+++mercoledì 25 gennaio 2012 - ore 13:04+++
(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Milano, 25 gen – Scambio di
battute rabbioso tra l’avvocato Niccolo’ Ghedini, difensore
di Silvio Berlusconi, e il presidente del collegio del
tribunale di Milano, Francesca Vitale, davanti al quale si
sta celebrando il processo all’ex premier accusato di
corruzione in atti giudiziari dell’avvocato inglese David
Mills. Nel corso del controesame del legale britannico, in
videoconferenza da Londra, quando Ghedini ha iniziato a fare
domande per ripercorrere le testimonianze di Mills che si
presume siano state reticenti e all’origine della
corruzione, il giudice Vitale ha invitato l’avvocato Ghedini
a una maggiore sintesi. A quel punto il difensore di
Berlusconi e’ sbottato: “State facendo un processo anomalo, e’
una corsa contro il tempo con un calendario mai visto al
mondo, neanche nei processi con i detenuti” e il giudice
Vitale ha replicato che Ghedini stava “esagerando”. Il
legale ha ribattutto ancora che il tribunale ha tolto tutti
i testi alla difesa e il giudice Vitale lo ha invitato a
tenere questa lamentela per un ricorso in Cassazione e
Ghedini alzando i toni ha detto: “Prendiamo atto che ci
volete condannare… Allora ci togliamo la toga, rimettiamo
il mandato e ce ne andiamo”. Tornata la calma e con un
intervento piu’ conciliante dell’altro legale di Berlusconi,
Piero Longo, Ghedini ha ripreso il controesame dell’avvocato
David Mills.
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