Sciogliere solo la Camera
Negli ambienti della maggioranza si fa strada l’ipotesi di proporre una mozione a sostegno del governo al Senato della Repubblica. Si vuole prima passare dal più “amico” Senato, dove i numeri dovrebbero essere ancora favorevoli al governo Berlusconi (qui, mercato dei senatori a parte, i finiani non sarebbero decisivi). Supponiamo quindi che il Senato rinnovi la fiducia al governo.
Berlusconi, a quel punto, andrebbe alla Camera con una prima parziale vittoria. Ma tra i deputati i numeri non sono favorevoli all’esecutivo e i finiani, come è noto, sono decisivi. Immaginiamo, quindi, che alla Camera il governo venga sfiduciato.
Che fare? La mossa di Berlusconi, a questo punto, può spiazzare tutti. Salire al Quirinale, rassegnare le dimissioni per la sconfitta alla Camera ma rimarcando la fiducia del Senato e ricordando al Capo dello Stato l’articolo 88 della Costituzione:
Art. 88.
Il Presidente della Repubblica può, sentiti i loro Presidenti, sciogliere le Camere o anche una sola di esse.
La richiesta, quindi, a Napolitano sarebbe quella di sciogliere solo la Camera dei deputati. E’ una ipotesi di scuola, certamente, mai accaduta, ma la Costituzione è chiara: si può fare. Berlusconi potrebbe sottolineare l’impossibilità di governare in una sola delle due Camere, forte del fatto che è il suo governo ad essere espressione del voto libero e sovrano dei cittadini. Il desiderio del popolo, che sulla scheda elettorale ha scelto una coalizione il cui capo era Silvio Berlusconi, non viene rispettato da una sola Camera.
Per questo può chiedere l’attuazione pratica dell’articolo 88 della Costituzione. Così facendo tutti i deputati verrebbero mandati a casa, compreso il loro Presidente, e si tornerebbe a votare.
venerdì 12 novembre 2010 ore 17:36
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Aurelio Lorenzini
12.11.10 18:50 at 18:50
…STAVORTA, W. LA COSTITUZIONE….!!!….r
Mask18
12.11.10 18:56 at 18:56
Idea Molto creativa, dai le ventose ve le regalo io
Luca
13.11.10 13:46 at 13:46
Le ventose te le metto in faccia io, per poi staccarle con violenza. Non ce la farete nemmeno stavolta, state molto tranquilli.
il_drago
12.11.10 18:59 at 18:59
oh, finalmente un articolo che non trasuda odio e preconcetto.
spero comunque che vi ricordiate anche che la costituzione da potere al capo dello stato di incaricare un altro esecutivo in caso di sfiducia, dato che sento spesso dire che "l'unica via è quella delle elezioni"
ed è la stessa costituzione eh, quella che citata adesso quando vi fa comodo e che si spera citiate anche quando comodo non vi fa!
ileana
12.11.10 19:12 at 19:12
SE- NATO-TO-ri senza CAVALIERE – CAMERA-tI senza FUTURO
GOVERNO senza FINI:….un mono-locale o un mono-loculo….???
ax
12.11.10 19:37 at 19:37
Se non sbaglio successe proprio per far coincidere le elezioni delle due camere anni 50 circa, anche perché senza la maggioranza in una camera non si governa… dubito che Napolitano prenda in considerazione una roba del genere, anche perché subito dopo si dovranno rimettere a posto le scadenze delle camere, vi immaginate in Italia le elezioni di senato e camera a distanza di due anni? Semplicemente ridicola come ipotesi, anche se scritta in costituzione quindi possibile in teoria (a proposito ma non era carta straccia la costituzione al voto al voto?).
next
12.11.10 20:11 at 20:11
e allora ridiamoci sopra:
Governo a un passo dalla crisi, la mediazione in mano a Bossi. Grazie al cielo.
(Berlusconi va a Seul e Bossi resta a mediare. Che è come partire per le vacanze lasciando aperto il gas)
Bossi: “Fini mi ha ripetuto le cose dette a Perugia”. Più volte e lentamente.
Fini a Berlusconi: “Dimettiti!”. Berlusconi: “Votami contro!”. L’Italia: “Ditemi che sono una porca!”.
“Gli uomini passano, le idee restano” ha detto un tale citando qualcun altro.
Fini: “Evitare logiche mercantili”. Berlusconi: “E tu in cambio cosa mi dai?”.
“La vitalità della sinistra viene dai fallimenti del Pdl”, ha detto Fini minimizzando i fallimenti del Pdl.
Per Fini è tempo di bilanci: “Se volgiamo lo sguardo indietro, possiamo dire di essere soddisfatti”. È tanta e ancora fumante.
Fini: “Sull’immigrazione nessuno è arretrato come il Pdl a rimorchio della Lega”. Prendete ad esempio la legge Bossi-tizio.
spinoza.it
…………
non male quella di… tanta e fumante………………..
Silvana
12.11.10 20:18 at 20:18
Certo che sarebbe forte! Speriamo che Silvio legga questo blog!
Anche solo per vedere la faccia del camerata.
