Ricordiamo Buttiglione: “Le dimissioni di Berlusconi valgono 300 punti di spread”
scritto da daw

Vale la pena ricordare alcune dichiarazioni rilasciate dai nostri politici in merito allo spread ai tempi delle dimissioni di Berlusconi. Partiamo con Rocco Buttiglione dell’UdC:
Le dimissioni di Berlusconi valgono 300 punti di spread
(ROCCO BUTTIGLIONE, 12 NOVEMBRE)
ECCO COME E’ ANDATA.
Il giorno prima della dichiarazione di Buttiglione lo spread aveva chiuso a 456,21 punti (11 novembre 2011). Oggi lo spread è a quota 530. Dei 300 punti di differenza dovuti alle dimissioni di Berlusconi non c’è traccia.
lunedì 23 luglio 2012 ore 14:38
(C) DAW-BLOG/DAW-NEWS RIPRODUZIONE RISERVATA








dante morville
23.07.12 14:55 at 14:55
veramente c'è una aumento di quasi 100 punti ,non una diminuzione
Mario
23.07.12 15:46 at 15:46
Loro credevano di dare la colpa a Berlusconi, ma il tempo ci ha pensato a rimettere le cose a posto!
A proposito, ho letto che la Rosaria Bindi ha dichiarato che Pierfurby sarà con loro. Meglio! Così, se per nostra sfortuna, dovessero vicere le elezioni, il loro governo durerà lo spazio di un mattino….
fort
23.07.12 15:56 at 15:56
Se si dovessero ricordare tutte le amenità delle trombette e dei tromboni bisognerebbe aprire una sezione particolare al blog.
Basta pensare alle "lambruscate" bersanesche!
Hip
23.07.12 20:39 at 20:39
Prossima dichiarazione di Buttiglione:
"Berlusconi vuole candidarsi ancora e questo terrorizza i mercati,il suo ritiro dalla scena politica vale almeno 500 punti di differenziale."
pierino60
23.07.12 22:40 at 22:40
Io so che nel novembre 2011 ho comperato btp che scadevano nel 2013 quotati a 90 e li ho venduti un mese fa a 96, perchè la cosa divertente che i socialisti-statalisti antimercato nostalgici del trio Tremonti-Sacconi-Brunetta non sanno è che se invece di guardare lo spread si guardano i tassi di interesse da pagare sul debito pubblico siamo messi effettivamente molto meglio di quando c'era il SIlvio, insomma tra le flatulenze verbali dei tempi della caduta del silvio e e quelle dei nostalgici non c'è grande differenza, piuttosto che diofendere quella banda di criminali che negando l'esistenzad ella crisi ci hanno portato fino a questo punto, rimboccatevi le maniche, mandate a quel paese i polpulisti contaballe che avete sostenuto per 15 anni e presentate qualche persone decente, se pensate di affidare ancora il futuro dell'italia a gente come la Santanchè, ai La Russa e ai baby pensionati come Brunetta siete fusi…..
Luigi - Roma
24.07.12 9:11 at 09:11
Per favore, per il bene del Paese, diteci che altro sanno fare, questi due (ma anche tanti altri loro compagni di partito e di “cordata” …), oltre che aprire bocca per dire tante fesserie non appena vedono un microfono che possa immortalare il loro pensiero per i posteri. Diteci che conoscono qualche mestiere, che recitano in qualche compagnia che non sia quella dei guitti del parlamento, che praticano qualche sport, che si dedicano al volontariato … Qualcosa, insomma, che ci rassicuri che i (tanti) soldi che prendono (da noi …) se li meritano tutti perché lavorano almeno qualche ora al giorno, per qualche giorno della settimana, per qualche settimana nel corso dell’anno … Ditecelo e saremo più ottimisti sul futuro del Paese !
Non ce lo dite, eh? Non potete, forse, vi capisco … E come la dovrebbero prendere, la cosa, secondo voi, gli italiani ?
Si potrebbe forse sostenere che i due augusti personaggi sono stati, in questo caso, perlomeno “imprudenti” ?
Secondo me ci sono altre parole per definirli … Ma non voglio essere volgare!
LUIGI – Roma
mario
24.07.12 17:21 at 17:21
Bottiglione non intendeva SPREAD ma SPRITZ, come chiamiamo noi, in Friuli, un bicchiere di bianco con un pò di minerale….
Franco.
28.07.12 7:09 at 07:09
Soltando i sinistroidi potevano eleggere gente come Buttiglione,Lombardo e Cuffaro a padri della patria.