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	<title>DAW blog/NEWS.com &#187; società</title>
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		<title>RyanAir la compagnia degli ossessionati</title>
		<link>http://www.daw-blog.com/2011/07/22/ryanair-la-compagnia-degli-ossessionati/</link>
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		<pubDate>Fri, 22 Jul 2011 12:53:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daw</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160; &#160; Che noia. RyanAir, la compagnia aerea low-cost, è tornata a farsi pubblicità sfottendo Berlusconi e l&#8217;Italia. Ma scusate, Berlusconi non era finito? E poi: ma questi geniali creativi non hanno ogni tanto qualche altra idea? Probabilmente no. E senza il Cavaliere, che faranno i pubblicitari della RyanAir? Suicidio di massa o sarà la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://farm7.static.flickr.com/6011/5963477949_5343dd5e6f_z.jpg"><img src="http://farm7.static.flickr.com/6012/5964035856_ffd3b219db.jpg" alt="ryanair " width="280" height="391" /></a></p>
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<p>Che noia. RyanAir, la compagnia aerea low-cost, è tornata a farsi pubblicità sfottendo Berlusconi e l&#8217;Italia. Ma scusate, Berlusconi non era finito? E poi: ma questi geniali creativi non hanno ogni tanto qualche altra idea? Probabilmente no. E senza il Cavaliere, che faranno i pubblicitari della RyanAir? Suicidio di massa o sarà la volta buona che tireranno fuori qualche idea originale?</p>
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<p>Ci risiamo. Ecco i soliti ossessionati, gli inetti che continuano a farsi pubblicità alle spalle del Cavaliere. E per fortuna che non tira più, così dicono. Ryanair, la compagnia aerea low-cost, è tornata a farsi pubblicità sfottendo Berlusconi e il nostro Paese. In questa occasione, i geniali e ossessionati creativi della campagna pubblicitaria, prendono in giro il Cavaliere sulla sentenza CIR, cioè il maxi-risarcimento che dovrà dare a De Benedetti, e alludono a qualche &#8220;scappatella&#8221;&#8230;</p>
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<p>&#8220;Ho 560 milioni di buoni motivi per scappare&#8230;.&#8221;: questo viene messo in bocca a Berlusconi.</p>
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<p>E anche questa volta la pubblicità è servita. I soliti ossessionati, ormai poco creativi.</p>
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<p><em>(grazie a Luca P per la segnalazione)</em></p>
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<p>(C) DAW-BLOG RIPRODUZIONE RISERVATA</p>
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		<title>Noi non dimentichiamo</title>
		<link>http://www.daw-blog.com/2011/07/20/noi-non-dimentichiamo/</link>
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		<pubDate>Wed, 20 Jul 2011 10:16:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Guy</dc:creator>
				<category><![CDATA[interni-old]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; &#160; Dieci anni fa un tragicamente celebre G8 di Genova costò la vita ad un ragazzotto che, armato di un estintore, voleva combattere le pericolose multinazionali cercando di uccidere un carabiniere. Carlo Giuliani, oggi, lo fanno passare come un novello Gandhi, a lui vengono intitolate piazze, strade e anche aule parlamentari, e la madre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://farm7.static.flickr.com/6146/5956975677_4fffd33384_z.jpg"><img src="http://farm7.static.flickr.com/6029/5956975787_d1fb8a2d6a.jpg" alt="giuliani" width="280" height="391" /></a></p>
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<p>Dieci anni fa un tragicamente celebre G8 di Genova costò la vita ad un ragazzotto che, armato di un estintore, voleva combattere le pericolose multinazionali cercando di uccidere un carabiniere. Carlo Giuliani, oggi, lo fanno passare come un novello Gandhi, a lui vengono intitolate piazze, strade e anche aule parlamentari, e la madre è stata anche nominata Senatrice della Repubblica.</p>
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<p>Sono passati dieci anni dal tragicamente celebre G8 di Genova, costato la vita ad un ragazzotto armato delle migliori intenzioni e di un estintore che si cerca, a tutt’oggi, di far passare per Gandhi.</p>
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<p>Com’è mia consuetudine lascio la parola a chi se ne intende più di me, in questo caso a “Punto Fiom”, il bollettino del sindacato trotzkista dei metalmeccanici.</p>
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<blockquote><p>“Bellissima fu la grande manifestazione di migranti, colorata e allegra, il 18 luglio; la solidarietà che scattò alla notizia dell’uccisione di Carlo e che portò 300.000 persone […]. La lotta di Genova, contro l&#8217;arroganza e la presunzione di 8 paesi più ricchi che volevano decidere per tutti, metteva in discussione un modello di sviluppo e di società produttore di disuguaglianza, miseria, disoccupazione, disastro ambientale.”</p></blockquote>
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<p>Ma saltiamo alle conclusioni:</p>
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<blockquote><p>“In America Latina sono stati cambiati governi, sottraendosi al dominio statunitense; negli Stati Uniti per la prima volta con Obama, un afroamericano è stato eletto Presidente; nei paesi arabi sono in corso rivolgimenti che hanno già spazzato via alcuni regimi; in Italia assistiamo a un risveglio delle coscienze, in un tempo di regressione: dalle lotte alla Fiat e in tante fabbriche metalmeccaniche contro i ricatti padronali e della crisi, alla ripresa di un grande movimento di donne, la grande lotta del movimento «No Tav», ai successi dei referendum per i beni comuni e la giustizia, ai primi passi di cambiamento politico in tante città: oggi di nuovo si apre la speranza nata a Genova nel 2001. Per questo si celebra il decennale 2001-2011, senza dimenticare i fatti tragici di allora e gli interrogativi ancora aperti, ma riprendendo oggi quella forte spinta al cambiamento, per guardare al futuro.”</p></blockquote>
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<p>Prescindendo dal fatto che la manifestazione per la morte per Giuliani non potesse scattare prima della sua morte (datata 20 luglio, per la cronaca) e che il 18 sfilassero in una Genova ancora senza i G8 (che arriveranno il venerdì successivo) un carrozzone di 20000 persone che si riverseranno poi al concerto di Manu Chao, la “lotta contro l’arroganza e la presunzione” fu condotta da personaggi che di sicuro non passeranno alla storia per essere immuni da tali difetti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A mio personalissimo avviso, poi, non vedo come ci possa essere un collegamento tra black block, “ragazzi” dei centri sociali e Obama, operai della Fiat; ma apprezzo che, finalmente, si sia gettata la maschera: i promotori dei recenti referendum, le frange estreme dei “No Tav” e i vari movimenti di donne fondano le radici nella barbarie di ciò che avvenne al G8 e ne sono degna conseguenza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tiriamo noi, ora, le conclusioni: 329 fermati durante le manifestazioni, per gli scontri di via Tolemaide (dove perì Giuliani) sono state emesse condanne per 110 anni a 24 manifestanti per reati come: devastazione, saccheggio, danneggiamento.</p>
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<p><strong>AGGIORNAMENTO</strong>. E guardate chi difendeva, all&#8217;epoca, il Gandhi Giuliani:</p>
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<p><object width="480" height="390" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/dbGAPlbq3hA?version=3&amp;hl=it_IT" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed width="480" height="390" type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/dbGAPlbq3hA?version=3&amp;hl=it_IT" allowFullScreen="true" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" /></object></p>
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<p>(C) DAW-BLOG RIPRODUZIONE RISERVATA</p>
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		<title>Paolo Borsellino, 19 anni fa</title>
		<link>http://www.daw-blog.com/2011/07/19/paolo-borsellino-19-anni-fa/</link>
		<comments>http://www.daw-blog.com/2011/07/19/paolo-borsellino-19-anni-fa/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 19 Jul 2011 09:14:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daw</dc:creator>
				<category><![CDATA[società]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; &#160; 19 anni fa saltava in aria. Oggi, Paolo, è strumentalizzato da tutti. Da quella sinistra in crisi di valori, che lo ha strappato alla destra, facendolo un proprio simbolo, sulla base di un&#8217;intervista manipolata. E anche da una certa destra, che lo usa come Madonna da portare in processione, ma poi vota la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://farm7.static.flickr.com/6139/5953369363_bef407fb35_z.jpg"><img src="http://farm7.static.flickr.com/6017/5953927582_592c684bbc.jpg" alt="borsellino" width="280" height="391" /></a></p>
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<p>19 anni fa saltava in aria. Oggi, Paolo, è strumentalizzato da tutti. Da quella sinistra in crisi di valori, che lo ha strappato alla destra, facendolo un proprio simbolo, sulla base di <a href="http://www.paologuzzanti.it/?p=672">un&#8217;intervista manipolata</a>. E anche da una certa destra, che lo usa come Madonna da portare in processione, ma poi vota la fiducia a giunte regionali rinviate a giudizio. Noi vogliamo ricordarlo come padre, con il ricordo del figlio Manfredi.</p>
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<p><strong><span style="text-decoration: underline;">GRAZIE CARO PAPA&#8217;</span></strong><br />
Il primo pomeriggio di quel 23 maggio studiavo a casa dei miei genitori, preparavo l’esame di diritto commerciale, ero esattamente allo “zenit” del mio percorso universitario. Mio padre era andato, da solo e a piedi, eludendo come solo lui sapeva fare i ragazzi della scorta, dal barbiere Paolo Biondo, nella via Zandonai, dove nel bel mezzo del “taglio” fu raggiunto dalla telefonata di un collega che gli comunicava dell’attentato a Giovanni Falcone lungo l’autostrada Palermo-Punta Raisi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ricordo bene che mio padre, ancora con tracce di schiuma da barba sul viso, avendo dimenticato le chiavi di casa bussò alla porta mentre io ero già pietrificato innanzi la televisione che in diretta trasmetteva le prime notizie sull’accaduto. Aprii la porta ad un uomo sconvolto, non ebbi il coraggio di chiedergli nulla né lui proferì parola.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Si cambiò e raccomandandomi di non allontanarmi da casa si precipitò, non ricordo se accompagnato da qualcuno o guidando lui stesso la macchina di servizio, nell’ospedale dove prima Giovanni Falcone, poi Francesca Morvillo, gli sarebbero spirati tra le braccia. Quel giorno per me e per tutta la mia famiglia segnò un momento di non ritorno. Era l’inizio della fine di nostro padre che poco a poco, giorno dopo giorno, fino a quel tragico 19 luglio, salvo rari momenti, non sarebbe stato più lo stesso, quell’uomo dissacrante e sempre pronto a non prendersi sul serio che tutti conoscevamo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ho iniziato a piangere la morte di mio padre con lui accanto mentre vegliavamo la salma di Falcone nella camera ardente allestita all’interno del Palazzo di Giustizia. Non potrò mai dimenticare che quel giorno piangevo la scomparsa di un collega ed amico fraterno di mio padre ma in realtà è come se con largo anticipo stessi già piangendo la sua.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dal 23 maggio al 19 luglio divennero assai ricorrenti i sogni di attentati e scene di guerra nella mia città ma la mattina rimuovevo tutto, come se questi incubi non mi riguardassero e soprattutto non riguardassero mio padre, che invece nel mio subconscio era la vittima. Dopo la strage di Capaci, eccetto che nei giorni immediatamente successivi, proseguii i miei studi, sostenendo gli esami di diritto commerciale, scienze delle finanze, diritto tributario e diritto privato dell’economia. In mio padre avvertivo un graduale distacco, lo stesso che avrebbero percepito le mie sorelle, ma lo attribuivo (e giustificavo) al carico di lavoro e di preoccupazioni che lo assalivano in quei giorni. Solo dopo la sua morte seppi da padre Cesare Rattoballi che era un distacco voluto, calcolato, perché gradualmente, e quindi senza particolari traumi, noi figli ci abituassimo alla sua assenza e ci trovassimo un giorno in qualche modo “preparati” qualora a lui fosse toccato lo stesso destino dell’amico e collega Giovanni.</p>