Sergio
12.11.10 20:57 at 20:57
Friday, November 12, 2010
Il partito della spesa (e del proporzionale) dietro la crisi
di JimMomo :: 11/12/2010 04:50:00 PM
Non c'è analisi più lucida della situazione, e delle motivazioni della crisi, di quella di Oscar Giannino ieri sera a Porta a Porta. Qui il video, guardatelo tutto, ma vale la pena di riportare i passaggi cruciali:
«Per me quella tra Fini e Berlusconi oramai è una storia di incompatibilità personale… l'incompatibilità personale e il sottile calcolo che sia la giustizia a eliminare Berlusconi entro pochi mesi mi spiega quello che succede».
(…)
«Ma se l'effetto di tutto questo… è una situazione di caos che fa ripartire sui titoli del debito pubblico italiano, com'è assolutamente probabile, pressocché certo con quello che succede sui mercati… se si riaccende il sospetto sui titoli del debito pubblico italiano, qualunque soluzione politica, qualunque confusione, per cui nessuno è in grado di sapere che cosa succede, di sicuro porta a più oneri di interessi sul debito pubblico, più deficit pubblico, e questo significa, per quanto pesa la spesa pubblica in Italia, più disoccupati, meno crescita, meno roba per le imprese…»
(…)
«Quello che vedo io è che la voglia di far ripartire la spesa pubblica è la vera benzina di qualunque ipotesi che c'è oggi sul campo. Lo vediamo sulla legge di stabilità, sulle esercitazioni di voto in Parlamento per far capire al governo che deve andare a casa, lo vediamo nelle critiche a Giulio Tremonti… lo vedo persino nella nota del capo dello Stato, le cui parole "è ingiusto tagliare di tutto, bisogna fare delle scelte", da una parte è vero, potrebbero essere lette come "tagliamo di più da una parte e allochiamo meglio le risorse", ma dall'altra, con l'aria che c'è in politica, nel Parlamento, nella protesta da parte di tutte le opposizioni, significano più spesa pubblica».
(…)
«Noi eravamo impegnati in uno sforzo – che [rivolto ai finiani, ndr] vi ha visti condividere questo sforzo nel centrodestra – di fermare il deficit. Abbiamo avuto il deficit più basso insieme ai tedeschi. E' stato il merito, ciò che ha impedito all'Italia di essere sospettata sui mercati nella grande crisi. Adesso si dice "più spesa", "Tremonti sbaglia tutto", "a casa Tremonti", "a casa Berlusconi", ma l'effetto di tutto questo è buttare a mare quello che invece ha fatto, per la prima volta in decenni, fare una figura decorosa al nostro Paese, ma soprattutto [ha fatto] pagare di meno ai contribuenti e ai disoccupati».
(…)
«Se la politica dimentica che i mercati sono spietati e che in molti hanno interesse a che l'Italia riprenda a fare deficit e a pagare più debito pubblico, commette un errore grave, perché ciascun italiano se lo ricorderà quando presto o tardi si va a votare… E questo riguarda sia chi nel centrodestra dice "nessuna formula che ci ha visto accomunati di fronte agli elettori vale più" e sia chi, rispetto alla posizione che aveva di alleanze nel centrosinistra eccetera torna a dire "mani libere", perché poi quello che si vede è… "facciamo saltare il premio di maggioranza", perché tutti dicono "mani libere". Vogliamo tornare a un'Italia iperproporzionale? Più spesa pubblica, più deficit, più debito? Poveri contribuenti italiani».
Già, la certezza è che lo pagheremo tutto noi, e caro, il conto di questa crisi. Grazie Gianfranco: futuro in libertà per te; futuro indebitato per noi.
ilpadano
12.11.10 21:34 at 21:34
Certo che il Capo dello Stato può incaricare un' altro, ma se questo non ha la maggioranza al Senato che fa??
Marco
12.11.10 22:50 at 22:50
perciò si ritorna a votare SOLO ed Esclusivamente per la Camera dei Deputati??
ThankSilvio
12.11.10 22:54 at 22:54
Buona sera a tutti!!!
Anche La Russa ha posto il problema relativo allo scioglimento della "sola Camera"…
ax
13.11.10 9:40 at 09:40
E questo da l'idea di quanto gliene freghi del paese a sta gente, già mi immagino la scena, si vota per la camera tenendo bloccato il paese mesi e se perde berlusconi si ricomincia la campagna elettorale per rivotare pure al senato, famo un bell'annetto di campagna elettorale, e anche se vince alla camera al senato rimane con una maggioranza stile prodi… complimenti
Ilpadano
13.11.10 16:33 at 16:33
ax ha ragione, rischiamo un'anno di campagna elettorale!
Ma se la costituzione prevede questo…… pazienza!!
zappa
13.11.10 12:22 at 12:22
daw, te e la russa pensate uguale?
o c'avete lo stesso spin doctor, o tu sei il suo spin doctor!!!
daw
13.11.10 13:46 at 13:46
Nemo
13.11.10 13:30 at 13:30
Come al solito post molto approfondito. Mi chiedo però se Napolitano (non neghiamolo, sinistro era e sinistro probabilmente è) potrebbe pensar bene di sciogliere solo il… Senato! Ipotesi incredibile, visto che la legge elettorale presa da tutti a pernacchie non va bene che per il Senato.
