SI TAV, una minoranza di delinquenti non fermerà i lavori: fatevene una ragione

Ciclicamente in questo Paese si torna a parlare e discutere degli stessi problemi. Non ce ne accorgiamo nemmeno, ma funziona esattamente così. Ora siamo tutti impegnati a discutere della Tav, ancora della Tav. E siamo tutti – no, tutti no – indignati nel vedere l’ennesimo ritorno della violenza. Siamo ancora a questo punto.
E’ almeno venti anni che si parla di TAV, e i vari progetti sono stati approvati da tutti i governi che si sono succeduti alla guida del Paese. Governi di destra, di sinistra, governi tecnici, governi del ribaltone, governi del presidente, delle banche, dei complotti finanziari. Tutti, assolutamente tutti. Per non menzionare l’Europa, e i nostri vicini della Francia. Tutti impazziti, probabilmente, tranne cento nostalgici del treno a vapore.
E di cosa parliamo, quindi? Purtroppo alcuni delinquenti – perché è così che vanno chiamati – sono disposti a tutto pur di fermare la realizzazione dell’opera. Diffondono pure dati falsi e gonfiati, come il costo dell’opera. Loro non la vogliono, ed è legittimo nella stessa misura in cui è illegittimo l’uso della violenza. Bloccare strade, treni, stazioni, e cercare il perenne scontro con le forze dell’ordine è un atteggiamento inaccettabile. Gli agenti di polizia sono presenti nella valle per assicurare il perfetto svolgimento e la concreta realizzazione di una scelta democratica. Perché altri, tanti altri, sono favorevoli alla TAV e in democrazia – perché siamo in democrazia – funziona così.
Alcuni leader dei No Tav chiedono di aprire un tavolo, di discutere, di capire, di cambiare. No, no e no. Basta. E’ vent’anni che ne discutiamo, e democraticamente una decisione è stata presa. Non da un dittatore, ma da governi eletti democraticamente. Basta.
Fatevene una ragione.
martedì 28 febbraio 2012 ore 16:28
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Andrea
28.02.12 16:47 at 16:47
Inoppugnabile, dalla prima all´ultima parola!
@Johnvigna73
28.02.12 16:58 at 16:58
Parlare con un valsusino o un anarchico di no tav è come parlare di religione con un adepto di scientology.
Per quanto mi riguarda, come sempe in questo paese, si usano metodi troppo morbidi con questi volgari delinquenti nemici dello stato.
In qualsiasi altro paese civile sarebbero in carcere da anni.
leppie
28.02.12 17:59 at 17:59
Assieme probabilmente ai 9/10 degli imprenditori edili…
@Johnvigna73
28.02.12 18:41 at 18:41
Guardacaso credo di essere quell'uno su nove tra gli onesti anche se credimi siamo molti di più
Comunque se hai prove concrete tali da dimostrare che il 90% degli imprenditori edili andrebbero arrestati ti prego di rivolgerti al giudice più vicino.
In mancanza di tali evidenze prego attivare prima il cervello e poi la la tastiera per i post successivi.
Grazie
Saluti
notav
29.02.12 7:26 at 07:26
Ma se domani ti venisse aperto un cantiere sottocasa che ti porta via l’acqua e ti appesta l’aria di polveri cancerogene, possiamo mandarti la celere a manganellarti il cranio se osi protestare?
spago
29.02.12 9:05 at 09:05
peccato che questa sia una caricatura e non vi sia in atto niente del genere..
step
29.02.12 9:57 at 09:57
Ha ragione Daw
soprattutto a noi che abitiamo lontani da quelle terre, cosa vuoi che ce ne freghi degli espropi, dei rischi, del deturpamento di un territorio, della profonda inutilità dell'opera e dirò di più, non ce ne fotte neanche dei costi. Che lievitino pure.
L'importante è che i soliti noti si ingrassino a dismisura.
E quella gente se ne faccia una ragione. Sono poco più di un numero. Praticamente carne da macello.
E' il progresso e non si può fermare il progresso.
Oppure si??
Boh??
spago
29.02.12 14:41 at 14:41
chi valuta tutto questo in democrazia? mia nonna? o qualcuno di preposto a farlo all'interno di una procedura legale-istituzionale e quindi democratica? e se questa procedura dà esito positivo, una sparuta minoranza che si oppone per quanto del luogo (ma lì si sono riuniti oppositori di tutti i luoghi) può in democrazia avere diritto a bloccare tutto (non dico a manifestare, a scrivere, a fare contro informazione, ma a bloccare tutto)? Il vandalismo, il sabotaggio, l'occupazione illegale sono strumenti di lotta politica normalie democratici? davvero non caisco che idea di democrazia, di legalità, di stato di diritto, di rispetto delle istituzioni (per quanto imperfette può esistere una democrazia senza istituzioni?) ci sia dietro la tua posizione.. Un conto è battersi perchè un'opera sia portata avanti con trasparenza e correttezza su costi, tempi, appalti, e sicurezza di chi lavora (se ci sono violazioni di legge si vada dal giudice non sui tralicci) e un conto è decidere che no ogni opera è un crimine, un favore a chissà quale mafia, così a prescindere perchè tanto lo sappiamo come va l'Italia.. mi sembra puro qualunquismo!
