Sarà per la prossima

Fare...
Stiamo vicini a FareFuturo, ne hanno bisogno. Non lo ammetteranno mai, ma i loro auspici e i loro desideri erano chiari. Per mesi hanno cercato in tutti i modi di arrivare a queste elezioni con un unico obiettivo: far fuori Silvio Berlusconi. Volevano la sconfitta del Cavaliere, probabilmente anche l’umiliazione.
Avevano addirittura messo le mani avanti. Qualche giorno prima del voto avevano dichiarato: “Se va male non date la colpa a noi“. Infatti. E’ andata bene. E non è per merito vostro. Anzi, è andata bene nonostante il vostro remare contro.
La loro delusione è evidente. Ora dicono che Bossi è più forte di ieri, che è un pericolo. Certo, poveretti. Probabilmente preferivano ritrovarsi con un Bersani più forte. O un Di Pietro. Ma mai un alleato. Un alleato fedele e rispettabile, che tra l’altro gioca per vincere insieme le elezioni, non certo per logorare il proprio leader.
Ci speravano. Ci spiace per loro. E’ l’ennesima dimostrazione che in quell’ambiente, con quel leader, i fallimenti politici sono all’ordine del giorno. Dopo il voto, le prime mosse di Fini sono sembrate più prudenti e meno polemiche del solito. La parola d’ordine è “distensione“. Chissà come mai, eh? Anche se, proprio oggi, nasce (finalmente) GenerazionaItalia, la non-si-è-capito-che-cosa di Gianfranco Fini, con l’obiettivo di portare l’ex leader di An a Palazzo Chigi. Proprio oggi, primo di aprile. E’ tutto chiaro.
giovedì 01 aprile 2010 ore 15:46
(C) DAW-BLOG/DAW-NEWS RIPRODUZIONE RISERVATA









ThankSilvio
1.04.10 16:58 at 16:58
Daw sei troppo forte!!!
Dovevi sentirtlo come rosicava Alessandro Campi, "direttore scientifico" di Fare-nulla martedi mattina intervistato da Repubblichella 2000 Tv….
daw
1.04.10 16:59 at 16:59
sì sì, e non era l'unico di FF a rosicare….
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1.04.10 17:01 at 17:01
Le prime mosse di Zaia e Cota dimostrano bene che cosa comporta il boom della Lega per le politiche di tutto il cdx.
Certo, a patto che interessi che tipo di politiche si intendono fare.
zappa
1.04.10 17:16 at 17:16
tranquillo, su questo, anche se son d'accordo con te, non ti risponderanno i titolari del blog.
ThankSilvio
1.04.10 17:02 at 17:02
Così inizia il pezzo di Dama oggi su LIBERO…
(…) La battuta più bella è di un deputato ex AN: "Ho detto a Gianfranco di prepararsi: il Cavaliere hai i decenni contati…"
Povero Gian-me-ne-frego che già pregustava il funerale di Silvio: passerà terribili feste di Pasqua…
ThankSilvio
1.04.10 17:05 at 17:05
E Fabio Granata, il fedelissimo finiano che addirittura si recò davanti al camper del popolo ultravioletto per esprimere "solidarietà" prima della manifestazione di Piazza del Popolo??? Scomparso dai radar…
Fax
1.04.10 17:05 at 17:05
Quale futuro per Gianfranco?
Visti i precedenti della seconda repubblica
Irene Pivetti: soubrette televisiva,
Luciano Violante: pensionando,
Pier Ferdinando Casini: politico di secondo piano,
Fausto Bertinotti: pensionato,
Gianfranco Fini: ????
daw
1.04.10 17:06 at 17:06
Oddio non ci avevo mai pensato…
gabibbo
1.04.10 17:10 at 17:10
Opinionista a "l'Isola dei famosi"
zappa
1.04.10 17:29 at 17:29
interessante il concetto di "pensionando".
pero' lo si puo' dire di chiunque
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1.04.10 17:41 at 17:41
Incredibile. Di fronte a un nuovo salto di qualità dell'assetto clerico-leghista del Nord qui preferiscono sghignazzare e dire 'rosica' a questo e quello. Incredibile.
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1.04.10 17:46 at 17:46
Filippo Facci per Libero
Un altro che rosica.
L'amore in realtà ha perso, o così mi sembra. E' vero che il bicchiere mezzo pieno corrisponde a un Berlusconi vincente, ma quello mezzo vuoto è un Pdl inesistente o peggio ancora complementare a Di Pietro e a Grillo.
Va da sé che in un ottica calcistica non ci sarebbe da discutere: si può vincere vince in vari modi (ai rigori, al novantesimo, per autogol altrui, con un solo bomber, per differenza reti) ma il punto è anche il campionato che si sta giocando, le reali prospettive al di là di un gagliardetto in più.
