Troppo semplice per l’Italia
In attesa della manovra, ecco una riflessione del nostro Marquise de Sade.

Spesso si perde la giusta prospettiva delle cose. Troppo spesso ci si riduce all’episodio singolo per descrivere il tutto. Ma la parte non può mai delineare e fare capire il “tutto”. Solo uno sguardo d’insieme, da lontano, e soprattutto scevro da pregiudizi di parti poliche permette di capire come stanno le cose e in che direzione si dovrebbe andare.
A volte le ricette per sanare le metastasi dell’economia italiana sono così semplici che possono apparire scontate. Prendiamo l’annosa questione dell’evasione fiscale. Evadere le imposte, in parte o interamente, è pratica comune e piuttosto semplice da attuare in Italia. Molto semplice. Dato di fatto. Chiunque poi è stato nella sua vita almeno una volta evasore fiscale in modo diretto o indiretto. Chiunque ha una volta nella sua vita accettato un lauto “sconto” su una prestazione accettanto il nero e tollerando l’evasione. Ci si guadagna in due. Ma in quel caso gli evasori siamo anche noi dato che il professionista avrebbe dovuto versare all’erario la nostra quota di IVA. Ma pochi hanno presente questo piccolo dettaglio.
Ci sono due modi per risolvere la questione. Tanto banali quanto utopici. Ma in uno Stato dove la pressione fiscale reale è vergognosa è legge di mercato e di sopravvivenza evadere. Quindi a nessuno converrebbe eliminare l’evasione. E mai si attuerà la mitica “polizia tributaria”
Primo modo: ci tentò Prodi con Padoa Schioppa a proporre il divieto di transazioni in contanti sopra i 100 euro obbligando tutti ad utilizzare pagamenti tracciabili (carte di credito, bancomat, bonifici, assegni etc). Prodi cadde e non se ne fece nulla. Anzi. Mr.B. si lanciò ad apporre una damnatio memorie su questa idea comunista di polizia tributaria. Lascio a voi i commenti alla luce di queanto sta per attuare Tremonti con la manovra monstre.
Secondo modo: eliminare totalmente i pagamenti in contanti. Insomma, eliminare il contante a favore dell’uso esclusivo di pagamenti elettronici. In questo caso oltre all’evasione, sparirebbero in un istante anche tutti i costi per la gestione del contante (assicurazioni, trasporto valori, furti, rapine, coperture rischi etc.) che oltrepassano il costo di 10 miliardi di euro annui (una manovrina finanziaria in sostanza). Rimedio estremo, ma unica via di uscita contro l’evasione, riciclaggio, rapine etc.
Utopia? No. Solo la risposta semplice e lineare alla natura furbetta di questo paese, dove nessuno ammette di evadere, eppure tutti evadono. La solita storia insomma. Troppo semplice per l’Italia.
lunedì 24 maggio 2010 ore 21:51
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dante
24.05.10 23:15 at 23:15
e il poter scaricare lo scontrino no eh?
se per esempio chiedo lo scontrino ,la fattura al professionista mi maggiora la parcella e così facendo non è lui che paga le tasse ,ma sono io che gliele pago mentre se io posso dedurre ,anche da dipendente lo scontrino cioè ho un guadagno reale, aivoglia se lo richiedo
Rokko
25.05.10 15:28 at 15:28
No, questo sarebbe un palliativo. Si può dimostrare matematicamente (lo tralascio qui, ma se vuole glielo mando via mail) che finché lo Stato incassa qualcosa dalla transazione, c’è sempre uno sconto che il venditore/professionista può praticare in nero affinché l’evasione convenga ad entrambi (acquirente e venditore).
Non esisterebbe sconto in nero che tenga solo se lo Stato rimborsasse all’acquirente la stessa cifra prelevata dal venditore, ovvero con una transazione a somma zero in tasse. Ma, a quel punto, tanto varrebbe azzerare qualsiasi tassa sia per il venditore che per l’acquirente, tanto che vantaggi avrebbe lo Stato ?
RANDAGIO
24.05.10 23:41 at 23:41
La tracciabilità dei pagamenti, il redditometro, il controllo dei consumi individuali dei contribuenti sono ottime armi per disincentivare l'evasione fiscale.
( E' surreale che le cazzate di Visco vengono oggi rivalutate da questo governo )
Come contropartita a queste rotture di "coglioni" lo stato potrebbe rendere trasparenti , leggibili e pubblici ogni singolo documento contabile e/o reversale di spesa.
Maggior trasparenza porta a minor spreco ( in quanto chiunque li può controllare e giudicare) creando quindi le condizioni per abbassare drasticamente la pressione fiscale.
Come ricompensa le imprese italiane e i lavoratori autonomi (chiamiamoli i potenziali evasori degli anni passati) potrebbero decidere di autotassarsi con una patrimoniale al solo fine di abbassare drasticamente il debito pubblico.
Aggiungiamoci pure la Cedolare secca per gli affitti e sequestro immobili per chi li affitta in nero
Naturalmente Nerone dovrà andare in esilio con Sandro Bondi e Bruno Zerbino Vespa.
dante
25.05.10 0:59 at 00:59
visco il pregiudicato ….ma per piacere
sguup
25.05.10 7:36 at 07:36
Eliminare i contanti?! E perchè mai? E quanto costa? E le migliaia di vecchi già stressati dal cambio lira euro li mandiamo alla neuro definitivamente?
Il nero si fa dappertutto in europa, anche nella civilissima germania, ogni autonomo, dall'avvocato all'idraulico, cerca di occultare come può parte del reddito. L'evasione è fisiologica, non si può controllare tutto. E si deve tollerare. Noi siamo evasori da sempre, trenta anni fa lo eravamo ancora di più, eppure il nostro debito pubblico, prima del salasso del CAF, era in linea con quello degli altri paesi europei. Poi abbiamo sforato di brutto perchè la politica ha cominciato a magnare a quattro palmenti. Opere tanto faraoniche quanto inutili che servono solo a mungere la vacca del danaro pubblico a beneficio dei corrotti. Con tangentopoli speravamo di avere messo un freno. Non è stato così, ci hanno messo una toppa mediatica, fine del caf, salasso degli italiani, poi hanno ricominciato. Adesso si annuncia il nuovo salasso e senza nemmeno prendersi la briga di allontanarsi e lasciar fare il lavoro sporco a un altro. Gli stessi ladri ci metteranno le mani in tasca per coprire i buchi di bilancio causati dai loro furti. Un altra toppa, un altro giro di valzer e si ricomincia a rubare. Mentre a pagare sono sempre gli stessi. I soldi però non crescono sugli alberi, e in periodi di crisi, se non puoi tassare devi tagliare. Lo sfascio dei servizi pubblici a cominciare dalla scuola è solo un esempio. A cosa altro dobbiamo rinunciare, sanità? Fatto, a carico delle regioni alcune delle quali interamente popolate da ladri, stanno per schiantare sotto il peso del debito. Un primario per 4 posti letto in campania, caso limite, eppure legale, altro che evasione di 100 euro per la sostituzione del rubinetto.