massimo1
29.02.12 12:26 at 12:26
Il fatto che il progetto sia stato approvato da tutti quei governi che menzioni non toglie niente alla possibilità che sia un'opera sbagliata sotto tutti i punti di vista. Il fatto di essere in democrazia, caro Daw, significa un'altra cosa, non certo quello che scrivi tu: siccome l'hanno approvato tutti i governi di qualsiasi colore allora va bene, mentre il fatto che proprio TUTTI quei governi non hanno ascoltato le basi del loro suffragio poco importa. Quindi andiamo avanti a buttare i NOSTRI soldi (anche i tuoi) per un'opera che anche l'Europa sta rivedendo nella sua globalità e finalità approvando scelte di QUALSIASI governo colorato alla bene meglio (tanto è democrazia) che possano essere comunque errate ed inutili. La prossima fermata sarà il Ponte sul Fiume Kwai visto che della Salerno-Reggio Calabria e della viabilità Messina-Palermo poco importa.
@Johnvigna73
29.02.12 13:22 at 13:22
Non una regione…… non una nazione….. ma bensì un intero CONTINENTE vuole un opera e la ritiene fondamentale ma uno sparuto gruppo di 4 gatti illuminati si ritiene depositario della suprema verità e il tutto li autorizza a delinquere e a distruggere tutto
Ma che bella idea di democrazia!!!
In cina dove regna il comunismo che tanto vi piace per costruire la diga delle 3 gole hanno spostato 1.4 MILIONI di persone che ovviamente si son ben guardati dal fondare il movimento NO DIGA.
Ora questo paese di fatto domina il mondo.
Meditate gente meditate
massimo1
29.02.12 13:43 at 13:43
Dovresti documentarti un pò di più a meno che, come affermi poco sopra, tu non sia direttamente interessato come costruttore visto che sei l'unico su 10 a ritenerti onesto. Spero comunque che tu abbia letto e ti sia documentato abbastanza sul TAV (per inciso, è maschile) per poi arrivare a queste tue conclusioni. Comunque potremmo riparlarne quando vuoi e a sufficienza.
massimo1
29.02.12 13:45 at 13:45
Ah, dimenticavo. Proprio perchè non siamo in Cina (nè sotto l'effetto di un narcotante comunismo) possiamo permetterci di sopportare anche i NO-TAV. Probabilmente tu vorresti invece che fossero passati per le armi come hanno fatto colà.
@Johnvigna73
29.02.12 13:58 at 13:58
Dico solo, senza arrivare agli estremi di un regime, che in una democrazia decente comanda il geoverno regolarmente eletto dalla maggioranza e non comandano tutti.
Chi non rispetta tali regole e per giunta delinque merita sonore manganellate.
massimo1
3.03.12 8:28 at 08:28
Vedi, in una democrazia quello che fa la differenza è la partecipazione dal basso sia degli iscritti che dei votanti intesa come dialogo continuo e controllo del potere o del suo abuso e non un'acquisizione silente di dati preconcetti e precostituiti: siccome lo hanno approvato tutti allora vuol dire che è giusto e vada bene. Non si ragiona così in democrazia, indipendentemente da chi governa in quel momento. Un progetto nato 20 anni addietro poteva avere una sua validità a quel tempo. Ma sono trascorsi 20 anni ed il progetto ha subìto numerose varianti, anche il mondo è cambiato, come sono cambiati i presupposti su cui fu imostata tutta l'operazione (anche la UE sta rivedendo le sue posizioni alla luce della crisi economica di molti paesi). Se ben ricordi (almeno spero che tu ti sia informato prima, altrimenti le mie sono parole al vento) doveva essere il 5° corridoio che univa Lisbona (sic!) a Kiev (altro sic!) ed essere utilizzato solamente per le merci che avrebbero viaggiato a 300 km orari (!) accorciando i tempi di fornitura. Oggi Lisbona, Madrid e Kiev stanno per fallire, dove credi che troveranno i soldi ipotecando il tuo ed il mio di futuro e quello dei nostri figli e nipoti per altrettanti 20 anni previsti? Sappi che questa decisione, confermata purtroppo ieri sera da Monti, sarà un altro debito pubblico (che lieviterà alla grande ma di questo non ce ne vogliamo rendere conto) sulle spalle degli Italiani: ecco perchè la gente protesta anche nervosamente: perchè alla fine, oltre alle proprie terre, viene espropriata del proprio futuro. E questa non è democrazia nè fare il bene di una nazione. Ecco perchè, al contrario, il TAV è una questione nazionale e non locale, perchè interessa tutti noi e non solo quella gente là. Vedi anche quello che il TAV sta