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<p>La mattina del 19 luglio, complice il fatto che si trattava di una domenica ed ero oramai libero da impegni universitari, mi alzai abbastanza tardi, perlomeno rispetto all’orario in cui solitamente si alzava mio padre che amava dire che si alzava ogni giorno (compresa la domenica) alle 5 del mattino per “fottere” il mondo con due ore di anticipo. In quei giorni di luglio erano nostri ospiti, come d’altra parte ogni estate, dei nostri zii con la loro unica figlia, Silvia, ed era proprio con lei che mio padre di buon mattino ci aveva anticipati nel recarsi a Villagrazia di Carini dove si trova la residenza estiva dei miei nonni materni e dove, nella villa accanto alla nostra, ci aveva invitati a pranzo il professore “Pippo” Tricoli, titolare della cattedra di Storia contemporanea dell’Università di Palermo e storico esponente dell’Msi siciliano, un uomo di grande spessore culturale ed umano con la cui famiglia condividevamo ogni anno spensierate stagioni estive.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Mio padre, in verità, tentò di scuotermi dalla mia “loffia” domenicale tradendo un certo desiderio di “fare strada” insieme, ma non ci riuscì. L’avremmo raggiunto successivamente insieme agli zii ed a mia madre. Mia sorella Lucia sarebbe stata impegnata tutto il giorno a ripassare una materia universitaria di cui avrebbe dovuto sostenere il relativo esame il giorno successivo (cosa che fece!) a casa di una sua collega, mentre Fiammetta, come è noto, era in Thailandia con amici di famiglia e sarebbe rientrata in Italia solo tre giorni dopo la morte di suo padre.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Non era la prima estate che, per ragioni di sicurezza, rinunciavamo alle vacanze al mare; ve ne erano state altre come quella dell’85, quando dopo gli assassini di Montana e Cassarà eravamo stati “deportati” all’Asinara, o quella dell’anno precedente, nel corso della quale mio padre era stato destinatario di pesanti minacce di morte da parte di talune famiglie mafiose del trapanese. Ma quella era un’estate particolare, rispetto alle precedenti mio padre ci disse che non era più nelle condizioni di sottrarsi all’apparato di sicurezza cui, soprattutto dolo la morte di Falcone, lo avevano sottoposto, e di riflesso non avrebbe potuto garantire a noi figli ed a mia madre quella libertà di movimento che negli anni precedenti era riuscito ad assicurarci.</p>
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<p>Così quell’estate la villa dei nonni materni, nella quale avevamo trascorso sin dalla nostra nascita forse i momenti più belli e spensierati, era rimasta chiusa. Troppo “esposta” per la sua adiacenza all’autostrada per rendere possibile un’adeguata protezione di chi vi dimorava. Ricordo una bellissima giornata, quando arrivai mio padre si era appena allontanato con la barchetta di un suo amico per quello che sarebbe stato l’ultimo bagno nel “suo” mare e non posso dimenticare i ragazzi della sua scorta, gli stessi di via D’Amelio, sulla spiaggia a seguire mio padre con lo sguardo e a godersi quel sole e quel mare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Anche il pranzo in casa Tricoli fu un momento piacevole per tutti, era un tipico pranzo palermitano a base di panelle, crocché, arancine e quanto di più pesante la cucina siciliana possa contemplare, insomma per stomaci forti. Ricordo che in Tv vi erano le immagini del Tour de France ma mio padre, sebbene fosse un grande appassionato di ciclismo, dopo il pranzo, nel corso del quale non si era risparmiato nel “tenere comizio” come suo solito, decise di appisolarsi in una camera della nostra villa. In realtà non dormì nemmeno un minuto, trovammo sul portacenere accanto al letto un cumulo di cicche di sigarette che lasciava poco spazio all’immaginazione.</p>
<p>Dopo quello che fu tutto fuorché un riposo pomeridiano mio padre raccolse i suoi effetti, compreso il costume da bagno (restituitoci ancora bagnato dopo l’eccidio) e l’agenda rossa della quale tanto si sarebbe parlato negli anni successivi, e dopo avere salutato tutti si diresse verso la sua macchina parcheggiata sul piazzale limitrofo le ville insieme a quelle della scorta. Mia madre lo salutò sull’uscio della villa del professore Tricoli, io l’accompagnai portandogli la borsa sino alla macchina, sapevo che aveva l’appuntamento con mia nonna per portarla dal cardiologo per cui non ebbi bisogno di chiedergli nulla. Mi sorrise, gli sorrisi, sicuri entrambi che di lì a poche ore ci saremmo ritrovati a casa a Palermo con gli zii.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ho realizzato che mio padre non c’era più mentre quel pomeriggio giocavo a ping pong e vidi passarmi accanto il volto funereo di mia cugina Silvia, aveva appena appreso dell’attentato dalla radio. Non so perché ma prima di decidere il da farsi io e mia madre ci preoccupammo di chiudere la villa. Quindi, mentre affidavo mia madre ai miei zii ed ai Tricoli, sono salito sulla moto di un amico d’infanzia che villeggia lì vicino ed a grande velocità ci recammo in via D’Amelio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Non vidi mio padre, o meglio i suoi “resti”, perché quando giunsi in via D’Amelio fui riconosciuto dall’allora presidente della Corte d’Appello, il dottor Carmelo Conti, che volle condurmi presso il centro di Medicina legale dove poco dopo fui raggiunto da mia madre e dalla mia nonna paterna. Seppi successivamente che mia sorella Lucia non solo volle vedere ciò che era rimasto di mio padre, ma lo volle anche ricomporre e vestire all’interno della camera mortuaria. Mia sorella Lucia, la stessa che poche ore dopo la morte del padre avrebbe sostenuto un esame universitario lasciando incredula la commissione, ci riferì che nostro padre è morto sorridendo, sotto i suoi baffi affumicati dalla fuliggine dell’esplosione ha intravisto il suo solito ghigno, il suo sorriso di sempre; a differenza di quello che si può pensare mia sorella ha tratto una grande forza da quell’ultima immagine del padre, è come se si fossero voluti salutare un’ultima volta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La mia vita, come d’altra parte quella delle mie sorelle e di mia madre, è certamente cambiata dopo quel 19 luglio, siamo cresciuti tutti molto in fretta ed abbiamo capito, da subito, che dovevamo sottrarci senza “se” e senza “ma” a qualsivoglia sollecitazione ci pervenisse dal mondo esterno e da quello mediatico in particolare. Sapevamo che mio padre non avrebbe gradito che noi ci trasformassimo in “familiari superstiti di una vittima della mafia”, che noi vivessimo come figli o moglie di ….., desiderava che noi proseguissimo i nostri studi, ci realizzassimo nel lavoro e nella vita, e gli dessimo quei nipoti che lui tanto desiderava. A me in particolare mi chiedeva “Paolino” sin da quando avevo le prime fidanzate, non oso immaginare la sua gioia se fosse stato con noi il 20 dicembre 2007, quando è nato Paolo Borsellino, il suo primo e, per il momento, unico nipote maschio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Oggi vorrei dire a mio padre che la nostra vita è sì cambiata dopo che ci ha lasciati ma non nel senso che lui temeva: siamo rimasti gli stessi che eravamo e che lui ben conosceva, abbiamo percorso le nostre strade senza “farci largo” con il nostro cognome, divenuto “pesante” in tutti i sensi, abbiamo costruito le nostre famiglie cui sono rivolte la maggior parte delle nostre attenzioni come lui ci ha insegnato, non ci siamo “montati la testa”, rischio purtroppo ricorrente quando si ha la fortuna e l’onore di avere un padre come lui, insomma siamo rimasti con i piedi per terra. E vorrei anche dirgli che la mamma dopo essere stata il suo principale sostegno è stata in questi lunghi anni la nostra forza, senza di lei tutto sarebbe stato più difficile e molto probabilmente nessuno di noi tre ce l’avrebbe fatta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Mi piace pensare che oggi sono quello che sono, ossia un dirigente di polizia appassionato del suo lavoro che nel suo piccolo serve lo Stato ed i propri concittadini come, in una dimensione ben più grande ed importante, faceva suo padre, indipendentemente dall’evento drammatico che mi sono trovato a vivere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>D’altra parte è certo quello che non sarei mai voluto diventare dopo la morte di mio padre, una persona che in un modo o nell’altro avrebbe “sfruttato” questo rapporto di sangue, avrebbe “cavalcato” l’evento traendone vantaggi personali non dovuti, avrebbe ricoperto cariche o assunto incarichi in quanto figlio di …. o perché di cognome fa Borsellino. A tal proposito ho ben presente l’insegnamento di mio padre, per il quale nulla si doveva chiedere che non fosse già dovuto o che non si potesse ottenere con le sole proprie forze. Diceva mio padre che chiedere un favore o una raccomandazione significa mettersi nelle condizioni di dovere essere debitore nei riguardi di chi elargisce il favore o la raccomandazione, quindi non essere più liberi ma condizionati, sotto il ricatto, fino a quando non si restituisce il favore o la raccomandazione ricevuta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ai miei figli, ancora troppo piccoli perché possa iniziare a parlargli del nonno, vorrei farglielo conoscere proprio tramite i suoi insegnamenti, raccontandogli piccoli ma significativi episodi tramite i quali trasmettergli i valori portanti della sua vita. Caro papà, ogni sera prima di addormentarci ti ringraziamo per il dono più grande, il modo in cui ci hai insegnato a vivere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>di MANFREDI BORSELLINO</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>*( La testimonianza del figlio del giudice – pubblicata per gentile concessione dell’editore – chiude il libro “Era d’estate”, curato dai giornalisti Roberto Puglisi e Alessandra Turrisi- Pietro Vittorietti editore).<br />
&nbsp;</p>
<p>[grazie a MONTE per la collaborazione]</p>
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<p>(C) DAW-BLOG RIPRODUZIONE RISERVATA</p>
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		<title>Quando De Benedetti lodava Berlusconi</title>
		<link>http://www.daw-blog.com/2011/07/11/quando-de-benedetti-lodava-berlusconi/</link>
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		<pubDate>Mon, 11 Jul 2011 14:25:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daw</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160; &#160; ESCLUSIVO. Siamo venuti in possesso di una storica intervista a De Benedetti, fatta appena dopo l&#8217;accordo con Berlusconi nel 1991 per la spartizione della Mondadori. Guardatela. E notate la felicità di De Benedetti. Che non sembra uno che ha appena subito il più grande torto della storia dell&#8217;imprenditoria italiana, no? Era felicissimo: &#8220;auguro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://farm7.static.flickr.com/6023/5926519302_18944eefd9_z.jpg"><img src="http://farm7.static.flickr.com/6013/5925961315_5fd1066f28.jpg" alt="de benedetti esclusivo" width="280" height="391" /></a></p>
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<p><strong>ESCLUSIVO</strong>. Siamo venuti in possesso di una storica intervista a De Benedetti, fatta appena dopo l&#8217;accordo con Berlusconi nel 1991 per la spartizione della Mondadori. Guardatela. E notate la felicità di De Benedetti. Che non sembra uno che ha appena subito il più grande torto della storia dell&#8217;imprenditoria italiana, no? Era felicissimo: &#8220;auguro a Berlusconi ogni successo&#8221;. Ma dopo cambiò idea.</p>
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<p>Nel <strong>1991</strong> De Benedetti e Berlusconi raggiunsero un accordo sulla controversia della Mondadori, grazie alla mediazione di Ciarrapico (che oggi è senatore del PdL, ma all&#8217;epoca era molto vicino a De Benedetti). <strong>Erano tutti felici</strong>. Non solo Berlusconi, ma<strong> soprattutto Carlo De Benedetti</strong>. All&#8217;Ingegnere l&#8217;accordo andava benissimo. Era contentissimo. Guardate questo esclusivo video che abbiamo ripescato dai nostri archivi, che è un<strong>&#8216;intervista a De Benedetti</strong> fatta un secondo dopo la firma dell&#8217;accordo:</p>