E comunque non si parla di tifosi, ma di cittadini. Il fatto che il Cavaliere sia riuscito a vincere con un colpo di reni e solo perpetuando l'eterno referendum su di sé (intento riuscito parzialmente per via dell'astensione) evidenzia anzitutto che il maggior partito del Paese ne ha avuto terribilmente bisogno.
Pur essendo al governo da anni, il Pdl non ha potuto rinunciare a che Berlusconi improvvisasse una manifestazione in extremis, rimediasse parzialmente a danni inenarrabili (le liste irregolari) e si affiancasse a qualche candidato attirando ogni luce su di sé: «Berlusconi vota Polverini», recitavano i manifesti romani. Nessuna novità, tantomeno positiva: anche perché il prezzo pagato all'ennesimo referendum è stata una personalizzazione della campagna elettorale che non solo ha rinfocolato lui per primo, ma ha contribuito sicuramente a distogliere dai famosi temi concreti.
Non è vero che Berlusconi si è limitato a rispondere ai colpi altrui: spesso ha rincarato, ha dipinto l'avversario con toni da anni Cinquanta, ha buttato lì anche delle sonore sciocchezze (la battuta sul cancro) ma nel farlo ha risposto più che altro alle procure e alla sinistra dipietresca, visto che il Pd si è sostanzialmente limitato a non esistere come ormai fa da molto tempo.
Senza contare che anche gli strali peggiori – legati all'abrogazione dei talk show Rai per tutto il mese – Berlusconi se li è decisamente cercati. Ora: si dice che tutto ciò gli sia stato necessario per rinsaldare lo zoccolo duro del partito e dunque per ridestare – scriveva Aldo Cazzullo sul Corriere di ieri – «gli italiani che non seguono la politica».
Benissimo, pare che Berlusconi ci sia riuscito: ma allora da chi è composto quel 36 per cento di astenuti che corrisponde al più basso afflusso dal Dopoguerra? Ormai è il primo partito italiano: chi ne fa parte? E' composto dagli italiani che la politica, viceversa, la seguono o vorrebbero farlo? Da chi, anche a destra, i talk show li avrebbe voluti? O più semplicemente da chi, da ambo le parti, non ne poteva più proprio dell'eterno referendum su Berlusconi? Un referendum di cui sia Berlusconi che i suoi odiatori sembrano ormai essere dipendenti?
Sono quesiti retorici. Gli elettori, per usare un gergo caro al Cavaliere, non sono come i telespettatori, che essenzialmente si contano ma, per meglio indirizzare l'utenza pubblicitaria, si devono anche pesare: gli elettori sono tutti uguali, e il loro voto, diversamente dal potere d'acquisto, vale sempre uno.
Ergo, nel centrodestra – anche nel centrodestra – la gara è stata giocoforza al ribasso: Berlusconi è riuscito a far vincere il referendum su di sé, ma il numero di coloro che di questo referendum non ne possono più è cresciuto a destra come a sinistra. Sono rimasti in campo, protagonisti, il furor di popolo di Berlusconi e il furor di popolo di chi lo vorrebbe in galera: ha vinto la maggioranza, ma ha vinto anche quello lo stracitato clima da guerra civile che da quasi vent'anni ci portiamo dietro.
Si dice che la crescita dell'astensione sia fisiologica in tutti i paesi evoluti. Vero anche questo, ma a parte che il salto resta impressionante (quasi 15 punti rispetto alle politiche di due anni fa) allora è pure vero che in quegli stessi paesi l'astensione è spesso divenuta una scelta consapevole, deliberata, non una possibile distrazione di massa influenzabile dal bel tempo o dall'ora legale: ciò che rischia di diventare anche da noi. Un disamore per la politica fondato su un amore per la politica.
piddi
1.04.10 18:21 at 18:21
Ma Facci è un comunista.
E pure lui rosica … pappappero pappappero.
Osservatore Attonito
1.04.10 18:59 at 18:59
Ma lascia stare comunisti e mostri vari.
A me pare che Facci sia il degno complementare di Travaglio (non come giornalista, eh… tra i due non so chi sia più desolante): a lui non va mai bene nulla. Sono gli scazzati della politica, incarnazione dell'italiano di mezzo che "a lui non frega nulla di 'sti qua, perchè tanto fanno schifo tutti".
Solo un pisquano può comparare le politiche alle amministrative, le percentuali ottenute in un caso e nell'altro. Infatti Facci è in buona compagnia: c'è Bersani a reggere il moccolo. Come si può paragonare un'elezione con oltre l'80% di affluenza (politiche 2008) a una con il 64%?
E come si può lamentare una scarsa affluenza quando l'Italia è uno dei Paesi dove la partecipazione elettorale è SEMPRE oltre il 50%, spesso anche oltre il 70%? I sacri USA hanno visto raramente il 50% di affuenza, la Francia arriva da elezioni regionali ridicole.