Io purtroppo ho una convinzione. La mozione alla Camera passerà prima della mozione del senato e il governo sarà sfiduciato. Consultazioni e mandato di governo a un qualche centrista o peggio ancora a un tecnico tipo Draghi. Il governo si fa piuomeno come evidenziato nel magnifico post su Tremaglia. Comodo voto di fiducia alla camera. Incertezza al Senato. Se la compravendita andrà bene, non è da escludere che il governo della spesa e dei poteri forti possa durare anche fino al 2013. Se va male, inizierà una campagna elettorale anomala, esilarante, scopiettante e almeno per l'ulimo mese niente Fazio e Santoro (par condicio fu!)
Cordialmente, Nemo
P.S. – Escludo che la Lega possa andare al di là del Berlusconismo e accordarsi con il comitato.
P.P.S. – Citerò questo post come "missiva 111" nei prossimi mesi per dire che avevo ragione.
P.P.P.S. – Le parole "maicup" e "quoted" che appaiono sotto dovrebbero essere indicative della situazione attuale (!?!?)
Pfil
13.11.10 13:34 at 13:34
L'MPA esce dal PdL.
Addio maggioranza in senato.
ilsenatore
13.11.10 16:51 at 16:51
l'MPA ha 3 senatori, finiani+Poli Bortone fanno 10.
Facendo i conti:
PDL + LEGA = 161
ergo, la maggioranza c'è. E comunque, bisogna considerare che al Senato non tutti i finiani sarebbero pronti a votare la sfiducia, dal momento che (e lo si è sempre detto) il gruppo a Palazzo Madama è da sempre più moderato rispetto ai bocchini granatieri imbrigugliti della Camera.
Pingback: Fantaelezioni.
sinistro
13.11.10 16:43 at 16:43
Ma lo poteva fare pure Prodi ?
ilpadano
13.11.10 20:53 at 20:53
Purtroppo Prodi non aveva nemmeno la maggioranza al Senato!!
sinistro
14.11.10 0:09 at 00:09
Sono passati solo due anni ed i ricordi sono già annebbiati. La situazione era la stessa a camere invertite. La vera differenza è sulla serietà.
ilpadano
14.11.10 20:33 at 20:33
Sinistro, hai ragione sulla situazione a camere invertite, come hai ragione sulla differente serietà.
Infatti, due anni fa, il PDL ha chiesto subito elezioni anticipate e non come il PD che chiede di fare un governo ammucchiata con FINI, CASINI, DI PIETRO E RUTELLI! Cosa pensi che possano fare tutti questi casinisti insieme? Meglio elezioni subito.
zappa
15.11.10 11:59 at 11:59
serieta' dimostrata in pieno dalle telefonate di b a sacca' per corrompere senatori tramite raccomandazioni di amanti.
questa e' serieta', cazzo!
Ilpadano
15.11.10 17:41 at 17:41
La serietà è chiedere elezioni subito se una maggioranza non ha più i voti per governare.
Come si può chiedere di far governare chi ha perso democraticamente le elezioni?
Il popolo è sovrano sempre, non i giorni dispari o quelli pari!
zappa
16.11.10 14:00 at 14:00
il popolo e' sovrano e decide la composizione del parlamento.
il nano
16.11.10 23:03 at 23:03
La composizione del parlamento. Ogni parlamentare, a norma di Costituzione e secondo coscienza decide se è della maggioranza o della minoranza, in quanto il mandato, sempre secondo la Costituzione, è individuale e insindacabile.
Altrimenti facciamo decidere tutto alle segreterie dei partiti (che già decidono il nome dei parlamentari, attualmente) e trasformiamo il parlamento in una S.P.A. e semplifichiamo le cose. Tot voti PLI, tot voti PD … naturalmente poi continuiamo, coerentemente, ad addossare, come fa regolarmente il berlusca, tutti i mali d'Italia alla "partitocrazia".
Pulz
14.11.10 3:08 at 03:08
E se dopo la sfiducia alla sola camera e fiducia al senato , napolitano affidasse a qualcunaltro il compito di vedere se c'è una maggioranza e questa c'è solo alla camera e non al senato che facciamo sciogliamo solo il senato?Anche questo iter valido costituzionalmente..eh…
Finiamola con ste barzellette da fantapolitica…o c'è fiducia da tutte 2 le camere o si vota per tutte 2 …
Luciano Baroni
14.11.10 10:01 at 10:01
Entro a piedi giunti nel primo post.
Il post l'ho appena ricevuto su altro gruppo ed ho risposto con il commento che leggerete.
Buona domenica ( e poi pensate a Ciancimino, sua madre e Spatuzza.
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__._,_.___
Questa è la notizia più importante da 17 anni a questa parte.
L'ho appena letta su Libero e sono venuto al pc proprio per scriverla, facendo il link che ora non serve più, visto che l'hai messa tu.
Io sono, come molti di voi, uno che legge molto in giro e non da oggi, ma questa notizia NON l'ho MAI letta da nessuna parte, alla faccia dell'informazione garantita dai guru di sinistra e destra della "legalità".
