FINITO/ Bocchino, uno stratega

E così siamo arrivati al punto. Bocchino e i suoi variegati companeros volevano usare la mozione anti-Cosentino per sferrare una coltellata a Berlusconi e al suo governo. Far vedere che senza di loro, senza il loro ondivago supporto, il Cavaliere non può andare da nessuna parte. Tenerlo in pugno, logorarlo. Questo era da sempre il loro obiettivo, covato e programmato da anni dal loro leader, il capopopolo Fini, uno che in politica ha sempre abbassato la testa pur di non scomparire, uno che non ha mai azzeccato niente, uno il cui curriculum politico è pieno di fallimenti. Il responso della votazione segreta, però, ha fatto diventare bianco in volto il povero Italo reuccio di Future&Freedom. No, niente da fare. Berlusconi sta su, e senza il pacchetto di voti degli snobboni della ritrovata destra che mischia gli eia eia alalà per il repubblichino Tremaglia agli applausi in favore del voto agli immigrati. Una votazione, quella di oggi, che ha mandato in tilt il capogruppo finiano, portandolo ad accusare pubblicamente la sinistra, perchè per colpa dei suoi franchi tiratori Cosentino si è salvato.
Ci aveva investito tanto, il braccio armato del pinocchio Presidente della Camera, sullo sbandamento odierno della maggioranza… In un impeto di giustizialismo ben attento a distinguere i berlusconiani colpevoli e meritevoli di gogna dai propri allegri compari, immacolati a priori (e con loro pure i cognati specialisti nell’affondare le mani nella marmellata), si sono rivelati per quel che sono sempre stati: astiosi, rancorosi, gelosi del seguito e delle sette vite di Silvio Berlusconi. Hanno sbroccato al punto da evocare addirittura spettri di trenta-quarant’anni fa, quando tutto ciò che accadeva di losco in Italia era colpa della CIA, come ha detto oggi La Russa. E’ così anche stavolta, nonostante le smentite: i finiani hanno già deciso che quel documento proveniente dai Caraibi è un falso, e che dietro ci sono i servizi segreti, e dietro i servizi segreti c’è Roberto D’Agostino (sic!) e dietro di lui, ovviamente, Silvio Berlusconi. Complotti che neanche uno come Paolo Guzzanti sarebbe riuscito a delineare.
Complotti figli della disperazione per aver capito di aver fatto l’ennesima cavolata, seguendo i miraggi e le utopie di un leader un po’ sfigato.
giovedì 23 settembre 2010 ore 10:32
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LENIN
23.09.10 11:53 at 11:53
La cosa forse più comica è l'accusa lanciata contro i servizi segreti:mi riesce difficile capire come la 3a carica("della celere",come dice bene quel prezzolato Roberto D'Agostino,noto agente segreto e/o colluso coi servizi segreti)istituzionale di un Paese possa ricoprirla dopo che il partito politico da lui ispirato e cmq diretto lancia un'accusa così pesante contro quelle stesse istituzioni che lavorano anche per proteggere quella stessa carica.
Son cose che possono avvenire solo nel manicomio fasciocattocomunista dell'italietta nostrana!
Anche per il decoro delle ns Istituzioni le dimissioni del naso storto fascistello presidente della camera da letto ora,più di prima,s'impongono!
And-L
23.09.10 12:06 at 12:06
cosi per sputtanare un pò anche della vedova che parlava di 308. basta guardare gli assenti per farsi un idea. la maggioranza è almeno vicina a 330.
325 inserendo quelli GIA' in maggioranza ma assenti. 329 se aggiungiamo Romano, Pionati, Mannino e Calearo.
Al netto di tutti gli altri UDC e misti vari assenti, schierando contro i vari porfidia, gaglione, lombardo.. gente che non si sa cosa farà.
con tutti questi contro è già a 325/329
Luciano Baroni
23.09.10 13:08 at 13:08
Già, proprio così.
http://sarcastycon.files.wordpress.com/2010/09/de…
domenico
23.09.10 12:17 at 12:17
a questo è mondo è tutto possibile.. ma che si falsifichi un documento il cui mittente e destinatario sono contemporanei e viventi e quindi possono smentire il giorno dopo la vedo molto improbabile…
anzi se proprio piacciono le dietrologie allora è più probabile questa: si falsifica un documento facilmente smascherabile per screditare l'inchiesta giornalistica sulla casa..
Luciano Baroni
23.09.10 13:07 at 13:07
Ineccepibile.
