Piovono sciacalli

Gilioli, sul suo blog “piovono rane” sull’Espresso (e dove altrimenti?), non ha niente di meglio da fare che prendersela con Raimondo Vianello. Lo fa in un post intitolato “Con tutto il rispetto, niente monumenti: grazie“, riportando due peccati mortali di Vianello. Il primo è la dichiarazione di voto nel 1994 (a favore di Berlusconi, quindi per questo peccato mortale), il secondo è una dichiarazione su Salò.
Dell’artista Vianello, Gilioli non ricorda nulla. Di sessanta anni di carriera nemmeno. Del teatro, di sua moglie Sandra, della coppia con Tognazzi, dei successi televisivi, di Casa Vianello? Niente. Di come riuscisse a entrare nelle case degli italiani, senza disturbare, in punta di piedi, niente. Nessun ricordo. Della sua ironia, garbata e mai volgare, niente.
Per Gilioli contano soltanto quelle sue dichiarazioni. I peccati mortali. E’ triste vedere che, alla morte di un indiscusso protagonista dello spettacolo italiano dal dopoguerra ad oggi, qualcuno arrivi a chiedersi se fosse di destra o di sinistra. E a seconda della risposta decidere se omaggiarlo di un monumento. Triste, molto triste. Se arrivano anche a politicizzare Raimondo Vianello, allora non c’è più alcun limite. A niente. Pioveranno rane, ma piovono anche sciacalli.
Ciao, Raimondo.
venerdì 16 aprile 2010 ore 12:53
(C) DAW-BLOG/DAW-NEWS RIPRODUZIONE RISERVATA









ciccio
16.04.10 13:57 at 13:57
vianello era un grande artista ed un signore.
e chi l'ha politicizzato è stata solo una persona bassa, nel 1994.
jack
16.04.10 13:57 at 13:57
A dimostrazione che al di là delle qualità o meno del giornalista, se uno è una persona di merda poi non c'è nulla da fare.
Il peccato originale del voto a Berlusconi e del suo annuncio (neanche mitigato dal voto dichiarato al PD nel 2008 per la presenza di Veronesi in lista) rimane come marchio di infamia fin oltre la morte di uno dei protagonisti assoluti della televisione, anche prima che arrivasse l'odiato Cavaliere.
Protagonisti dell'odio, vermi.
daw
16.04.10 13:59 at 13:59
ah, appunto, votò pure PD nel 2008. Ma basta macchiarsi del peccato mortale una sola volta….
Nichi
16.04.10 15:26 at 15:26
si basta e avanza. problemi?
jack
16.04.10 16:25 at 16:25
sei una "persona" di merda.
zappa
16.04.10 17:32 at 17:32
jack, a proposito del post di due giorni fa "Il popolo dell’amore (eterosessuale)", mi spiegheresti per favore cosa doveva fare la magistratura nel caso Englaro?
jack
16.04.10 17:45 at 17:45
minchia, ti si attaccano al polpaccio e non ti lasciano più
Sul caso Englaro la politica è colpevole, ma resto contrario a priori ad interventi di carattere "legislativo" da parte della magistratura.
Credo avrebbe dovuto far la stessa cosa: dire che è materia del legislatore (poi non vuol dire che sulla sostanza fossi d'accordo o meno, ma è un problema grosso di forma)
zappa
16.04.10 18:01 at 18:01
beh, in quel caso la magistratura si limito' a sentenziare che quelle erano effettivamante le volonta' di Eluana.
e che dovevano essere rispettate.
e si', sono un mastino
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16.04.10 18:10 at 18:10
Si tratta di due vuoti legislativi diversi. Nel caso Englaro la Corte ha giudicato che il diritto costituzionale a rifutare le cure si potesse applicare da sé, anche in assenza di legislazione. La questione controversa non era infatti il diritto, ma le forme della sua statuizione (il che induce a pensare che l'obbligo di idratazione e alimentazione sia incostituzionale).
Qui l'articolo richiamato è l'art. 2, che è troppo vago per essere applicato da sé (quali diritti e quali doveri spettino alla coppia omosessuale non è cosa che l'art. 2 specifichi) quindi si rimanda alla volontà del parlamento, sottolineando che l'articolo 2 si applica anche alle coppie gay, ma non in modo costituzionalmente determinato.
anna
16.04.10 17:04 at 17:04
che meschino che sei, nichi: rispetta le brave persone, qualunque sia il loro colore politico, e se proprio non ci roesci almeno rispetta l'Arte e il Talento.
allam
16.04.10 18:37 at 18:37
Molti problemi.
