Se dalla cattedra si fa campagna elettorale

Succede che in’Università italiana, una delle tante, troppe, si parli di politica. E ben venga, ovviamente. Nulla di strano. Il dibattito, anche quand’è vivace, è sempre apprezzabile. Il problema, però, è se questo dibattito diventa un monologo del professore. Un discorso lungo, senza ammettere repliche, pensato unicamente per dire che ormai il nostro Paese è un regime, e che la colpa è di quei milioni di poveri disgraziati ignoranti che votano questa schifosa destra fascista. Il tutto presentato con riferimenti storici, teorici, quasi filosofici. “L’Italia poi, come sappiamo, sta uscendo dal novero dei Paesi democratici…”, ha esordito il docente in tono serio e preoccupato, che ha proseguito:
“Il motivo può essere ricercato anche nella peculiarità del conservatore italiano. In Italia il conservatore, il moderato, l’uomo di centrodestra, è un eversore, un trasgressore della legge, uno che pensa dalla mattina alla sera il modo più comodo per farla franca. E’ proprio una cosa tipica del nostro Paese, no?.. In tutto l’Occidente l’uomo moderato, il conservative, l’uomo di destra è immagine del law & order. In Italia è against law and against order“.
Indottrinamento, nient’altro che un patetico momento di campagna elettorale. Disperazione, magari nostalgia dei tempi andati, quelli in cui le Università erano dominate dalle bande di contestatori per professione, quelli in cui si pretendeva (magari dietro qualche furba motivazione politico-rivoluzionaria) di avere un trenta senza neanche aprire un libro. Oggi, quarant’anni dopo, i ribelli di allora siedono su comode cattedre e cercano di trasmettere agli studenti del 2010 le loro teorie ormai condannate dalla storia. Il bello è che prima dicono che quelli di destra sono dei delinquenti, poi vaneggiano circa l’esistenza di un regime berlusconiano che vieterebbe pure l’uso del pensiero e della parola. Di solito nei sistemi totalitari non è permesso insultare da un pulpito il tiranno e i suoi sostenitori, ma vaglielo a spiegare, è una partita persa in partenza. Sono ossessionati, e l’ossessione ti accompagna fino alla tomba.
venerdì 12 marzo 2010 ore 16:31
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150 Responses to Se dalla cattedra si fa campagna elettorale
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ThankSilvio
12.03.10 17:36 at 17:36
Bravo senatore bellissimo post!!!
ilsenatore
12.03.10 18:12 at 18:12
grazie
Luciano Baroni
13.03.10 9:16 at 09:16
Cambia il "vento" : tanti di sinistra.
http://linkati2lu.files..wordpress.com/2009/11/fi…
Malcom x
12.03.10 17:39 at 17:39
Senatore ma non ti sorge il dubbio che mentre i democristiani governavano i primi governi delle repubblica, i comunisti indottrinati sicuramente dalla madre russia pianificavano una strategia per fottere il "nemico" capitalista a medio termine ?
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12.03.10 17:41 at 17:41
"..vaneggiano circa l’esistenza di un regime berlusconiano che vieterebbe pure l’uso del pensiero e della parola…."
…….
certo che a sentire le intercettazioni tra il tuo dominus e minzolini o peggio ancora quelle tra sempre lui e saccà, qualche piccolo sospetto dovrebbe venire anche a te, o no?
laura
12.03.10 17:41 at 17:41
Ciao…TX……..Ciao Diego……..si fa campagna elettorale ovunque meno che nelle sedi adatte……….ops….la vera campagna elettorale la fa la magistratura e i suoi scagnozzi!
Malcom x
12.03.10 17:46 at 17:46
fatela nelle strade la campagna elettorale, quelle di fine mese sono tutte elezioni territorialmente circoscritte e con la preferenza, inidipendentemente dalla lista che scegliete, ogni singolo elettore può scremare il coglione raccomandato dalla gente onesta.
Quando si parla d'altro è perchè i candidati non hanno un cazzo da dire ai suoi elettori.
Malcom x
12.03.10 17:43 at 17:43
Comunque i ragazzi di oggi, essendo tutti sgamati navigatori, non si fanno incantare da nessuno.
L'anarchia della rete salverà questo paese di venditori di pentole senza coperchi.
piddi
12.03.10 17:51 at 17:51
Sono ossessionati, e l’ossessione ti accompagna fino alla tomba.
Loro. Tu no.
ciccio
12.03.10 17:52 at 17:52
a parte che sta storia potrebbe essere tranquillamente una panzana, evabbè, garantisti sempre con gli altri…
ma che nelle università non si ami alla follia berlusconi non è che stupisce più di tanto. come non sarebbe amato chiunque blocchi finanziamenti, assunzioni e turn over, faccia "riforme" che mirano a distruggerla e promuove (casostrano) università private proprietà dello stesso.
senatò, la prossima volta comunque almeno un link, altrimenti fai la figura del quaquaraquà
herv
13.03.10 1:37 at 01:37
I miei prof che hanno parlato di politica sono sempre stati di sinistra, sia alle superiori che in università. chi è di destra non fa campagna in classe, e questo molto molto prima dei tagli. A te non è successo? strano…
piddi
12.03.10 18:00 at 18:00
Premesso che non si capisce dove questa cosa sarebbe avvenuta e ad opera di chi … premesso che probabilmente si trattava di una lezione un pò più lunga delle quattro righe che hai riportato tu e nelle quali, comunque, si propone un'interpretazione del "moderato" italiano abbastanza diffusa nella storiografia e non totalmente infondata (basta leggervi) … premesso tutto questo … uno studente universitario non è un bambino di quattro anni e, quindi, è in grado di farsi un'idea propria. Non vedo, quindi, dove sia lo scandalo.
All'Università, si fanno studi di livello superiore ed è ovvio che i professori abbiano delle proprie teorie e le espongano nei libri e nelle lezioni. Cosa dovrebbero fare? Leggere il bignami e non proporre alcun tipo di personale interpretazione sia questa condivisibile o meno? E poi che ne sai. Magari nella stessa facoltà ci sarà un professore che la pensa diversamente.
Che problema hai con la libertà di pensiero?
daw
12.03.10 18:02 at 18:02
Sei vergognoso, cioè ecco cosa arrivi a giustificare, quelle parole, quello schifo. E perchè? perchè parlano male della tua ossessione, Berlusconi.
E' tutto normale, immaginavo.
piddi
12.03.10 18:13 at 18:13
Daw. Ma sei fuori?!?!
Io dico soltanto che TUTTI i professori universitari (in particolare chi insegna in facoltà umanistiche) forniscono loro intepretazioni e teorie. Sennò farebbero i maestri d'asilo.
Ma siccome si rivolgono a studenti universitari e non a bambini di quattro anni (od alla casalinga con la licenza elementare) … la loro capacità di "indottrinamento" è assai ridotta perchè lo studente può sentire altre campane ed anzi, se è uno col cervello, DEVE sentire altre campane e sarai poi lui a trovare la campana più convincente.
