+++lunedì 05 dicembre 2011 - ore 20:21+++
(AGI) – Roma, 5 dic. – “Se per salvare il nostro Paese dal
default si impongono duri sacrifici a tutti, penso che sia
giusto e doveroso chiederne anche alla Chiesa”. E’ Gabriella
Giammanco a ritenere “ragionevole prevedere degli interventi
fiscali anche per gli immobili della Chiesa che fino a oggi
hanno goduto di agevolazioni ed esenzioni”.
“Non condivido assolutamente – prosegue la deputata Pdl -
la decisione del nuovo governo di introdurre l’Imu sulla prima
casa e aumentare l’Ici indistintamente su tutte le seconde e le
terze case ma, a questo punto, ritengo piu’ che opportuno che
anche l’enorme patrimonio immobiliare della Chiesa sia
sottoposto a tassazione. Per questo propongo d’introdurre l’Ici
per tutti gli immobili della Chiesa non utilizzati a fini di
culto. Immobili – sottolinea – in cui si svolgono attivita’ di
varia natura che spesso sono in concorrenza con quelle portate
avanti dai privati, che di certo non possono sottrarsi al
fisco”. (AGI)
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