Il piu' grosso e' che finche in giro ci sono "persone" di merda come te, io sono costretto a votare in un solo modo.
zappa
16.04.10 18:44 at 18:44
perche', se te non voti in quella maniera nichi va al governo?
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16.04.10 19:29 at 19:29
Ecco, finché leggo argomenti di questo livello sarò costretto a non votare.
allam
17.04.10 2:42 at 02:42
Bravo, vedo che hai capito.
allam
17.04.10 2:44 at 02:44
Che dirti, my friend, magari hai ragione tu.
Temo che per qualche annetto la scelta piu' pulita possa essere solo l'astensione. O l'annullamento della scheda con frasi spiritose
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16.04.10 14:00 at 14:00
Io sono abbastanza d'accordo anche con la dichiarazione su Salò.
daw
16.04.10 14:02 at 14:02
allora niente monumenti nemmeno per te!
allam
16.04.10 14:03 at 14:03
Segnalo anche il solito gruppo su Facebook.
http://milano.repubblica.it/cronaca/2010/04/16/ne…
Persone immonde. Mostri.
ciccio
16.04.10 14:04 at 14:04
puzza di fake lontano un chilometro, comunque.
zappa
16.04.10 14:21 at 14:21
trollalleri trollalla'
piddi
16.04.10 14:10 at 14:10
Io adoro Raimondo Vianello.
Peraltro, le sue frasi su Salò mi sembrano assolutamente condivisibili e da rispettare.
Se poi, l'aver aderito alla RSI, deve essere un marchio di infamia, questo blogger dovrebbe dire lo stesso di Dario Fo e di tanti altri poi diventati commmunisti.
Leggendo poi i commenti al post, mi sembra che la maggioranza sia in disaccordo.
Detto tutto questo, mi sembra che dai con eccessiva facilità dello "sciacallo". Questo tizio ha espresso un'opinione (che chiaramente non condivido perchè semplicistica, superficiale e faziosa) mica ha esultato per la morte di Vianello.
ciccio
16.04.10 14:20 at 14:20
è meglio caparsi un post da un blog che discutere di dell'utri e delle imbarazzanti dichiarazioni di berlusconi sulla mafia, forse?
Nichi
16.04.10 15:28 at 15:28
balle. una cosa è trovarsi li con i fucili dei tedeschi puntati e fare buon viso a cattivo gioco. altra cosa è partirsene da roma per unirsi ai nazisti facendo una vera scelta di campo.
zappa
16.04.10 14:20 at 14:20
per completezza metto anche una spiegazione di Gilioli:
Caro o cara La Meringa,
intervengo un’ultima volta (spero) in questo post che tanto perbenismo ha scatenato. E mi dispiace se devo ripetere alcune cose già dette.
Allora, la satira non c’entra (ovvio) e non ho mai scritto che la morte di Vianello – come di chiunque altro – non merita compassione. La sfido a trovare una sola parola contro il signor Vianello in quello che ho scritto. Ma di quale disprezzo parla, scusi? Io non ho disprezzato nessuno.
Ho puntato il dito contro un’altra cosa, cioè l’ipocrita e conformista santificazione mediatica di una persona che come tutti ha avuto i suoi chiaroscuri.
Chi come me ieri ha visto un po’ di tg ha avuto come al solito l’impressione di un paese provinciale e chiuso in se stesso: era una nauseante melassa al centro della quale c’era, alla fin fine, solo un bravo attor comico, come uomo appunto non privo di chiaroscuri (ripeto: come tutti).
Siamo così deboli, così fragili, così paurosi della morte da non poter mettere in risalto i chiaroscuri di una persona solo perché non c’è più? Siamo così schiavi della televisione da dover per forza srotolare tutti gli aggettivi elogiativi del mondo perché dopo una lunga e felice vita un volto della tivù se n’è andato?
Lo ripeto ancora una volta, ed era già nel titolo del post: massimo rispetto per la morte di chiunque, ma un po’ di senso nella misura nell’edificazione mediatica dei monumenti. Spero che sia tutto.
daw
16.04.10 14:22 at 14:22
Grazie per averla messa, non l'avevo vista, ma peggiora solo le cose.