Buona domenica, tra poco devo uscire per portare in giro il cognato e probabilmente riesco a mettere poco, stamattina.
Sospensione del 41 bis nel 1993, Gasparri: Sia ascoltato Ciampi
Roma, 13 nov (Il Velino) – "E' sconcertante il silenzio mediatico intorno alla sconvolgente notizia che ha dato nei giorni scorsi all'Antimafia l'ex presidente della Giustizia Conso, l'autorevole membro del governo Ciampi, addetto alla commissione Antimafia, che nel 1993 per evitare altre stragi mafiose non prorogo' il carcere duro per i boss, il 41 bis, per decine e decine di mafiosi. Conso si e' attribuito l'esclusiva della decisione, ma credo che a questo punto bisogna andare in fondo per capire la verita'. Intanto, rilevo con indignazione che il sistema dell'informazione sta censurando questa notizia, oggi scomparsa dal novanta per cento dei giornali e nei giorni scorsi pubblicata con scarsa evidenza”. È quanto afferma in una nota il presidente dei senatori del PDL Maurizio Gasparri che aggiunge: “C'e' omerta'. Si sbattono in prima pagina vicende ridicole e di nessun rilievo, si nasconde una drammatica verita' della resa dello Stato alla mafia. Incontrero' nei prossimi giorni al Senato i membri del Pdl dell'Antimafia per concordare le opportune iniziative. Va ascoltato il presidente del Consiglio dell'epoca Ciampi, per capire cosa sapesse di questa vicenda. Delle due l'una: o era informato ed ha autorizzato una vergognosa resa dello Stato alla criminalita' organizzata, o non era informato e la vicenda diventa ancora piu' inquietante. Su Repubblica di oggi si legge poi che il capo della Polizia dell'epoca, il prefetto Parisi, avrebbe sollecitato nel Comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza nel 1993 la decisione poi effettivamente presa poi da Conso. Parisi era notoriamente legato all'ex ministro dell'Interno e poi Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro. Dobbiamo quindi – aggiunge Gasparri – chiedere a Ciampi e Scalfaro la verita' sulla fuga dello Stato davanti alla mafia. Non oso immaginare cosa sarebbe successo se un'ammissione grave e inquietante come quella di Conso l'avesse fatta un esponente di un governo di centrodestra. Oggi saremmo su tutte le prime pagine dei giornali. A questo punto e' il Pdl che fa sua una grande battaglia di verita' chiamando a risponderne non solo Conso, ma anche Ciampi, Scalfaro e tutti coloro che possono dire qualcosa. E' un'indecenza vedere gli eroi della lotta alla mafia come Mori nelle aule di tribunale mentre dovrebbero essere solo ringraziati dallo Stato e non certo processati e alcuni venire a rivelare a scoppio ritardato alcune imbarazzanti verita' ed altri tacere. Non basta scrivere libri sulla memoria della Repubblica. Occorre dire la verita' sulla propria azione di governo. Ciampi deve parlare. Saremo determinati in una grande offensiva di verita' nella nostra azione antimafia", conclude Gasparri.
Luciano Baroni
14.11.10 12:44 at 12:44
Ho anche mandato una mail, dopo aver fatto le opportune verifiche sia sul cartaceo che sulla home, a Ferruccio De Bortoli.
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Eh, Direttore…
…la notizia più importante da 17 anni a questa parte, il quotidiano più venduto d'Italia "la buca" ?
Nemmeno il giorno dopo che è uscita e con il capogruppo al Senato del Partito maggiore di Governo, che ne parla ?
Nella home ci sono "notizie" così importanti da non prevedere uno spazio adeguato alla cosa che fa "scompisciare", quella della madre di Ciancimino ?
Oppure a quella "del nuovo processo a mamma Ebe ?
Dai, ma va là, come direbbe Ghedini, davvero Lei ritiene che il quotidiano da Lei diretto, offra un buon servizio ai lettori ?
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Sospensione del 41 bis nel 1993, Gasparri: Sia ascoltato Ciampi
il nano
14.11.10 22:33 at 22:33
Tecnicamente ineccepibile.
Se non fosse che chi decide quando e quali camere sciogliere è il Presidente della Repubblica, non del Consiglio.
Comunque non vorrebbe nemmeno lui assumersi quella responsabilità. Darebbe un'arma propagandistica ai suoi avversari. Cioè, in pratica duplicare le spese per le elezioni in meno di due anni. Poi vada a spiegarlo lui ai precari.
Claudio
14.11.10 23:11 at 23:11
Solo alla camera???. e perchè non solo al Senato?!
e se si rivota solo per la camera dei deputati e come probabile, Berlusconi non ottiene ancora la maggioranza che si fa?
si torna a votare ? …..ridicolo !!!
zappa
15.11.10 0:08 at 00:08
comunque e' bello che voi che parlate tanto del voto del popolo, di quel che popolo vota e vuole, proponiate questa porcata perche' sapete che non vincereste al senato.
c'avete 'na coerenza…
meno male che Napolitano vi spernazzhiera', su questa richiesta.
Luciano Baroni
15.11.10 9:45 at 09:45
Sai cosa, invece è bello ?
