Ieri sera all’Infedele, il programma del bastardo Gad Lerner, è andato in onda un incredibile scazzo tra il direttore del Corriere, De Bortoli, e il padre-fondatore di Repubblica, Eugenio Scalfari (in collegamento telefonico). De Bortoli ha rivendicato il diritto sacrosanto, ad esempio, di criticare sì Berlusconi, ma di non chiamarlo “Caimano”, perchè “è il presidente del Consiglio votato dalla maggioranza degli italiani, e io rispetto gli italiani“. Poi il direttore del Corriere ha ricordato che “io non conosco Berlusconi bene come lo conosce Scalfaro, che infatti andò a casa di Berlusconi per chiedergli di comprare Repubblica, visto che De Benedetti stava diventando troppo potente”. In risposta, Scalfari si è messo a pubblicizzare il suo odierno editoriale.
Ma non è questo che, al momento, ci interessa. Nella trasmissione, discutendo dei rapporti tra Berlusconi e De Benedetti, il conduttore Gad Lerner ha più volte preso platealmente le difese della CIR. Legittimo, per carità.
Ma perchè a Gad Lerner questa sua limpidissima faziosità non viene contestata da nessuno? Perchè Minzolini viene contestato come direttore del Tg1 mentre sotto la direzione di Gad Lerner nessuno scese in piazza? E che differenza c’è tra Gad Lerner e Emilio Fede?

Gad Lerner e De Benedetti in vacanza. Insieme.



Erano settimane che lo aspettavano: il colpaccio della stampa straniera, lo scoop che avrebbe fatto traballare e magari crollare il berlusconismo ed il governo. Gruppi editoriali ed opposizione erano in prima linea, con la bava alla bocca, in attesa di una scossa, ma mai si sarebbe potuto pensare che avrebbero dovuto pagarsela di tasca propria.