Bomba per Obama?
Terrore e speranza sono i due sentimenti prevalenti che stanno dilaniando il già claudicante Partito Repubblicano statunitense. Stavolta non si tratta dei tour di Sarah Palin, sempre più propensa a dar vita ad un nuovo movimento alla destra del GOP, bensì di George W Bush. Sì, proprio lui, ormai abituato alle grigliate di Crawford e all’allestimento della personalissima Library, è in procinto di tornare in campo. Lo farà nel modo che più si conviene ad un former President, ossia con un libro,”Bush’s decision points”, che dovrebbe, tra le altre cose, svelare all’opinione pubblica molti passaggi oscuri e delicati degli anni trascorsi alla Casa Bianca. E qui scatta il terrore.
Terrore che accomuna quell’ala del partito post-reaganiana che dal 2008 ha lavorato incessantemente per archiviare l’era del duo Bush-Cheney, colpevole di aver contribuito a tirare la volata che ha portato Barack Obama a trionfare su tutto e tutti quasi due anni fa. Quando ormai le mid-term sono alle porte, con la ghiottissima occasione di assestare al già zoppicante Barack un colpo quasi mortale, lo spettro di George W potrebbe riportare alla memoria del politicamente instabile elettorato statunitense falle e gaffe del precedente mandato, sottraendo voti decisivi ai candidati del Grand Old Party. Sarebbe paradossale, sostengono i terrorizzati, che a salvare Obama fosse proprio Bush, per di più con le anticipazioni di un libro che uscirà solo una settimana dopo le elezioni.
Dall’altra parte, e di tutt’altra opinione, sono gli iscritti alla cerchia più intima dell’ex Presidente, quel nocciolo duro e puro che da più di un ventennio sostiene in ogni mossa il clan dei Bush. Questi non vedono l’ora che un repubblicano tutto d’un pezzo, fedele alla tradizione secolare del partito come George W, chiarisca le idee agli americani, mettendo vari puntini sulle i e facendo luce su molti aspetti ambigui della propria presidenza, senza più vincoli di segretezza o di opportunità politica.
E’ difficile dire se e quanto il ritorno alla ribalta dell’ex Presidente riuscirà ad incidere sulla campagna elettorale per il rinnovo del Congresso, considerando anche che questa è ormai in fase assai avanzata. Probabilmente, l’impopolare riforma sanitaria, la crisi economica gestita in modo confusionario e il dramma ambientale del Golfo del Messico, basteranno per mettere in ombra anche un peso massimo come George W Bush. Ad ogni modo, lo scopriremo presto.
martedì 03 agosto 2010 ore 15:09
(C) DAW-BLOG/DAW-NEWS RIPRODUZIONE RISERVATA










pentotale
4.08.10 8:32 at 08:32
I soliti toni da cinegiornale luce del senator pischello.
Quanta aria fritta, quante parole sprecate per quel mezzo deficiente, pupazzo in mano alle lobbie degli armaioli, dei banchieri e dei petrolieri. Quelli che hanno mandato sul lastrico gli americani, fatto migliaia di morti e devastato l'ambiente. Il peggio del capitalismo versione pistola alla tempia cantato dal senatore petto in fuori come l'epopea delle meraviglie.
Barak sta facendo i conti con i disastri di due mandati repubblicani orribili. Andrebbe allestita una norimberga e bush dovrebbe accomodarsi alla sbarra e rispondere dei suoi crimini contro l'umanità. Ma si sa che la propaganda serve proprio a questo, a trasformare in santi ed eroi i più luridi criminali.
ilsenatore
4.08.10 12:12 at 12:12
prima di aprire la bocca, pregasi leggere il post.
Se tu l'avessi letto, avresti scoperto che George W Bush non viene minimamente incensato. Si racconta esclusivamente di come l'uscita del suo prossimo libro sia vissuta con animo contrastante tra i repubblicani. Tutto qui.
Anche se, leggendo la tua penultima riga, si capisce che sei molto arrabbiato con la vita, e che spiegare e parlare serve a poco. Ti sono vicino. Ce la farai.
zappa
4.08.10 12:33 at 12:33
senatore, che bush sia stato uno dei migliori presidenti US secondo te non e' un gran mistero.
ilsenatore
4.08.10 12:57 at 12:57
l'ho mai negato?
pentotale
4.08.10 12:47 at 12:47
Senatò non cercare di rifarti una verginità col sottoscritto che ha iniziato a frequentare questi lidi prima di te. I tuoi esordi imbarazzanti me li ricordo benissimo. Bla bla bla, aria fritta. Gratta gratta l'amico degli sterminatori di italiani esce sempre fuori, anche in questi articoletti che fingono di prendere le distanze e fanno inutili osservazioni sul futuro di un alcolista ameboide che ha gettato nel terrore mezzo mondo.
Leggo leggo, leggo con molta attenzione che non dici nulla che non sia già detto e scritto da altri ne meglio ne peggio di te. Piatto deserto che non toglie e non aggiunge nulla al progresso e al futuro del genere umano. I soliti guerrafondai assetati di sangue che, naturalmente, fuori dalla loro stanzetta sono terrorizzati pure da un cane randagio.
Stomachevole. E non starmi vicino che vomito please…
ilsenatore
4.08.10 12:56 at 12:56
ripeto, ci sono ottimi psichiatri in giro. Cerca bene e forse migliorerai.
Saluti vivissimi.