Che sorpresa, il Cav e Putin!
No, la Clinton può dire quello che vuole. Berlusconi è la vittima numero uno di Wikileaks, il leader che ne esce peggio, con le ossa rotte. Lo dicono i soliti tromboni del giornalismo italiano, quelli che su carta stampata, tv e radio ci inondano con i loro commenti su quanto disgraziata sia la nostra immagine all’Estero. E pazienza che prima Obama e poi Hillary abbiano riconosciuto all’Italia un ruolo di leadership. Quel che conta è la mole di documenti che l’Ambasciata statunitense a Roma ha inviato a Washington.
Dopo il gossip di Lady Dibble, oggi gli scoop nostrani ci parlano delle note firmate dall’Ambasciatore Spogli in merito al rapporto tra Berlusconi e Putin.
A parte che non necessariamente un pezzo di carta con la firma del diplomatico viene scritto direttamente da lui (anzi, di solito l’Ambasciatore neppure legge ciò che gli Uffici gli sottopongono alla firma), ma poi vorremmo davvero capire cosa ci sia di così scandaloso in quei file.
E’ una novità il legame particolare tra il Primo Ministro di Mosca e il nostro Premier? No. Desta stupore l’attivismo di Berlusconi per avvicinare la Russia all’Europa? Ma quando mai, anzi! Il Cavaliere ha addirittura proposto, tempo fa, di portare quel che è rimasto dell’Unione Sovietica nell’Unione Europea. Dobbiamo scandalizzarci per il ruolo giocato dall’Eni con il benestare del Presidente del Consiglio? Per carità, semmai l’augurio è che questi contatti possano intensificarsi: non so a voi, ma l’idea di avere gas a prezzi più favorevoli non sembra un’idea così brutta.
In sostanza, ciò che emerge dal carteggio scippato dal ricercato per stupro Assange è il riconoscimento che forse qualcosa l’Italia conta. Sì, perché altrimenti dovrebbero spiegarci, sempre i soliti analisti da quattro soldi, il motivo per cui gli Stati Uniti siano così preoccupati dalla posizione che l’Italia avrebbe assunto in sede internazionale in merito alla Russia.
Di solito, se un Paese non conta niente, se il suo leader è uno showman barzellettiere e puttaniere, nessuno si preoccupa del suo parere. Invece, da quanto si può leggere, gli Stati Uniti erano ben interessati alle opinioni ed alle mosse italiane.
Ma tanto è tutto inutile: ormai è passato il concetto che Wikileaks ha bollito definitivamente Berlusconi. Tutto il resto non conta nulla, anche se chi quei file avrebbe dovuto leggerli (Obama e la Clinton) ha detto che del gossip di funzionari di terzo grado non gliene può fregar di meno.
giovedì 02 dicembre 2010 ore 13:26
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ThankSilvio
2.12.10 14:34 at 14:34
L'APPUNTO DI FILIPPO FACCI
Cara Conchita, ciao, sono il Monicelli, sono l’anima de li mortacci
tua, sono il Mario, quello hai evocato nel tuo editoriale sull’Unità che
hai titolato «Caro Mario» per scassarmi i coglioni – scusami – anche da
morto: sono qui in Purgatorio che sbrigo scartoffie (stavo per entrare in Paradiso,ma la Binetti e la Roccella hanno fatto ricorso) e voglio dirti
che no, ascolta, la devi piantare di associarmi a ’sti giovinastri che occupano stazioni e autostrade spaccano vetrine e rovesciano autoblindi, tu non l’hai letta la mia ultima intervista che ho rilasciato per il libro «Gioventù sprecata» nel giugno scorso: dico che oggi i giovani sono «disinteressati a tutto, gran mammoni viziati, isolati, adagiati sul consumismo, senza interessi, senza il coraggio di dire niente, incapaci di avere qualcosa da dire in contrasto con gli altri». E tumiassoci a ’sti pecoroni con lo zainetto firmato, a me che di sinistra lo fui davvero, a me che Benigni mi sta qua, a me che sdoganai l’Alberto Sordi che voi morettiani avete snobbato esattamente come Totò e Pietro Germi, a me che già nel ’77 vi spiegai tutto di quel «Borghese piccolo piccolo» che non vi votava e non vi vota, a me che l’odiato maschilismo l’ho fatto trionfare in «Amici miei», a me che devo pure leggermi i tuoi editoriali, adesso, in cui spieghi che terapia tapioco come se fosse Antani. A me: che io so’ io, e voi siete Conchita.
zappa
2.12.10 14:44 at 14:44
appunto perche' si lamentava dei giovani disinteressati a tutto, questi studenti che lottano per qualcosa che li riguarda e non accettano supinamente sarebbero stati nelle sue grazie.
http://www.youtube.com/watch?v=cwKA-X6dNLM
il povero facci mi sa che l'ha capito poco quel gran Viareggino di Mario.
AntiBolscevico
2.12.10 15:10 at 15:10
Questi che vanno all'università sono solo dei borghesi del cazzo che giocano alla rivoluzione, fanno i sinistri e poi vanno a casa sul BMW di papà. Anche perchè oggi, con quel che costa, in università di proletari non ce n'è neanche mezzo. Sono solo dei cazzoni che cercano un impiego statale sicuro dopo la laurea.
Niente di nuovo sotto il sole, Pasolini, per aver detto le stesse cose sui compagni di gomma del '68 era stato ostracizzato dal PCI.