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<p><object width="640" height="510" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/7aQilU-Cl0k?version=3&amp;hl=it_IT" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed width="640" height="510" type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/7aQilU-Cl0k?version=3&amp;hl=it_IT" allowFullScreen="true" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" /></object></p>
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<blockquote><p> &#8221;Non ci sono né vincitori nè vinti, anzi forse gli unici vincitori sono le aziende che da oggi possono ripartire con serenità&#8221;. Chiaro?</p></blockquote>
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<p>Ma non è finita. Ancora De Benedetti:</p>
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<blockquote><p>&#8220;Tanti cari affettuosi auguri per successo nelle sue tante imprese a Berlusconi, che è una persona che ha fatto bene all&#8217;Italia e ha dato un notevole impulso all&#8217;immagine dell&#8217;imprenditoria italiana all&#8217;estero. Berlusconi ha tanti programmi davanti a lui e il mio auguri è che gli riescano tutti&#8221;.</p></blockquote>
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<p>Alla faccia. Quanto amore, quanta simpatia, quanto affetto.<strong> De Benedetti dopo quell&#8217;accordo non sembrava uno a cui avevano appena fatto il più grande torto della storia dell&#8217;imprenditoria italiana, no?</strong></p>
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<p>Vedere questa intervista dopo la notizia della condanna a Fininvest al maxi-risarcimento da versare a De Benedetti è un qualcosa di paradossale. Qualcuno potrebbe dire che, all&#8217;epoca, De Benedetti non sapesse della presunta corruzione di un giudice della Corte d&#8217;Appello di Roma (per ottenere una sentenza favorevole alla Fininvest), ma non c&#8217;entra nulla: questo era un accordo che andava oltre le vicende dei Tribunali e che faceva scoppiare di felicità lo stesso De Benedetti.</p>
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<p>Riguardo a tutta la vicenda (ridicola) della condanna a Fininvest, uno potrebbe star qui a scrivere migliaia di pagine sulle assurdità di tutte le varie sentenze. Ma sarebbe tempo perso. Basta una questione semplicissima. E nessuno è mai stato capace di rispondere. Bene, i giudici della corte d&#8217;Appello erano tre. Uno di questi sarebbe stato corrotto da Fininvest. State attenti: uno su tre. E gli altri due? Nessuna corruzione. Ebbene, questi altri due giudici si sono pronunciati esattamente come il presunto giudice corrotto. Perché? Che senso ha corrompere un giudice su tre? La matematica, cari miei, non si compra.</p>
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<p>(C) DAW-BLOG RIPRODUZIONE RISERVATA</p>
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<p><a href="http://www.daw-blog.com/2011/06/11/e-ora-vi-rottamiamo/"><br />
<img src="http://farm4.static.flickr.com/3551/5824485684_663327f071_m.jpg" alt="rottamazione 1" width="201" height="200" /><img src="http://farm4.static.flickr.com/3477/5823965137_3b638ca3de_m.jpg" alt="rottamazione 2" width="201" height="200" /></a></p>
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<p><em>Vi ricordiamo che siamo costantemente in diretta, con aggiornamenti, notizie e appofondimenti, <strong>esclusivamente</strong> nelle nostre pagine ufficiali su <strong><a href="http://www.facebook.com/dawblog" target="_blank">Facebook</a></strong> (dovete cliccare sul “Mi Piace” per seguirci) e <strong><a href="http://twitter.com/daw_blog">Twitter</a></strong>. <strong>Seguiteci</strong>.</em></p>
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		<title>Aiuto: svegliatemi da questo incubo</title>
		<link>http://www.daw-blog.com/2011/07/05/aiuto-svegliatemi-da-questo-incubo/</link>
		<comments>http://www.daw-blog.com/2011/07/05/aiuto-svegliatemi-da-questo-incubo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Jul 2011 14:39:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daw</dc:creator>
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		<category><![CDATA[governo]]></category>
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		<description><![CDATA[&#160; &#160; Ho bisogno del vostro aiuto. Aiutatemi. Svegliatemi da questo incubo. Ho sognato che era aumentato tutto, la benzina a 1,613€, i bolli sui depositi titoli, i ticket negli ospedali. Hanno pure tagliato le pensioni. Non quelle d&#8217;oro, ma quelle da 15oo€ (lorde). Ma come, Lui-che-non-mette-le-mani-nelle-tasche-degli-italiani. Ma cosa sta succedendo? È un grande incubo. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://farm6.static.flickr.com/5035/5905245638_6ac39d1544_z.jpg"><img src="http://farm6.static.flickr.com/5072/5905245814_b3ebba5b0a.jpg" alt="tasche" width="280" height="391" /></a></p>
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<p>Ho bisogno del vostro aiuto. Aiutatemi. Svegliatemi da questo incubo. Ho sognato che era aumentato tutto, la benzina a 1,613€, i bolli sui depositi titoli, i ticket negli ospedali. Hanno pure tagliato le pensioni. Non quelle d&#8217;oro, ma quelle da 15oo€ (lorde). Ma come, Lui-che-non-mette-le-mani-nelle-tasche-degli-italiani. Ma cosa sta succedendo? È un grande incubo. Aiutatemi.</p>
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<p>Mamma mia ragazzi, questa ve la devo raccontare. Ho fatto un sogno. Anzi, no, un incubo. Sono ancora spaventato. Tremo ancora.</p>
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<p>Sarà il caldo, non lo so, ma questo sogno mi spaventa ancora. Ero in ospedale, una visitina di controllo. Tutto normale. Mi viene chiesto di pagare un ticket, che prima non avevo mai pagato. <em>&#8220;È stato introdotto dall&#8217;ultima manovra del governo</em>&#8220;, mi dicono. Ma come, impossibile, al governo c&#8217;è Berlusconi.  <strong>Lui-che-non-mette-le-mani-nelle-tasche-degli-italiani. </strong>Strano. Vabbè, pago. Ci sarà una spiegazione.</p>
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<p>Esco, prendo la macchina. Accidenti, sono in riserva. Mi devo fermare a fare benzina, che scocciatura. Eccomi al mio solito benzinaio. Eh, come? Cosa? Che succede? La verde a 1,613 euro al litro? Ma stiamo scherzando? <em>&#8220;Oh, Mario (è il nome del mio benzinaio), correggi subito il display, hai sbagliato, c&#8217;è un errore!&#8221;</em>. Ma lui niente, mi si avvicina, e mi dice che il prezzo è corretto, ed è l&#8217;effetto delle nuove accise introdotte dal Governo. Come, dal Governo? Ma quale Governo? Questo? Quello di Berlusconi? Ma come, <strong> Lui-che-non-mette-le-mani-nelle-tasche-degli-italiani.</strong> Non ci credo. Pago, e risalgo in macchina. Sto sudando. E non è il caldo.</p>
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<p>E devo pure passare in banca. Che noia, devo andare a chiedere due informazioni su quei maledetti Bot che avevo comprato qualche tempo fa. Vabbè, almeno vado a vedere quanti soldi ho guadagnato. Entro. Il rendimento è sotto il 2 per cento, mi ricorda il cassiere, e vista la cifra modesta del mio investimento non sto nemmeno lì a chiedere di fare il conto del mio spaventoso guadagno. Faccio per andarmene, ma il cassiere mi sorprende: <em>&#8220;Ha saputo degli aumenti?</em>&#8220;. E io: <em>&#8220;ah, era ora! Aumenta il rendimento?</em>&#8220;. Sarà opera del Governo, ne sono sicuro. Finalmente una buona notizia! Ma ecco la doccia fredda: <em>&#8220;No, veramente aumenta il bollo sull&#8217;estratto conto del dossier titoli. Passa da 34 euro a 120 euro l&#8217;anno&#8221;. </em>Cosa? Ma dai, è uno scherzo. Ma sta a vedere che… è opera di Berlusconi? <em>&#8220;Sì, è nell&#8217;ultima manovra. E dal 2013 salirà ancora: 150 euro per lei, e per chi ha più di 50mila euro   ne pagherà 380&#8243;,</em> precisa il cassiere. Sono senza parole.<strong> Lui-che-non-mette-le-mani-nelle-tasche-degli-italiani.</strong></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p>Esco dalla banca. Oh, incontro pure il papà di un mio amico. È pensionato. Quasi mi insulta: <em>&#8220;Ohh, tu che voti per quello là, mi ha abbassato la pensione, visto? Complimenti&#8221;</em>. Sì, lo ammetto, il commento è un po&#8217; censurato. Ho tolto diverse espressioni colorite. Rimango ancora una volta senza parole. Ha ragione lui, il governo ha cancellato la rivalutazione delle pensioni a partire da 1500 euro lorde (non certo le pensioni d&#8217;oro). Ma come.<strong> Lui-che-non-mette-le-mani-nelle-tasche-degli-italiani.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Scappo. Vado via. Torno in macchina. Ho accanto a me i giornali di oggi, ma non ho il coraggio di aprirne neanche uno. Mi cade l&#8217;occhio su un titolo. Il bollo delle auto! Olè, penso subito: Berlusconi lo ha cancellato, come aveva promesso in campagna elettorale. Ah, no. Proprio no. Lo ha aumentato.  <strong>Lui-che-non-mette-le-mani-nelle-tasche-degli-italiani.</strong></p>
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<p>Non è giornata. Non ci siamo. Basta, basta. Vabbè, io aspetto. Sto qui e aspetto.<strong> Aspetto di svegliarmi da questo sogno. Anzi, da questo incubo</strong>. Datemi una mano, per favore. Aiutatemi voi. Ma cosa sta succedendo?</p>
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<p>(C) DAW-BLOG RIPRODUZIONE RISERVATA</p>
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<p><a href="http://www.daw-blog.com/2011/06/11/e-ora-vi-rottamiamo/"><br />
<img src="http://farm4.static.flickr.com/3551/5824485684_663327f071_m.jpg" alt="rottamazione 1" width="201" height="200" /><img src="http://farm4.static.flickr.com/3477/5823965137_3b638ca3de_m.jpg" alt="rottamazione 2" width="201" height="200" /></a></p>
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<p><em>Vi ricordiamo che siamo costantemente in diretta, con aggiornamenti, notizie e appofondimenti, <strong>esclusivamente</strong> nelle nostre pagine ufficiali su <strong><a href="http://www.facebook.com/dawblog" target="_blank">Facebook</a></strong> (dovete cliccare sul “Mi Piace” per seguirci) e <strong><a href="http://twitter.com/daw_blog">Twitter</a></strong>. <strong>Seguiteci</strong>.</em></p>
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		<title>La miliardaria rivoluzionaria</title>
		<link>http://www.daw-blog.com/2011/07/04/la-miliardaria-rivoluzionaria/</link>
		<comments>http://www.daw-blog.com/2011/07/04/la-miliardaria-rivoluzionaria/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 04 Jul 2011 14:48:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daw</dc:creator>
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		<category><![CDATA[capezzone]]></category>
		<category><![CDATA[Guzzanti]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; &#160; Cose da matti. Capezzone sta tenendo una conferenza stampa contro una occupazione, e dalla sala una signora struccata chiede di parlare: &#8220;Sono Sabina Guzzanti&#8221;. Dopo due-secondi-due di calma, la Guzzanti esplode, urla, e col suo ditino alzato accusa chi è nella legalità e difende l&#8217;occupazione abusiva fatta dai centri sociali. Lei, la miliardiaria [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://farm6.static.flickr.com/5074/5900733829_0dc478a3e1_z.jpg"><img src="http://farm6.static.flickr.com/5156/5901297774_610640757c.jpg" alt="guzzanti" width="280" height="391" /></a></p>
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<p>Cose da matti. Capezzone sta tenendo una conferenza stampa contro una occupazione, e dalla sala una signora struccata chiede di parlare: &#8220;Sono Sabina Guzzanti&#8221;. Dopo due-secondi-due di calma, la Guzzanti esplode, urla, e col suo ditino alzato accusa chi è nella legalità e difende l&#8217;occupazione abusiva fatta dai centri sociali. Lei, la miliardiaria che gioca a fare la rivoluzionaria.</p>
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<p>Ci sono delle cose che succedono quando non te le aspetti, ci sono eventi che diventano inaspettatamente l&#8217;emblema perfetto di alcune ossessioni.</p>
