Noi ci siamo, e siamo tanti

Una festa, un successo. E’ questo il primo commento che si può fare su quanto è andato oggi in scena a Roma, dove due grandi e pacifici cortei sono confluiti in una stracolma Piazza San Giovanni per assistere al discorso di Silvio Berlusconi, che ha vinto l’ennesima sua battaglia. Un popolo allegro e col sorriso, che come principale vessillo portava il tricolore, proprio come in quello storico ed irripetibile pomeriggio del dicembre di più di tre anni fa, quando arrivò il primo grande colpo al già traballante Governo delle Tasse di Prodi, Visco e Padoa Schioppa. Un tricolore, la bandiera nazionale. Gli altri, una settimana prima, sventolavano le bandiere rosse, quelle con la falce e il martello. Loro, i patrioti; loro che pretendono di avere innato il concetto di democrazia e di Patria, e poi vanno a manifestare con colbacchi e bandiere che rappresentano una delle ideologie più infami ed oppressive della storia. In piazza per ribadire il diritto di voto, il diritto di scegliere da chi voler essere rappresentati. Un diritto che spesso, come abbiamo visto, può essere calpestato da qualche tribunale così attento ad applicare (solo per alcuni) cavilli che manderebbero fuori di testa chiunque per la loro inutilità.
Un messaggio chiaro e semplice, senza tanti fronzoli. Berlusconi ha ribadito che come lui non c’è nessuno, neanche a destra. Il leader è uno e solo uno, e i vari fondatori e patron di fondazioni che nascono come funghi, di strada ne devono fare ancora molta. E non è detto neppure che riescano ad arrivare alla meta. Berlusconi capisce la massa, sa leggere cosa passa nel cuore e nella mente del popolo. Sa intercettare subito gli umori degli italiani. Sa trascinarli in piazza. E’ riuscito nel miracolo di fare quello che mai nessuno aveva osato sperare: la gente moderata, di centrodestra, in piazza. La piazza, per definizione dominio incontrastato, proprietà della sinistra che protesta, che vuole rivoluzioni, che chiede sempre qualcosa. Berlusconi ha sfatato anche questo tabu, e non oggi.
Quella di poche ore fa è stata solo la conferma che oggi l’Italia è cambiata, è rappresentata da un popolo moderato che, seppur stanco e sonnolento, non accetta di farsi mettere i piedi in testa da parrucconi togati o di abbassare la testa davanti agli insulti ed alle minacce di Di Pietro e dei suoi zerbini piddini. Noi ci siamo, e siamo tanti. E anche oggi si è visto.
sabato 20 marzo 2010 ore 23:28
(C) DAW-BLOG/DAW-NEWS RIPRODUZIONE RISERVATA









step1
21.03.10 1:27 at 01:27
Io invece penso che a destra qualcuno si stai sfregando le mani.
La capacità di berlusconi di attirare folle sta declinando velocemente. Almeno questi sono i segnali.
E un berlusconi privo di fascino diventa troppo facile metterlo da parte.
Le dichiarazioni ufficiali servono a poco quando la coperta è corta. Non si annunciano 500.000 persone come prova di forza quando a stento sei in grado di portarne un quinto.
La musica di demo morselli è finita.
E mi sa che non è l'unico spartito arrivato al finale.
daw
21.03.10 1:34 at 01:34
Sveglia, se tieni buono quel 500.000 allora devi tenere buono quel 1.000.000!
step1
21.03.10 1:56 at 01:56
E allora diciamo che c'erano un milione di persone in piazza. Così io mi sveglio e qualcuno può dormire ancora.
Almeno per qualche altra settimana.
papi
21.03.10 10:15 at 10:15
la questura parlava di poco meno di 200.000…(detto dal vostro amichetto fiore in tv)
oltretutto ci sono foto aeree che lasciano poco spazio alle ciance.
comunque se di ciance si tratta mai manifestazione fù piu coerente con se stessa.
IPSE DIXIT
21.03.10 20:42 at 20:42
PRENDIAMO PER BUONI I NUMERI DELLA QUESTURA.
LA SETTIMANA SCORSA TUTTA LA SINISTRA, ANZI LA REDIVIVA UNIONE, È RIUSCITA A PORTARE 25000 PERSONE A PIAZZA DEL POPOLO
CIO’ E’ STATO CONSIDERATO UN SUCCESSO (BATTEZZATO DA BERSANI COME “LA PIAZZA COSTITUZIONALE”), MA DI FATTO NON LO E’ STATO, VISTO IL NUMERO DI FORMAZIONI POLITICHE CHE AVEVANO ADERITO.
IL CENTRODESTRA, SENZA L’APPOGGIO DI FINI, È RIUSCITO A PORTARE 150000 PERSONE, 6 VOLTE DI PIÙ DELLA SINISTRA.
SE NON E' UN SUCCESSO, E' MOLTO DI PIU' COMUNQUE.
E VOI SINISTRI ROSICATE SEMPRE DI PIU’ DI FRONTE ALL’ENNESIMA DIMOSTRAZIONE CHE IL CENTRODESTRA C’È ED È SEMPRE FORTEMENTE INTENZIONATO A NON FARSI METTERE I PIEDI IN TESTA DA VOI.
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21.03.10 1:45 at 01:45
vabbè la solita solfa.
Essenzialmente un mucchio di palle.
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21.03.10 1:46 at 01:46
continuo a non capire perché. Non è che uno vota secondo quel che legge sul daw-blog. E allora perché? mah
lo scritto del quade
21.03.10 3:59 at 03:59
Senatò…qui ci vuole un po' d'onestà intellettuale.
La manifestazione di oggi è stata chiaramente un flop (se non addirittura un autogol)…checchè ne possiate dire voi elettori PdL o checchè ne possano dire gli organizzatori e/o la questura.
Sinceramente stavolta, valzer di cifre a parte, basta vedere qualche foto e fare un confronto con altre occasioni nella medesima piazza per rendersene conto…ma per farlo occorre, per l'appunto, un po' di onestà intellettuale.
allamo
21.03.10 9:53 at 09:53
Onesta' intellettuale?
"Manifestazione certamente imponente": L'Unita'.
non detto dagli organizzatori, dal pdl, da daw o dal senatore.
Onesta' intelluttale? In bocca a un sinistro e' una barzelletta
Luciano Baroni
21.03.10 10:41 at 10:41
Non si è accorto del 10 a 1 ( minimo ).
lo scritto del quade
21.03.10 13:42 at 13:42
Si, allamo: onestà intellettuale.
http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/…
…e francamente, la tua esternazione davanti a tali immagini ed in bocca ad una persona come te che, evidentemente, crede più a quello che le viene detto piuttosto che a quello che può constatare coi propri occhi, è persino ironico.
allamo
21.03.10 15:49 at 15:49
Dov'eri tu , o intellettuale onesto, quando la settimana scorsa era la sinistra a sparare numeri a caso?
Forse a contare uno per uno tutti i partecipanti alla manifestazione?
E dici di essere onesto?
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21.03.10 16:02 at 16:02
Qui non si è parlato affatto dei numeri della sinistra. L'unico a farlo è stato ilsenatore, che ha scritto '4 gatti', e a qual punto gli si sono mostrate le foto, che ovviamente non ha potuto commentare senza smentirsi.
Invece voi, che la settimana scorsa avete preso per oro colato i numeri della questura, adesso dite che è inaffidabile. Poi rilanciate il milione quando le foto sono impietose eccetera.
Ma comunque guarda, il Capo ha parlato e ha detto appunto che le cifre si sparano sempre a cazzo (lui, Gasperri e Verdini compresi). Mi pare si può chiudere qui, no?
allam
21.03.10 18:46 at 18:46
No.
Perche' io me ne frego dei numeri che da il Senatore.
Alla manifestazione di sabato scorso sui numeri gli organizzatori hanno raccontato palle.
Alla manifestazione di ieri, gli organizzatori hanno raccontato palle.
Solo che voi vi accorgete solo delle palle che racconta la parte a voi avversa.
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21.03.10 19:51 at 19:51
io non li ho sentiti i numeri della sinistra, evidentemente passo troppo tempo qui e troppo poco su Indymedia.
Quanti ne avevano detti?
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21.03.10 19:57 at 19:57
In realtà ho solo obiettato alla descrizione delsenatore che ha parlato di flop quando piazza del popolo era gremita. Ieri ho obiettato al trionfo perché la piazza non era affatto piena come hanno detto. Mai negato che ieri fossero di più di sabato scorso. Ma il confronto andrebbe fatto con le rispettive aspettative, non fra due cose diverse come una manifestazione di protesta già mezza azzoppata dalla sentenza del TAR e una manifestazione di partito.
Come vedi, ci sono volte in cui per voler essere terzisti si finisce per inventare simmetrie inesistenti.
lo scritto del quade
21.03.10 16:35 at 16:35
Vedi caro il mio “allamo” … io, a differenza di moltissima gente di destra e anche di sinistra (ci mancherebbe altro), non mi tappo gli occhi davanti alla realtà. Sabato scorso, per la cronaca, ero alla manifestazione di Piazza del Popolo e, sempre per la cronaca, a me personalmente me ne importa poco dei dati forniti dagli organizzatori e talvolta anche dalla questura.
Esempio: Piazza del Popolo la scorsa settimana era stracolma ma io, onesto intellettualmente, diffido dei 300.000 sbandierati dagli organizzatori. Io sono di Roma, conosco bene il luogo e so che la piazza in questione è grande circa 2 ettari (20.000 metri quadri). Partendo dal presupposto che i corpi delle persone sono impenetrabili l’un l’altro e che in un metro quadro possono entrarci al massimo 4 persone … io in quella piazza stracolma di persone ne posso contare al massimo 80.000 … e le 220.000 in più sbandierate sono chiaramente inventate.
Esempio 2: Piazza San Giovanni è grande circa 5,2 ettari (52.000 metri quadri). Seguendo lo stesso ragionamento dell'esempio precedente, anche ammesso che la piazza ieri fosse stata completamente riempita (come invece non è stato … su questo, immagini alla mano, ne converrai) di partecipanti se ne sarebbero potuti contare al massimo circa 208.000 … e quindi i restanti 792.000 sbandierati dagli esponenti PdL sono chiaramente il frutto di un’invenzione. Inoltre, ancora una volta per la cronaca, io abito vicino a piazza San Giovanni e quindi a tutti gli eventi (di destra, sinistra, centro ed extra) che passano di là ho il piacere/talvolta dispiacere di assistere personalmente e, pur riconoscendo che non è certo una gara, la piazza dello scorso 5 dicembre in occasione del No-Berlusconi-Day era infinitamente più piena di come lo era ieri per il PdL o di come lo è stata in altre occasioni.
Ti saluto allamo, ed esorto nuovamente te ed ilsenatore all’onestà intellettuale.
meganoide
21.03.10 8:22 at 08:22
Quindi i cattivi hanno vinto sui buoni, il berludaitan 3 non ce l'ha fatta a sconfiggere i meganoidi viola che vogliono conquistare il pianeta. MUAHAHAHHAH
allamo
21.03.10 9:49 at 09:49
Patetico.
Da anni in ogni manifestazione della sinistra viene annunciato "siamo 1 milione", "siamo 2 milioni","siamo 4 milioni". Ora vi si ripaga con la stessa moneta falsa, che dopo averla messa in giro voi, ora vi torna in mano.
Inoltre, siete degli illusi. Dopo Berlusconi, ci sara' un altro. Uno qualunque, e andra' bene lo stesso per sbarrare la strada all'accozzaglia di manettari e sinistroidi, che non farebbero altro che aumentare le tasse.
Non vincerete mai, almeno mai con una larga maggioranza.
Buona domenica
papi
21.03.10 10:18 at 10:18
un'altro chi????
senza tre reti televisive e la più grossa casa editrice del paese chiunque altro sarà… un'altro qualsiasi.
e sarebbe ora.
papi
21.03.10 10:37 at 10:37
Ma cosa ti succede? non sei tra quelli che predicano l'amore?
Forse non hai ancora inteso il senso della politica, per te, probabile ragazzino di 15 anni che smanetta col PC, la politica è simile al calcio: noi vinciamo, voi perdete, noi siamo i più forti, ecc..
Tutto sommato mi fai tenerezza ma come tutti gli adolescenti sarai un'uomo/donna maturo/a e capirai che la politica non è calcio ma bensì la gestione della cosa pubblica e noi ne siamo i decisori.
Vai a giocare all'oratorio adesso
allamo
21.03.10 15:13 at 15:13
LOL..poveretto. Non hai capito una mazza. In piu' fai della retorica stomachevole, povero illuso.
lo scritto del quade
21.03.10 14:27 at 14:27
allamo…ma lo sai che leggendoti mi dai veramente da pensare e mi fai veramente tanta tristezza: dai delle risposte il cui livello è assimilabile a quello della "casalinga di voghera" (co tutto il rispetto per la casalinga di voghera)
allamo
21.03.10 15:43 at 15:43
Lieto di darti tristezza. Il mio livello e' talmente alto, caro quaderino, che tu non ne hai la minima idea. Il tuo invece e' assimilabile a quello "baldracca di Domodossola", altro che casalinga.
piddi
21.03.10 10:38 at 10:38
Gesù quanta retorica!!