Dichiarare di votare per Berlusconi rappresenta un lato oscuro della vita di una persona? Ottimo. Io non so se ve ne rendete conto, eh.
ciccio
16.04.10 14:30 at 14:30
mica sei andato a prendere un sito istituzionale, sei andato a prendere un blog di uno che non vota berlusconi.
cosa ti aspettavi?
zappa
16.04.10 14:30 at 14:30
no, non credo sia il votare berlusconi un lato oscuro della vita di una persona. ma fare la campagna elettorale in tv come fece Vianello.
si puo' dire che non fu una cosa esattamente encomiabile?
e anche eusta frase "Quei giovani dovrebbero essere piu’ rispettati se non altro per i loro ideali ispiratori"
si puo' dire che si rispettano quei ragazzi, ma che i loro ideali ispiratori, sinceramente, non meritano il mio rispetto?
detto questo, secondo me Gilioli poteva evitare.
ciccio
16.04.10 14:34 at 14:34
mi pare un contenzioso su vianello tra due bloggers, uno che non vota berlusconi e l'altro che non lo vota pure.
io direi che finisce qui, a meno che daw non intenda accollare a tutti quelli che non votano berlusconi il pensiero di gilioli
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16.04.10 14:38 at 14:38
L'ideale a cui Vianello si riferiva, secondo me, non era il fascismo, ma l'idealismo di chi non volta la gabbana solo perché il vento è cambiato, e non salta a più pari sul carro dei vincitori. Fra tutti i fascisti, quelli che divennero di botto antifascisti per opportunismo meritano meno rispetto umano di quelli che si rifiutarono di farlo, fermo restando che entrambi erano dalla parte sbagliata della storia.
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16.04.10 14:39 at 14:39
(e con questo, daw, mi sono meritato la damnatio memoriae
zappa
16.04.10 14:57 at 14:57
puo' darsi che volesse dire quel che intendi te. sarebbe gia' meno grave.
pero' la coerenza non puo' giustifcare il sostenere un'idea sbagliata.
pieta' umana per i repubblichini si', rispetto per i loro ideali ispiratori (e comunque, messa cosi', mi sembra difficile dire che non si riferisse al fascismo), no.
zappa
16.04.10 15:07 at 15:07
ma poi il problema non era che e' uno sciacallo?
ma da cosa si evince?
dal titolo?
Con tutto il rispetto, niente monumenti: grazie
quindi se non si santifica, si diventa sciacalli? vabbe' che voi amate e basta, ma si puo' anche rispettare e non idolatrare?
il senatore
16.04.10 14:33 at 14:33
che verme. odiatori di professione. comunque, lo stesso concetto lo esprime giorgio dell'arti sulla gazzetta, dove segnala il Raimondo 'berlusconiano di ferro, però'.
ciccio
16.04.10 14:35 at 14:35
tu invece ami alla follia senatò
zappa
16.04.10 15:04 at 15:04
ti capisco.
in effetti dire a qualcuno che e' un "berlusconiano di ferro" e' una buona dimostrazione di odio.
LENIN
16.04.10 14:36 at 14:36
Questo su Raimondo è l'ennesimo esempio del vero male italiano:la natura elitaria,per meglio dire comunista,della "cultura" e di tutto ciò che ricade nel suo ambito.
Che sia cinema,teatro,poesia,pittura,prosa,canto,ecc…,se sei di sn,anche se solo lo dichiari ai 4 venti e partecipi alle loro messe cantate,vedi manifestazioni di piazza,feste dell'umidità,chiusure di campagne elettorali,primarie e/o secodarie e/o terziarie varie,bene,allora,anche se nella sostanza addirittura ti foraggi con la parte opposta,sei degno,sei tenuto nella massima considerazione e,da morto,ti sei guadagnato la "vita artistica eterna".
Anche se poi,oggettivamente,vali poco meno di un emerito cazzo!
Se,putacaso,sventuratamente,sei di dx,del versante opposto,beh,allora,dopo l'inferno in terra,ti aspetta,da morto,anche l'inferno dell'aldilà!
E' l'odiosa italietta fasciocattocomunista,finacasinad'alemabersanadipietra!
ciccio
16.04.10 14:52 at 14:52
"dopo l’inferno in terra,ti aspetta,da morto,anche l’inferno dell’aldilà!"
sei un povero cretino lenin, veramente.