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<p>Oggi Daniele <strong>Capezzone</strong> stava tenendo, insieme ad altri, una conferenza stampa a Roma. <strong>Si parlava dell&#8217;occupazione di un ex cinema della città</strong>: eh sì, cari miei, esistono ancora le occupazioni. In questo caso si tratta di un gruppo di persone, guarda un po&#8217; riconducibili ai centri sociali, che hanno deciso di occupare fisicamente i locali della struttura. Si tratta di una azione <strong>illegale</strong>, di un abuso evidente. Anche perché per quei locali c&#8217;è un imprenditore che paga l&#8217;affitto, che sta facendo lavori di ristrutturazione e molto altro. Ma perché hanno occupato l&#8217;ex cinema? I centri sociali sostengono che quel locale deve essere adibito a &#8220;luogo di cultura&#8221;. Ah, a parte che non sta a loro decidere la destinazione d&#8217;uso del locale, a parte che non sta a loro discernere sul tipo di &#8220;cultura&#8221;, ma il punto è che in quel locale sono già previsti (anche) spazi culturali. E quindi? Probabilmente vogliono decidere loro quale &#8220;cultura&#8221; è degna di &#8220;occupare&#8221; l&#8217;edificio, o più probabilmente si divertono così. D&#8217;altronde loro hanno una autentica<strong> cultura dell&#8217;occupazione.</strong></p>
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<p><strong>Ma torniamo alla conferenza stampa.</strong></p>
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<p>Perché ad un certo punto succede un qualcosa di folle. Mentre Capezzone e gli altri parlano, dal fondo della sala una donna chiede di parlare. Si presenta, <em>&#8220;sono Sabina Guzzanti&#8221;</em>. Per fortuna che si è presentata, altrimenti struccata non l&#8217;avrebbe riconosciuta nessuno. <strong>Inizia a fare la domanda,</strong> sembra calma e pacata. Anzi no. Tempo tre secondi ed esplode. Dice che è illegale la ristrutturazione dell&#8217;ex Cinema, perché &#8220;<em>vicino c&#8217;è una università</em>&#8220;. E allora? O mamma. Ma la Guzzanti continua. E difende l&#8217;illegalità. Difende l&#8217;occupazione abusiva. Urla. Salta. Si scatena.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>È lì per contestare un piano imprenditoriale, che porterebbe alla zona molti posti di lavoro. Ma a lei non piace. Lei non ha bisogno di lavoro. No. Lei ha bisogno di queste cose, di queste sensazioni, di queste botte di vita, lei è lì, a contestare, a difendere l&#8217;illegalità, <strong>con quel suo magnifico ditino alzato</strong>, per sentirsi viva.</p>
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<p>Lei, la miliardaria che gioca a fare la rivoluzionaria. E per Capezzone è stato un gioco fin troppo facile farglielo notare.</p>
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<p>(C) DAW-BLOG RIPRODUZIONE RISERVATA</p>
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<p><a href="http://www.daw-blog.com/2011/06/11/e-ora-vi-rottamiamo/"><br />
<img src="http://farm4.static.flickr.com/3551/5824485684_663327f071_m.jpg" alt="rottamazione 1" width="201" height="200" /><img src="http://farm4.static.flickr.com/3477/5823965137_3b638ca3de_m.jpg" alt="rottamazione 2" width="201" height="200" /></a></p>
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<p><em>Vi ricordiamo che siamo costantemente in diretta, con aggiornamenti, notizie e appofondimenti, <strong>esclusivamente</strong> nelle nostre pagine ufficiali su <strong><a href="http://www.facebook.com/dawblog" target="_blank">Facebook</a></strong> (dovete cliccare sul “Mi Piace” per seguirci) e <strong><a href="http://twitter.com/daw_blog">Twitter</a></strong>. <strong>Seguiteci</strong>.</em></p>
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		<title>PD, Porno Democratico</title>
		<link>http://www.daw-blog.com/2011/06/29/pd-porno-democratico/</link>
		<comments>http://www.daw-blog.com/2011/06/29/pd-porno-democratico/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Jun 2011 15:51:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daw</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160; &#160; Facevano i moralisti col bunga bunga e ora si ritrovano un  porno in casa. Un film hard made in Partito Democratico. Eh sì, perchè una segretaria del PD è stata beccata a recitare in un porno: lo ha ammesso e si è dimessa. E tutta quella sinistra retorica sul bunga bunga, il corpo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://farm6.static.flickr.com/5195/5884889798_0b65c582c0_z.jpg"><img src="http://farm6.static.flickr.com/5195/5884889916_ba4fe9b958.jpg" alt="porno pd" width="280" height="391" /></a></p>
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<p>Facevano i moralisti col bunga bunga e ora si ritrovano un  porno in casa. Un film hard made in Partito Democratico. Eh sì, perchè una segretaria del PD è stata beccata a recitare in un porno: lo ha ammesso e si è dimessa. E tutta quella sinistra retorica sul bunga bunga, il corpo delle donne, la dignità, la prostituzione? Ironia della sorte, il film del Pd si chiama &#8220;È venuto a saperlo mia madre&#8221;. Non solo lei, ormai.</p>
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<p>Siamo tra Pisa e Firenze, dove è scoppiato uno scandalo a luci rosse. Riguarda il Partito Democratico: la giovane segretaria locale è stata beccata in un film porno. Nel senso che ha girato un film pornografico. È stata riconosciuta, senza dubbi, nonostante la mascherina indossata durante le riprese. Appena i dirigenti locali hanno appreso la notizia, e probabilmente dopo aver visto il film, hanno chiesto le dimissioni della segretaria. Dimissioni subito consegnate dalla diretta interessata. Peccato, dicono nei dintorni della sede del Pd, perchè la ragazza era molto brava. In politica, intendono.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ora Berlusconi chiederà immediatamente di visionare la cassetta. Ma facili ironie a parte, il Partito Democratico è vittima dell&#8217;ondata di moralismo che Bersani&amp;Soci hanno alimentato nell&#8217;ultimo periodo. Tutto, alla fine, torna. Attacchi Berlusconi per il bunga bunga? Sì, e poi ti ritrovi un film porno made in PD. Porno Democratico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ultima curiosità: il film si intitola &#8220;È venuto a saperlo mia madre&#8221;. Mica solo lei, ormai.</p>
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<p><a href="http://www.phica.net/forums/attachment.php?s=9c532eb0d7945dae3462da2678abd9fa&amp;attachmentid=921829&amp;d=1295953972"><strong>ATTENZIONE. QUI LA VERA COPERTINA DEL FILM PORNO</p>
<p>&#8220;E&#8217; VENUTA A SAPERLO MIA MADRE&#8221;.</strong></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.phica.net/forums/attachment.php?s=9c532eb0d7945dae3462da2678abd9fa&amp;attachmentid=921829&amp;d=1295953972"><strong>IMMAGINE VIETATA AI MINORI DI ANNI 18</strong><br />
</a></p>
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<p>(C) DAW-BLOG RIPRODUZIONE RISERVATA</p>
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<p><img src="http://farm4.static.flickr.com/3551/5824485684_663327f071_m.jpg" alt="rottamazione 1" width="201" height="200" /><img src="http://farm4.static.flickr.com/3477/5823965137_3b638ca3de_m.jpg" alt="rottamazione 2" width="201" height="200" /></p>
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<p><em>Vi ricordiamo che siamo costantemente in diretta, con aggiornamenti, notizie e appofondimenti, <strong>esclusivamente</strong> nelle nostre pagine ufficiali su <strong><a href="http://www.facebook.com/dawblog" target="_blank">Facebook</a></strong> (dovete cliccare sul “Mi Piace” per seguirci) e <strong><a href="http://twitter.com/daw_blog">Twitter</a></strong>. <strong>Seguiteci</strong>.</em></p>
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		<item>
		<title>Grillo: &#8220;Queste sono persone per bene&#8221;</title>
		<link>http://www.daw-blog.com/2011/06/27/beppe-grillo-queste-sono-persone-per-bene/</link>
		<comments>http://www.daw-blog.com/2011/06/27/beppe-grillo-queste-sono-persone-per-bene/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 27 Jun 2011 14:48:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>jack</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160; Grillo: &#8220;Chi sta manifestando in Val di Susa sono donne, padri di famiglia, sindaci. Persone per bene&#8221;. Brave persone che si coprono il volto, tirano sassi, pietre e spranghe a operai e forze dell&#8217;ordine.  E che feriscono 40 agenti (uno è molto grave). Anche Vendola ci avvisa: &#8220;la polizia mette in pericolo i manifestanti&#8221;. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://farm6.static.flickr.com/5301/5876696071_51b2b26004_z.jpg"><img src="http://farm6.static.flickr.com/5026/5876696255_9bf24e9109.jpg" alt="persone per bene tav" width="280" height="391" /><br />
</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Grillo: &#8220;Chi sta manifestando in Val di Susa sono donne, padri di famiglia, sindaci. Persone per bene&#8221;. Brave persone che si coprono il volto, tirano sassi, pietre e spranghe a operai e forze dell&#8217;ordine.  E che feriscono 40 agenti (uno è molto grave). Anche Vendola ci avvisa: &#8220;la polizia mette in pericolo i manifestanti&#8221;. Voi siete pazzi. Quelle non sono persone per bene. Quelle sono l&#8217;Italia peggiore.</p>
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<p><span id="more-14294"></span></p>
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<p>Beppe Grillo: &#8220;Chi sta manifestando in Val di Susa son<strong>o donne, padri di  famiglia, sindaci. Persone per bene, persone&#8221;.</strong> Strano, quindi per essere  una brava persona bisogna coprirsi il volto, mettersi un casco, tirare  sassi, pietre, bastoni, spranghe a operai e forze dell&#8217;ordine. Questo  bisogna fare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E anche Vendola ci avvisa: &#8220;l&#8217;intervento della polizia  mette in pericolo i manifestanti&#8221;. No, cari miei. <strong>Quelle non sono  persone per bene. Quelle sono l&#8217;Italia peggiore.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ecco alcune dichiarazioni:</p>
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<p>&nbsp;</p>
<p>Grillo: &#8220;Le forze dell&#8217;ordine contro la popolazione inerme di una valle&#8221;</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>Grillo: &#8220;chi sta manifestando in Val di Susa non sono &#8221;centri sociali: sono donne, padri di famiglia, sindaci. Sono persone per bene, sono persone!&#8221;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ma c&#8217;è spazio anche per Vendola e Ferrero:</p>
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<p>Vendola: &#8221;E&#8217; inaccettabile l&#8217;idea che al dissenso legittimo delle  popolazioni si debba  rispondere con la violenza e con la repressione&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ferrero: &#8221;Intervento polizia mette in pericolo manifestanti&#8221;</p>
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<p>(C) DAW-BLOG RIPRODUZIONE RISERVATA</p>
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<p><img src="http://farm4.static.flickr.com/3551/5824485684_663327f071_m.jpg" alt="rottamazione 1" width="201" height="200" /><img src="http://farm4.static.flickr.com/3477/5823965137_3b638ca3de_m.jpg" alt="rottamazione 2" width="201" height="200" /></p>
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		<item>
		<title>Ipocriti, il PD usa il corpo delle donne</title>
		<link>http://www.daw-blog.com/2011/06/23/ipocriti-il-pd-usa-il-corpo-delle-donne/</link>
		<comments>http://www.daw-blog.com/2011/06/23/ipocriti-il-pd-usa-il-corpo-delle-donne/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 23 Jun 2011 09:26:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daw</dc:creator>
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		<category><![CDATA[partiti]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[festa]]></category>
		<category><![CDATA[pd]]></category>
		<category><![CDATA[unità]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; &#160; A sinistra quanto hanno blaterato dell&#8217;uso del corpo delle donne, di dignità femminile, di donne oggetto? Tutte cose che imputavano a Berlusconi, e che loro no, loro non farebbero mai. Erano pure scesi in piazza, ricordate? Ma guardate qui. Ecco la locandina della festa del Pd a Roma. Che ipocrisia. Questo non è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://farm4.static.flickr.com/3214/5862393855_a6e33aa2e2_z.jpg"><img src="http://farm6.static.flickr.com/5309/5862446071_b95f254d26.jpg" alt="pd donne" width="280" height="391" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>A sinistra quanto hanno blaterato dell&#8217;uso del corpo delle donne, di dignità femminile, di donne oggetto? Tutte cose che imputavano a Berlusconi, e che loro no, loro non farebbero mai. Erano pure scesi in piazza, ricordate? Ma guardate qui. Ecco la locandina della festa del Pd a Roma. Che ipocrisia. Questo non è uso strumentale del corpo femminile? Non è una offesa alla dignità della donna? Ah, ma loro possono.</p>