Perciò la demagogia dello scontrino non fatto, e altre amenità, non regge più. Chi lavora nel commercio e nell'artigianato sa bene, da anni, che se la finanza (quella in divisa) inizia a girare, conviene essere a posto coi conti. I grossi numeri, le grosse falle, sono altrove. Sono nei legalissimi compensi a funzionari e consulenti assolutamente ingiustificati per le prestazioni rese. Sono gli spot governativi inutili che berlusconi dirotta sulle sue tv e che fattura tutti. Le macchine blu che fanno mezza finanziaria. Voragini aperte che nessuno ha intenzione di chiudere, meno che mai chi le produce. Per me l'italia può andare fallita. Non è giusto che la casa di scajola la debba pagare io. perchè è questo che alla fine ci stanno chiedendo, al di la della fuffa mediatica o delle ricettine improponibili come questa dei contanti.
Non si accettano lezioni ne tantomeno politiche di risanamento da questi LADRI! Sarebbe come dare in custodia il portafogli a pietro gambadilegno. Ma per favore.
nicknamemadero
25.05.10 8:56 at 08:56
Devo dire che sono sostanzialmente d'accordo con sgoop. Spero che non se la prenda a male
Quello su cui non credo di essere d'accordo con lui sono le conclusioni del suo ragionamento.
Che per me sono l'esigenza di uno stato più leggero: tea party.
X Marquise: Per me uno stato che ti controlla anche l'euro speso per un gelato per me è un incubo. Una forma di privazione della libertà all'altezza del peggiore dei regimi. Oltre che un regalo della vita dei cittadini al sistema bancario.
Marquise de Sade
25.05.10 11:40 at 11:40
Non ti controlla un bel niente. L'uso esclusivo di moneta elettronica cambia il mezzo, non il contenuto. Nessun regime, solo una questione di salvare il salvabile (hai notato in una notte in Spagna cosa sia successo?)
E cmq adesso mi spieghi dove starebbe il regalo al sistema bancario.
Se dovete contraddire, portate dati e motivate. Non mettetevi a strillare come il Nano al REGIME!
nicknamemadero
25.05.10 17:16 at 17:16
Il pagamento elettronico registra chi, come, quando, a chi e per che cosa spendo ogni singolo euro.
Sui pagamenti elettronici e sul c/c attraverso il quale si effettuano si pagano le commissioni. Obbligare tutti ad avere un conto corrente ed effettuare pagamenti per via di essi costituisce un incremento degli utili delle banche e/o degli istituti di credito.
Detto questo, hai un tono di merda.
Marquise de Sade
25.05.10 17:59 at 17:59
Detto questo, non ne capisci nulla e taci.
Marquise de Sade
25.05.10 18:28 at 18:28
e nn volevo offendere nessuno paragonandovi al Nano
nicknamemadero
25.05.10 21:28 at 21:28
Temo per Marquise che non si tratti solo del tono…
Marquise de Sade
25.05.10 22:12 at 22:12
allora a questo punto è un problema tutto tuo.
Birbaccione
25.05.10 8:10 at 08:10
…dove nessuno ammette di evadere, eppure tutti evadono…
SU QUESTA VI MERITATE UN GRANDE VAFFA.
A parte casi di lavoratori autonomi integerrimi,
Forse vi sfugge che I LAVORATORI DIPENDENTI PAGANO FINO ALL'ULTIMO CENTESIMO IN BUSTA PAGA…
B U S T A P A G A – AVETE PRESENTE?
Per me gli evasori possono morire all'istante, non verserei mezza lacrima.
sguup
25.05.10 8:45 at 08:45
Guarda lasciamo perdere, io ho fatto l'autonomo negli anni 80, poi il dipendente, poi ancora l'autonomo per forza, poi ho avuto anche un negozio. Le cose sono profondamente cambiate. C'è la presunzione di colpevolezza con lo strumento osceno degli studi di settore, per cui non conviene evadere oltre il limite (alto) della plausibilità. Ci sono una serie di costi fissi, come inps, inail e balzelli di registro che paghi e basta, anche se fatturi zero, anche se l'attività non decolla. E sono migliaia di euro, altrimenti sanzioni e interessi a strozzo. Il fisco è completamente informatizzato, sicurezza di non sfangarla mai, se paghi un f24 in ritardo, dopo 15 giorni ti arriva la sanzione. I piccoli e piccolissimi imprenditori, commercianti, per non parlare delle false partite iva stanno messi malissimo. Se poi aggiungi che non hanno nessun diritto a compensazioni nel caso perdano il lavoro, e succede frequentissimamente, allora vedi che siamo nella stessa barca.
Certo che l'evasione esiste, ma non sono i 100 euro dell'idraulico, non più. Sono i milioni di euro di fondi neri, false fatture e magheggi ad altissimo livello. Sono i panfili noleggiati per finta off shore, tutti i furti che vengono regolarmente scudati da questo governo di ladri e corrotti, che se avessero rubato un po' meno, e scudato negli anni non a prezzo di indecente favore, ma a un deciso 40 – 50%, forse avrebbero reso questa classe politica un po più degna di chiedere sacrifici.
Invece, da come corrono a mettere l'ultima pezza per nascondere quanto sono ladri, silenziando l'informazione, si capisce di come, non solo vogliono rimanere impuniti, ma continuare a fotterci con nuovi tagli e tasse che non sapremo mai se servono a risanare i conti o a comperare case ai ministri.
Quindi evitiamo la solita guerra fra poveri, autonomi vs dipendenti, sul medio-basso reddito, perchè i ladri sono altrove.
nicknamemadero
25.05.10 9:01 at 09:01
Sono ancora una volta d'accordo con sgoop.
