Panorama L’Europeo

Tutto nuovo, aveva promesso il direttore Giorgio Mulé. In effetti, non è un semplice restyling quello che ha interessato Panorama, la storica rivista Mondadori che questa settimana si presenta totalmente rinnovata in edicola. Cambia anche lo slogan: addio al marchio di fabbrica coniato da Lamberto Sechi, “i fatti separati dalle opinioni” per un più attuale “la tua opinione è un fatto”. In tempi di facebook e twitter ci sembra una scelta quanto mai azzeccata. Addio alle vecchie firme pregiate: non troviamo più Feltri e Vespa, Ferrara e Giannino. Al loro posto brevi commenti di esperti del settore, probabilmente a rotazione. Scelta approvata.
La prima impressione che si ha guardando la copertina è di aver già visto qualcosa di simile: in effetti, fin dalla testata (nuovi caratteri grafici e cambio di colori) sembra di ricordare L’Europeo. Nero su bianco, foto centrale e titolo in minuscolo. Già. Dando un’occhiata ai contenuti (ovvero alla cosa che più dovrebbe interessare), al momento non cogliamo tutte queste novità. L’impostazione è classica: Editoriale, Mondo, Italia, Economia, Social. Si aprono poi le sezioni: Storie (con l’intrigo vaticano), Visioni (mostre, design, musica), Modi (in cui sopravvive lo storico Periscopio).

Strombazzata dappertutto la possibilità di leggere il giornale su iPad, iPhone, dispositivi Android. Segnalazioni sul fatto che “gli aggiornamenti in tempo reale sono sul sito internet”. Annunci per dire che Panorama è anche su facebook e twitter. Tutte cose che ormai, a metà 2012, dovrebbero essere scontate e che non fanno più notizia. Un giornale che esce solo in edicola è qualcosa che non esiste, e se esiste è un caso da studiare in laboratorio. Per quanto riguarda gli articoli, non si notano variazioni nella lunghezza: si pensava che il nuovo corso accorciasse sensibilmente il numero delle battute per agevolare la lettura di chi ha poco tempo a disposizione. Invece (tranne qualche lodevole eccezione), poco in questo senso è cambiato.
Cercando di dare un giudizio (per quel che vale, naturalmente), pur apprezzando lo sforzo di innovare, attendiamo i prossimi numeri per capire se la svolta promessa e annunciata sarà davvero tale. Per ora, Panorama ci sembra sospeso nel limbo: non è solo restyling ma neppure una cosa nuova.
venerdì 01 giugno 2012 ore 14:10
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