LENIN
16.04.10 15:10 at 15:10
Vedi,cicciobrutto,cretino te lo stai dando da solo.
ciccio
16.04.10 15:20 at 15:20
che ci vuoi fare lenin, è la solita odiosa italietta fasciocattocomunista,finacasinad’alemabersanadipietra che mi ha obnubilato la mente.
ti prego di scusarmi
ciccio
16.04.10 15:00 at 15:00
o.t.
io ricordo una sua grandissima interpretazione in kaos di taviani. ho ancora l'immagine davanti di lui che interpretava garibaldi, o qualcosa del genere.
però non trovo una sega sul web, qualcuno ricorda?
zappa
16.04.10 15:09 at 15:09
OT
Mafia, Berlusconi: "Non è così potente
ma è famosa per colpa della Piovra e Gomorra"
in effetti ho conosciuto una ragazza russa che conosce La Piovra, ma non m'ha detto che conosce la mafia solo grazie a Michele Placido (che in russia sembra essere piu' famoso del papa
)
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16.04.10 15:15 at 15:15
"Fini? Piccoli problemi interni…" sembra che il Capo deluderà sia Sboroni sia Daw. Da senza palle potrebbe passare lui.
daw
16.04.10 15:16 at 15:16
a me onestamente non sembra una dichiarazione molto rassicurante…
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16.04.10 15:41 at 15:41
dici che era sarcasmo?
daw
16.04.10 15:42 at 15:42
Mah, no, onestamente non lo so, però è interpretabile in tutti i modi…. "piccoli" problemi….
Luciano Baroni
17.04.10 9:29 at 09:29
Come spesso accade, non c'azzecchi.
Questo è solo una parte delle cose che si dicono, fai un giro su altri quotidiani e t'accorgi che hai poco da ridere.
http://www.ilgiornale.it/interni/scoperto_bluff_s…
E su Libero è ancora peggio per il GianFrego, ma anche sul Messaggero, il "giornale dell'amico Pierfurby".
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17.04.10 11:13 at 11:13
Grazie per l'aggiornamento quando sono passate 12 ore. Impagabile.
Luciano Baroni
17.04.10 15:57 at 15:57
Trova dei post miei di 10 ore fa.
Questo è di oggi.
17/04/2010, 05:30
L'editoriale
Ultima offerta. Poi basta
Silvio Berlusconi s’è armato di pazienza e a un’azione scomposta di Gianfranco Fini ha risposto come un politico di lungo corso. Al presidente della Camera sarà data un’ultima possibilità di fare la sua parte nel Pdl, non contro il Pdl.
La politica è l’arte del compromesso e spesso dell’impossibile. Ieri abbiamo visto l’uno e l’altro. Silvio Berlusconi s’è armato di pazienza e a un’azione scomposta di Gianfranco Fini ha risposto come un politico di lungo corso. Al presidente della Camera sarà data un’ultima possibilità di fare la sua parte nel Pdl, non contro il Pdl. Poi basta. La mutazione politica di Fini è legittima, si può cambiare idea. Ma non si può confondere un percorso personale con quello collettivo. Fini ha idee diverse rispetto a quelle che sosteneva in passato, i suoi uomini – quelli che lui ha scelto – conservano invece le idee di An che poi sono entrate a far parte del dna del Pdl. Il partito del premier non ha cambiato codice genetico, Fini sì. Il problema è tutto qui. Berlusconi poteva pigiare il pulsante e catapultare Fini nell’iperspazio. Non l’ha fatto e spero non debba pentirsene. La direzione nazionale di giovedì cercherà di trovare una soluzione collettiva a un problema che in realtà è personale o, volendo esagerare, di pochi intimi.
In un altro contesto – e con un leader meno buonista di Berlusconi – il tema non sarebbe entrato neppure nell'ordine del giorno. Un presidente della Camera eletto con i voti del centrodestra che pensa di costituire gruppi politici autonomi in Parlamento è un fenomeno paranormale, non politico. Berlusconi gli darà un'ultima possibilità perché alla fine in lui prevale l'ottimismo. Il Cavaliere non ha mai cacciato nessuno dei suoi collaboratori, figurarsi se comincia con Fini. Sarà lui, il presidente della Camera, a decidere se fare futuro nel Pdl o uscirne.