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<p><span id="more-14220"></span></p>
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<p>Che faccia tosta. Quanta ipocrisia. Prima si attaccano ad ogni caviglia, ad ogni coscia, ad ogni semicapezzolo che intravedono sulle reti Mediaset e sui giornali della Mondadori, poi fanno le solite prediche sulla dignità della donna, ah, le donne, e non contenti scendono pure in piazza in difesa (!) del corpo femminile e contro l&#8217;uso strumentale del corpo della donna. Sì, tutto contro Berlusconi, ovvio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>E poi che fanno?</strong> Nel manifesto pubblicitario della loro festa dell&#8217;Unità di Roma, il Pd sceglie proprio di <strong>strumentalizzare il corpo della donna</strong>. Guardate un po&#8217; che manifesto. Una donna, due gambe ben in vista, una gonna corta, rossa (<a href="http://www.daw-blog.com/2011/06/22/il-deputato-leghista-ci-prova-con-la-bindi/">no, non è la Bindi</a>), e lo slogan &#8220;cambia il vento&#8221;, volgarmente allusivo (secondo loro, almeno una settimana fa).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Non per niente i comitati &#8220;Se non ora, quando&#8221; esprimono massimo sconcerto:</p>
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<blockquote><p>&#8220;L&#8217;abbinamento fra lo slogan e l&#8217;ennesima immagine strumentale del corpo femminile ci lascia stupite e attonite. Il comitato protesta ancora una volta di fronte all&#8217;uso del corpo delle donne come veicolo di messaggi che nulla hanno a che fare con esso e invita il Pd romano a ritirare la campagna, anche per rispetto verso milioni di donne italiane il cui voto è stato fondamentale nelle amministrative e nei referendum nazionali del 12 e 13 giugno&#8221;".</p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Da registrare anche la forte presa di posizione di un senatore del Pd, Lucio D&#8217;Ubaldo, che se ne infischia dell&#8217;uso strumentale del corpo della donna: &#8220;Non possono usare il nome Festa dell&#8217;Unità, ora si chiamano Feste dei democratici&#8221;. Sempre sul pezzo, il senatore.</p>
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<p>(C) DAW-BLOG RIPRODUZIONE RISERVATA</p>
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<p><img src="http://farm4.static.flickr.com/3551/5824485684_663327f071_m.jpg" alt="rottamazione 1" width="201" height="200" /><img src="http://farm4.static.flickr.com/3477/5823965137_3b638ca3de_m.jpg" alt="rottamazione 2" width="201" height="200" /></p>
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<p><em>Vi ricordiamo che siamo costantemente in diretta, con aggiornamenti, notizie e appofondimenti, <strong>esclusivamente</strong> nelle nostre pagine ufficiali su <strong><a href="http://www.facebook.com/dawblog" target="_blank">Facebook</a></strong> (dovete cliccare sul “Mi Piace” per seguirci) e <strong><a href="http://twitter.com/daw_blog">Twitter</a></strong>. <strong>Seguiteci</strong>.</em></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Ma che razza di persone siete?</title>
		<link>http://www.daw-blog.com/2011/06/15/ma-che-razza-di-persone-siete/</link>
		<comments>http://www.daw-blog.com/2011/06/15/ma-che-razza-di-persone-siete/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 15 Jun 2011 11:59:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daw</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
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		<category><![CDATA[ossessionati]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; &#160; Milano, funerali del senatore Comincioli, presente l&#8217;amico di infanzia Silvio Berlusconi. Notiamo un piccolo gruppo di contestatori. Ci avviciniamo, perchè vogliamo capire. Ci dicono che &#8220;vengono da Bologna&#8221; e che vanno ovunque per contestare il Cavaliere. Anche ai funerali. E il rispetto dei morti? &#8220;Ma non è morto un magistrato o un partigiano, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://farm4.static.flickr.com/3575/5835982618_ee5a6d4c17_z.jpg"><img src="http://farm6.static.flickr.com/5106/5835982726_a30678a38f.jpg" alt="funerali" width="280" height="391" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Milano, funerali del senatore Comincioli, presente l&#8217;amico di infanzia Silvio Berlusconi. Notiamo un piccolo gruppo di contestatori. Ci avviciniamo, perchè vogliamo capire. Ci dicono che &#8220;vengono da Bologna&#8221; e che vanno ovunque per contestare il Cavaliere. Anche ai funerali. E il rispetto dei morti? &#8220;Ma non è morto un magistrato o un partigiano, quello era solo un servo del nano mafioso: nessun rispetto&#8221;. Ora, ci chiediamo, ma che razza di persona siete?</p>
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<p>Romano Comincioli, senatore del PdL, amico di infanzia di Berlusconi, primo coordinatore di Forza Italia in Sardegna e, prima ancora, ex dirigente di Publitalia è morto martedì al San Raffaele, dove era da tempo ricoverato.</p>
<p>Questa mattina si sono svolti,<strong> a Milano, i funerali del senatore</strong>. C&#8217;era il Presidente del Senato, varie personalità della politica e, ovviamente, <strong>c&#8217;era anche Silvio Berlusconi, l&#8217;amico d&#8217;infanzia.</strong></p>
<p>Come ci riferisce un nostro collaboratore, sul posto (la basilica di Sant&#8217;Ambrogio) erano presenti anche un gruppetto di contestatori. Per contestare, ovviamente, Silvio Berlusconi. Era, lo ripetiamo, un piccolo gruppo, non certo una folla di contestatori. Ma abbiamo cercato di capirne di più.<br />
Il nostro collaboratore ha avvicinato i contestatori, due dei quali hanno raccontato di &#8220;venire da Bologna&#8221;. Caspita, <strong>da Bologna per contestare Berlusconi, ad un funerale</strong>. Alla richiesta di portare un po&#8217; rispetto, questa è stata la loro risposta:</p>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote><p>&#8220;non è morto un magistrato o unpartigiano, a loro avremmo portato rispetto, ma a un servo del nano mafioso mai!&#8221;</p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Più tutta un&#8217;altra serie di considerazioni che vi risparmiamo.<br />
Inseguire un uomo per insultarlo. <strong>Non ad un comizio</strong>. Ma al funerale dell&#8217;amico d&#8217;infanzia, senza provare un minimo senso di indecenza. Il rispetto dei  morti, del dolore, il rispetto dei familiari del defunto, che cosa sono?  Tutte cose insignificanti? <strong>Ma che razza di persone siete?</strong></p>
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<p>(C) DAW-BLOG RIPRODUZIONE RISERVATA</p>
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<p><img src="http://farm4.static.flickr.com/3551/5824485684_663327f071_m.jpg" alt="rottamazione 1" width="201" height="200" /><img src="http://farm4.static.flickr.com/3477/5823965137_3b638ca3de_m.jpg" alt="rottamazione 2" width="201" height="200" /></p>
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		</item>
		<item>
		<title>&#8230;A&#8217; Soreta!</title>
		<link>http://www.daw-blog.com/2011/06/11/a-soreta/</link>
		<comments>http://www.daw-blog.com/2011/06/11/a-soreta/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 11 Jun 2011 10:08:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daw</dc:creator>
				<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[chiesa]]></category>
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		<category><![CDATA[referendum]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; &#160; E dopo il caso del prete che celebra la Messa con la bandiera dei referendum sull&#8217;altare, ora guardate queste suore che portano quella stessa bandiera in Piazza San Pietro. Di fronte alla basilica, sotto gli appartamenti del Papa. I fedeli ci vanno per pregare,  da tutto il mondo, e queste suore ci vanno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://farm6.static.flickr.com/5316/5820224931_d41ac519f4_z.jpg"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2748/5820225053_63b31fff38.jpg" alt="soreta" width="280" height="391" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E dopo il caso del prete che celebra la Messa con la bandiera dei referendum sull&#8217;altare, ora guardate queste suore che portano quella stessa bandiera in Piazza San Pietro. Di fronte alla basilica, sotto gli appartamenti del Papa. I fedeli ci vanno per pregare,  da tutto il mondo, e queste suore ci vanno per fare politica. Dicendo il falso sull&#8217;acqua. E altri fedeli, sempre in San Pietro, invocano il Signore per &#8220;salvare l&#8217;acqua&#8221;.</p>
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<p>E dopo il caso del prete che <a href="http://www.daw-blog.com/2011/06/10/in-nome-di-dio-votate-si-ai-referendum/">celebra la Messa con la bandiera dei  referendum sull&#8217;altare</a>, ora guardate queste suore che portano quella  stessa bandiera in Piazza San Pietro. Di fronte alla basilica, sotto gli  appartamenti del Papa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I fedeli ci vanno per pregare,  da tutto il  mondo, e queste suore ci vanno per fare politica. Dicendo il falso  sull&#8217;acqua. Mentendo, perchè l&#8217;acqua è e rimarrà pubblica. Ma la disinformazione ha colpito pure queste sorelle.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E altri fedeli, sempre in San Pietro, invocano il Signore  per &#8220;salvare l&#8217;acqua&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
<p><em>vedi anche:</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.daw-blog.com/2011/06/10/in-nome-di-dio-votate-si-ai-referendum/"><img src="http://farm6.static.flickr.com/5116/5818794068_b8d4298494.jpg" alt="prete dio altare" width="280" height="391" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>(C) DAW-BLOG RIPRODUZIONE RISERVATA</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p><a href="http://www.firmiamo.it/primarie-per-il-pdl"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3640/5808362576_2276293b60_m.jpg" alt="pdl primarie 1" width="200" height="206" /><img src="http://farm3.static.flickr.com/2008/5808362636_d24b86ebdb_m.jpg" alt="pdl primarie 2" width="200" height="137" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><a href="http://www.firmiamo.it/primarie-per-il-pdl">FIRMA LA PETIZIONE </a>&lt;</strong></p>
<p><strong>&#8220;<em><a href="http://www.facebook.com/pages/Primarie-per-il-PdL/124960514252533?sk=wall">Primarie per il PdL</a></em>&#8221; su FACEBOOK &lt;</strong></p>
<p>Vogliamo scegliere noi per non far scegliere loro. O si cambia o si        muore. Insieme agli amici di The Right Nation, oggi lanciamo una     grande    campagna a sostegno delle primarie come unico strumento per     far   crescere  una nuova classe dirigente. <a href="http://www.firmiamo.it/primarie-per-il-pdl">Firma anche tu la petizione</a>. E diventa <a href="http://www.facebook.com/pages/Primarie-per-il-PdL/124960514252533?sk=wall">fan della pagina “Primarie per il PdL”</a>. Abbiamo il bisogno dell’aiuto di tutti. <strong>Oggi vi chiediamo una firma.</strong> Non per Berlusconi o  contro, ma per il futuro di questo movimento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Vi ricordiamo che siamo costantemente in diretta, con aggiornamenti, notizie e appofondimenti, <strong>esclusivamente</strong> nelle nostre pagine ufficiali su <strong><a href="http://www.facebook.com/dawblog" target="_blank">Facebook</a></strong> (dovete cliccare sul “Mi Piace” per seguirci) e <strong><a href="http://twitter.com/daw_blog">Twitter</a></strong>. <strong>Seguiteci</strong>.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
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]]></content:encoded>
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		<slash:comments>15</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>In nome di DIO votate sì ai referendum</title>
		<link>http://www.daw-blog.com/2011/06/10/in-nome-di-dio-votate-si-ai-referendum/</link>
		<comments>http://www.daw-blog.com/2011/06/10/in-nome-di-dio-votate-si-ai-referendum/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Jun 2011 17:19:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daw</dc:creator>