Semo tanti semo forti e Berlusconi è il nostro faro!!
Nessun commento, ovviamente, sul fatto che siano state raccontate le solite barzellette raccontate da 15 anni.
Barzellette che fan ridere sempre meno persone visto che 150.000 presenze non sono proprio un'oceanica manifestazione e che può parlarsi di flop.
piddi
21.03.10 10:47 at 10:47
Il questore di Roma, in preda a stress o in CRISI ETILICA, ha diffuso cifre false e in difetto sui partecipanti alla nostra grande manifestazione
Maurizio Gasparri
Capogruppo al Senato del partito dell'amore.
piddi
21.03.10 10:55 at 10:55
Vogliamo anche vincere il cancro che colpisce ogni anno 250mila italiani e che riguarda quasi due milioni di nostri cittadini.
Ancora non riesco a credere che lo abbia detto.
Ancora non riesco a credere che un presidente del consiglio e leader del partito di maggioranza abbia inserito questa cosa seria e drammatica e a-politica tra le "promesse elettorali".
Siamo al pieno delirio di onnipotenza od alla disperazione.
Ma sarei curioso di sapere come hanno reagito quelli in piazza.
Avranno riso? Ci avranno creduto? Saranno rimasti sbalorditi?
ciccio
21.03.10 11:31 at 11:31
è come wanna marchi, è ufficiale.
e avvilente anche per chi non l'ha mai votato…
che paese…
zappa
21.03.10 11:35 at 11:35
questa cosa ha lasciato a bocca aperta anche me…
e vedo che i destrorsi si guardano bene dal commentarla.
magari ora arriva lenin e lo rinrazia perche' ci liberera' da questo male.
allam
21.03.10 15:55 at 15:55
ma veramente ha detto cosi'? Io ovviamente non ho mica seguito la manifestazione ( a parte che sono in UK)…
Raccapricciante davvero. Non se ne puo' piu'….
Bah, meno male che io almeno per un po di anni non ho da votare…
allam
21.03.10 16:03 at 16:03
Azz…sta pure nella cronaca del Senatore alle 18.07….che vergogna! Ma dai, non si puo'….
zappa
22.03.10 11:17 at 11:17
uno schifo!
risei in uk? beh in questi giorni il tempo non e' male
allam
22.03.10 18:55 at 18:55
gia'…ma adesso piove
Meu Amigo Charlie Br
21.03.10 12:20 at 12:20
Pianeta rosso e bolscevico dentro al cuor…
spinoza
21.03.10 11:05 at 11:05
Berlusconi: “Siamo più
di un milione”.
L'unità di misura è Brunetta.
licio
21.03.10 11:20 at 11:20
sempre il doppio dell'altezza dei piazzaioli di professione.
ilsenatore
21.03.10 11:12 at 11:12
io non capisco davvero perchè vi debba rodere così tanto. Pensavate che la piazza fosse vostro monopolio assoluto? Pensate che quelle migliaia di persone scese in piazza siano degli sfigati?
Beh, complimenti al vostro concetto di democrazia, davvero. E' forse uno dei (tanti) motivi per i quali continuerete a perdere.
ciccio
21.03.10 11:37 at 11:37
stiamo perdendo tutti senatò, pure te.
una manifestazione governativa è insolita in una democrazia.
massimo rispetto per chi scende in piazza, ma non si è capito ancora per cosa.
contro il cancro? ma ci credi veramente?
è il tuo che è uno strano concetto di democrazia: la politica è soprattutto la mera amministrazione di un paese, non una contrapposizione tra tifoserie.
stai messo male senatò, vramente male
nicknamemadero
21.03.10 11:13 at 11:13
Sono d'accordo con quanto scrive Massimo Franco sul CdS "Gli organizzatori parlano di un milione di persone: 150 mila per la Questura. Se però l’obiettivo era quello di correggere l’immagine sfuocata della maggioranza negli ultimi mesi, l'operazione sembrerebbe riuscita."
Al di là del puro calcolo numerico dei partecipanti (e dell'inutile polemica relativa), infatti, è indubbio che la manifestazione di ieri sia riuscita a dare una immagine più "fresca", rinnovata, del popolo del Pdl, quello certamente fedele a Silvio Berlusconi. E la sensazione suscitata è positiva: gente allegra e festosa, così come allegri e festosi sono apparsi i candidati regionali e i rappresentanti di governo e gli esponenti di spicco presenti alla manifestazione. Politicamente significativo l'abbraccio pubblico tra Berlusconi e Bossi, così come l'assenza per motivi "istituzionali" di Fini.
Tuttavia, come ancora sostiene Massimo Franco, "Nella decisione di dare una prova di forza è sempre insito il pericolo di rivelare una debolezza inconsapevole."
La manifestazione non ha risolto, né poteva risolvere i nodi al pettine della situazione politica interna al Pdl e sul giudizio politico complessivo dell'operato dell'attuale governo fino ad oggi. Per quanto riguarda le elezioni regionali, l'unico vero conto sarà quello che si potrà trarre dal numero di voti e dalle regioni conquistate.
zappa
21.03.10 11:38 at 11:38
boh, a me han dato un'altra impressione.
quel giuramento ridicolo, le solite cose da 15 anni a questa parte, la sciacallaggine sul cancro.
mi sembra che il pdc stia a esagerare nel trattare gli elettori come degli imbecilli.
domenico
21.03.10 13:49 at 13:49
sono anche 15 anni che dite le stesse cose su berlusconi…
non avete fatto molti progressi mi sembra.
ale
21.03.10 14:27 at 14:27
nemmeno l'Italia ha fatto progressi purtroppo negli ultimi 15 anni
Luciano Baroni
21.03.10 15:33 at 15:33
Forse è anche vero : ma il grosso del blocco l'ha costruito Prrrrrrodiiii con la sua scalcagnata maggioranza di 105 Ministri nei due anni e con TPS by VISCO, con le 67 tasse nuove.
Ringraziali per i soldi che ti hanno oreso per pagare gli "amici degli amici" e gli LSU.
COJONES.
ale
21.03.10 18:35 at 18:35
ancora di ppprodi stai a parlare? son 15 anni che ti bevi le stesse tre cazzate, i cojones mi sa che non stanno in maggioranza a sinistra
zappa
22.03.10 11:18 at 11:18
beh se lui in 15 non e' mai cambiato (e voi continuate ad abboccare come lucci) e' normale che le critiche su di lui restino le stesse, no?
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21.03.10 11:40 at 11:40
"Siamo"? Ma scusa, tu non li voti, come "siamo"?
Ahahah
Nick, la sensazione sarà positiva per te, ma molta gente, a leggere in giro, non la pensa affatto così.
Festa? Hai visto le foto dei giovani fascisti della Meloni, pure con la Kefiah, dietro lo striscione nero? Hai visto i cartelli contro la Bonino-assassina? E quello in cui è raffigurata come la morte? Amore e festosità. Parliamo della terribile gaffe sul cancro? O della stucchevole investitura con preghiera dei candidati?
Tu pensi che i moderati si aspettassero questo? Io no.
Return
21.03.10 11:52 at 11:52
Adesso il PdL apre un nuovo fronte polemico: obiettivo quei noti comunisti della Questura. Fino a ieri ovviamente, quando decimavano i numeri dell'opposizione, erano quelli seri.
Bravi, così non fanno che amplificare i dubbi sulla reale affluenza.
nicknamemadero
21.03.10 11:53 at 11:53
Così come per la discussione sul numero dei partecipanti, così l'analisi logica delle parole del singolo partecipante alla manifestazione trovo che non serva a capire meglio, piuttosto a distorcere il significato dell'evento in generale. Che rimane a mio avviso positivo e riuscito. In ogni manifestazione c'è quello che esagera o che la spara grossa o in maniera inopportuna: quello che conta è il messaggio complessivo e prevalente che da quella manifestazione deriva. Berlusconi ha voluto una manifestazione di piazza della gente che lo sostiene: ebbene l'ha avuta ed ha dato il senso plastico della sua realtà. Per quello che questo possa valere e significare. Non ci sono state sorprese né in negativo, né in positivo, tantomeno in termini di qualità del messaggio. Ma anche questa non è una novità. Semmai il vero dato sul quale riflettere.
Return
21.03.10 12:06 at 12:06
Solo che per tutte le altre manifestazioni, dal Gay-Pride al No-B Day, si va alla ricerca del culo scoperto o del cartello offensivo, vedi le gallerie di daw sul popolo viola, per dare un certo spin alla manifestazione. Onestà vuole che si facesse un bella galleria degli orrori pure di ieri. Il materiale non manca, e talvolta ha il benestare di membri del governo.
Il senso complessivo secondo me era già racchiuso nella pubblicità dell'evento sui giornali: è ancora il 1994. Solo che sono passati 15 anni.
la pimpa
21.03.10 11:55 at 11:55
Politicamente significativo l’abbraccio pubblico tra Berlusconi e Bossi, così come l’assenza per motivi “istituzionali” di Fini.
Significativo? Significa che il pdl è morto.
ilsenatore
21.03.10 11:59 at 11:59
non ho parole, davvero. La cosa grave sarebbe stata se Fini (presidente della Camera e terza carica dello Sato) fosse andato ad una manifestazione di partito in cui si denunciavano i comportamenti volti a negare il diritto di voto agli elettori di Pdl. E' OVVIO che Fini mai e poi mai sarebbe potuto andare in piazza, ieri.
Ma dovete tirar fuori pure questa argomentazione.
E comunque, se è morto un partito che è sul 35%, che dire di tutti gli altri?
la pimpa
21.03.10 12:03 at 12:03
MA perchè il presidente del consiglio in carica che scende in piazza e dice quello che dice non è abbastanza indecente dal punto di vista istituzionale?
zappa
21.03.10 12:23 at 12:23
si, ma berlusconi e' esentato dall'essere decente.
la pimpa
21.03.10 12:09 at 12:09
Diciamo che Fini o ci è, o ci fa. Sembra una persona perbene, più attenta e rispettosa dei valori costituzionali. Ma potrebbe essere una simulazione ben orchestrata fra i due per tenere legato l'elettorato AN geneticamente molto diverso da quello di Forza Italia, al carrozzone affaristicoxenofobo del pdl dominato sempre più dalla lega.
ciccio
21.03.10 12:10 at 12:10
non eravate sul 40%?
comunque che un presidente del consiglio, con una maggioranza schiacciante in parlamento ed un seguito di elettori che è il più grande d'italia, dica le cazzate che ha deto ieri, stiamo alla frutta.
perchè anche che lo votino in tre sono sempre troppi
Luciano Baroni
21.03.10 15:37 at 15:37
Ahahahah, vedrai se saranno in 3.
Speri che votino questi con l'aiuto dei suoi amichetti del quartierino ? Ahahahah……
—————————
Voto e ricorsi
Figuraccia Di Pietro
Anche l’Idv scivola
sulle firme elettorali
A Mantova i Carabinieri indagano su sette liste, fra cui quella di
Tonino. E la segretaria provinciale si dimette improvvisamente
::: ANDREA SCAGLIA
MANTOVA
Primaunpaiodi cose, tantoperinquadrarela
questione.AMantova frauna
settimana si vota per cambiare o confermare
il sindaco targato Pd, che si chiama
Fiorenza Brioni. I candidati sono sette,
sostenuti da complessive tredici liste. E
dunque, nelle scorse settimane, è stato
tutto un raccoglier firme e depositare documenti
e annunciare alleanze vere o
presunte eccetera eccetera, ormai il discorso
è noto.
Adesso però mandiamo per un momentoavanti
il nastro, arrivando direttamente
a ieri. Succede che in città arriva Di
Pietro, c’è da fare un comizio insieme con
Tabacci, d’altronde le rispettive formazioni
fanno parte della stessa lista. Epperò
eccoti l’imprevisto. Perché a un certo
punto sale sul palco Benedetta Graziano,
più o meno trentenne segretaria provinciale
dell’Italia dei Valori. E con tono triste
annuncia quel che non t’aspetti: «Da oggi
lascio la politica. È una decisione sofferta,
maspero così di uscire dal clima di pressione
che mi circonda. Mi piacciono le
sfide, ma solo quando sono ad armi pari».
Come? Dimissioni così improvvise a soli
sette giorni dal voto?Macom’è possibile?
Dottor Di Pietro, dottor Di Pietro, ma che
succede? E lui: «L’Italia dei Valori è una
formazione di fiori di campo, in un campo
difficile». Poi se ne va.
PERIZIE CALLIGRAFICHE
Ora, con tutto il rispetto, ma che le costruzioni
linguistiche dell’ex pm risultino
a volte di difficile comprensione non può
essere definita una notizia. E dunque, per
capirne di più, è utile tornare a quel che è
successo nei giorni scorsi. Il fatto è che il
candidato d’una lista civica capitanata da
un ex piddino, Antonino Zaniboni, che
dai Democratici se n’è andato in non velata
polemica, ha presentato l’ormai consueto
ricorso. Oggetto: la regolarità delle
firme depositate in Comune per la partecipazione
alla gara elettorale. E si vede
che qualcosa da approfondire c’è davvero,
visto che l’altro ieri i Carabinieri si son
portati in caserma i faldoni per controllare
gli autografi uno a uno. Hanno sequestrato
le firme di sette liste, fra cui – per
l’appunto – quelle dell’Italia dei Valori, le
sottoporranno in queste ore a perizia calligrafica.