Il ragionamento sulla brutta campagna elettorale, sulla personalizzazione e tutti gli altri bla bla non sono certo delle novità astronomiche.
Qualunque essere normosenziente (ma anche meno) avrebbe potuto scrivere quelle cose. Molto più difficile tentare di capire dove si stia andando, sia a destra che a sinistra. E infatti su quel terreno non si avventura, il buon Facci.
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1.04.10 19:33 at 19:33
Appunto, oggi basta dire verità banali per essere fuori dal coretto esultante.
Snoopy che scrive
1.04.10 19:51 at 19:51
Vabbè Facci scopre l'acqua calda. Da 15 anni le elezioni sono successi personali di Berlusconi quando le vince e tranvate personali quando le perde, perchè la destra italiana è Silvio Berlusconi. Dove si sta andando a destra e a sinistra? A sinistra alla sfascio totale, a destra dove si era 15 anni fa non c'è tanto da ragionarci. Perchè è verissimo che la sinistra non sarà MAI maggioranza del paese e non potrà MAI sperare di vincere le elezioni da sola come accade ogni tanto in Francia o Spagna, ma è altrettanto verò che una destra liberale in Italia semplicemente non esiste.
anna
1.04.10 17:48 at 17:48
qualunque creatura partitica informe fonderà, un'elettrice in meno (io) l'avrà di sicuro. puah.
piddi
1.04.10 18:27 at 18:27
Ma quando l'adorato Silvio tuo si ritirerà (perchè accadrà un giorno no?) … che farai?
Secondo me non voti più nessuno.
Vivrai nel ricordo.
Nei secoli fedele.
caravaggio
1.04.10 21:46 at 21:46
invece quelli come te di che campano piddi di speranze? che prima o poi un giudice vi faccia vincere le elezioni perche fate talmente ridere politicamente che l unica possibilità è sperare in qualche mano divina?
dopo l'ennesima tranvata elettorale che ha denudato per l'ennesima volta la pochezza dell'opposizione prova a riflettere invece di sfottere chi le elezioni le ha stravinte perche ti copri di ridicolo; e ricorda, va bene sperare ma c' e' anche un detto che dice che vive sperando muore…. la fine che sta facendo la sinistra. siete patetici
LENIN
1.04.10 22:15 at 22:15
Ecco,finalmente ti sei dichiarato per quello che sempre sei stato:un sostenitore del fascistello naso storto presidentello della camera da letto,dove si scopa l'avanzo di gaucci senior!
Ma te l'ha dato almeno un posticino fesso dal cui computer star sempre in rete a fare un cazzo,o,pardon,come lo chiamate voi,suoi sostenitori,futuro?
Ma almeno per pasqua&pasquetta un paninazzo con la mortazza ve lo passa?
O nella settimana in albis mi toccherà ancora leggere le tue sesquipedali solite cazzate?
Se te magni l'ovo,ti auguro di trovà un po' de maturità.
Che prorpio non c'hai!
Salutami gli altri soliti coglioni internauti di fare passata(almeno fosse quella di pomodoro) e di generazione i(ncapaci e/o incompetenti e/o incontinenti e/o impotenti e/o i…)!
piddi
1.04.10 18:19 at 18:19
Vedi Zappa?
Che ti dicevo?
Si chiedeva a Daw di chiarire come sia possibile dichiarare il proprio non voto (ovvero il proprio non gradimento del Pdl Berlusconiano) ed essere, nei post e nei commenti, così clamorosamente berlusconiano … e lui che fa?
Non solo non risponde ma rincara!!
Insistendo nell'acuta analisi politica fatta ormai propria dai berluscones duri e puri i quali ormai, ad ogni cosa che gli si chiede, rispondono come bimbi all'asilo:
Rosicate rosicate papppappperò trallallerotrallallà!!
Un commento sugli esordi clericali dei governatori della Lega?
La lega è un alleato fedele del capo mica come quell'infame di Fini.
Rosicate rosicate trallallerotrallallà
Davanti al successo travolgente della Lega cosa dovrebbe fare il Pdl?
La lega è un alleato fedele del capo mica come quell'infame di Fini.
Rosicate rosicate trallallerotrallallà
Ma, visto che Berlusconi non è eterno, non è forse lecito porsi il problema di cosa debba essere il Pdl senza di lui?