Che voi "legalisti del cazzo", fate finta di niente quando ci sono cose che dimostrano l'esatto contrario di quanto avete scritto a supporto di chi ha, invece, responsabilità piena di fatti gravi come quello che ho postato più sopra e che continuo a tenere ben vivo sul Blog.
( E' vero che dimentico che "sei solo zappa" ).
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Feed: Davide Giacalone.it
Inserito il: domenica 14 novembre 2010 08:28
Autore: Davide Giacalone
Oggetto: Favori mafiosi
Il teorema della trattativa fra Stato e mafia, incentrato sul ruolo chiave di Silvio Berlusconi e i suoi uomini, crolla miseramente, non essendo mai riuscito a stare in piedi. Eppure i suoi sostenitori fanno finta di niente, o direttamente di non capire. Su quel teorema abbiamo scritto molte volte, cercando di metterne in luce l’irragionevolezza, la confusione cronologica, le molte forzature. Ora, i fatti ci danno ragione.
Riassumo il teorema: la mafia si sente assediata, uccide gli uomini che non hanno rispettato le promesse (Salvo Lima), elimina gli inquirenti pericolosi (Giovanni Falcone e Paolo Borsellino), quindi apre una trattativa con il potere emergente, quello di Forza Italia, che induce alla cedevolezza piazzando delle bombe, quindi ottiene …. Ecco, il teorema, già totalmente sbagliato, ha sempre avuto un notevole punto debole: non è mai stato possibile indicare che cosa la mafia abbia ottenuto. Però, naturalmente, sarebbero già gravi le premesse. Se fossero vere.
Ora sappiamo, perché ce lo ha detto il ministro della giustizia dell’epoca, Giovanni Conso, che la mafia ottenne l’importante risultato di far ritirare il regime del 41 bis (carcere duro e impedimento ad ogni comunicazione) per 140 dei suoi uomini. Solo che eravamo del 1993 e governava Giuliano Amato. Conso ha anche lui commesso un errore: attribuendo ai giornali la diffusione della notizia secondo cui Bernardo Provenzano era contrario alla strategia stragista, afferma di avere cancellato il 41 bis per evitare altre bombe. Peccato che, all’epoca, i giornali neanche sapevano se quel mafioso fosse vivo. Chi informò Conso, chi gli suggerì quella mossa? Ecco la risposta: a tracciare la strada fu Nicolò Amato, allora responsabile delle carceri, a ritenere eccessivo il carcere duro era Nicola Mancino, a conoscere le cose più segrete il capo della polizia, Vincenzo Parisi. Berlusconi neanche esisteva, come soggetto politico. Quando sarebbe comparso, successivamente, era anche l’unico a scommettere sulla propria vittoria. Quindi la storia della trattativa con la mafia, come abbiamo ripetutamente argomentato, è una bufala, tanto più che il 41 bis fu reintrodotto (incredibile, vero?!).
Non così, o, almeno, non necessariamente così per il periodo immediatamente precedente. Ma il governo Amato era un governo tecnico, privo di spessore politico, se qualche cosa di strano si mosse si dovrebbe chiedere a lui, e al Presidente della Repubblica dell’epoca: Oscar Luigi Scalfaro. Vale a dire agli avversari politici e istituzionali di Berlusconi. E sbrighiamoci, anche per evitare al vecchio Presidente emerito di passare gli ultimi giorni a moraleggiare senza fondamento. Almeno gli offriamo l’occasione di ribadire il suo concetto più noto: non ci sto.
Di sicuro Conso ha detto di avere agito da solo, escludendo di averne parlato sia al capo del Ros, Mario Mori, che al capitano De Donno. Con il che vanno a farsi benedire anche le corbellerie raccontate da Massimo Ciancimino. Anzi, a proposito dei congiunti di Vito, politico al servizio della mafia, disonorato servente disonorati, già si segnala un tentativo di porre rimedio al crollo avvenuto: la vedova del sindaco ricorda che il marito incontrò tre volte Berlusconi, e che due volte era presente anche lei. Ridicolo, se non fosse orrido. La signora aveva sposato un corleonese che la cornificava e picchiava a sangue, già risulta fantasioso che le parlasse, mentre è fuori dal mondo che le consentisse di partecipare ad alcunché.
Non oso immaginare cosa sarebbe successo se Conso fosse stato un ministro del governo Berlusconi. Mi accontento di vedere annaspare quanti, per ragioni di faziosità, hanno fin qui offeso la memoria di Falcone e Borsellino, continuando a processare i loro collaboratori (quelli che il Saviano telenarciso non ha neanche il coraggio di nominare).
——————————————–
Adesso scrivo qualcosa di mio, sul perchè di questa omertà generalizzata, sul perchè la "guerra contro Berlusconi è così ampia" : perchè la preoccupazione grande che c'è a sinistra e non solo è che si scoprano sino in fondo "gli altarini" su chi davvero stava dietro alla morte di Falcone ( ciò che stava facendo col PG RUSSO e su quanto gli aveva promesso di fargli avere sui fondi al PCI e altro ancora sui nomi che gestivano gli affari in quel senso ) : già questo sarebbe sufficiente, ma c'è anche altro.