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		<category><![CDATA[ossessione]]></category>
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		<category><![CDATA[prete]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.daw-blog.com/?p=14008</guid>
		<description><![CDATA[&#160; &#160; Clamoroso. Questa è una follia. Un prete che celebra una Santa Messa con la bandiera per i sì ai referendum sull&#8217;altare non si era mai visto. Con lui ci sono anche altri sacerdoti, ci sono i cesti per le offerte. Anche i fedeli. Lì, in quella Chiesa, non si pregava Dio. Non si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://farm6.static.flickr.com/5024/5818793864_f1f44baac2_z.jpg"><img src="http://farm6.static.flickr.com/5116/5818794068_b8d4298494.jpg" alt="prete pazzo" width="280" height="391" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Clamoroso. Questa è una follia. Un prete che celebra una Santa Messa con la bandiera per i sì ai referendum sull&#8217;altare non si era mai visto. Con lui ci sono anche altri sacerdoti, ci sono i cesti per le offerte. Anche i fedeli. Lì, in quella Chiesa, non si pregava Dio. Non si era lì per Gesù Cristo. Uno andava per la Messa e si ritrovava a pregare per i referendum. Vi rendete conto? Fermatevi, prima che sia troppo tardi. Fermatevi, in nome di Dio.</p>
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<p><span id="more-14008"></span></p>
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<p><a href="http://www.ilfoglio.it/cambidistagione/708">Dal Foglio leggiamo un qualcosa di clamoroso</a>. Questa è davvero una follia, siamo nel baratro più totale.</p>
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<p>Un  prete che <strong>celebra una Santa Messa con la bandiera per i sì ai  referendum sull&#8217;altare </strong>non si era mai visto. Con lui ci sono anche altri  sacerdoti, ci sono i cesti per le offerte, c&#8217;è tutto. E ci sono anche i  fedeli.</p>
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<p>Lì, in quella Chiesa, non si pregava Dio. Non si era lì per  Corpo di Cristo. Si era lì per pregare per i referendum. Vi  rendete conto? Fermatevi, prima che sia troppo tardi. Fermatevi, in nome  di Dio.</p>
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<p>(C) DAW-BLOG RIPRODUZIONE RISERVATA</p>
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<p><a href="http://www.firmiamo.it/primarie-per-il-pdl"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3640/5808362576_2276293b60_m.jpg" alt="pdl primarie 1" width="200" height="206" /><img src="http://farm3.static.flickr.com/2008/5808362636_d24b86ebdb_m.jpg" alt="pdl primarie 2" width="200" height="137" /></a></p>
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<p><strong><a href="http://www.firmiamo.it/primarie-per-il-pdl">FIRMA LA PETIZIONE </a>&lt;</strong></p>
<p><strong>&#8220;<em><a href="http://www.facebook.com/pages/Primarie-per-il-PdL/124960514252533?sk=wall">Primarie per il PdL</a></em>&#8221; su FACEBOOK &lt;</strong></p>
<p>Vogliamo scegliere noi per non far scegliere loro. O si cambia o si       muore. Insieme agli amici di The Right Nation, oggi lanciamo una    grande    campagna a sostegno delle primarie come unico strumento per    far   crescere  una nuova classe dirigente. <a href="http://www.firmiamo.it/primarie-per-il-pdl">Firma anche tu la petizione</a>. E diventa <a href="http://www.facebook.com/pages/Primarie-per-il-PdL/124960514252533?sk=wall">fan della pagina “Primarie per il PdL”</a>. Abbiamo il bisogno dell’aiuto di tutti. <strong>Oggi vi chiediamo una firma.</strong> Non per Berlusconi o  contro, ma per il futuro di questo movimento.</p>
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<p><em>Vi ricordiamo che siamo costantemente in diretta, con aggiornamenti, notizie e appofondimenti, <strong>esclusivamente</strong> nelle nostre pagine ufficiali su <strong><a href="http://www.facebook.com/dawblog" target="_blank">Facebook</a></strong> (dovete cliccare sul “Mi Piace” per seguirci) e <strong><a href="http://twitter.com/daw_blog">Twitter</a></strong>. <strong>Seguiteci</strong>.</em></p>
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			<wfw:commentRss>http://www.daw-blog.com/2011/06/10/in-nome-di-dio-votate-si-ai-referendum/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Lasciate in pace in bambini</title>
		<link>http://www.daw-blog.com/2011/06/01/lasciate-in-pace-in-bambini/</link>
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		<pubDate>Wed, 01 Jun 2011 14:01:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daw</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160; &#160; &#8220;Fatti la cacca in una mano e datti una sberla, faccia di merda, sei un buffone. Sei ricco e prepotente ma sei solo e triste, coi tacchi e il parrucchino, non vogliamo un padre come te, faccia di merda&#8221;. È il testo di una canzone su Berlusconi che è stata fatta candare ad [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://farm6.static.flickr.com/5150/5785994483_bfd3698012_z.jpg"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2133/5786547538_56604fff24.jpg" alt="faccia di m" width="280" height="391" /></a></p>
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<p>&#8220;Fatti la cacca in una mano e datti una sberla, faccia di merda, sei un buffone. Sei ricco e prepotente ma sei solo e triste, coi tacchi e il parrucchino, non vogliamo un padre come te, faccia di merda&#8221;. È il testo di una canzone su Berlusconi che è stata fatta candare ad alcuni bambini. L&#8217;ossessionato in questione (foto) necessita di un intervento sanitario e l&#8217;allontamento da ogni bambino. I bambini devono giocare. Lontano dalle ossessioni dei grandi.</p>
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<p><object width="640" height="390"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/G8qbCbpMWTo?fs=1&amp;hl=it_IT" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="640" height="390" src="http://www.youtube.com/v/G8qbCbpMWTo?fs=1&amp;hl=it_IT" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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<p>Siamo di fronte all&#8217;ultimo delirio degli ossessionati di Berlusconi.. L&#8217;ultima disarmante e terrificante follia, che si inserisce nell&#8217;ormai collaudato filone dello sfruttamento dei bambini a fini politici. <a href="http://www.daw-blog.com/2011/03/14/antropologicamente/">Dopo il bambino del PalaSharp</a>, il <a href="http://www.daw-blog.com/2011/02/16/bambini-disegnate-sul-bunga-bunga/">bunga bunga nelle</a> scuole, <a href="http://www.daw-blog.com/2011/05/26/indottrinano-pure-i-12enni-contro-la-moratti/">la coreografia contro la Moratti</a> e molto altro, oggi crolliamo davvero nel baratro più totale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sapete che hanno fatto?<strong> Hanno preso dei bambini</strong>, molto piccoli, e hanno dato loro il testo di una canzone. <strong>Chiusi un una stanza</strong>, ingannati con la scusa di un gioco, di un bel canto di gruppo, ai bambini è stato ordinato di cantare. Prima una breve lezione, la spiegazione del testo, forza bambini, è un gioco. <strong>E&#8217; una canzone su Berlusconi</strong>, su. Dai dai, bambini. Cantate, cantate. Tutti insieme:<em> &#8220;Faccia di merda, faccia di merda, faccia di merda&#8221;.</em> Più forte bambini, più forte. Dai dai, cantate<em>: &#8220;Fatti la cacca in una mano e poi datti una sberla&#8221;</em>. Ancora, dai dai, più forte: &#8220;<em>faccia di merda, faccia di merda, sei un buffone&#8221;.</em> Ma ecco parte del testo:</p>
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<p><strong><em>Il country del Cavaliere Nano</em></strong></p>
<p>Sei riecco e prepotente ma sei solo e triste sai<br />
hai il cuore di un serpente, l&#8217;amore non ce l&#8217;hai<br />
coi tacchi e il parrucchino, la plastica e il cerone<br />
tu sembri il manichino di un imbroglione</p>
<p><strong>FAI LA CACCA IN UNA MANO E POI DATTI UNA SBERLA</strong></p>
<p><strong>FACCIA DI MERDA, FACCIA DI MERDA, FACCIA DI MERDA</strong><br />
<strong>SEI UN BUFFONE SE UN BUFFONE</strong></p>
<p>Tua moglie ti ha lasciato perché dici le bugie<br />
e poi che sei malato e fai le porcherie<br />
ma noi bambini non vogliamo un padre come te</p>
<p><strong>FAI LA CACCA IN UNA MANO E POI DATTI UNA SBERLA</strong></p>
<p><strong>FACCIA DI MERDA, FACCIA DI MERDA, FACCIA DI MERDA</strong><br />
<strong>SEI UN BUFFONE SE UN BUFFONE</strong></p>
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<p><strong><br />
</strong></p>
<p>Questo è il testo fatto cantare ai bambini. Vi sembra una cosa normale? Chi ha il coraggio di difendere questa porcheria?<br />
L&#8217;autore di questo schifo è tale Gianni Tirelli. Che è uno ossessionato di suo, un cantante sconosciuto, uno che ha già augurato la morte a Berlusconi e che, pensate un po&#8217;, per non farsi mancare niente è pure complottista (<a href="http://complottismo.blogspot.com/2009/12/quando-cadono-gli-aerei-secondo-tinelli.html">ha scritto</a> della canzoni sull&#8217;11 settembre per Mazzucco, il tale che sostiene che &#8220;<a href="http://www.facebook.com/note.php?note_id=200287240006694&amp;comments">nessun aereo si è mai abbattuto sulle Torri Gemelle, erano ologrammi</a>&#8220;). Per lui è necessario un<strong> immediato Trattamento Sanitario Obbligatorio</strong> e, soprattutto, un decreto di un giudice che disponga<strong> l&#8217;allentamento di questo signore da ogni bambino. </strong>Per non fare più del male a nessuno. <strong>Lasciate giocare i bambini, lasciateli in pace. </strong>Lasciateli lontani della vostre patetiche ossessioni.</p>
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<p><em>Questa sera il folle autore di questa canzone sarà intervistato da <strong>Giuseppe Cruciani alla Zanzara</strong> (Radio24, dalle 18.30).</em></p>
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<p>(C) RIPRODUZIONE RISERVATA</p>
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<p><em>Vi ricordiamo che siamo costantemente in diretta, con aggiornamenti, notizie e appofondimenti, <strong>esclusivamente</strong> nelle nostre pagine ufficiali su <strong><a href="http://www.facebook.com/dawblog" target="_blank">Facebook</a></strong> (dovete cliccare sul “Mi Piace” per seguirci) e <strong><a href="http://twitter.com/daw_blog">Twitter</a></strong>. <strong>Seguiteci</strong>.</em></p>
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<p><strong><a href="http://www.facebook.com/dawblog">NOI VOGLIAMO LE PRIMARIE PER IL PDL. E TU?</a></strong></p>
<p><em>Scegliere <strong>noi</strong> per <strong>non</strong> far scegliere <strong>loro</strong>.</em></p>
<p><strong>NOI-NON-LORO</strong></p>
<p>E’  il momento. Il discorso è OLTRE Berlusconi. Vogliamo le primarie  per il  PdL, altrimenti muore. Vogliamo scegliere il coordinatore. Il  Sindaco e  il premier. Basta con scelte partitocratiche. Basta liti,  basta veti, basta correnti. Non fate resistenza: anche senza primarie la  vostra rottamazione sarà solo rimandata. E’ questione di tempo.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Perchè il Leonka si impegna per Pisapia?</title>
		<link>http://www.daw-blog.com/2011/05/20/perche-il-leonka-si-impegna-per-pisapia/</link>
		<comments>http://www.daw-blog.com/2011/05/20/perche-il-leonka-si-impegna-per-pisapia/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 May 2011 16:15:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daw</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160; &#160; I frequentatori del centro sociale Leoncavallo di Milano parlano con il vento. Sì, il vento che secondo loro sta per cambiare Milano. E questo vento &#8220;ci parla di una metropoli denuclearizzata dove l&#8217;acqua appartiene ai suoi cittadini&#8221;. Un vento che &#8220;respinge le destre, il loro razzismo e le loro menzogne&#8221;. Vogliono cacciare la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://farm3.static.flickr.com/2046/5739864395_05e19a2b14_z.jpg"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2701/5739864531_d834329aba.jpg" alt="pisapia leonka" width="280" height="391" /></a></p>
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<p>I frequentatori del centro sociale Leoncavallo di Milano parlano con il  vento. Sì, il vento che secondo loro sta per cambiare Milano. E questo  vento &#8220;ci parla di una metropoli denuclearizzata dove l&#8217;acqua appartiene ai suoi cittadini&#8221;. Un vento che  &#8220;respinge le destre, il loro razzismo e le loro menzogne&#8221;. Vogliono  cacciare la Moratti e per questo scendono in campo annunciando totale  sostegno a Pisapia. E&#8217; lui il candidato da votare. E per farlo  costituiscono anche un comitato elettorale. L&#8217;impegno è totale. Già, ma come mai tutto questo impegno nel sostenere Pisapia?</p>
