Congresso PdL Salerno, tra Antimafia e signori delle tessere scendono in campo i giovani

Vi ricordate la storia del PdL di Salerno e le 25.000 tessere sequestrate dall’Antimafia? Alfano ne ha successivamente congelato i fondi, ma il congresso provinciale si terrà ugualmente ed è in programma sabato e domenica prossimi.
Qui i diversi signori delle tessere hanno raggiunto un accordo per una lista unitaria, che è per definizione – lo scriviamo sempre – la negazione di un vero dibattito e di un sano confronto. I big locali, a Salerno, rispondono ai nomi dell’ex Ministro Mara Carfagna e dell’onorevole Edmondo Cirielli (che oltre a deputato è pure Presidente della Provincia e Presidente della Commissione difesa della Camera). Lei rappresenta la minoranza locale, e lui la maggioranza: l’accordo tra i due è stato trovato per la riconferma a coordinatore di Antonio Russo (curiosità: nella lista c’è anche la cugina della Carfagna).
Antimafia, signori delle tessere, lista unica, i soliti nomi. E’ questo il PdL di Salerno?
Per fortuna no. Un gruppo di giovani, sull’esempio di Alberto Villa a Milano e Michele Pisano a Cagliari, hanno deciso di scendere in campo e di sfidare il partito ad un vero confronto.
E così Vittorio Acocella, giovane ingegnere, si candida alla carica di coordinatore provinciale, con una lista tutta di under 35. Già questo è un ottimo punto di partenza, ma per Acocella e il suo candidato vice Pasquale Borea le parole d’ordine sono anche “merito, partecipazione ed etica”.
In una realtà locale sicuramente difficile, e caratterizzata da eventi negativi all’interno del partito, l’interessamento alla politica di un gruppo di giovani è una notizia che va saluta con estrema soddisfazione. Sono loro gli unici segni di vita di un PdL quasi in agonia.
mercoledì 07 marzo 2012 ore 18:21
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Michele
7.03.12 23:49 at 23:49
Non tutti i giovani di Salerno sembrano condividere http://www.salernotoday.it/politica/salerno-agovi…