Abbattere il tiranno
Ecco il Presidente emerito della Corte Costituzionale: “il potere di tutti si esercita solo nei momenti eroici, quando si abbatte il tiranno”. Dopo il colpo di stato invocato ieri, oggi vogliono la gente in piazza con i forconi. Abbattere il tiranno. Ghigliottinare il Re. La ribellione. E’ una spirale d’odio che non ha fine.
No, a questo punto c’è da chiedersi se non sia qualche strana sostanza ad aggirarsi indisturbata nei condotti dell’aria delle Università italiane. Solo ieri, infatti, vi parlavamo del delirio del prof. Alberto Asor Rosa, teorizzatore dei colpi di Stato come soluzione al problema-Berlusconi. Ora dobbiamo soffermarci sulle lezioni di democrazia (non è una battuta, si chiamano proprio così..) di Gustavo Zagrebelsky, costituzionalista di sinistra nonché Presidente emerito della Corte Costituzionale.
Siamo a Torino, l’occasione è data dalla Biennale della Democrazia. Ebbene, Zagrebelsky prende la parola e, parafrasando Joseph de Maistre (filosofo, diplomatico e giurista italiano del passato), spiega che “il potere di tutti si esercita solo nei momenti eroici, quando si abbatte il tiranno”.
Capito? Abbattere il tiranno, ghigliottinare il Re, ribellarsi. Queste sono le lezioni di un giurista, di un professore universitario, di uno che ha presieduto la Corte Costituzionale. In pratica, aizzare a scendere in piazza con i forconi, a prendere esempio dagli egiziani e dai tunisini che hanno cacciato i loro dittatori. Abbattere il tiranno.
Può l’ossessione arrivare a tanto? Può l’odio per una persona impossessarsi di persone che in teoria dovrebbero insegnare ai giovani i principi della convivenza civile e del rispetto reciproco? E’ mai possibile che in Italia un ex Capo della Consulta, la più alta Magistratura del Paese, indossi l’abito del partigiano politico e si metta ad auspicare il rovesciamento di un Governo legittimo attraverso metodi e mezzi propri del totalitarismo? E’ questo il concetto di democrazia che Gustavo Zagrebelsky ha per anni impartito ai suoi studenti?
Se è così, c’è solo da preoccuparsi, da rabbrividire. Intellettuali sempre più coinvolti in una delirante mischia politica, pronti a diventare simboli dei più improbabili sit-in e di variopinte campagne referendarie. Una spirale d’odio che non ha fine, che ha come unico obiettivo l’annientamento politico e fisico di Silvio Berlusconi, il Diavolo.
Non c’è nulla da fare, non c’è nulla da aggiungere ad un’amara considerazione: se è questa la parte sana del Paese, quella seria e responsabile, c’è da mettersi le mani nei capelli e scappare.
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venerdì 15 aprile 2011 ore 13:45
(C) DAW-BLOG/DAW-NEWS RIPRODUZIONE RISERVATA









Veyron
15.04.11 15:11 at 15:11
Senatore, ti svelerò un segreto : non si tratta di odio. L'odio è un'altra cosa, è personale e ti porta perfino all'aggresione fisica del soggetto in questione. Vabbè che vi divertite a citare gli squilibrati tipo Tartaglia o Don Giorgio che sarebbero guidati da chissà chi, ma il 99,99 % della gente sana avversa Berlusconi, anche con toni forti, per qualcosa chiamato ESASPERAZIONE. E' troppo. Fino a un certo punto si sopporta, poi no. B. sta sistematicamente annientando ogni parvenza di giustizia in Italia. Ci sta rendendo ridicoli agli occhi del mondo ogni giorno di più, semina odio contro una "sinista" non meglio precisata (visto che comprende buona parte di persone di destra) e contro la maigstratura.
La sua ultima uscita : "Libererà il paese dai giudici". Capito? Mica dai criminali. Dai giudici. Immagina se lo avesse detto Sarkozy o la Merkel o Cameron : la gente li andrebbe a cercare a casa. Il problema non è più chi delinque ma chi li scopre. I Ladri che prendono il potere e processano le Guardie. Bell'affare.
