A D’Alema piace firmato
Massimo D’Alema ha replicato stizzito a Silvio Berlusconi, che lo aveva definito “comunista in cachemire”:
“Non sono andato in vacanza a Sant Moritz. La bella sciarpa, che indossavo, non era di cachemire, il giaccone era un vecchio capo, le scarpe le ho comprate da Decathlon, sborsando solo 29 euro”.
Evidentemente, per l’attuale presidente del COPASIR, sono ormai lontani, e dimenticati, i tempi in cui piombava in Calabria, insieme al suo luogotenente reggino, Marco Minniti, per acquistare delle pregiate, costosissime e molto ricercate scarpe. Calzature firmate da Cesare Firrao, titolare di un piccolo atelier artigianale di Luzzi, in provincia di Cosenza, che provvedeva a rifornire, oltre al leader dei DS, anche il Papa, Casini e Vittorio Sgarbi.
E il grande nemico di Veltroni, furioso – ça va sans dire - con l’odiato premier, ha rimosso anche un curioso episodio, sempre a proposito di calzature di lusso, che gli capitò qualche anno fa. Baffino era a pranzo con l’attempato compagno pugliese, già deputato del PCI e poi direttore dell’Unità, Alfredo Reichlin, con Sandra Verusio e consorte, con Eugenio Scalfari e altri, tutti progressisti, ma non tutti silenziosi, amici. Il cagnolino da camera, uno yorkshire terrier, di Reichlin, si avvicinò pericolosamente a D’Alema e cominciò a mordicchiargli le scarpe. Il permaloso leader post-comunista, stizzito, lo allontanò, esclamando, rivolto a Reichlin: «Alfredo, stai un po’ attento: il tuo cane mi sta sciupando le scarpe, mi sono costate più di un milione e mezzo di lire…».
Nessuno, in quella compagnia, si stupì, ma qualcuno riferì. E Giampaolo Pansa scrisse, implacabile, sull’Espresso, un corsivo al vetriolo sulle calzature di lusso, sull’appartamento in affitto a equo canone – poi venduto, dopo la bufera di Affittopoli - e sul mega-yacht dell’ex segretario del PDS. Il giornalista e scrittore piemontese, polemicamente, chiese: “E’ possibile che il leader del principale partito della sinistra italiana compri delle scarpe, che costano più di uno stipendio di un operaio?”.
D’Alema si difese, con difficoltà e con imbarazzo, bocciando i giornali, anche quelli vicini alla sua parte politica, come ha fatto stavolta: “E’ mai possibile che anche i quotidiani non vicini a Berlusconi debbano aprire un dibattito se sia lecito, o meno, trascorrere 3 giorni, con la propria moglie, in un albergo a 4 stelle sulla neve?“. E con scarpe, oggi, da 29 euro… Sussiegoso on.D’ Alema, si rassegni e non se la prenda: è la stampa, bellezza…
martedì 11 gennaio 2011 ore 14:52
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mamo
11.01.11 16:55 at 16:55
Quindi?
Quindi rimane il fatto che Berlusconi è un cialtrone.
Ma anche questa non è una novità.
zappa
11.01.11 17:40 at 17:40
per una volta son d'accordo con pansa.
non capisco il passaggio in cui dici "ha rimosso", non si parlava delle sue vacanze e del cachemire? o ogni volta bisogna fare l'elenco di tutto quel che e' successo nella vita?
lo facciamo con tutti?
step
11.01.11 18:14 at 18:14
almeno voi berlusconiani di ferro dovreste mostrare un pò più di gratitudine nei confronti di quest'uomo. Gli dovete molto.
Luciano Baroni
12.01.11 10:46 at 10:46
Gli dobbiamo molto come lui dal proprietario del Fuenti ?
Ah, vedo che nessuno ne ha parlato, ma risulta che quei "miseri 3 giorni al 4 steelle", li ha passati in compagnia di quel proprietario.
Poi, volendo, cercate di sapere chi sia ( non so, anche lui a sinistra ? ).
Fatto questo, comparate la cialtroneria e quanto vi hanno preso per il culo per una vita, altro che 16 anni berlusconiani.
Buona giornata.
p.s. Vorrei ricordare a quelli che da sinistra scrivono qui sopra e che, normalmente, scrivono contro Marchionne e a favore dei Landini ( non quelli del trattore, eh ) : Paola Cortellesi prende all'ora, se lavorasse 12 ore al giorno come Marchionne per 365 giorni anni, 773 euro e Marchionne 665 : sana ipocrisia come contorno ideologico ?
step
12.01.11 20:49 at 20:49
A parte che la cortellesi fa il suo lavoro molto meglio di marchionne, resta il fatto che cortellesi ha chiesto è gli è stato dato. Evidentemente rende più di quanto sarà pagata. Non mi risulta che siano famosi filantropi coloro che hanno sottoscritto il suo contratto.
