RAI, il consigliere Verro: “Paragone? Fa antipolitica e non è obiettivo. Io faccio gli interessi PdL e guadagno 60.000€: troppo poco, mi girano le balle”

Questa è la Rai. Sentite un po’: ieri alla Zanzara, su Radio24, è intervenuto il consigliere Rai Antonio Verro e ne ha dette di tutti i colori in un delirio che quasi preoccupa per il suo stato di salute. Ha iniziato ad attaccare un dipendente della Rai, Gianluigi Paragone, conduttore dell’Ultima Parola. Colpevole, secondo Verro, di fare “il grillo parlante“: “E’ come un grillo qualunquista, una volta diceva di essere della Lega e adesso segue solo l’onda dell’antipolitica“.
La sua trasmissione ha fatto registrare ottimi ascolti, ma questo non interessa al consigliere Rai: “Nel servizio pubblico non dobbiamo per forza guardare l’auditel, dobbiamo pensare alla qualità del programma”. Paragone il giovedì sera in prima serata? “Mai nella vita”. Addirittura? E ora, occhio, tenetevi forte:
“In una trasmissione vorrei che fosse seguito il codice etico-deontologico e Paragone mi dà l’impressione di non essere obiettivo”
Che paroloni. Codice etico-deontologico. E non obiettivo. Coerentemente, sentite lo stesso Verro come giustifica la propria presenza nel cda Rai:
“Io nel cda Rai rappresento gli interessi del PdL. Che male c’è?”
Ecco, appunto. Che male c’è? Per Verro una delle colpe di Paragone è seguire l’antipolitica, ma sentite come conclude il suo indimenticabile intervento il consigliere Rai:
“Gli stipendi di noi consiglieri passano da 98mila a 60mila euro. Sono stipendi troppo bassi, guadagniamo troppo poco. Mi girano proprio le balle, e poi non avremo più segretarie e auto blu”.
Viva l’antipolitica, allora.
martedì 10 luglio 2012 ore 16:27
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LENIN
10.07.12 17:17 at 17:17
Il sistema non è più emendabile.
Chi lo può ancora fare,tagli subito la corda e se ne scappi.
Chi è costretto a restare si prepari a mangiare a tutte le ore m…a!
Hip
10.07.12 20:58 at 20:58
Verro?Con un nome del genere sarà senza dubbio a suo agio in politica.
ViGio
11.07.12 19:00 at 19:00
L'articolo pare difenda Paragone.. Come si può? Una specie di giornalistucolo che cerca solo di cavalcare l'onda.. Prima leghista-pidiellino, poi, cambio di casacca, e antileghista e antipidiellino, quindi filo Diliberto e Ferrero, poi qualunquista grillino, poi pantaloni rossi, cravatta e scarpette bianche da tennis, poi menestrello con chitarra incorporata. Insomma, un povero cristo, in cerca, pirandellianamente, di autore. Intanto, il suo personaggio, che peraltro gli si confa, è quello del guitto! Altro che prime serate… Roba da domenica notte, su Rai 3, dopo il solito circo equestre di quel programma triste e inguardabile!
maurizio volante
17.07.12 21:16 at 21:16
Non pagate piu’ il canone e il “povero” verro si dovra’ trovare un lavoro vero… Non intendo violare la legge. Intendo: buttate il televisore nella differenziata, per cui pagate la TARSU, e liberate in un sol colpo il corpo e la mente da tutta questa monnezza. Io l’ho fatto vent’anni fa…