Ad esempio, ciò che la Bocassa disse subito dopo la morte di Falcone CONTRO tutta quella parte della "magistratura di sinistra" che gli aveva fatto la guerra contro e che di fatto l'aveva isolato e non difeso contro la mafia.
E se ci fosse onestà intellettuale in giro, si aggiungerebbero molte altre cose a questo post del sottoscritto.
zappa
15.11.10 13:38 at 13:38
e' bello come non rispondi mai a tema, ma proprio mai.
sul fatto che Falcone sia stato ucciso perche' stava per avere informazioni sui fondi del PCI manco ti rispondo perche' e' ridicolo.
Conso ha detto che ha fatto tutto di sua iniziativa, senza far sapere niente a nessuno, e senza intavolare trattative con la mafia.
a me puzza di balla.
spero salti fuori la verita'. e se per sbaglio qualcuno della mia parte politica fosse colpevole di questo sarei in prima fila a chiedergli di risponderne.
la "zappa" ha un senso dello stato che i "baroni" si sognano. i "baroni" c'han giusto il senso del sentirsi sudditi adoranti.
Luciano Baroni
15.11.10 14:28 at 14:28
Ehi, zappa o vanga, io ho risposto a me stesso al primo post, se non ti sei accorto.
Aggiungo, vanga o zappa, che l'ho messo all'inizio che entravo a gamba testa, vista l'importanza della cosa.
Che poi tu scriva dopo circa 27 ore dal primo post e solamente perchè ti sono venuto a rispondere in un modo che più del merito ha sostanza politica, dimostra a che livello siete : di caghetta come GianFrego.
zappa
15.11.10 14:39 at 14:39
ribadisco, che c'entrava rispondermi con questo? soprattutto dato che l'avevi gia' scritto?
quando non hai niente da dire, puoi anche tacere, ricordati che il silenzio e' d'oro. e poi nel tuo caso, meno parli, piu' dubbi lasci.
che poi tu ti diverta col mio nick, dimostra la tua maturita', immagino che troverei risposte piu' signidicative se parlassi col povero gatto che tieni prigionero.
il fatto che io scriva 27 ore dopo vuol dire solo che l'ho letto ora. e sulla risposta che ti ho dato, vedo che fai finta di niente.
ma che ci si puo' aspettare da un suddito come un "baroni". in effetti se cade il "re" il titolo nobiliare va a puttane.
ax
15.11.10 12:38 at 12:38
Lo sanno benissimo che è improponibile, è giusto per urlare dopo contro il pdr… scuse su scuse, vivono di questo dopo sedici anni di nulla.
Consiglio ai tanti amanti della monarchia (con berlusconi re of course) di leggersi la classifica mondiale del pil degli ultimi 10 anni, poi andate a vedere chi ha governato e vergognatevi
simone
15.11.10 0:53 at 00:53
studiate, va…caproni!
http://www.ilricostituente.it/2010/08/14/14-08-20…
Luciano Baroni
15.11.10 9:51 at 09:51
Scusa ma vedo una mancanza : si è dimenticato di scrivere che l'art. 88 non è stato modificato in quell'occasione e, penso, sia significativo il fatto : NON si è voluto togliere la possibilità di sciogliere una sola delle Camere.
Buona giornata.
ax
15.11.10 13:14 at 13:14
Giusto Baroni, bravissimo… sciogliamo solo il senato
Luciano Baroni
15.11.10 14:25 at 14:25
Si scioglie solo quella dove la Fiducia non ci fosse ed è proprio giusto così.
Oppure, se la paura di perdere anche lì è troppo forte, che chiedano a Napo di sciogliere tutto e fare quelle generali.
Il problema è che vi cagate sotto.
Perchè questa cosa, mica vi aiuta :
http://sarcastycon.files.wordpress.com/2010/11/fi…
ax
15.11.10 15:46 at 15:46
ahahahah Baroni, era una battuta, c'è pure la faccina susu.
Mi pare che la fifa delle elezioni (per nulla scontate a questo punto) ce l'abbia anche caghetta Berlusconi, altrimenti che senso ha proporre un obbrobrio come le elezioni in una sola camera?
AV
15.11.10 10:30 at 10:30
Perchè invece non sciogliere solo il Senato ?
Come si decide quale dei due rami del parlamento è ancora rappresentativo e quale no ?
zappa
15.11.10 13:34 at 13:34
ma e' facile! quello a favore di b e' chiaramente rappresentativo!
non esiste logica, non esiste ragionamento, esiste solo l'idolatria.
ax
15.11.10 12:34 at 12:34
Ahahahahaha intanto che c'è potrebbe proporre qualche modifica e sostituire direttamente solo i membri fedeli a Fini… ridicoli
il nano
15.11.10 15:04 at 15:04
Quando fanno proposte del genere dimostrano tutta la loro moderatezza.
L'ala dura vorrebbe sciogliere addirittura solo i deputati di Fini. Scioglierli nell'acido, si intende.
marmando
15.11.10 15:31 at 15:31
Scusa Zappa, l'idolatria non c'entra nulla.
Il risultato elettorale ha dato la vittoria al CDX, e sulle schede elettorali c'era scritto Berlusconi presidente.
Tutte le elezioni locali ed europee successive hanno confermato questo dato.
