Deputato leghista: “La Padania esiste, la prova è il Grana Padano”

Gianluca Buonanno è un deputato alla Camera della Repubblica Italiana, eletto nelle liste della Lega Nord in Piemonte. Ha anche un altro incarico, infatti è Sindaco di Varallo. Questa sera, ospite alla Zanzara di Giuseppe Cruciani su Radio24, l’ha sparata grossa. Il deputato ha sostenuto che “la Padania esiste, visto che esiste il Grana Padano“. Quindi, secondo Buonanno, la prova dell’esistenza della Padania sta in un formaggio fatto con latte di vacche. Non contento, il leghista ha fatto altri esempi: “c’è anche il Gazzettino Padano”. E vabbè, cosa non si fa per giustificare una invenzione storica come la “Padania” (cosa ben diversa dalla pianura padana).
La follia e la stupidità di queste affermazioni è evidente a tutti. Che le dica un parlamentare è sempre disarmante. Ma che le dica un leghista, in fondo, non sorprende più.
martedì 22 novembre 2011 ore 21:27
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leppie
22.11.11 23:15 at 23:15
Al sindaco leghista di Salsomaggiore verrà un colpo, visto che lì hanno il parmigiano e non il grana padano.
videokilltheradiosta
23.11.11 9:30 at 09:30
Ogni pretesto è buono per attaccare la lega ora che si sta comportando male col padrone. Mafiosi, questo blog è a gestione cosa nostra, adesso l'ho capito.
Danilo
23.11.11 16:53 at 16:53
la lega si comporta male col padrone e per questo viene attaccata secondo te???
La lega viene attaccata perchè è semplicemente un partito ridicolo ed incoerente!!!
Ma è normale…se al suo interno troviamo personaggi dallo spessore di calderoli, borghezio, reguzzoni x nn parlare del capo dei capi, l'umberto, che piuttosto che farlo ministro l'avrei messo in un ospizio a ricevere le cure del caso!!!
Come si fa ad esempio a strumentalizzare , come accaduto 2 giorni fa, l'editto su roma capitale che è parte integrante del federalismo proposto proprio dalla lega???
Bello dire "roma ladrona" e poi attaccarsi a quelle poltrone a fare nulla!!
Dov'è la semplificazione decantata da calderoli con le 350mila leggi bruciate? Quali riforme ha fatto il ministro delle riforme bossi?
MISTERO!!!
La verità è che anche ora la lega è all'opposizione solo per fare campagna elettorale e pulirsi delle cacate fatte (e delle tante nn fatte!)!!
Prendiamo lo statuto di costituzione della lega, c'è almeno uno dei punti del programma che è stato fatto?? nessuno! complimentoni!
Non vedo l'ora che il partito passi al trota erede designato…ci sarà ancora più da ridere!!!
leppie
23.11.11 17:43 at 17:43
La lega ha sempre sparato minchiate. Solo che fino a ieri erano alleati, e se t'informavi solo qui non lo venivi a sapere.
Guaroz
23.11.11 12:47 at 12:47
Gli stringenti e incontestabili argomenti usati da Buonanno per dimostrare che la padania esiste mi ricordano tanto quelli usati da Diliberto per dimostrare che un comunismo "buono" è possibile o da Santanché & Co per sostenere che Berlusconi è un onesto cittadino con alti ideali sulla famiglia o da Bersani quando affermava che il PD ha vinto le ultime Amministrative.
Ormai i politici si permettono di dire qualsiasi bestialità, tanto nessuno controlla. E la colpa è in parte di noi cittadini e in parte di una STAMPA che, quando non è faziosa, è pigra.
Esempio. Napolitano ieri ha dichiarato che secondo lui i figli di genitori stranieri nati in Italia dovrebbero avere la cittadinanza italiana. Non sto qui a spiegare la mia posizione esatta, non è questo il punto, dico solo che sono sostanzialmente contrario. Ecco i "nostri" quotidiani che subito riportano le reazioni dei vari partiti tra cui spicca quella di Maroni "sarebbe uno stravolgimento dei principi contenuti nella Costituzione".
Apparte che sentire un Leghista che si preoccupa che la Costituzione venga stravolta fa sorridere, il punto è che la Costituzione NULLA dice su come si acquisisce la Cittadinanza. Niente, neanche un'epressione di principio, quindi è logico supporre che rimandi il tutto alle leggi ordinarie.