Ha minacciato di costituire dei gruppi politici autonomi? Può farlo, ma le conseguenze sono chiare: è una scissione in piena regola, un mutamento del quadro della maggioranza e l'esito finale va dritto alle elezioni. Lui, l'uomo che dallo scranno di Montecitorio predica una politica di condivisione e responsabilità nei confronti del Paese, con una scelta del genere finirà nell'album degli sfascisti, in compagnia degli odiatori di professione e di una combriccola politica che gli elettori hanno respinto.
Fini rivendica peso nel partito e democrazia.
Lui, che aveva azzerato il dibattito dentro An, dimentica che i partiti si governano con l'autorevolezza, la credibilità, la continuità degli ideali, lo spirito costruttivo. Fini considera un dettaglio il suo ruolo. Non è quello di capo di una fazione: è il Presidente della Camera e non può di volta in volta decidere i panni da vestire. O guida Montecitorio o si mette al coordinamento del partito. Berlusconi su questo è chiaro e dentro corretti rapporti istituzionali: «Fini non può pretendere di fare l'uomo delle istituzioni, super partes, e poi stare dentro il processo politico».
Le motivazioni di Fini, agli occhi del premier appaiono prive di fondamento: «Non siamo appiattiti su Bossi, noi abbiamo ventuno ministri, la Lega ne ha solo tre e all'Agricoltura ci è andato Galan». E sugli attacchi alla politica tremontiana alza la diga: «La politica del rigore è stata saggia, guardate cosa accade in Grecia. Dimenticano che l'Italia quest'anno ha 250 miliardi di titoli del debito pubblico da rinnovare».
Cosa muove Fini allora? Il Pdl che non lo coinvolge nelle decisioni, ma Berlusconi ricorda sempre che «Ignazio La Russa è un suo esponente e lo informa di tutto» e sulle nomine sarebbe semmai il Cav a doversi lamentare. La sua candidata alla Regione Lazio era Luisa Todini «un'imprenditrice tosta», ma Fini ha chiesto e ottenuto la Polverini. Peccato che in campagna elettorale sia stato Berlusconi a sostenerla e a metterci «la faccia fino in fondo».
In Puglia il leader del Pdl aveva «suggerito un accordo con la Poli Bortone», il niet di Fini ha prodotto un pasticcio e Silvio aveva visto giusto: «Così perdiamo». Detto, fatto. In realtà Fini vorrebbe una diarchia nel Pdl, una coppia che decide tutto e azzera i quadri intermedi. Impossibile perché non è nelle corde di Berlusconi la gestione della minutaglia, delle nomine. Lui governa, Fini fa l'arbitro ma vorrebbe anche fare l'attaccante.
Cosa succederà? Fini ha due strade. La prima: sfascia tutto, fa i suoi gruppi e diventa scissionista. La seconda: accetta l'ultima offerta di Silvio e ricomincia il suo can can quotidiano. La prima scelta è difficile perché non sembra avere i numeri per fare i gruppi, ha dalla sua solo nove senatori e diciotto deputati. Se restiamo nel campo della logica politica e non dell'irrazionalità, gli resta una sola opzione: andare giovedì in direzione e presentarsi come il leader di una minoranza rumorosa. A Berlusconi serviranno due cose: tanta pazienza e un paraorecchi.
Mario Sechi
17/04/2010
http://iltempo.ilsole24ore.com/politica/2010/04/1…
Luciano Baroni
17.04.10 16:04 at 16:04
Ehi, fasciocomunista, guarda qui.
http://www.ilgiornale.it/interni/bersani_un_patto…
Ma pensa te, i fasciocomunisti all'opera, qui sopra.
http://www.ilgiornale.it/interni/berlusconi_quest…
Return
17.04.10 17:01 at 17:01
E mbè? Dillo con parole tue, dai.
Guarda compagno Baroni che i fasciocomunisti, come la Polverini, i berlucomunisti, come Bondi, e i clericocomunisti (come Ferrara) fanno la maggioranza del popolodellalibertà.
Persino la parola, 'popolo', (Popolo d'Italia, Avanti Popolo) è un po' fasciocomunista.
Return
17.04.10 16:36 at 16:36
non hai capito, ma è normale.
Luciano Baroni
17.04.10 17:22 at 17:22
Ahahah, tu si che capisci sempre tutto, ma su quanto accade, sei come l'agricoltore molisano.
