È tornata la DC!
Il PdL non ha capito nulla. Non solo rimane Bondi ma restano anche La Russa e Verdini. A loro si aggiunge Alfano. In pratica prima litigavano in 3, ora litigheranno in 4. E di cosa si occuperanno? Di “propaganda”, “cultura del partito” e “organizzazione”. Mancano le camicie nere e poi riecco il partito nazionale fascista. E’ la dimostrazione che non sono più in grado di fare scelte. Ora tocca a noi, dobbiamo scegliere noi per non far scegliere loro. Noi-non-loro.
Non hanno capito niente, c’è poco da fare. La mazzata dell’altro giorno, con la sconfitta in quasi tutto il Paese, non è servita a nulla. Anzi, ha solamente peggiorato le cose. Il Gran Consiglio del Popolo delle Libertà, riunito a Palazzo Grazioli, ha deciso che Alfano sarà Segretario Politico. Come Bersani nel Pd. Segretario, una carica tipica della vecchia politica, di quei partiti ammuffiti travolti ed attraversati da correnti e correntine, da anime e fondazioni. Una carica che Silvio Berlusconi, quando fondò Forza Italia mille anni luce fa, escluse fin dall’inizio.
La cosa grave, però, è che Alfano non prenderà il posto del triste e rintronato triumvirato composto da Verdini, La Russa e Bondi. No no, Alfano si affiancherà a questi tre. Moltiplicazione dei pani e dei pesci, moltiplicazione delle poltrone. Serviva un uomo che facesse tabula rasa, ed invece ci ritroviamo con una confusione ancora maggiore. Un delirio. Respingere le dimissioni di Bondi è un fatto che si commenta solo con l’umana pietà, tenere in piedi gli altri due si spiega invece con la paura di vendette e di imboscate. Sconsolante.
Il Gran Consiglio del Pdl ha deciso che Verdini sarà il capo dell’Organizzazione, La Russa della Propaganda (permetteteci una risata fragorosa) e Bondi della Cultura del Partito. Cioè? Cultura del Partito? Sta per rinascere in scala minore il Minculpop di fascista memoria? Incredibile. “Organizzazione”, “Propaganda”, Cultura”, “Partito”. Mancano le camicie nere, e rinasce il Partito Nazionale Fascista. Chissà se ne rendono conto…
Doveva cambiare tutto, dovevano fare piazza pulita, e invece hanno passato una salvietta sui cumuli di polvere che negli ultimi mesi si sono accumulati nelle stanze del principale partito di maggioranza. Non hanno capito la lezione, non hanno colto l’occasione che questa batosta elettorale dava loro: rinnovare, aprirsi alla società, ai milioni di giovani di centrodestra che si sentono umiliati dal non poter partecipare alla scelta dei propri rappresentanti, che non possono vivere il partito al di là dell’organizzazione di qualche banchetto o gazebo promozionale. Avvilente. Non c’è più la passione, non c’è più quella leggerezza che aveva reso grande Forza Italia prima e il nascente Pdl poi. Non si vede l’ombra di quell’anima gioiosa che aveva reso grandi queste esperienze politiche.
“Forza, alziamoci, il futuro è aperto, entriamoci”, diceva l’Inno forzista. Parole che aprivano il cuore, che ti facevano sentire attivo, partecipe di quella che fu la più grande innovazione che cancellò la vecchia e sclerotizzata politica italiana. Oggi, invece, una decina di maggiorenti che sembrano usciti da Madame Tussaud, si rinchiudono a doppia mandata in una stanza e si spartiscono la carcassa appena presa a calci dall’elettorato sempre più deluso e disilluso. E lo fanno escludendo noi, sostenitori ed appassionati. Lo fanno togliendoci il diritto di partecipare alla vita del partito.
Perché la morale è sempre quella: vogliono decidere loro, per noi.
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NOI VOGLIAMO LE PRIMARIE PER IL PDL. E TU?
Scegliere noi per non far scegliere loro.