E un’altra perizia è stata disposta
anche dalla lista ricorrente.
Tra l’altro, sulla stampa locale è uscita
quest’indiscrezione – non smentita – secondo
cui si sarebbe misteriosamente dimessa
anche la funzionaria comunale responsabile
del servizio di accoglimento
delle liste stesse. Epotrebbe ancheessere
una coincidenza, ma insomma, ormai
son parecchie. Nel senso: se ne va il funzionario
addetto alle firme elettorali, arriva
il ricorso per la verifica di regolarità,
quindi i Carabinieri si portano via gli autografi
fra cui quelli dell’Italia dei Valori, e
ieri la segretaria provinciale del partito
annuncia clamorosamente l’abbandono
della vita politica a una settimana dal voto,
proprio quando in città arriva il capo
(dimissioni, tra l’altro, per ora respinte
dal partito). Vuoi vedere che le cose sono
collegate?
LOTTE INTESTINE
Dalle parti del centrodestra – che per
una volta non è coinvolto nel pasticciaccio,
e anche questa è una notizia – nel centrodestra,
dicevamo, ne sono convinti:
«Noi riteniamo che queste dimissioni
della dirigente dell’Italia dei Valori siano
di fatto un’ammissione che le firme sono
false,ocomunqueirregolari – ci diceCarlo
Maccari, già coordinatore provinciale
del Pdl e candidato alle Regionali -. E
adesso che cosa può succedere? Se dovesse
essere eliminata la lista legata
all’Idv e non si facesse in tempo a cambiare
le schede elettorali, la gara risulterebbe
falsata». Peraltro, visti i necessari tempi
d’accertamento, non è così facile che
l’Italia dei Valori possa essere espulsa.
Con conseguente rischio di non validità
“a posteriori” delle elezioni mantovane,
una volta concluse le indagini e se queste
dovessero accertare le irregolarità.
E la sensazione di contrappasso, per lo
schieramento progressista, è aumentata
dal fatto che, sottotraccia, si vocifera che il
pastrocchio di Mantova nasca da questioni
di candidature poco gradite e da
cambiare in corsa, faccenda che si sospetta
sia stata alla base anche delle disavventure
laziali del PdL. Perché in città
si dice che quando i dirigenti del Pd lombardo
si sono accorti che con l’Idv si sarebbero
candidati assessori attuali non
più graditi al sindaco, avrebbero intimato
di sbianchettare quei nomi. E, sempre secondo
i sussurri mantovani, a quel punto
- visto che gli assessori in questione non
erano certo disposti a lasciare a disposizione
le firme da loro raccolte – il partito
avrebbe dovuto ricompilare in fretta e furia
i documenti necessari per partecipare
alle elezioni. E si sa, quando c’è la fretta,
aumenta anche la probabilità, diciamo
così, “d’errore”.
Ma se davvero irregolarità ci son state,
si capirà a breve.
————————–
Contrario alla legge Alfano
Il super pm condannato
chiede il Lodo-giudici
Spataro deve risarcire un collega con un euro: ora spera
che la Cassazione usi lo scudo per le toghe del Csm
L’inflessibile pm Spataro
Nega il lodo al premier
ma lo pretende per sé
di FOSCA BINCHER
Il procuratore aggiunto di Milano, Armando
Spataro, invoca per sé una sorta di lodo Alfano
per proteggersi dall’azione giudiziaria di
un collega. Il pm che è stato uno dei più fieri
oppositori del lodo Alfano e dell’immunità
parlamentare in genere (il prossimo 24 marzo
spiegherà la sua avversità in un convegno a
Napoli), condannato dopo
una lunga battaglia legale
in appello a risarcire simbolicamente
con un euro la diffamazione
di un collega, Angelo
Di Salvo, ha appena presentato
ricorso in Cassazione
invocando l’immunità riservata
ai consiglieri del Csm.
I fatti oggetto della controversia
fra magistrati che ha
visto capitolare Spataro risalgono
al 2002, quando il procuratore
aggiunto di Milano
era membro togato del Csm.
E la legge sull’immunità per
tutte le espressioni di pensiero
e gli atti compiuti durante
la permanenza del Csm esiste
davvero: è la numero 1 del 31
gennaio 1981. Pochi magistrati
hanno fatto ricorso a
quello scudo previsto dall’ar -
ticolo 5 della legge. E nessuno
l’ha mai impugnata davanti
alla Corte Costituzionale, anche
se nel dibattito scientifico
quella norma è stata assai criticata.
È praticamente identica
al lodo Alfano: una legge
ordinaria (che secondo la recente
pronuncia della Corte
Costituzionale sarebbe dunque
illegittima) che introduce
una immunità identica a
quella prevista dall’articolo
68 della Costituzione per i
parlamentari anche per tutti i
membri del Csm che è un organo
solo di rilevanza costituzionale.
La contesa fra i due magistrati
da cui Spataro oggi vorrebbe
essere protetto grazie a
quel Lodo Alfano ad hoc per il
Csm risale al 2002. Fu allora
che il giudice campano Angelo
Di Salvo si iscrisse alla maling
list “Civilnet” di cui era
fondatore e amministratore
l’attuale procuratore aggiunto
di Milano. A Di Salvo qualche
collega aveva spiegato
che grazie a quello strumento
via e-mail avrebbe potuto
leggere in anteprima circolari
e interpretazioni giurisprudenziali
utili al suo lavoro.
Dopo qualche settimana il
magistrato campano si accorse
che quella mailing list
era assai poco tecnica. Era invece
una sorta di manifesto
politico di giudici schierati.
In una delle mail arrivò una
lunga dissertazione di un ma-
gistrato di Lecce sul «riconglionimento
» (testuale) degli
italiani che avevano votato
per Silvio Berlusconi. Di Salvo
raccolse il materiale ricevuto,
lo inviò al Csm ponendo un
quesito: «È così che si può difendere
l’imparzialità e
l’obiettività della nostra categoria?
». Invece di essere ringraziato
dal supremo organo
della magistratura, fu lui ad
essere messo sotto processo.
A intentarglielo, in seduta
pubblica e trasmessa da Radio
radicale, proprio Spataro.
Che lo accusò di violazione
della privacy e – per farla breve
- annunciò di volere proporre
l’apertura di un fascicolo
sul collega, descrivendolo
come inattendibile e già coinvolto
in procedimenti penali
e disciplinari. Quei fatti a cui
Spataro alludeva risalivano a
11 anni prima, e peraltro si
erano chiusi con la piena assoluzione
di Di Salvo. Questi,
ascoltando la seduta, si risentì
e querelò Spataro per diffamazione.
In primo grado il
procuratore aggiunto di Milano
è stato assolto, e anzi ha
ottenuto lui un risarcimento
di 12 mila euro subito richiesto
con atto ingiuntivo e pignoramento
di un quinto
dello stipendio del collega
che lo aveva querelato. In secondo
grado la sentenza è
stata ribaltata, e Spataro condannato
al risarcimento simbolico
del collega per un euro,
oltre alla restituzione di
quanto pignorato e al pagamento
di parte delle spese
processuali. Ora il caso approda
in Cassazione, di fronte
a cui è stato invocato quel
lodo Alfano per i giudici del
Csm che se applicato d’ora in
avanti potrà essere ribattezzato
“lodo Spataro”. A meno
che sia il ministro di Giustizia
Angelino Alfano, questa volta,
a impugnarlo per ripicca di
fronte alla Corte Costituzionale.
ciccio
21.03.10 16:59 at 16:59
di solito non mi permetto, ma stavolta le prove sono troppo evidenti e sono sotto gli occhi di tutti: sei un povero scemo che manco capisce cosa legge
Return
21.03.10 12:08 at 12:08
http://video.corriere.it/?vxSiteId=404a0ad6-6216-…
Qui si vede bene che durante il discorso di Berlusconi c'erano un sacco di spazi vuoti.
ciccio
21.03.10 12:12 at 12:12
sempre troppi, return.
spero che anche qualcuno che stava lì se ne stia rendendo conto
la pimpa
21.03.10 12:12 at 12:12
Non lo sapremo mai, rassegnamoci. Mentono tutti. E' una barbarie, come si fa a tenere in piedi una democrazia basandola sull' advertising, sugli slogan, sugli spot, sulle balle spaziali.
Return
21.03.10 12:20 at 12:20
Alla questura di Roma c'è qualcosa che non va.
Siamo arrivati al punto che la questura non può comportarsi come ha sempre fatto. No: deve allineassi alla propaganda, e lo dice la maggioranza che esprime il ministro dell'interno.
Cambiamo questore dai.
Io non so se vi rendete conto, bah.
mdante23
21.03.10 12:32 at 12:32
siamo 10 volte più numerosi del popolino viola di rabbia e se i numeri in democrazia valgono qualcosa….ed è più o meno la distanza che c'è stata alle elezioni politiche del 2008 ,e rimarrà la stessa distanza a queste regionali ,i sinitrati possono schiumare rabbia ,dire che chi ha partecipato ieri è stato pagato,e tante altre amenità del genere ,non cambia lo stato delle cose
Andrea
21.03.10 12:34 at 12:34
Vediamo cosa ne pensa Spinoza della manifestazione di ieri:
Il Pdl alla prova della piazza. Ancora un po’ di pazienza per quella dello stadio.
I militanti convocati via sms: “Ciao, sono Silvio Berlusconi, ti aspetto al Circo Massimo. Ti chiamerei ma non ho più molto credito”.
“Mi riconoscerai. Sarò quello con un Paese in mano”.
(Pare comunque si trattasse di un refuso. L’originale era “Ti aspetto al Circo, Massimo”)
Gli elettori di centrodestra radunati nel centro di Roma. Un gesto concreto per la riqualificazione della periferia.
Lo slogan: “Berlusconi è come Giulio Cesare”. Ma la testa è di Cassio.
“L’amore vince sempre sull’invidia e sull’odio”. E nei quarti trova la vincente di accidia-gola.
Preparato un tricolore di 500 metri. Bossi si è raccomandato il doppio velo.
Berlusconi agli aquilani: “Vi voglio in piazza”. Come da un anno a questa parte.
C’è chi insinua che dei disoccupati siano stati pagati per manifestare. Ma è impossibile: non ci sono disoccupati.
Cento euro per andare in piazza con Berlusconi. Mille per chi si ferma anche la notte.
(Paga persino i manifestanti. Possibile che nessuno sia disposto a frequentarlo gratis?)
Gli organizzatori: “Siamo più di un milione”. L’unità di misura è Brunetta.
La questura stavolta non sbaglierà il conteggio. Ha già le foto di quasi tutti i partecipanti.
Grande entusiasmo tra i manifestanti: il fondo antiaderente sembra davvero robusto.
Berlusconi: “Nei prossimi tre anni sparirà la mafia”. Minzolini ha dunque una nuova missione.
Il premier sulle regionali: “Abbiamo persone magiche e trasparenti”. Devono aver candidato i Fantastici 4.
Berlusconi: “Sconfiggeremo il cancro”. Ma prima si dedicherà alla vergine.
Bersani: “Mina la democrazia”. Che infatti è sparita da un pezzo.
A Milano manifestazione contro la mafia. Il Pdl: “Inaccettabile provocazione”.
Comunque la cazzata sul cancro la poteva proprio evitare, aveva già sminchionato sulla possibilità di portare a 120 anni l'età media opure sulla possibilità di Eluana Englaro di avere ancora dei figli seppure in quelle condizioni (fossi stato Beppino Englaro l'avrei malmenato, altro che odio e amore), già che c'era avrebbe potuto concludere con un bel:"più pelo per tutti!!!"
nicknamemadero
21.03.10 12:40 at 12:40
In democrazia non vince chi ce l'ha più lungo. Il corteo.
Andrea
21.03.10 12:41 at 12:41
Infatti per Bossi vince chi ce l'ha più duro
nicknamemadero
21.03.10 12:46 at 12:46
Ma sinistra ce l'hanno più profumato
nicknamemadero
21.03.10 12:47 at 12:47
(secondo loro)
Andrea
21.03.10 12:51 at 12:51
sono proprio manifestazioni del "cazzo"….(scherzo, non vorrei essere bannato la seconda volta in due giorni di fila)
ciccio
21.03.10 12:46 at 12:46
appunto, nick.
allora sfugge completamente il senso della manifestazione
nicknamemadero
21.03.10 12:48 at 12:48
Della nostra o della vostra?
ciccio
21.03.10 12:51 at 12:51
io non vado a manifestazioni di partito.
comunque intendevo la "vostra", si
Return
21.03.10 13:25 at 13:25
Perché, quella di piazza del popolo era una manifestazione "di partito"? Ma se fino all'ultimo il Pd ha tentato in ogni modo di cancellarla
ciccio
21.03.10 17:01 at 17:01
esatto, ma c'è chi non ne coglie la differenza, purtroppo
la pimpa
21.03.10 12:56 at 12:56
Vince chi prende più voti.
