E ora Fini sfancula Farefuturo

Si era pentito di aver fondato il PdL, voleva i gruppi autonomi alla Camera e al Senato, ha minacciato strappi, scissioni, ha puntato il dito contro l’odiato Berlusconi, e ora assistiamo alla più fallimentare delle ritirate di Gianfranco Fini.
E’ innegabile la delusione dei finiani, pensavano di essere arrivati allo strappo definitivo ma ora devono fare i conti con una realtà diversa. E amara. Tutto è finito con un “convegno”: è questo che ora vuole Fini. Ma sia chiaro, sarà un convegno per “fare più forte il PdL”. Altro che scissione, non ci sarà “nessun nuovo partito”. Perché “noi non saremo una corrente organizzata nel senso tradizionale del termine”.
Non solo, il clima non è buono nemmeno a FareFuturo: il finiamo Roberto Menia ha chiesto la cacciata di Alessandro Campi, il direttore scientifico della fondazione. La risposta di Fini è lapidaria: “Le posizioni di Campi non c’entrano nulla con la nostra azione politica, che sarà di leale fedeltà a questa maggioranza”. Non male. Fini che arriva a screditare la sua stessa fondazione. Le cui posizioni non c’entrano nulla con Fini stesso. Ce ne ricorderemo.
martedì 27 aprile 2010 ore 14:42
(C) DAW-BLOG/DAW-NEWS RIPRODUZIONE RISERVATA









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27.04.10 15:53 at 15:53
sei ossessionato
Bertrando il Plastic
28.04.10 12:37 at 12:37
…concordo, ma forse è un bene.
Sergio
29.04.10 14:15 at 14:15
Bocchino si dimette e accusa: Epurato. Ancora tensione
Roma, 29 apr (Il Velino)
Questa mattina, sulla base alle confidenze di alcuni ex fedelissimi del presidente della Camera, Libero ricostruisce quello che chiama "il piano di Fini contro il Pdl": "Era pronto da tempo – scrive Franco Bechis – dall'autunno scorso. E aveva subito un'accelerazione notevole proprio durante la campagna elettorale delle regionali. Gianfranco Fini era pronto ad aprire prima la crisi dentro il PdL, poi trovare una sponda nell'area centrista e infine fare saltare il banco, smontando i due principali partiti del bipolarismo: Pd e PdL. Ma la leva principale per realizzare tutto doveva venire da quella che per lui era una certezza: la sconfitta di Renata Polverini alle elezioni regionali del Lazio e il probabile deludente risultato complessivo". Ci sono stati anche dei "colloqui" con Pier Ferdinando Casini e con Francesco Rutelli. "Fino alle regionali – racconta Amedeo Laboccetta – avevo compreso le sue ragioni. Ma il giorno dopo le elezioni l'ho visto e gli ho detto che bisognava prendere atto della realtà. I fatti non erano quelli che ci si immaginava, e un leader sa cambiare atteggiamento. Vero che uno dei nostri, Italo Bocchino, si era spinto troppo avanti. Ma che Berlusconi avesse vinto le elezioni e che a Roma questo fosse avvenuto proprio grazie a lui, era un dato di fatto che non si poteva negare. Gli dissi quel giorno che bisognava prendere atto della attualità, che quei dati dicevano che il progetto di una rapida scomposizione del sistema politico, tutto pronto a dissolversi, l'area di Casini e Rutelli in movimento, altri contatti con esponenti del PdL e dell'opposizione non avrebbero portato a nulla".
(Federico Punzi) 29 apr 2010 12:56
FINI DIMETTITI E LEVATI DAL CAZZO!!!!!!!!!!!!!!!!!!
nick
27.04.10 15:54 at 15:54
Più passa il tempo più il tuo stile mi ricorda quello di Feltri o Belpietro.
PS: palindromo che, a seconda del senso in cui lo si legge, può considerarsi un'offesa o un complimento.
PPS: nel mio caso era neutro e volutamente ambiguo
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27.04.10 15:57 at 15:57
Eh no eh, non date anche voi lo spettacolo di un centrodestra litigioso e diviso. I lettori non capirebbero.
Che fai, nick, crei gruppi separati? Ricorda che t'hanno raccattato per strada e per strada ti ricacciano a pedate.
Sergio
27.04.10 18:44 at 18:44
X NICK
Che tristezza mi metti!
zappa
27.04.10 19:01 at 19:01
sergio, che grandi argomenti che aggiungi alla discussione.