Rosicate rosicate trallallerotrallallà
Etc. etc.
zappa
1.04.10 19:24 at 19:24
lo so. e' amaro, soprattutto perche' a volte ci si riesce a ragionare.
ma quando c'e' da farlo ragionare su berlusconi, e' come chiedere a un innamorato di giudicare razionalmente il fatto che la donna di cui e' innamorato e' una troia.
e' dura.
piddi
1.04.10 18:25 at 18:25
Porta chiusa per De Magistris in casa Grillo. Dal leader del Movimento 5 Stelle arriva un deciso no alla proposta dell'eurodeputato dell'Idv di riunire le forze dell'antiberlusconismo in antitesi al Pd, da Sinistre ecologia e libertà al Popolo viola, dai grillini all'Idv. «Luigi De Magistris è stato eletto con i voti dell'Italia dei Valori e del blog – scrive Grillo sul suo sito -. L'obiettivo era di avere un eurodeputato a Bruxelles e non in televisione». Il "delfino" di Antonio Di Pietro dovrebbe, a suo parere, occuparsi del suo incarico e non di altro. «Fare luce sui capitali mafiosi in Europa e sui finanziamenti europei in Italia. Attraverso la Rete, ogni giorno. Un lavoro che fatto a tempo pieno non consentirebbe neppure di vedere la famiglia. È stato eletto come indipendente e poi ha preso la tessera Idv. Parla a nome del Movimento 5 Stelle senza averne l'autorità. Dice di aver intenzione di fare passi politici e concreti: i passi, se li faccia da solo».
Bene. Ottima risposta.
Osservatore Attonito
1.04.10 19:04 at 19:04
uhuhuuhuhu che bravo che è il comico omicida.
uhuhuhuhu dice sempre cose giuste, trallallero trallallà!
piddi
1.04.10 19:17 at 19:17
Definire omicida uno che, a causa di un incidente stradale, ha visto morire dei suoi amici … ti qualifica.
Quanto al resto, io concordo sulla risposta ovvero sulla coerenza di chi, presentatosi contro i partiti, rispedisce al mittente il ridicolo tentativo di coinvolgere immediatamente quel movimento in una santa alleanza di partiti.
Tutto quì.
L'adesione folle e incondizionata, l'amore verso un uomo qualunque cosa dica e faccia e l'analisi semplificatoria del "o con LUI o comunisti" … è roba che lascio a voi berluscones.
Osservatore Attonito
1.04.10 19:31 at 19:31
Non mi tange nulla di ciò che hai scritto.
Grillo ha fatto quell'incidente per la propria stupidità, non certo per un "accidente". Quindi è e rimane un omicida. Così come Travaglio e Di Pietro continuano a definire B. un piduista in quanto possessore di una tessera.
piddi
1.04.10 19:41 at 19:41
Ripeto e conferma che fai pena.
Ma confermi il berluscones style.
Iperstraultragarantisti solo con gli amici pregiudicati (pure se autori di reati dolosi e pure quando rei confessi) a cui tutto viene condonato.
Osservatore Attonito
1.04.10 19:44 at 19:44
Sarò all'antica, ma tra un illecito contabile e un omicidio, per me rimane più grave un omicidio…
In quanto alla pena, posso solo immaginare quella dei parenti delle persone ammazzate da Grillo…
piddi
1.04.10 20:44 at 20:44
Sei penoso e ridicolo.
Visto che neppure distingui tra omicidio doloso e omicidio colposo (che è quello che rischi ti venga riconosciuto se, guidando un pò sopra il limite di velocità, prendi una chiazza d'olio e perdi il controllo dell'auto investendo un passante).
E sei anche assai superficiale e molto berluscones laddove ritieni che sia più "degno" di far politica uno che compie volontariamente e dolosamente un reato contro la P.A. (come fa chi evade, chi fa false fatturazioni, corrompe un Giudice) rispetto ad uno che ha la sola colpa di aver perso il controllo di un auto.
piddi
1.04.10 18:30 at 18:30
Sulla Ru486 il direttore generale dell'Agenzia del farmaco ha chiarito mercoledì che «le Regioni non possono fare come vogliono. Hanno una larga autonomia sulle modalità, le tempistiche e i percorsi di somministrazione di un farmaco, un buon margine operativo, ma prima o poi si deve trovare una modalità per l'erogazione di un farmaco già approvato». «Appare sempre più evidente la inadeguatezza del direttore dell'Aifa Rasi – è stata la dura replica del presidente dei senatori del Pdl Maurizio Gasparri -. Continua ad intervenire in maniera strana sulla Ru486 e sembra sempre più un piazzista di farmaci. Porrò al Governo il problema della gestione dell'Aifa, che a mio avviso non garantisce adeguati livelli di competenza, trasparenza, imparzialità. Con la salute e con la vita non si scherza»
Ecco il drizzone tanto caro a Il Senatore!!
Osservatore Attonito
1.04.10 19:08 at 19:08
Ma che ti deve dire Il Senatore?
Essere liberali non significa non avere etica.
Non accettare la ru486 come soluzione a un "problema" (stiamo parlando di esseri viventi, detto per inciso) non significa essere clericali.
Io – tanto per fare un esempio – mi professo non credente, penso che una volta morti saremo giusto cibo per vermi, non penso in nessun essere superiore (altrimenti sarebbe ben poco superiore avendo creato esseri come Hitler o Stalin), ma concordo con i "leghisti clericali". La ru486 va utilizzata solo in casi specifici e sapendo bene quel che si fa.