Luciano Baroni
17.04.10 17:31 at 17:31
Prova a capire.
http://www.legnostorto.com/index.php?option=com_c…
Luciano Baroni
17.04.10 17:33 at 17:33
Altrimenti, qui ti fai una "cultura".
http://linkati2.files.wordpress.com/2009/10/i-fat…
Scrambler
16.04.10 15:23 at 15:23
Che giglioli fosse un coglionazzo si sapeva già. Questa è una non-notizia.
bruno bg.
16.04.10 15:42 at 15:42
Sei un patetico povero coglione!
sguup
16.04.10 15:48 at 15:48
Non perdete un occasione che sia una per gettarvi la croce addosso da soli e fare le vittime.
Quoto piddi, massimo rispetto per l'artista, l'uomo, le sue idee. Probabilmente non condivido le sue scelte, e credo chiunque sia libero di farlo.
il Grinch
16.04.10 15:49 at 15:49
Beh… una cosa è certa.
Di Vianello se ne ricorderà per molti anni a venire… di Giglioli, nonostante tutti i suoi sforzi…
mindy
16.04.10 15:50 at 15:50
Che tristezza!Pensa un pseudo giornalista cosa ricorda di Raimondo Vianello.Ciao Raimondo,riposa in pace.Che tu possa dall'ALDILA' prenderli tutti per il sedere con la tua grande ironia!Anzi non vale neanche la pena sprecare le tue grandi battute per questi ominicchi !Questo non era certamente il mondo che tu volevi!Ti divertirai molto di piu' con il tuo amico Ugo Tognazzi….ciao…
mindy
giusesette
16.04.10 16:13 at 16:13
grande daw! dai dello sciacallo a uno solo xkè si permette di non spargere altra melassa a quella che già versano a piene mani dai tg. grande minzolini! 10 minuti x vianello 2 x la crisi fini-vs-catramato.
lo stesso catramato che fa una conferenza stampa x accusare gomorra di fare il gioco della mafia!?!? capito? chi si permette di denunciarew la mafia fa il gioco della mafia! INCREDIBILE, e il bello che le aveva già dette 'ste cazzate!
a proposito che stiano ancora processando un suo amico già condannato x mafia, questo non significa niente, no?!
daw
16.04.10 16:15 at 16:15
Minzolini ha fatto bene, la gente, quella che alle nove di mattina non ha già letto tutti gli editoriali delle grandi firme di questo Paese, voleva vedere e salutare Raimondo Vianello, non certo sentire di Fini e Berlusconi.
zappa
16.04.10 16:53 at 16:53
viva la gggente.
la gggente se ne frega dei referendum sulla legge 40.
la gggente se ne frega dei diritti degli omosessuali.
viva la gggente.
daw
16.04.10 16:56 at 16:56
commento fuori luogo, la gente amava Vianello e pure questo non va bene? Ma pensa te. E se per una sera la televisione (che era il suo ambiente) rende omaggio a Vianello non vedo lo scandalo. Però vabbè, certo, se si vuole vedere ovunque uno scandalo allora sì, lo è.
zappa
16.04.10 16:58 at 16:58
dico solo che la gggente ti piace quando ti fa comodo.
se la gggente e' d'accordo con te, si segue la gggente, senno' che se ne vada in culo quello massa di caproni oscurantisti.
daw
16.04.10 17:00 at 17:00
ma che stai dicendo oh? Ma pensa te, ma a volte mi chiedo dove vivete..
zappa
16.04.10 17:18 at 17:18
vabbbene ne riparliamo al prossimo post in cui la gggente non sara' piu' quella positiva che non legge gli editoriali, ma sara' quella oscurantista.
piddi
16.04.10 17:18 at 17:18
Non per fare l'interprete autentico di Zappa … ma credo che il suo commento si riferisse al tuo:
… quella che alle nove di mattina non ha già letto tutti gli editoriali delle grandi firme di questo Paese,
Una frase che denota una tua tendenza (che si vede pure quando dai del "fighetto" a quelli che … la pensano come dici di pensarla tu … ma che – incredibilmente – regolarmente bastoni) all'esaltazione della ggggente "semplice" che "parla come magna" come se il "non leggere" editoriali (il non approfondire cioè) sia una nota di merito.
daw
16.04.10 17:27 at 17:27
Ma no per carità, non leggerli non è una nota di merito, io stesso li leggo, ma limitarsi a quello fa perdere il contatto con la realtà. SE uno si fa un'idea della società dagli editoriali allora avrà sempre un'idea sbagliata. Questo voglio dire quando scrivo quello. Ed è una interpretazione autentica.