Sergio
27.04.10 19:41 at 19:41
X ZAPPA
Che commenti inutili che fai!
Nichi
27.04.10 15:57 at 15:57
e se te lo dice uno dei tuoi fedelissimi… forse una piccola riflessione dovresti farla. già… una riflessione. bisognerebbe avere un cervello per farla. tu invece sai solo copia-incollare da feltri e sallusti. che grande pensatore.
nick
27.04.10 16:01 at 16:01
ANSA – L'ufficio stampa di nicknamemadero smentisce la volontà di creare gruppi separati.
Sergio
27.04.10 18:47 at 18:47
X NICK
Dalla minaccia di costituire gruppi autonomi a quella di dar vita ad una "corrente", poi via via sfumata in componente o area politico-culturale, fino all'idea di un seminario programmatico.
A quando le riunioni condominiali?
piddi
27.04.10 19:18 at 19:18
Fate tutto da soli voi berluscones!!
Inventate minacce e pericoli … solo per poter dire che la potenza inumana del lider maximo le ha sconfitte!
Ma soprattutto – comunisti anche in questo oltre che nella concezione del partito – avete la straordinaria capacità di stravolgere la realtà.
Se io dico:
O mi consenti di esprimere il mio dissenso senza minacciare espulsioni … oppure faccio un gruppo autonomo.
Se tu non mi cacci, io il gruppo autonomo non lo faccio.
Quale ritirata, quindi?
Peraltro giocate coi termini.
Corrente, minoranza, area politico-culturale … vuol dire solo una cosa. Ben spiegata da Fini dalla Annunziata. Ovvero che c'è un'area politica e culturale che continuerà a fare quel che faceva prima (ovvero sviluppare un dibattito culturale nell'ambito del cdx elaborando idee e progetti) ed un certo numero di parlamentari che si riconoscono nelle posizioni di Fini e che saranno leali al governo ma non più "a scatola chiusa" perchè, in particolare su ciò che esula dal programma, la lealtà sarà condizionata ad una discussione e ad un confronto per il quale chiedono siano attivate/create tutte le sedi opportune.
Di questo si tratta. E mister B. se ne accorgerà.
Sergio
27.04.10 19:42 at 19:42
L’ex leader di An e Bersani negano, ma i loro colonnelli sono già al lavoro Il laboratorio è la Sicilia: Granata vuol sostituire i fedeli al premier con il Pd. Ma Fini continua a perdere pezzi: sono rimasti solo in 30 a sentirlo. Il governo Lombardo abbandonato dal Pdl? Pronta l’unione tra 7 ex An e i democratici. Bocchino fa il tira e molla con le dimissioni.
FINI HAI ROTTO IL CAZZO!
nick
27.04.10 22:00 at 22:00
X SERGIO
Che tristezza mi metti. Per fortuna ho letto questo:
http://www.camelotdestraideale.it/2010/04/27/chi-…
Sergio
27.04.10 22:21 at 22:21
X NICK
Sull'eutanasia e sulla contraccezione non sono d'accordo con Fini, ma se permetti CON I RADICALI, che da decenni parlano di queste cose, mentre Fini li ha sempre zittiti invocando DIO,PATRIA,FAMIGLIA.
Altri argomenti?
nick
27.04.10 22:32 at 22:32
Argomenti?!? Vedo che ti è difficile anche leggere. O forse comprendere ciò che leggi. Riprova a cliccare il link e rileggerlo con calma e attenzione. Forse riuscirai a capire di cosa si tratta. Anche perché dovrebbe essere un personaggio a te simpatico.
Sergio
28.04.10 13:59 at 13:59
Non capisco perchè dobbiate tutti comportarvi da saccenti, manco foste oracoli della politica! Evidentemente scrivere su DAW vi da le vertigini!
Ho letto e ho compreso, ma posso non essere d'accordo con Feltri anche se spesso lo condivido, oppure mi quereli?
E poi tu hai una tua idea, o casualmente, in questa sola occasione, sei d'accordo con Feltri, solo perchè lo difende dopo averlo a lungo criticato?
Ti ho già detto che su Eutanasia e Contraccezione mi entusiasmano di più i Radicali, che l'ammiratore di Mussolini come statista (forse ha cambiato idea anche su questo?).