E oggi al Senato la maggioranza sembra possa tenere, alla camera no.
I Finiani sono stati eletti per sostenere il centrodestra, non per farne cadere la maggioranza.
Se si sfilano per me bisognerebbe andare ad elezioni appena possibile per entrambe le camere.
Tuttavia, siccome alla fine sono tutte manovre per liquidare Berlusconi, attraverso giochi di palazzo che vogliono sovvertire la volontà popolare, bene fa il centrodestra a cercare di disinnescarle proponendo lo scioglimento della sola Camera.
Luciano Baroni
15.11.10 16:16 at 16:16
Il bello è che non vogliono rendersi conto che NON ci sono analogie col passato, qualsiasi passato : qui c'è la nascita di un gruppo che non ha avuto voti dal popolo, non ha legittimazione politica e morale di essere riconosciuto come Partito da Napolitano perchè NON c'era al voto del 2008.
E un Governo dovrebbe cadere a causa di un non Partito approvato dal voto della gente ?
zappa
15.11.10 17:22 at 17:22
certo, e' la prima volta nella storia della repubblica italiana che c'e' una scissione di un partito e per questo il governo cade.
ma io che ci parlo a fare con gente del genere?
zappa
15.11.10 17:32 at 17:32
marmando, sulle schede poteva pure esserci scritto "non votiamo piu'", non per questa avremmo abolito le elezioni.
la nostra repubblica e' ancora parlamentare, e se, speriamo mai, diventera' presidenziale allora con la caduta del governo ci saranno nuove elezioni.
le elezioni locali servono per eleggere sindaci e governatori, mica altro.
come le europee a eleggere il parlamento europeo. tra l'altro anche li' c'era scritto "berlusconi presidente" com'e' che non e' presidente anche dell'UE?
il fatto che la maggioranza tenga al senato e non alla camera e' una cosa gia' successa, successa al contrario, e mai nessuno si e' sognato di dire, beh dato che abbiamo la maggiornanza in un ramo del parlamento sciogliamo solo l'altro. in pratica dicendo, o eleggete noi anche nell'altro ramo, o il paese e' ingovernabile.
democratico, molto democratico.
i finiani sono stati eletti per andare in parlamento e votare secondo coscienza, non esiste vincolo di mandato.
non sono giochi di palazzo e' la politica.
fai come ti pare e pensi solo agli affari tuoi? non ascolti quel che dicono i tuoi alleati a meno che non sia la lega? esco dalla maggioranza, ci puo' stare, no? stara' agli elettori decidere se e' stato un tradimento del voto, o se e' stato un alzare la testa di fronte a tanta merda.
naturalmente dopo che il pdr ha vagliato la possibilita' di un altro governo.
il nano
15.11.10 17:45 at 17:45
A me la cosa che lascia più stupefatto dei vari daw-senatore-baroni è che la colpa è sempre e tutta degli altri. Non ho mai letto un qualcosa sul fatto che forse il berlusca avrebbe potuto (dovuto, visto il mandato elettorale) trovare forme di mediazione con fini, magari limitare la litigiosità prima della scissione e dopo la stessa.
No, per loro tutto bene, tutto giusto da parte di silvietto loro, tutto completamente sbagliato dagli altri.
IO fossi un elettore del CDX sarei incazzato con Fini ma altrettanto con il berlusca. Anzi, visto che sulla scheda c'era scritto "Berlusconi" è chiaro che sta sommamente sulle sue spalle la repsonsabilità di tneere unita la coalizione che lo ha eletto.
zappa
15.11.10 18:43 at 18:43
diciamo che ci si poteva stupire di questo fino a un po' di tempo fa.
ormai il livello di azzerbinamento nei confronti del re e' tale che non mi stupisco piu'.
il nano
16.11.10 7:49 at 07:49
Sì, ma siamo al paradosso, all'eccesso. Nemmeno la telefonata in Questura e la balla della nipote di Mubarak li stupisce e li fa indignare. Sono proni ad accettare tutto e ancora di più, senza accennare una critica.
zappa
16.11.10 15:07 at 15:07
ma dopo che han giustificato quella a sacca', che ci vuole a giustificare qualunque cosa?
o quella con dell'utri a proposito di mangano.
per questo parlo di idolatria.
il nano
17.11.10 10:39 at 10:39
"I Finiani sono stati eletti per sostenere il centrodestra, non per farne cadere la maggioranza."
No, la Costituzione, che citate unicamente quando vi fa comodo recita:
"Parte seconda – TITOLO I – Art. 67.
Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato."
Capito, "senza vincolo di mandato".
E non venite a menarcela da una parte che se sono stati eletti con il PdL dovrebbero dimettersi se ne fuoriescono, o almeno se lo fate smettete di addossare tutte le colpe di tutti i mali d'Italia alla partitocrazia, altrimenti risultate un pochino incoerenti.
marmando
16.11.10 0:54 at 00:54
Se è previsto che il pdr debba vagliare la possibilità di un altro governo, bè nella Costituzione è anche previsto che possa essere sciolta solo una delle camere.
Se c'è scritto lì mi sembra legittimo avanzare questa ipotesi o proposta: inutile strepitare se le cose non vanno liscie come piace a voi.