Ma qui da noi chi vince? Chi ha occupato militarmente l'informazione, ergo non siamo più una democrazia. Anche se ce lo urlate in testa non è più così nei fatti. In una democrazia spettacoli come quelli di ieri non si danno. E prima di insistere trovami un esempio di democrazia al mondo in cui succede un decimo di quello che succede in Italia. In cui un capo di governo si scagli in quel modo così oltraggioso e violento verso le istituzioni che garantiscono l'esistenza di una democrazia.
Non che prima si stesse meglio, intendiamoci, c'erano le bombe e le stragi di stato che tenevano in ordine il paese. Ma per favore smettiamola di abusare del liguaggio. Mentitevi fra di voi.
nicknamemadero
21.03.10 13:13 at 13:13
Una democrazia non lo siamo forse perché abbiamo un presidente del consiglio sorvegliato speciale, del quale sono sorvegliate e registrate le telefonate private, le abitudini sessuali (dall'accappatoio bianco alle docce alla durata e numero di prestazioni a notte), tutti elementi sfruttati da una certa magistratura particolarmente "attenta" e puntigliosa (ma solo nei suoi confronti) nel cercare una qualche imputazione penale, ma che, in mancanza di queste, "non riesce ad evitare" che diventino spunto per alimentare una perenne campagna stampa di continua denigrazione e sbeffeggio.
Proprio vero: certe cose succedono solo in Italia.
http://nicknamemadero.blogspot.com/2010/03/certe-…
nicknamemadero
21.03.10 13:28 at 13:28
Secondo voi sarebbe pensabile ad una cosa del genere, che so, in Francia nei confronti di un Sarkozy: le telefonate a Carla Bruni e alle amanti, i rapporti dettagliati delle notti calde con loro, le telefonate ai suoi collaboratori del governo magari per mettere a tacere certi argomenti scomodi?
E dire che non mi sembra che Sarkozy faccia mancare gli spunti.
Andrea
21.03.10 13:33 at 13:33
Direi che in francia è possibile, non ti ricordi dell'sms di Sarkozy alla ex-moglie:«Se torni da me annullo tutto».
Anche in Inghilterra è possibile."Vorrei essere il tuo tampax"
nicknamemadero
21.03.10 13:36 at 13:36
Intendi l'intercettazione telefonica del premier senza un'imputazione reale né sua né di quello che parla con lui?
Andrea
21.03.10 13:42 at 13:42
Non mi interessa "l'imputazione" mi interessa il contenuto dell'intercettazione, sei presidente del consiglio bene la tua privacy te la puoi scordare per quel che mi riguarda, nessuno lo ha obbligato a candidarsi ore deve eccettarne le conseguenze.
ciccio
21.03.10 13:37 at 13:37
forse perchè non c'è ombra di reato, al contrario che da noi
Return
21.03.10 13:34 at 13:34
Come no: infatti all'estero le abitudini sessuali dei personaggi pubblici, specie di potere, non sono affatto oggetto di interesse pubblico.
Vedi le scopate extraconiugali della metà dei politici americani, le telefonate roventi di Charles con il tampax di Camilla, le scappatelle di Sarkozy con le sue ministre e della moglie con chiunque respiri. Tutta roba sempre finita sulle prime pagine di tutti i giornali del mondo, che avesse rilevanza penale o meno.
nicknamemadero
21.03.10 13:38 at 13:38
Quello è "sano" gossip. Da noi per le stesse cose si fanno manifestazioni di piazza (per tornare in tema).
ciccio
21.03.10 13:40 at 13:40
tu ci credi alle cose che stai dicendo, nick?
per curiosità te lo chiedo, senza polemica
Return
21.03.10 13:44 at 13:44
Tutte questi gossip sono sempre stati usati a scopi politici ad opera dei rispettivi avversari.
In Francia la sinistra usa gli scandali di letto di Sarkozy contro di lui e la destra il passato scomodo di Carà contro di lei, perché la odia.
Tutta la stampa del mondo, di ogni orientamento politico, ha ripreso le esuberanze di Berlusconi. In ogni paese paese del mondo ci sarebbe stato un fotografo pronto ad appostarsi a Villa Certosa: lo fanno con tutti.
Ti stai inventando una differenza che non esiste.
nicknamemadero
21.03.10 13:47 at 13:47
Citami un solo caso di magistratura che fa intercettazioni delle telefonate del premier in assenza di una imputazione concreta sia sua che di chi parla con lui fuori dall'Italia.
Return
21.03.10 13:56 at 13:56
La concretezza dell'imputazione per me non c'è. Ma il capo della procura di Trani, di area Forza Italia, la pensa diversamente. Che ti devo dire.
Magari altrove i primi ministri non finiscono nelle intercettazioni perché non parlano personalmente con chiunque e non vengono registrati perché fanno perquisire gli sconosciuti che si portano a casa.
domenico
21.03.10 13:59 at 13:59
non sapevo che il capo della procura di trani fosse di area forza italia… sai l'area anche di altri capi di procura? così per curiosità.
nicknamemadero
21.03.10 14:00 at 14:00
Ribadisco:
http://nicknamemadero.blogspot.com/2010/03/certe-…
Return
21.03.10 14:04 at 14:04
x domenico
http://www.destradipopolo.net/?p=1879
No, ma so che la foto del Che non apparteneva alla giudice messa in croce dal Giornale. Tanto che come confermato da tutti, stava lì a terra da prima del suo arrivo.
Tanto per aggiungere una bugia a quelle dette da Berlusconi ieri.
domenico
21.03.10 14:11 at 14:11
quand'è che il csm apre una pratica a tutela dei due magistrati da queste accuse di essere di destra?
o si difendono solo i magistrati accusati di essere di sinistra?
il quadro stava lì da prima? e chi ce l'ha messo si sa? o in quegli uffici ognuno fa quello che vuole?
domenico
21.03.10 13:44 at 13:44
a me è giunta notizia che il blog che ha parlato delle scappatelle presidenziali francesi è stato immediatamente chiuso… e nessuno ha protestato mi sembra…
Return
21.03.10 13:49 at 13:49
una testata giornalistica ha cancellato un post, su uno dei suoi blog, in cui si faceva riferimento a queste storiazze.
domenico
21.03.10 13:54 at 13:54
e sulla vicenda presidenziale le monde o le figarò hanno fatto il titolo di prima pagina?
Return
21.03.10 14:07 at 14:07
Magari l'ha fatta Libé. Chissà.
Return
21.03.10 12:46 at 12:46
Veramente rode a Gasparri e Verdini. Io sono solo indignato per la roba del cancro. E ho come l'impressione che sarà un boomerang.
Comissario Basettoni
21.03.10 12:52 at 12:52
Ci sono foto aeree ad alta risoluzione. Scommettiamo che non verranno mai pubblicate… E' facile con quelle contare le persone, volendo una a una…
Immagino il povero questore quando ha dovuto sparare la cifra di 150000 per contenere il danno. Quando con i loro metodi, empirici, ma che sono andati sempre bene arrivavano al massimo ed a essere generosi a 45000.
Ma erano 25000 di cui 6000 quelli effettivamente arrivati coi pullman.
E' la stessa matematica usata per contare gli scritti al sindacato della Polverini…
PS.
Questo vale anche per le manifestazioni del Csx.
Un milione di persone a Roma paralizzerebbero completamente la citta. In realtà questo è avvenuto una sola volta con i funerali di E. Berlinguer dove il milione fu abbondantemente superato.
Criceto Atomico
21.03.10 16:03 at 16:03
Senti, falla finita. 1.000.000 o 150.000 , c'erano comunque più persone rispetto a sabato scorso! E certamente erano di più rispetto a quelli che manifestavano per l' H2O che si sono dichiarati in 200.000.
ciccio
21.03.10 16:55 at 16:55
cicca cicca bum
rendiamoci conto…
Return
21.03.10 17:07 at 17:07
Comissario Basettoni
21.03.10 21:30 at 21:30
Alla manifestazione dell'acqua alle foto aeree c'erano o lo stesso numero di persone che alla vs. manifestazione o un po' di più.
Mi dispiace è stato un flop e Berlusconi fa bene a essere incazzato…
Criceto Atomico
22.03.10 11:15 at 11:15
Ah Ah, sei un comico nato. Assisterò sicuramente al tuo prossimo show!
Comissario Basettoni
21.03.10 12:58 at 12:58
http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/…
Andrea
21.03.10 13:12 at 13:12
18.16 : “Renata Polverini ci permetterà di vincere nonostante la volontà della sinistra di fare come in Unione Sovietica: vincere con l’arbitro amico e senza avversari”.
Se lo sente l'amico Putin son cazzi amari
• 18.10 : Berlusconi presenta Cota come “l’uomo che collegherà, con la TAV, l’Atlantico al Pacifico“.
• 18.08 : Vengono presentati tutti i tredici candidati. Urla di Jack per Sandro Biasotti, “uomo che riuscirà a collegare il porto di Genova al Nord dell’Europa”.
Oltra ad avere problemi con la giustizia ha anche problemi con la geografia
• 18.04 : Berlusconi: “Vogliamo vincere il cancro, che colpisce così tanti italiani”
già pronte le ronde incancrenite
• 17.59 : “L’immigrazione clandestina si è fermata”, annuncia Silvio Berlusconi.
Gheddafi: ahahahahahahahah!!!!
• 17.57 : “Bossi è uno di noi, uno lontano dai salotti chic”.
“L’amico fraterno e fedele”.
Giusta la prima ma sulla seconda starei attento caro Silviuccio
Marquise de Sade
21.03.10 13:14 at 13:14
Insieme alla preghierina degli "YES MEN" mancava solo lo sgozzamento di un agnello sul palco… Teatro puro.
E sempre le stesse frasi fatte e slogan che potremmo trasporre dal 94 ad oggi in ogni suo discorso… Come se nulla fosse cambiato.
Infatti nulla è cambiato. Il macigno è al collo: "cose è li a fare da 15 anni?"…
Busi sarà stato cancellato dalla scatola delle meraviglie per l'attacco all'Isola, al Papa o a Mr.B. ? La solita verità che uccide…
ps: e l'Economist ride ancora di noi…
ilsenatore
21.03.10 13:16 at 13:16
che rida. Magari dovrebbe pensare più ai suoi deputati che mettono in conto spese alla cittadinanza i video porno acquistati per le serate del sabato.
Marquise de Sade
21.03.10 13:18 at 13:18
con il piccolo appunto che loro sono avanti decenni rispetto a noi e li li arrestano e processano i criminali…
ma se uno vuole accontentarsi della preghierina e degli yes men è un problema suo ed è libero di sorridere e crederci.
ciccio
21.03.10 13:20 at 13:20
senatò, c'è chi usa gli aerei di stato per portarsi a casa le mignotte, che spesso e volentieri si trovano anche a ricoprire incarichi istituzionali.
a londra c'è gente che si dimette per due film porno
almeno dovremmo tacere
la pimpa
21.03.10 13:26 at 13:26
Un dignitoso silenzio alle volte evita figuracce. Volevi dire che li si dimettono per molto, molto meno delle pocherie che passano da noi come normalità.
ciccio
21.03.10 13:30 at 13:30
intendi cosucce come mandati di arresto per associazione mafiosa?
sei un fasciocattocomunistadipietrano e l'amore vince sullìodio e sull'invidia sociale di lorsignori
Marquise de Sade
21.03.10 13:42 at 13:42
Cosa n'è rimasto del "Patto con gli Italiani"?
Cosa è lì a fare da 15 anni senza uno straccio di grande riforma?
la pimpa
21.03.10 13:43 at 13:43
Senti Capezzone e si evocano scenari fantasmagorici. BERLUSCONIHALANCIATOUNTRIENNIODIRIFORMEEPOCALI!
Scatasbrammm!!!!
Di comizio in comizio, di dichiarazione in dichiarazione, so 15 anni che rinnova la cambiale, il pagherò con cui rinvia il saldo con gli italiani che lo amano e lo sostengono, lo coccolano, gli regalano miliardi, concessioni, tutto quello che vuole. E lui si presenta ad ogni scadenza sempre misero, vittima di quelli che lo odiano. E con la sua cambialuccia lacera chiede l'ennesimo rinvio perchè il mago otelma gli ha appena giurato che sta per vincere la lotteria. E gli italiani abboccano. Ma fino a quando?
Marquise de Sade
21.03.10 13:45 at 13:45
fino a quando il popolo degli YesMen non si sveglierà da questo incubo… Intanto… Continuate a cantare Menomale che Silvio c'è….
la pimpa
21.03.10 13:53 at 13:53
Veramente si stanno svegliando, altrimenti non si sarebbe speso tanto, ai limiti dell'idrofobia, e senza alcuna prudenza, lui plurintercettato, per eliminare l'informazione libera dai palinsesti della tv.
la pimpa
21.03.10 13:49 at 13:49
Lo so è triste.
http://27.media.tumblr.com/tumblr_kzmiwekeIl1qz5r…
Return
21.03.10 14:15 at 14:15
Berlusconi: «Tutti danno numeri che fanno comodo»
Che pecioni!!!
