Troppi applausi danno alla testa
Napolitano nomina Romano all’Agricoltura, ma esprime forti riserve in un comunicato di fuoco. E’ un fatto inaudito, una sorta di condanna preventiva da parte del Capo dello Stato. Che ha già scritto la sentenza a carico di Romano.
Il Capo dello Stato formalizza la nomina di Saverio Romano al Ministero dell’Agricoltura, ma al tempo stesso esprime forti riserve e mette nero su bianco un comunicato di fuoco. Che è assolutamente inusuale e inappropriato.
Intanto, la nomina (con riserva) non è prevista dall’ordinamento, ma è una invenzione di Giorgio Napolitano. Che rivela, tra l’altro, la sterilità dei poteri del Capo dello Stato, visto che di fatto non può impedire che l’onorevole Romano venga nominato Ministro.
Una nomina che, va detto, lo stesso Berlusconi poteva evitare, cercando magari personaggi diversi. Ma rimane, quella di Napolitano, una sorta di condanna preventiva. Il Capo dello Stato, prima di nominato, ha assunto “informazioni sullo stato del procedimento a suo carico per gravi imputazioni”. Napolitano ha deciso che si tratta di “gravi imputazioni” e, visto il tenero, pare anche aver già scritto la sentenza: il Ministro è colpevole.
E’ un precedente pericoloso. D’ora in poi ogni Capo dello Stato potrà nominare Ministri esprimendo riserve, sostenendo ogni più diversa opinione.
Perché, caro Napolitano, ci hai fatto conoscere le tue riserve?
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mercoledì 23 marzo 2011 ore 13:35
(C) DAW-BLOG/DAW-NEWS RIPRODUZIONE RISERVATA










Devil
23.03.11 14:46 at 14:46
Concorso in associazione mafiosa…questo è il reato contestato a Romano.
Non è che Napolitano ha deciso che si tratta di gravi imputazioni è il reato ad essere grave.
Non ha nominato con riserva ma ha fatto presente l'inopportunità della nomina.
Che succederebbe se tra una o due settimane il GIP di Palermo rinviasse Romano a giudizio?
daw
23.03.11 14:54 at 14:54
Incensurato, con parecchi dubbi sulle indagini condotte in un modo molto ma molto discutibile.
Cmq, lo rinviano a giudizio? Ok, e allora? Si farà il processo. Mica è una condanna.
zappa
23.03.11 15:07 at 15:07
no, non e' una condanna, ma proprio l'unico possibile da scegliere per quel ministero era proprio un indagato per conocorso esterno in associazione mafiosa?
che sfiga!
step
23.03.11 17:51 at 17:51
Evidentemente non avevano molto di meglio per le mani.
Questo è "solo" indagato. Poi vengono i condannati.
uando
23.03.11 14:55 at 14:55
"Napolitano ha deciso che si tratta di gravi imputazioni"
Corruzione aggravata da concorso esterno in associazione mafiosa.
La gravità delle imputazioni non se l'è inventata Napolitano. Che possano non essere fondate è un conto, ma che non siano gravi….
Il fatto che esprima riserve è poi doveroso. Su, non prendiamoci per il culo, la nomina di Romano ha il solo scopo di dare qualcosa da mangiare al gruppo dei "Responsabili". C'erano candidati più qualificati e capaci.
Il fatto che poi Romano sia indagato per reati gravi è oggettivo. E l'accusa la sostengono dei pm (= Pubblici ministeri).