NOI-NON-LORO
E’ il momento. Il discorso è OLTRE Berlusconi. Vogliamo le primarie per il PdL, altrimenti muore. Vogliamo scegliere il coordinatore. Il Sindaco e il premier. Basta con scelte partitocratiche. Basta liti, basta veti, basta correnti. Non fate resistenza: anche senza primarie la vostra rottamazione sarà solo rimandata. E’ questione di tempo.
mercoledì 01 giugno 2011 ore 21:42
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Marco Riggio
2.06.11 0:03 at 00:03
C'erano dubbi che il PdL fosse così ?
Quando lo dicevano gli altri (chiunque, di qualsiasi origine e pensiero) erano "comunisti livorosi" ed "ossessionati"… ora lo dice anche Daw.
E'cambiato qualcosa nottetempo o è SEMPRE stato così e Daw se n'è accorto solo adesso ?
Il grande partito che Daw voleva vedere si stà dimostrando tanto makeup su una riedizione padronale di DC e PSI.
Tanti anni a difendere l'indifendibile (perché è sempre stato indifendibile, già dai tempi in cui si chiamava Forza Italia) ed ora.
Dai, cento colpi di spazzola e domani si ricomincia facendo finta che questo è stato solo uno sfogo dovuto ad un momento di sconforto.
Astragalo
2.06.11 0:32 at 00:32
Secondo me sei stato troppo duro, siamo appena all'inizio.
avocado
2.06.11 12:24 at 12:24
all'inizio di cosa?
Gianni
2.06.11 16:14 at 16:14
Più che all'inizio,alla fine
Marco Riggio
2.06.11 10:49 at 10:49
Per gli archivi.
Berlusconi è tornato a parlare ed a dire che la colpa della sconfitta è di alcune trasmissioni come Annozero e che ora s'impegneranno in parlamento perché ciò non si ripeta.
Non so, mi ricorda la Russia sovietica… e non per altro, perché vuoi quel che vuoi ma da un lato c'è la libertà d'informazione e dall'altro come ci sono i programmi "a lui avversi" ci sono anche i programmi "amici", ed a due ore la settimana di Santoro si può contrapporre (senza scavare troppo) il TG giornaliero di Fede (o di Minzolini).
Credo che non sappia perdere.
Astragalo
2.06.11 13:44 at 13:44
Come al solito la analisi di Berlusconi è lucida e veritiera. L’unico fuori dal coro è Ferrara, ma che fa una trasmissione di alto livello, senza attaccare e linciare nessuno. 120 secondi al TG delle 20:00 non capovolgono la situazione.
NOTIZIA DEL 31-05: RAI, Lorenza Lei (D.G.) conferma Fazio, Santoro, Gabanelli e Floris. Nessuna censura, nessun bavaglio dunque.
caravaggio
2.06.11 15:41 at 15:41
Berlusconi non sa perdere e la sinistra non sa vincere. siam messi bene.
p
2.06.11 12:17 at 12:17
Dopo aver letto i giornali volevo suicidarmi.
Poi ho pensato di unire l'utile al dilettevole dedicandomi e "dedicando" a quel che resta del pdl, quella che ritengo una delle due o tre più grandi opere d'arte nel campo della musica leggera e non solo.
Stavolta l'ho ascoltata con davanti il testo: il groppo alla gola non era dovuto, come le altre centinaia di volte, al magico attacco di chitarra di Gilmoure, ma anche alla probabile fine immonda di un partito diventato "PIACEVOLMENTE INSENSIBILE".
Chissà se anch'io diverrò "COMFORTABLY NUMB", oppure in un revival di 20 anni fà, ricomincerò a tracciare croci nella scheda elettorale su improbabili formazioni politiche pur di non dare il voto alla classe dirigente di maggioranza e opposizione.
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2.06.11 14:54 at 14:54
Il Pdl: “Ora serve una pacata riflessione”. Intanto pigliatevelo in culo.
“Non l’ho chiamato perché non volevo disturbarlo”, ha detto Gheddafi.