giusesette
17.04.10 16:11 at 16:11
…senti senti….:
"….Pesanti le accuse deI procuratore generale: "Il processo ha evidenziato una propensione dell'imputato a inquinare le prove". Il giudice Gatto nell'udienza ha anche affrontato il capitolo della requisitoria riguardante i rapporti che Marcello Dell'Utri avrebbe intrattenuto con un falso pentito, Cosimo Cirfeta: "Tramite l'avvocato difensore di Cirfeta, Dell'Utri ha promesso soldi e un lavoro", ha detto: "In cambio, chiedeva delle dichiarazioni che avrebbero dovuto scagionarlo". Secondo il procuratore generale, nel complotto del falso pentito avrebbe avuto un ruolo anche "l'agente Betulla, ovvero il giornalista Renato Farina che è stato giudicato in altra sede per aver aiutato alcuni agenti segreti ad eludere le investigazioni nei loro confronti, nell'ambito delle indagini sul rapimento di Abu Omar". In aula, il procuratore ha letto il capo d'imputazione riguardante Farina, coinvolto nelle azioni di spionaggio organizzate dall'ex agente del Sismi Pio Pompa, fra Roma e Milano……"
……………
tò! adesso rientrano anche i servizi segreti deviati, passano gli anni, ma nulla cambia!
allora era andreotti che diceva che i film sulla mafia danneggiavano l'immagine del paese (poi lui è risultato amico di lima i fratelli salvo etc) ora il catramato lancia le stesse accuse contro gomorra e la piovra e, guarda caso, lui risulta intimo di dell'utri, nonchè datore di lavoro di mangano (definito da entrambi eroe) e anche datore di lavoro del betulla e con pollari anche di pompa & company…..
LA SORIA SI RIPETE….. IN PEGGIO……………
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16.04.10 17:00 at 17:00
La gente amava Vianello ma ama anche Berlusconi, quindi privarla della possibilità di solidarizzare col suo beniamino oggetto di tanto pretestuoso attacco è inaccettabile.
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16.04.10 16:56 at 16:56
Come no
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16.04.10 16:43 at 16:43
http://trentinocorrierealpi.gelocal.it/dettaglio/…
Ringraziamo anche per questo l'affossamento della legge antiomofobia per mano dell'asse berlusco-leghista.
Snoopy che scrive
16.04.10 19:51 at 19:51
L'autore del post su Vianello se lo poteva ampiamente rispiarmare e su questo siamo d'accordo; il pensiero su Salò può anche essere condivisibile e pure su questo non ci piove.
Ma tutta questa indignazione da parte dei campioni del politicamente scorretto, di quelli che non sopportano l'ipocrisia e via cazzarando è un tantino patetica.
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16.04.10 21:24 at 21:24
Si può dire che quello che ha detto oggi Berlusconi sulla mafia è particolarmente stupido e schifoso?
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16.04.10 22:05 at 22:05
ROMA – Tre scrittori, Rushdie, Grossman e Englander, a fianco di Saviano. Dure le loro reazioni alle parole di Berlusconi contro l'autore di Gomorra. "Un capo di Stato non può fare dichiarazioni così irresponsabili" commenta David Grossman. Salman Rushdie parla di "disgrazia per l'Italia" e aggiunge: "Sono indignato per la dichiarazione di Berlusconi su Saviano. Considero la sua testimonianza importante ed estremamente coraggiosa". Nathan Englander sottolinea: "Un paese in cui si attaccano gli scrittori e la letteratura è considerata qualcosa di sovversivo è profondamente malsano".
giusesette
16.04.10 22:50 at 22:50
ultime notizie!
l'idolo di daw, sì! quello con il catrame fuori e dentro la testa, sarà presente al funerale del suo dipendente: vianello!
……azzzz! presentarsi ai processi, no! ma al funerale di un dipendente, sì?! mi…. che gran presdelsons.