Luciano Baroni
21.03.10 15:57 at 15:57
Piazza politica
Scritto da Davide Giacalone
domenica 21 marzo 2010
Il vuoto programmatico messo in scena dagli avversari, il loro aver convocato una manifestazione nazionale ed averla sprecata solo per attaccare il capo della maggioranza, è un vantaggio politico che Silvio Berlusconi non s'è lasciato sfuggire. Anzi, come un pugile determinato a vincere, che non concepisce altro modo per uscire dal ring, ha continuato a picchiare sulle debolezze altrui, senza dare respiro.
Riempire una piazza è, prima di tutto, un problema e uno sforzo organizzativo, quindi anche economico. Farle raggiungere i livelli di partecipazione, anche corale, di ieri è, però, del tutto impossibile se non coinvolgendo persone e passioni vere. Una volta riempita e animata la piazza si deve essere capaci di darle un significato politico. La protesta per la protesta, o la testimonianza per la testimonianza, lasciano il tempo che trovano, sfumano sulla via del ritorno. Berlusconi, invece, ha fatto politica, ha parlato del dopo, ha spiegato a cosa, dal suo punto di vista, la manifestazione è servita.
Il punto programmatico più rilevante è senza dubbio la riproposizione della Repubblica presidenziale. Avevamo visto giusto, segnalando che quello è lo snodo, per la seconda e ultima parte della legislatura. Berlusconi, per la verità, ha parlato di elezione diretta del capo del governo o del capo dello Stato, dimostrando che la tela istituzionale è ancora da tessere, ma l'orientamento politico è chiaro: si deve porre fine alla lunga stagione dei governi deboli. Un tema che non può essere liquidato come propagandistico, perché presente nella riflessione di scuole diverse, purché abitate da gente assennata.
Porre quel tema, inoltre, immiserisce la scena pubblica come fin qui s'è dipanata, tutta alle prese con origliamenti e spiate, per giunta privi di serietà investigativa. Se quella roba fosse rimasta sullo sfondo, se la sinistra fosse stata capace di parlare al futuro e non dipendere dai mattinali di polizia, il rumore di fondo delle inchieste avrebbe indebolito il centro destra, senza offrire l'opportunità per mostrarne la strumentalità. Cosa che, invece, è puntualmente avvenuta. Se a sinistra, anziché consolarsi leggendo solo se stessi, per confermarsi d'essere i migliori e i più bravi, avessero la buona creanza di leggere anche chi pensa e scrive liberamente, avrebbero potuto trarre vantaggio dalle mille volte in cui l'abbiamo ripetuto: il giustizialismo, che è teoria e pratica di marca fascistoide, condanna la sinistra a tenere a galla il peggio di sé. Inutile dire che Berlusconi ne ha approfittato.
Sempre giovandosi di un'opposizione che sembra cresciuta apposta per fare il controcanto alle canzoncine propagandistiche del Pdl (da una parte "meno male che Silvio c'è", dall'altra eguale apertura mentale, ma condita da maledizione), ha potuto impostare l'ultima settimana di campagna elettorale indicando quattro temi programmatici. Poi, presentando i candidati uno ad uno, ne ha più volte approfittato per fissare obiettivi specifici, relativi a quella precisa regione. Il tutto pompando il valore della squadra, proponendo un'immagine coesa, rafforzata dal quadretto improvvisato con Umberto Bossi.
Insomma, non solo Berlusconi non intende mollare niente, ma, ancora una volta, lascia indietro l'insieme del mondo politico rivolgendosi direttamente agli elettori, e a questi non racconta le storie dei partiti, non li intrattiene parlando di regolamenti dei conti, non chiama a sé candidati non graditi stringendo i denti e ghignando sotto ai baffi, come capita a sinistra, ma si butta avanti e propone la squadra come un valore in sé. Rischia in prima persona e lo fa senza risparmiarsi.
Nei prossimi giorni, statene certi, si parlerà delle cose che ha detto, consegnandogli l'ennesima vittoria mediatica. Poi si voterà. Fra un mese sarà tutto alle spalle. Come fa la sinistra a non capire che, a questo gioco, perde anche quando vince? Come si fa a non vedere che le regole della democrazia impongono di fare i conti con un fenomeno politico solido, radicato, reale, che muove cittadini veri, imponendo di abbandonare ogni tentazione giudiziaria? Le debolezze del sistema, come quelle del governo, restano tutte, e sono quelle di cui scriviamo ogni giorno. Ma Silvio c'è, come dice la canzone e come è del tutto evidente, il resto del mondo politico dovrebbe, ad un certo punto, interrompere la lunga e deprimente vacanza mentale.
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21.03.10 16:13 at 16:13
Sì, uno dei 4 temi di cui si parlerà è la sconfitta del cancro?
Perché la sinistra è a corto di idee, lo sappiamo, ma non è che uscite come queste 'rilancino' l'agenda politica, sono solo specchietti per le allodole e Giaca lo sa bene ma fa la solita propaganda appena mascherata.
Le riforme sono importanti, ma non è certo il presidenzialismo la riforma più urgente: questo governo non è debole perché manca di potere (è in grado di decretare e convertire una legge in tre, dicasi tre giorni). E' debole perché è corto di soldi e non è con il presidenzialismo che si fa cassa.
La prima riforma necessaria sarebbe quella fiscale, ma ora non si può fare. Serve una riforma della giustizia, che non si può fare lo stesso anche perché lui è il pres. del cons. Eccetera.
Quindi ecco il presidenzialismo e il cancro, sventolati come ripiego da chi ha chiesto a Tremonti un jolly fiscale e si è sentito rispondere 'niet'.
Tifoseria Croccante
21.03.10 15:50 at 15:50
Ora l'Italia è un paese migliore.
Conferme per il miglior governo che si sia mai visto in Italia, o forse nel mondo.
Chi ha allargato un pò la casa, ho ne ha costruita una nuova, finalmente avrà giustizia! Giustizia che non ha bisogno di tribunali.
Chi ha fatto qualche dichiarazione fiscale un pò allegra ha potuto mettersi in regola, difendendosi dagli scriteriati attacchi di chi voleva conoscere i loro nomi.
chi ha memoria...
21.03.10 15:55 at 15:55
siamo alle solite…
commenti di persone che non importa se votino per casini, di pietro, dalema o prodi….. basta che critichino il berlusconi e chiunque voglia sostenenrlo… credo che i flop di questi ultimi secoli delle manifestazioni di sinistra, delle feste dell'unità.. dove si mangia si beve e si rutta alla faccia di chi non arriva a fine mese … ma anche i commenti di un dalema che in puglia e altrove ha raccomandato tanta gente e ha gestito tanti incarichi trasversali politici e non, e ora prende le distanze dagli uomini corrotti che ha sempre sostenuto… con un evidente declino regionale su tutti i fronti…. sopratutto la sanità.. i pugliesi che partono per il nord non ci vanno solo per cercare lavoro, ci vanno anche per essere curati da medici e non da pseudo primari delle loro città, ma anche per fuggire da un tessuto politico-sociale e culturale che li strozza li violenta psicologicamente e li costringe a sostenere un mondo fatto di servilismo perpetuo per ottenere … forse… se va bene… e se conosci e sostieni adeguatamente la persona giusta… un posto come bidello, infermiere, uscere o un altro impiego a 1200 euro al mese… tanto in puglia la vita costa meno che a milano… già ma la bocca mangia le stesse quantità che mangerebbe a milano e i desideri di realizzarsi e di sentirsi felici e appagati anche nel lavoro sono legittimi e identiti di tutti i cittadini, anche degli emigrati al nord,… infine non è che le case, le tasse, l'energia e il costo delle cose che servono per vivere dignitosamente costino di meno al sud… tutto è in proporzione…. anche rispetto alle slinguazzate e le posizioni prone da tenere nei confronti di coloro che ti hanno dato il posto.. comprando di fatto il tuo voto e quello della tua famiglia per sempre…..
Luciano Baroni
21.03.10 16:06 at 16:06
Le dichiarazioni di Bersani fanno pena.
http://linkati2lu.files.wordpress.com/2009/11/i-3…
Luciano Baroni
21.03.10 16:18 at 16:18
Error.
i-3-dell'ave-morituri-te-salutant
http://linkati2lu.files.wordpress.com/2009/11/doc…
ciccio
21.03.10 16:36 at 16:36
ma falla finita
Tifoseria Croccante
21.03.10 16:45 at 16:45
Giusto!
Sempre a criticare, ma che c'avranno da criticare?
E' solo odio per Berlusconi e nient'altro!
Ora con lui, nessuno più dovrà emigrare dai paesi del sud.
E' solo grazie a Berlusconi che si aprono le aturostrade, si construiscono case e finalmente la gente rimane al sicuro nelle proprie città.
Tutto questo in soli due anni, una rivoluzione in tempo di crisi.
next
21.03.10 15:59 at 15:59
…La piazza però al culto del Capo ci crede eccome, «Sei più grande di Giulio Cesare» recitano i cartelli, e poi c’è lo striscione che la dice lunga: «Noi con Berlusconi, voi con i magistrati». Come dire: ci hai convinto, i nemici sono due, i comunisti e i giudici, ci fidiamo.
Il Capo dal palco tuona contro le intercettazioni, invoca per tre volte «gli italiani che vogliono restare liberi», e non si capisce se si rivolge agli inquisiti o se pensa, come pensa, che agitare il fantasma di una libertà minacciata dai comunisti faccia ancora presa tra i suoi fans. «Comuisti? Ci avete rotto i coglioni», recita uno striscione eloquente. E ancora, cartelli contro «Santoro mafioso» e finte insegne stradali «Via Santoro da Rai Due». E, sempre alla faccia dell’odio e dell’amore, quando in via Labicana la folla vede ai balconi di un paio di palazzi dei vessilli viola, si scatena: medi innalzati, cori di «buffoni», mentre lo speaker dal camioncino del “Cuore azzurro” urla: «Alzate i tricolori, il popolo viola ci guarda e rosica…». Poco prima si era dilungato come un capo- comparse: «C'è la diretta tv, innalziamo il tricolore, se no in tv non viene bene, facciamo vedere delle belle signore, e facciamo sventolare i nostri cuori…».
……………
MAI SLOGAN FU + VERITIERO:
"noi con berlusconi voi con i magistrati"
COME DIRE: NOI CON I LADRI VOI CON LE GUARDIE…………
tommy
21.03.10 17:44 at 17:44
vorrei chiedere alla gente non pagata per presenziare ieri a san giovanni che cavolo hanno da spertire con uno che guadagna (GUADAGNA) 23 milioni di euri nel 2008…
la pimpa
21.03.10 17:55 at 17:55
Cicchitto è invece netto nel criticare le stime delle forze dell'ordine; "Ciò lo diciamo al netto del fatto – prosegue il capogruppo Pdl alla Camera – che noi abbiamo sempre difeso le ragioni delle forze dell'ordine, ma evidentemente, non solo da ciò che è avvenuto ieri, ricaviamo l'impressione che alla Questura di Roma c'è qualcosa che non funziona".
cioè ma questi come ragionano? Adesso pretendono che la questura menta secondo le direttive del governo? Non è bastata la figura di merda della lettera agli aquilani, mo pure la polizia deve gratitudine al governo? Tutti sono debitori della magnanimità di Berlusconi? Ma questi da quale epoca vengono? pensano di stare alla corte di Francia di tre secoli fa?
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21.03.10 18:01 at 18:01
ROMA – Un governo che ''sfila contro un altro potere dello Stato, la magistratura, e che smentisce i propri organismi, cioe' la polizia di Stato'' non e' altro che ''la farsa di se stesso'': e' la replica del sindacato di polizia Coisp alle critiche di alcuni esponenti del Pdl alla questura di Roma che ha parlato di appena 150 mila partecipanti alla manifestazione di ieri in piazza San Giovanni, contro il milione rivendicato dagli organizzatori. (RCD)
gobbo
21.03.10 22:09 at 22:09
Mi si chiede un parere sui sindacati di Polizia? Faccio solo questo esempio: quando il governo d'alema ci diede circa 18.000 lire al mese lorde essi parlarono di grande contratto per non dire quello che ci diede prodi nel 2006 ( senza contare che la stragrande maggioranza di loro sputarono contro i veri aumenti che ottenemmo nei 5 anni di governo Berlusconi ). Ora che la trattativa doveva cominciare con i 74 euro lordi al mese essi sdegnosamente non si presentarono al ministero. Per non parlare di quello che hanno combinato dopo i fatti di Genova. E' grazie a gente come Gasparri e La Russa se siamo riusciti a parare i colpi che la sx voleva infliggerci. Coisp, siulp, silp-cgil, sono sindacati orientati a sx che il loro compito non è migliorare la Polizia ma fare politica contro e basta se poi noi andiamo a catafascio a loro non frega un bel niente.
gobbo
21.03.10 22:16 at 22:16
perché non è comparso il mio gravatar?
ciccio
22.03.10 0:29 at 00:29
certo gobbo, infatti il blocco delle assunzioni ed i tagli fino al 2012 sono delle pure invenzioni.
pure la celere ha scioprato visto che gli straordinari non vengono pagati.
te vorrò vede a 60anni a rincorrere ancora la gente per strada, a piedi tra l'altro.
licio
21.03.10 18:13 at 18:13
Deragliamento quirinalizio
Scritto da Davide Giacalone
A una settimana da quella del Pd, oggi si raduna la piazza del Pdl. Perché, cosa vogliono, a parte il misurare la forza e contare i partecipanti? La piazza dell’opposizione si raduna per contestare e chiedere più consensi. Quella della maggioranza ha un senso, a parte le ovvie finalità elettorali, se saprà chiedere di far uscire il governo dalla tutela che subisce. L’esecutivo oggi è dimezzato: dai contrasti interni, anche, ma, prima di tutto, dal continuo, talora pazzotico assalto delle procure, in barba a tutte le leggi, e dal ruolo della Presidenza della Repubblica, che è uscito dai binari costituzionali. Se non si avrà il coraggio e la forza di affrontare questo tema, la seconda parte della legislatura diventerà un susseguirsi d’ansimi e brontolii.