E i nostri giornalisti? Niente. Tabula rasa. Hanno riportato la dichiarazione di Maroni come se nulla fosse. Cavolo, mettere un microfono davanti la faccia di qualcuno e trascrivere quello che dice su un giornale o un sito sono capace anch'io. I giornalisti doverbbero verificare quello che viene detto, altrimenti perché ci sarebbero corsi universitari e esami di iscrizione a un albo, se poi fanno il lavoro di un bidello? Passacarte.
Ormai usare la Costituzione per dare lustro alle proprie tesi sta diventando grottesco. Tanto nessuno va a controllare. E guardacaso, nessuno di questi politici cita mai quali sarebbero gli articoli che avvalorerebbero la propria tesi.
______________________
Corriere e Repubblica:
http://www.corriere.it/politica/11_novembre_22/na…
http://www.repubblica.it/politica/2011/11/22/news…
Guaroz
23.11.11 13:08 at 13:08
Gli stringenti e incontestabili argomenti usati da Buonanno per dimostrare che la padania esiste mi ricordano tanto quelli usati da Diliberto per dimostrare che un comunismo "buono" è possibile o da Santanché & Co per sostenere che Berlusconi è un onesto cittadino con alti ideali sulla famiglia o da Bersani quando affermava che il PD ha vinto le ultime Amministrative.
Ormai i politici si permettono di dire qualsiasi bestialità, tanto nessuno controlla. E la colpa è in parte di noi cittadini e in parte di una STAMPA che, quando non è faziosa, è pigra.
Esempio. Napolitano ieri ha dichiarato che secondo lui i figli di genitori stranieri nati in Italia dovrebbero avere la cittadinanza italiana. Non sto qui a spiegare la mia posizione esatta, non è questo il punto, dico solo che sono sostanzialmente contrario. Ecco i "nostri" quotidiani che subito riportano le reazioni dei vari partiti tra cui spicca quella di Maroni "sarebbe uno stravolgimento dei principi contenuti nella Costituzione".
Apparte che sentire un Leghista che si preoccupa che la Costituzione venga stravolta fa sorridere, il punto è che la Costituzione NULLA dice su come si acquisisce la Cittadinanza. Niente, neanche un'epressione di principio, quindi è logico supporre che rimandi il tutto alle leggi ordinarie.
E i nostri giornalisti? Niente. Tabula rasa. Hanno riportato la dichiarazione di Maroni come se nulla fosse. Cavolo, mettere un microfono davanti la faccia di qualcuno e trascrivere quello che dice su un giornale o un sito sono capace anch'io. I giornalisti doverbbero verificare quello che viene detto, altrimenti perché ci sarebbero corsi universitari e esami di iscrizione a un albo, se poi fanno il lavoro di un bidello? Passacarte.
Ormai usare la Costituzione per dare lustro alle proprie tesi sta diventando grottesco. Tanto nessuno va a controllare. E guardacaso, nessuno di questi politici cita mai quali sarebbero gli articoli che avvalorerebbero la propria tesi.
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Corriere:
http://www.corriere.it/politica/11_novembre_22/na…
Pippo
23.11.11 15:11 at 15:11
Noi abbiamo il Grana Padano gli altri cercano di toglieci il Padano per lasciarci assai di più che qualche loro "Grana"
Pippo il vecchio
Sostenitore del Pres
23.11.11 17:02 at 17:02
W la LEGA che LEGA
W la LEGA che LEGA
W la LEGA che LEGA
W la LEGA che LEGA
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Massimo STIMA per l'alleato FEDELE
Massimo STIMA per l'alleato FEDELE
Massimo STIMA per l'alleato FEDELE
Massimo STIMA per l'alleato FEDELE
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Sostenitore del Presidente
Veyron
23.11.11 17:29 at 17:29
Vabbè, dichiarazioni demenziali come questa fanno capire che pagliacciata sia la Lega e quanto siano deboli e ridicole le loro idee.
