Enrico Letta è confuso: “alleanza Pd-Casini-Vendola per governo in continuità con Monti”

Se a destra è un gran casino, tra aquiloni tricolore e anziani candidati che tornano in campo alla ricerca di voti scomparsi e ticket femminili, a sinistra non se la passano meglio. Minosse sta lasciando l’Italia, ma gli effetti del caldo sono ancora lì a farsi sentire. Prendete Enrico Letta, “giovanotto” rampante sempre vice di qualcosa: oggi ha detto, in un’intervista al Corriere, che sogna “un’alleanza guidata dal Segretario Bersani con ai lati Casini e Vendola”. Subito dopo, però, precisa di volere “un esecutivo politico in continuità con Monti”.
In pratica, tutto e il contrario di tutto. Rifare l’Unione, mettendo insieme diavolo e acqua santa, comunisti e democristiani, Vendola e Binetti, e (contemporaneamente) andare avanti sulla linea dei sobri professoroni banchieri e delle Fornero lacrime e sangue. O Letta è scemo o più semplicemente ha le idee a dir poco confuse. L’aspetto preoccupante è che se questi sono quelli che stanno meglio, che si preparano da tempo a guidare il Paese, non ci resta che sbattere la testa contro il muro. Al tanto vituperato carro delle igieniste dentali e degli Scilipoti, si sostituirebbe una compagine non meno folkloristica. Per carità, il divertimento sarebbe assicurato. L’Italia, però, continuerebbe a sprofondare sempre di più.
venerdì 13 luglio 2012 ore 16:11
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