che non sono state trovate le cartine degli obiettivi… assolti. Assolti con tante scuse. <strong> Questa è la magistratura italiana</strong>. Per fortuna nel frattempo è intervenuto il Ministro dell&#8217;Interno che, in via preventiva, nell&#8217;agosto scorso ha cacciato i due dal Paese con un decreto d&#8217;esplusione.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Facciamo notare, giusto per la cronaca, che il presidente dei giudici d&#8217;assise monzese è <strong>Italo Ghitti</strong>, l&#8217;ex pubblico ministero di<strong> Mani Pulite</strong>, e estensore è Alessandro Rossato, il gip dell&#8217;inchiesta su Cesare Previti. Ma è solo un caso….</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.daw-blog.com/2010/10/20/progetti-un-attentato-assolto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>11</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;America di Obama in tilt per un paio di mutande esplosive</title>
		<link>http://www.daw-blog.com/2010/01/05/lamerica-di-obama-in-tilt-per-un-paio-di-mutande-esplosive/</link>
		<comments>http://www.daw-blog.com/2010/01/05/lamerica-di-obama-in-tilt-per-un-paio-di-mutande-esplosive/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Jan 2010 15:07:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ilsenatore</dc:creator>
				<category><![CDATA[esteri]]></category>
		<category><![CDATA[america]]></category>
		<category><![CDATA[bush]]></category>
		<category><![CDATA[obama]]></category>
		<category><![CDATA[terrorismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.daw-blog.com/?p=2962</guid>
		<description><![CDATA[Prima l’uomo di Detroit che ha tentato di fare una strage con le sue mutande esplosive, ultima trovata dei produttori industriali di terrorismo islamico, poi l’uomo di Newark, che è riuscito a entrare nell’area dell’imbarco passando dal varco d’uscita del check-in (causando ritardi pari a 7 ore nei voli). Stati Uniti di nuovo nel panico, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" title="Obama granita" src="http://farm5.static.flickr.com/4063/4248271298_7165724839_o.jpg" alt="" width="520" height="776" /></p>
<p>Prima l’uomo di Detroit che ha tentato di fare una strage con le sue <strong>mutande esplosive</strong>, ultima trovata dei produttori industriali di terrorismo islamico, poi l’uomo di Newark, che è riuscito a entrare nell’area dell’imbarco passando dal varco d’uscita del check-in (causando ritardi pari a 7 ore nei voli). <strong>Stati Uniti di nuovo nel panico</strong>, quindi. Come non lo erano da tempo. Il tutto mentre Obama, il tenditore di mani a soggetti come Khamenei e degni sodali (ottenendo in cambio la minaccia della crocifissione per chi vuole libertà), se ne stava<strong> in vacanza alle Hawaii</strong>, meditando quali teste tagliare appena sarà tornato a Washington. La lista è lunga, anche perché la <strong>cilecca dei servizi di sicurezza</strong>, colpevoli di aver soprasseduto su una segnalazione che avrebbe far drizzare tutto il drizzabile, è imperdonabile. E la risposta del pacifista Obama, fresco di commovente <strong>Nobel for Peace</strong> ad honorem, qual è? Semplice, teorizzare <strong>bombardamenti qua e là su Yemen e Somalia</strong>, tanto per cominciare. Certo, là ci sono covi di tagliagole e pirati, quindi qualche razzo caduto dal cielo potrebbe giovare alla causa. <strong></strong></p>
<p><strong>Ottimo</strong>. Se non fosse che questa era la stessa <strong>identica strategia </strong>messa in atto da quell’<strong>assassino sanguinario di Bush</strong>. Andare a picchiare duro là dove il male cresceva e si radicava, là dove i terroristi si moltiplicavano come conigli. E’ il caso dell’<strong>Afghanistan</strong>, tanto per fare un esempio. Ma ora, invece, gli sbandieratori della Pace e gli impiccatori di manichini a stelle e strisce dormono. Salvo rare eccezioni proseguono il loro lungo letargo,perché si sa… <em>i sogni son duri a morire</em>… Celebrato da tutti, santificato dai media (soprattutto europei), il Presidente più <em>cool</em> sta guidando un Paese che ha paura (di nuovo) di salire sugli aerei, che è <strong>sempre più insicuro</strong>, e che sembra ripiombato nell’incubo della vulnerabilità. Bush, con tutti i suoi difetti, aveva eretto un muro a difesa degli States. Aveva usato il <strong>pugno di ferro</strong> contro aggressori entrati in azione o anche solo pronti al martirio e alle famose vergini che Allah avrebbe messo loro a disposizione.</p>
<p>Ora, nonostante inchini deferenti, strette di mano, sorrisoni a cinquanta denti e mani tese, la più grande potenza del pianeta è <strong>messa sotto scacco da un paio di mutande esplosive</strong> e da un folle che entra nell’area d’imbarco di Newark passando dal varco d’uscita. Se questo è il tanto declamato <strong><em>change</em></strong>, forse era meglio quello che c’era prima. Almeno non si bloccava un Paese per una mutanda esplosiva.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.daw-blog.com/2010/01/05/lamerica-di-obama-in-tilt-per-un-paio-di-mutande-esplosive/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>27</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Se Lula diventa complice di un terrorista assassino</title>