Il governo italiano ha una sovranità politica limitata, non perché arginato dal Parlamento, come capita in altre democrazie, ma perché vive aggredito e sotto la tutela di un potere non eletto dal popolo, come non accade neanche nelle monarchie costituzionali. Si è determinato un equilibrio squilibrato, talché un’istituzione di garanzia e unità, la Presidenza della Repubblica, s’è intestato il compito di difendere lo Stato dai risultati elettorali. Si finge che sia la difesa dell’impalcatura costituzionale, ma, in realtà, la si distorce, per potere esercitare quel ruolo.
Il tema che sollevo è delicato, perché coinvolge il Quirinale, ma non nuovo, perché ci siamo ripetutamente impegnati nella riflessione sul disfacimento istituzionale. E’ un tema solitamente taciuto, o nascosto. Come capita in questi giorni: Giorgio Napolitano si trova in Siria, dove ha commesso un duplice e grave strappo costituzionale, e, pur di non parlarne, la cosa sparisce dalle prime pagine. Una visita di Stato diventa quasi una gita fuori porta, usando l’omissione per alimentare il servo encomio di tanti giornali. Invece si deve parlare, perché l’ipocrisia e la viltà nuocciono gravemente alla salute della Repubblica.
Scrivo con prudenza e passione istituzionale, ma cerco di farlo in modo chiaro. Quando la piazza si tinse di viola, e qualche militante costituzionalmente ignorante rimproverò a Napolitano la firma in calce al decreto legge in materia elettorale, capitò che dei commentatori vicini alle posizioni del governo abbiano utilizzato quella firma come uno scudo. Manifestai il mio dissenso. Ma non tacqui il resto: il Quirinale aveva sbagliato nel diffondere la notizia di aver contrattato il contenuto del decreto, e il Presidente aveva sbagliato nel difenderlo in prima persona. L’articolo 87 della Costituzione stabilisce, con tassativa chiarezza, quali sono i doveri e le prerogative del Capo dello Stato, e quella roba non c’è.
Chi la Costituzione non la legge, o chi, dopo averla letta, non ne è soddisfatto, tende a far valere l’idea che esista una Costituzione materiale, cui attenersi. In quel caso, la Carta potrebbe pure essere bruciata. In queste settimane, ne abbiamo avuto largo esempio. Quanti sono quelli che hanno scritto, a vanvera, sulla saggezza con cui Napolitano amministra la firma per limitare gli istinti belluini del governo? Ma lo hanno mai letto l’articolo 89? Sono gli atti del Presidente della Repubblica a non essere mai validi, senza la firma del governo, non il contrario. Il che è ovvio, perché ha a che vedere con il principio di sovranità.
In Siria, si è andati oltre. La Siria non è una democrazia. Lo è il Libano, dove i siriani fanno fuori gli eletti che non si genuflettono alla loro influenza. Lo è Israele, di cui la Siria non riconosce il diritto all’esistenza. Napolitano è andato in Siria, ha fraternizzato con Bashar Al Assad (che ha ereditato il potere dal padre), e ha attaccato Israele. Scena orrida, considerato che i siriani sostengono le organizzazioni fondamentaliste e terroriste che continuamente attaccano gli israeliani. Di questo Napolitano non ha parlato, ma ha chiesto a Israele di restituire alla Siria le alture del Golan.
Quella zona si trova sotto il controllo israeliano da dopo la guerra dei sei giorni (1967), quando, espulso il contingente militare di pace, che s’interponeva sotto le bandiere dell’Onu, Egitto, Giordania e Siria mossero guerra a Israele. Per cancellarlo, come ancora oggi reclamano gli iraniani, sodali dei siriani di cui il nostro Presidente era ospite. L’esercito israeliano li bruciò sul tempo, conquistando il Golan e il Sinai. Ebbene, da tempo Israele è in pace con la Giordania, che ha riconosciuto il suo diritto all’esistenza. Ha restituito il Sinai all’Egitto, in cambio della pace. Non ha restituito il Golan alla Siria, perché la Siria non ha offerto la pace, ma la guerra. Ha detto Napolitano che non solo deve restituire i territori, ma Israele deve accettare la soluzione del problema palestinese, favorendo la creazione di due stati per due popoli. Ha sbagliato interlocutore, avrebbe dovuto rivolgersi al siriano che gli sedeva accanto, e suggerirgli di smetterla di finanziare e armare Hamas, nemica dei palestinesi che vogliono la pace. La questione palestinese non s’è mai risolta non a causa d’Israele, ma per meglio ricattare Israele. I responsabili erano seduti al suo tavolo.
La bandiera con la stella di David è un simbolo di libertà, ed è la dimostrazione che le democrazie possono essere forti, anche in condizioni estreme. Il mio Presidente della Repubblica è andato a mettere la sua parola al servizio degli interessi ostili a quella democrazia, mentre il mio governo s’era recato in Israele, per condannarne i nemici, sicché domando: in quale articolo della Costituzione gli si attribuisce quel potere? A chi ne risponde, visto che Egli è costituzionalmente irresponsabile?
Giorgio Napolitano è un uomo coerente, perché la teoria da lui esposta a Damasco è sempre stata quella del Partito Comunista Italiano, di cui Egli è stato dirigente, fin quando non lo hanno sciolto, e di cui ha guidato, fra le altre cose, anche la politica estera. Sono ammirevoli, le persone coerenti, ma guai a volere portare la battaglia politica (sconfitta dalla storia) nei luoghi istituzionalmente non preposti. E non lo è la Presidenza della Repubblica. La quale, naturalmente, conserva i poteri che la Costituzione le assegna, che sono molti e rilevanti. Solo che, combinando quei poteri con l’intestazione di un ruolo improprio, ne viene fuori una miscela pericolosa. Gli altri tacciono, per opportunismo, io non rinuncio a segnalarlo, per ragionata opportunità.
la pimpa
21.03.10 18:31 at 18:31
Quando citate libero e il giornale senza pudore già si ride. Questi autorevoli tromboni come Giacalone poi, che si permettono di pontificare sull'operato costituzionalmente valido del presidente della repubblica, dall'alto delle loro condanne (dopo confessione, lo sottolineo per i garantisti de sta cippa) come corrieri di tangenti, fanno rotolare letteralmente dalle risate.
I ladri, ma veri, rei confessi, che giudicano la diplomazia del nostro presidente della repubblica. Un po' di buon gusto e di pudore, questo abbiamo perso in questi anni.
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21.03.10 18:35 at 18:35
Stronzate. Napolitano è sempre stato chiarissimo nella difesa di Israele, e la sua linea non è affatto sovrapponibile a quella del pci (ovvero del psi, ovvero della dc). Assad è un dittatore che l'America corteggia e cerca di strappare alle grinfie di Ahmadi-Nejad. Con la Siria l'Italia ha sempre avuto ottimi rapporti diplomatici, anche con il presente governo.
Ovviamente le stesse, se non peggiori, si possono dire di Gheddafi, con cui però è Berlusconi ad avere ottimi rapporti personali, nonostante la ditattura e lo sfegatato odio antisraeliano.
Tifoseria Croccante
21.03.10 19:36 at 19:36
Il bene ha vinto sul male!
Grazie a Silvio abbiamo recuperato il 5% del 20%! Di evasione.
Abbiamo più case e case più grandi grazie al prossimo condono.
Abbiamo più autostrade al sud.
E vi lamentate?
Rosicate! Noi siamo il popolo dell'amore!
Voi sapete solo odiare, Bastardi!
Tifoseria Croccante
21.03.10 19:41 at 19:41
Si sta bene in Italia solo quando c'è Silvio!
Come faremo quando ci lasciera?
Che possa vivere altri ciento anni!
Grande silvio, grande statuista di tutti itempi.
Come godo, amnorevolmente a vedere i comunisti rosicare.
papi
21.03.10 20:46 at 20:46
ma l'avete visto lo striscione "l'amore vincie sempre sull'odio…"????
voi ci siete (e vabbè) siete tanti (non così tanti come volete millantare…)
ma sicuramente siete anche ASINIIIIIIII!!!!
suor clementina
21.03.10 20:48 at 20:48
ma l’avete visto lo striscione “l’amore vincie sempre sull’odio…”????
voi ci siete (e vabbè) siete tanti (non così tanti come volete millantare…)
ma sicuramente siete anche ASINIIIIIIII!!!!
Comissario Basettoni
21.03.10 21:43 at 21:43
Un giochino per imparare a contare le persone alle manifestazioni:
Prendiamo come esempio lo Stadio di San Siro, 80000 posti disposti su circa 40000 mq. Tutti seduti vicini-vicini. Ora, quanti metri quadri è la piazza in questione tolti i palchi e gli spazi transennati, molto-molto meno e stiamo parlando di persone in movimento. Al massimo ci possono stare quattro persone per mq e già si fa fatica a muoversi, 5-6 persone a mq si ottiene l'effetto sotto-palco da concerto rock dove i corpi sono a contatto l'uno con l'altro con conseguenti svenimenti ecc. ecc.
150000 persone in quello spazio avrebbe voluto dire 18 persone per metro quadro…
Sveglia fanciulli…
la pimpa
22.03.10 8:45 at 08:45
OGGI SI SCRIVE UNA PAGINA IMPORTANTE DELLA STORIA MONDIALE.
!!!PASSA LA RIFORMA DI OBAMA!!!
32 MILIONI DI AMERICANI ACCEDONO ALLE CURE SANITARIE GRATUITE
ilsenatore
22.03.10 11:35 at 11:35
diciamo però anche il perchè questa riforma è potuta passare…. per due motivi:
1) il decreto ad hoc (ahaha, pensa un po') per chiudere il becco agli antiabortisti (i liberal de noantri saranno felicissimi).
2) il fatto che della riforma epocale annunciata da Obama è stato tolto quasi tutto (public option compresa).
E comunque, visto che almeno trenta Stati GOP sono pronti ad andare alla Corte Suprema, e che (anche) per questa legge Obama perderà le mid-term, i repubblicani hanno già fatto sapere che da dicembre inizierà l'iter per la cancellazione della legge sulla sanità.
Detto ciò, parere personale, in questa legge non ci vedo nulla di male. Penso che il diritto alla salute sia fondamentale, e che il fatto di dover presentare un'assicurazione per essere operati sia qualcosa di inconciliabile con il nostro modo di vedere le cose.
In conclusione, è una vittoria per Obama, indubbiamente. Anche se a metà.
Inkursore
22.03.10 9:09 at 09:09
avete ragione. erano 12 milioni.
buona PURINA a voi, esseri scodinzolanti! VIVA IL CIAPPI DOG.
arf arf leccate e slinguazzate al padrone
Inkursore
22.03.10 9:13 at 09:13
Regionali in Francia, Sarkozy travolto:
gauche oltre il 54%, destra al 36%
TIE' COMMENTA QUESTO!
dov'è quel cesso che ha scritto s questo blog "politici come sarkozy ce li sogniamo in italia???"
FATTI PROCESSARE BUFFONE
licio
22.03.10 10:04 at 10:04
Alla fine la decisione sul lodo Alfano è arrivata. Entrambi i fondamentali quesiti posti all'attenzione della Corte Costituzionale hanno trovato risposta nella “forza di resistenza” della Carta sulla quale si fonda questa Repubblica: i principi valgono per tutti e le eccezioni, se giustificate, devono essere contenute in una fonte del diritto di pari grado rispetto alla Costituzione.
In un post di qualche tempo fa, dal titolo Nell'attesa della decisione sul lodo Alfano, avevamo annunciato che la decisione sul lodo avrebbe spianato la via all'eliminazione di altre “eccezioni” introdotte nell'ordinamento con legge ordinaria, anziché costituzionale.
Oggi sappiamo che l'immunità (male) acquisita è una patologia dello Stato democratico perché in esso non possono operare soggetti – se capaci di ragione e di volontà – in tutto o in parte irresponsabili.
