IlFatto è il giornale del PdL?

Dopo l’ormai famigerato caso Granata, dobbiamo registrare un altro deputato pidiellino quantomeno ambiguo. Si tratta di Angela Napoli, in Parlamento dal 1994 nelle fila di Alleanza Nazionale ed ora eletta nel “PDL – Berlusconi Presidente“ che, oltre all’appartenenza alla Commissione Antimafia, condivide con Granata anche il fatto di essere presente con un suo blog su Il Fatto.
La Napoli ha anche un blog personale, su cui campeggiano foto e simboli di Gianfranco Fini e di Generazione Italia, con tanto di simbolo del PDL monco: senza la scritta “Berlusconi Presidente” con cui tutti i deputati del PDL sono stati eletti.
Sul blog sul Gazzettino delle Procure, poi la Napoli si sbizzarrisce, e priva di ogni remora e controllo, si lancia in proclami inequivocabili: “L’Italia va a picco ma lui pensa al bavaglio” è uno degli ultimi titoli dei suoi post. Ci sarebbe quasi da chiedersi dove fosse lei nelle ultime quattro legislature, mentre l’Italia andava a picco.
Oppure: “Io, quella che il Cav non comprerebbe mai“, in cui ci racconta orgogliosa del suo voto contrario alla legge sulle intercettazioni e del suo voto a favore dell’arresto di Nicola Cosentino.
Orgogliosa, fiera, coraggiosa, ma allora perché resta in un partito di mafiosi ed irresponsabili?
mercoledì 28 luglio 2010 ore 13:37
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il nano
28.07.10 14:18 at 14:18
Forse, però di sicuro il Giornale sta diventando il Fatto del PdL
RANDAGIO
28.07.10 14:48 at 14:48
Probabilmente resta perchè il pdl non è mai diventato un vero partito, è rimasto un club di centro-destra dove ognuno fondamentalmente pensa a farsi solo i cazzi suoi.
Voi fans Nerone-azzurri, mi spiegate che fine ha fatto la promessa di nerone che dopo le elezioni avrebbe attivato le sedi territoriali locali del Pdl al fine aver dei luoghi ove confrontarsi e deliberare ?
franco
28.07.10 18:12 at 18:12
oh mi sembra la "rosi" ingrassata e colorata
lorenzo
28.07.10 22:01 at 22:01
Potreste sempre chiedere al ministero dell'interno di toglierle la scorta che le è stata assegnata per le minacce subite dalla 'ndrangheta (da quegli "eroi" della 'ndrangheta, per dirla alla vostra maniera)…
Albesta
29.07.10 0:20 at 00:20
non leggo il tuo blog e non mi permetto di dare giudizi sul tuo pensiero. Però un post malizioso come questo nasce da un'idea: la politica è conflitto, bisogna essere manichei e dividere tutti in buoni (PdL / IDV, a seconda dei punti di vista) e cattivi (inverti i due sopra). Se una persona dialoga con l'altra parte, e giunge ad una mediazione, allora si grida al tradimento. I signori Granata e la signora Napoli vivono con la scorta, e se hanno un difetto è quello di avere delle idee e anteporle al culto per il leader carismatico di turno. Per me più che un difetto è sinonimo di onestà e integrità, poi non saranno perfetti e avranno le loro lacune, ma saranno comunque liberi di pubblicare un blog dove cavolo gli pare?
Sennò siamo rimasti ai tempi dei Montecchi e dei Capuleti.
Birbaccione
29.07.10 8:14 at 08:14
—-Sennò siamo rimasti ai tempi dei Montecchi e dei Capuleti.—-
Noooo.
Qua siamo ai tempi di TRIBUNA politica
Forza forza con il bandierone!
Alè oh oh, alè oh oh.
I più forti siamo noooi, ma chi zzo siete voooi!
La politica è una FEDE.
Mai smettere di credere in chi si è votato!
Bertrando il Plastic
29.07.10 11:03 at 11:03
Oramai i post stanno diventando qualcosa di staliniano, chi dissente dovrebbe essere mandato nei gulag. E per fortuna che qui sono tutti anticomunisti!!!
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Birbaccione
29.07.10 12:01 at 12:01
Si parla spesso di democrazia qua dentro.
Eppure nel contempo si da piena fiducia (anche di più) ad UN UOMO, UNO SOLO, che SPESSO parla di NON AVERE POTERE.
Come se la democrazia passasse attraverso il potere di UNA SOLA PERSONA CHE DECIDE PER TUTTI.
Ci si dimentica cosi che in democrazia esiste UN PARLAMENTO oltre che UN GOVERNO.
Ci si dimentica che in democrazia esiste L'OPPOSIZIONE (in Italia è facile dimenticarsene) che può essere costituita oltre che da soggetti politici anche da liberi cittadini e ancor più da GIORNALISTI.
Ci si dimentica che quelli che stanno al governo devono fare gli interessi di TUTTI, non solo di chi li ha eletti.
Ci si dimentica che chi fa politica deve, più degli altri, dimostrare TRASPARENZA e che nessuna legge può limitare il diritto del cittadino di conoscere fatti, anche privati, di chi DECIDE PER TUTTI e usa i soldi di tutti e incide sulla vita di tutti.
Mancando questi presupposti, come vuoi affrontare un discorso serio su DAW?
Puoi solo limitarti a deriderli un pò, perchè in fondo non sono cattivi, sono solo limitati nella loro visione della politica. RISTRETTA e molto, molto PARZIALE.