Il progetto di Grillo: “sputare addosso ai politici”

Dai treni a vapore alla ghigliottina. Virutale, per carità, ma pur sempre ghigliottina. E’ il progetto politico di Beppe Grillo, lanciatissimo leader del Movimento 5 stelle pronto a entrare in Parlamento tra meno di un anno. Invoca, ancora una volta, una “Norimberga dei partiti, un processo pubblico alla classe politica“. Il popolo “fottuto, truffato, spolpato, deriso ma comunque civile” ha il diritto di giudicare e ovviamente condannare i nostri attuali politici. La pena c’è già: “uno sputo addosso a questi”, dice Grillo. Pure questo (lo sputo) sarebbe virtuale, ben inteso.
Insomma, nessuna voglia di imitare Robespierre o Saint Just, niente patiboli alzati nelle nostre piazze, “anche perché pure loro finirono sul carretto dei condannati”. Per evitare il taglio della testa (o lo sputo), il comico prestato alla politica ha la ricetta pronta: “chiunque abbia ricoperto nella Seconda Repubblica un’importante carica pubblica, tra questi i parlamentari, i ministri, i sottosegretari, i presidenti di regione, i sindaci dei capoluoghi di provincia, i presidenti di provincia, i presidenti del Consiglio e i presidenti delle Camere, dovrà rendere noto in Rete il suo patrimonio prima e dopo la sua investitura”. I cittadini, d’altronde, vorrebbero sapere tutto su questi signori, diventati benestanti. E anche i magistrati.
La nuova Italia purificata che parte da gogne medievali. E siamo solo all’inizio.
lunedì 18 giugno 2012 ore 16:06
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Mario
18.06.12 17:35 at 17:35
Facile parlare, per lui che ha il PORTAFOGLIO GONFIO. Grillo è solamente un patetico saltimbanco a cui moltissimi co@@@nazzi vanno dietro! You remember Robespierre?
DANIELE
18.06.12 18:37 at 18:37
Dai portafoglio gonfio…tu non sai neanche come è fatto un portafoglio gonfio.
Per darti una cifra…nel 2006 Prodi come presidente del consiglio dichiarò al fisco un reddito di 96mila euro e ci fu gente che disse: " per forza il resto era tutto nero" nel 2008 Grillo dichiarò al fisco 2milioni di euro, era il periodo boom dove parlava di palle per la lavatrice e di pannolini lavabili, parlava di auto elettriche e avvisava gli azionisti privati della parmalat che a breve avrebbero perso anche le mutande.nel 2011 Berlusconi ne a dichiarati quasi 42 di milioni. Di cosa stai parlando? Non azzardarti adesso a tirare fuori la Casaleggio.Ciao Mariooo!
DANIELE
18.06.12 18:12 at 18:12
prima di tutto http://www.beppegrillo.it Grazie DAW di non aver manipolato quanto scritto dal bloggerGenovese. Se il risultato attuale in cui versa l'Italia fosse stata solo una questione di incompetenza politica direi che siamo un popolo generoso,li avremmo compatiti tutti. Invece in questi anni abbiamo assistito a una tale spregiudicatezza da parte della ns elite politica da far tremare le gambe.Diamanti,mignotte,coca,appalti,mazzette,trote,Minchietti,leggi ad personam tutto questo cosa centrava con il governare un paese e contribuire al bene comune?
Da un lato una parte di mè si guarda in giro e vede un branco di scimpanzè con le hogan e pensa,
La prossima volta ci interessiamo un pò di più del ns paese invece di consegnarlo nelle mani dei primi stolti con sorriso e cravatta. Ci stà bene,cosi impariamo.
Ma non andrà cosi, il popolo non fa autocritica.
I nostri nonni il giorno prima gridavano Dux mea Lux, il giorno dopo sorridevano guardandolo penzolare a testa in giu a P.za Loreto. L'italiano è bello de mamma se glie la fai sporca non ti molla.
spago
18.06.12 23:03 at 23:03
Eppure l'idea di una Norimberga, lo dico da assoluto non fan di Grillo, sperando che finisca sotto zero quanto a voti, non mi dispiace Sarà il caldo.. sarà che è sera.. e mi lascio andare.. L'idea di vedere un giorno giudicata questa partitocrazia che ha occupato la democrazia e ha rubato libertà, diritti e giustizia a tutti noi, portando il paese sull'orlo del crack, non mi dispiace. Non che voglia vedere gente in galera o peggio impiccata in piazza. Però un momento di oggettività, un processo che sia la fine di questo schifo di "regime partitocratico" e l'inizio di un nuova Repubblica, che rappresenti storicamente, legalmente e simbolicamente un momento di consapevolezza e rinnovamento nazionali.. sì so che è impossibile, so che probabilemnte non è neanche quello che intendeva Grillo, però forse sarebbe giusto e ci farebbe bene.
il nano
19.06.12 8:10 at 08:10
"La nuova Italia purificata che parte da gogne medievali."
No, senatore, non si tratta di "gogne medievali" si tratta di una richiesta di trasparenza. Si tratta del fatto che nessuno è obbligato a fare il deputato, il senatore o il consigliere a qualsiasi livello amministrativo.
Ognuno è libero di candidarsi o meno. Se desidera candidarsi deve sapere che, una volta eletto, deve essere limpido, deve dimostrare di non perseguire interessi personali, di non avvantaggiare se stesso, i famigliari o gli amici.
So che per voi il conflitto di interesse è solo propaganda bolscevica, ma è un problema serio (bipartisan, purtroppo) che ci è costato miliardi di euro negli anni passati e che le persone di buon senso vorrebero che non si ripetesse più.
alberto
19.06.12 14:21 at 14:21
gli sputi non fanno male ,i nostri politici poi non hanno neanche una morale per offendersi.
direi di passare ai SANPIETRINI di cui e' lastricata la piazza.