Oltretutto mi sembrano (i Radicali) più affidabili di un contorsionista ed un parvenu del laicismo quale è Fini.
Non hai altri argomenti?
zappa
28.04.10 14:15 at 14:15
scusa sergio, quindi quello che non ti va nei discorsi di fini e' la sua incoerenza?
e' veramente l'unico a esserlo?
Sergio
28.04.10 14:53 at 14:53
X Zappa
Non è tanto una questione di incoerenza, quanto di "Intelligenza col nemico".
Fini può parlare di quello che vuole, solo che non può piantare casini solo perchè il partito non è d'accordo con lui.
Il PDL preferisce, per ora, portare avanti il federalismo con la Lega, accettando e condividendo alcuni loro punti fermi (espulsione clandestini ad esempio).
Dopo tutto la legge si chiama BOSSI-FINI, è chi non è d'accordo con se stesso ha problemi gravi!
Quello che sta facendo (ed è insopportabile) è il regalo e la gioia che dona all’opposizione proprio nel momento in cui, dopo tre anni, è stata sconfitta totalmente.
Ora, mentre il CSX ha palesato la sua carenza di idee, proprio l'ex fan del Duce, guarda caso prende queste idee e ne fa il suo cavallo di battaglia nell'Aprile 2010.
Inoltre la SX, in questo modo, si è vista regalare su di un piatto d’argento l’occasione di sostenere che il Pdl è spaccato ed è il Pdl che non vuole le riforme.
Le ha dato modo di parlare di nuovo in TV avendo titolo, mentre senza Fini faceva meglio a farsi dimenticare per un po.
E' da luglio scorso che Fini espone le prime esternazioni.
Quell'imbecille non capisce che se il PDL + Lega hanno vinto le elezioni è perchè chi li ha votati è d'accordo con il loro programma?
Secondo Fini abbiamo bisogno di lui per capire che esistono altri punti di vista?
Crede che non capiamo che ha (aveva) in mente di fare un ribaltone, accettato puerilmente da Bersani pochi giorni fa?
Sergio
28.04.10 14:57 at 14:57
da http://sarcastycon.wordpress.com/
Lista di Proscrizione
Gianfranco FINI
Andrea Ronchi
Italo Bocchino
Carmelo Briguglio
Filippo Berselli
Adolfo Urso
Roberto Menia
Giulia Bongiorno
Silvano Moffa
Maria Baldassarri
fonte “il Giornale”
zappa
28.04.10 15:22 at 15:22
sergio, lo sappiamo che la satira di destra e' penosa, non c'era bisogno di questo link.
Sergio
28.04.10 20:01 at 20:01
Sarcasticon è raramente divertente, ma io non ho voluto fare Satira, ho solo citato la fonte.
Sono nomi di politici che personalmente non voterò
Sergio
28.04.10 21:27 at 21:27
http://www.ilpredellino.it/online/prima-pagina/78…
piddi
27.04.10 16:09 at 16:09
Ci risiamo.
Il Minculpop … rimasto in assoluto silenzio sul (serio) post di Nick … ricomincia l'attività.
Libero oggi titola "Retromarcia su Roma" … e Daw si allinea prontamente.
It's the same old story.
Fini parla di minoranza e ribadisce ripetutamente che lui dal Pdl non se ne và?
I fedelissimi del capo se ne fregano e gli attribuiscono volontà di scissione dandogli del traditore ribaltonista.
Fini, ovviamente, non si "scinde".
E loro lo accusano di aver fatto marcia indietro.
Daw va oltre. Lo accusa persino di aver "sfanculato" Campi.
Ma lo scuso. Forse è talmente assuefatto allo stile Berlusconi – ovvero al: O con me o vattene a fanculo. – che pensa che sia l'unico possibile.
P.S.: … sono sicuro che, su questo post "militante", torneranno ad esprimersi i berluscones stranamente silenti sul post precedente.
ilsenatore
27.04.10 16:17 at 16:17
per la cronaca, Roberto Menia in Friuli-V.G. fa sapere che con Fini non va nessuno.
Return
27.04.10 16:33 at 16:33
Veramente ha detto che lui non va con Bocchino.
ciccio
27.04.10 16:35 at 16:35
cicca cicca bum!
piddi
27.04.10 16:37 at 16:37
Ed un bel … sti cazzi?