Il capo si esprime a rutti e diti medi, i deputati si lasciano andare a scemenze grottesche (ma come hanno fatto quelli di Radio24 a non ridergli in faccia?) e pensate a che livello deve essere l'elettorato…
Nel merito sarebbe come dire che esiste la Terra di Mezzo perchè è stata dettagliatamente descritta da un libro di Tolkien, venduto in tutto il mondo, e da cui hanno ricavato 3 film che hanno vinto parecchi Oscar.
Come dire che esiste Paperopoli perchè da più di 60 anni ha un intero periodico ad essa dedicato.
La Padania non esiste, i leghisti purtroppo si.
Guaroz
23.11.11 17:34 at 17:34
Gli incontestabili argomenti usati da Buonanno per dimostrare che la padania esiste mi ricordano tanto quelli usati da Diliberto per dimostrare che un comunismo "buono" è possibile o da Santanché & Co per sostenere che Berlusconi è un onesto cittadino con alti ideali sulla famiglia o da Bersani quando affermava che il PD ha vinto le ultime Amministrative.
Oramai i politici si permettono di dire qualsiasi bestialità, tanto nessuno controlla. E la colpa è in parte di noi cittadini e in parte di una STAMPA che, quando non è faziosa, è pigra.
Per esempio. Napolitano ieri ha dichiarato che secondo lui i figli di genitori stranieri nati in Italia dovrebbero avere la cittadinanza italiana. Non sto qui a spiegare la mia posizione esatta, non è questo il punto, dico solo che sono sostanzialmente contrario. Ecco i "nostri" quotidiani che subito riportano le reazioni dei vari partiti tra cui spicca quella di Maroni "sarebbe uno stravolgimento dei principi contenuti nella Costituzione".
Apparte che sentire un Leghista che si preoccupa che la Costituzione venga stravolta fa sorridere, il punto è che la Costituzione NULLA dice su come si acquisisce la Cittadinanza. Niente, neanche un'epressione di principio, quindi è logico supporre che rimandi il tutto alle leggi ordinarie.
E i nostri giornalisti? Niente. Tabula rasa. Hanno riportato la dichiarazione di Maroni come se nulla fosse. Cavolo, mettere un microfono davanti la faccia di qualcuno e trascrivere quello che dice su un giornale o un sito sono capace anch'io. I giornalisti doverbbero verificare quello che viene detto, altrimenti perché ci sarebbero corsi universitari e esami di iscrizione a un albo, se poi fanno il lavoro di un bidello? Passacarte.
Ormai usare la Costituzione per dare lustro alle proprie tesi sta diventando grottesco. Tanto nessuno va a controllare. E guardacaso, nessuno di questi politici cita mai quali sarebbero gli articoli che avvalorerebbero la propria tesi.
Sostenitore del Pres
23.11.11 18:19 at 18:19
AH AH AH AH AH
la PADANIA esiste già
è nella realtà delle cose
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Voi poveri sbruffoncelli
prendete pure in giro
credete di essere i più furbi
ma non è così
ma non è così
ma non è così
il FEDERALISMO è un processo inarrestabile
e lo diventerà ancora di più
GRAZIE ai sacrifici … che MONTI richiederà
ogni EURO VERSATO non farà che crescere
il divario abissale
che già esiste
.
IGNORANTI LEGGETE
il processo di GLOBALIZZAZIONE è inarrestabile
MONTI farà il suo lavoro
la MERKEL salderà ancora di più l'europa
è ricordate GLOBALIZZAZIONE significa anche
morte degli STATI sulle cui ceneri
nasceranno MILLE POPOLI e MILLE PARTICOLARISMI
ignoranti CAPRE !!!
questo siete e questo restate
W LA LEGA
W SILVIO BERLUSCONI
W ALFANO
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SINISTRATI siete FINITI
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Sostenitore del Presidente
Sostenitore del Pres
23.11.11 18:27 at 18:27
… se non VOLETE RESTARE CAPRE leggete
… se non VOLETE RESTARE CAPRE leggete
… se non VOLETE RESTARE CAPRE leggete
… se non VOLETE RESTARE CAPRE leggete
… se non VOLETE RESTARE CAPRE leggete
… se non VOLETE RESTARE CAPRE leggete
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AVETE CAPITO SAPIENTINI del CIRCOLINO della BOCCIOFILA
AVETE CAPITO SAPIENTINI del CIRCOLINO della BOCCIOFILA
AVETE CAPITO SAPIENTINI del CIRCOLINO della BOCCIOFILA
AVETE CAPITO SAPIENTINI del CIRCOLINO della BOCCIOFILA
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La controversia sui limiti del commercio neutrale fra Giovanni Maria Lampredi e Ferdinando Galiani. Ricerche sulla genesi dell'indirizzo positivo nella scienza del diritto delle genti, Milano, Ispi, 1942.