Continuo a non capire dove sia lo scandalo.
Peraltro quella tesi (l'estremismo del moderato italiano ovvero della classe borghese) è una tesi storiografica che non è sostenuta solo da questo fantomatico professore di cui neppure si sa il nome. E che è stata sostenuta anche prima di Berlusconi; figura che, francamente, ossessiona voi in primis visto che vi incazzate furiosamente anche quando nessuno lo cita.
Comunque è stupefacente la vostra capacità di indignarvi così ferocemente per delle cose così ovvie come il fatto che in un'Università ci possa essere un Professore di sinistra.
daw
12.03.10 18:18 at 18:18
Il punto non è la capacità di indottrinamento, il punto è ben altro. C'è di mezzo Berlusconi, e quindi non capisci.
Non è uno scandalo che un professore si metta a fare campagna elettorale durante le lezioni? Dio mio, ma siete così ossessionati? Ma ve ne rendete conto?
zappa
12.03.10 18:22 at 18:22
Campagna elettorale?
ma questa fantomatica lezione sai di che trattava? a noi comuni mortali non e' dato di saperlo, dato che dobbiamo limitarci a credere alla parola de ilsenatore.
te sai che lezione era?
quale era il tema?
e se era qualcosa di legato?
ma te non sei ossessionato, no… vedi complotti da tutte le parti, vabbeh che sei in piena campagna elettorale, ma calmati.
piddi
12.03.10 18:33 at 18:33
Ma infatti!!
Io non mi capacito di questo furore!!
Non sappiamo nulla di nulla. Potrebbe essere una lezione di un anno fa o di mezz'ora fa ma è "campagna elettorale". Non sappiamo neppure di cosa trattava la lezione … ma è "campagna elettorale".
Ma mettiamo che sia un pezzettino (non più di due minuti) di una lezione tenutasi oggi.
Che facciamo? Imponiamo la par condicio pure all'Università?!?!?
Accanto al prof. di sinistra mettiamo quello di dx?
O le facciamo chiudere fino a che non si vota?!?!?
O mettiamo un bel cartello con su scritto: "Quì non si parla di politica"?
Ma vi rendete conto di quel che scrivete?
E la cosa straordinaria è che vi indignate ferocemente e gridate alla vergogna per un Professore le cui tesi – secondo voi – potrebbero in astratto indottrinare una qualche decina di studenti universitari … ma non, e faccio un esempio, per telegiornali che raggiungono milioni di persone tra cui anche persone meno "attrezzate" culturalmente di uno studente universitario.
Quando si dice assenza di senso delle proporzioni.
zappa
12.03.10 18:36 at 18:36
perche' limitarsi alla campagna elettorale?
vediamo proprio di non farli parlare mai quelli che dicono qualcosa contro berlusconi. alla fine di esempi ne abbiamo parecchi.
daw
12.03.10 18:36 at 18:36
Secondo me tu non ti rendi conto, davvero, e mi spiace, sei talmente annebbiato dalla tua ossessione che non ti rendi conto più di niente. Arrivi a giustificare tutto, compreso questo folle discorso di questo vecchio professore. Che diventa, per te, "normale". Robe da matti.
ciccio
12.03.10 20:31 at 20:31
è partito il disco, piddi. non sentono più e partono con comunisticomunisticomunistiossessionatiossessionatiossessionati.
mah
Malcom x
12.03.10 18:28 at 18:28
Dai, offendi l'intelligenza degli studenti, se un professore dice che Bersani è un furfante , non condiziona certo il voto dei suoi allievi.
Sergio
12.03.10 21:12 at 21:12
X Malcom x (cambia pseudonimo che non sei degno di cotanto intelletto!)
Ma cosa hai nel cervello, segatura?????
Ma se io studente universitario, sono un elettore di CDX, devo sorbirmi le cazzate dette da una Cattedra per forza????
Devo temere di scoprire i miei orientamenti politici per paura di essere bocciato ad un esame????
Malcom x
12.03.10 21:23 at 21:23
IL VOTO elettorale, gnurant !!!
Sergio
12.03.10 21:29 at 21:29
X Malcom x (detto anche il MINCHIONE!)
Hai letto quello che ti ho scritto, o non sei capace di rispondere, coglione??????
Malcom x
12.03.10 22:31 at 22:31
e tu hai letto il mio ?
Evidenziava (a Daw) che gli studenti sono perfettamente in grado di intendere e di volere e non si fanno influenzare da un professore indottrinato.
Lo scontro generazionale tra insegnati e allievi c'è sempre stato e ci sarà sempre.
Ps: se il tuo sovrano, ormai vecchio rincoglionito, combina una minchiata al giorno, vedi di non incazzarti con il sottoscritto.
Sergio
12.03.10 23:07 at 23:07
X Malcom x (detto anche il MINCHIONE!)
ORMAI E' UFFICIALE: SEI PROPRIO STUPIDO!
Certo che ho letto i tuoi post e ti ripeto le domande:
1) Se sono uno studente elettore del CDX, devo sorbirmi per forza il parere politico (non richiesto dal piano di studi universitario) del Professore di turno, o posso seguirmi in santa pace una lezione?
2) Se il Professore si dichiara elettore di sinistra e mi fa il pistolotto contro Berlusconi, devo temere che il suddetto Professore scopra la mia preferenza politica per il CDX e magari mi bocci all'esame?
Vedi di mantenerti al tema delle questioni, inetto!
P.S.: Il mio sovrano sta dimostrando che per la prima volta nella storia di questo paese, la sinistra ha negato ad una parte di elettorato il suo diritto di scegliere per chi votare!
Ciò non mi fa solo incazzare!
Mi rende furibondo e pronto a partecipare (cosa che non ho mai fatto in vita mia) alla prossima manifestazione indetta dal CDX!
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12.03.10 23:15 at 23:15
Il tuo sovrano sta dimostrando di essere un bugiardo matricolato. Tu stai dimostrando invece di essere un fesso ben felice di bersi tutte le sue minkiate. Direi che vi siete trovati: non lasciatevi.
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12.03.10 23:16 at 23:16
La Corte d'appello (altri giudici comunisti, a questo punto è lecito il sospetto che lo siano TUTTI) ha respinto il ricorso del Pdl.
Domani sarà la volta del Consiglio di Stato.
Sergio
13.03.10 20:31 at 20:31
X ZAPPA(MISTAMINCHIA)
Forse non sei a conoscenza degli ultimi avvenimenti, o forse fai finta di non conoscerli.
In ogni caso la ricostruzione di Berluska DEVE essere tenuta in considerazione, se hai interesse a capire come si sono svolti i fatti.
A Milano si è scoperto che il magistrato nello spulciare le liste ha usato due pesi e due misure. Ha bocciato alcune irregolarità nelle liste del Pdl e le stesse irregolarità le ha approvate per il Pd.