Minzolini: “Berlusconi nel 2013 può puntare al Quirinale”. Dirottando un aereo.
spinoza.it
godo sempre di ++++++++!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!11
Berlusconi aveva detto: “Se vince Pisapia, le strade di Milano si riempiranno di nullafacenti, drogati e criminali”. La vecchia giunta.
giulio
2.06.11 14:59 at 14:59
E' proprio necessario comportarsi da arbitri della nazionale e criticare sempre? Poi le gente ci crede e si allontana… i panni sporchi si lavano in casa ed in silenzio.
daw
2.06.11 15:52 at 15:52
Scusi, Giulio, sia gentile.
Prima delle elezioni mi dicevano di stare zitto perchè, beh, si doveva votare! Ora devo stare zitto comujnque perchè… perchè? Ah sì, perchè altrimenti la gente si allontana.
E quando diavolo posso criticare io? E poi che è questa roba dei pannni sporchi che si lavano in casa? E pure in silenzio? Caspita. E dove dovrei andare a fare le mie critiche? Ad Arcore? Bene, lei sa per caso a chi devo citofonare?
La ringrazio.
Marco Riggio
2.06.11 18:27 at 18:27
Questo stesso commento "e prima non si poteva, e ora non si può" è lo stesso con cui si contestano avvisi di garanzia ed inchieste a carico del PdC.
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2.06.11 15:02 at 15:02
"….La contestazione. Quando il premier e il neo segretario del Pdl finiscono di rispondere alle domande dei giornalisti, dalla platea del parlamentino, che si trova all'interno della residenza romana di Berlusconi, prende la parola Mascia, uno dei leader del Popolo viola, che rivolgendosi a Berlusconi dice: "Volevo chiederle se lei sa che porta sfiga agli italiani e che con il referendum del 12 e 13 giugno lei sarà spazzato via. Risponda agli italiani e dica loro se si farà processare oppure no". Le parole di Mascia suscitano la reazione immediata degli uomini della scorta del presidente del Consiglio che intervengono in maniera decisa e allontanano l'esponente del Popolo viola dalla sala. ……….."
………………..
questo mentre nerone minaccia censure contro la libertà di parola!!!!!!!!!!!a questa persona tra qualche tempo faremo monumenti come ai vari: bresci, orsini, oberdan……………….
la fiaccola dell'anarchia. la fiaccola dell'anarchia…..
Livia
2.06.11 15:09 at 15:09
A leggere queste scemenze è evidente che non ci capite una cippa di politica. Che c'entra la Dc? A nominarla così a casaccio sembra che sia l'etichetta spauracchio, senza però sapere cos'era e come era organizzata. Se fosse davvero tornata la Dc, almeno organizzativamente, il Pdl sarebbe il primo partito italiano e tra i primi europei e non il primo giocattolo del premier.
daw
2.06.11 15:50 at 15:50
Quanta nostalgia della DC, vero?
Mamma mia che noia però.
Gimand
2.06.11 16:33 at 16:33
Caro Daw,
Io nella DC son stato iscritto per 15 anni, fino al 1988.
E non mi annoiavo affatto.
Ho visto "menar via" il segretario provinciale con tanto di manette nel 1993 (poi prosciolto in tribunale) e non mi son per nulla divertito.
Mi hanno "epurato" da dove lavoravo anche per il mio pedigree di ex DC. E vi assicuro che non fu divertente.
Ecc.ecc.
Ma tu stai diventando parecchio noioso.
Gimand
2.06.11 15:25 at 15:25
Ragazzi!
Se volete un dittatore che faccia "piazza pulita", allora dite che volete un dittatore.
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2.06.11 16:00 at 16:00
un altro?????????… ma non ce l'avete già?????????
Liberale Zeta
2.06.11 17:58 at 17:58
Vangelo!