La gente sopporta, ma fino aun certo punto. E vai tranquillo, che nessuno ha intenzione di fare del male a Dio Silvio : la gente vuole vederlo fuori dalla politica,, magari in un aula di Tribunale.
E infine, certe curiose affermazioni : Zagrebelsky "di sinistra"? Ah si? E dove sta scritto? Non mi risulta abbia mai fatto parte di nessun partito.
Michelangelo
15.04.11 17:40 at 17:40
Allora secondo le sue affermazioni più del 50% degli italiani non sono sani di mente, ovviamente. E pertanto essi non hanno il diritto di far valere le loro opinioni.
E questo è il concetto di democrazia che si ha dalle sue parti… posso chiamarla sinistra? Eh già, perché quelli della mia età queste cose le hanno già sentite dire in processi oltre cortina ed anche lì da magistrati e mi sembra che fossero inequivocabilmente di sinistra e fieri di esserlo. Oppure faccio parte anch'io degli insani di mente e quindi senza credibilità di sorta? Ma questo non va d'accordo con Basaglia che mi risulta sia stato osannato dalla sinistra…
Veyron
15.04.11 20:19 at 20:19
No, non può chiamarla sinistra perchè la mia parte politica è la destra quella vera, quella della Legge e dell'Ordine, non quella del garantismo peloso di Silvio & co., che guarda caso sono tutti ex-socialisti ed ex-comunisti….è Berlusconi in Italia la vera sinistra, altrochè!
E comunque con la gente SANA mi riferivo ovviamente a quella non affetta da turbe mentali e che vuole uccidere davvero Belusconi…..mi riferivo ovviamente a tutta quella gente che semplicemente vuole vederlo fuori dalla politica perchè ritiene sia un personaggio assolutamente deleterio per questo paese…..ma nessuno davvero vuole vederlo morto!
Peppino
16.04.11 0:21 at 00:21
Caro il mio signore ,inverta il suo discorso e si renderà conto che molti la pensano diversamente da lei,io non voglio difendere nessuno,ma mi preoccupo quando in un paese democratico si dica cacciare via Berlusconi.Il sig.Berlusconi se volete cacciarlo via dovete farlo con lo strumento della democrazia"LIBERE ELEZIONI" STOP. Altre argomentazioni sono solo aria fritta STOP.
mdante23
15.04.11 15:14 at 15:14
inzio ad avere paura fallito il bliz il 14 dicembre e a posteriori si vede benissimo da chi è stato organizzato tentano di destabilizzare ,il paese con continue indagini ,processi sommari intercettazioni e testimonianze manipolate ,e nel frattempo cercando di fare terra bruciata intorno a berlusconi ,bertolaso fatto fuori,i giornali vicini al centro destra perquisiti,citati a processo per calunnia come per il legno storto….la nostra libertà è in pericolo, tocca fare qualcosa
lorenzo
15.04.11 15:24 at 15:24
se è questa la parte sana del Paese, quella seria e responsabile, c’è da mettersi le mani nei capelli e scappare.Sono d'accordo con te mdante23
Peppino
16.04.11 0:29 at 00:29
Caro amico penso di condividere pienamente il tuo discorso,questi signori vogliono sovvertire in maniera non democratica le istituzioni del NS Paese.Non si può restare inermi.Mi sto convincendo che c'è
lo zampino anche dei nostri alleati internazionali,visto che dopo 50 anni di signor si qualcuno incomincia a dire signor NO.
gabibbo
15.04.11 15:58 at 15:58
se queste sono le parole di un ex presidente della Corte Costituzionale, c'è da chiedersi con quanta serenità abbia esercitato il suo mandato…
Bit
15.04.11 16:00 at 16:00
Faccio presente a chi cita il 99.99% della popolazione che la sua gratuita affermazione avrebbe senso solo se, dopo aver interrogato 10,000 persone, ne avesse trovato una sola a favore di Berlusconi.
Ma si sa che certa gente non sa nemmeno di che cosa parla.