Il Csm, anziché indagare sul doppiopesismo applicato a Milano, si riunisce ed emette una specie di condanna a carico di Berlusconi per gli insulti che questi "avrebbe" rivolto alla magistratura.
A Roma, Berlusconi denuncia che i presentatori della lista del Pdl sono stati ostacolati. Il Pd e i radicali dicono che è tutto falso.
VEDREMO.
Tuttavia una cosa è certa: il magistrato doveva consentire l’ingresso, anche tardivo, dei rappresentanti del Pdl e registrare il loro ritardo.
Lo prevede la legge. Non lo hanno fatto.
Perché non si è tenuto conto di questa grave mancanza?
Perché il Csm, non assume, come sarebbe suo compito, provvedimenti disciplinari contro il magistrato inadempiente?
La risposta è semplice:
1 – Il Pd rappresenta ancora l’ex Pci, nonostante i camuffamenti assunti via via nel tempo, perfino con nomi diversi
2 – L’operazione in atto nel Paese è la continuazione di quella fallita di Mani Pulite.
3 – Il Csm è doppiopesista allo stesso modo dei magistrati che non hanno fatto il loro dovere in occasione della presentazione delle liste.
4 – Questi magistrati non possono che appartenere – sono i fatti a dirlo – a quello schieramento che a partire dal 1994 ostacola l’azione di governo per sfiancare Berlusconi e costringerlo alla resa.
5 – Il Csm è dello stesso stampo, quindi ha le stesse finalità. Il suo silenzio sugli errori dei magistrati di Milano e di Roma a riguardo dello scandalo delle liste ha il significato incontrovertibile di condivisione, e dunque la sua condanna nei confronti di Berlusconi altro non è che uno dei tanti ricami di questo disegno.
6 – La costituzione sbandierata dai senatori del Pd ieri in aula come quella sbandierata da Anm in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario è una costituzione che non hanno mai letto, e probabilmente ne hanno visto soltanto la copertina. Nonostante che il capo dello Stato abbia cercato di farglielo capire, hanno fatto orecchi da mercante.
P.S.:
1) Meglio sudditi di un sovrano che servi di partito!
2) Con fierezza, esibendo cartelli al collo recanti la scritta: " FIERO DI ESSERE UN COGLIONE", avete rivendicato di appartenere alla sinistra.
3) Contrordine Compagni! E' nato per voi, che non avete autonomia cerebrale.
4)Fatti inculare da Marrazzo!
Sergio
13.03.10 20:36 at 20:36
ERRATA CORRIGE
il post qui sopra è per RETURN(AMISTAMINCHIA)
Return
13.03.10 21:03 at 21:03
Ma se invece i pubblicare continui errata corrige e parolacce come un bambino cerebroleso facessi qualcosa di più costruttivo non sarebbe meglio?
Sergio
13.03.10 21:52 at 21:52
X RETURN(AMISTAMINCHIA)
E se tu invece di considerare solo le parolacce andassi alla sostanza dello scritto, non ti sentiresti appartenente agli Umani?
Return
13.03.10 23:03 at 23:03
Dovrei prendere in considerazione le cose scritte da un vero signore che chiude dicendo "fatti inculare da Marrazzo"? E perché, è ovvio che di fronte a tanto Ammore ogni argomento farebbe cilecca. Amor vint omnia
Sergio
14.03.10 20:55 at 20:55
X RETURN(AMISTAMINCHIA)
1) Riconosci qualche offesa in queste parole?
a) "Il tuo sovrano sta dimostrando di essere un bugiardo matricolato."
b) "Tu stai dimostrando invece di essere un fesso ben felice di bersi tutte le sue minkiate."
c) "Direi che vi siete trovati: non lasciatevi." (come conclusione di quanto detto sopra)
Per cui, FATTI INCULARE DA MARRAZZO, mi sembra una giusta risposta alle TUE provocazioni precedenti!
Felix qui potuit rerum cognoscere causas
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14.03.10 21:34 at 21:34
Caro Sergio pregno d'Amore,
tu scrivi "Il mio sovrano sta dimostrando…".
Io replico 1) “Il tuo sovrano sta dimostrando di essere un bugiardo matricolato” (il che è la pura verità).
Scrivo un innocente 3) "vi siete trovati: non lasciatevi",
quindi resta un misero 2) "fesso",
a cui tu puoi attaccarti per giustificare un rotondo:
FATTI INCULARE DA MARRAZZO.
Ma direi che l'Ammore è già una spiegazione sufficiente.
Sergio
14.03.10 22:25 at 22:25
X RETURN(AMISTAMINCHIA)
Oltre ad essere pesante, sei anche falso.
1) Io scrivo "Il mio sovrano sta dimostrando…." in risposta a quell'idiota di MALCOMX.
Se tu usi la stessa frase, entrando in maniera non richiesta ed inopportuna, in un discorso tra altri è chiaro che attribuisci a me l'epiteto di "servo" (1^ OFFESA)
2) Dici che sono un "fesso" (introducendoti in un discorso in cui non sei stato chiamato= 2^ OFFESA)
3) Oltre a darmi del fesso per primo, mi dici che sono: "ben felice di bersi tutte le sue minkiate"(cioè quelle del Berluska).
Quindi (oltre a fesso) mi bevo minkiate in quanto servo e decerebrato seguace di Berlusconi (3^ OFFESA)
4) Dici infine:"Direi che vi siete trovati: non lasciatevi."
Quindi lo sparakazzate Berlusconi ed io siamo simili. (4^ OFFESA)
Totale: 4 OFFESE in sole tre righe!
Inoltre, tipicamente di sinistra, è lanciare il sasso e nascondere la mano!
A questo punto, sebbene io sia pregno di amore, come il nostro Presidente del Consiglio auspica, non posso che sperare per te le stesse sensazioni "forti" che il caro Marrazzo ed altri esponenti della tua "sinistra" amano così intensamente.
Se a voi di sinistra piace così tanto il cazzo nel culo, non posso che farti cosa gradita che augurarti di prenderlo in quel posto da un "estimatore" dei Trans così illustre!
P.S.: Il Partito dell'Amore non coincide con "porgi l'altra guancia"!
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14.03.10 23:57 at 23:57
Uh, pensavo che 'falso' se lo dicessero ormai solo i concorrenti di Amici e invece…
>1) Io scrivo “Il mio sovrano sta dimostrando….” in risposta a quell’idiota di MALCOMX.
Se tu usi la stessa frase, entrando in maniera non richiesta ed inopportuna, in un discorso tra altri è chiaro che attribuisci a me l’epiteto di “servo” (1^ OFFESA)
Tutto lì in tua capa, mi riallacciavo solo al discorso. Comunque stai riuscendo a convincermi che sei davvero un servo.
>2) Dici che sono un “fesso” (introducendoti in un discorso in cui non sei stato chiamato= 2^ OFFESA)
Già, l'ho ammesso in effetti. Anche se purtroppo l'offesa sta nelle cose e non nelle parole.