Aggiungo che spesso i "lavoratori dipendenti che pagano le tasse" hanno un lavoro grazie ad un lavoratore indipendente (più o meno grande) e che è quest'ultimo a pagare le loro tasse, oltre a contributi, stipendio, tredicesima, malattia, ecc.ecc.
Sarebbe troppo bello se potessimo essere tutti dipendenti. Ma chi pagherebbe?
Bertrando il Plastic
25.05.10 10:05 at 10:05
Ma cosa dici?! Allora io ti ribalto la cosa. Il lavoratore indipendente esiste solo perchè ha una polizia che lo protegge, una scuola che gli prepara i figli, un medico che lo cura all'ospedale, un postino che porta le cartoline e via dicendo. Solo che questi pagano le tasse. Il lavoratore indipendente molto spesso si fa lo sconto. Conoscerò personalmente, nel mio piccolo, una decina di lavoratori autonomi. Evadono TUTTI! Dal più onesto che "dimentica" di dichiarare un 10-12% fisso a quello che paga le tasse su un lavoro ogni 5.
zappa
25.05.10 12:04 at 12:04
quindi le tasse che pago io sul mio stipendio, in realta' le paga il mio datore di lavoro?
e io che pensavo che i soldi fossero presi dal mio stipendio.
che ingenuo!
e quindi se c'e' una riduzione delle tasse a me non cambia niente, tanto le paga il mio datore di lavoro, risparmia lui, no?
sguup
25.05.10 9:04 at 09:04
Ah poi dimenticavo la tragedia se qualche cliente grosso non ti paga. Sei in braghe di tela. NEl momento in cui emetti fattura, incassi o non incassi lo stato SE NE SBATTE. Paghi iva e tasse e zitto, se ce li hai, altrimenti vai fallito. Il che, se hai una ditta individuale, vuol dire casa, macchina e tutto quello che ti possono sequestrare e amen. Sei praticamente un evasore virtuale. Lo stato sa che non hai incassato perchè ha accesso ai tuoi conti bancari, ma finge di non saperlo ed esige puntuale quanto in teoria dovresti pagare su quanto hai fatturato ma senza avere visto il becco di un quattrino.
In germania se dopo 60 giorni non saldi una fattura sono guai seri, interviene lo stato obbligandoti a pagare, da noi non succede mai, c'è gente che ci campa coi fallimenti. Aprono attività fasulle, fabbriche di fatture false, riempiono magazzini di merce che poi si fanno rubare e organizzano finti fallimentii. Tutto alla luce del sole e nella assoluta impunità. ecco perchè a me fa ridere l'accanimento contro l'idraulico o il dentista. Rispetto a quanto si imbroglia, si evade, si ruba con la complicità o l'impotenza delle istituzioni, chi lavora 8-10 ore al giorno, e trattiene per se senza dichiararlo un piccolo malloppo, è un santo.
Bertrando il Plastic
25.05.10 10:07 at 10:07
Hai ragionissima. E' il sistema che non funziona nel suo complesso, e la vera lotta all'evasione si fa cambiandolo.
nicknamemadero
25.05.10 10:31 at 10:31
Messaggio per sguup:
Se non ti dispiace, ho riportato in un mio post il tuo sfogo sul tema dell'evasione fiscale dei poveri cristi in quanto l'ho trovato molto sincero quanto significativo:
http://nicknamemadero.blogspot.com/2010/05/due-pa…
giusesette
25.05.10 9:24 at 09:24
… a proposito ritornando x un momento al post precedente, ecco come si fa a dare del ROMPICOGLIONI a napolitano e a far passare la notizia sottosilenzio:
Libero dieci e lode. Il giornale di Belpietro, con la sua prima pagina, dà una lezione di giornalismo a tutti. Sia detto senza ironia: l’apertura di oggi è un capolavoro di tecnica, un assolo di virtuosismo, un sofisiticato strillo linguistico.
Il titolo: “Il partito dei rompicoglioni”. Prima riga di catenaccio: “Bersani perde la classe e insulta la Gelmini”. Seconda riga di catenaccio (ma in grassetto, per differenziarla): “Napolitano firma controvoglia, Fini si mette di traverso sulle intercettazioni”.
Matematica pura. Nel gioco di ambiguità tra il Pd e il partito in senso lato. Nell’alternanza di grassetto/corsivo. Nell’assoluta blindatura legale malgrado l’evidenza semantica dell’insieme.
Da questa mattina, chiunque voglia dare del rompicoglioni al presidente della Repubblica senza beccarsi un’accusa di vilipendio, sa come fare.
……………….
dedicato agli arrampicatori alla nick
giusesette
25.05.10 9:36 at 09:36
… e tanto x gradire:
."…Lascerà tutto ai nostri figli". Dalla conferma dell'accordo alla malattia, le confessioni di Berlusconi nel libro di Vespa. "Il conflitto d'interessi? Non esiste"…..
…………….
IL CONFLITTO D'INTERESSI NON ESISTE!!!!!!!!
già!!! come la mafia…………………….
raf
25.05.10 10:47 at 10:47
ma quella del pagamento telematico sopra i cento euro è: "una mega stronzata"*
se voglio evadere ti dico x con bonifico, pos, assegno ecc. e x in contanti che vai a prelevare per fattacci tuoi, non ne voglio sapere ecc., che mi guarderò bene dal versare in banca.
poi basta con la storia che i dipendenti non evadono il fisco; dipende dal lavoro: e i fuori busta come li chiamiamo, i compensi trattati come rimborso spese ecc.
poi, tutti a maledire il libero professionista che ti dice 100 con fattura 50 senza; nessuno ti obbliga ad accettare di pagare in nero, sei tu che accetti la cosa (con tutte le conseguenze, anche morali).
anzi, alle volte capita al libero professionista di dover accettare l'operazione in nero: "dottore, io più di 50 non pago, altrimenti vado da un altro".
raf
*cit. Clint Eastwood dal film Gunny.
sguup
25.05.10 11:12 at 11:12
Hai voglia, i dopolavoristi abbondano. Chi si ingegna con una qualsiasi attività artigianale e vuole raddoppiare il magro stipendio non ha che da mettersi sul mercato. Inquinandolo come e più dei poveracci immigrati, essendo nelle condizioni avvantaggiatissime di chi già gode di uno stipendio e può fare i prezzi che vuole.