Pendant
15.04.11 20:27 at 20:27
Una più altre 9000. Meglio non addentrarsi nell'algebra con le calcolatrici di mediaset sottobraccio.
p
15.04.11 23:17 at 23:17
Che brutta roba l'ossessione!! Uno fà un calcolo, magari lo sbaglia e viene additato a "servo mediaset"!!
Che poi, ripensandoci……..il 99.99% vuole proprio dire che su 10.000 persone 9999 sono contrarie a SB ed 1 contraria (10000-9999), esattamente come diceva Bit.
Vatti a fidare delle calcolatrici Mediaset!!!
acronan
15.04.11 17:05 at 17:05
ehi Daw circa quei manifesti rossi e grossi che tappezzano Milano con su scritto: "Via le BR dalle procure" sai mica chi li paga?
Amen
15.04.11 17:08 at 17:08
La sovranità spetta al POPOLO, non ai tiranni.
E alla fine il POPOLO SOVRANO deciderà la sorte dei tiranni (soprattutto di quelli piuttosto vecchitti dal culo flaccido e sessualmente pervertiti seppur privi di prostata).
P.S.: Veyron ha detto 99,99% della gente SANA, non comprensiva, quindi, della parte della società italiana afflitta dal culto della personalità. Cosa del tutto condivisibile.
Bit
15.04.11 17:11 at 17:11
D'altro canto, le adunate oceaniche dei sinceri democratici e sindacalisti assortiti ci hanno sempre fornito, con sublime sprezzo della geometria elementare, numeri che neanche ai tempi del Duce!
"venghino, signori, venghino, ché più gente entra, più bestie si vedono."
ThankSilvio
15.04.11 17:25 at 17:25
Salve a tutti!!! Oggi il Foglio scrive che occore un anti-PalaSharp, una manifestazione di piazza a Milano e una battaglia sull'art.68…cmq oggi sul Fatto dei manettari c'è un'intervista con Miguel Mora di El Pais, acceso anti-berlusconiano che cosi risponde all'ultima domanda in merito alla cena con la stampa estera di lunedi sera
E lui come stava?
Era aggressivo, quasi impaurito dalla situazione. Ma come forma fisica una bomba, una memoria d’elefante, un’energia da adolescente. la sinistra deve trovare un’alternativa perché lui camperà davvero 120 anni!
COMUNISTI VE LO DICIAMO DA UN PEZZO CHE RE SILVIO HA I…SECOLI CONTATI!!!!!!
Veyron
16.04.11 2:20 at 02:20
Un contro-Pala Sharp? Che lo organizzino pure, sarà un flop totale. Manifestazione di piazza? Che la facciano pure, sarà un flop anche quella.
Guarda che la manifestazioni pro-Berlusconi ormai sono qualcosa di assurdo e indifendibile : non si tratta più di sostenere un idea politica, ma di parteggiare per un imputato e aggredire una Procura. E sono veramente pochi, anche nell'elettorato PDL, disposti a prestarsi a carognate di questo tipo.
Tanto che fuori dal Tribunale sono andati massimo in 200 e al Dal Verme alla manifestazione di Ferrara erano circa 1000.
Il PDL non fa una manifestazione di piazza da 2 anni, nonostante alcune fossero state progettate, chiediti perchè.
Amen
15.04.11 17:33 at 17:33
Il problema è che sta portando rapidamente l'Italia alla dissoluzione.
Ma questo ai fanatici del menomalechesilviocèfinoa120anni, che vui che importi?!
Bit
15.04.11 18:28 at 18:28
D’altronde, considerato quanto scrive la stampa progressita, con a ruota quasi tutti i canali televisivi, considerati i nani, saltimbanchi e ballerine così cari ai sinceri democratici, e gli scribacchini gratificati di lauree honoris causa in ingegneria, non può non tornare a mente il caso di Trofim Lysenko, il quale, con la sua politica basata sulla calunnia gratuita, sull’appoggio incondizionato da parte del potere giudiziario, e soprattutto con la sua profonda ignoranza, e consegna all’ammasso del suo cervello, ammesso che ne avesse mai avuto uno, ha fatto piombare l’Unione Sovietica in un baratro da cui, a cinquant’anni di distanza, la Russia ancora non si è del tutto ripresa.