>3) Oltre a darmi del fesso per primo, mi dici che sono: “ben felice di bersi tutte le sue minkiate”(cioè quelle del Berluska). Quindi (oltre a fesso) mi bevo minkiate in quanto servo e decerebrato seguace di Berlusconi (3^ OFFESA)
Tentativo interessante, ma questa 'offesa' è l'explicatio della precedente, temo non possa conteggiarsi per se.
>4) Dici infine:”Direi che vi siete trovati: non lasciatevi.”
Quindi lo sparakazzate Berlusconi ed io siamo simili. (4^ OFFESA)
No: vi siete trovati non perché siete simili, ma perché siete diversi: lui è un furbone bugiardo, tu sei un fesso che si beve le sue minkiate. Come vedi si tratta sempre dell'offesa 2.
>Se a voi di sinistra piace così tanto il cazzo nel culo, non posso che farti cosa gradita che augurarti di prenderlo in quel posto da un “estimatore” dei Trans così illustre!
Forse non mi sono spiegato. Non è che non meritavi una replica perché mi hai offeso. Non meritavi una replica perché nel tuo mondo prenderlo nel culo è un'offesa
Comunque lasciamo a testimonianza la tua cacchina come esempio della cultura dominante nel popolo dell'Amore
Sergio
15.03.10 20:28 at 20:28
X RETURN(AMISTAMINCHIA)
Uh, pensavo che ‘falso’ se lo dicessero ormai solo i concorrenti di Amici e invece…
ERO CERTO CHE LA PAROLA "FALSO" FOSSE TROPPO GENTILE, PER TE AMANTE DEI TRANS. E DELLE SENSAZIONI FORTI!!!!
LA SOSTITUISCO PRONTAMENTE CON QUELLA DI MINCHIONE, COSì SEI PIù FELICE E MI PUOI RITENERE APPARTENENTE AL PUBBLICO MEDIO DI "PARLA CON ME".
>1) Io scrivo “Il mio sovrano sta dimostrando….” in risposta a quell’idiota di MALCOMX.
Se tu usi la stessa frase, entrando in maniera non richiesta ed inopportuna, in un discorso tra altri è chiaro che attribuisci a me l’epiteto di “servo” (1^ OFFESA)
Tutto lì in tua capa, mi riallacciavo solo al discorso. Comunque stai riuscendo a convincermi che sei davvero un servo.
LE OFFESE, CON QUESTA RISPOSTA SALGONO A 5.
TI RIALLACCI AD UN DISCORSO AL QUALE NESSUNO TI HA INVITATO (SI VEDE CHE A CASA TUA SI USA COSì) IN CUI ESORDISCI IN QUEL MODO INOPPORTUNO ED
OFFENSIVO, PER CUI, SE IO TI SEMBRO ANCOR DI PIù UN SERVO, TU A ME SEMBRI ANCOR DI PIù UN FALLITO, FANCAZZISTA, PUNKABBESTIA, SACCOPELISTA AMANTE DEI TRANS E FELICE DI FARSELO STIOCCARE NEL CULO DALLA FALCE E DAL MARTELLO.
>2) Dici che sono un “fesso” (introducendoti in un discorso in cui non sei stato chiamato= 2^ OFFESA)
Già, l’ho ammesso in effetti. Anche se purtroppo l’offesa sta nelle cose e non nelle parole.
L'OFFESA STA SOLO NELLE PAROLE PERCHè NON SEI NESSUNO E PER LA SOCIETà INTERA NON CONTI UN EMERITO CAZZO.
DEL TUO INTERVENTO IN Sè MI CI PULISCO IL CULO, CONTANDO ESSO QUANTO IL 2 DI COPPE A BRISCOLA.
>3) Oltre a darmi del fesso per primo, mi dici che sono: “ben felice di bersi tutte le sue minkiate”(cioè quelle del Berluska). Quindi (oltre a fesso) mi bevo minkiate in quanto servo e decerebrato seguace di Berlusconi (3^ OFFESA)
Tentativo interessante, ma questa ‘offesa’ è l’explicatio della precedente, temo non possa conteggiarsi per se.
ED IO INVECE HO DECISO CHE INVECE SI CONTEGGIA PER Sè, IN QUANTO LA FRASE CONTIENE DUE DISTINTE OFFESE CHE POSSONO ESSERE SCISSE IN DUE OFFESE
DIVERSE, TANTO DA ESSERE INDIPENDENTI L'UNA DALL'ALTRA.
TU INVECE BEVITI LA "VERITà" DI BERSANI & co, QUELLA "VERITà" CHE LA MAGGIORANZA DELLA POPOLAZIONE ITALIANA HA CASSATO ALLE ELEZIONI
POLITICHE ED EUROPEE. (QUESTO è UN FATTO!)
TU ABBEVERATI PURE A "REPUBBLICA", "AL FATTO", "ALL'UNITà" A "LIBERAZIONE", TUTTE TESTATE DI SANA OBIETTIVITÀ GIORNALISTICA (???????).
CHE GIOIA ASSISTERE ALLA PERENNE ELEMOSINA RICHIESTA DAL "MANIFESTO" O AL FALLIMENTO DI SANSONETTI CON IL SUO "L'ALTRO".
CHE GIOIA GUARDARE I COMPAGNI "MENDICANTI" NEGLI OCCHI, MENTRE TI CHIEDONO DI ACQUISTARE "LOTTA CONTINUA" , QUANDO GLI DICI UN NO SECCO E
DECISO, QUASI CHE FOSSE UN VAFFANCULO!
CHE BELLO VEDERE COME ROSICANO!
NEI MOMENTI LIBERI INVECE SMETTILA DI ABBEVERARLI AGLI UCCELLI (TROPPE PROTEINE FANNO MALE!) E DI FARTI CANNE, PERDI LUCIDITà!
>4) Dici infine:”Direi che vi siete trovati: non lasciatevi.”
Quindi lo sparakazzate Berlusconi ed io siamo simili. (4^ OFFESA)
No: vi siete trovati non perché siete simili, ma perché siete diversi: lui è un furbone bugiardo, tu sei un fesso che si beve le sue minkiate. Come vedi si tratta sempre dell’offesa 2.
UN BELLO E ROTONDO: "FATTI INCULARE DA MARRAZZO" MI SEMBRA PIù CHE SUFFICIENTE PER COMMENTARE L'INUTILITà DI QUANTO SCRIVI.
>Se a voi di sinistra piace così tanto il cazzo nel culo, non posso che farti cosa gradita che augurarti di prenderlo in quel posto da un “estimatore” dei Trans così illustre!
Forse non mi sono spiegato. Non è che non meritavi una replica perché mi hai offeso. Non meritavi una replica perché nel tuo mondo prenderlo nel culo è un’offesa
NON SI CAPISCE LA LOGICA DEL DISCORSO, FUMOSO E CONTORTO, MA NON MI TEDIARE OLTRE CON LA TUA REPLICA, CHE GIà SO ULTERIORMENTE PENOSA ED
INSODDISFACENTE.