		<link>http://www.daw-blog.com/2009/11/21/se-lula-diventa-complice-di-un-terrorista-assassino/</link>
		<comments>http://www.daw-blog.com/2009/11/21/se-lula-diventa-complice-di-un-terrorista-assassino/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 09:32:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ilsenatore</dc:creator>
				<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[battisti]]></category>
		<category><![CDATA[brasile]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[lula]]></category>
		<category><![CDATA[terrorismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.daw-blog.com/?p=2687</guid>
		<description><![CDATA[Insomma, l’assassino terrorista Cesare Battisti sembra essere sempre più vicino ad un’allegra pensione in Brasile, tra le spiagge di Copacabana e qualche gita in compagnia dell’improponibile Ministro della Giustizia locale Tarso Genro. Nonostante infatti il Supremo Tribunale Federale abbia detto (in diretta tv) che il pluri-assassino strenuamente difeso dalla Premiere Dame di Francia, quella che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2688" src="http://www.daw-blog.com/wp-content/uploads/2009/11/lula1.jpg" alt="lula1" width="450" height="391" /></p>
<p>Insomma, l’assassino terrorista Cesare Battisti sembra essere sempre più vicino ad un’<strong>allegra pensione in Brasile</strong>, tra le spiagge di Copacabana e qualche gita in compagnia dell’improponibile Ministro della Giustizia locale Tarso Genro. Nonostante infatti il Supremo Tribunale Federale abbia detto (in diretta tv) che il pluri-assassino strenuamente difeso dalla Premiere Dame di Francia, quella che è tanto orgogliosa di non essere più italiana (e noi altrettanto felici che lei non si senta più nostra compatriota) <strong>debba essere restituito alle galere</strong> del nostro Paese per scontare l’ergastolo che si merita, il <strong>Presidentissimo Lula</strong>, quello sempre rosso in faccia, tentenna. Cerca disperatamente un cavillo (così almeno scrivono i quotidiani brasiliani) per confermare l’asilo al criminale. I motivi? Primo: non spaccare il suo partito e sconfessare il rosso Ministro della Giustizia, che ieri ha per l’ennesima volta <strong>insultato gli italiani</strong>, teorizzando che da noi è in atto <strong><em>“un preoccupante aumento del fascismo tra la popolazione”</em></strong> (guardasse in casa sua, con un tasso di criminalità sconcertante e i morti che coprono le strade di molte città brasiliane). Secondo: far vedere i muscoli, far capire al Mondo che il suo Brasile è diventato una grande potenza capace di fare la linguaccia alla vecchia Europa.</p>
<p>Certo, Lula il temporeggiatore, quello che tre giorni fa diceva che la decisione del Tribunale sarebbe stata la sua e ieri si destreggiava in un imbarazzante <em>“Dovrò leggere la comunicazione della Corte, discuterne con i miei consiglieri legali, dopodichè ne parlerò con la stampa con il massimo piacere”</em>, <strong>si rende in pratica complice e amico dell’assassino Battisti</strong>. Gli concede un tetto, un’immunità, una dorata pensione tra ballerine e bagni di sole. Complimenti al probabile prossimo Presidente della FAO, al capofila dell’<strong>ex terzomondismo</strong> che diventa protagonista. Lula da Silva, quello <strong>così attento ai disagiati e ai diritti umani che si dimentica delle vittime del terrorista italiano</strong>, di tutte quelle famiglie che la pistola di Battisti ha spezzato, di chi oggi è costretto a stare in sedia a rotelle perché Cesare Battisti si divertiva nel far fuori la gente comune. Complimenti vivissimi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.daw-blog.com/2009/11/21/se-lula-diventa-complice-di-un-terrorista-assassino/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>61</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il discorso di Obama e le sue attese</title>
		<link>http://www.daw-blog.com/2009/06/04/il-discorso-di-obama-e-le-sue-attese/</link>
		<comments>http://www.daw-blog.com/2009/06/04/il-discorso-di-obama-e-le-sue-attese/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2009 08:38:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nick</dc:creator>
				<category><![CDATA[esteri]]></category>
		<category><![CDATA[islam]]></category>
		<category><![CDATA[medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[obama]]></category>
		<category><![CDATA[pace]]></category>
		<category><![CDATA[Palestina]]></category>
		<category><![CDATA[terrorismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.daw-blog.com/?p=401</guid>