Sarò cattolico senza saperlo….
piddi
1.04.10 19:21 at 19:21
No. Sei disinformato.
Perchè i legaioli vogliono (a parole almeno) impedirne proprio l'uso. Anche in ospedale.
Luca Zaia: «Per quel che ci riguarda non daremo mai l'autorizzazione a poter acquistare e utilizzare questa pillola nei nostri ospedali» ha detto il governatore ( ascolta l'audio). In una nota Zaia ha poi spiegato che la Regione «studierà le modalità per far valere un punto di vista nettamente contrario a uno strumento farmacologico che banalizza una procedura così delicata come l'aborto, che lascia sole le donne e che deresponsabilizza i più giovani. Non posso non considerare l'invito del Papa che stimola tutti noi a procedere secondo coscienza».
E sei anche ipocrita.
Perchè è evidente che dietro queste motivazioni c'è la volontà di compiacere la componente cattolica. Anzi il clero.
Osservatore Attonito
1.04.10 19:28 at 19:28
No, io non sono ipocrita. Semplicemente la penso come i clericali per una volta nella vita e per motivi diversi.
Se Zaia venisse a conoscenza di rari casi in cui un aborto è necessario e lo strumento per far rischiare meno la vita alla donna fosse la ru486, penso proprio la lascerebbe usare.
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1.04.10 19:30 at 19:30
Ma che stai dicendo? E' Zaia che deve decidere quale aborto è necessario e se la pillola è più o meno indicata dell'aborto chirurgico? Da solo o con il resto del giureconsulto dei Guardiani della Rivoluzione?
Osservatore Attonito
1.04.10 19:33 at 19:33
Ovviamente no.
La politica fissa dei confini. Entro di essi operano gli specialisti. In questo caso i medici.
piddi
1.04.10 19:36 at 19:36
Ma se tu dici che negli ospedali veneti non entra … come fanno i medici a decidere?
Lascia stare và.
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1.04.10 19:38 at 19:38
E allora perché le regioni si devono arrogare il diritto di impedire a medici e pazienti di scegliere quale mezzo – autorizzato dallo Stato – è più idoneo per abortire? forse per ideologia? Forse per soddisfare lo scambio elettorale con la Chiesa: io faccio catenaccio sulle faccende etiche e te la smetti di rompere il cazzo sull'immigrazione?
Osservatore Attonito
1.04.10 19:50 at 19:50
Immigrazione?! O_o
piddi
1.04.10 19:33 at 19:33
E che deve decidere Zaia!?!?!?
I medici e le donne devono forse chiedere al Governatore l'autorizzazione ad usare un farmaco autorizzato?
Ma che stai a dì?
piddi
1.04.10 19:34 at 19:34
Non ti ho copiato
L'abbiam scritta contemporaneamente
Osservatore Attonito
1.04.10 19:41 at 19:41
Ma perchè dovete sempre prendere alla lettera le dichiarazioni dei politici? E' veramente irritante questa cosa. Non mi ergo a traduttore di Zaia, ma da persona ragionevole come pare (aspetto di essere smentito in ogni caso) l'ha messa giù dura per chiarire la sua posizione, ma ti ripeto che penso proprio che arriverà a definire dei confini di utilizzo (sempre che sia sua competenza, in ogni caso).
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1.04.10 19:45 at 19:45
io prendo le parole dei politici per quello che sono. Sei tu che interpreti come ti pare.
E, no: non è di sua competenza. Questa materia, il prontuario farmacologico, è di competenza dello Stato, come la stessa Roccella ha dovuto ammettere. Certo loro possono rendere impossibile l'esercizio di un diritto, quello di accedere alla tecnica migliore. Chiamalo se vuoi federalismo.
Osservatore Attonito
1.04.10 19:51 at 19:51
Certo che è ideologico. Come tutte le questioni etiche.
E se possono ridurne l'uso, ben venga il federalismo.
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1.04.10 19:58 at 19:58
ideologico. E di quale ideologia parliamo? Del marxismo? Naaaa. Quella liberale? Naaaaaa. Mi sa proprio che è l'ideologia cattolica!! Ridurre l'uso di cosa?
Osservatore Attonito
1.04.10 20:00 at 20:00
Della sostanza in questione e dell'aborto in generale.
Se voler difendere una possibile vita è un'ideologia assimilabile al marxismo… sarò marxista.
Cazzo, un marxista cattolico e ateo nello stesso tempo. Bel quadro mi dipingete, eh?
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1.04.10 20:05 at 20:05
Ah, ho capito. Vogliamo rendere difficile l'aborto, sempre e per tutti. Bene. Ma allora liberalizziamo questa pillola. Non avete detto che fa malissimo, atroci dolori e per di più uccide le donne? Quale deterrente migliore? Anzi, mettiamo fuori legge l'aborto chirurgico, quello è così sicuro che rischia di banalizzare l'aborto.