SICCOME NON SEI IN GRADO, EVITA!
TE LO RIPETO, TROPPE PROTEINE TI FANNO MALE!
Comunque lasciamo a testimonianza la tua cacchina come esempio della cultura dominante nel popolo dell’Amore
QUANTO ALLA CULTURA DOMINANTE DEI SALOTTI RADICAL CHIC E DEI CENTRI SOCIALI, MI SEMBRA TOTALMENTE AVULSA DALLA SOCIETà CIVILE, PER CUI PERDENTE, E LA LASCIO A TE E A TUA MADRE MARTA MARZOTTO.
LASCIAMO INVECE AI POSTERI LA TRACCIA DELLE TUE PRIMARIE OFFESE E LA FIEVOLEZZA DEL TUO PENSIERO , MENO FORTE DEL PETO DI VLADIMIR LUXURIA! (PER OVVI MOTIVI CHE TU BEN CONOSCI).
Sergio
12.03.10 21:06 at 21:06
X DAW
Guarda, ho fatto l'assistente universitario per oltre 12 anni.
Tutti i professori che ho conosciuto in quell'ateneo erano attivisti di sinistra.
Si entrava come assistenti solo se eri chiaramente "un Progressista".
Il capire che eri di CDX era la tua fine professionale.
Ho conosciuto decine e decine Professori isolati, emarginati e senza più incarichi perché di idee di centro (allora c'era la DC).
Lavorano un giorno alla settimana, nel senso dello stare fisicamente in facoltà, poi durante il resto della settimana ognuno nel proprio studio.
All'epoca guadagnavano dai 4 ai 6 milioni di lire al mese.
Sono contro il CDX per paura che finisca la pacchia!
Questo te lo dice un testimone oculare, non un "ragazzetto" di sinistra che non ha ancora finito le superiori!
ciccio
12.03.10 21:51 at 21:51
ma non dire cazzate
Sergio
12.03.10 22:09 at 22:09
X CICCIO
Ma vattene a fanculo debosciato!
Return
12.03.10 22:39 at 22:39
il consueto buonumore del popolo dell'Ammore
Sergio
13.03.10 0:09 at 00:09
X ZAPPA
Sappiamo ke per voi amanti dei Trans ci vogliono le maniere forti!
Sergio
13.03.10 20:37 at 20:37
ERRATA CORRIGE2
il post qui sopra è per RETURN(AMISTAMINCHIA)
Return
13.03.10 20:43 at 20:43
che classe!
ciccio
13.03.10 11:44 at 11:44
per la cronaca: non esiste il mestiere dell'assistente, genio
Sergio
13.03.10 20:14 at 20:14
X CICCIO
Ovviamente non lo sai perché non hai fatto l'Università!
Esiste eccome, l'assistente, più recentemente chiamato Cultore della Materia, è colui il quale è incaricato dal Prof. titolare della Cattedra o dell'insegnamento di curare i rapporti con gli studenti e di aiutare a prepararli in vista degli esami.
Spesso conduce lui stesso alcune lezioni.
Generalmente si tratta di un ex studente, cioè uno che ha già sostenuto quell'esame, in possesso o in procinto di possedere la Laurea, particolarmente appassionato della materia.
E' generalmente a titolo gratuito, o sottopagato.
Rappresenta un primo passo per l'accesso al Dottorato di Ricerca.
Gli Assistenti costituiscono il gruppo di persone che seguono il Docente in vista degli esami di Dottorato, che vincono in ordine di anzianità! (quando si dice il caso!)
Se non ti conosce nessuno, col cazzo che vinci un Dottorato, per cui si tratta di GAVETTA PURA E SEMPLICE!!!!!!!
Chicco web
12.03.10 18:08 at 18:08
ce sta di pietro
http://videoelezioni.corriere.it/mentana-condicio…
Paperback writer
12.03.10 18:10 at 18:10
Ma la regola delle 5 W?
zappa
12.03.10 18:14 at 18:14
Un filino qualunquista la visione del professore (quale professore, di quale universita'? boh, non e' dato sapere), ma amaramente vicina alla realta'.
La destra italiana fa suoi i temi della legalita' e dell'ordine solo quando sono gli ultimi a pagare, extracomunitari, poveri. Con questi si accanisce e non vuole sconti.
Quando sono i colletti bianchi, cambia in maniera inquietante, diventa ultra-iper-garantista, e attacca la magistratura creando uno scontro istituzionale. Fa leggi che aiutano i propri indagati non curandosi dei problemi che crea al paese.
Sicuramente molte persone di centrodestra soffrono questa cosa, ma una gran parte ha come unica stella polare berlusconi e non gli interessano questi concetti, ma lo difende a spada tratta, sempre, a prescindere.
google
12.03.10 18:16 at 18:16
Dai su, ancora una spallatina e poi torneranno i cartelli "qui non si parla di politica!" nelle scuole, università e posti di lavoro.
PS Avresti scritto un post altrettanto indignato se l'oratore fosse stato un berlusconiano e il pippone pro anzichè anti nano?
A parti invertite, a parti invertite! Non dimentichiamo il jolly ammazzaragionamenti A PARTI INVERTITE CHE AVRESTI SCRITTO oltre che applaudire lo splendido discorso?
daw
12.03.10 18:19 at 18:19
Non hai capito proprio niente, davvero, sei uno dei tanti ossessionati.
google
12.03.10 18:29 at 18:29
Ma che c'è da capire scusa? Mi pare che piddi abbia detto tutto, io aggiungevo solo una battuta scema.
Io ho fatto le scuole e l'università e di professori me ne sono capitati di tutti i colori. Con alcuni ci ho pure litigato perchè li trovavo scemi e reazionari. Specialmente i vecchi. Quando i professori erano aspressione di una certa borghesia, prima che il 68 aprisse le porte a tutti.
piddi
12.03.10 18:44 at 18:44
A Roma, facoltà Scienze Politiche, insegnava Domenico Fisichella che di certo non è un comunista.
Sicuramente, qualcuno non era d'accordo con le sue tesi.
Così come nell'Università X in cui insegna il Prof. Y qualcuno dissentirà dalle sue tesi.
Ma solo qualche esagitato può indignarsi e dire che è una vergogna il fatto che questi due possano esprimere le loro tesi.
Siete proprio comunisti!!
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12.03.10 18:30 at 18:30
Cretinate di una mente ottenebrata. Fra l'altro offensive. Accadono quotidianamente purtroppo (quindi la campagna elettorale non c'entra nulla, è il solito decoro fesso delsenatore).
daw
12.03.10 18:34 at 18:34
La campagna elettorale ci sta perchè oggettivamente siamo in campagna elettorale, comunque mi fa piacere che almeno tu bolli quei discorsi come cretinate. Grazie.