Ma è ancora niente, spiccioli, guerra fra più o meno miserabili. I milioni di euro e dollari che si muovono in un click di mouse da un continente all'altro e che fanno tremare gli stati. Il business criminale delle armi e della droga. I furti e la corruzione dei politici e dei banchieri. Questi sono il nemico, non il rumeno che per sopravvivere, o il bidello che per arrotondare, ti pitturano i muri di casa senza fattura.
sguup
25.05.10 11:25 at 11:25
E poi diciamola tutta, paradossalmente un po' di evasione tiene a galla l'italia dalla bancarotta. Se godiamo di un minimo di fiducia nonostante il debito pubblico monstre che abbiamo è grazie al risparmio privato accumulato pure con l'evasione. Rimaniamo ricchi pur se molto egosisticamente nel privato. Case di proprietà all'80% e riserva in banca per i periodi di magra o gli imprevisti. L'italiano medio ha ancora un approccio arcaico con l'economia, non si è ancora svenduto al consumismo sfrenato. Vuole la tranquillità di un tetto sulla testa e la provvista di legna in cascina.
E questo immenso patrimonio congelato su cui fonda la fiducia nella nostra tenuta finanziaria, non certo sui papponi che ci governano.
ciccio
25.05.10 12:06 at 12:06
intanto altra scure sulla ricerca italiana e il controllo dei farmaci.
ridotti in finanziaria del 50% i fondi destinati agli stipendi dei ricercatori precari dell'ISS.
proprio bravi
Maaaddeche
25.05.10 12:25 at 12:25
Poco consolatorio. E' come se prima di una traversata oceanica una minoranza dei passeggeri facesse dei buchi sul fondo della nave. La nave poi affonda, dai buchi partono delle crepe e dalle crepe si staccano pezzi di legno galleggianti. Parte dei passeggeri si aggrappa a questi pezzi di legno. E' una fortuna nella sfortuna? No, perchè non è stata sfortuna.
piddi
25.05.10 12:51 at 12:51
Concordo con sguup.
Soprattutto su un aspetto. L'evasione è diffusa. Vero. Ma c'è un'ampia fascia di evasione che è di pura sopravvivenza. L'autonomo, il professionista, il piccolo imprenditore che se non evade non vive o, comunque, non avrebbe nulla di nulla per proteggersi in momenti di crisi.
E' vero che il dipendente versa tutto ma è anche vero che il dipendente, se perde il lavoro, ha un sostegno. Minimo. Ma lo ha. L'autonomo? Se ha un calo di fatturato che sostegno ha? Ha il fisco e le Banche che gli si mangiano il patrimonio. Ecco che ha.
I soldi veri li recuperi eliminando sprechi indecenti nella P.A.. E colpendo i grandi patrimoni e l'evasione/elusione delle grandi realtà imprenditoriali.
ciccio
25.05.10 13:56 at 13:56
piddi, sono d'accordo su tutto, ma oggi il dipendente a tempo indeterminato sta per essere scalzato dall'esercito dei cocopro et similarie.
e quello nun vedrà nè pensione, nè tfr e ne qualunque tipo di ammortizzatore sociale
RANDAGIO
25.05.10 14:05 at 14:05
Se è per quello, neanche il dipendente che è stato obbligato a mettere il suo t.f.r. nei fondi pensione, non vedrà un solo euro, basta vedere dove i fondi pensione hanno investito i suoi soldi.
ciccio
25.05.10 14:22 at 14:22
oltre al fatto che gli stipendi possono essere ridicoli, basti pensare ad un insegnante in ruolo.
semplicemente la ricchezza, o la povertà, è distribuita male e fa comodo la guerra tra poveracci.
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25.05.10 12:52 at 12:52
Fermo restando che il pagamento elettronico universale non sarebbe affatto vessatorio (pagare le tasse è obbligo coercibile per definizione; ma tanto è irrealizzabile), tendo ad essere d'accordo con i critici su un punto: a questi livelli di corporativismo e spreco di denaro pubblico, prosciugare a forza il "nero" rischia di aggravare l'iniquità sociale.
Un regime fiscale rigoroso deve per forza reggersi su un controllo altrettanto rigoroso della spesa pubblica. Ergo la stretta fiscale deve necessariamente andare parallela a un dimagrimento sostanziale dello Stato. Sostanziale, credibile, visibile.
RANDAGIO
25.05.10 14:08 at 14:08
ci sono carte elettroniche con cui puoi pagare anche un caffe senza nessun costo aggiuntivo ne per il consumatore e ne per il gestore.
Lo spreco di denaro pubblico lo si risolve sempre nei periodi di vacche magre, se non c'è trippa per gatti non possono spendere nulla, a meno che si vendono il patrimonio pubblico e/o lo indebitano.
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25.05.10 14:33 at 14:33
Ma che c'entrano i mezzi tecnici col mio discorso?
Veramente finora i tempi di vacche magre hanno portato a un maggior indebitamento degli enti locali e alla "valorizzazione" della struttura familistico-corporativa del paese. Né al taglio delle spese né a riforme strutturali. Finora. Adesso che i nodi vengono al pettine vedremo cosa succede.
PDL? OK RAPINE A MAN
25.05.10 14:44 at 14:44
Polverini LUPIN ha colpito ancora. 8 euro di aumento di tassa regionale. dopo che è arrivato storace hanno trovato un buco piu' grande del buco nero spaziale.
complimenti PDL= LADRONI
Alessandro
25.05.10 14:45 at 14:45
eliminare il denaro contante in uno stato?
ma non esiste, è un'assurdità!
diciamo piuttosto che l'imposizione fiscale è troppo alta e quindi verosimilmente abbassandola si eliminerebbe quel tipo di evasione fiscale che oggi mantiene vive alcune categorie di piccolissimi imprenditori che altrimenti non porterebbe a casa nemmeno la pagnotta;
in secondo luogo la lotta all'evasione, ma all'evasione quella in grande stile e non al povero disgraziato che sbaglia di riportare un rigo sull'unico e viene bastonato come fosse un evasore
zappa
25.05.10 15:01 at 15:01
anche un mio conoscente mi diceva che evadeva per sopravvivere. e ci credeva mentre me lo diceva.
peccato che me lo dicesse dopo avermi detto che aveva appena cambiato la sua bmw, che era vecchia di due anni, e aveva preso al suo posto un mercedes.
pero' quando parlava di evadere le tasse per sopravvivere ci credeva.
naturalmente non son tutti cosi' gli evasori, ma ci sono.
sguup
25.05.10 14:55 at 14:55
Io trovo angosciante sapere che qualcuno un giorno potrà monitorare tutta la mia vita, dalla nascita alla morte, semplicemente tracciando ogni mio acquisto anche di pochi centesimi. Temo fortemente quel giorno. Quello sarà il grande fratello realizzato. Se questo è il destino dell'umanità, almeno non anticipate i tempi, lasciatemi vivere con quel piccolo margine di anonimato e libertà che ancora conservo, e con il quale sono nato.