La crisi dell'universalismo politico medioevale e la formazione ideologica del particolarismo statuale moderno, in "Pubbl. Fac. giurispr. Univ. Padova", n. 13, 1942.
La struttura ideologica della monarchia greca arcaica ed il concetto "patrimoniale" dello Stato nell'eta antica, in "Jus. Rivista di scienze giuridiche", nuova serie, anno V, fasc. IV, ottobre 1954.
Le origini della scienza dell'amministrazione, Milano, Giuffrè, 1957.
L'unità fondamentale di svolgimento dell'esperienza politica occidentale, in "Rivista internazionale di scienze sociali", anno LXV, fasc. V, settembre-ottobre 1957.
I cattolici di fronte all'unità d'Italia, in "Vita e pensiero", Fasc. 12, 1959.
L'amministrazione nella dinamica storica, in Istituto per la Scienza dell’Amministrazione Pubblica, Storia Amministrazione Costituzione, n. 12, Bologna, Il mulino, 2004 (1961).
Le trasformazioni dell'attuale regime politico, in "Jus. Rivista di scienze giuridiche", anno XVI, fasc. I, 1965.
Il ruolo del partito nella trasformazione del tipo di ordinamento politico vigente. Il punto di vista della scienza della politica, Milano, La nuova Europa editrice, 1967.
L'unificazione amministrativa e i suoi protagonisti, a cura di e con Feliciano Benvenuti, Vicenza, Neri Pozza, 1969.
La trasformazione delle università e l'iniziativa privata, in Atti del I Convegno su: Università: problemi e proposte, promosso dal Rotary Club di Milano-Centro (8-9 novembre 1969), s.l., s.n., 1969.
Una Costituzione in "corto circuito", in "Prospettive nel mondo", N. 19-20, 1978.
Ricominciare dalla montagna. Tre rapporti sul governo dell'area alpina nell'avanzata eta industriale, Milano, Giuffrè, 1978.
La Valtellina. Un modello possibile di integrazione economica e sociale, Sondrio, Banca Piccolo Credito Valtellinese, 1978.
Utopia e realtà della Costituzione, in "Prospettive del mondo", N. 37-38, 1979.
Posizione del problema. Ciclo storico e innovazione scientifico-tecnologica. Il caso della tarda antichità, in Tecnologia, economia e società nel mondo romano. Atti del Convegno di Como, 27-29 settembre 1979, Como, s.n., 1980.
Genesi e trasformazioni del termine-concetto Stato, in Stato e senso dello Stato oggi in Italia. Atti del Corso di aggiornamento culturale dell'Università cattolica, Pescara, 20-25 settembre 1981, Milano, Vita e pensiero, 1981.
Guerra, pace, diritto. Una ipotesi generale sulle regolarità del ciclo politico, in Umberto Curi (a cura di), Della guerra, Venezia, Arsenale, 1982.
Una repubblica migliore per gli italiani. Verso una nuova costituzione, Milano, Giuffrè, 1983.
Le contraddizioni interne del sistema parlamentare-integrale, in "Rivista italiana di Scienza Politica", a. XIV, n. 2, ago. 1984.
Considerazioni sulle responsabilità, in Synesis, periodico dell'associazione italiana centri culturali, a. II, n. 1, 1985.
Le regolarità della politica. Scritti scelti raccolti e pubblicati dagli allievi, 2 voll., Milano, Giuffrè, 1988.
Il nerbo e le briglie del potere. Scritti brevi di critica politica, 1945-1988, Milano, Edizioni del Sole 24 ore, 1988.
Una Costituzione per i prossimi trent'anni. Intervista sulla terza Repubblica, Roma-Bari, Laterza, 1990.
Per un'Italia federale, Milano, Il Sole 24 ore, 1990.
Come cambiare. Le mie riforme, Milano, A. Mondadori, 1992.