Amen
15.04.11 19:16 at 19:16
Il caso di Trofim Lysenko dimostra, se mai, quali sono i rischi che si corre quando la magistratura e controllata dal governo. Allora Stalini, oggi il dittatore me(r)diatico.
Furioso con i suoi c
15.04.11 21:27 at 21:27
Quando un tiranno seminatore d'odio per 17 anni, coperto da un popolo che oggettivamente ormai tifoso e scollegato dalla realtà, mostra chiaramente di reggersi su voti comprati, su corruzione manifesta (non condannata colpevolmente dalla gens che lo tifa), quando distrugge l'immagine del paese pur di rimanere arroccato al potere, quando insulta sistematicamente tutto il popolo che non lo vota (i cittadini di "sinistra hanno sempre insultato lui, non il suo popolo……. e a ben vedere sono pure stati stupidi a sto punto) quando nulla di lecito è più possibile allora non mi si faccia la morale.
La colpa di questa degenerazione è in primo luogo dell'elettorato cieco e bieco di centrodestra, prono a perdonare un signore che definire maiale è insultare i maiali. indifendibile sotto ogni puntio di vista.
Ma si sa di là c'è la sinistra, i comunisti, gli antidemocratici a prescindere per cui si vota lo stesso da bravi soldatini lui o qualunque altro losco figuro il partito presenti. Avete poco da lamentarvi se poi dopo quasi due decenni di insulti la gente che sta nel giusto, la gente migliore (perchè solo dei santi sopportano quello che abbiamo sopportato noi per tutto questo tempo) decide che forse è stupido subire insulti e accuse di ogni genere da lui, dai suoi DIPENDENTI in parlamento e poi pure da voi per qualcosa che non sono e decidono che è ora di darvi ragione almeno su quel punto.
fatevi un esame di coscienza dio santissimo……. che altro deve ancora combinare? che altro deve ancora lordare? che altro deve ancora compare? quante puttane, parlamentari, giudici e minorenni deve ancora pagare? quante leggi per la casta dovrà ancora fare per sentire da voi un moto di repulsione e di dignità che vi porterà a dire "STAVOLTA NON LO VOTO, HA PASSATO IL LIMITE"?
La mia più grande amarezza è constatare che più vi leggo, più mi rendo conto che votereste Paperino, Eliogabalo o Bernardo Provenzano senza fiatare……..senza avere l'impressione che il vostro unico moto sia "non far vincere quegli altri", dove gli "altri" sono solo cittadini che non si sono messi a pecoroni sotto il PIU' RICCO e POTENTE DI TUTTI.
Pulcinella
15.04.11 22:02 at 22:02
Condivido ogni tua singola parola.Il problema e' che non ti risponderanno mai.Sara' mai in grado il tifoso alla Thanksilvio di spiegare cosa mai gli ha dato Berlusconi suo da meritare una devozione senza se e senza ma? E anche le persone che ritengo piu' intelligenti di questo blog berlusconiano,saranno mai in grado di spiegare il perche' di tale assurda condiscendenza?
Berlusconi non si discute si ama e basta.Perche' ? Boh.Non lo sanno neanche loro.Ma di una cosa puoi essere certo.Quando,finito in un modo o nell'altro il rincretinimento generale di questa gente,comincera' una storia senza fine di distinguo,di prese di distanza.Come nessun italiano e' stato fascista,nessun italiano sara' stato berlusconiano.Laddove ,alla fine di un epoca grigia dominata da un leader discutibile,comincia spesso il processo di rivalutazione,nel caso del nostro partira' una tale presa di coscienza collettiva che poco o nulla salvera' di questa esperienza storica.
Adda' sulamente passa' a nuttata……
Furioso con i suoi c
15.04.11 21:35 at 21:35
E non mi rispondete che le elezioni sono il verbo, perchè in un paese a voto familistico e immobile di democrazia non ce n'è, al massimo c'è solo una controfigura del derby di pallone la domenica, dove si scambia maggioranza con ragione, politica con celodurismo da urna.