Aggiungo : dopo 3-4 giorni ( lo ripeto perchè già l'ho fatto notare a qualcuno che ha fatto finta di niente ) NON c'è uno straccio di sconfessione da parte del Ministro di Saint Lucia, non tanto per Dagospia quanto per i due quotidiani del suo Paese che PER PRIMI hanno presentato la lettera, qualcosa vorrà pur dire.
Andiamo a ridere col video, per adesso, poi un link solito di satira.
http://www.youtube.com/watch?v=q2MiS5zRuoY&fe…
p.s. Messo perchè si richiama verso la fine, al Bocchino.
ax
23.09.10 12:39 at 12:39
Ci trovo molto poco da esultare, con voto segreto era risultato molto più che scontato, aggiungerei che se è comprensibile e garantista votare no ad una richiesta di arresto impedire l'uso di prove ai magistrati è vergognoso, ma in Italia è la prassi sia che il politico sia di dx o sx, su certi argomenti stanno tutti dalla stessa parte… poi magari si dichiara pure di volersi difendere nel processo.
Gimand
23.09.10 14:10 at 14:10
Ma come!
Ci si incavola per presunti "documenti falsificati" che, peraltro, nessuno ha smentito e non si accetta il fatto che delle conversazioni telefoniche spiate (e parziali, per andare a parare dove vogliono i PM) possano essere state manipolate.
ciccio
23.09.10 15:09 at 15:09
quindi per te è più credibile uno scoop del giornale della famiglia berlusconi che attacca un avversario di berlusconi che delle intercettazioni dei carabinieri che devono essere vagliate ed eventualmente usate dalla magistratura italiana.
le pensi tutto da solo queste perle?
Gimand
23.09.10 16:14 at 16:14
Caro Ciccio,
Io mi fido delle intercettazioni dei Carabinieri.
Mi fido molto meno dei "vagli" della magistratura italiana.
Le perle sì, le penso tutte da solo, però non mi servo delle intercettazioni, specie di quelle rilasciate da certi magistrati.
ciccio
23.09.10 16:20 at 16:20
tu si che sei un dritto!
Gimand
23.09.10 16:32 at 16:32
Credo di essere saggio, non "dritto"
Diversamente da Fini, che si crede "dritto" e ….non lo è
Luciano Baroni
23.09.10 16:28 at 16:28
Lo scoop è di Dagospia, Roberto D'Agostino, notoriamente uno "de sinistra" e non di quella Yes we can".
Ma possibile che dobbiate sempre raccontare balle o non essere informati ?
ciccio
23.09.10 16:46 at 16:46
luciano! attento!!! c'è un giudice comunista che vola!!!!!!
Luciano Baroni
23.09.10 19:03 at 19:03
Guarda che volano anche gli asini, in certe congreghe.
Luciano Baroni
23.09.10 22:30 at 22:30
Coincidenze ?
http://linkati2.files.wordpress.com/2010/08/altro…
caravaggio
23.09.10 14:52 at 14:52
documento falso o meno solo un coglione puo solo provare a credere che nell'appartamento svenduto ci abiti PER CASO tale giancarlo tulliani PER CASO immobiliarista PER CASO cognato di Fini PER CASO presidente di AN PER CASO marito della sorella del Tulliani.
alla decenza c'è un limite che i fillini hanno superato da un pezzo. il fondo della Perina di ieri sul Secolo era piu surrealista di un quadro di Dali.
daw
23.09.10 14:58 at 14:58
ahahha Caravaggio
Ascolta, ma la mail che metti qui è valida?
Luciano Baroni
23.09.10 16:36 at 16:36
Ma la questione dei "servizi" è ancora più surreale : ne parlano loro che per una vita sono stati quasi gli unici ad essere indicati come deviatori e addirittura stragisti ideologicamente da fogna.
Il mondo si rovescia, o perlomeno loro ci tentano col loro "grande capo".
Che brutto risveglio, prevedo.
ax
23.09.10 20:20 at 20:20
fidate, all'indecenza non c'è limite… ci sono elettori che si bevono panzane ben più incredibili.
Luciano Baroni
24.09.10 9:06 at 09:06
Anche quelli del Fatto quotidiano, oltre te ?
caravaggio
23.09.10 15:04 at 15:04
si Daw, la mail è la mia personale.
daw
23.09.10 15:07 at 15:07
Ah, perchè ti avevo scritto tempo fa (tipo un mese, credo)…
caravaggio
23.09.10 15:45 at 15:45
ah si? non ho mai ricevuto nulla ho anche ricontrollato. riprova, eventualmente dammi un tuo indirizzo e ti mando la mia mail.
ciao
daw
23.09.10 15:47 at 15:47
ah cavolo! scrivimi nella mail che vedi in alto Caravaggio, nella tool… dove c'è "MAIL"… grazie
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