Dopo i giudici, il ritorno di Berlusconi risveglia anche l’Economist: “è allarmante”

E’ tutto così prevedibile, anzi prevedibilissimo. Il ritorno del Cavaliere, come abbiamo già scritto, ha risvegliato tutti i vecchi ossessionati che per qualche mese si erano presi un periodo di meritato riposo. Così è stato per i giudici, che di colpo hanno ricominciato ad indagare Berlusconi e i suoi amici. Così è stato per tutti i vecchi tromboni della politica, all’improvviso tornati in vita per combattere il nemico di sempre. Senza dimenticare i Travaglio, i Santoro e i vari FattoQuotidiano e Repubblica.
Ma mancava ancora qualcuno, o qualcosa, all’appello. E precisamente la stampa straniera, che con Berlusconi ha sempre avuto un occhio di riguardo. Il trucco è ormai noto: basta parlare male del Cavaliere, e del suo governo, per finire su tutte le prime pagine dei giornali italiani. Ma proprio tutte. Funzionava così, e come campagna pubblicitaria era davvero perfetta: massimo impatto a costo zero.
Oggi, finalmente, anche la stampa straniera torna a parlare di Berlusconi. Il primo a farlo è l’Economist. Il loro punto di vista sul ritorno del Cavaliere è quasi scontato, e ci interessa pure poco. Ma comunque: “Berlusconi è l’ultima cosa di cui l’Italia ha bisogno“, e ancora: “poche cose potrebbero essere peggiori per la credibilità e l’affidabilità creditizia dell’Italia del fatto che gli investitori passino i prossimi nove mesi a domandarsi se Silvio Berlusconi tornerà a fare il primo ministro”.
Insomma, la solita noia e la solita pubblicità, gratis. Sì, anche qui.
venerdì 20 luglio 2012 ore 17:27
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Andrea
20.07.12 20:51 at 20:51
Scusami DAW ma dove? come? e quando? avrebbero ricominciato ad indagare Silviuccio tuo, nessun giornale ne ha parlato c'è solo il tuo post che riporta questa notizia, io continuo a pensare che tu ne sappia più dello stesso Berlusconi (piccoli bisignani crescono?), oppure hai detto la solita cazzata.
Comunque sono proprio strani questi giornalisti, un premier si dimette perchè sta portando alla rovina un paese e per questo viene giustamente criticato, poi si ricandida e quegli stessi giornalisti esprimono la loro opinione molto negativa (dargli torto!) su questa ridiscesa in campo (anzi ri-ri-ri-ridiscesa), scusami ma cosa dovevano fare, fargli i complimenti?, non dire nulla? parlar d'altro? esserne felici? di berlusconi non si poteva parlare male quando era premier, figurarsi dopo che ha mollato e men che meno adesso che ci riprova, fosse per te su berlusconi dovrebbe scendere l'oblio…."oggi si è ricandidato presidente del consiglio per la quinta (o sesta non ricordo più) volta una persona, di cui non si conosce nome e cognome, ma non preoccupatevi non è importante…".
Tu sei ossessionato da chi parla male di berlusconi, fai così…….ogni volta che senti o vedi qualcuno che parla male del nanetto di hardcore chiudi gli occhi e ti tappi le orecchie così vedrai che starai sicuramente meglio.
ciao
pennarotta
20.07.12 21:29 at 21:29
Lo spread è a 500, colpa del ritorno di Berlusconi??
@marcello1818
20.07.12 23:43 at 23:43
quindi, se per caso l'Economist avesse parlato bene di B., avrebbe avuto l'effetto contrario??? ma per piacere!! ma come si può parlare bene di uno che ha rovinato il paese e si è circondato di gente incapace e di mignottoni??? ma questo qua deve solo sparire dalla circolazione, ecco l'unica cosa di decente che può fare!!!!!
Mario
21.07.12 7:41 at 07:41
Il paese lo hanno rovinato i compagnucci, con il loro NO A TUTTO! Qualsiasi proposta faceva il CDX loro sempre pronti a dire no. Ai sinistronzi interessano più i gay e il matrimonio(?) fra persone dello stesso sesso!
step
23.07.12 9:00 at 09:00
la politica la fa la maggioranza, non l'opposizione.
E la maggioranza di berlusconi era la più numerosa della storia.
Rassegnati, sei solo il fan di un incapace.
FrankZ
21.07.12 23:14 at 23:14
Hai ragione che noia. Berlusconi ritorna alla ribalta e quellii che lo criticavano prima tornano a criticarlo. Insomma, una volta lo critichi e poi la volta dopo lo devi lodare altrimenti poi ti accusano di essere coerente e solo essere accusato di essere comunista è peggio.
Comunque anche a me ste sequenze causa-effetto sempre uguali mi procurano noia. Berlusconi che scende in campo e subito lo criticano, ti viene la diarrea e vai 100 volte in bagno, voti degli incompetenti e subito il paese va in rovina. Basta!!! E' noioso!!! Non sarebbe bello se Berlusconi scendesse in campo e tutti ad applaudire, la diarrea causasse stitichezza e se votando Berlusconi il paese andasse a gonfie vele per una volta?
VR46
22.07.12 15:06 at 15:06
Ci sono delle inesattezze (volute) e delle omissioni (volute) in questo thread.
Le indagini su Berlusconi e Dell'Utri sono cominciate ben prima che Berlusconi annunciasse il suo ritorno in politica.
Si e' giunti adesso, quasi in concomitanza sul suo annuncio di volersi ricandidare, alla chiusura delle indagini preliminari che potrebbero o no dare vita al processo.
Quindi scrivere che adesso, dopo la decisione di ricardidarsi, stanno indagando Berlusconi e' falso.
Quanto alle omissioni, mi riferisco al gelo con cui molti nello stesso PdL hanno accolto la notizia.
L'Economist e' sempre stato (a mio parere giustamente) ostile a Berlusconi.
Non stupisce quindi il commento dell'Economist quanto quelli dei tanti ex peones che sanno che, con nuovamente Berlusconi candidato, non hanno nessuna speranza di essere rieletti.
step
23.07.12 10:56 at 10:56
Daw fa il distratto, ma di solito avviene esattamente il contrario. Berlusconi si butta in politica quando ha qualche cavolo suo da risolvere (qualche azienda in odore di fallimento, qualche processo su groppone e via così).
Mario
23.07.12 15:38 at 15:38
Si scrive Economist…si legge Ecomunist.