Così questo paese è diventato una macchietta, sputtanato e deriso da tutti. E ormai se mi prendessero per il culo perchè sono Italiano non saprei oggettivamente più che dire…….
Pippo
16.04.11 21:40 at 21:40
Sebbene mi senta intellettualmente assai inferiore a Lei, caro "Furioso…" in certi ambienti esteri dove si è giudicati per quello che effettivamente si fa è si capaci di fare e in ambiti un po difficilotti come i lavori sotterranei specializzati e simili ero ricordato come quel "flotter italiener".
La prego di scusarmi se da italiano e da "flotter italiener", e come me ce n'erano e ce ne sono tanti, ho osato renderglielo noto.
Pippo il vecchio
sergio
15.04.11 21:41 at 21:41
SCAPPARE DOVE??????
SCENDERE IN PIAZZA A COMBATTERE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Hip
16.04.11 17:31 at 17:31
In Italia si vota regolarmente e l'opposizione all'attuale governo amministra larghe zone del paese,di quale tiranno ciancia costui?
Amen
16.04.11 19:21 at 19:21
Anche in Iran si vota regolarmente. E un paese in cui il capo del governo riduce il parlamento ad uno strumento posto al suo personale servizio e controlla direttamente ed indirettamente gran parte dei mezzi di informazione, non può certamente dirsi democratico.
Hip
16.04.11 22:24 at 22:24
Ti è forse sfuggita la parte dove scrivo che l'opposizione amministra parte del paese?
Non credo,ma l'hai deliberatamente ignorata giusto?
Bravo,comunque trovo il paragone tra la nostra democrazia e la teocrazia iraniana assurdo,in Iran si votano solo i candidati approvati dagli ayatollah(un pò come se in Italia una commissione di ecclesiastici bocciasse la candidatura di Bersani e Di Pietro per esempio) e alle scorse presidenziali sembra che i brogli siano stati parecchi,tanto da smuovere le piazze e scatenare la brutale repressione di Ahmadinejad,se questo ti sembra una regolare democrazia…..
In Italia invece Berlusconi nonostante il presunto controllo dei mezzi di informazione ha perso due elezioni su cinque e le opposizioni potrebbe tranquillamente andare al governo al prossimo giro(certo dovrebbero fare un programma credibile invece di puntare sull'odio per il cavaliere,sembra fantascienza ma si può fare).
Amen
17.04.11 12:46 at 12:46
tu sai che in Iran l'opposizione non governa qualche amministrazione locale? Io scommetto di sì, invece.
In Iran i candidati li approvano gli ayatollah, qui li nominano i partiti. Se poi c'è un partito di proprietà, li nomina il padrone.
Forse le scelte degli ayatollah sono più serie ed evitano di premiare le donzelle che non storcono il naso davanti ad un vecchio dal culo flaccido o di opportunisti che per denaro sono disposti a tutto. Anche ad sfregiare le istituzioni per salvaguardare l'interesse proprio e di chi li paga.
Berlusconi potrebbe anche perdere le elezioni, come le ha perse, ma, visto il livello della nostra democrazia e la sua straodinaria concentrazione di potere, potrebbe sempre condizionare chi le vince. Come ha già fatto in passato, quando si è permesso di denunciare brogli immaginari senza nemmeno lo straccio di una prova e controllava i veritci Rai pu essendo all'opposizione (ti ricordi le telefonate a Saccà?).
Il paragone con l'Iran ti disturba? Allora prova a paragonare la situazione italiana a quella di qualunque altro paese occidentale e dimmi se l'Italia è più simile all'Iran che agli altri.
E pensa se questo non dovrebbe disturbare a chi non ama il vecchio depravato che non soltanto sta deturpando l'immagine dell'Italia nel mondo, ma la cui azione di governo è da sempre ispirata unicamente dall'esigenza di salvaguardare i propri personali interessi.