Bello, mi piace questo nuovo centrodestra senza peli sulla lingua.
C'è proprio di che esultare! Viva Berlusconi! Viva! Viva!
Osservatore Attonito
1.04.10 20:10 at 20:10
Non darmi del Berlusconi, via. Potrei alzare la cresta.
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1.04.10 19:28 at 19:28
Per un liberale l'etica è una cosa individuale, spetta alla coscienza dl singolo. Perciò a un liberale ripugna il discorso che la pillola 'banalizza'. E' un discorso da stato totalitario.
Un liberale odia che lo Stato ficchi il suo naso nel privato delle persone e decida per loro. Un liberale crede nel consenso informato, non nel divieto fondato sulla disinformazione. Non sarai un cattolico ma di certo non sei un liberale.
Osservatore Attonito
1.04.10 19:37 at 19:37
Definiscimi come ti pare.
Ma anche nei regimi liberali c'è bisogno di regole. Quello che tu descrivi è il regime radicale (inteso come radicali italiani). Cioè: tutto permesso perchè sono cazzi miei come mi ammazzo.
In questi casi potrei essere anche d'accordo se la tua morte non comporta costi per la società. Detta in altre parole, pigliati tutte le pillole che ti pare, purchè tu muoia con spese pagate da te e non da me.
Buona dipartita.
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1.04.10 19:41 at 19:41
Infatti le regole ci sono, da Osservatore le avrai viste: ci sono leggi dello Stato, indirizzi della commissione bioetica, circolari ministeriali, protocolli regionali e ospedalieri. Ci sono limiti di età, limiti per le settimane, limiti nella somministrazione, limiti per il decorso. Ci sono decine di regole. Ma alla lega non bastano.
Osservatore Attonito
1.04.10 19:42 at 19:42
Bè ognuno ha livelli diversi di etica, che ti devo dire?
Non per nulla nei vari paesi esistono regolamentazioni diverse…
Return
1.04.10 19:46 at 19:46
Qui non si parla di altre regole, si parla di un divieto, ideologico, che non ha riscontro in nessun altro paese occidentale. Fa' un po' te.
Osservatore Attonito
1.04.10 19:52 at 19:52
Porca vacca, ti ho risposto sopra…
piddi
1.04.10 19:52 at 19:52
C'è una differenza fondamentale.
Se tu imponi per legge la tua morale (cattolica) … chi non la pensa come te vede compressi i suoi diritti.
Non vale, invece, il contrario.
Osservatore Attonito
1.04.10 19:58 at 19:58
Tranne quelli dell'embrione, evidentemente non calcolati nemmeno nell'equazione, vero?
Return
1.04.10 20:00 at 20:00
Ma scusa, tu non eri quello che siamo solo materia? Ma che te ne frega a te dell'embrione?
Osservatore Attonito
1.04.10 20:03 at 20:03
Ma che c'entra "che siamo solo materia"? E se quell'embrione ucciso fosse colui che scoprirà come fare la fusione nucleare o la cura per il cancro?
Roba da matti. Siete egoisti all'ennesima potenza.
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1.04.10 20:07 at 20:07
Appunto, vietiamo l'aborto e basta. Non solo, costringiamo la gente a procreare, perché chissà quanti geni perderemo a causa di questa dannata libertà che la gente si arroga, di copulare senza far figli. Egoisti!
Osservatore Attonito
1.04.10 20:09 at 20:09
Pssst, mettiti un goldone ed è tutto a posto. Non difendo l'anima degli spermatozoi, tranquillo.
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1.04.10 20:11 at 20:11
Ebbè dovresti: se siamo solo materia e il valore che si sacrifica è quello di un potenziale granduomo che non vedrà mai la luce (mapperò scusa, sei un po' razzista nazista eugenetico, se dei cretini non te importa un cazzo? tsk tsk), un aborto vale un coito interrotto.
Osservatore Attonito
1.04.10 20:13 at 20:13
Ed è qui la differenza tra un clericale e uno a cui fa schifo buttar via una vita già formata…
Osservatore Attonito
1.04.10 20:14 at 20:14
Capirai che mi dispiaccia di più perdere un Einstein che un Franceschini….
Comunque è un essere vivente anche lui, nulla in contrario che possa vivere. Sono generoso di natura, io.
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1.04.10 20:15 at 20:15
uh non ti preoccupare, produciamo materia già formata di continuo. E' tipico di noi esseri materiali.
Return
1.04.10 20:17 at 20:17
se sei così generoso immagino contribuirai ogni volta che puoi. Sai, è facile essere generoso con la palle e l'utero degli altri.
