E ORA VI ROTTAMIAMO
Dobbiamo farlo. E’ arrivato il momento. Non c’è più tempo da perdere. La classe dirigente del PdL non sa più scegliere. Ha bisogno di un forte segnale. Ci rivolgiamo a loro, ai dirigenti. Perchè abbiamo fretta, siamo impazienti, il vostro credito è finito. Vi siete spenti. Avete perso la forza della passione. Il vostro è un perenne inverno, e noi abbiamo un disperato bisogno di Primavera. E’ tempo di cambiare. Noi vi vogliamo rottamare. Ecco come.
La classe dirigente del PdL ha dimostrato di non saper più scegliere. Gli elettori lo hanno capito, e hanno lanciato l’allarme alle ultime elezioni. L’avviso è stato chiaro e disarmante nelle sua semplicità: o si cambia, o si muore.
Ci rivogliamo a voi, dirigenti del partito. Ascoltateci, per favore. Fatelo per questa volta, almeno questa volta. Da voi aspettavamo una risposta, un segnale, qualcosa di concreto. Fino ad ora abbiamo assistito a troppe chiacchiere e troppi sofismi, e la confusione regna ancora sovrana. Le primarie, che rappresentano l’unica ancora di salvezza per il PdL, sono state accolte troppo timidamente. Non ci siamo. Siete ancora sotto quella maledetta campana di vetro e non volete uscire.
Abbiamo fretta, è vero. Siamo impazienti. Perché il tempo della pazienza è finito, non c’è più tempo da perdere. E soprattutto non vogliamo più perder tempo. Da questo momento non vi perdoneremo niente. Nulla. Zero. Saremo implacabili. Il vostro credito non solo è esaurito, ma ora siete voi in debito con noi.
Sapete, noi abbiamo alcune cose che voi avete perso. Noi abbiamo la forza della passione. Abbiamo la rabbia. E abbiamo tanto orgoglio. Voi non avete più nulla di tutto questo. Nulla. E’ la vostra colpa più grave, vi siete spenti. Vi siete imbalsamati. Siete come degli inetti. Vi trascinate, vi lasciate vivere.
È tempo di cambiare. Lo sentite il tam tam della foresta? Ma c’è un grosso problema: voi non siete capaci di cambiare. O non ne avete voglia, che è anche peggio. Per questo vi serve una spinta, e ve la daremo noi. Ora siamo pochi, e voi siete in tanti. Ma domani noi saremo in tanti, e voi sarete in pochi. Fino a rimanere soli. Spazzeremo via la vostra saccenza, la vostra arroganza, la vostra supponenza. Saremo noi a trascinare voi. Non ci state? Fate resistenza? Provateci, provateci. Ma la resistenza è… futile. Ricordate, noi abbiamo la forza della passione, la rabbia, l’orgoglio. Voi no.
Ve lo diciamo senza troppi giri di parole: vi vogliamo rottamare.
Siccome non vogliamo generalizzare, e visto che non vogliamo tirare il sasso e nascondere la mano, faremo i nomi e i cognomi di quei personaggi del PdL che devono abbandonare la politica. Per il bene loro, per il bene nostro, per il bene di tutti.
Proporremo di volta in volta una lista di nomi, che sottoporremo al giudizio popolare tramite Facebook (Internet, sì, vi dice niente?). Ogni volta ne verrà scelto uno e ne certificheremo qui, su queste pagine, la rottamazione. Spiegandone i motivi.
E’ temo di cambiare. Per non morire. Basta con questo Eterno Inverno. Abbiamo un disperato bisogno della Primavera. E’ tempo di scegliere noi per non far scegliere loro.
(C) DAW-BLOG RIPRODUZIONE RISERVATA
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sabato 11 giugno 2011 ore 14:24
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Pingback: Pdl Mestrino PD's Blog
Guido Guidi
11.06.11 18:45 at 18:45
Ottima iniziativa. Ed oltre ad indicare chi dovrebbe fare un passo indietro, si dovrebbe anche suggerire chi dovrebbe emergere, ed avere più chances di fare.