AV
2.12.10 14:36 at 14:36
Anche l'ambasciatore è un funzionario di terzo o quarto grado ?
Marquis
2.12.10 14:39 at 14:39
Studia e magari ci arrivi anche tu.
La De Gregorio non ha studiato infatti vista la copertina IDIOTA di due giorni fà.
Studia! Studia!
AV
2.12.10 18:33 at 18:33
Studia cosa di preciso ?
O una frase che ripeti all'infinito come Sgarbi
ilsenatore
2.12.10 15:27 at 15:27
e magari, prima di lasciare commenti come il tuo delle 13.36, ti leggi il post. Perchè spiegato benissimo.
Left
2.12.10 15:29 at 15:29
E giusto per sapere Giampiero Cantoni, presidente della commissione Difesa del Senato più o meno a che livello è? Siamo su terzo-quarto almeno o più giù?
ilsenatore
2.12.10 15:54 at 15:54
eh?
Left
2.12.10 16:07 at 16:07
Sono di uno dei vostri le ultime rivelazioni, tal Cantoni.
AV
2.12.10 18:39 at 18:39
Scusa ma lo spiegato benissimo sarebbe "(anzi, di solito l’Ambasciatore neppure legge ciò che gli Uffici gli sottopongono alla firma)" ?
Il resto del post non c'entra nulla con la domanda, l'ambasciatore è almeno ritenuto un funzionario degno ?
Anche perchè sono daccordo anche io che gli accordi commerciali si possano fare con chi più conviene all'Italia e se gli USA non sono troppo contenti pazienza.
ilsenatore
2.12.10 19:52 at 19:52
certo che lo è.
ThankSilvio
2.12.10 14:42 at 14:42
''Dario Franceschini e' disperato, e va compreso. Poveracci, quelli del Pd: notti intere a spulciare i files di Wikileaks, e poi spunta la dichiarazione di ieri di Hillary Clinton, che elogia solennemente Berlusconi, e smonta il giocattolino al Pd. E ora che fara' Franceschini? Chiedera' anche l'audizione della Clinton?''.
Lo dichiara Daniele Capezzone, portavoce del Pdl.
AntiBolscevico
2.12.10 15:01 at 15:01
Haha bella
AntiBolscevico
2.12.10 15:00 at 15:00
Putin è diventato una carogna da quando è amico di Berlusconi e ci vende gas a buon mercato (sic !). Quando era nei servizi segreti, la Russia era comunista e i comunisti italiani volevano il disarmo unilaterale per calare le braghe davanti all'orso sovietico, invece, andava bene.
Praticamente considerano dei traditori i russi che, dopo settant'anni di regime comunista hanno capito che era una follia, mentre loro sono rimasti alle bandiere rosse, ai bulloni della lotta di classe, e a bellaciao. E poi qualcuno mi critica il nick. "Non ci sono più comunisti", In effetti sembra di no, fuori dall'Italia
ilsenatore
2.12.10 15:28 at 15:28
Schroeder invece era modello per la sinistra europea (e anche per la nostra, ovviamente), nonostante fosse pure lui pappa e ciccia con Putin. Talmente vicino al russo che oggi è in affari con lui.
AntiBolscevico
2.12.10 18:01 at 18:01
Ahah non lo sapevo, bella.
ciccio
2.12.10 15:06 at 15:06
dai su, che ce ne siamo quasi liberati.
tanto avrai messo da parte qualcosina, no?
ThankSilvio
2.12.10 16:50 at 16:50
"E' vero esattamente il contrario di quanto si legge sui siti che raccolgono le presunte rivelazioni di Wikileaks, dove peraltro il mio nome non compare. Di fronte alle voci e alle insinuazioni che volevano un Berlusconi depresso e senza energia, ho sempre smentito – in ogni sede, pubblica e riservata – tale circostanza e affermato la pura verità. E cioè, che il Presidente del Consiglio era ed è in piena forma, con la vitalità che tutti gli riconoscono e ha sempre affrontato ogni situazione con l'abituale determinazione e la 'grinta' di sempre". Lo afferma in una nota Gianni Letta, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio
Giacomo
2.12.10 17:34 at 17:34
Distinguiamo dire che le proteste possono essere sbagliate (e sicuramente sono sbagliate NEL METODO) dalle offese indiscriminate che Antibolscevico vomita su tutto cio' che non e' denaro. Quanto al "quanto costa oggi l'universita'" credo sia solo ignoranza, visto che (specialmente per redditi medi) l'universita' italiana costa poco nulla. Che poi non sia un "merito" andarci si puo' essere d'accordo, ma questa immagine degli studenti universitari tutti con la BMW e' di una ignoranza che definire abissale e' eufemistico
AntiBolscevico
2.12.10 18:49 at 18:49
Veramente al massimo è il contrario, le offese sono per i cazzoni radical chic che puzzano di denaro fino al midollo e giocano a fare la rivoluzione. Se per te spendere migliaia di euro all'anno per un figlio all'Università che magari poi manco si laurea o esce ignorante come una capra grazie ai prof sessantottini è normale significa, semplicemente, che sei uno di questi radical chic. Prova a chiedere ad un operaio con 1200 euro al mese e il mutuo da pagare se il suo reddito basta, signor reddito medio. Ah comunque io collaboro come PRIVATO con diverse università da vent'anni e le macchinine parcheggiate le vedo. Le uniche nella media ormai sono quelle dei ricercatori, non certo degli studenti.