Napolitano nel suo comunicato non ha espresso nessuna sentenza di colpevolezza come invece vuoi far malignamente intendere. Ha solo sottolineato l'inopportunità di nominare ministro un personaggio accusato da rappresentati dello Stato di corruzione ai danni dello Stato!!
paltò
23.03.11 15:12 at 15:12
scusate se mi intrometto.
caro daw, come fai a sapere che le indagini sono condotte in modo "molto ma molto discutibile"?
e come si può ragionare sul fatto che un "rinvio a giudizio non è mica una condanna"?
cioè, questi fra i 60 milioni di italiani all'infuori di romano fanno ministro un tizio rinviato a giudizio per concorso in associazione mafiosa.
ma sono solo io che penso che sia una cosa inaudita?
dobbiamo forse rassegnarci a questi tipi di selezione?
non è neppure il caso che il rinvio a giudizio del signore in questione sia posteriore di anni alla sua nomina a ministro, ma è addirittura ANTERIORE!
il governo si prende la responsabilità di far nominare ministro un tizio che potrebbe (e basta solo il "potrebbe" in questo caso) essere in qualche modo invischiato con il crimine organizzato e il presidente della repubblica dovrebbe starsene zitto ed esercitare mera funzione impiegatizia, mettendo un timbro sulla nomina e tacendo?
Return
23.03.11 15:22 at 15:22
L'unico titolo di Romano per essere ministro è la sua imputazione, per salvarsi dalla quale è diventato Responsabile. Mi sembra che qualcosa non funzioni troppo bene nella selezione del personale politico. Ma io sono un ingenuo.
Fabio
23.03.11 16:00 at 16:00
In un paese serio non sartebbe nemmeno in politica Romano.
silvana
23.03.11 16:11 at 16:11
Certo, si poteva scegliere un altro, concordo. Ma se l'inchiesta è alla De Magistris . . .
minzofan
23.03.11 17:29 at 17:29
"Che rivela, tra l’altro, la sterilità dei poteri del Capo dello Stato"
A me rivela, tra l'altro, una certa confusione di idee..
Ammettilo, Diritto Costituzionale l'hai studiato alla CEPU.
balbo
23.03.11 18:41 at 18:41
DAW complimenti ancora una volta dimostri di non capire un'acca delle funzioni del Presidente della Repubblica.
Vabbeh ma ti faccio una domanda che spero ti chiarirà le idee.
Tu imprenditore devi scegliere un buon commercialista per la tua azienda…. l'affideresti ad uno sotto inchiesta per bancarotta fraudolenta?
Oh incensurato per carità! Processo ancora da celebrare! Nessuno è colpevole fino a sentenza definitiva!
Ebbene tu sceglieresti il commercialista sotto inchiesta oppure prenderesti qualcun'altro?
Rispondi a questa domanda e capirai perchè hai scritto un mucchio di baggianate mosso solo da pura partigianeria e tifo politico.
mdante23
23.03.11 19:03 at 19:03
in un paese serio la magistratura non decide chi deve essere ministro
andrea
23.03.11 19:52 at 19:52
Forse mi sono perso qualcosa ma non mi sembra che la magistratura abbia impedito la nomina di Romano a ministro, le due indagini sono iniziate molto prima, inoltre in una delle due sono stati i pubblici ministeri a chiedere l'archiviazione che è stata espinta dal GIP.
Quanto al "comunicato di fuoco" ed al "fatto inaudito" mi vien da ridere.
balbo
23.03.11 20:29 at 20:29
Già…. e tu non scriveresti boiate.
La magistratura ha deciso chi è il ministro? Sicuro di non aver bevuto?
La magistratura sta indagando.
La domanda di cui sopra è anche per te eh.
E non rispondere "in un paese serio la magistratura non decide chi deve essere il ragioniere della mia azienda"
LOL
nicola
23.03.11 21:30 at 21:30
Questi che lamentano l'inopportunità che riguarda Romano, sono gli stessi che applaudono a De Magistris, europarlamentare e candidato a sindaco di Napoli: RINVIATO A GIUDIZIO, mica indagato.
Per me sono entrambi innocenti, fino a condanna definitiva; per loro dipende dal colore politico.
che barba, che noia
paltò
24.03.11 1:31 at 01:31
eh, no, mi scusi, ma ritengo sia troppo comodo tirare fuori dal cilindro un de magistris, così, aggratis.
e questo perchè:
1) non mi risulta che qualcuno abbia mai plaudito a de magistris,
2) a quanto ne so, questo de magistris non è stato nominato ministro, ma se si presenterà alle prossime elezioni come sindaco di napoli, dovrà essere votato dalla maggioranza dei cittadini e quindi saranno gli stessi napoletani a valutare se l'uomo è degno o meno di ricoprire la carica. nessuna manina dall'altro ha imposto de magistris a nessun altro, rendendolo di fatto uno dei rappresentanti più importanti del popolo italiano.