Marquise de Sade
25.05.10 15:06 at 15:06
se non hai nulla da nascondere non hai nulla da temere…
un po' come la tutela della privacy dei cittadini contro le intercettazioni… ma per favore… chi mai verrà ad intercettare il 98% degli italiani onesti?
ma continuate a bervela? fate pure…
Marquise de Sade
25.05.10 15:00 at 15:00
Mi sembra che siate un po' tutti evasori oppure non abbiate capito in che lago di merda ci troviamo…
Ad ogni modo tranquilli, la manovra-fuffa non toccherà nessun privilegio e lascia ampi spazi ad evasione e privilegi.
Non è una manovra di riforma. E' una pezza al culo e mi vergogno per Tremonti.
Mi sarei aspettato una vera riforma, non questa cozzaglia di idiozie, condoni e tappi… Sarebbe stato troppo semplice farlo in questo paese.
Gli italiani non cambieranno mai.
PDL? OK RAPINE A MAN
25.05.10 15:02 at 15:02
40 euro in meno alla busta paga. e buonaiuti? ciancia.
RANDAGIO
25.05.10 15:45 at 15:45
In italia per redimere gli interessi delle singole corporazioni economiche bisognerà attendere il default economico e lo stato di insolvenza dell'italia.
Tremonti sta facendo il possibile ma ogni decisione è subordinata alle volontà e ai capricci del buon Nerone, il quale vorrebbe anche più poteri per governare ( ormai ha sbarellato ).
PDL? OK RAPINE A MAN
25.05.10 15:01 at 15:01
il peggiore governo di tutti i tempi. non c'è dubbio. con buona pace di LECCHIN. ooops , pardon LENIN .
LENIN
25.05.10 15:19 at 15:19
Beato te che pensi di vivere su marte:ma lo sai che sta accadendo in Spagna,dove per salvare una fottutissima cassa di risparmio che conta per lo 0,6% del sistema bancario iberico servono ben 2,7 miliardi di €?
PDL? OK RAPINE A MAN
25.05.10 15:03 at 15:03
arriverebbero i CLONATORI a tappeto.
Ristacci
25.05.10 15:46 at 15:46
Pagare solo ed esclusivamente con denaro elettronico sarebbe un invito a nozze per la marmaglia albano-rom-napoletana & co che prima d’essere beccata farebbe due finanziarie di guadagni invece che una.
Eppoi ce la vedi tu la gente che compra dal marocchino di turno davanti alla Coop un ombrello da 5 euro e gli dice al tipo “pago con bancomat” e il tipo “sgusa fradello gosa essere bangomat robba da mangiare ?” perchè trattasi di merce contraffatta e peggio ancora sottofatturata proveniente da traffici illeciti appoggiati da dogane compiacenti !
Dulcis in fundum: La Toscana è tra le regine dell’evasione fiscale ! Ma come una regione rossa, con gente tutta d’un pezzo, ma com’è possibile ? Ebbene si liberi professionisti (dottori, geometri, notai, & co) che si fanno dare soldi in nero facendi risparmiare ai clienti l’IVA, migliaia di imprese cinesi che evadono tasse e contributi, migliaia di ambulanti idem c.p.
Per far pagare le tasse alla gente ci vuole il federalismo non regionale ma comunale o addirittura di quartiere, la gente deve toccare con mano dove vanno a fanire i soldi.
Devil
25.05.10 15:48 at 15:48
Il momento è difficile ed occorre fare tutti sacrifici!!! Solamente io non vedo chi farà questi sacrifici oltre i pubblici impiegati. Vorrei ricordare che gli stioendi del pubblico impiego sono di fatto fermi al 2008 mancando ancora la firma del contratto nazionale 2007-2010 ( l'indennità di vacanza che è stata data e di 6€ mensili lorde) cio significa che sui lavoratori pubblici peserà una tassazione occulta di circa il 15% se non superiore.
Sarebbe allora stato molto più equo aumentare le tasse a tutti di un 1 punto percentuale a scaglione o aumentare la taasazione sulle rendite finanziarie scandalosamnte al al 12,5%.
I lavoratori autonomi potranno obiettare che loro pagano già la crisi con la diminuzione dellle entrate, ma si può facilmente obiettare nei momenti di vacche grasse che le retribuzioni dei dipendenti crescono meno dei loro introiti.
Comunque visto che sembra che questa inculata senza vaselina arriverà senza dubbio e che da qualche parte visto che la mia padrona di casa non intende bloccare fino al 2013 il mio canone d'affitto che già a luglio mi aumenterà di 40 E mensili ho deciso di provvedere ad alcuni risparmi.
a) disdetta di Mediaset Premium (240€ risparmiati)
b)la mia compagna fara a meno di Cucina Moderna Mondadori
( risparmio 25€)
3) niente Chi o Visto durante l'estate (8€)
4) Dimezzate le uscite al cinema, i due film annui che ora ci permetteremo non saranno Medusa ( – 4 biglietti =15€)
5) disdetta tessera sindacale UIL Fp (risparmio circa 80€)
Aiutatemi anche voi a trovare ulteriori risparmi.
Devil
25.05.10 15:50 at 15:50
Errata corrige 4 biglietti Medusa 30€ risparmio
LENIN
25.05.10 16:44 at 16:44
Amico mio,ma ,da dipendente pubblico,con tutto il rispetto,di che cazzo ti lamenti?
Lo sai da lavoratore autonomo,in questi ultimi anni che divertimento è stato?
Dammi retta:dovresti solo vergognarti di quello che dici.
Da dipendente pubblico hai stipendio e diritti assicurati a vita.
Mi sai dire,di questi tempi,quale lavoratore autonomo è nelle tue stesse condizioni?