Osservatore Attonito
1.04.10 20:19 at 20:19
Non mi chiamo mica Silvio, io non mi vanto in giro di quel che faccio in quell'ambito…
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1.04.10 20:24 at 20:24
bene, se hai superato le 10 procreazioni – nella speranza che non siano tutte come Franceschini – hai diritto a un quoziente familiare. Da prelevare immagino dalle tasche di chi non ha potuto o voluto essere così generoso
A parte gli scherzi, il livello di prepotenza e vessazione illiberale della politica in questo paese ha raggiunto livelli assurdi. Mi ricordo quando, solo tre anni fa, daw si lamentava del fatto che il csx era succube del Vaticano. Adesso non fiata nemmeno più. Anzi se la prende con quelli che, a destra, cercano di porre un argine alla deriva.
Sono sbalordito: poco a poco ci si abitua a tutto.
piddi
1.04.10 19:48 at 19:48
Ma perchè dovete sempre prendere alla lettera le dichiarazioni dei politici? E’ veramente irritante questa cosa.
Ah ecco.
Ho capito!
E' la solita boutade dei legaioli no?
Voglio mettere in luce il problema dell'immigrazione?
E allora dico che i neri son dei Bingo Bongo da spedire fuori a calci in culo.
Voglio dire che bisogna stare attenti alla Ru46?
E allora dico che non la voglio negli ospedali.
La sparo più grossa che posso … per ottenere un qualcosina ma, soprattutto, qualche voto in più.
E l'etica?
E la responsabilità?
Ed il rischio che chi mi sente pensi che non sia una boutade e, quindi, finisca per crederci davvero?
Sti cazzi!
Osservatore Attonito
1.04.10 19:56 at 19:56
Esistono i risultati, piddi.
Se la lega dice che "sgozzerà i negri" che trova in strada, e io xenofobo nazista ci credo, alle elezioni successive se mi trovo nella cabina elettorale vicina un "negro di merda", la X la faccio sull'odiato cioccolatino, non certo sul simbolo della lega…
La gente VEDE i risultati non le sparate (chiedere a Loiero e Bassolino o a Castelli a Lecco…).
Si chiama democrazia…
PS: i termini utilizzati nel commento sono da considerarsi una drammatizzazione, non ho inteso offendere nessuno, spero sia chiaro.
piddi
1.04.10 20:53 at 20:53
Esistono i risultati elettorali.
E quelli culturali.
A forza di ritenere "lecito" e "folcloristico" un certo linguaggio … certi termini entrano in circolo e diventano normali ed accettati.
Basta vedere tutti i documentari sulla Lega per vedere come parlano i militanti. Come liberamente e orgogliosamente dicono cose di cui ci si dovrebbe vergognare.
Magari le pensavano pure prima, quando votavano altri partiti, ma una DC o un PRI o un PLI o un PSI davano una "testa" a questa "pancia". Contenevano gli istinti peggiori del loro elettorato.
Ora non più.
La Lega – non solo la Lega ma più di tutti la Lega – quegli istinti li riporta pari pari ed anzi li incoraggia.
Sarò all'antica – in questo molto più di te
– ma a me questa cosa non piace e fa paura.
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1.04.10 18:42 at 18:42
Niente, silenzio. Gli va bene così. Poi dicono che i paragoni con gli anni Venti sono un insulto. Ingoiano proprio tutto per Amore del Caro Leader.
piddi
1.04.10 18:44 at 18:44
Ma loro hanno vinto … aò!
Loro c'hanno tutto er popppolo con loro … aò!
E tu stai solo a rosicà … pappappero pappappero!
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1.04.10 18:49 at 18:49
Io ho votato Bonino, altrimenti avrei fatto parte del primo partito d'Italia, quello del non voto.
Quindi ho perso nel Lazio, e visto che non c'è un solo liberale che abbia vinto, ho perso dappertutto, dal Veneto alla Puglia
Beati loro che hanno vinto con Cota e Zaia. I liberali alla berluscona.
caravaggio
1.04.10 21:49 at 21:49
perche invece cosa fai? pappappero…
ThankSilvio
1.04.10 19:14 at 19:14
Da oggi è online il sito di Generazione Italia che vi ricordo, per chi non lo sapesse, ha mutuato il nome dai cuginetti francesi di Generation France…
http://www.generazioneitalia.it/
Osservatore Attonito
1.04.10 19:23 at 19:23
Sinceramente metto la firma a tutto il discorso di presentazione di Bocchino. Resta da vedere in cosa si tradurrà all'atto pratico.
Simpatici i commenti contro Berlusconi e Bossi, quando Bocchino ha manifestamente dichiarato che è riconosciuta la leadership di Berlusconi e ha definito le idee di Bossi in materia di federalismo "un'architrave"…
piddi
1.04.10 19:29 at 19:29
Ma ai berluscones basta poco per bollare qualcuno come traditore, infame comunista.