… e naturalmente ancora complimenti sempre al sultano x le idiozie ridette contro saviano! certo un commentino da daw su questo me lo sarei aspettato::::::::..
giusesette
16.04.10 22:56 at 22:56
Pranzo sulle riforme: a tavola Berlusconi, Fini e l'assaggiatore di Fini. [ioguido, asc]
…. spinoza.it………
…………..
sì! ridiamoci su, tanto è solo una tempesta in un bicchier d'acqua come direbbe daw. che il suo giudizio su fini lo ha già + volte espresso.
io mi chiedo solo a parti invertite i tg raiset come avrebbero dato la notizia? ora invece sono solo piccole scaramucce interne, tra l'altro con uno dei due già dato x morto politicamente da daw e compagnia cantante.
e poi parlano di dialogo sulle riforme! tse tse tse……
giusesette
16.04.10 23:05 at 23:05
"…..A titolo di esempio, il magistrato dell'accusa aveva citato provvedimenti che riguardano "la diffusione del turismo sportivo tramite il golf e problemi linguistici dell'Alto Adige". ……
…………
questi sarebbero i temi importantissimi da discutere nel consiglio dei ministri e che obbligano il povero silvio a essere presnte lì e non al processo dove tra l'altro aveva detto che sarebbe andato x sbugiardare le accuse…… sigh!
sguup
17.04.10 9:45 at 09:45
Per la serie: grazie a berlusconi il nostro prestigio all'estero cresce.
ROMA – Tre scrittori, Rushdie, Grossman e Englander, a fianco di Saviano. Dure le loro reazioni alle parole di Berlusconi contro l'autore di Gomorra. "Un capo di Stato non può fare dichiarazioni così irresponsabili" commenta David Grossman. Salman Rushdie parla di "disgrazia per l'Italia" e aggiunge: "Sono indignato per la dichiarazione di Berlusconi su Saviano. Considero la sua testimonianza importante ed estremamente coraggiosa". Nathan Englander sottolinea: "Un paese in cui si attaccano gli scrittori e la letteratura è considerata qualcosa di sovversivo è profondamente malsano".
giusesette
17.04.10 11:46 at 11:46
.. ultimo appunto tanto qui è come gridare nel deserto: 'sto inutile post fatto x dare dello sciacallo a chi si permette di dire che non è il caso di farne un santo di un bravo comico (tra l'altro che si caratterizzava x la sua ironia), mi ricorda tanto quando la destra voleva a tutti i costi fare senatore a vita bongiorno, e anche il buon daw spingeva in questo senso, dimenticando chi aveva ben altri meriti, tipo la pivano. tanto x dire il livello culturale dell'italietta di oggi.
e il bravo soldatino che esalta un vianello non spende una parola x condannare le cazzate del sultano conro saviano e non spende una parola x ricordare che in questi stessi giorni è morta un'altra persona di ben diverso spessore culturale: edmondo berselli….
lothar
17.04.10 12:03 at 12:03
A proposito di Gomorra e La piovra, chi fu l'editore!!??
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17.04.10 13:32 at 13:32
Il capo del governo. Ma lascia stare ormai siamo giunti a livelli di ridicolo mai toccati prima.
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17.04.10 18:13 at 18:13
A proposito di fascisti
Raduno nazi-fascista a Milano col placet del PDL e della Lega Nord
A Milano si sta preparando un raduno nazifascista in grande stile con la copertura di settori del Pdl e finanche della Lega Nord. Il tutto inizierà domenica prossima al Cimitero Maggiore, con una messa in onore di Mussolini, e proseguirà con una settimana di iniziative che durerà dal 24 aprile al 1° Maggio.
Alcune di queste iniziative sono già state annunciate dai siti dell’estremismo nero e da un comunicato stampa di Roberto Jonghi Lavarini, esponente neofascista confluito nel Pdl. Ma l’iniziativa clou non è ancora conosciuta, poiché verrà portata alla discussione del Consiglio di Zona 3 di domani. Si tratta di un concerto nel giardino pubblico “Sergio Ramelli” il 24 aprile prossimo, cioè alla vigilia dell’anniversario della Liberazione e in contemporanea con la presenza in città del Presidente della Repubblica.
Non si tratta delle solite iniziative, ma di un autentico salto di qualità dell’estremismo di destra milanese. Per la prima volta, infatti, le varie sigle dell’estremismo nero hanno messo da parte le loro rivalità e si sono uniti, da Forza Nuova a Casa Pound e Blocco studentesco, da Fiamma Tricolore ai nazi-skin di Lealtà ed Azione, dal movimento della Santanché ad alcuni settori della Lega vicini a Borghezio, passando per diversi esponenti politici milanesi del Pdl, tra cui anche Fidanza, Frassinetti e Jonghi Lavarini.
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