Italia 1996. Così è andata a finire, con il Gruppo del lunedì, Milano, A. Mondadori, 1993.
Io, Bossi e la Lega. Diario segreto dei miei quattro anni sul Carroccio, Milano, A. Mondadori, 1994.
Modello di Costituzione Federale per gli italiani, Milano, Fondazione per un'Italia Federale, 1995.
Federalismi falsi e degenerati, Milano, Sperling & Kupfer, 1997.
Federalismo e secessione. Un dialogo, con Augusto Barbera, Milano, A. Mondadori, 1997.
Padania, Italia. Lo Stato nazionale è soltanto in crisi o non è mai esistito?, con Marcello Veneziani, Firenze, Le Lettere, 1997.
Le barche a remi del Lario. Da trasporto, da guerra, da pesca, e da diporto, con Massimo Gozzi e Gian Alberto Zanoletti, Milano, Leonardo arte, 1999.
L'asino di Buridano. Gli italiani alle prese con l'ultima occasione di cambiare il loro destino, Vicenza, Neri Pozza, 1999.
Lezioni di politica, Bologna, Il Mulino, 2 voll., a cura di Davide G. Bianchi e Alessandro Vitale, Bologna, Il Mulino, 2011.
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al ns. PADRE "Gianfranco Miglio"
da un suo affezionato allievo
GRAZIE
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Sostenitore del Presidente
Sostenitore del Pres
23.11.11 18:40 at 18:40
IGNORANTI questi ROMANI sono IGNORANTI
IGNORANTI questi ROMANI sono IGNORANTI
IGNORANTI questi ROMANI sono IGNORANTI
IGNORANTI questi ROMANI sono IGNORANTI
IGNORANTI questi ROMANI sono IGNORANTI
IGNORANTI questi ROMANI sono IGNORANTI
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eccome se la PADANIA ESISTE
eccome se la PADANIA ESISTE
eccome se la PADANIA ESISTE
eccome se la PADANIA ESISTE
eccome se la PADANIA ESISTE
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GIANFRANCO MIGLIO
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Piena legittimità del diritto di secessione
della Padania dall'Italia come sottospecie
del più antico diritto di resistenza medievale
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GIANFRANCO MIGLIO
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Gianfranco Miglio
(Como, 11 gennaio 1918 – 10 agosto 2001)
è stato un giurista, politologo e politico italiano.
Da sempre sostenitore di ipotesi
di trasformazione dello Stato italiano
in senso federale o, addirittura, confederale,
è stato considerato l'ideologo della Lega Nord.
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Costituzionalista e scienziato della politica,
fu senatore della Repubblica Italiana
nella XI, XII e XIII legislatura
.
Ha insegnato presso
l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano,
ove fu preside della Facoltà di Scienze politiche dal 1959 al 1988.
È stato allievo di Alessandro Passerin d'Entrèves
e Giorgio Balladore Pallieri,
sotto la cui docenza si è formato
sui classici del pensiero giuridico
e politologico.
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Sostenitore del Presidente
Sostenitore del Pres
23.11.11 18:49 at 18:49
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AH AH AH AH STUDIATE capre ignoranti
AH AH AH AH STUDIATE capre ignoranti
AH AH AH AH STUDIATE capre ignoranti
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Gianfranco Miglio
preside della Facoltà di Scienze politiche
dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
dal 1959 al 1988
nella sua MITICA VITA
SCRISSE più di 20 opere
ove ci cita e si approfondisce
il TERMINE PADANIA
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CERTO CHE ESISTE LA PADANIA
CERTO CHE ESISTE LA PADANIA
CERTO CHE ESISTE LA PADANIA
CERTO CHE ESISTE LA PADANIA
CERTO CHE ESISTE LA PADANIA
CERTO CHE ESISTE LA PADANIA
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CAPRE IGNORANTI che non siete altro
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Sostenitore del Presidente
avocado
23.11.11 18:58 at 18:58
non stai bene tu
Guaroz
23.11.11 19:18 at 19:18
Purtroppo l'ho trovato solo in inglese:
http://www.urbandictionary.com/define.php?term=tr…
Direi che le prime 10 definizioni vanno bene tutte.
Mauro
23.11.11 19:39 at 19:39
L'aceto balsamico esiste. Dunque esiste la Balsamia.