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12.03.10 19:13 at 19:13
Ho capito ma di sicuro li avrebbe fatti, e li fa, in qualunque altro momento. In altre parole l'obiettivo di questi discorsi non è un risultato elettorale ma qualcosa di peggio.
Guarda, sono peggio di cretinate: in un ambito nel quale il professore è in buona sostanza arbitro assoluto della sorte degli studenti sono atti violenti di intimidazione e discriminazione.
E so di cosa parlo visto che anche io li ho subiti, all'università, da professori di sinistra, così come ho visto discriminare studenti che non erano abbastanza di sinistra, o della sinistra giusta.
Spesso infatti più che i nemici sono gli eretici, o i non allineati, i bersagli prefertiti: non protesteranno con nessuno perché tanto nessuno li proteggerebbe.
Falco
12.03.10 18:36 at 18:36
Chi vi scrive ha sentito in aula – durante il normale orario di lezione – un "invito" di voto per l'Unione di Prodi da parte dell'ordinario di Storia Contemporanea…una settimana prima delle elezioni nazionali del 2006…
Non mi stupisco per questa ennesima perla…
Non mancano peraltro bordate contro la Lega Nord, elogi alle Primarie…Per carità, non si tratta di indrottinamento, ma sarebbe preferibile un comportamento più decoroso, no?
daw
12.03.10 18:38 at 18:38
grazie Falco ma… aspetta aspetta! sai che ti diranno? Che è NORMALE! non sarai mica fascista? ti diranno che va bene così, che non si capisce dov'è lo scandalo…. è normale che accadano queste cose nelle università…
piddi
12.03.10 18:50 at 18:50
Veramente sei tu che non capisci.
Il "pubblico" a cui ti rivolgi fa la differenza.
Sono studenti universitari non bambini!!
Uno fa propaganda diretta?
A parte che te ne freghi … ma se vuoi hai gli strumenti per replicare anche alzandoti e dicendo che non la può fare.
Continuo poi a non capire come ti possa indignare così ferocemente per sta cosa … e non per cose analoghe ma di gravità ben maggiore visto che, appunto, l'indottrinamento viene fatto rivolgendosi a milioni di persone comprese quelle che non hanno gli strumenti per comprendere che gli si sta dicendo una cazzata.
Ma mi sembra ovvio che il senso delle proporzioni l'è bello che smarrito.
ilsenatore
12.03.10 18:52 at 18:52
sì, certo. Ti alzi, gli replichi e poi quello ti boccia all'esame.
Certe volte sembrate cadere dal pero, davvero.
daw
12.03.10 18:52 at 18:52
Non saranno mai andati all'Università.
ilsenatore
12.03.10 18:56 at 18:56
anche perchè se gli replichi, stando alle sue teorie, tu sei un "eversore", uno che "passa tutta la giornata a pensare come violare la legge e farla franca". Mi pare ovvio che all'esame come minimo ti boccia (o ti ammanetta).
piddi
12.03.10 19:09 at 19:09
Veramente l'Università l'ho frequentata.
E sti piagnistei e queste indignazioni veementi contro qualcuno l'ho viste fare solo dai comunisti per i quali, notoriamente, chi non la pensava come loro era un provocatore.
De Felice, ad esempio.
Non sei d'accordo ma non ci vuoi mettere la faccia perchè sennò poi ti boccia? E allora, evidentemente, l'indignazione è di maniera ed è solo l'occasione per poter dire che tutto il mondo vuole male a Silvio.
Comunque, visto che insistete, che proponete contro chi fa politica (di dx o sx) all'università? L'espulsione? Il confino?
Falco
12.03.10 20:12 at 20:12
AHAHAHAHAHAHAHAHA
Sì sì, sicuro, mi alzo, protesto e me ne vado.
E' la strategia giusta per NON passare, o passare schifosamente, l'esame…
Andiamo, su…
piddi
13.03.10 18:09 at 18:09
E allora, se c'hai paura, statte zitto.
Digli, all'esame, quello che vuol sentirsi dire, e continua a pensarla come vuoi.
Senza star lì a piagnucolare.
zappa
12.03.10 18:39 at 18:39
Son d'accordo, non e' il caso di fare propaganda in aula.
Il fatto e' che questo viene chiesto da chi neanche riesce ad ammettere che le televisioni in Italia fanno ben di peggio.
Da chi non riesce ad ammettere che l'informazione viene manipolata a favore del poverino vittima di questo attacco di questo misterioso professore universitario.
Falco
12.03.10 18:48 at 18:48
Fra Anno Zero, Ballarò, Tg3, Che tempo che fa, Repubblica, l'Unità, il Fatto Quotidiano l'informazione viene manipolata proprio in senso contrario…
Non ritengo Vespa e Fede personaggi illustri, ma almeno prendete atto che senza di loro allora sì che avremmo una informazione di regime (sovietico).
Dalla RAI, e dai professori, ci si attende, semplicemente, equilibrio, in quanto pagati con soldi pubblici, ergo di tutti. I monologhi di Travaglio, i servizi faziosi, le conduzioni schierate, gli ospiti provenienti sempre da una certa parte politica e culturale, gli inviti di voto fatti durante lezioni pubbliche, non rappresentano altro che una anomalia. Non si richiede tanto una "sterilizzazione" del dibattito, ma solo una armonia d'insieme, che non preveda agguati, processi in diretta, insulti.
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12.03.10 19:17 at 19:17
standing ovation per falco
ale
12.03.10 20:39 at 20:39
sembra l'asilo, basta guardarsi un paio di numeri (se proprio non lo si vede ad occhio nudo) per capire che c'è una sproporzione galattica a favore di berlusconi, sempre ste tre cazzate state a di… e santoro e floris gnegnegne, il tg1 da solo li straccia i numeri di tutte quelle trasmissioni e di tutti i giornali di sinistra messi assieme, ed è pure più autorevole e credibile per il pubblico, poi ci puoi aggiungere tutti gli altri tg e il resto.
non si era mai visto bloccare tutte le trasmissioni politiche prima di una elezione, e voi applaudite pure mah…
e per la cronaca al massimo aprite 4 o 5 trasmissione con i vari belpietro o feltri, meglio che chiudere le altre no?
piddi
13.03.10 18:11 at 18:11
Veramente c'hanno provato (Socci, Paragone).
Solo che non li vede nessuno.
Nemmeno loro.
Malcom x
12.03.10 18:42 at 18:42
e tu l'hai votato ? sicuramente no in quanto mi auguro che connetti il cervello, quando vai a votare.
Malcom x
12.03.10 18:45 at 18:45
Formigoni oggi è andato a dire ai bambini delle elementari che li manderà in gita nei giorni di chiusura scuola per i seggi.
La polverini nel suo sito web ha una foto di bambini che indossa la sua maglietta.
come per il professore indottrinato le due iniziative dei governatori non mi scandalizzano , le ritengo solo di pessimo gusto.
