Insulti a Monti: “vergogna, ladri, vai a casa”. Come sono lontani i tempi degli applausi e degli autografi…

Fischi. Insulti. “Vergogna, ladri”. E il caldo invito: “potevi stare a casa”. Questa l’accoglienza del premier Monti, oggi tra i terremotati dell’Emilia. Come cambiano le cose. Soltanto due mesi fa a Super Mario la gente chiedeva autografi. Lo applaudiva. I bambini lo chiamavano “nonno”. Tutto cambia.
Ecco il racconto della giornata dai principali siti di informazione:
Il presidente del Consiglio, Mario Monti, è arrivato verso le nove a Sant’Agostino, il paese del Ferrarese che ha pagato il maggior tributo di vittime nel sisma di sabato notte. Al suo arrivo, il premier è stato contestato da alcuni cittadini, non più di una decina, che lo hanno accolto gridando: «Vergogna, ladri, potevi stare a casa». La protesta, hanno spiegato alcune donne, è legata alle alte tasse, a partire dall’Imu.
Fischi a Monti. Oggi nei comuni epicentro del sisma è arrivato il presidente del Consiglio. Giunto davanti al municipio di Sant’Agostino, paese dove sono morti 3 operai, Monti è stato accolto da un gruppo di sfollati che lo hanno fischiato e contestato aspramente. “Andatevene a casa – gli è stato urlato -. E’ incredibile che proprio adesso il governo pensi di togliere gli indennizzi dello Stato ai terremotati”.
Intanto Mario Monti è giunto a Sant’Agostino, uno dei Comuni in provincia di Ferrara più colpiti dal terremoto di domenica, ed è stato accolto da qualche fischio. «Vergogna, andate a casa», hanno gridato alcuni cittadini al passaggio del presidente del Consiglio in piazza Guglielmo Marconi. Il premier non si è scomposto e ha definito «gravi» i danni del terremoto di domenica sul tessuto produttivo emiliano.
(corriere)
Prima i fischi, poi le urla e gli insulti. È un’accoglienza gelida quella riservata dagli abitanti di Sant’Agostino, il paese del Ferrarese che ha pagato il maggior tributo di vittime nel terremoto di sabato notte, al presidente del Consiglio Mario Monti. Al suo arrivo, il premier è stato contestato da alcuni cittadini che lo hanno accolto gridando: “Vergogna, ladri, potevi stare a casa”. Tanto che, a stretto giro, il Prof ha ventilato la possibilità per gli sfollati dell’Emilia di sospendere i pagamenti fiscali. Una dura protesta contro le nuove tasse imposte dal governo tecnico, una selva di fischi contro la reintroduzione dell’Imu sulla prima casa.
Il presidente del consiglio dei ministri, Mario Monti, è arrivato nei paesi colpiti dal terremoto alle 9.10. A Sant’Agostino, un piccolo gruppetto di donne che non ha trovato posto nella tendopoli, lo ha contestato. Monti sta proseguendo la visita. Adesso si sposterà a Finale Emilia.“Vergogna, ladri, potevi stare a casa”, gli hanno urlato. La protesta, hanno spiegato alcune donne, è legata alle alte tasse, a partire dall’Imu.
(ilfatto)
martedì 22 maggio 2012 ore 13:12
(C) DAW-BLOG/DAW-NEWS RIPRODUZIONE RISERVATA








Paladino
22.05.12 13:48 at 13:48
Ecco l'untore Prodi che viene allo scoperto essendo stato scoperto
Tutta la sinistra è responsabile di questo disastro, altro che vittoria!
Visco confessa: «Servivamo alla Germania nell’euro proprio perché siamo economicamente deboli»
13 maggio 2012 Di Jester Feed
L’intervista è rilasciata al Fatto Quotidiano, ed è di quelle che scottano, poiché conferma quanto ho avuto modo di scrivere nel mio precedente post che trattava l’Euroinganno, visto che l’intervistato è Vincenzo Visco, all’epoca dell’ingresso dell’Italia nell’euro il nostro Ministro delle Finanze con il Governo Prodi. Governo – ricordo – che introdusse la famigerata eurotassa.
Ebbene, il nostro vecchio “esattore” confessa che l’ingresso dell’Italia nell’euro è stata studiata dalla Germania per indebolire l’euro e dunque permettere alla stessa nazione tedesca di non rallentare l’export, e addirittura di incrementarlo. Pure Prodi, seppure indirettamente, conferma su La7 questa ricostruzione.
Per converso, un’Italia fuori dall’euro avrebbe fatto paura alla Germania ma anche alla Francia. Semplicemente perché con una lira più debole l’Italia sarebbe stata preferita come partner commerciale rispetto a un gruppo europeo d’elitè che commerciava con una moneta forte e unica. Afferma in questo senso Visco:
La Germania ha gestito la globalizzazione in modo consapevole, avere paesi come l’Italia dentro la moneta unica ha reso l’euro una moneta più debole di quanto sarebbe stata altrimenti e ha permesso a Berlino di esportare…
Capito? Servivamo alla Germania per indebolire l’euro e garantire a Berlino un export che altrimenti non avrebbe avuto. Di fatto siamo stati uno strumento economico in mano a una nazione straniera per garantirsi uno sviluppo commerciale che altrimenti avrebbe solo sognato. La verità dunque è che la Germania ha usato l’Italia, tanto che Visco – dopo una stucchevole filippica sugli evidenti (per lui) meriti del Governo Prodi e del centrosinistra, che avviarono il risanamento dei conti pubblici (prontamente demoliti dal centrodestra) – precisa meglio il suo ragionamento, quando l’intervistatore ipotizza un’Italia fuori dall’euro. Egli risponde:
Un’Italia fuori dall’euro, visto il nostro apparato industriale, poteva fare paura a molti, incluse Francia e Germania che temevano le nostre esportazioni prezzate in lire. Ma Berlino ha consapevolmente gestito la globalizzazione: le serviva un euro deprezzato, così oggi è in surplus nei confronti di tutti i paesi, tranne la Russia da cui compra l’energia. Era un disegno razionale, serviva l’Italia dentro la moneta unica proprio perché era debole. In cambio di questo vantaggio sull’export la Germania avrebbe dovuto pensare al bene della zona euro nel suo complesso.