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<p>I frequentatori del centro sociale Leoncavallo di Milano parlano con il vento. Sì, il vento che secondo loro sta per cambiare Milano. E questo vento &#8220;ci parla di una metropoli denuclearizzata dove l&#8217;acqua appartiene ai suoi cittadini&#8221;.</p>
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<p>Un vento che &#8220;respinge le destre, il loro razzismo e le loro menzogne&#8221;. Vogliono cacciare la Moratti e per questo scendono in campo annunciando totale sostegno a Pisapia. E&#8217; lui il candidato da votare. E per farlo costituiscono anche un comitato elettorale. L&#8217;impegno è totale.</p>
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<p>Già, ma <strong>come mai tutto questo impegno nel sostenere Pisapia?</strong></p>
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<p>(C) RIPRODUZIONE RISERVATA</p>
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<p><em>Vi ricordiamo che siamo costantemente in diretta, con aggiornamenti, notizie e appofondimenti, <strong>esclusivamente</strong> nelle nostre pagine ufficiali su <strong><a href="http://www.facebook.com/dawblog" target="_blank">Facebook</a></strong> (dovete cliccare sul “Mi Piace” per seguirci) e <strong><a href="http://twitter.com/daw_blog">Twitter</a></strong>. <strong>Seguiteci</strong>.</em></p>
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		</item>
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		<title>Milly Moratti accusa il Cav: usa il Milan</title>
		<link>http://www.daw-blog.com/2011/05/12/milly-moratti-accusa-berlusconi-di-usare-il-milan/</link>
		<comments>http://www.daw-blog.com/2011/05/12/milly-moratti-accusa-berlusconi-di-usare-il-milan/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 May 2011 12:09:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daw</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160; &#160; Milly Moratti, candidata a Milano con Pisapia, moglie del patron dell&#8217;Inter, ha dichiarato ieri da Giuseppe Cruciani su Radio24 che &#8220;Berlusconi usa il Milan come un mezzo per il suo prodotto&#8221;. Bene. E allora guardate i manifesti elettorali della signora Milly Moratti. In uno, photoshoppata da ventenne, scrive in neroazzurro che &#8220;la nostra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://farm3.static.flickr.com/2432/5713006114_166215d91d_z.jpg"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2414/5713006188_1ef0323fd3.jpg" alt="moratti" width="280" height="391" /></a></p>
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<p>Milly Moratti, candidata a Milano con Pisapia, moglie del patron dell&#8217;Inter, ha dichiarato ieri da Giuseppe Cruciani su Radio24 che &#8220;Berlusconi usa il Milan come un mezzo per il suo prodotto&#8221;. Bene. E allora guardate i manifesti elettorali della signora Milly Moratti. In uno, photoshoppata da ventenne, scrive in neroazzurro che &#8220;la nostra squadra è per Pisapia&#8221;. In un altro compare addirittura accanto al marito nella campagna abbonamenti dell&#8217;Inter. Cose da pazzi. Ah no, Milly ha anche detto che &#8220;Berlusconi è pazzo&#8221;. Mica lei.</p>
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<p><strong>Milly Moratti</strong>, l&#8217;unica petroliera al mondo che vuole risultare credibile come ecologista, è la moglie di Massimo Moratti, proprietario dell&#8217;<strong>Inter</strong>, e cognata di <strong>Letizia</strong> Moratti, sindaco di Milano. Ma Milly è anche candidata, per l&#8217;ennesima volta, proprio a Milano: lei non sostiene la &#8220;famiglia&#8221;, ma l&#8217;avversario. Milly, la petroliera-ambientalista, <strong>è candidata con Pisapia, cioè col centrosinistra.</strong><br />
E fin qui, insomma, niente di particolarmente grave. Ma ieri, <strong>da Giuseppe Cruciani alla Zanzara su Radio24</strong>, la Moratti (Milly) si è lasciata andare ad alcune dichiarazioni stupefacenti.<br />
Intanto ha detto che lo scudetto <em>&#8220;lo meritava l&#8217;Inter, perché più forte</em>&#8221; (e fin qui si tratta di un giudizio sportivo), e anche perché <em>&#8220;i milanisti hanno lasciato Piazza Duomo in uno stato pietoso, mentre con l&#8217;Inter non  è successo&#8221;</em>. A parte che non è vero, visto che i vandali non appartengono tutti ad una squadra, ma i tifosi dell&#8217;Inter sono anche famosi per aver lanciato un motorino dagli spalti di San Siro  (pardon, del Meazza) e per aver fatto sospendere una partita di Champions League causa lancio petardi. Insomma, non è proprio il caso di dare lezioni a nessuno.</p>
<p><strong>Ma la petroliera-verde si è spinta oltre. </strong>Ha confidato di essere stata <em>&#8220;tifosa del Milan prima di conoscere mio marito&#8221;</em>. E poi cos&#8217;è successo? Beh, è stata illuminata:<em> &#8220;Lo sono stata sino a quando ho capito che il Milan veniva completamente snaturato dall’arrivo d<strong>i Berlusconi, che lo usava come un mezzo per il suo prodotto&#8221;</strong></em>. Un mezzo per il suo prodotto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E questo francamente è inaccettabile. Detto da lei è inaccettabile. Perché guardate i manifesti appesi per Milano, guardate la campagna abbonamenti dell&#8217;Inter. E poi, la signora Milly-petroliera-verde, ripensi alla sciocchezza che ha detto. Perché è lei che ha riempito Milano di manifesti con un neroazzurro &#8220;<em>la nostra squadra è per Pisapia</em>&#8221; (dove sembra tra l&#8217;altro una ventenne, da tanto l&#8217;hanno photoshoppata), ed è lei che compare (senza alcun motivo) accanto al patron Moratti nella campagna abbonamenti dell&#8217;Inter. Poveretta. Ma è così, le ossessioni portano anche a questo.<br />
Ah, la petroliera-verde-ecologista  ha anche detto che &#8220;<strong>Berlusconi è pazzo&#8221;</strong>. Ah, Berlusconi?</p>
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<p><em>Vi ricordiamo che siamo costantemente in diretta, con aggiornamenti, notizie e appofondimenti, <strong>esclusivamente</strong> nelle nostre pagine ufficiali su <strong><a href="http://www.facebook.com/dawblog" target="_blank">Facebook</a></strong> (dovete cliccare sul “Mi Piace” per seguirci) e <strong><a href="http://twitter.com/daw_blog">Twitter</a></strong>. <strong>Seguiteci</strong>.</em></p>
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		<item>
		<title>Il candidato psicopatico del Pd</title>
		<link>http://www.daw-blog.com/2011/05/04/il-candidato-psicopatico-del-pd/</link>
		<comments>http://www.daw-blog.com/2011/05/04/il-candidato-psicopatico-del-pd/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 May 2011 15:39:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daw</dc:creator>
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		<category><![CDATA[psicopatici]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; &#160; Fermi tutti. Guardate questo video elettorale. E&#8217; di Boeri, del Partito Democratico. Doveva fare il sindaco di Milano, poi ha perso le primarie e forse non si è più ripreso. Guardate il suo video. Una cosa folle. Sembra un serial killer. Fa paura. Gaurdate lo sguardo. Osservate gli occhi (ma non troppo, può [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://farm6.static.flickr.com/5303/5686948161_5284816cf1_z.jpg"><img src="http://farm6.static.flickr.com/5062/5687516788_cfe9dfdae3.jpg" alt="candidato psycho" width="280" height="391" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>Fermi tutti. Guardate questo video elettorale. E&#8217; di Boeri, del Partito Democratico. <a href="http://www.ilgiornale.it/milano/boeri_e_spot_telepatico_e_pd_voleva_sindaco/milano-elezioni-pisapia-spot-elettorale-telepatico/04-05-2011/articolo-id=520976-page=0-comments=1">Doveva fare il sindaco di Milano</a>, poi ha perso le primarie e forse non si è più ripreso. Guardate il suo video. Una cosa folle. Sembra un serial killer. Fa paura. Gaurdate lo sguardo. Osservate gli occhi (ma non troppo, può essere pericoloso).  Lui lo chiama &#8220;spot telepatico&#8221;, a noi sempre uno spot &#8220;psicopatico&#8221;.</p>
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<p>Fermi tutti. Guardate questo video elettorale. E&#8217; di Boeri, del Partito  Democratico. Doveva fare il sindaco di Milano, poi ha perso le primarie e  forse non si è più ripreso. Guardate il suo video. Una cosa folle.  Sembra un serial killer. Fa paura. Gaurdate lo sguardo. Osservate gli  occhi (ma non troppo, può essere pericoloso).  Lui lo chiama &#8220;spot  telepatico&#8221;, a noi sempre uno spot &#8220;psicopatico&#8221;.</p>
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<p><object width="640" height="390"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/tyQ888WsTwY?fs=1&#038;hl=it_IT"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/tyQ888WsTwY?fs=1&#038;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" width="640" height="390" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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<p>(C) RIPRODUZIONE RISERVATA</p>
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<p><em>Vi ricordiamo che siamo costantemente in diretta, con aggiornamenti, notizie e appofondimenti, <strong>esclusivamente</strong> nelle nostre pagine ufficiali su <strong><a href="http://www.facebook.com/dawblog" target="_blank">Facebook</a></strong> (dovete cliccare sul “Mi Piace” per seguirci) e <strong><a href="http://twitter.com/daw_blog">Twitter</a></strong>. <strong>Seguiteci</strong>.</em></p>
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		<title>In anteprima le scuse dei complottisti</title>
		<link>http://www.daw-blog.com/2011/05/03/anteprima-dal-futuro-le-scuse-dei-complottisti/</link>
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		<pubDate>Tue, 03 May 2011 16:19:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daw</dc:creator>
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		<category><![CDATA[bin laden]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Anteprima super assoluta. Che più assoluta non si può. Tutto il mondo sta aspettando le foto della Casa Binca sull&#8217;uccisione di Bin Laden? Eh sì, le hanno chieste i complottisti-negazionisti, che fino ad ora hanno negato la morte di Bin Laden. Per loro è ancora vivo. Bin Laden non è morto. Vogliono delle prove. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://farm6.static.flickr.com/5026/5683725039_a3e32d2499_z.jpg"><img src="http://farm6.static.flickr.com/5145/5683725207_e11f145806.jpg" alt="esclusivo" width="280" height="391" /><br />
</a></p>
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<p>Anteprima super assoluta. Che più assoluta non si può. Tutto il mondo sta aspettando le foto della Casa Binca sull&#8217;uccisione di Bin Laden? Eh sì, le hanno chieste i complottisti-negazionisti, che fino ad ora hanno negato la morte di Bin Laden. Per loro è ancora vivo. Bin Laden non è morto. Vogliono delle prove. Tra poche ore, con tutta probabilità, le avranno. Ma vedrete che, per loro, nulla cambierà. Continueranno a negare. E in antemprima assoluta vi sveliamo le loro scuse.</p>
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<p>La Casa Bianca tra poco pubblicherà le foto che testimonieranno la morte di Bin Laden. Ma per i complottisti-negazionisti, che quelle foto stanno chiedendo a gran voce, non cambierà nulla. E in anteprima mondiale, che più mondiale non si può, vi sveliamo le scuse che adotteranno:</p>
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<p><strong>1)</strong> E&#8217; passato troppo tempo dalla pubblicazione delle foto.</p>
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<p><strong>2) </strong>Dalle foto non si può stabilire che il cadavere sia effettivamente quello di Bin Laden.</p>
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<p><strong>3)</strong> E guardate quel dettaglio nella terza foto, in basso a sinistra, come può essere lì? E&#8217; la prova che le foto sono false</p>
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<p><strong>4) </strong>Secondo il sito ilmeteoinpakistan.com, nel luogo e nel momento in cui  sono state scattate le foto c&#8217;era un violento temporale. Eppure nelle foto non c&#8217;è pioggia.</p>