Basta che non si associ al loro: "Viva il Du… ooops … Viva Berlusconi" ed al loro "Eia Eia Alal…. ooops … Menomalechesilvioc'è".
Alla fine, infatti, cosa dice Bocchino di così sconvolgente?
E' più, mi sembra, un problema di toni e di metodo che altro.
Osservatore Attonito
1.04.10 20:22 at 20:22
Incredibile. Sono d'accordo con te.
(Daw, fai qualcosa con il css dei commenti, ti preeego: mi sembro megalomane con il nick di queste dimensioni! XD)
Nichi
1.04.10 19:53 at 19:53
Ma cos'è un pesce d'aprile?
meno male che si pensa un fine analista politico daw. non ha capito una mazza.
http://www.campoantimperialista.it/index.php?opti…
http://sollevazione.blogspot.com/2010/04/elezioni…
berlusconi è sempre più solo , fatevene una ragione.
Osservatore Attonito
1.04.10 20:28 at 20:28
Ehm… tu sai che in Italia vige un sistema democratico repubblicano, sì? Chi piglia più voti governa… la percentuale maggiore è più grande di quella minore… queste cose qua ti sono note?
Antimperialista… tzè.
allam
1.04.10 21:29 at 21:29
Sei un poveraccio!
caravaggio
1.04.10 21:50 at 21:50
e' la sinistra italiana che invece vola
nick
1.04.10 23:03 at 23:03
Daw, la vittoria del Pdl in queste elezioni si deve anche se non fondamentalmente alla conquista del Piemonte e del Lazio. Nel Lazio ha vinto Renata Polverini, candidato – senza lista – del Pdl che ha avuto il sostegno fondamentale di Silvio Berlusconi che, per inciso, come al solito, ha messo molto del suo per rendere possibile questo successo). Mi risulta tuttavia che fin dalla sua candidatura la Polverini sia stata oggetto di una rabbiosa campagna di rifiuto e di critica – spesso del tutto pretestuosa: è una finiana, per di più sindacalista, cioè una "di sinistra" – da parte di tanti elettori Pdl di fede berlusconiana e di giornali come Libero e il Giornale (anche, se ricordo bene, di taluni post in questo blog). Dunque, semmai, chi dovrebbe essere "scontento" per il successo della Polverini nel Lazio (e dunque di una parte significativa del successo complessivo di queste elezioni da parte del Pdl) non sono i finiani (ai quali appartiene anche la Polverini), ma tanti di quegli stolti berlusconiani che per miopia e miserabilità politica o di semplice intelletto non sono nemmeno riusciti a comprendere il messaggio del loro capo: il Pdl è "anche" Fini e i finiani. Berlusconi lo sa e si è comportato di conseguenza (e con grande merito e capacità personale). I berlusconiani no. Un raro caso in Italia in cui i politici si dimostrano superiori al proprio popolo?
Luciano Baroni
1.04.10 23:53 at 23:53
Vorrei dire una cosa in più, di questa analisi che hai fatto.
Partendo dal fatto che questa astensione io l'ho rivista come quella esperienza fatta a Bologna col macellaio, quando il cdx vinse contro la candidata del PDS.
Guzzaloca vinse perchè molti a sinistra non votarono per una faida interna tra chi era maggioranza reale ma non riconosciuta dentro al Partito.
E indicarono, ovviamente al telefono soltanto e non intercettato, di non andare a votare.
E' stata una delle poche volte, a livello Nazionale, questa, che gli astensionisti di sinistra hanno superato quelli di destra, almeno per quanto riguarda i due Partiti maggiori.
Polverini : è partita male, con una serie di dichiarazioni e con l'aver preso come consulente d'immagine, Velardi, che in contemporanea era Assessore Regionale di Bassolino, in più ( e qualcuno l'ha fatto notare anche sul Blog ) nella sua squadra ha gente che proviene dal csx : e tu dici e t'incazzi per qualcuno ex di FI che non era per niente contento, aggiungendo che spiccava il ROSSO PCI nella gran parte del suo logo ?
Il problema vero è che ancora una volta si stava per ripetere le cazzate iniziate con l'elezione della Provincia nel 2002 : remember ?
E continuate con la vittoria di Marrazzo successiva.
Io eviterei, specie dopo quanto abbiamo visto nella vittoria ( senza quelli ex di FI, con "l'aiuto dato da Fini" se la sognava ), di continuare su questo tipo di commenti.
Ciao.
piddi
2.04.10 13:51 at 13:51
Non tanto raro direi
ThankSilvio
1.04.10 23:48 at 23:48
Guardate come si è ridotta la direttora dell'Unità…
http://www.unita.it/
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1.04.10 23:51 at 23:51
Nick Berlusconi si è fatto sotto solo perché una vittoria della Bonino avrebbe significato rotta di collisione fra il governo e il Vaticano. Altrimenti l'avrebbe lasciata naufragare molto volentieri.
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