Pompini, che passione (3)
Ricordate il caso di Alexander Stille, il giornalista-professore-scrittore, e dei suoi mirabolanti editoriali ripresi continuamente da Repubblica? Qui addirittura ne abbiamo preso lo spunto per farne una rubrica – pompini, che passione (puntata uno e puntata due) – e più volte abbiamo messo in evidenza questa piacevole pratica tra Repubblica e altri giornali.
Oggi siamo alla conclusione della vicenda Stille-Repubblica. Come? Con un fantastico – ma prevedibile – colpo di scena: Alexander Stille da oggi ha un blog su Repubblica. E così il pompino è compiuto, finito, terminato. Il blog si chiama “In un altro Paese”, e mai titolo fu più profetico. Di che discuterà Stille? Ce lo dice lui stesso, con uno schematismo tipico di un professore universitario:
1.) Il fenomeno Berlusconi – in tutte le sue manifestazioni.
2.) La liberta’ di stampa in Italia e negli USA.
3.) Il declino economico dell’Italia che si vede nelle cifre economiche a partire dei primi anni ’90.
4.) La crisi politica della sinistra italiana.
5.) L’America di Obama e le difficolta’ di cambiare anche con una maggioranza al Congresso e un leader politico di qualita’.
6.) Il rapporto tra corruzione e democrazia.
7.) La fuga di cervelli dall’Italia e la crisi dell’universita’ in Italia.
8.) La crisi della Chiesa Cattolica e il problema dei preti pediofili.
Messo così sembra onestamente un blog comico. Ma pazienza. Notare specialmente il punto 5 che contiene un pompino nel pompino: Obama è cool, è grande, è di qualità, mamma mia quanto è bravo, eppure ha qualche difficoltà… ma la colpa non è sua! Forse è meglio se Stille si mette a scrivere di Berlusconi….
martedì 27 luglio 2010 ore 14:02
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rutt
27.07.10 16:00 at 16:00
vomitevoli sti post
daw
27.07.10 18:21 at 18:21
perchè, sei assessuato?
ilsenatore
27.07.10 18:32 at 18:32
forse frustrato…
RANDAGIO
27.07.10 17:00 at 17:00
Berlusconi è politicamente alla canna del gas, prendine atto e fattene una ragione.
Nel Pdl c'è sicuramente gente che lo può sostituire anche domani mattina, lui torni a far l'imprenditore a tempo pieno.