Articoli marcati con tag ‘prodi’

Signori della legalità, dove eravate nel 2006?

mercoledì, 3 marzo 2010
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Scusate un attimo, ma tutti questi che oggi, anno 2010, fanno sofismi su sofismi, studiano tecnicismi su tecnicismi, e arrivano a chiedere addirittura le perizie calligrafiche sulle firme, col solo fine di escludere l’avversario politico dalla competizione elettorale, ecco, tutti questi signori dove erano ieri, diciamo nell’aprile dell’anno 2006, quando Romano Prodi si autoproclamò, come nelle più sgargianti dittature, Presidente del Consiglio ridendo e festeggiando in quella famosa piazza, dopo aver - diciamo così – vinto le elezioni politiche nazionali per 24.000 voti su 34.000.000 con una differenza tra le due coalizioni dello 0,06%? Dove erano questi signori della legalità e della democrazia, e perché non hanno chiesto il sacrosanto riconteggio dei voti, considerando che nelle grandi democrazie, come il Canada, il riconteggio scatta addirittura in automatico e per legge? Dove erano? Dove eravate? La risposta è semplice. Erano in quella piazza. Con l’autoproclamato presidente del Consiglio Romano Prodi.

Che bello: con Bersani ritorna il grande bordello dell'Unione!

domenica, 25 ottobre 2009
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E' tornata l'Unione per le tasse

E' tornata l'Unione per le tasse

Il nuovo segretario del Partito Democratico è Pierluigi Bersani, già dirigente del Partito Comunista Italiano, già presidente della Regione Emilia Romagna nel 1993, già Ministro dell’Industria nel 1996 nel governo di Romano Prodi, già Ministro dei Trasporti nel 1999 e ancora Ministro dello Sviluppo Economico nell’ultimo biblico governo di Romano Prodi.

Bersani ha vinto (almeno così dice) le primarie del Pd. Servivano tre milioni di votanti, e tre milioni sono stati. Serviva un candidato che superasse il 50%, e così è stato. Poi si sono registrati in tutta Italia voti multipli, senza tessere, e tanti altri problemi. Ma questi sono dettagli di poco conto in una elezione. La prossima volta, magari, utilizzino l’inchiostro nero per le dita che si usa in Afghanistan e in Iraq. Sembrerebbero più seri.

Molto legato a Romano Prodi e Vincenzo Visco, il nuovo segretario del Partito Democratico è stato chiarissimo: bisogna creare una grande alleanza contro Silvio Berlusconi. E certo, altrimenti come fanno a vincere? Ci avevano già provato, ora prepariamoci a rivedere quelle spassose creazioni artistiche che rispondevano al nome di Fed, Gad, centrosinistra, sinistracentro (più le versioni con i trattini), e la mitica Unione delle Tasse (tornerà pure Visco occhio).

E noi siamo felici così. Perché è stata l’Unione delle Tasse di Romani Prodi a regalarci alcuni dei più indimenticabili momenti degli ultimi anni. Dai programmi di centinaia di pagine, alle riunioni, ai comitati, alle trasferte, ai tavoli, agli alberi del programma (!?), alle Franca Rame, ai Turigliatto, ai Pecoraro, ai Diliberto, a Giulietto Chiesa, a quelli che volevano la salma di Lenin in Italia, alle maggioranze folkloristiche e sexy, ai senatori a vita, al ritorno dei bamboccioni e alla “serietà al governo”.

Perché tutto questo ci mancava. Ora Bersani può darci tutto questo. E forse di più.

Daw>>Rewind: il governo di Prodi

martedì, 18 agosto 2009
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dawrewind

Chi ci segue da un po’ si ricorderà, forse, di alcuni nostri video realizzato nel corso di varie occasioni. Siamo stati molto attivi durante l’ultimo governo Prodi, “coprendo” l’evento con parecchi video da noi realizzati. Daw>>Rewind nasce con l’idea di riproporre, ogni tanto, i nostri video.

Iniziamo proprio con il governo Prodi, e in particolare con la prima crisi affrontata dal professore. Dopo le dimissioni, causa politica estera, e dopo mille polemiche di quel “fantastico” periodo di quella maggioranza così particolare, Prodi riuscì a mettere in piedi un nuovo governo. Nei video ricordiamo questi eventi…

Alla prossima puntata.