Hip
17.04.11 19:25 at 19:25
Ho capito e permettimi di darti un consiglio,visto la nostra ormai dimostrata similitudine con l'Iran dovresti salire sulle montagne e armato di pistola ad acqua tendere agguati contro i truci armati del novello Duce,tieni aggiornato il mondo libero sulla tua lotta mi raccomando magari riesci a far imporre sull' Italia una no fly zone.
Amen
17.04.11 19:39 at 19:39
Puoi buttarla sul ridere se vuoi, ma ricordati che le democrazie liberali si fondano sulla divisione dei poteri e sul pieno rispetto del pluralismo e della libertà ad ogni livello: economico e dei mezzi di comunicazione, oltre che politico.
Principi che il berlusconismo sta progressivamente minando.
furioso coi suoi con
16.04.11 18:35 at 18:35
te pareva… le elezioni. purtroppo chi guarda Maria de Filippi (o michiolini) gira che ti rigira finisce per portare sempre i soliti finti argomenti.
le elezioni…… ma va a che paìs.
Pippo
16.04.11 19:56 at 19:56
Caro “Furioso con i suoi connazionali”.
Mi permetta di darle un consiglio: trascorra un periodo di vacanza, diciamo così, intellettuale in Corea del Nord come individuo normale, non esternamente sovvenzionato, e perché no a Cuba, da abitante normale e non vacanziero e poi ne parliamo.
Per Cuba tuttavia faccia in fretta perché sembra si stiano svegliando.
In attesa dovrebbe farmi l'elenco di quelle nazioni, compresa quella più ricca di risorse naturali del pianeta (UdRSS), condotte al benessere e alla felicità mediante il massacro mediamente del 10% ( il 40% in Cambogia) dei loro popoli dai duri e puri marxisti hard (volgarmente chiamati comunisti) e mediante l’avvio alla bancarotta (Svezia compresa) dagli intellettualmente superiori marxisti soft (socialisti e affini).
Alla nostra allegra nazione la congregazione soft-hard (centrosinistra) ha affibbiato dalla fine degli anni 60 all’inizio degli anni 90 un’inflazioncella del 4000~4500% ed un debituccio pubblico di 30'000 Euro per abitante, neonati e moribondi compresi, cosa di cui lei ed i suoi correligionari dovreste evidentemente essere orgogliosi perché di esso, come noi, anche voi personalmente o i vostri figli e nipoti dovete o dovrete inesorabilmente farvi carico.
Vede caro “Furioso…” tra gente come me e gente come lei c’è un’enorme differenza culturale: le nostre vecchie generazioni hanno potuto approfittare di un’eccellente istruzione elementare, non l’hanno mai dimenticata, se la sono giudiziosamente portata appresso e da essa hanno fatto tesoro per tutta la vita.
Voi invece, illuminati da una cultura e dotati di un’intelligenza assai superiori, appartenete a quell’olimpo nel quale l’enorme impegno intellettuale al quale vi sottoponete, se mai ne avete avuta una, ve l’ha fatta completamente dimenticare.
Purtroppo le nostre vecchie e generazioni si sono sapute numericamente conservare, la vostra attuale (indice di natalità 1.4 per componente femminile) è attualmente il 70% di quella che l’ha preceduta della quale la prossima, se continua così,sarà il 50%.
Sarete via via più pochi ma dotati di un sempre più insuperabile livello intellettuale.
Auguri signor “Furioso…”
Pippo il vecchio.
Amen
17.04.11 13:08 at 13:08
Sei proprio vecchio Pippo. Lo si vede dalla coazioe a ripetere che è tipica dell'età senile e che ti accomuna al vecchio depravato: comunisti, comunisti, attenti al pericolo comunista.
Comunisti chi, dove, quando?
L'Italia ha resistito al comunismo quando era vivo e vegeto nel mondo e Berlusconi era intento a fare i propri affari all'ombra di Craxi, figuriamoci se c'è bisogno di lui per difenderci dal comunismo ora che il comunismo è soltanto un ricordo.
Ma quando non ci sono argomenti per giustificare un potere inetto e corrotto, anche evocare fantasmi può essere utile, no?