Te lo ripeto:dovresti solo vergognarti di quello che scrivi.
p.s.ci sarà vera modernità solo quando nessuno e dico nessuno avrà il posto sicuro.
MORTE al posto fisso!
Devil
25.05.10 17:04 at 17:04
Amico mio, io per essere lavoratore pubblico ho dovuto studiare superare un concorso che è durato 2 anni, trasferirmi di città, la mia compagna ha dovuto rinunciare al suo lavoro. Io da dipendente pubblico non ho mai evaso o sottratto reddito allo stato.
Ho lavorato prima da privati (studio legale)e naturalmente mi pagavano in nero.
Tu studia supera un concorso e poi critica.
E' facile fare i ricchioni con il cule degli altri.
Devil
25.05.10 17:07 at 17:07
P.s. quale è il tuo contributo ai sacrifici?
LENIN
25.05.10 17:18 at 17:18
Da lavoratore autonomo,in questo bailamme mondiale,osi pure chiedermi il mio contributo di sacrifici?
E' la riprova che vivi su marte,pardon,nella P.A.
p.s.Solo uno del P.I. poteva scrivere qual è come l'hai scritto te.
E,meno male,che hai superato il tuo concorso.
Figurarsi se non lo avessi superato.
LENIN
25.05.10 17:12 at 17:12
Con tutto il rispetto,ma puzzi di '800:ti rendi conto che stai ancora a tirartela col concorsino pubblico.
Oh,ma 'do cazzo vivi?
Ma l'hai capito che da autonomo il concorso lo fai ogni h al giorno per tutte le hh dei gg della tua vita,sabato,domenica e festivi inclusi?
Sei proprio fuori dal mondo.
Evidentemente,sei lo specchio del posto pubblico.
Devil
25.05.10 17:26 at 17:26
Non hai ancora risposto, tu a cosa rinunci per salvare l'Italia?
Quando l'economia va bene è l'autonomo che guadagna di più o no? chi ha deciso di dedicarsi al lavoro pubblico o dipendente ha fatto una scelta ponderata su vantaggi e svantaggi, meno possibilità di arricchirsi più sicurezza? tu hai scelto il rischio e la possibilità di fare più soldi o sbaglio? e poi se è tutto sto sacrificio perchè lo fai?
A propostito niente in contrario alla tracciabilità?
LENIN
25.05.10 17:31 at 17:31
Dimmi qual è l'ufficio in cui fingi di lavorare,chè vengo a dargli fuoco.
p.s.prima,però,t'avviso:sta' tranquillo!
p.s.2) cmq ti ringrazio,perchè almeno qualche illuso che ancora crede nel posto pubblico,grazie a te,aprirà senz'altro gli occhi.
ax
25.05.10 18:25 at 18:25
Girala come ti pare ma bloccare per 3 anni gli stipendi del pubblico impiego equivale ad un prelievo su quei dipendenti piuttosto alto, sicuramente più alto dei taglio proposto da Zapatero per intenderci… se poi ci aggiungi i tagli a tutti gli Enti che già stavano alla frutta perché il governo non rispetta gli impegni presi sui trasferimenti di denaro e dovranno aumentare le tariffe viene fuori un gran bel quadretto.
contenti voi che siete convinti che non vi mettono le mani in tasca, contenti tutti.
PDL? OK RAPINE A MAN
26.05.10 8:47 at 08:47
ci sara' morte al posto fisso solo quando il LADRO di lavoratore autonomo smetetra' di evadere. a me le tasse le tolgono direttamente dalla busta paga , tu sulle dichiarazioni dei redditi ci scrivi PINOCCHIO e PAPEROGA e se ti va bene , stai a posto.
e falle finita co ste str…..ate, LECCHIN.
Il Vate
25.05.10 15:53 at 15:53
Avete notato come il Berlusca ha mandato avanti il servo scemo Letta a chiedere sacrifici ? Mentre lui se la starà spassando a Palazzo Grazioli con qualche troia.
Lui appare in video solo per promettere benessere e tagli di tasse , maledetto schifoso
La cosa peggiore è che , dopo averne detto peste e corna, adottano le misure fiscali di Prodi e Visco
Rokko
25.05.10 16:33 at 16:33
Ci sarebbero altri metodi, se lo si volesse.
Ad esempio, si potrebbe far diventare l'evasione un reato penale (come negli USA). A quel punto, con la prospettiva di farsi del carcere (chiaramente per peccati gravi, non per insignificanti imprecisioni nelle dichiarazioni), uno ci penserebbe molto di più prima di evadere.
Infatti (questo nessuno lo dice), spesso la guardia di finanza gli evasori li trova eccome; il problema è che dopo averli trovati non si riesce comunque a farli pagare. Secondo me, di fronte alla prospettiva di qualche annetto di carcere, i soldi uscirebbero.
sguup
25.05.10 16:51 at 16:51
"se non hai nulla da nascondere non hai nulla da temere"
Ieri, oggi, e domani? Il rischio di concentrare il potere in poche mani è questo. Oggi può stare anche bene che in nome della sicurezza e dell'emergenza economica si sacrifichi parte della nostra privacy, ma domani? Se l'aria dovesse cambiare e un pazzo si insedia al governo? (peggio di quello che abbiamo), si troverebbe immediatamente nelle condizioni di controllare la vita di milioni di cittadini. Una dittatura avrebbe di fatto il controllo totale della nazione semplicemente controllando la rete informatica del proprio paese. Scenari da fantascienza? Col cazzo! Oggi, adesso, in questo momento è possibile sapere la posizione fisica di ognuno di noi attraverso la rete cellulare. Intercettare l'ambiente semplicemente aprendo il microfono del telefonino da remoto. Si può fare, lo hanno fatto per mesi con Arafat. Telepass e carte di credito fanno il resto. I cittadini onesti oggi stanno tranquilli, e anche i cittadini dissidenti come me che odio berlusconi e lo possso scrivere senza temere ritorsioni, ma domani? Se avesssi la necessità di darmi alla macchia perchè la situazione precipita come sembra stia succedendo- abbiamo visto la circolare che vieta ai dipendenti pubblici di parlare male del governo- come scappo, dove vado se un ipotetico governo centrale mi blocca con un click tutti i miei averi? Con cosa compro un biglietto ferroviario, qualcosa da mangiare, il minimo per sopravvivere senza essere perseguitato?
