Pd e Udc votano contro l’abolizione dei rimborsi elettorali

ROMA – Tutti bocciati nell’Aula della Camera gli emendamenti alla riforma dei partiti che puntavano ad abrogare il finanziamento dei partiti stessi. L’Assemblea ha respinto gli emendamenti presentati in tal senso da Pdl e dalla Lega. Contro l’abrogazione dei rimborsi si sono espressi il Pd, l’Udc, gran parte del Pdl. A favore la Lega, l’Idv, i Radicali, Noisud. I deputati di Fli si sono astenuti. Il governo si era rimesso all’Aula.
Il sistema dei rimborsi elettorali è salvo: l’Aula della Camera ha respinto gli emendamenti alla legge che riduce il finanziamento pubblico ai partiti. Emendamenti che puntavano ad abrogarli completamente. Le proposte emendative erano state presentate dai deputati del Pdl Giorgio Stracquadanio e Isabella Bertolini e dalla Lega. L’Aula di Montecitorio li ha bocciati tutti. Hanno votato contro l’abrogazione totale del finanziamento il Pd, l’Udc gran parte del Pdl. A favore Lega, Idv e Radicali, mentre Fli si è astenuta. Tra le critiche più frequenti da parte dei deputati della maggioranza, quella di “ipocrisia”, in riferimento alla Lega e alle indagini in corso.
Bertolini (Pdl)
“Con il voto di oggi i partiti si condannano alla sconfitta. La Camera dei deputati ha bocciato gli emendamenti che avevo presentato insieme ad altri colleghi per abrogare completamente il finanziamento pubblico dei partiti. In un momento come questo era importante dare un segnale forte. Peccato”. Lo ha dichiarato il vicepresidente dei deputati del Pdl Isabella Bertolini. “Di questo passo prepariamoci a fare le valigie e a lasciare campo libero a Beppe Grillo. Ritengo che sia possibile fare politica con un finanziamento non pubblico dove i cittadini siano i veri giudici del comportamento dei partiti”.
Lega
“Passando dalle parole ai voti in Parlamento, è ormai chiaro a tutti chi bluffa e chi fa sul serio: la Lega Nord è l’unico movimento che vuole abolire totalmente il finanziamento pubblico ai partiti. La demagogia della maggioranza Pd, Pdl e Terzo Polo è stata smascherata”. Lo si legge in un comunicato del gruppo della Lega Nord alla Camera, commentando la bocciatura da parte della maggioranza dell’emendamento leghista che intendeva abolire il finanziamento pubblico dei partiti.
martedì 22 maggio 2012 ore 19:10
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gianfranco acri
23.05.12 0:03 at 00:03
che schifo….non ci sono altre parole…per quanto possibile cercherò di non pagare più le tasse…cercateveli i soldi ..
petatost
23.05.12 9:42 at 09:42
non pagare le tasse significa fare il gioco sporco di questi BAST-ARDI, invece ricordarsi queste cose nel seggio elettorale è importante. Non metto in dubbio che alla fine sono TUTTI uguali ma votare sempre per i soliti è devastante. Se a questi POR-CI non diamo la sicurezza di essere eletti ogni volta, sicuramente continueranno a rubare, ma almeno limiteranno le loro azioni. Non sarà tanto, ma almeno sarà un piccolo cambiamento, poi una volta consolidata la cosa si potrà procedere con un'altra strategia. Ci si è messo anni per arrivare a questi livelli ed è impensabile cambiare radicalmente il sistema con un colpo si spugna.
alex
23.05.12 23:36 at 23:36
intanto devi aggiungere anche il Pdl anzi credo che sia stato determinante-è giusto non abolire i soldi ai partit,altrimenti chi la fa politica ,i ricchi o i volgoarricchiti come berlusconi?