Scusate, mi adeguo al tono così è più facile farsi capire.
piddi
27.04.10 16:54 at 16:54
Questo Menia quì?
http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/politica…
zappa
27.04.10 17:10 at 17:10
naaaa, deve essere un omonimo.
ilsenatore
27.04.10 20:28 at 20:28
ripeto e confermo: in FVG, Menia dice che con Fini non va nessuno.
Return
27.04.10 20:57 at 20:57
"con Fini" dove? Cosa?
zappa
28.04.10 12:16 at 12:16
si riepete e si conferma, quello che non voleva scioglersi nel pdl?
nick
27.04.10 16:19 at 16:19
Tornando seri, ricordo per l'ennesima volta che Fini fin dal discorso tenuto al congresso fondativo del Pdl ha ribadito che intendeva partecipare a quel progetto portando il suo contributo di dichiarata minoranza e riconoscendo la leadership di Berlusconi. Quanto alla questione dei gruppi separati, questa era stata ventilata solo di fronte alla reazione di violenta chiusura opposta alla sua stessa minoranza (che di fatto esiste). Stessa cosa per l'uscita di Campi: era l'estrema ratio di un ragionamento consequenziale alla ipotesi di scioglimento dell'attuale governo per indire nuove elezioni ventilata da molti (Bossi, Berlusconi e berlusconiani vari), dunque non certo una iniziativa politica attribuibile a Fini.
Che, in ultima analisi, mi pare sia sempre stato coerente sulle sue idee e posizioni. Con l'unica colpa di averle dichiarate pubblicamente.
LENIN
27.04.10 16:24 at 16:24
C'è solo da ridere a crepapelle a sentire tutti questi contorsionismi tipici dei politicanti:immagino come nick se ne venga,ad ognuno di essi!Cmq,dove c'è godimento,non c'è perdenza!
Return
27.04.10 16:34 at 16:34
A lavurà!
CapitaMoltoSpesso
27.04.10 18:08 at 18:08
Detto da te, principe dei fancazzisti di Daw-Blog, fa ridere!
Return
27.04.10 18:15 at 18:15
quant'è brutta l'invidia!
piddi
27.04.10 16:35 at 16:35
Che avevo detto?
Arieccoli i berluscones duri e puri alla Lenin con le loro acute analisi politiche che si chiudono sempre nello stesso modo:
alla gggente non interesseno queste cose da fighetti …
piddi
27.04.10 16:39 at 16:39
… e scommetto che l'obiezione sarà la seguente:
Ma noi lavoriamo. Noi siamo la gggente che non legge gli editoriali. Mica siamo fighetti fancazzisti che stan lì sempre a commentare ogni post.
LENIN
27.04.10 16:52 at 16:52
Senti,ma seriamente,senza scherno,ma ti accorgi che oramai sei fuori di testa come un balcone,visto che per darti ragione te la canti e te la suoni,come più ti piace?
Curati,chè,ne hai palese bisogno!
ciccio
27.04.10 16:54 at 16:54
,
nick
27.04.10 16:43 at 16:43
Interessante spunto di analisi da Generazione Italia:
"A uscire indebolita dallo scontro, piaccia o meno, è in realtà la leadership di Berlusconi, il cui errore appare palese sotto ogni profilo. Un leader politico accorto avrebbe potuto porsi come mediatore tra le pressioni di Fini e del Sud e le intemperanze della Lega, giocando le une contro le altre e rivendicando per sé il compito di tenere uniti il partito e la coalizione, onde non mettere a rischio le sorti del governo e dunque delle riforme che la Lega stessa ha a cuore. Avrebbe potuto proporsi come un leader capace di dare spazio alle ragioni di tutti, e proprio perciò dominus incontrastato del centro-destra. Come gli suggeriva Giuliano Ferrara, avrebbe potuto inoltre sfruttare le aperture di Fini in direzione di una parte dell’elettorato che il centro-destra finora non ha saputo intercettare per allargare il bacino di consensi.
Avrebbe potuto. Ma ciò confligge con l’impossibilità, per Berlusconi, di accettare di esser messo in discussione.
La conseguenza è che invece tutto è tornato in discussione, e quindi anche il governo di cui è leader."
piddi
27.04.10 16:57 at 16:57
Ma no. E' che ormai siete talmente prevedibili che già si sa cosa scriverete.
nick
27.04.10 17:00 at 17:00
Altre marce indietro?
