A quelli di sinistra Beppe Grillo non fa più ridere

Sudano freddo, Bersani e Vendola. Sono terrorizzati ma non possono dirlo. Se il primo tace e si trincera dietro i vertici con Alfano e Casini, il secondo inizia a dare qualche segno di nervosismo. Hanno paura di un mostro che di nome fa Beppe e di cognome Grillo. Sanno che il vero vincitore della fine di Silvio Berlusconi rischia di essere lui, il mattatore demagogo contro la Tav e tutto ciò che sia moderno (tranne gli yacht, dei quali si serve durante le sue lunghe vacanze estive). Tutti i sondaggi sono concordi: il Movimento 5 stelle vola, sempre più in alto, arrivando a erodere il consenso della coppia improbabile che insieme a Di Pietro aveva costituito la celebre e sepolta foto di Vasto. Massimo D’Alema ieri ha ammesso di aver fatto un “sacrificio” guardando un comizio di Grillo “su Internet”: risultato? “Mi è sembrato un impasto tra il primo Bossi e il Gabibbo. La cultura è questa qui”. Olè.
Vendola ha lanciato nel weekend strali contro il comico prestato alla politica, dicendo che il suo “populismo è inquietante” e che il “fiume sporco dell’antipolitica non porterà da nessuna parte”. Ora lo dice. Quando al governo c’era Berlusconi e lui (insieme a Bersani) facevano opposizione, quella dura e pura, Grillo andava benissimo. Era la voce di un’Italia malata, era colui che denunciava le cancrene di questo sgangherato paese. Andavano da Santoro e venivano colti da orgasmi sentendo i deliri grilleschi contro lo psiconano. Ridevano di gusto, ne apprezzavano l’indubbia verve. Certo, perché allora l’anti-Tav picconava il sistema berlusconiano che imperava, da Emilio Fede alle ragazze generose, da Gasparri con lo sguardo un po’ così alle deputate accomodanti.

E quando qualcuno da sinistra avvertiva che Grillo era un pericolo, gli altri facevano spallucce. Ne sa qualcosa la povera Mercedes Bresso, che alle tre del mattino di un martedì di due anni fa con le lacrime agli occhi definiva il comico un “cialtrone” per averle fatto perdere le elezioni contro Roberto Cota in Piemonte. Pazienza, rispondeva Bersani: l’importante è che picchi duro anche dall’altra parte.
Berlusconi se n’è andato, loro sono rimasti. E ora che il loro fragile, fragilissimo castello di carte rischia di implodere, scoprono la paura. E si lanciano contro colui che per anni è stato lo strumento più alla moda utilizzato per cercare di far fuori l’odiato nemico.
martedì 17 aprile 2012 ore 12:51
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Sapi
17.04.12 15:27 at 15:27
dire che grillo sia contro tutta la modernità mi pare un errore piuttosto grossolano, ma a parte questo sono del tutto d'accordo.
Comunque se nonostante la crisi della destra la sinistra continua a perdere voti il motivo è sotto gli occhi di tutti.
Claudio Messora
17.04.12 15:58 at 15:58
"(tranne gli yacht, dei quali si serve durante le sue lunghe vacanze estive)."
Piccolo dettaglio: Grillo le sue ville se le è pagate con i suoi soldi. Dunque non credo sia reato.
step
17.04.12 17:15 at 17:15
Grillo fa paura a tutti, non solo a sinistra. I voti che gli attribuiscono gli ultimi sondaggi non vengono da sinistra ma dalla lega.
E comunque grillo non è l'incubo peggiore. La vera protesta saranno quelli che non si presenteranno per niente alle urne.
Tony Marizlli
17.04.12 21:08 at 21:08
Con tipi del genere si va di male in peggio…piu' si va avanti e piu' il popolo italiano resta scoglionato…ma usate un po' di cervello logico…se ce l avete..e non anadate dietro a bidonate " pubblilcitarie" tipo Beppe Grillo.!!!
olandese volante
17.04.12 23:05 at 23:05
…che bello, l'Italia sara' governata da un buffone pidocchioso con la voce da femminuccia. La tradizione continua. Menomale vivo all'estero da tre decenni altrimenti mi sarei dato fuoco…
Olandese volante
Italian in London
18.04.12 4:10 at 04:10
un uomo che nel mezzo di un paese che sta candendo a picco da 15 anni lotta contro le lobby, sveglia le coscenze, porta idee innovative, sorprendentemente onesto e, nondimeno, fondatore di un sito il quale il times ha messo nei primi 10 siti più cliccati al mondo. Se riesce a prendere piede veramente forse i tuoi figli un domani potranno ammettere le loro origini italiane senza troppa vergogna. Privilegio ormai perso per un italiano a Londra
gilly
19.04.12 14:57 at 14:57
se mi dai l'indirizzo ti mando direttamente 5litri di benzina e una scatola di fiammiferi
step
18.04.12 11:34 at 11:34
Dopo vent'anni di Berlusconi dubito che vi possa essere qualcosa di più mortificante.
Il fondo lo abbiamo già toccato. Ora dobbiamo solo cercare di incollare al meglio i cocci.
Antonio Bonvecchio
18.04.12 19:01 at 19:01
la Lega ha raccattato qualche decina di lingotti d' oro di rimborsi,( barboni ),
il PD e il PDL ne hanno arraffati a vagonate,
inoltre il PCI ha razzolato oro russo dal 1922 , poi ha arraffato l' oro del duce e della RSI ,
adesso continuano ad accumulare milioni con le cooperative, sia rosse che cattoliche, i giudici per far scena rincorrono il Trota
Dad
20.04.12 10:00 at 10:00
"contro la Tav e tutto ciò che sia moderno"…
perchè, la Tav sarebbe qualcosa di moderno?
Perchè invece non si parla della banda larga, della permeacultura, delle stampanti 3D, Partecipazione diretta a ogni incontro pubblico da parte dei cittadini via web, dei Referendum sia abrogativi che propositivi senza quorum, della Cittadinanza digitale per nascita, accesso alla rete gratuito per ogni cittadino italiano, Accesso pubblico via Internet alle lezioni universitarie … e mille altre proposte che Grillo e il M5S supportano…
sembra forse una persona contro il moderno, o contro gli sprechi/speculazioni politiche?
anna
15.05.12 21:24 at 21:24
Daw sei un mito, dai su, raccontati ancora, se ti impegni meglio sbucherai dall'altra parte del pianeta…tra i canguri…ahahah che minchione