Ma al PdL nessuno legge questo blog…? Sarebbe parecchio utile, invece di ascoltare solo gli yes-men del Giornale.
angelo
2.06.11 21:24 at 21:24
abbiamo appena finito di criticare la scelta del premier di scendere in campo per guidare una crociata nei confronti dei magistrati e degli avversari a suon di insulti e accuse prive di senso e speravamo che in effetti la coalizione si muovesse per cambiare le cose iniziando da un profondo rinnovamento alla base, invece hanno soltanto creato più confusione ed incertezza non solo all'interno dello schieramento ma anche nell'elettorato visto che questi ultimi si sono sentiti in un certo senso traditi perché non é stato dato loro la possibilità di partecipare attivamente nella scelta dei candidati migliori per risollevare le sorti di questa maggioranza!
hanzo
3.06.11 9:42 at 09:42
io davvero non capisco come possiate rendervi conto solo ora dell' assurdità dell' avventura berlusconiana! perché prima che facevate? potevate applaudire e.tifare con più libertà? ah beh! io ho la sincera impressione che parecchia gente si stia svegliando solo ora dalla lobotomia frontale onirico-mediatica degli ultimi 17 anni, e invece di avere l'onestà intellettuale di ammettere che hanno sbagliato ad appaltare il loro spirito critico ad un ruffiano arruffa-popoli, se la prendono con lui/loro…pensate a chi nn ci ha mai creduto,e magari avete anche preso per il culo..mah, diciamo meglio tardi che mai va'!
Marco Riggio
3.06.11 10:56 at 10:56
Il PdL ha deciso di suicidarsi ?
Angelino Alfano ha detto (testuale):
"abbiamo rimesso in moto la macchina del partito; quella del governo non ce ne è stato bisogno, perché non si è mai fermata"
…ma se c'è qualcosa che sento in giro è proprio l'opposto, ovvero che la "macchina del partito" è sempre in prima linea a macinare (al punto che Berlusconi è oramai quasi più solo leader di partito piuttosto che Presidente del Consiglio) mentre la "macchina del governo" non s'è mai messa in moto (basta leggere su libero o il giornale, c'è gente che oramai chiede disperatamente le riforme) e non si può mettere in moto ADESSO con una maggioranza rattoppata che si regge su ascari (citando Bossi) come Scilipoti.
Marco Riggio
3.06.11 11:07 at 11:07
Ma è possibile che non si siano resi conto che alla gente non gliene fotte un cazzo che al coordinamento ci siano Verdini e Alfano anziché Topolino e Minnie ?
La tanto sognata riforma fiscale dov'è ? Quando ne hanno parlato ? Cos'hanno fatto ? Cosa stanno facendo ?
Io l'ultima cosa che ho visto è stato spennacchiotto Paniz (manco a farlo apposta un avvocato di Berlusconi) che parlava di una proposta di legge per fermare i procedimenti in attesa che la cassazione decida se c'è o meno il conflitto d'attribuzione.
E'questa la "macchina del governo" che funziona ?
Ma allora tanto vale spegnerla la macchina del governo… se l'unica cosa che fa è roba di cui non frega a nessuno (o a nessuno -1).
salvatore
3.06.11 12:12 at 12:12
più che vecchia DC direi vecchio PCI.
Berlusconi come Togliatti.
Nicomede
3.06.11 18:45 at 18:45
Non esageriamo, attendere prego…
Mario Maan
3.06.11 18:53 at 18:53
Qualcuno ora con aria saccente afferma …." visto e quando ve lo dicevamo noi ?!?!?!";Béh mi permetto sottolineare che pur essendo asolutamente centrato l'articolo, i nostri errori sono sempre MOLTO al di sotto delle porcherie ( daw, scusa, si può dire ?) di quelle commesse dai "altri" che di lezioni proprio non possono darne a nessuno.law otoffe
Marco Riggio
5.06.11 12:05 at 12:05
Bravo bravo… continua così eh…
E'così che Pisapia ha vinto a Milano, perché anziché discutere dei casini propri (noti e rinfacciati infinite volte dagli stessi milanesi) quello che ha saputo fare il centrodestra è stato criticare gli altri dicendo "sono peggio loro".
Ha portato fortuna (pare).
Cavallo che vince non si cambia.