Da lastampa.it: "Dopo la tempesta della settimana scorsa intanto, arrivano toni concilianti dal fronte leghista: «Credo – dice Roberto Calderoli – che l’alleanza con Fini non sia in discussione. Credo ci sia un pò di assestamento rispetto alla riunione di giovedì – aggiunge – ma mi sembra si vada nella direzione giusta». E sulla questione interviene anche Gianni Letta, che, con una battuta riferita alla riforma previdenziale allude alla situazione interna al partito e ai rapporti tra Fini e il premier: «Fini, aprendo questa mattina aveva svolto una vera e propria relazione entrando nel merito della previdenza – ha detto il sottosegretario alla presidenza – e non perchè volesse pensionare qualcuno, ma solo per affrontare un tema molto importante della vita economica italiana…».
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RANDAGIO
27.04.10 19:08 at 19:08
Ucci Ucci sento sempre di più odor di Polo di centro con Montezemolo premier.
Nerone e la lega si preparino mentalmente a far l'opposizione da semplici parlamentari.
Return
27.04.10 19:10 at 19:10
in questo momento il miglior governo sarebbe un governo Tremonti.
RANDAGIO
27.04.10 19:20 at 19:20
Per sostituire degnamente Nerone, basterebbe anche topo gigio
RANDAGIO
27.04.10 19:23 at 19:23
Un imprenditore capace e di successo come lui non si capisce perchè voglia ancora ostinarsi a condividere le sue capacità manageriali con il popolo italiano.
Ci ha dato 15 anni della sua vita è ora di ricompensarlo lasciandolo libero di tornare a far l'imprenditore e a rimettere in sesto le sue imprese che per vari motivi, coerentemente con il suo maggiore azionista, stanno andando a puttane !
RANDAGIO
27.04.10 19:28 at 19:28
la sua priorità e il suo principale obbiettivo è "andare oltre la Costituzione del '48 "
http://www.ilpopolodellaliberta.it/notizie/arc_17…
nick
27.04.10 22:04 at 22:04
Gioco innocente – Chi ha detto questo (e altre ciose interessanti)?
“Poi non capisco perché trattino Fini come un cretino. Ad esempio, su Eluana ha giustamente detto che il decreto era una sciocchezza dando ragione al capo dello Stato. Perché lo hanno attaccato?”
Risposta:
http://www.camelotdestraideale.it/2010/04/27/chi-…
nick
27.04.10 22:17 at 22:17
Anche questa è carina:
"Berlusconi pensa di essere democratico, ma i riti democratici lo irritano. Tratta solo con Bossi e gli dice sempre di sì perché senza la Lega non si governa. Per questo lo asseconda…"
(sempre lo stesso di prima)
http://www.ilpost.it/filippofacci/2010/04/27/quan…
Return
27.04.10 22:45 at 22:45
fantastico! Oddio se lo legge Baroni muore!
Ma sto sentendo Bondi dire quant'è bravo Fini, che non capisce nemmeno perché Bocchino si dimette. Che meraviglia
nick
27.04.10 22:43 at 22:43
O questa:
“E allora a cosa sono servite tutte le polemiche sulla proposta di Fini tesa a concedere il voto (amministrativo, non politico) agli extracomunitari perbene, cioè quelli con un lavoro fisso, un adeguato reddito, un bel permesso di soggiorno eccetera? Non sono servite a nulla (…). Volendo estendere il suffragio amministrativo agli stranieri, non assume una posizione eccentrica (…) non è stravagante chiamare alle urne chi paga le tasse in Italia e si comporta da buon cittadino” (16 ottobre 2003).
(Grazie a camelot della citazione)
Return
27.04.10 23:35 at 23:35
Mio dio Bondi…
Nichi
28.04.10 1:09 at 01:09
titolo per il prossimo post:
Nick sfancula daw
nick
28.04.10 8:53 at 08:53
Se non te ne sei accorto scrivo sullo stesso blog di Daw. Certo, abbiamo opinioni non coincidenti, talora francamente diverse, ma questa è solo la più clamorosa prova che questo è uno dei blog più democratici in circolazione. Tant'è che, pur essendo certamente orientato al centrodestra, è assai frequentato anche da elementi dello schieramento opposto (che talora nei commenti appaiono persino prevalenti). Questa è democrazia. Quindi viva questo blog e bravo Daw.
Ce ne fossero di blog come questi. Te ne rendi conto?