Furioso coi suoi con
17.04.11 3:15 at 03:15
te pareva: quando non sanno più che dire: Cuba, Corea del nord e all'occorrenza Unione sovietica. Massimi sistemi insomma che con la follia italiana odierna non hanno nulla a che vedere, se non le paturnie di un vecchio infame che insulta tutto e tutti quelli che non gli danno ragione, addestra gente come lei alla retorica del "quando non sai che dire allora Corea, Cuba e comunisti comunisti comunisti…. guai a pensare di avere a che fare con gente normale, giusta, non cialtronescamente chinata a 90° al pasrone dello schieramento avverso ma allo stesso tempo esasperata per il degrado che è costretta a subire.
D'altra parte voi addestrati tutti a dire le solite 4 stronzate….. tutto pur di non discutere seriamente l'esistente che si chiama Maialusconi. Anzi gli andate dietro con il solito ritrito elenco di comunisti comunisti comunisti. ribadisco l'antifona: va a che'l paìs. Terra a terra: votate un maiale, tutto il resto è aria fritta.
Non ci conserveremo? Allora per il mondo c'è ancora un pò di speranza. Prima questa porcheria di popolo si estingue e meglio è, dato che di ragionare sembra proprio che non ne abbia voglia. Fino ad allora ci saranno tante belle elezioni…. tanti bei derby dove potrete scambiare ragione con maggioranza.
Pippo
17.04.11 17:14 at 17:14
Cari “Furioso con i suoi connazionali” e “Amen”:
permettetemi di darvi un consiglio: procuratevi una versione integrale (possibilmente in Marxiantedesco) del “Manifesto del Partito Comunista” di Karl Marx e Friedrich Engels (ricco e borghesissimo industriale dal quale, pur come è d’uso, il sommo Marx si faceva mantenere con famiglia, come del resto fanno tutti i duri e puri intellettuali e corifei sinistri, Italici compresi, che ne hanno seguito le orme), leggetevela diligentemente e vi troverete chiaramente esposti e ampiamente elaborati i principi sui quali si basano sia la cultura filosofica che la “furia” contro chi non li condivide che illuminano il vostro modo di pensare chiaramente espresso nei vostri commenti.
L’educazione che ho ricevuto mi ha permesso di vivere libero da ogni schiavitù, comprese alcune assai più serie delle esilaranti schiavitù berlusconiane, ma sempre in assoluta fedeltà alla mia Patria (scusate ma mi hanno insegnato a chiamarla così) anche quando poteva costarmi la vita, ai miei principi, agli impegni assunti di fronte a tutti, dalle più eccelse alle più umili istanze (comprese per queste ultime non poche di allegra natura gastro-etilica) e assumendomi sempre ed incondizionatamente le mie responsabilità umane, famigliari e professionali a tutti i livelli.
Ci tengo a farvi presente che nei vostri riguardi non nutro alcuna “furia” ma solo un modesto sentimento che la carità di patria ed i miei obsoleti principi etici e umani mi trattengono dall’esprimere.
Pippo il vecchio.
Amen
17.04.11 20:31 at 20:31
Guarda che sei ha letto i testi sacri del marxismo, l'unico a poterne essere rimasto influenzato sei tu.
Io mi sono formato su altra letteratura e proprio per questo so riconoscere i pericoli per la democrazia e la libertà che vengono da un populista irresponsabile che concentra in sè una somma di poteri incompatibile con il concetto stesso di democrazia liberale.
Tanto che è un caso unico nel mondo che a questo modello si richiama.
Sarà un caso? O ripete pericolosamente quella stessa unicità che fu del fascismo?
Furioso coi suoi con
17.04.11 23:51 at 23:51
come dissi: aria fritta. E un sano, quanto autogratificante, esercizio di oratoria da tastiera. Mi raccomando, alla prossima elezione la X li dove Silvio dice di metterla. come sempre negli ultimi 17 anni ci mostrerete la vostra non "schiavitù" da urna "fotocopia".
E non dimenticate immancabile "non accettate chi la pensa diversamente" che è la frase, a ben vedere, più esilarante di tutte.
