
Scusate un attimo, ma tutti questi che oggi, anno 2010, fanno sofismi su sofismi, studiano tecnicismi su tecnicismi, e arrivano a chiedere addirittura le perizie calligrafiche sulle firme, col solo fine di escludere l’avversario politico dalla competizione elettorale, ecco, tutti questi signori dove erano ieri, diciamo nell’aprile dell’anno 2006, quando Romano Prodi si autoproclamò, come nelle più sgargianti dittature, Presidente del Consiglio ridendo e festeggiando in quella famosa piazza, dopo aver - diciamo così – vinto le elezioni politiche nazionali per 24.000 voti su 34.000.000 con una differenza tra le due coalizioni dello 0,06%? Dove erano questi signori della legalità e della democrazia, e perché non hanno chiesto il sacrosanto riconteggio dei voti, considerando che nelle grandi democrazie, come il Canada, il riconteggio scatta addirittura in automatico e per legge? Dove erano? Dove eravate? La risposta è semplice. Erano in quella piazza. Con l’autoproclamato presidente del Consiglio Romano Prodi.