Falco
12.03.10 18:50 at 18:50
Mi avrebbe dato fastidio anche una dichiarazione di voto favorevole per il centrodestra; a lezione di storia contemporanea si fa storia contemporanea, non si parla di politica di stretta attualità, non si fanno battute contro o a favore di "x" o "y".
daw
12.03.10 18:51 at 18:51
Falco, che ci vuoi fare, noi siamo fuori dal mondo. Per gli altri è giusto andare all'Università e passare le lezioni parlando di Berlusconi. Parlando male, ovvio.
piddi
12.03.10 18:57 at 18:57
Vittimismo
piddi
12.03.10 18:56 at 18:56
Volete che uno dica:
Sì che schifo! Che vergogna! Cacciatelo!!
Ok Avete ragione.
Passiamo oltre.
E Minzolini? E Fede?
fabristol
12.03.10 18:44 at 18:44
Ma da dove è uscita fuori questa intercettazione? Non mettete alcuna data, luogo o nome, come si può credere sulla fiducia ad un post del genere. Ma sapete quante e-mail bufala girano per internet e quante bufale girino su FB?
Per prima cosa sarebbe interessante sapere se la lezione era di una materia di Scienze Politiche o di Biologia. La cosa cambierebbe abbastanza per esempio.
mario
12.03.10 19:30 at 19:30
Tu devi essere nuovo qui, considerato che prendi il post sul serio.
zappa
12.03.10 18:44 at 18:44
ma insomma, senatore, mi sembra che sarebbe l'ora di darci qualche informazione in piu' su questo professore veterocomunista, no?
daw
12.03.10 18:45 at 18:45
Scrivici in privato e ti diciamo il nome di professore, il giorno, l'ora e la lezione.
zappa
12.03.10 18:48 at 18:48
basterebbe sapere la materia e il contesto.
e sarebbe piu' interessante saperlo qui, per la discussione.
senno' e' una discussione abbastanza sterile.
daw
12.03.10 18:50 at 18:50
Il contesto è una lezione, e la materia – ripeto, come per il nome, l'ora, la data, il luogo – scrivici in privato. E la materia non è una giustificazione per certe esternazioni.
Giacomo
16.03.10 15:08 at 15:08
Potreste inviarmi i dettagli? La mia email la potete vedere in quanto amministratori. Dico la mia:
Grave mancanza, ma non per INDOTTRINAMENTO. Quanto per l'essere fuori contesto e per portare avanti un discorso poco sviluppato, più al livello di un'opinione da bar che di un'università.
Non voglio entrare nel rimpallarsi "tu non ci devi essere stato all'università" quindi non commenterò i commenti già portati-.
google
12.03.10 18:51 at 18:51
Se pure fosse falsa, è comunque plausibile. MA non aggiunge niente alla discussione, il professore esprime le sue idee politiche di fronte a una platea di studenti, EMBE'?! Che si fa, lo vietiamo per legge? Non ha fatto niente di illegale. Poteva anche fare outing e dichiarare la sua omosessualità, o confessare di fare la corna alla moglie. Ma c'è poco da indignarsi. Quanta gente avra potuto influenzare con la sua propaganda? 2 o tre milioni in meno rispetto a Emilio Fede?
piddi
12.03.10 19:01 at 19:01
E' questo quello che gli sfugge.
Narrano scandalizzati di un Professore che avrebbe espresso le sue tesi politiche all'università.
Magari è sbagliato ma non sarà il primo non sarà l'ultimo.
E di entrambe le parti.
Lo giudicheranno i suoi studenti.
Una cosa così merita cotanta infervorata indignazione?
daw
12.03.10 19:02 at 19:02
eh, cosa? scusa? Come "magari è sbagliato"?!?!?!?! hai passato l'ultima ora a raccontarci che no, non c'è niente di strano, di scandaloso, di sbagliato!! E ora hai già cambiato idea? Beh, meglio eh. Bene così.
piddi
12.03.10 19:15 at 19:15
Ho detto "magari" … perchè, non sapendo nulla di nulla, non sò in che occasione è avvenuto.
Se insegno matematica e, di colpo, me ne esco con uno slego contro Berlusconi o Bersani … sto sbagliando.
Se, invece, insegno storia contemporanea o storia delle dottrine politiche e fornisco la mia interpretazione di un certo fatto storico … sto semplicemente facendo il mio lavoro.
ilsenatore
12.03.10 19:19 at 19:19
il problema è che per me in tutto quel discorso non c'è nulla che sia paragonabile ad un'interpretazione di qualcosa. E' uno sfogo, un discorsetto da tribuno politico, una cosa che non si può permettere. Perchè se avesse detto "voto trotzkista" non ci sarebbe stato forse niente di male. Ma dire che tutti quelli di destra (in Italia, sottolineo) pensano solo a come farla franca, beh, mi sembra grave, falso e schifoso. E anche se fosse stato in scienze politiche, sarebbe stato grave. Perchè un conto è fare lezione, altro è dire "chi vota destra è un criminale".
Se poi a te tutto ciò pare normale, ne prendo atto.
google
12.03.10 19:10 at 19:10
Neanche nello Zimbabwe.
google
12.03.10 18:59 at 18:59
Soffrite maledettamente il fatto che Silvio Berlusconi non è universalmente amato come Gesù Cristo (e anche Lui non è che stia simpatico a tutto il mondo). E trovate sempre un pretesto etico per attaccare chi non lo stima. Dopo il servizio pubblico adesso pure l'università.
Malcom x
12.03.10 19:14 at 19:14
Su Benito Mussolini, Nerone, Willy il coyote, il Re Sole e Silvio Berlusconi, si potrebbe far benissimo una tesi sulla reincarnazione.
Sarebbe di pessimo gusto, ma fattibile.
piddi
12.03.10 19:20 at 19:20
Se Berlusconi, secondo alcune intercettazioni pubblicate oggi dal Fatto, arriva a chiedere la "chiusura" di Annozero allora finisce addirittura indagato per concussione. Se Berlusconi chiama Minzolini allora diventa subito la prova di chissà quale pericolo per la democrazia (infatti tutti i segretari dei partiti chiamano i direttori di tg e giornali, tutti tutti).
Su Daw la7
Ecco perchè non mi capacito di questi toni indignati per un evento minimo come quello indicato nel post.
Davvero non si capisce come ci si possa scatenare furiosi per una tal cazzata … e poi scrivere ste cose su una cosa ben più rilevante.
Manca proprio – mi ripeto – il senso delle proporzioni.
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12.03.10 19:23 at 19:23
Piddi ripijate
Loro replicano ad ogni obiezione con "pure gli altri" e te fai lo stesso?
E' sbagliato. E' grave. E' intrinsecamente discriminatorio.
Oltretutto è pure stupido, visto che oggigiorno tutti hanno un cellulare con videocamera e volendo ti fanno passare i guai.
piddi
12.03.10 19:32 at 19:32
Aspetta.
