Come può la Costa aver affidato la più grande nave passeggeri ad un “pazzo”?

Delle drammatiche telefonate di quella notte vi abbiamo già raccontato, della posizione del suo legale pure, ma ora vogliamo raccontarvi una storia accaduta il 17 dicembre scorso. Il protagonista è ancora lui, il comandante della Costa Concordia Schettino.
Siamo nel porto di Marsiglia, la Concordia è carica di passeggeri. Quasi cinquemila persone. Ma quel giorno, il 17 dicembre, c’è tanto vento. Troppo vento. Tra i 50 e i 60 nodi: è fortissimo. Tanto è vero che in queste condizioni non si parte. Le navi restano nel porto. Gli esperti e gli ufficiali presenti sulla Costa Concordia sono tutti della stessa idea: il vento è troppo forte, la nave non può lasciare il porto.
Ma lui no. Il comandante Schettino raduna tutti sulla banchina, e comunica la decisione. Si parte. Nonostante quel vento. Lo racconta l’ufficiale di coperta Martino Pellegrino:
“A quel punto ci fu un silenzio agghiacciante. Ci guardammo tra di noi, ma non avemmo la forza di parlare”
Una forza che, per fortuna, è stata trovata venerdì scorso. Quando l’equipaggio si è ribellato e ha isolato il comandante Schettino.
A Marsiglia, quel giorno, la Costa lasciò il porto. Vennero usati i “respingenti” come una “molla”, e la Concordia partì con “le macchine avanti tutta”. Così aveva deciso Schettino. Con quella decisione mise in pericolo la vita di 5000 persone.
Alla luce di quanto accaduto venerdì, le follie del comandante Schettino restano ingiustificabili.Non era, quindi, nuovo a manovre spericolate. Quel saluto all’Isola del Giglio non è stata la sua unica follia.
E qui la domanda è davvero spontanea: come ha fatto la Costa ad affidare la sua più grande nave passeggeri al comandante Schettino? Oggi, dalla Costa Voyager partita dal Mar Rosso, i colleghi di Schettino descrivono il comandante in modo molto netto:
“Era un pazzo”.
E allora, riproponiamo con forza la domanda, la Costa come ha potuto affidare cinquemila vite ad un simile “pazzo”?
martedì 17 gennaio 2012 ore 15:31
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enrico
17.01.12 15:45 at 15:45
più che pazzo direi sborone.
Alice nel paese d.m.
17.01.12 22:17 at 22:17
Ma quale Costa Daw!
Sicuramente il… comandante (comandante si fa per dire) Schettino è un uomo di Berlusconi! E' stato lui a costringere la Costa ad affidargli il comando della Condordia .
Dite la verità, non ci avevate pensato, eh?
filippo
21.01.12 19:23 at 19:23
cosa centra berlusconi penso che hai bisogno di disintossicarti signorina parla con la bocca altrimenti scoreggi
agi2012
17.01.12 22:47 at 22:47
@Alice a dir la verita', non avevo pensato potesse esistere una stronza come te', che scrive cazzate su una tragedia come questa!!!
Alice nel paese...
18.01.12 22:01 at 22:01
A dir la verità la tua retorica è alquanto melmosa infatti ti invito a leggere qualche post più sotto, quello di in certo kasparov. Trovo strano che uno attento come te si sia distratto e non lo ha letto e quindi commentato con la dovuta indignazione.
Da buoni intenditori…
avocado
18.01.12 22:23 at 22:23
alice, addossare la colpa a qualcuno e fare dell'ironia attraverso una metafora, è una cosa diversa.
Alice nel paese...
19.01.12 22:37 at 22:37
Mah… ci deve essere qualche equivoco all'orizzonte…mi spieghi chi ha addossato la colpa e chi ha fatto dell'ironia attraverso una metafora?
avocado
20.01.12 14:54 at 14:54
1) nessuno
2)kasparov
semplice, basta leggere
Roberto
17.01.12 23:27 at 23:27
Se le condimeteo sono veramente avverse è la capitaneria che chiude il porto alle navi in partenza, se non lo ha fatto evidentemente non c'erano i presupposti.
lara
18.01.12 1:41 at 01:41
è uno sborone deficiente e ignorante, con quella faccia da puttaniere che si ritrova.
spero lo sistemino come merita. Questo succede quando la gente competente deve rimanere a casa per lasciare il posto ai coglionotti raccomandati e privi non solo della giusta preparazione, ma con le palle al posto del cervello!
kasparov
18.01.12 12:43 at 12:43
che domande….
siamo in Italia….
ad un pazzo, puttaniere, sborone e incompetente abbiamo affidato un paese intero per anni!
finchè anche lui è scappato dalla nave che affonda !!
Vincenzo
18.01.12 15:09 at 15:09
il 17 dicembre 2011 la Concordia è sbarcata a Palermo alle 8.00 ed è ripartita alle17.00 alla volta di Civitavecchia per la Crociera di Natale, a Marsiglia è arrivata il 20 dicembre da Savona.
Vincenzo
18.01.12 15:18 at 15:18
Ripeto: la concordia il 17 dicembre 2011 si trovava a Palermo (è verificabile! non cancellare il post solo perchè mette in contraddizione quanto affermato dal blog)
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Calpurnio
23.01.12 14:27 at 14:27
Schettino sarà quel che sarà, ma anche la Costa Crociere è una merda come società. Se davvero Schettino è un "pazzo", come diavolo hanno fatto a dargli tutte queste responsabilità. Ha lavorato con loro per dieci anni e nessuno ha mai detto o si è mai accorto di niente.
Inoltre ha agito anche in base agli ordini della società…quindi lui è un coglione, ma la dirigenza costa è mafiosa.