procurando nel tratto Bologna-Firenze con interi paesi che franano o, addirittura, su nel nord a Bolzano con le nuove previste tratte e trafori vari, ne sentiremo parlare presto. Come vedi per certi episodi non conta chi governa nè se ha la maggioranza, oggi è solo importante che si renda conto se quelle scelte siano coerenti, giuste e corrette, ripeto OGGI rispetto ad allora. E la mia risposta – da tecnico – è no, non sono corrette e sopratutto oggi, con questa crisi, non sono attuabili senza ricorrere a finanziamento a debito. E' falso quello che ha detto Monti ieri sera: ha parlato dei benefici apparenti non supportati da dati (verranno dpubblicati dopo ma sono quelli di allora) ma basta andare in internet per rendersi conto che ha detto una falsità: quelle zone non avranno benefici alcuno nè l'avranno l'Italia o la Francia in genere. Accorciare del 50% il tempo di percorrenza vuol dire riuscire a portare degli yogurt al di là del confine senza farli scadere e, come disse il buon Crozza, che "cazzo ci vado a fare in mezz'ora a Lione tutti i giorni?". Mediatiamo un pò di più e informiamoci e non come fa Daw buttare lì delle battute prive di di riscontro (proprio "da un altro punto di vista") e faziose per definizione al solo scopo di criminalizzare perchè non è in grado di affrontare e imbastire una discussione seria su un argomento di così vitale importanza per TUTTI, lui compreso. Anche se a volte se ne dimentica, volutamente.
olandese volante
29.02.12 15:18 at 15:18
….ho visto il filmato dove quel lurido figlio di una vacca del NoTav dava della pecorella ad uno dei poliziotti in assetto antisommossa, Quel verme gli ha dato il mio nome, gli venisse la leucemia a lui e a tutta la famiglia, brutto lurido schifoso pezzo di merda bastardo. L'avessi avutro di fronte me lo sarei inculato, gli venisse il cancro….
Olandese volante
Generale
3.03.12 2:19 at 02:19
i si tav qua dentro sono i soliti che per partito preso sono per la legge e l'ordine anche se è sbagliata. tutti a tifare montati come pecorelle (è proprio il caso di dirlo) dai media, a riportare l'episodio del carabiniere come poveri decerebrati plagiati dal sistema informativo (non per l'episodio in sè, ma proprio perchè è stato loro dato in pasto un episodietto di serie B e subito i minorati mentali dal manganello facile e dalla filosofia dell'ubbidire o sono botte si sono messi a ragliare a comando).
in sto paese non cambia mai niente. non si scende mai nel merito. il si tav è a favore della tav solo perchè l'ha deciso il padrone di turno, poco importa che siano gli stessi politici che ci hasnno portato quasi al fallimento. purtroppo ce l'hanno nel dna: se c'è una protesta loro devono stare a prescindere a favore della repressione poliziesca perchè così vuole la consuetudine. e a ben vedere dopo tutto evita a questa gente una troppo faticosa attività di pensiero.
massimo1
4.03.12 10:54 at 10:54
E' vero, qui non cambia mai niente. Ma è colpa nostra se questo avviene e, purtroppo, nell'attuale parlamento (ed in quello futuro) ci ri-saranno le medesime persone che, in un gesto di onestà anche verso se stessi, non hanno intenzione di schiodarsi da lì. D'altronde vanno capiti: in vita loro non hanno mai lavorato e a 60 anni si ritroverebbero pensionati di lusso ma senza un c***o da fare, rompendo i c******i alla moglie di turno e a quei pensionati da dopolavoro ferroviario. Questo TAV ha avuto tanti padri ma, a quanto sembra, neppure una madre (se madre si può chiamare l'UE) ed i padroni di turno invece pure. Prodi forse ne fece una questione del passato senza entrare nel merito, Berlusconi una questione di puntiglio personale visto che già nel 1994 era solito affermare di voler essere ricordato per inaugurare le grandi opere pubbliche! Cosa che in 20 anni circa non è stato capace non solo di non fare ma addirittura di non riparare neppure la Salerno-Reggio Calabria. E, sfortunatamente per lui ed i suoi servi sciocchi, tutto questo è ben documentato in internet e nessuno riuscirà a cancellarlo. Per quanto riguardano le proteste, anche violente a volte, bisognerebbe essere un tantino più cauti e ragionarci sopra cosa che invece nessuno di noi riesce a fare, lontani come siamo da certe realtà ben al calduccio dietro la nostra tastierina.