Sul valore nazionale delle varie tornate elettorali penso che potremmo discuterne all'infinito.
Come ho già scritto, per me bisognerebbe andare ad elezioni subito.
Purtroppo tutti hanno paura di affrontarle, pure Berlusconi.
E comunque non farebbe bene al paese entrare in campagna elettorale durante questa crisi economica.
Ma il problema, ripeto, è che questa "crisi della maggioranza" è una manovra per archiviare Berlusconi e la sua parabola politica: ed eliminare Berlusconi non può essere un programma elettorale.
zappa
16.11.10 12:29 at 12:29
beh, per il bene del paese eliminare, politicamente, berlusconi sarebbe gia' un grosso passo avanti.
sul fatto che c'e' scritto nella costituzione che puo' essere sciolta una sola delle camere e' perche' all'inizio la legislatura della camera durava 5 anni e quella del senato 6. non certo per permettere una porcata del genere.
poi non mi e' chiaro, per te bisognerebbe andare subito alle elezioni, pero' non farebbe bene al paese.
Ilpadano
16.11.10 12:41 at 12:41
Marmando quello che dici è purtroppo tutto vero!
Ieri Casini ha dichiarato che bisogna fare un Governo tecnico senza Berlusconi e sena la Lega, praticamente chi ha vinto le elezioni diventa opposizione!
Sempre ieri Donadi ( IDV ) ha dichiarato che pur di fare fuori Berlusconi è disposto ad allearsi alle prossime elezioni con Fini.
Nessuno parla di fare un Governo per risollevare l'Italia dai grossi problemi che ha, qui tutti parlano di fare fuori Berlusconi! E dopo? Ogni due anni si va a votare!!
il nano
16.11.10 9:38 at 09:38
Poi pensate che bello: si scioglie solo la camera, mantenendo l'attuale senato.
Si vota (1° elezione, 2011) e alla camera vince il berlusca, che però al senato ha una maggioranza ultrarisicata. Siamo ottinisti poniamo che tenga fino al 2013, via. Allora però bisognera rivotare il senato (2° elezione, 2013) . Diciamo che il berlusca perde e che al senato si delinea una forte maggioranza per qualcun altro. A quel punto quel qualcun altro avrebbe il diritto di chiedere lo scioglimento della sola Camera, (3° elezione, 2014, se non nello stesso 2013). Però il berlusca, lo sappiamo, è un osso duro, per cui alla Camera vince ancora. Che si fa? Si scioglie il Senato e lo si rielegge (4° elezione, 2015).
E così, via, a una elezione all'anno, con governi che per metà del tempo sono "anatre zoppe", con una continua campagna elettorale con tutto quello che si porta dietro.
marmando
16.11.10 17:16 at 17:16
Condivido quello che dice qui sopra il padano.
scusate nano e zappa,
ma ANCHE un governo "tecnico" sostenuto da chi ha perso le elezioni mi sembra una porcata.
Qual'è il bene del paese?
Per me NON un governo degli sconfitti, come propongono Fini e le opposizioni.
Guardate che non ne faccio una questione pro o contro Berlusconi.
Se un governo (di destra o sinistra) non ha i numeri, bisogna andare a votare e chi vince governa (destra o sinistra): penso che il rispetto di questo dato interessi a tutti.
I governi tecnici sono fumo negli occhi perchè non rispondono a nessuno del proprio operato, e sono più facilmente preda di lobby e poteri dietro le quinte.
Chi li propone, dubito pensi al bene del paese.
Posso capire che i semplici elettori come voi si accontentino di far fuori silvio, ma i politici devono proporre un'alternativa da sottoporre al voto.
Altrimenti Berlusconi rivince sicuramente… : )
Per il solo voto alla camera…
Le opposizioni (tra cui FLI) dicono: non hai la fiducia, secondo le regole ti devi dimettere, così PDR cerca un governo alternativo.
Berlusconi risponde: manca solo alla Camera, secondo le regole si può votare solo per quella.
Uno pari palla al centro!
zappa
16.11.10 18:20 at 18:20
marmando, anch'io ritengo un governo tecnico non giusto e preferirei elezioni, ma il fatto e' che con questa legge elettorale e' quasi certo che ci sarebbe una camera con una maggioranza e un senato impiccato.
cui prodest?
ci vorrebbe un accordo, il piu' veloce possibile, per fare una legge elettorale equilibrata. il problema e' che ognuno cerca di tirare acqua al proprio mulino. bah, c'e' giusto da incrociare le dita.
Ilpadano
17.11.10 15:48 at 15:48
Il problema non è la legge elettorale ma il vincolo di mandato per Deputati e Senatori.
Finchè non impediremo che il giorno dopo le elezioni uno prenda e passi dall'altra parte senza pudore e vergogna, ogni due anni, chi vince vince, ci toccherà andare a votare.
Questo è il vero PROBLEMA!!
Davide
17.11.10 15:51 at 15:51
D'accordo… sciogliamo il senato. Anche quello e' possibile, no?
Ilpadano
17.11.10 16:23 at 16:23
L'unica cosa possibile e civile è ridare al popolo il sacrosanto diritto di segliere!