Ed ecco l’aumento dell’Irpef regionale: già da gennaio stipendi più leggeri

Già da quest’anno l’Irpef aumenterà. Nella manovra del governo Monti è infatti previsto l’aumento dell’addizionale Irpef per quanto concerne l’anno di imposta 2011. Quindi già dall’anno prossimo la stangata Irpef sarà una realtà.
Nella manovra è previsto un aumento del prelievo dallo 0,90 all’1,23%, ma a questo vanno aggiunte le addizionali regionali, che saranno decise in autonomia dalle stesse Regioni e che potranno arrivare fino allo 0,50%. Se poi la vostra regione è in rosso con i conti sanitari, allora saranno guai (per voi, mica per i vostri amministratori): l’aumento potrà crescere di un ultiore 0,30%.
Per quanto riguarda i lavoratori dipendenti (e i pensionati), già da gennaio troveranno le buste paghe più leggere. Per gli altri, gli autonomi, il pagamento sarà in sede di dichiarazione dei redditi.
martedì 06 dicembre 2011 ore 14:37
(C) DAW-BLOG/DAW-NEWS RIPRODUZIONE RISERVATA









Pingback: Stangata anche sulla tassa rifiuti: più 30 centesimi al metro quadro - DAW blog/NEWS.com
Elah81
6.12.11 18:12 at 18:12
Fare una manovra così ero capace anch'io
Dove sono i tagli?
Dov'è l'equità?
E perché il semi-presidente Napolitano firma il decreto legge di Monti e non ha firmato quello di Berlusconi?
Elah81
6.12.11 18:15 at 18:15
BONINO: “Monti avrebbe potuto essere più coraggioso. A gennaio serviranno altre riforme”
Adesso non si chiamano più stangate si chiamano riforme.
Mario
6.12.11 18:16 at 18:16
Ti chiedi perchè? Ovvio, Silvio rappresenta il centrodestra; e da uno che nel 1956, me lo ricordo bene, applaudiva i carri armati sovietici a Budapest, cosa vuoi pretendere?
Dexter
6.12.11 19:50 at 19:50
Per molti artigiani, commercianti e piccoli imprenditori ormai l'unica possibilità di sopravvivere è evadere le tasse. E fanno bene.
valter
7.12.11 10:25 at 10:25
Come dipendente e come pensionato ho sempre pagato ogni tassa alla fonte e fino all'ultimo centesimo.
Adesso mi aumenta in maniera sconsiderata questa addizionale regionale. E per quella comunale non mi aspetto regali. aggiungendo poi che per due anni non avrò più nemmeno quei 10-20 eurini derivanti dall'incremento del "fasulla" inflazione…
Grazie Monti, Berlusconi, Bersani e Casini!!! Dei geni!
giuseppe
7.12.11 13:35 at 13:35
paghiamo sempre le stesse persone. non ci vogliono le parole ci vogliono i fatti bisogna fare una rivoluzione per fare delle cose eque, per tutti. le parole vanno al vento. i fatti rimangono quando ci svegliamo e troppo tardi
felice
10.12.11 10:24 at 10:24
Ma come si fa a parlare di crescita,senza dare opportunità di lavoro alle nuove generazioni.Si parla solo di tagli,sacrifici agli onesti lavoratori dipendenti,mentre i politici se la spassano a discapito del polpolo con vitalizi e pensioni milionarie. A me viene azzerata la possibilità di andare in pensione con i 40 di contributi,non è giusto,quando sono stato assunto con relativo concorso,nella pubblica amministrazione nei primi anni 70, erano 35 anni e quando è andata in vigore la riforma pensionistica si diceva vhe i diritti maturati non si sarebbere persi(penso di averli proprio smarriti adesso)è giusto???