Quale cazzo di bene? Lo stato pietoso in cui ci ritroviamo ora è dovuto all’ingresso dell’Italia nell’euro, altro che al Governo di centrodestra! Non siamo nazione da moneta unicae certamente non da moneta unica così come è stata concepita nei trattati europei. L’Italia avrebbe dovuto essere maggiormente realista e avrebbe dovuto avere la dignità — la dignità! — di non lasciarsi usare dalla Germania e dalle oligarchie bancarie.
E invece abbiamo avuto Prodi al Governo, abbiamo avuto la sinistra e abbiamo avuto Visco. La colpa – è inutile dirlo – non fu di Berlusconi né dei Governi di centrodestra, ma fu loro, poiché ci portarono dentro un progetto di merda per fare il piacere… anzi la volontà della Germania. Non ci prenda per il sedere l’ex ministro delle finanze. Altro che avanzo primario di 5 punti! Comodo risolvere i problemi imponendo una eurotassa che piegò anche allora l’economia italiana. E il tutto per compiacere Berlino.europei germanocentrici, oligarchici e finalizzati a instaurare una dittatura finanziaria subdola, così come tante volte hanno denunciato economisti e politici (fra questi ultimi ricordiamo Nigel Farage). L’Italia avrebbe dovuto essere maggiormente realista e avrebbe dovuto avere la dignità — la dignità! — di non lasciarsi usare dalla Germania e dalle oligarchie bancarie.
Fonte: Il Fatto Quotidiano http://www.rischiocalcolato.it/2012/05/visco-conf…
VR46
22.05.12 13:50 at 13:50
Al miglior presidente degli ultimi 150 anni (mister modestia dixit) questo non sarebbe mai accaduto.
Lui infatti, dopo averci portato in pellegrinaggio i grandi della terra ed aver ospitato gli sfollati nelle sue tante abitazioni, ha ricostruito L'Aquila piu' bella di prima.
Infatti oggi L'Aquila ha un centro storico pienamente funzionale, dinamico e pieno di vita. E gli sfollati sono solo un lontano ricordo.
Chissa' perche' pero' Berlusconi da oltre 2 anni non si presenta piu' da quelle parti. Paura dei fischi?
Mario
22.05.12 18:19 at 18:19
Almeno Berlusconi, in sei masi, qualcosa ha fatto costruire! In quanto al centro storico, chiedi al sindaco Cialente come mai timbri e firme vengono messi al rallentatore. Come mai edifici per gli studenti sono bel che terminati, però ancora deserti in quanto mancano i famigerati timbri e le firme che spettano al comune:
VR46
22.05.12 22:16 at 22:16
Infatti Mario, __e' talmente vero cio' che dici che gli aquilani sono cosi' masochisti da aver rieletto Cialente con oltre 20.000 voti, cioe' +6% rispetto al 2007.____Quanto ai presunti mancanti timbri (come tu sostieni) essi non sono stati apposti per quei lavori appaltati a ditte, scelte con criteri discutibili direttamente dalla Protezione Civile, in odore di mafia. __Ma questo piccolo dettaglio forse ai giornali di famiglia deve essere sfuggito.____Meno male che voi bananas vi state autoestinguendo perche' davvero non se ne puo' piu' del nulla cosmico che vi circonda.
Hip
22.05.12 20:29 at 20:29
Nel frattempo Mario "il PIL crescerà del 10% entro il 2112" Monti ha dimostrato nei fatti tutta la sua inadeguatezza nell' affrontare i problemi italiani,gli scribacchini fedeli al metodo Goebbels dediti all'indottrinamento delle masse non riusciranno nella titanica impresa di farlo sembrare migliore di quello che è.
zappa
23.05.12 11:15 at 11:15
ricordo la tua reazione quando quel mezz'uomo che ci ha portato alla crisi ando' a Viareggio e fu accolto da fischi (fatti in risposta a chi urlava "silvio silvio").
diciamo che sembravi meno comprensivo nei confronti di chi lo contestava.
che strano.
zappa
23.05.12 13:18 at 13:18
ricordo la tua reazione quando quel mezz'uomo che ci ha portato alla crisi ando' a Viareggio e fu accolto da fischi (fatti in risposta a chi urlava "silvio silvio").
Peder
19.06.12 7:38 at 07:38
L'unica cosa chiara che ha it testa il sig. monti, sono i suoi capelli. Se molti non pagano la tassa iniqua IMU, non risolve niente il galattico docente bocconiano. Se altri la pagano, devono comperare vasellina per lubrificarsi. E tutto resta peggio di prima.
Paol
20.06.12 7:24 at 07:24
Come voleasi dimostrare, ora restano solo dieci giorni per salvare l'Euro. Dopo aver spremuto come limoni gli italiani, il galattico docente, butta nella spazzatura le scorz dei limoni. Eliminiamo l'ortolano, cosa ne dite, tutti avrebbero saputo fare il niente che ha fatto il cattedratico.