Tra le immunità – previste da una legge ordinaria e non da una norma costituzionale – resiste quella introdotta nel 1981 dall’art. 32 bis della l. 24 marzo 1958 n. 195 che manda esenti da conseguenze civili e penali i consiglieri del CSM disponendo che “I componenti del Consiglio superiore non sono punibili per le opinioni espresse nell'esercizio delle loro funzioni, e concernenti l'oggetto della discussione”.
La giurisprudenza ha chiarito che tale immunità riguarda ogni tipo di responsabilità, sia essa civile, penale o disciplinare. Basta che il provvedimento del CSM sia adottato in seguito ad una votazione per assegnare agli autori la franchigia auto-immunitaria.
Sarebbe quanto mai opportuno, dunque, che il Legislatore, seguendo la linea tracciata dalla Consulta, eliminasse quella anacronistica dispensa.
Per i Consiglieri del CSM, poi, deve essere alquanto imbarazzante difendere non già una temporanea esenzione dalla giurisdizione come quella prevista dal defunto lodo Alfano, ma una vera e propria impunità che agli occhi di tutti appare priva di ragion d’essere.
E', in fondo, una reliquia poco nobile della prima repubblica. Per nulla lusinghiera: esplicitamente suggerisce che non si può fare il Consigliere superiore senza incappare in guai giudiziari.
Siamo, ormai, un popolo di costituzionalisti. Ci interessiamo alla Carta non meno di quanto ci attiri lo sport. E' un segno nuovo, importante.
E come il calcio evolve i suoi schemi di gioco, così la consapevolezza democratica suggerisce letture via via più evolute dei “fondamentali”.
Non sarà di ostacolo, allora, la remota pronuncia della Corte Costituzionale (Sent. n. 148 del 1983) che aveva graziato l’art. 32 bis della l. 24 marzo 1958 n. 195 sulla base di argomentazioni che – oggi – appaiono alquanto eccentriche. Si scriveva, infatti, sul punto: …è agevole notare che la natura, la posizione e le funzioni del Consiglio superiore della magistratura sono state concepite dalla Costituzione in termini così caratteristici, da fornire un'adeguata ragione giustificativa della scriminante in discussione…. Ora, dall'insieme di queste disposizioni… (la Corte richiama gli art. 105,106,107 della Cost.)…risulta che la parte centrale e costituzionalmente necessaria dell'azione del Consiglio consiste in apprezzamenti sulle attitudini, sui meriti e sui demeriti dei magistrati da assegnare ai vari uffici, da trasferire, da promuovere, da sottoporre a procedimenti disciplinari e via dicendo. Ma la garanzia che il Consiglio è chiamato ad offrire in tal campo, proprio per poter essere effettiva, richiede a sua volta che i componenti del Consiglio stesso siano liberi di manifestare le loro convinzioni, senza venire in sostanza costretti ad autocensure che minerebbero il buon andamento della magistratura. In altre parole, è nella logica del disegno costituzionale che il Consiglio sia garantito nella propria indipendenza, tanto nei rapporti con altri poteri quanto nei rapporti con l'ordine giudiziario, “nella misura necessaria a preservarlo da influenze” che potrebbero indirettamente pregiudicare 'l'esercizio imparziale dell'amministrazione della giustizia' (cfr. la sent. n. 44 del 1968).
Più o meno, ognuno noterà, sono le stesse argomentazioni usate vanamente dai difensori del lodo appena dichiarato incostituzionale.
Il discorso suona un po' come quello del professore che pretende l'immunità per poter mettere un'insufficienza ai suoi studenti, o del giudice che vuole lo scudo per condannare il ladro, perché diversamente lo manderebbe assolto.
In realtà operano, per queste elementari esigenze, le categorie generali dell'adempimento del dovere.
Nessuno, infatti, viene punito per aver fatto ciò che la legge gli impone di fare.
Ma se il professore varcasse i limiti del suo dovere penalizzando ingiustamente lo studente ed il giudice si accanisse contro il ladro, arrecando loro danni maggiori di quelli ammessi, non si capirebbe più chi è il professore e chi il somaro, chi il giudice e chi il ladro.
Questo l'insegnamento appena offertoci dalla Corte Costituzionale.
yo
22.03.10 10:30 at 10:30
È un fotomontaggio.
Mi dispiace delucerti.
piddi
22.03.10 10:50 at 10:50
Roberto Maroni sbotta: «Si sta alimentando uno scontro che non esiste. Questo è un autogol clamoroso, soprattutto in materia di comunicazione. Al Viminale ci sono persone serie, i dati forniti sono sempre reali».
Tanto per chiarire.
piddi
22.03.10 11:21 at 11:21
Roberto Maroni sbotta: «Si sta alimentando uno scontro che non esiste. Questo è un autogol clamoroso, soprattutto in materia di comunicazione. Al Viminale ci sono persone serie, i dati forniti sono sempre reali».
Malcom x
22.03.10 11:22 at 11:22
Voi ci siete e siete tanti, un milione, anzi no 500 mila, anzi no 150 mila, anzi no …
Domenica le urne ci diranno se questa strategia mediatica di balle spaziali e taroccamento delle prospettive, funziona oppure no!
Malcom x
22.03.10 11:34 at 11:34
Il momento più umiliante ( per i presenti ) e populista è stato quello del giuramento di sintonia politica con il governo centrale e di fedeltà al Re sole, alla faccia di chi vuole il federalismo e l'autonomia gestionale.
http://www.youtube.com/watch?v=KlL6tbnT4Xk
Con questa cagata Formigoni si è giocato almeno 3-4 punti percentuali di consenso.
La lega in lombardia andrà oltre il 30%
Ps: il diritto a non essere spiati, può essere solo concesso in cambio al diritto di non essere truffati e presi per il culo da questa classe politica di vecchi cialtroni. Rendano le amministrazioni pubbliche trasparenti e si facciano controllare dai propri cittadini
yo
22.03.10 11:54 at 11:54
"Sembrava di vedere il giuramento delle giovani marmotte".
Emma Bonino sul "patto con l'Italia" dei candidati per le regioni del Pdl.
Ahahahahah
Gioco, partita, incontro.
W il pdl
22.03.10 14:24 at 14:24
L'amore ha vinto sull'odio e sull'invidia e noi del pdl ci saremo sempre come dimostra questa foto.
http://iltafano.typepad.com/.a/6a00d83451654569e2…
Rosicate
Il Mango di Treviso
22.03.10 16:43 at 16:43
Siete insopportabili. Invidiosi, beceri, stupidi non capite mai niente. Le vostre manifestazioni sono piene di odio. 4 sfigati che urlano volgarita' . Rosicate voi poveri malati di mente. presto sparirete estinti come i dinosauri che non siete altro. proprio coglioni!
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22.03.10 14:48 at 14:48
'La riforma della Sanita'' approvata questa notte grazie alla ferma volonta' e alla nobile decisione del Presidente Obama, rappresenta un successo della democrazia e il valore di una politica che mantiene gli impegni assunti con gli elettori'. Lo scrive il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in una nota. Red/Mgm
Spiegatelo a tutti i cdellini che da mesi vanno spiegando quanto sia socialista e illiberale la riforma sanitaria di Obama.
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22.03.10 14:52 at 14:52
“Le cifre diffuse dalla questura di Roma in ordine al numero dei partecipanti alla manifestazione di ieri, hanno evidentemente fatto perdere la bussola a qualche parlamentare. Le gravi offese lanciate da esponenti della maggioranza di governo in forme cos rozze contro la questura di Roma, ci colpiscono e ci allarmano sia per la forma che per la sostanza“: il segretario generale dell’Ugl Polizia di Stato di Roma, Massimo Nisida, risponde così alle accuse di Cicchitto e Verdini sulla “poca credibilità” dei numeri ufficiali nella partecipazione alla manifestazione del Popolo delle Libertà .
Fantastico, è il sindacato della polverini.
Temporaneo
22.03.10 15:04 at 15:04
DAW
SPERO VORRAI PARLARE IN UN POST DI QUESTO SCHIFO
http://candidonews.wordpress.com/2010/03/21/borse…
Temporaneo
22.03.10 15:04 at 15:04
http://candidonews.wordpress.com/2010/03/21/borse…
Return
22.03.10 15:37 at 15:37
Questi dei tarocchi erano proprio pieni d'amore.
Comissario Basettoni
22.03.10 19:00 at 19:00
Frega un cazzo di Bersani, forse questa foto non è giusta ma ne esiste almeno un altra che dovrebbe essere di Firenze…
Comissario Basettoni
22.03.10 19:02 at 19:02
i post non compaiono in ordine cronologico e quindi non si capisce una mazza…
Pingback: DestraLab » Il problema semmai è un altro
aaaa
23.03.10 19:36 at 19:36
aaa
GATTACCIO
23.03.10 23:09 at 23:09
Meno male che c'è Silvio Orlando
Storia di due comunisti infiltrati nella manifestazione da un milione di persone di sabato
http://www.youtube.com/watch?v=Ntx_YsLRiew
ilsenatore
21.03.10 12:39 at 12:39
ma quanto vi rode!!
nicknamemadero
21.03.10 12:50 at 12:50
Le elezioni vere le avete perse voi
mdante23
21.03.10 13:57 at 13:57
rosica stronzo
mon amour
21.03.10 14:40 at 14:40
mi sa che quello che rosica sei te e ti stai preparando ad una grande batosta che sarà peggio dello tsunami del 2005.
Lo sai che in foto fai proprio schifo
don pappagone
21.03.10 20:50 at 20:50
ma l’avete visto lo striscione “l’amore vincie sempre sull’odio…”????
voi ci siete (e vabbè) siete tanti (non così tanti come volete millantare…)
ma sicuramente siete anche ASINIIIIIIII!!!!
Inkursore
22.03.10 9:10 at 09:10
si spastico
Luciano Baroni
21.03.10 15:39 at 15:39
Quanta citrosodina ti toccherà di ingollate, IDIOTA E POVERETTO.
@luciano dementi
21.03.10 18:41 at 18:41
intanto erano previsti in 500.000 (parola del grande puffo), dove sono stati gli altri 350.000? Basta che dite di tutto il contrario di tutto, intanto sarai te a ingoiare malox in quantità industriale coglione e farabutto.
il grande puffo
21.03.10 20:51 at 20:51
ma l’avete visto lo striscione “l’amore vincie sempre sull’odio…”????
voi ci siete (e vabbè) siete tanti (non così tanti come volete millantare…)
ma sicuramente siete anche ASINIIIIIIII!!!!
Luciano Baroni
22.03.10 9:40 at 09:40
Demente sei tu : dove hai letto che il sottoscritto abbia parlato di grande manifestazione, di grandi numeri ?
Una cosa te la scrivo, delinquente e disonesto sesquipedale : quando scrivo 10 a 1 è in riferimento all'ampiezza molto diversa tra Piazza San Giovanni e piazza del Popolo.
Mica per niente i tuoi "viola" avevano scelto quella, molto ma molto più piccola.
COJONES DELINQUENZIALE che sei.
don bachi
21.03.10 20:55 at 20:55
Berlusconi: "No a duelli tv"!
il grande capopopolo… e grande cagasotto!
fatti & strafatt
22.03.10 2:10 at 02:10
Era un fotomontaggio, cretino!
Criceto Atomico
22.03.10 11:19 at 11:19
Il confronto tv dovrebbe essere fatto dai candidati per le regionali; Bersani è leggermente in anticipo. Forse voleva proporre il confronto tv per le politiche 2013.
Luciano Baroni
22.03.10 20:11 at 20:11
Scelta politica DOVEROSA : e adesso, cammina a passi lunghi e ben distesi col tuo capo sinistro.
@luciano coglioni
22.03.10 12:31 at 12:31
si sissisisisi!!! Adesso tergiversi come hai sempre fatto, ma cosa ci vuoi fare il fascino del tuo premier ti ha dato alla testa e se un giorno ammazzerà la sua ex moglie gli darai pure ragione, dicendo che in fondo è lecito ammazzare chi sta sui coglioni. Ma metti la faccia nella merda!!
giustizia
22.03.10 12:44 at 12:44
Berlusconi ha chiaramente paura. Una paura fottuta.
In un confronto diretto in TV sarebbe stritolato persino da uno come Bersani.
Le sue abituali tattiche di stravolgimento della realta' diventerebbero palesi e ridicole.
Cosa risponderebbe il paladino della liberta' a domande tipo: "Ma lei che e' per la LIBERTA' perche' voleva far chiudere Annozero? Anzi, perche' l'ha fatto chiudere?", "Sa cosa significa – concussione-?", "Ci potrebbe spiegare la differenza fra assoluzione e prescrizione?", "Se Annozero e' fazioso, il TG4 com'e'?", "Lo sa che il piu' grande regalo per i delinquenti e' limitare le intercettazioni?", "Sa che differenza c'e' fra un milione di persone e 100000 persone?", "Sa che nel precedente ventennio nero andavano a prendere le persone coi camion per portarle a vedere il paladino della liberta' dell'epoca, solo in un'altra piazza…?", "Non si vergogna di essere il premier del Paese con la piu' grande evasione fiscale al mondo?", "Non si vergogna di negare ai cittadini la liberta' di scrivere sulla scheda elettorale il nome di chi mandare in Parlamento?", "Non si vergogna di insultare altri poteri dello Stato?", "Se non si vergogna, ci puo' fare gentilmente la lista di altri
premier, non dittatori, che lo fanno abitualmente come lei?",
"Lei sa cosa significa avere senso dello Stato?", "Perche' nei suoi slogan usa spesso la parola -invidia-?", "Secondo lei un dipendente/pensionato che paga di IRPEF quanto cio' che
i proprietari di yachts dichiarano abitualmente di reddito, prova
invidia o rabbia?", "Ci dia un giudizio su Licio Gelli".