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<p><strong>5) </strong>dagli ematomi sul volto, si comprende come la morte risalga come minimo a 25-30 giorni fa. Lo spiegano rinomati medici legali di Tora Bora.</p>
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<p><strong>6) </strong>da queste foto non è possibile effettuare l&#8217;esame del DNA.</p>
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<p><strong>7) </strong>la foto falsa che era circolata ieri mattina è profondamente diversa da questa. Ed è un mistero inspiegabile.</p>
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<p>E voi, che ne pensate? Secondo voi quale scusa si inventeranno?</p>
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<p><strong>AGGIORNAMENTO. </strong>Da facebook aggiungono altre &#8220;scuse&#8221;:</p>
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<p>‎8) Bin Laden era alto 175 cm, il telo sembrerebbe coprire un corpo molto più alto (di Roberto S)</p>
<p>‎9) Da 36 ore non si ha notizia del Guardiamarina Davis, che fine ha fatto? (di Roberto S)</p>
<p>‎10) La portaerei non è la Carl Vinson perchè la  Saratoga era nella baia di Napoli quando è stato abbattuto il DC-9 di  Ustica. Cosa vuol dire? Non so, ma è strano. (di Roberto S)</p>
<p>11) Il mare arabico non è di quel colore (di Roberto S)</p>
<p>‎12) Neanche la gomma arabica ha il colore di QUEL mare arabico&#8230; (di Salvo G)</p>
<p>13) Il foro d&#8217;entrata del proiettile secondo il Dr. Juliet Church MD noto anatomopatologo non è compatibile con il foro d&#8217;uscita (di Roberto S)</p>
<p>14) E&#8217; la macchina del fango prodotta ad arte dai giornali di Berlusconi per distogliere l&#8217;attenzione dai suoi processi! (di Giuseppe M)</p>
<p>15) Bin Laden è un personaggio virtuale creato dalla CIA. La sua presunta abitazione ove è stato assassinato è in realtà costruita artificialmente nell&#8217;area 51 (di Lorenzo D)</p>
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<p>(C) RIPRODUZIONE RISERVATA</p>
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		<title>Franceschini scrive un romanzo PORNO</title>
		<link>http://www.daw-blog.com/2011/04/22/franceschini-scrive-un-romanzo-porno/</link>
		<comments>http://www.daw-blog.com/2011/04/22/franceschini-scrive-un-romanzo-porno/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 22 Apr 2011 19:36:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daw</dc:creator>
				<category><![CDATA[interni-old]]></category>
		<category><![CDATA[partiti]]></category>
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		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
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		<description><![CDATA[&#160; &#160; L&#8217;educato Franceschini era in primissima fila nel criticare i comportamenti libertini di Berlusconi. Lui, così attento a certi valori, così perfettino, ora pubblica un nuovo libro: sarà un romanzo. Con tratti pornografici. Racconta infatti la storia di un uomo e delle sue continue avventure sessuali con più di 50 prostitute. Mica male. Il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://farm6.static.flickr.com/5103/5644270662_236d43cdc8_z.jpg"><img src="http://farm6.static.flickr.com/5069/5643703711_f34cee17b1.jpg" alt="franceschini porno" width="280" height="391" /></a></p>
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<p>L&#8217;educato Franceschini era in primissima fila nel criticare i comportamenti libertini di Berlusconi. Lui, così attento a certi valori, così perfettino, ora pubblica un nuovo libro: sarà un romanzo. Con tratti pornografici. Racconta infatti la storia di un uomo e delle sue continue avventure sessuali con più di 50 prostitute. Mica male. Il porno tira sempre, si sa, anche nei sogni di Franceschini.</p>
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<p>Ah, ma se questa sinistra non ci fosse, che mondo sarebbe? Ultimamente la sinistra si è pure scoperta moralista e bacchettona, tanto è vero che il solo pensiero di una tetra nuda mandava in ansia moltissimi esponenti dell&#8217;opposizione. E non parliamo di Rosy Bindi.</p>
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<p>Prendente ad esempio <strong>Dario Franceschini</strong>, ex segretario del Partito Democratico, in primissima fila nel condannare gli atteggiamenti &#8220;indegni&#8221; e &#8220;indecorosi&#8221; di Silvio Berlusconi, l&#8217;ossessione della sua vita. Quante volte il buon Dario ha parlato delle <strong>prostitute del Cavaliere</strong>, quante volte ha ripetuto che Berlusconi offende la dignità della donna. Lui, così perfettino, così educato, così attento a certi valori.</p>
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<p><strong>Il 4 maggio uscirà il nuovo libro di Franceschini </strong>(eh sì, è anche uno scrittore). Si chiamerà &#8220;Daccapo&#8221;, sarà un romanzo, e parlerà di prostitute. Ma mica di una, figuriamoci. Boccaccio in confronto era un dilettante<strong>. Nel romanzo di Franceschini ci sarà spazio per decine di prostitute, più di 50</strong>. Protagonista un notaio che, in punto di morte, decide di rivelare all&#8217;unico figlio la verità sulla propria vita. E si scoprirà una vita piuttosto libertina, con tante avventure, tante passioni. Forse troppe. Che Franceschini ci racconterà in ogni dettaglio.</p>
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<p>Il romanzo, giura Franceschini, è stato scritto prima dei noti fatti di Berlusconi. Che non commenterà, ma un &#8220;io realizzo i vostri sogni&#8221; sarebbe proprio indicato&#8230;</p>
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		<title>Moby Prince prescritta, e non per il Cav</title>
		<link>http://www.daw-blog.com/2011/04/15/moby-prince-prescritta-e-non-per-il-cav/</link>
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		<pubDate>Fri, 15 Apr 2011 14:21:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daw</dc:creator>
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		<category><![CDATA[processi]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; &#160; Vi ricordate la tragedia del Moby Prince? Era il 1991. 140 morti, nessun colpevole. E attenzione, tutti i reati sono caduti in prescrizione. Ma non per le leggi ad personam di Berlusconi. Ma per la lentezza della giustizia. Possiamo dire che il problema è proprio la magistratura? Possiamo dirlo finalmente? &#160; &#160; &#160; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://farm6.static.flickr.com/5021/5621984518_86f78aaf58_z.jpg"><img src="http://farm6.static.flickr.com/5067/5621397167_e9ba1a3351.jpg" alt="moby prince tragedia" width="280" height="391" /></a></p>
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<p>Vi ricordate la tragedia del Moby Prince? Era il 1991. <strong>140 morti, nessun colpevole.</strong> E attenzione, tutti i reati sono caduti in prescrizione. Ma non per le leggi ad personam di Berlusconi. Ma per la lentezza della giustizia. Possiamo dire che il problema è proprio la magistratura? Possiamo dirlo finalmente?</p>
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<p>Moby Prince, <strong>la tragedia del traghetto Moby Prince.</strong> Accaduta a Livorno, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Moby_Prince">è la più grande tragedia</a> che ha colpito la marina italiana dal secondo dopoguerra. Il 10 aprile 1991 il traghetto Moby Prince entrò in collisione con la petroliera Agip Abruzzo. Delle 141 persone a bordo del traghettò se ne salvò soltanto una. <strong>Morirono in 140 in un rogo di proporzioni inimmaginabili.</strong></p>
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<p>In questo giorni si  fa un gran parlare della norma approvata alla Camera sul <strong>processo breve</strong>, e &#8211; ci hanno detto &#8211; farà cadere in prescrizione tutti quei procedimenti sulle &#8220;grandi stragi&#8221;. <a href="http://www.daw-blog.com/2011/04/14/vergogna-patetici-sfruttatori-del-dolore/">Vi abbiamo già dimostrato che non è vero</a>, ma la tragedia della Moby Prince dimostra ancora una volta che il problema non è la prescrizione del reato. Il problema non è due mesi in più o in meno dei termini di prescrizione. Perché non cambia nulla. Non cambia niente.</p>
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<p>Infatti <strong>tutti i reati ipotizzabili intorno alla tragedia del Moby Prince sono già andati in prescrizione</strong>, e &#8220;<a href="http://www.mobyprince.it/?sez=cronistoria&amp;pag=cronologia">penalmente non hanno più valore alcuno</a>&#8220;. Un fatto avvenuto nel 1991 non ha mai trovato giustizia: i vari processi sono finiti nel nulla, più volte le indagini non hanno portato a <a href="http://www.corriere.com/viewstory.php?storyid=107694">nessun risultato concreto</a>. Sul sito dei familiari delle vittime è spiegato e raccontato nel dettaglio tutto il calvario giudiziario.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Eppure <strong>Berlusconi non c&#8217;entra nulla</strong> con la tragedia della Moby Prince. Non c&#8217;è stata nessuna legge ad personam che è stata applicata ai processi della strage di Livorno. Niente di niente. Nessuna legge del Cavaliere. Eppure è caduto in prescrizione.</p>
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<p>A questo punto possiamo arrivare a pensare, serenamente e pacatamente, <strong> che il problema sia proprio la magistratura?</strong> Per favore.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Don Giorgio vuole UCCIDERE Berlusconi</title>
		<link>http://www.daw-blog.com/2011/04/12/don-giorgio-vuole-uccidere-berlusconi/</link>
		<comments>http://www.daw-blog.com/2011/04/12/don-giorgio-vuole-uccidere-berlusconi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 12 Apr 2011 17:49:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daw</dc:creator>
				<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
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		<category><![CDATA[don giorgio]]></category>
		<category><![CDATA[zanzara]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; E&#8217; tornato. Aveva annunciato nei giorni scorsi di pregare Dio per far &#8220;morire Berlusconi&#8221;, ma evidentemente ha perso la fede. Questa sera alla Zanzara, da Cruciani su Radio24, ha detto: &#8220;datemi una pistola e un euro e ci penso io&#8221;. &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Rieccolo. E&#8217; tornato. Nei giorni scorsi aveva [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://farm6.static.flickr.com/5105/5613385459_f1b7d0109f_z.jpg"><img src="http://farm6.static.flickr.com/5268/5613385731_705b7ba4be.jpg" alt="prete cucide berlusconi" width="280" height="391" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E&#8217; tornato. Aveva annunciato nei giorni scorsi di pregare Dio per far &#8220;morire Berlusconi&#8221;, ma evidentemente ha perso la fede. Questa sera alla Zanzara, da Cruciani su Radio24, ha detto: &#8220;datemi una pistola e un euro e ci penso io&#8221;.</p>
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<p>Rieccolo. E&#8217; tornato. <a href="http://www.daw-blog.com/2011/04/08/un-prete-dio-fai-morire-berlusconi/">Nei giorni scorsi aveva annunciato:</a> &#8220;Prego Dio affinchè faccia morire Silvio Berlusconi&#8221;. Ma evidentemente deve aver perso la fede.</p>
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<p>Perchè da oggi ha cambiato idea. Non vuole più che se ne occupi Dio, forse ha perso la fiducia nel Signore. Adesso ci penserà lui in persona. Alla Zanzara, da Cruciani su Radio 24, ha dichiarato: &#8220;Berlusconi? Datemi una pistola e un euro e ci penso io&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ora non chiede più l&#8217;intervento di Dio. Don Giorgio vuole uccidere Berlusconi, da solo. Con una pistola. Ci pensa lui.</p>
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<p><strong>AGGIORNAMENTO</strong>. Ecco <a href="http://www.radio24.ilsole24ore.com/radio24_audio/2011/110412-promo-lazanzara.mp3">l&#8217;AUDIO</a> di ieri alla Zanzara.</p>
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<p><em>Vi ricordiamo che siamo costantemente in diretta, con aggiornamenti, notizie e appofondimenti, <strong>esclusivamente</strong> nelle nostre pagine ufficiali su <strong><a href="http://www.facebook.com/dawblog" target="_blank">Facebook</a></strong> (dovete cliccare sul “Mi Piace” per seguirci) e <strong><a href="http://twitter.com/daw_blog">Twitter</a></strong>. <strong>Seguiteci</strong>.</em></p>
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