Spunta la foto di Nilde Iotti fascista

Tessera del Partito Nazionale Fascista numero 1105040 del 5 ottobre 1942. Di chi era? Addirittura di Nilde Iotti. Il clamoroso documento, che certifica l’scirizione della Iotti al Partito fascista, è stato pubblicato dal mensile Stampa Reggiana. Che pubblica anche una fotografia della Iotti ad una parata scolastica in onore del regime (lei era insegnante).
Come ricorda ilGiornale, soltanto l’anno successivo (nel 1943) Nilde Iotti maturò un forte e improvviso sentimento antifascista, tanto da iscriversi al Partito Comunista (di nascosto).
Era costretta a fare la fascista, dirà qualcuno. Certo, ma poteva anche rifugiarsi all’estero. Magari con qualcuno di sua conoscenza. Intima….
giovedì 24 maggio 2012 ore 16:54
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Mario
24.05.12 17:32 at 17:32
Aveva ragione Churchill a dire, dopo il 25 luglio 1943, "gli italiani sono 90 milioni, 45 miglioni di fascisti e 45 milioni di antifascisti". All' epoca, la popolazione italiana ammontava appunto a 45 milioni.
Cachorro Quente
24.05.12 18:17 at 18:17
Ogni tanto saltano fuori queste cagate. Scalfari fascista, Bocca fascista, ecc. ecc.
Nilde Iotti è nata nel 1920. Nel '22, quando è salito al potere Mussolini, aveva due anni: si è fatta tutta l'infanzia esposta alla propaganda fascista. Nel 1942 aveva 22 anni: quante persone hanno una coscienza politica formata a quell'età?
Quello che la gente non capisce quando tira fuori queste storie, è che nessun antifascista (a parte quelli della generazione precedente, tipo Emilio Lussu o Benedetto Croce) è nato tale. Erano tutti ragazzi fascisti che non avevano accesso alla letteratura socialista o liberale o comunque democratica. L'antifascismo (tranne che per pochissimi intellettuali) è nato quando è stato evidente il fallimento del fascismo, da giovani che negli anni precedenti, nelle associazioni fasciste (tipo i GUF) avevano cominciato a mettere in questione la propaganda e l'azione dei gerarchi, se non il regime stesso.
Ma soprattutto, con tutto il rispetto: che ci frega di Nilde Iotti? Siete rimasti alla guerra fredda.
domenico
25.05.12 12:27 at 12:27
"Nel 1942 aveva 22 anni: quante persone hanno una coscienza politica formata a quell'età? "…
ah quindi non ha preso la tessera perchè era obbligatoria per lavorare!
non aveva coscienza politica…
Cachorro Quente
25.05.12 17:36 at 17:36
E' doppiamente irrilevante.
Irrilevante perchè di Nilde Iotti nel 2012 non frega niente a nessuno.
Irrilevante perchè a 22 anni, in Italia, nel 1942 se uno non veniva da una famiglia antifascista (ad es. di operai, di socialisti, di intellettuali) era fascista per forza, perchè indottrinato dalle elementari in poi.
domenico
26.05.12 7:52 at 07:52
il padre della Iotti era un ferroviere socialista sindacalista perseguitato dal fascismo: dal che la tua tesi cade completamente.
Paola
24.05.12 18:23 at 18:23
Nel Giornale quanti fascisti ci sono oggi e non 60 anni fa?
roby
24.05.12 18:30 at 18:30
e la foto di ferrara che militava nell'estrema sinistra?…..ben diverso da Nilde Iotti!
Il giornale…non si può usare nemmeno per pulirsi il culo,è già pieno di merda!
domenico
25.05.12 12:19 at 12:19
perchè l'estrema sinistra era come il fascismo?
buono a sapersi.
paolofederici
24.05.12 18:57 at 18:57
la questione è vecchia, già dibattuta e già smentita (il documento è chiaramente un falso per tutta una serie di motivi già ampiamente sviscerati) solo che quelli del GIORNALE amano fare questo tipo di scoop a scooppio ritardato!
Contenti loro …!
Fatevi un giro su internet: http://www.qelsi.it/2012/quando-nilde-iotti-aveva…
domenico
25.05.12 12:22 at 12:22
dove sarebbe la smentita nel link fornitoci?
Hip
24.05.12 19:25 at 19:25
La solita storia degli italioti pronti a soccorrere il vincitore,da sempre fedeli al "Franza o Spagna purchè se magna" riescono sempre a cavarsela a spese di onore e dignità.
leppie
24.05.12 23:05 at 23:05
E quelli che sono berlusconiani ancora dopo vent'anni e nessuno li ha mai obbligati?
zappa
25.05.12 10:57 at 10:57
burp.
Achab
25.05.12 14:47 at 14:47
Almeno allora un'idea c'era ( sia fascista che comunista ). Oggi siamo finiti nel nulla democristianoide che annacqua ogni idea e porta nulla assoluto come Grillo al Parlamento.
alex
26.05.12 1:57 at 01:57
tutti erano fascisti fino al 1943……poi tutti antifascisti…….come dicono in inghilterra gli italiani si schierano dove gli conviene
max
26.05.12 14:53 at 14:53
solo chi non ha dignità fa carriera…e la Iotti di carriera ne ha fatta tanta…e ha usato tutto quello che poteva…a buon intenditor…
Ales
26.05.12 21:42 at 21:42
Seppur fosse vero, e nn ho neanche voglia di controllare, come giornalista…vai in pensione, te ne sei accorto dopo 70 anni…sei da rottamare!!!
lupo
27.05.12 9:50 at 09:50
a quel tempo erano per costrizione, tutti fascisti, sputare fango adesso, su una persona che non c'è più e che non può rispondere, mi sembra oltremodo indelicato e fuori luogo!
Pedra
28.05.12 0:42 at 00:42
che miseria questi articoli… buon dio, una persona nata nel '20, integralmente cresciuta sotto il regime, é giá molto che a soli 23 anni abbia sviluppato una coscienza antifascista.
cinzia
28.05.12 20:28 at 20:28
La miseria è la Iotti…ha abortito il figlio della colpa..era la concubina di Togliatti…e poi i Komunisti fanno i moralisti.
Andrea
6.07.12 14:46 at 14:46
Mio Zio (comunista, poi commissario politico della nanetti) e mio nonno (apolitico) NON ebbero MAI la tessera del partito fascista.
E non cambiarono giubba al mutare dei venti ….. pur essendo cresciuti ambedue dal medesimo regime .
adal
14.07.12 16:35 at 16:35
…………. chiacchere da bar …………… purtroppo il ns popolo è un voltagabana, la storia lo condanna, tutto il resto chiachere da bar di periferia, dove la luce arriva sempre dopo ……….., i comunisti italiani? all'est dicono che l'unico rosso che l'italiano conosce è il rosso ferrari e ci ridono dietro …