Benvenuto al Colonnello
E’ arrivato, preceduto da trenta cavalli berberi purosangue e da un numero imprecisato di Amazzoni, le fedeli guardie del corpo. Insieme a lui, l’ormai celebre tenda beduina dotata di tv al plasma, da montare da qualche parte a Roma. Il leone del deserto, colonnello quasi autoproclamatosi con onorificenze appuntate sul petto con il nastro adesivo, al secolo Muhammar Gheddafi, è sbarcato in Italia con tutti gli onori del caso. Un programma fitto, quello che attende il padre padrone della Grande Giamahiria Araba Libica Popolare e Socialista, altrimenti detta Libia. L’anno scorso, in occasione del G8 aquilano, bloccò la sua limousine e si mise a passeggiare (munito di ombrellino in stile dama della Cornovaglia del primo Novecento) lungo l’autostrada, ritardando l’arrivo nel capoluogo abruzzese di ben tre ore. Stavolta invece, assisterà seduto vicino all’amico Silvio al celebre carosello dei Carabinieri, preceduto dall’esibizione dei trenta cavalieri nordafricani. Sarà una prima volta assoluta. Dodici mesi fa, festeggiando il primo anniversario del Trattato di Bengasi, i due leader gustarono carne di montone e cous cous, mentre quest’anno il menu della cena d’onore per 800 invitati è top secret, anche se è già noto che la tavola non sarà apparecchiata prima del tramonto del Sole, rispettando così il Sacro mese di Ramadan.
Nel frattempo, sono state precettate circa duecento ragazze, hostess, che avranno il compito di fare compagnia al colonnello nei momenti morti del suo soggiorno romano. Magari, come accaduto un anno fa, riuscirà a convertire qualche signorina al credo di Allah, date le sue inconfutabili capacità oratorie.
Tra tende e cavalli, tra montoni sacrificati e ventenni in minigonna che abbracciano il credo dell’ ideatore del Libretto Verde, Ghedaffi riesce sempre a stupire e a far discutere. Si alzi il sipario!
lunedì 30 agosto 2010 ore 14:52
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ReyTS
30.08.10 17:37 at 17:37
Se ho sentito bene alla radio, 3 si sono covnertite, un'altra invece ha detto che mai più si presterà a una cosa simile. E a sentire il tizio, l'Europa si convertirà all' islam… A vedere le nostre città negli ultimi anni mi sa che non è mica tanto una boutade…
Bertrando il Plastic
30.08.10 17:47 at 17:47
Alè con le marchette difensori del Santo Sepolcro!!