3) il peso politico, le competenze, le deleghe e i poteri di un ministro sono molto differenti e assolutamente fuori scala rispetto a quelle di un semplice sindaco.
4) de magistris è stato rinviato a giudizio per per "omissione di atti d’ufficio".
la gravità del reato non è assolutamente paragonabile al concorso esterno in associazione mafiosa.
un paragone, mi dispiace, ma su queste basi non è assolutamente fattibile, perchè non è neanche lo stesso campo da gioco; anzi, non è neppure lo stesso sport.
è ora di finirla di mettersi a parlare di tutt'altro, di buttare tutto in caciara giusto per distogliere l'attenzione dall'argomento della discussione: un minimo di serietà, per cortesia.
acronan
23.03.11 21:32 at 21:32
Molto divertente. Un Ministro degno del Primo dei Ministri e il solito accolito di imbecilli che tenta di gettar fumo sulla cosa
silvana
23.03.11 22:32 at 22:32
Sento al TG2 RAI che il GIP ha chiesto l'archiviazione ma il PM non ha ancora archiviato.
Quindi accuse insussistenti, a parere del giudice.
andrea
24.03.11 1:25 at 01:25
Veramente è il Pm che ha chiesto l'archiviazione per una delle due indagini e il GIP non l'ha accolta e ha fissato una nuova udienza, quindi accuse forse sussistensi per andare a processo. Quando si dice l'informazione o forse è meglio disinformazione
antonio
23.03.11 22:33 at 22:33
Il grande presidente Napolitano, eletto perchè persona perbene, ha fatto benissimo a mettere in dubbio la non limpidezza di Romano! Un ministro deve essere pulito e soprattutto non deve dare adito a sospetti specialmente di vicinanza alla Mafia!
L'unica voce coraggiosa è quella di Napolitano mentre non si sente quella di Berlusconi che pare essere tirato per la giacca da gente particolarmente strana di ogni specie e potere.
Stiamo vivendo il periodo più nero e più imbarazzante della nosgtra storia repubblicana e tutta la colpa è da addebitare a questa Destra curiosa e irresponsabile forse pericolosa.
Questo signori oggi al governo della povera Italia non mi sono mai piaciuti e credo che i fattacci quotidiani e la gente che ci vive intorno siano le prove di politici poco raccomandabili continuamente sotto indagine della magistratura.
Un'Italia che sta soffrendo dove molti tristi individui succhiano tutto ciò che di bello essa rappresenta svendendola alla vergogna.
Comunque bravo al presidente Napolitano e spero che sia ancora più severo verso questi signori di turno e di cricca!
Viva l'Italia sana. Viva gli italiani seri.
silvana
23.03.11 22:46 at 22:46
Sento al TG2 RAI che il Gip ha chiesto l'archiviazione per inconsistenza dell'impianto accusatorio. Il PM non ha ancora eseguito ma . . . tanto rumore per nulla, pare. Napolitano magari era una puntata indietro.
paltò
24.03.11 19:49 at 19:49
(ANSA) – SALERNO, 24 MAR – Luigi De Magistris assolto perche' il fatto non sussiste: e' la sentenza del Tribunale di Salerno nel processo per omissione in atti d'ufficio all'eurodeputato, per fatti risalenti a quando era ancora magistrato. ''Era un'accusa ingiusta e infamante – ha commentato De Magistris – ma sono stato assolto difendendomi nel processo e non dal processo, senza usare l'immunita' parlamentare ne' il legittimo impedimento''. Per il leader dell'Idv Antonio Di Pietro ''giustizia e' stata fatta''
Ecco fatto, il De MAgistris assolto. Che giustificazione pregna di "benaltrismo" vorranno ora trovare i sostenitori della nomina a ministro di Romano?