+++giovedì 08 settembre 2011 - ore 22:00+++
Frascati (Rm), 8 set – ”Do un sette meno meno al modo in cui il partito si e’ mosso e un 6 piu’ al governo”.
Il coordinatore del Pdl e ministro della Difesa, Ignazio La Russa, parlando alla Summer School delle Fondazioni Magna Carta e Italia protagonista, da’ i voti al Pdl e al governo sul comportamento tenuto durante la scrittura e la discussione della manovra correttiva.
”Tutti – prosegue La Russa – si sono accorti che, per la prima volta, le entita’ della maggioranza che si confrontavano per dar vita alla manovra non erano piu’ Lega e il governo, come se la Lega non facesse parte della maggioranza, ma la Lega, il governo e il Pdl, come e’ giusto che sia. Quindi, secondo me, questo nuovo assetto dirigenziale non solo se l’e’ cavata bene, ma e’ cambiato anche il modo di operare. Credo che questo sia un fatto estremamente positivo”.
”Certo, abbiamo avuto delle scorie negative – aggiunge -.
Se poniamo questa volonta’ di confronto e la decisione sacrosanta di non rinchiuderci in una torre d’avorio, gli effetti negativi sono stati quelli di dare l’impressione di un comportamento ondivago, di ‘stop and go’ continui. Alla fine – conclude – la manovra e’ molto simile alla versione che usci’ dal primo Cdm”.
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