Esagero? Forse, ma perchè rischiare, per risanare i guasti fatti da decenni di scajola e complici? No grazie.
raf
25.05.10 16:56 at 16:56
l'evasione per "importi elevati" è già reato.
ribadisco che la tracciabilità dei pagamenti sino a 100 € è "una mega stronzata" (Cit.).
più la somma è bassa più ci sarà convenienza ad aggirare il sistema.
gli unici che ci guadagneranno veamente saranno le banche con i servizi pos incasso assegni ecc.
è vero che esistono carte con le quali puoi pagare anche un caffé senza costi aggiuntivi, ma questi sono scaricati sul venditore, il quale li farà gravare sul costo della merce.
raf
sguup
25.05.10 17:41 at 17:41
Sui numeri grandissimi la transazione elettronica forse è anche più economica. Non è che stampare euro costi poco, anzi una cartamoneta affidabile costa molto in termini di innovazione e ricerca. E' vero che la cartamoneta fu inventata per snellire gli scambi in oro, e poi gli assegni e le carte di credito eccetera, ma perdere completamente l'anonimato dei pagamenti mi inquieta.
Inoltre credo che pur di non pagare le tasse ci inventeremo la qualsiasi, anche il ritorno al baratto, per sua natura non tassabile e che non lascia tracce. Del resto qualcosa del genere già esiste. Le banche del tempo. Allora il meccanico che sistema l'automobile del suo dentista in cambio di una nuova protesi o l'ortodonzia del figliolo, sarà configurabile come reato, visto che è un associazione a delinquere per evadere le tasse, o saremo liberi di farlo?
Immaginando una rete ad hoc fatta di milioni di professionisti, artigiani e commercianti che si scambiano prestazioni e manufatti, si potrebbe mettere in crisi l'esistenza stessa del denaro.
RANDAGIO
25.05.10 17:35 at 17:35
Sai quanti caffe epresso si fanno con un kg di caffe ( costo medio 16 euro/kg)
Circa 140 caffè moltiplicati per 0.80 € = 112,00 di incasso lordo.
le commissioni di quelle carte non vanno oltre un punto percentuale (€ 1.12 di commissione)
E' un'operazione fattibilissima, e con la traccia degli incassi puoi anche abolire lo scontrino fiscale….cosi risparmi carta e produci meno rifiuti.
RANDAGIO
25.05.10 17:36 at 17:36
Gli italiani vanno rieducati a non evadere le tasse, certo che avere un premier furfante, evasore fiscale …non è certo un buon esempio.
Devil
25.05.10 17:41 at 17:41
Lenin e tu in quale modo evadi le tasse?
P.s. attendo sempre di sapere quali sono i sacrifici previsti per te in questa manovra?
Con affetto, Devil
LENIN
25.05.10 17:44 at 17:44
La tracciabilità elettronica anche delle più piccole transazioni economiche è una gran cacata,liberticida e insensata.
Molto meglio,anno per anno,concordare ex ante le tasse da pagare:si avrebbe certezza di fedeltà contributiva e ci si concentrerebbe esclusivamente sul proprio lavoro,abbattendo i troppi,inutili impegni cartacei con annesse enormi spese di tempo(sottratto al lavoro) e denaro.
Addio fatture,ricevute e scontrini fiscali!Ne guadagnerebbe anche il verde.
RANDAGIO
25.05.10 19:11 at 19:11
La tassazione deve essere equa e progressiva, non la si può vendere al Kg e/o concordare preventivamente.
zappa
25.05.10 19:18 at 19:18
ma che fai, parli seriamente con lenin?
ora che ci penso, ma in questo post non se l'e' ancora presa con l'italia finacasinabersanafasciocattocomunista?
sguup
25.05.10 18:00 at 18:00
Per una volta sono d'accordissimo con lenin. Più stringi i controlli, più opprimi e più si fa urgente la voglia di evadere, è umano. Via tutti gli orpelli burocratici e fiscali. Semplificare all'osso la contabilità, mi spiace per i ragionieri e i commercialisti, ma come è possibile che un po' di consulenza fiscale per una partita iva ditta individuale fra adempimenti e dichiarazione costi circa duemila euro all'anno?! Una follia.
Semplificare, abbassare le tasse a tutti e inasprire le pene per gli evasori, pagamento dell'iva a carico di chi salda e non di chi emette fattura. Tempi certi per riscuotere dagli enti pubblici. Fisco che incentivi un poco di più il lavoro e disincentivi la rendita.
Riforme strutturali, non l'ennesima pezza cucita male addosso a un barbone.
Il Vate
25.05.10 18:52 at 18:52
Una delle mirabolanti promesse con le quali il ducetto ci sta sfarinando le palle da 15 anni era :ELIMINERO' TUTTI I LACCI E LACCIUOLI che impediscono agli imprenditori di operare al meglio ,
QUALCUNO HA VISTO QUALCOSA ?
Return
25.05.10 18:56 at 18:56
Certo che l'immagine che Berlusconi sta dando di sé in questo periodo è pessima: quella di uno che si interessa davvero solo ai suoi problemi, lasciando tutte le questioni importanti a Tremonti.
Un peso morto, insomma.
LENIN
25.05.10 19:04 at 19:04
Sei proprio l'emblema del coglione comunista:la presenta Tremonti,la manovra e già,a sproposito,si parla(lo fanno vendola,ad es. e la cgil)di macelleria sociale.
Figurarsi se a presentarla alle parti sociali fosse SB!Arriverebbero alle mani,di sicuro.
E' inutile,siete stati,siete e rimarrete coglioni.
E' più forte di voi:siete penosi.
Return
25.05.10 20:54 at 20:54
Caro scemottino, ma io lo capisco perché lo fa, ciò non toglie che l'effetto sia tremendo per la sua immagine. Magari sarebbe stato anche peggio se ci avesse messo la faccia fin da principio, non lo so.
Comunque, visto che ti avventuri in lezioncine di grammatica, dovresti dare una ripassatina al corretto uso degli spazi.
RANDAGIO
25.05.10 19:15 at 19:15
E' ancora sconvolto dal fatto di essersi fatto operare di cancro anche se non serviva.
Più che un peso morto, è totalmente rincoglionito.