Io si. Per questo mi permetto persino di scherzare con Daw quando non sono d'accordo con quanto scrive. Viva la faccia.
giustizia
28.04.10 10:15 at 10:15
Vorrei segnalare l'ennesimo comportamento berlusconiano del TG1 di ieri sera. Durante il servizio dell'arresto del boss a Reggio Calabria per svariati minuti c'e' stato questa sovrimpressione "LA FOLLA APPLAUDE l'ARRESTO DEL BOSS" invece di "LA FOLLA APPLAUDE IL BOSS ARRESTATO", cioe' quello che e' successo veramente.
Pero', chi fa "orrore" per voi e' solo Di Pietro…
Complimenti vivissimi.
Return
28.04.10 11:31 at 11:31
Metodo Minzolini: ovvero Minculpop.
Luciano Baroni
28.04.10 11:58 at 11:58
Quale "metodo" è questo ?
—————————
Più che l’autocritica manca il castigo
Diecimila arresti ingiusti in cinque anni, 118 milioni pagati in risarcimenti solo fra 2006 e 2008 per immotivata lunghezza del
processo, il 70 per cento delle prescrizioni che maturano già negli uffici dei pm. E mai nessun provvedimento disciplinare
ANDREA SCAGLIA
«Ai magistrati servirebbe un
po’d’autocritica», così dice Napolitano.
E però, se ci si ferma qui,
non è che la situazione penosa in
cui versa la giustizia italica possa
cambiare molto. Cioè, va bene
l’eventuale cenere cosparsa sul
capo togato, ma se poi – per dire -
3.612 istruttorie aperte per 3.612
casi di processi troppo lunghi con
conseguenti risarcimenti portano
a 3.612 assoluzioni per i magistrati
coinvolti (fonte «Fine pena mai», il
libro di Luigi Ferrarella), ecco,
l’impressione è che – oltre all’auto -
critica – siano proprio gli strumenti
di (auto)controllo a funzionare
poco e male.
PROCESSO PENALE
Dice: sì, ma i processi troppo
lunghi sono conseguenza degli
organici insufficienti e del sistema
farraginoso. Fermi tutti. È senz’al -
tro vero che non è più rimandabile
la riorganizzazione di uffici e distretti
giudiziari, e anche che le sedi
sotto organico soffrono d’una
situazione da collasso (circa
160mila fascicoli non assegnati,
come segnalato da una recente
indagine del Csm), epperò ci sarebbe
anche da dire sulla ritrosìa
di parecchi magistrati ad accettare
trasferimenti in quelle lande
giudiziariamente desolate. Peraltro,
tornando ai processi infiniti, ci
sono le percentuali contenute nel
“Rapporto sul processo penale”
dell’Eurispes, e di cui su questo
giornale s’è già parlato: il 69,3 per
cento delle udienze in fase preliminare
si conclude con un rinvio
(cioè, due udienze su tre non cominciano
nemmeno!). Le due
cause principali: nel 12,4 per cento
dei casi il giudice titolare è assente,
nel 9,4 si accerta invece
l’omessa o irregolare notifica
all’imputato. Come dire: le colpe
non è che son tutte di quei cattivoni
degli avvocati tiratardi.
Poi ci sono i risarcimenti per via
dei processi troppo lunghi (previsti
dalla famosa legge Pinto del
2001), cui s’accennava prima. Nel
solo biennio 2006-2008, lo Stato
ha pagato indennizzi per 118 milioni
di euro. Tra l’altro, anche le
cause sui risarcimenti si allineano
all’endemica lentezza dei processi.
Ragion per cui, paradosso dei
paradossi, lo scorso anno il presidente
di Cassazione Vincenzo
Carbone ha dichiarato che «oggi si
assiste alla richiesta di risarcimento
per il ritardo nella definizione
non solo della prima causa, ma
anche della causa del ritardo».
Passiamo ora all’altro argomento
di discussione perenne: la
responsabilità civile dei magistrati.
Non viene riconosciuta perché,
così si usa dire, altrimenti il pm
non si sentirebbe di poter svolgere
il suo delicato lavoro libero da
condizionamenti: nel senso, sempre
con quest’incudine sopra la
testa. Sarà, ma c’è da dire che l’in -
cudine finisce poi sulla testa di altri.