Pippo
18.04.11 11:20 at 11:20
Come volevasi dimostrare, solo chi condivide le vostre luminose ed eccelse chiacchiere è degno della vostra considerazione, della quale non sento ne la mancanza ne il bisogno.
Coraggio ragazzi, continuate così.
Il nostro dovere di cittadini e di Italiani, in Patria e all'estero, l'abbiamo fatto. Ora la vecchiaia ci ha disattivato, e l'Italia che vi trovate addosso è esattamente quella che vi meritate: non preoccupatevi e godetevela perchè e assai migliore di quella che le vostre capacità prevalentemente dialettiche saprebbero realizzare.
Auguri signori.
Pippo il vecchio.
francesco cossiga
19.04.11 13:39 at 13:39
coraggio pippo il vecchio, goditi quella pensione, che noi, grazie all'italia che ci avete consegnato, non potremmo mai avere.
grazie ancora, eh.
Alessandro
19.04.11 15:21 at 15:21
Io c'ero alla biennale della democrazia quando Zagrebelsky ha fatto questa citazione e non vi era alcun riferimento a Berlusconi. Avete la coda di paglia, buffoni!
leonarda venuti
29.05.11 11:42 at 11:42
PADRONI E SERVI DI FRONTE ALL’ ARTE, NELL’ ETERNA LOTTA TRA IL BENE E IL MALE. 2
“ Il dominante di infima qualità, quello che si impone con la violenza, col crimine, col furto, con l’inganno, mantiene invece i governati nelle peggiori condizioni possibili, perché sa che peggiore è la qualità di vita dei governati, tanto meglio è per lui. Il governato, il cittadino qualunque, che si affanna a sopravvivere nel degrado ambientale, familiare e personale in cui il cattivo padrone lo fa esistere, non riesce a trovare le energie per cacciare il cattivo padrone dalla greppia. E per questo il cattivo dominante sembra eterno, potente e non abbattibile, quando in realtà cacciarlo sarebbe facile, basterebbe che il popolo mostrasse volontà, iniziativa, organizzazione, fermezza e perseveranza, e tenesse di più i soldi che si è sudato dentro le proprie tasche, invece di farseli estorcere senza reagire.
I dominati che rimuovono dalla loro mente ciò che è sgradevole, che si rifugiano nell’inanità, nell’indolenza, nell’ironia, nel lasciar correre, nel “ma che ce frega, ma che ce ‘mporta”, sono i migliori alleati del cattivo padrone. Per loro sono stati costruiti stadi, discoteche, centri commerciali. Per mantenerli stupidi e inoffensivi servi.”
( Da “Le due Italie: un regresso spacciato per progresso” di Filippo Matteucci )
“ La logica dei politici é: se un’attività si sviluppa molto devi regolamentarla; se ancora si sviluppa è necessario tassarla.”
( Ronald Reagan )
“ La società aperta è impossibile senza la logica competitiva. Senza mercato non c’è società aperta . Il risentimento contro il mercato è il risentimento contro la civiltà. ”
( Ludwig Von Mises )
“ Ringraziando il ladro ( lo Stato) che restituisce loro una piccola parte del maltolto, i sudditi si abituano così a vedere nel tiranno una sorta di benefattore. ”
( Etienne de la Boetie )
“ La democrazia è due lupi e un agnello che votano su cosa mangiare a pranzo. La libertà un agnello bene armato che contesta il voto. ”
( Benjamin Franklin ).
“ La moda che detta regole su vestiti e accessori, sull’acconciare il proprio corpo, sul modo di parlare, perfino sulle tipologie di proprietà mobiliari e immobiliari, è solo un mezzo per svuotare le tasche alla gente comune asservendola. E’ fin troppo facile far leva sulla limitatezza e sulla scarsa identità culturale e familiare di chi ha bisogno di far parte del gregge, di essere uguale e quindi non inferiore agli altri, su chi vive dell’esteriorità, dell’ambizione di manifestare un qualche se stesso perché non ha un se stesso. Da sempre l’autolesionismo del servo gratifica e rassicura il padrone. “
( Da “Meravigliosamente naturale. Bellezza e autenticità nell’arte e nel costume” di Leonarda Venuti )