RANDAGIO
25.05.10 19:21 at 19:21
… e poi ha appena saputo che Santoro ha deciso restare in rai come dipendente.
http://www.youtube.com/watch?v=N-ap2AhHm1o
sguup
25.05.10 20:11 at 20:11
E certo, nell'accordo c'era il vincolo di non andare in video per nessuna altra emittente per i prossimi anni. Il gioco era chiaro: Comprare il silenzio di santoro coi soldi pubblici. Ma per la fretta di gettargli merda addosso con accuse strampalate e pretestuose, i suoi detrattori hanno avuto il boomerang nel culo, non se ne va più.
sguup
25.05.10 20:24 at 20:24
Un altro amichetto nella rete dei ladri, angelucci e le sue cliniche. 8 ricoveri su 10 fasulli.
Ma non è tangentopoli. no no no
nicknamemadero
25.05.10 21:30 at 21:30
X sguup
Ti sei piaciuto?
http://www.tocque-ville.it/LinkEsterno.aspx?id=28…
sguup
26.05.10 7:38 at 07:38
Return
25.05.10 23:52 at 23:52
Scusate eh. Ma io, come milioni di italiani, ho sentito chiaramente il Bugiardo dire a Fini che le province non era il caso di abolirle perché a conti fatti non si sarebbe affatto risparmiato. Solo Roma e Milano, eventualmente, perché coincidenti con le aree metropolitane.
Adesso leggo nella manovra:
21:30 Via le Province con meno di 220.000 abitanti
Saranno soppresse le Province con meno di 220.000 abitanti, che non confinano con Stati esteri e che non sono nelle regioni a Statuto speciale. Il tutto – spiegano fonti – a partire dalla prossima legislatura provinciale. Le competenze e gli uffici saranno trasferiti ad altre Province.
Tutto il contrario. Come sempre. Queste — sono figure da pagliaccio.
sguup
26.05.10 7:54 at 07:54
no comment
http://www.corriere.it/cronache/10_maggio_25/greg…
Birbaccione
26.05.10 8:00 at 08:00
Ecco il doppiopesismo in tutta la sua faziosità!
Perchè se queste manovre arrivano dal proprio lato, vanno bene, servono, sono utili, neccessarie, indispensabili…
Se arrivano dal lato opposto si parla di DRACULA, di tasse che aumentano e di tutto il male possibile.
Ecco sono i cittadini come voi che mi fanno schifo.
Siete sempre e soltanto tifosi della politica, LA VERA CAUSA DELL'IMPERVERSARE DI INCOMPETENTI, SOPRAVVALUTATI, XENOFOBI, PIDUISTI.
NON SAPETE COSA SIGNIFICA COERENZA.
sguup
26.05.10 8:40 at 08:40
Ma siamo pure noi che ci lasciamo scivolare tutto addosso. Anche il csx, che io ho sempre votato fino al secondo prodi, sa come rendersi impopolare. In anni meno cupi di questi, hanno pensato solo a come raccogliere di più senza minimamente accennare a una redistribuzione sociale del reddito. A fare qualcosa veramente di sinistra. Sentono solo di dovere essere equi nel prendere, dare qualcosa mai? Visco ieri diceva che aveva provato, con nobile intento, a equilibrare il fisco troppo a sfavore del lavoro dipendente. Ok, va benissimo, ma perchè nessuno mai si è preoccupato di riformare lo stato sociale? Esteso a tutti gli italiani come la sanità.
Io credo che ci sia un problema culturale e psicologico nell'evasione. Il gruzzoletto per i momenti difficili. Una pratica antica da formichina italiana. Le banche, il risparmio condiviso lo abbiamo inventato noi mica per niente. Un altro problema è la fiducia, io non so come fanno gli italiani a tollerare che siano proprio questi ladri a pretendere lacrime e sangue dagli italiani. Certo sono stati abili, perversi, hanno lavorato col bisturi per non punire proprio gli elettori del cdl. Ricchi, evasori e abusivi premiati con l'ennesimo condono. A pagare i soliti noti. Disgustoso.
nicknamemadero
26.05.10 8:57 at 08:57
Per me i tagli alla spesa pubblica sono una necessità: non si può mantenere una situazione che – da tempo – non si riesce a sostenere. Soprattutto essendo evidente che quella spesa pubblica – per una rilevante parte – è solo il frutto di sprechi e malagestione. Aumentare le tasse per mantenere lo spreco, poi, sarebbe il massimo dell'assurdo. Le riforme strutturali, sia pure necessarie, richiedono tempo per gli effetti di risparmio, mentre le esigenze di cassa, evidentemente, non consentono questa attesa.
Certo ogni taglio, preso di per sé, è discutibile, ma nella situazione generale del nostro paese e internazionale, non era qualcosa che presentasse alternative al governo (e l'opposizione lo sa benissimo, anche Napolitano aveva fatto dichiarazioni importanti in tal senso). Per convincersi ulteriormente di questo basta vedere cos'hanno fatto gli altri paesi dell'area euro: manovre e tagli di consistenza assai maggiore.
Infatti l'unico argomento brandito dal Pd, mi sembra, è che il governo finora aveva negato la crisi e spandeva, mentendo, ottimismo. Non granché, e pure in malafede.
sguup
26.05.10 9:14 at 09:14
Spandere ottimismo di per se non è un dramma, le motivazioni sottostanti si. Che sono nell'ordine e correlate: Conservare il consenso per continuare a rubare indisturbati
PDL? OK KRIMINAL
26.05.10 8:52 at 08:52
piu' faranno di queste manovre piu' saranno impopolari.
chi difende il nano è evasore automatico, non cvedo dove possa essere il dubbio. a me non sta bene questo regime di tassazione, ad altri che vanno a votare invece NANO E CRICCA correndo, evidentemente sono contenti e quindi evasori.
il posto fisso va abolito, solo quando il ladro di lavoratore autonomo avra' dietro le spalle un finanziere-custode a fargli le pulce. capito , LECCHIN?
il peggiore governo di sempre: THE CRICCA
PDL? OK KRIMINAL
26.05.10 8:58 at 08:58
PROPONGO, per tutti gli elettori del PDL , la cittadinanza onoraria di LECCO.
senatore sindaco
nicknamemadero vicesindaco
lecchin assessore alla sicurezza dei conti in banca evasi
birbaccione assessore alla mobilità delle tangenti.
ristacci assessore alla cultura in divisa da tedesco mentre scappa in svizzera facendo di tutto per non farsi riconoscere (the cowards)
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