Basta dare un’occhiata ai numeri
ministeriali legati alle ingiuste
detenzioni, e alle conseguenti
cause: in cinque anni – dal 2003 al
2007 – sono stati complessivamente
9.557 i procedimenti di
questo genere arrivati a sentenza
nelle Corti d’Appello. Per capirci:
in cinque anni ci sono stati quasi
diecimila arresti ingiusti – diecimila
persone in galera senza giustificato
motivo! Che poi vuol dire una
media di circa cinque al giorno.
Ogni commento è superfluo.
LENTEZZE PRELIMINARI
Un’ultima cosa. Le toghe che
sbagliano si difendono spesso sostenendo
di essere vincolati
all’obbligatorietà dell’azione penale.
Per dire: il pm di turno ha
condotto un’inchiesta sul nulla,
con spreco di soldi e tempo? E lui
replica che era obbligato a farlo,
era un «atto dovuto», e dunque di
rispondere di eventuali danni
morali e materiali non se ne parla.
Per smentire la scusa, bastano ancora
i numeri. Nel 2007, su complessive
144.047 prescrizioni maturate
nei tre gradi di giudizio, addirittura
116.207 hanno raggiunto
i termini di legge in fase di indagini
preliminari, e fra queste solo 3.437
erano riconducibili a procedimenti
contro ignoti. Significa che
oltre il 70 per cento delle prescrizioni
viene sancito già negli uffici
dei pm, ancor prima che cominci
il dibattimento vero e proprio. Dimostrazione
che sono i magistrati
- come peraltro è ovvio, al di là di
ogni ipocrisia – a scegliere quali
reati perseguire e quali no.
ax
28.04.10 12:00 at 12:00
e che c'entra con Minzolini?
E' colpa dei magistrati se al Tg1 danno le notizie al contrario?
Luciano Baroni
28.04.10 12:03 at 12:03
A me preoccupa da molto tempo, a te no pare, che si facciano le cose al cintrario nei Tribunali e che la "giustizia" sia in quella condizione.
ax
28.04.10 12:09 at 12:09
continuo a non capire in cosa sarebbero correlati il metodo di fare informazione alla Minzolini e le condizioni della giustizia.
Return
28.04.10 12:16 at 12:16
non c'è nessun nesso, è che Baroni quando legge una cosa che non gli piace risponde con una cosa qualsiasi suppone non piaccia a te. Sarebbe dialettica.
ax
28.04.10 11:58 at 11:58
Che vuoi che sia
… ci sono problemi più importanti, oggi il giornale pubblica la madre di tutte le inchieste "La "suocera" di Fini fa milioni con gli appalti Rai"
Luciano Baroni
28.04.10 12:02 at 12:02
Risposta che denota un grado di intelligenza eccccezzzzzionaleeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee.
ax
28.04.10 12:10 at 12:10
eh si, meno male che ci sei tu ad alzare il livello culturale di questo blog con link sempre accuratissimi e in topic
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28.04.10 11:56 at 11:56
Ancora clericoleghismo
http://milano.repubblica.it/cronaca/2010/04/27/fo…
Luciano Baroni
28.04.10 12:00 at 12:00
Certo preferisci questa "chiesa".
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http://iltempo.ilsole24ore.com/politica/2010/04/2…
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28.04.10 12:17 at 12:17
Vedi ax, ancora un esempio
sguup
28.04.10 12:32 at 12:32
http://www.ilgiornale.it/interni/la_suocera_fini_…
Et voilà, ecco servita la prima polpetta avvelenata dal giornale del presidente. Come già previsto dallo stesso Fini.
Se tanto mi da tanto, ovvero se il massimo dello sporco è questo, allora Fini è in assoluto il più galantuomo e onesto dei nostri politici.
ax
28.04.10 12:33 at 12:33
E' il giornalismo dell'ammore
RR
28.04.10 13:09 at 13:09
è ufficiale : Belen Rodriguez ministro nel prossimo rimpasto di governo PDL. ha tutte le caratteristiche giuste per essere ministro di berlusconi
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28.04.10 13:17 at 13:17
Continuano le marce indietro:
Berlusconi esprime solidarietà a Fini per gli attacchi di Feltri.
Niente male per uno politicamente morto.
ax
28.04.10 13:32 at 13:32
eheh la tecnica è consolidata. E poi è risaputo che lui non c'entra niente con il giornale
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28.04.10 13:24 at 13:24
«Milioni che dice di essere Primo Greganti del Pdl. Ma chi sta coprendo? Perché non parla? Dicesse ciò che sa»
C'è maretta anche a Roma.
http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/artico…