Scacco matto.
la pimpa
22.03.10 12:59 at 12:59
No no, è perchè lui non ritiene degna di attenzione una opposizione che fa una cosa assurda. Opporsi!
Siamo oltre il delirio di onnipotenza.
In qualsiasi altro paese civile un leader si giocherebbe la credibilità. Non hai le palle per affrontare un contraddittorio, come pretendi di governare una grande nazione, impegno 100 volte più gravoso? Invece nell'Italietta dei figli di mamma, passa pure l'assurdità di un leader che pur di non affrontare l'avversario trova la scusa più risibile. di cosa parliamo se loro non sono mai d'accordo?
LE comiche, le comiche!
domenico
22.03.10 13:32 at 13:32
hai una strana idea del confronto televisivo..
di solito sono i giornalisti a fare le domande e non i protagonisti del faccia a faccia a fare domande l'uno all'altro; ed in genere la stessa domanda andrebbe posta all'uno e all'altro.
in realtà il confronto non si può fare perchè come tu stesso testimoni per berlusconi ci sono decine di domande, su bersani si faticherebbe a trovarle con evidente violazione dei tempi quindi.
licio
22.03.10 14:45 at 14:45
Una ci sarebbe: Perché ha millantato di essere a firenze a spalare fango?
Wittington
22.03.10 14:55 at 14:55
http://quotidianonet.ilsole24ore.com/politica/201…
licio
22.03.10 15:55 at 15:55
Non resto ostinato, ma a quanto pare, quella foto di bersani non si riferisce a firenze, ma, sempre alluvione è, dovuta ad un aiuto in una valle piacentina sempre in quell'anno.
Luciano Baroni
22.03.10 20:20 at 20:20
ROSICA demente : sito e giornale quotidiano, notoriamente di sinistra ( specie PD di Milano ).
http://www.affaritaliani.it/politica/berlusconi_d…
Return
22.03.10 20:21 at 20:21
lol Affaritaliani di centrodestra!! Ahahah
Luciano Baroni
22.03.10 21:45 at 21:45
Sei proprio scemo, return, non conosci un cazzo : la grana è da almeno 6 anni che il PD di Milano, col suo segretario Maiorino, la passa come contributo "a perdere" e il parlamentare Emanuele Fiano è uno dei sostenitori che ha una "ribrica fissa" settimanale di suoi articoli.
Per cambiare discorso e tornare sui "due magistrati di cdx di Trani :
http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/artico…
Pare ne sappiano anche da quelle parti, più di te.
p.s. Padellaro, dopo le porcate che ha fatto all'Unità e quelle del FATTO, si "indigna" : ma VAFFANCULO.
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22.03.10 21:52 at 21:52
Affaritaliani lo leggo e quindi so qual è la sua linea politica. Leggo i titoli e leggo gli editoriali di prima. Tu, evidentemente, no.
Dello scontro di Trani si parlò fin dal principio. Peccato che lo stesso Capristo negò pubblicamente che ci fosse stato alcuno scontro. E in ogni caso, sarebbe uno scontro fra una destra e l'altra destra: la sinistra non c'entra un cazzo.
Ps la lettiera è sporca, ce l'hai la paletta?
Malcom x
23.03.10 10:39 at 10:39
"sei proprio scemo" "non conosci un cazzo" "ma vaffanculo"
Ma non sei capace ad esprimere un tuo dissenso senza usare termini di quel tipo ?
Malcom x
23.03.10 10:43 at 10:43
Ma non sei capace di esprimere il tuo dissenso, utilizzando frasi compiute e evitando di utilizzare parole come cazzo, scemo e vaffanculo.
Capisco che l'età che avanza, porta contestualmente l'abbassamento dei livelli di tolleranza su tutto e contro tutti, ma ciò non ti autorizza ad offendere chiunque scriva qui.
Malcom x
23.03.10 10:45 at 10:45
Ma non sei capace di esprimere il tuo dissenso, utilizzando frasi compiute e evitando di utilizzare parole come caz.., scemo e vaffan….
Capisco che l'età che avanza, porta contestualmente l'abbassamento dei livelli di tolleranza su tutto e contro tutti, ma ciò non ti autorizza ad offendere chiunque scriva qui.
Luciano Baroni
22.03.10 21:57 at 21:57
Si, ti ho appena "scaricato" nel Water.
Luciano Baroni
23.03.10 10:09 at 10:09
Eccome che l'ho : appena usata per metterti nel water.
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«E vogliamo anche vincere il cancro, che colpisce ogni anno 250mila italiani e che riguarda quasi due milioni di nostri cittadini».
Quando sabato scorso – richiamandosi al pensiero dell’amico don Luigi Verzé, fondatore dell’ospedale San Raffaele – davanti alla folla di piazza San Giovanni a Roma Berlusconi inserì la lotta ai tumori tra i punti della «rivoluzione liberale» da portare a termine nei prossimi «tre anni decisivi», a sinistra esultarono: il premier si era tradito, aveva osato troppo, aveva servito loro su un piatto d’argento un ottimo argomento su cui caricare a testa bassa. E l’indomani mattina ci pensò nientemeno che la presidente del Pd in persona, quella Rosy Bindi già ministro della Salute, ad aprire le cateratte dei veleni: «Berlusconi fa promesse da sciamano, ormai ogni misura è saltata». «Ma cosa c’è di più inaudito, violento, volgare, inaccettabile ed irrispettoso di un presidente del consiglio che promette di sconfiggere il cancro entro tre anni, come il peggiore dei teleimbonitori?» sbottò subito dopo il deputato dipietrista Idv Fabio Evangelisti, cui fece eco il capogruppo Idv alla Camera Massimo Donadi, per il quale si era ufficialmente «usciti dalla politica per entrare nel campo della psichiatria».
Che spasso: più i minuti passavano e più la domenica «the day-after» la manifestazione assomigliava a un tiro al bersaglio contro il Cav. Tutti volevano partecipare alla girandola dell’insulto.
Fino a quando disse la sua anche uno che, a differenza di quanti avevano strepitato fino a quel momento, di lotta ai tumori qualcosa ne sapeva davvero: Umberto Veronesi, anche lui come la Bindi ex ministro della Salute del centrosinistra ma, a differenza della Bindi, anche il più autorevole oncologo italiano. «La parola “sconfiggere” è molto ottimistica – sottolineò Veronesi -. La dichiarazione nel suo insieme dimostra tuttavia la volontà di impegno economico del governo nella ricerca, nella diagnostica e nella terapia dei tumori, e questo non può che essere accolto con favore sia dalla comunità scientifica che dai malati».
Se le dichiarazioni del direttore dell’Istituto europeo di oncologia hanno dato un durissimo colpo alle ironie della sinistra, il comunicato diffuso ieri dal Favo – la Federazione dei volontari oncologici che raccoglie 500 associazioni su 750 esistenti in Italia di volontariato oncologico – ne ha certificato la morte. Perché ha decretato che a chi quotidianamente lotta contro i tumori e lavora da volontario per alleviare le sofferenze dei malati le parole del premier sono piaciute. E tanto, anche.
«La Favo – ha dichiarato il professore Francesco De Lorenzo, già ministro della Salute e oggi presidente della federazione – esprime il più totale apprezzamento per le parole del presidente Berlusconi in merito alla lotta contro il cancro, che vuol dire non solo individuare nuove cure per i malati ma anche migliorare il livello della qualità della vita di quelli che sono i malati oncologici cronici». «Occorre riconoscere infatti – ha continuato De Lorenzo – che questo governo da anni si sta battendo con coerenza contro i tumori con leggi ed iniziative ad hoc varate per la prima volta nel nostro Paese e che sono di esempio per il resto d’Europa. Come il part-time per i lavoratori malati oncologici sancito dalla legge Biagi nel 2003, la riforma della procedura di accertamento dell’invalidità prevista dall’Inps e l’introduzione di iniziative concrete per eliminare le disparità esistenti tra le diverse regioni italiane per accedere al trattamento farmacologico».
«Per ribaltare lo stigma di cancro uguale morte – ha concluso De Lorenzo – vorrei anche ricordare la campagna di comunicazione prevista dalla presidenza del consiglio per la prossima giornata nazionale del malato oncologico, che sarà estremamente preziosa perché farà conoscere agli italiani la possibilità di avvalersi di leggi che rispondono al bisogno di lavorare e veder riconosciuti i loro diritti. Tutto questo significa vincere la lotta contro il cancro».
Luciano Baroni
23.03.10 10:15 at 10:15
«E vogliamo anche vincere il cancro, che colpisce ogni anno 250mila italiani e che riguarda quasi due milioni di nostri cittadini». Quando sabato scorso – richiamandosi al pensiero dell’amico don Luigi Verzé, fondatore dell’ospedale San Raffaele – davanti alla folla di piazza San Giovanni a Roma Berlusconi inserì la lotta ai tumori tra i punti della «rivoluzione liberale» da portare a termine nei prossimi «tre anni decisivi», a sinistra esultarono: il premier si era tradito, aveva osato troppo, aveva servito loro su un piatto d’argento un ottimo argomento su cui caricare a testa bassa. E l’indomani mattina ci pensò nientemeno che la presidente del Pd in persona, quella Rosy Bindi già ministro della Salute, ad aprire le cateratte dei veleni: «Berlusconi fa promesse da sciamano, ormai ogni misura è saltata». «Ma cosa c’è di più inaudito, violento, volgare, inaccettabile ed irrispettoso di un presidente del consiglio che promette di sconfiggere il cancro entro tre anni, come il peggiore dei teleimbonitori?» sbottò subito dopo il deputato dipietrista Idv Fabio Evangelisti, cui fece eco il capogruppo Idv alla Camera Massimo Donadi, per il quale si era ufficialmente «usciti dalla politica per entrare nel campo della psichiatria».
Che spasso: più i minuti passavano e più la domenica «the day-after» la manifestazione assomigliava a un tiro al bersaglio contro il Cav. Tutti volevano partecipare alla girandola dell’insulto. Fino a quando disse la sua anche uno che, a differenza di quanti avevano strepitato fino a quel momento, di lotta ai tumori qualcosa ne sapeva davvero: Umberto Veronesi, anche lui come la Bindi ex ministro della Salute del centrosinistra ma, a differenza della Bindi, anche il più autorevole oncologo italiano. «La parola “sconfiggere” è molto ottimistica – sottolineò Veronesi -. La dichiarazione nel suo insieme dimostra tuttavia la volontà di impegno economico del governo nella ricerca, nella diagnostica e nella terapia dei tumori, e questo non può che essere accolto con favore sia dalla comunità scientifica che dai malati». Se le dichiarazioni del direttore dell’Istituto europeo di oncologia hanno dato un durissimo colpo alle ironie della sinistra, il comunicato diffuso ieri dal Favo – la Federazione dei volontari oncologici che raccoglie 500 associazioni su 750 esistenti in Italia di volontariato oncologico – ne ha certificato la morte. Perché ha decretato che a chi quotidianamente lotta contro i tumori e lavora da volontario per alleviare le sofferenze dei malati le parole del premier sono piaciute. E tanto, anche. «La Favo – ha dichiarato il professore Francesco De Lorenzo, già ministro della Salute e oggi presidente della federazione – esprime il più totale apprezzamento per le parole del presidente Berlusconi in merito alla lotta contro il cancro, che vuol dire non solo individuare nuove cure per i malati ma anche migliorare il livello della qualità della vita di quelli che sono i malati oncologici cronici». «Occorre riconoscere infatti – ha continuato De Lorenzo – che questo governo da anni si sta battendo con coerenza contro i tumori con leggi ed iniziative ad hoc varate per la prima volta nel nostro Paese e che sono di esempio per il resto d’Europa. Come il part-time per i lavoratori malati oncologici sancito dalla legge Biagi nel 2003, la riforma della procedura di accertamento dell’invalidità prevista dall’Inps e l’introduzione di iniziative concrete per eliminare le disparità esistenti tra le diverse regioni italiane per accedere al trattamento farmacologico». «Per ribaltare lo stigma di cancro uguale morte – ha concluso De Lorenzo – vorrei anche ricordare la campagna di comunicazione prevista dalla presidenza del consiglio per la prossima giornata nazionale del malato oncologico, che sarà estremamente preziosa perché farà conoscere agli italiani la possibilità di avvalersi di leggi che rispondono al bisogno di lavorare e veder riconosciuti i loro diritti. Tutto questo significa vincere la lotta contro il cancro».