		<description><![CDATA[Tra poche ore Obama farà il suo discorso ufficiale all&#8217;Università del Cairo (l&#8217;Egitto è il paese dove vivono un arabo su quattro). C&#8217;è molta attesa e molte aspettative riguardo a questo significativo evento. Si crede e si spera possa rappresentare una svolta nella politica internazionale del dopo-Bush, innanzitutto rappresentata da un atteggiamento più fermo ed [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_405" class="wp-caption aligncenter" style="width: 528px"><img class="size-full wp-image-405" title="obama-cairo" src="http://daw-blog.com/wp-content/uploads/2009/06/obama-cairo.jpg" alt="Attesa per il discorso di Obama" width="518" height="390" /><p class="wp-caption-text">Attesa per il discorso di Obama</p></div>
<p>Tra poche ore<strong> Obama farà il suo discorso ufficiale all&#8217;Università del Cairo</strong> (l&#8217;Egitto è il paese dove vivono un arabo su quattro). C&#8217;è molta attesa e molte aspettative riguardo a questo significativo evento. Si crede e si spera possa rappresentare una svolta nella politica internazionale del dopo-Bush, innanzitutto rappresentata da un atteggiamento più fermo ed indipendente da Israele. Questo atteggiamento più equidistante, unito alla rinuncia dell&#8217;idea che si possa imporre con la forza militare la cosiddetta &#8220;democrazia&#8221; occidentale (gli Stati Uniti <em>«non sono e non saranno mai in guerra contro l’Islam»</em> ha già proclamato Obama in Turchia), potrebbe creare le <strong>premesse per un dialogo ed una riconciliazione</strong> tra il mondo occidentale e quello islamico, con riferimenti nuovi per le questioni critiche aperte in medio-oriente, la questione palestinese in primo luogo, ma anche l&#8217;Iraq, l&#8217;Afghanistan, l&#8217;Iran (alla vigilia di importanti elezioni), e più in generale in tutta la serie di delicati equilibri tra stati di quell&#8217;area, legati strettamente anche alla questione religiosa.</p>
<p>Si pensa infatti che un nuovo e chiaramente critico col recente passato atteggiamento degli Stati Uniti, se ritenuto sufficientemente credibile, possa far leva sulla parte moderata del mondo arabo in modo da dargli maggior forza e consentire di contrastare e battere la parte dell&#8217;estremismo religioso, quello che sostiene ed alimenta (teoricamente se non materialmente) il terrorismo di ispirazione islamica. Non a caso, in coincidenza con l&#8217;arrivo di Obama in Arabia Saudita, sono arrivati i messaggi di Al Queda per mettere in guardia dal credere al nuovo corso della politica statunitense.</p>
<p>C&#8217;è tuttavia anche dalla parte occidentale <strong>chi mostra scetticismo nei confronti della svolta obamiana. </strong>Il tentativo di apertura di dialogo nei confronti dell&#8217;Iran, ad esempio, ha determinato contraccolpi di preoccupazione proprio da parte di quei paesi arabi moderati che si vorrebbero sostenere, che temono la politica espansionistica di quel paese, almeno con al governo una figura come Ahmadinejad. Inoltre c&#8217;è chi non crede possibile una distinzione tra paesi moderati e non, in quanto i rapporti di quei paesi sono storicamente dominati da rivalità e contrasti che prescindono o vivono all&#8217;interno stesso della fede islamica.</p>
<p>Scrive Carlo Panella sul suo blog: &#8220;<em>Il presidente americano non lo sa neanche, ma l&#8217;università di al Azhar da cui ha improvvidamente deciso di lanciare un messaggio di pace all&#8217;Islam, è il simbolo stesso del fallimento della sua iniziativa propagandistica. Per i teologi di al Azhar, infatti, chi pubblicamente abbandona l&#8217;Islam è apostata e va ucciso. Punto. Questo è l&#8217;Islam &#8221;moderato&#8221; a cui Obama si rivolge senza averlo studiato, capito, analizzato. Tutta fuffa, al solito, tutto buonismo, tutto politically correct. Le sue ci si può scommettere, saranno parole alte e ben dette. Ma non scalfirà nulla di una realtà che vede lo stato palestinese impossibile non perché Nethanyau non vuole, ma perché Hamas e Al fatah si massacrano già oggi e domani, controllandolo si massacrerebbero ancora di più; che vede l&#8217;Iran preparare l&#8217;atomica non solo per distruggere Israele, ma anche per destabilizzare tutti i paesi sunniti del Golfo e oltre; che vede il genocida sudanese Omar al Beshir ricevuto ovunque nei paesi musulmani come un eroe, solo e proprio perché l&#8217;Onu l&#8217;ha incriminato per reati contro l&#8217;umanità. A tutto questo Obama non darà nessuna risposta: parlerà di buoni sentimenti, farà un figurone. Poi, quando finalmente prenderà atto della realtà, combinerà i suoi guai, come e peggio di Bush&#8221;</em></p>
<p><strong>Staremo a vedere.</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.daw-blog.com/2009/06/04/il-discorso-di-obama-e-le-sue-attese/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>44</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