Abbiamo criticato il vecchio a SX, ma ormai anche i nostri stanno diventando come loro: quando perdono non vogliono fare un passo indietro ostentanto una ((falsa) indifferenza alle sberle elettorali.
il Grinch
11.06.11 19:18 at 19:18
Temo una lista lunga… troppo lunga. Brontosauri riciclatisi nelle parrocchiette del PDL dalle provincie, alla regione fin su in parlamento… hai voglia.
Diciamo che quando è stato il momento di valorizzare certe persone s'è persa l'occasione per lasciar spazio alle vecchie nomenclature… e da piemontese potrei fare nomi e cognomi di vcchi ferri arrugginiti messi lì per l'esperienza pregressa ma incapaci di andare oltre i pensieri da prima repubblica e soprattutti i loro usuali maneggi…
Quindi, e termino, abbandoniamo ogni speranza. Quelli che qualche tempo fa avevano buoni propositi e buone capacità si sono rotti i cog…lioni e mo' cu sciroppiamo quel che ci passa la vecchia e ruffiana moda dei politici di professione… in secola seculorum amen
Antonio Massimano
11.06.11 20:46 at 20:46
Le primarie hanno un senso se si possono scegliere liberamente i candidati da votare. Altrimenti sono fumo negli occhi. Sechi fa finta di non capire che FI e PdL hanno avuto un senso ed un consenso perchè hanno seguito "il capo" . Quando il capo ha dato ascolto alla classe dirigente e contro il suo volere ha candidato la Moratti c'è stato il delirio. Viceversa quando la classe dirigente ha dato ascolto al capo allora le cose sono andate bene. Berlusconi in questo momento è in evidente difficoltà. Le primarie indebolirebbero di più il leader ed offrirebbero il fianco a squali avidi di successione. Il grande errore di Berlusconi è stato quello di circondarsi di emeriti coglioni. Adesso che comunque prima o poi dovrà lasciare ecco che non si sa chi scegliere. E si farebbero le primarie per scegliere un coglione piuttosto che un altro coglione.
step
12.06.11 9:34 at 09:34
Analisi perfetta. Per scelta stessa del capo la parte peggiore del pdl ha fatto il vuoto attorno a se. Vi sono rimasti i peggiori ruffiani. Potete scegliere tra una gelmini, un gasparri, magari un larussa, un verdini o se proprio vi va di lusso un cicchitto.
AntiBolscevico
12.06.11 16:08 at 16:08
Per cambiare basta guardare il PD e fare esattamente il contrario.
Mario Maan
12.06.11 18:46 at 18:46
Semplicemente eccellente : non solo l'iniziativa ma anche la dichiarazione che ci siamo rotti le palle ( dai daw, passamela ). Non ne possiamo più di essere presi in giro; basta, basta, basta, basta.
Mario Maan
12.06.11 18:51 at 18:51
Eccellente davvero; sia per l'iniziativa riguardante la stesura di un elenco di parassiti da cacciare che la dichiarazione dalla quale si urla a gra voce e sacrosantamente che ne abbiamo le palle piene di essere presi in giro.
Mario Maan
12.06.11 18:54 at 18:54
Davvero eccellente : sia per quel che riguarda l'iniziativa di stesura di un elenco di parassiti che da questa parte è bene che sloggino sia per quel che riguarda la dichiarazione che ne abbiamo le palle piene di essere menati per il naso. Chi vuol vivucchiare vada a sinistra.
Mario Maan
12.06.11 18:55 at 18:55
Pardòn; il PC mi è entrato in stallo ed ho inserito lo stesso post più volte. Mi scuso.
Valerio
13.06.11 12:39 at 12:39
Incominciamo:
http://www.repubblica.it/politica/2011/06/07/foto…
Se la memoria non mi inganna, De Lucia dovrebbe essere un radicale passato nel PDL assieme a Capezzone.
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Angelo
14.06.11 15:29 at 15:29
Più facile compilare una lista dei pochi da salvare.
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