Più che ipocrisia qui c'è proprio la voglia di parlare a caxxo di cane.
PS E fatelo uno sforzo di tanto in tanto. D'Alema merita la vostra gratitudine, gli dovete tanto, oserei dire tutto.
Luciano Baroni
12.01.11 21:46 at 21:46
Questo parlare sarà tuo.
Se tu fosse intellettalmente onesto, intanto non scriveresti ciò che hai scritto di Marchionne, poi ti porresti la domanda se la "metodologia" usata per la Cortellesi da parte di Mediaset, può essere la stessa che Fiat ha usato per prendere Marchionne.
Io penso di sì, penso che hanno ragionato nello stesso modo : il merito di far guadagnare le rispettive Aziende.
Quindi, MERCATO.
Ma so che avete sul mercato, ancora l'atavica posizione ideologica, che mettete da parte solo per i vostri beniamini col cuore a sinistra e tacete il portafoglio all'estrema destra.
step
13.01.11 18:27 at 18:27
E allora perchè ti sei scandalizzato davanti al compenso della cortellesi?
Mi sembri un pò schizzofrenico nei tuoi giudizi, tipo il capezzone (molto realistico) di neri marcorè. Deciditi e poi facci sapere.
Ps Sulla qualità del lavoro della cortellesi posso certificare, su quello di marchionni vedremo.
Ps2 se avessi una vaga idea del significato dell'espressione "onestà individuale" non mi attribuiresti posizioni ideologiche e beniamini. Non mi ricordo di aver mai consumato birra e salsicce insieme a te per cui non puoi avere alcuna idea dei limiti della mia visione, ma solo soffrire del peso dei tuoi pregiudizi.
Luciano Baroni
13.01.11 21:07 at 21:07
Due erroti commetti, non piccoli :
1° ho scritto INTELLETTUALMENTE e non individualmente, sono cose diverse ;
2° NON mi sono per niente SCANDALIZZATO per la Cortellesi, ti pregherei di tornare a scuola con la C e non con la Q : stai rispondendo proprio su un secondo mio post, DOVE parlo di MERCATO e di VALUTAZIONI da parte delle 2 AZIENDE, che secondo me hanno portato a quelle scelte SPECIFICHE su due settori diversi ma con la stessa logica IMPRENDITORIALE.
Vai a mangiare i fagioli con altri pari tuo.
step
15.01.11 10:51 at 10:51
Tu oltre al caviale (ognuno ha diritto alle proprie illusioni e io come vedi faccio di tutto per tener vive le tue) tendi a rimangiarti anche le cose che dici. Forse la smentita del giorno dopo ti fa sentire più vicino al tuo totem, e non avendo portavoci sei costretto a fare tutto da solo.
Fortunatamente quello che hai detto non è stato ancora modificato e quindi le tue capriole sono ben chiare a tutti.
Come rimane ben chiaro che tutta la tua opera INTELLETTUALE e rivolta quasi esclusivamente a vomitare i tuoi pregiudizi.
Io mi tengo i fagioli e miei pari. Non so perchè, ma l'elite di cui fai parte mi sembra così poco interessante.
zappa
13.01.11 13:37 at 13:37
quindi secondo te marchionne lavora 12 ore al giorno per 365 giorni l'anno? dimmi che ho frainteso, per favore.
Marquis
13.01.11 14:35 at 14:35
Zappa, ciao caro, ti mancavo?
A te non basterebbero 48 ore al giorno per avvicinarti a Marchionne —> http://tinyurl.com/atal8e
zappa
13.01.11 15:39 at 15:39
certo che mi sei mancato Marquis, ogni tanto prendermi degil insulti gratuiti mi fa piacere.
son d'accordo che non mi basterebbero 48 ore al giorno per avvicinarmi a Marchionne, neanche se lavorassi 100 ore al giorno per 365 giorni l'anno guadagnerei un decimo di quel che guadagna lui.
ma sinceramente la cosa non mi interessa nemmeno.
Luciano Baroni
13.01.11 21:11 at 21:11
A parte M che si diverte, ma te, zappa, forse davvero stai bene con lo strumento in mano e il piede sopra.
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