Minzolini non parla a quattro studenti universitari che presumo sufficientemente "attrezzati" per capire che quel che gli si dice è solo un'interpretazione (ovviamente frutto di una certa posizione ideologica) e non è la "verità" … ma parla a 10-12 milioni di persone molte delle quali non hanno analoghi strumenti.
Non è, quindi, un "pure gli altri".
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12.03.10 19:47 at 19:47
Il post non citava Minzolini: lo fai tu, quindi sei tu a paragonare a sproposito due cose che non c'entrano niente l'una con l'altra.
ilsenatore non mette soggetti perché così gli è più facile far quadrare il 'ragionamento', ma questo è un dettaglio.
Qui c'è un abuso bello e buono, nessuna interpretazione.
ciccio
12.03.10 20:40 at 20:40
return, ma veramente credi che se sei di opposta opinione politica non passi l'esame?
sarebbe gravissimo, ma io non ho mai visto una cosa del genere in tutta la mia carriera universitaria.
e non parlo di battute sull'attualità, che co sti tagli vorrei vedere chi lì dentro non è perlomeno attonito.
occhio che parte il piagnisteo da parte di chi vuole monopolizzare qualsiasi linea di pensiero. puzza.
e quando il ministro gelmini fa la conferenza stampa sulla "riforma" universitaria dall'università privata berlusconiana, non è un caso
ciccio
12.03.10 20:50 at 20:50
se chiama il chiagni e fotti. oh, se non lo ricordi piddi è uno ben lontano dalla sinistra.
all'università si pensa, si discute. e sfido a trovare uno studente che abbocca a tutto lasciandosi indottrinare.
ci sarebbe un'italia sessantottina a quest'ora, se fosse vero tutto ciò.
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12.03.10 22:28 at 22:28
un professore ha mille mezzi per ostacolarti se ne ha voglia e gli stai sul cazzo: nessuno li controlla, sono liberissimi di fare quello che gli pare
e io ho visto fare qualunque genere di abusi, grandi e piccoli
metti poi che tutto il dipartimento sia ideologicamente schierato (è la norma), lo studente deve abbozzare, o cambiare indirizzo di studio
se ti sembra una cosa da poco: io la trovo gravissima
daw
12.03.10 22:43 at 22:43
Sottoscrivo tutto.
ciccio
13.03.10 11:59 at 11:59
return, porca misera! ma hai presente la provenienza politica dei rettori delle università di roma?
del ruolo di cl a tor vergata?
di chi è frati?
e non hai idea delle discussioni durante le lezioni tra studenti e professori negli stati uniti, ad esempio.
a me è capitato di fare da assistente durante il mio dottorato in italia ed è una rottura di palle. l'ultima cosa a cui puoi pensare è la provenienza politica del ragazzetto che ti è davanti.
badi solo a che non dica minchiate enormi per non ritrovartelo sul groppone alla sessione successiva, e a volte, rare, becchi pure gente in gamba ed è l'unico piacere nel fare esami.
manco i ricordi le facce, figurati il voto degli studenti.
è una distorsione enorme della realtà.
il dipartimento è come un qualsiasi luogo di lavoro con diverse anime e le dinamiche di qualsiasi ufficio.
con la medesima percentuale di stronzi frustrati.
ilsenatore
13.03.10 12:04 at 12:04
però esistono pure quelli, ciccio… saranno una minoranza, ma ci sono. Ho visto con i miei occhi e sentito con le mie orecchie un professore chiedere, in sede d'esame: "e pensi un po' a Forza Italia….." risposta (studente con tessera FI nel portafoglio): "degenerazione della politica professore, imbarbarimento". E il prof: "ahhhh, sì sì… guardi, siccome lei mi sta simpatico, e sono di buon umore oggi, le do la lode".
Tanto per dire che c'è anche questa gente in giro.
Return
13.03.10 12:14 at 12:14
Beh evidentemente abbiamo esperienze diverse.
Io mi sono laureato in filosofia alla Sapienza. Ai miei tempi i due dipartimenti (all'epoca filosofia era ancora unita a lettere) erano entrambi gestiti da 'baroni' rossi, te li nomino:
Tullio de Mauro, in seguito ministro della pubblica istruzione; Gabriele Giannantoni, in seguito candidato deputato per il PDS. Poi c'era Lucio Colletti, il pariah.
Tutta l'attività didattica e di ricerca ruotava attorno a questi due luminari. Tu pensi che ci fosse mai non dico un corso, ma un seminario su Croce? O su Strauss? O su Hannah Arendt? O sui filosofi cattolici?
E agli esami dovevi stare moooolto attento a quel che dicevi, te lo assicuro. (Non parliamo poi delle tesi di laurea, obbligatorio schivare tutta una serie di autori e argomenti non graditi)
ciccio
13.03.10 12:31 at 12:31
ret, ognuno si basa sulle proprie esperienze, ma isogna tenere presente che lo studente si gioca mesi di studio nell'esame, per il professore quelo momento significa la settecentesima volta in un anno che deve sentire le stesse identiche frasi.
c'è una sproporzione di recezione di quel momento.
Return
13.03.10 12:40 at 12:40
Tu parli di dipartimenti grandi, con centinaia di studenti. Io ti parlo di dipartimenti piccoli, dove il rapporto diventa subito personale.
mario
12.03.10 19:25 at 19:25
Gli Editorialisti possono distogliere momentaneamente l'attenzione dall'oggetto fobico prediletto e farsi una partita aiutando Milioni contro gli squadristi radicali:
http://metilparaben.blogspot.com/2010/03/e-fu-cos…
Malcom x
12.03.10 19:26 at 19:26
Questa dichiarazione del compagno Fini non vi piacerà: "ma non vuol dire che il parlamento non sia legittimato a disturbare il manovratore"
MALCOM X
12.03.10 20:31 at 20:31
Fini: rispettare regole e arbitro
Chi ha responsabilita' istituzionali dismetta abito propaganda
(ANSA) – ROMA, 12 MAR – Come nello sport 'ci sono sempre regole da rispettare e bisogna rispettare l'arbitro anche se sbaglia' dice il presidente della Camera Fini. E' importante ci sia un Parlamento legittimato dal voto, 'ma non vuol dire che il Parlamento non deve disturbare il manovratore'.
'Chi ha responsabilita' istituzionali deve dismettere l'abito della propaganda e indossare quello della politica'. Ai ragazzi che lo ascoltano dice: 'Diffidate dei politici che dicono largo ai giovani. Fatevi largo da soli'.
( chissa a chi si riferisce ? )
Il Manovratore
12.03.10 22:36 at 22:36
tu tuuuuuuu
http://www.youtube.com/watch?v=Lt9RXBo27Dw
Return
12.03.10 19:30 at 19:30
+++Un prete tedesco con precedenti di abusi sessuali ai danni di minori fu assegnato per questo motivo a lavorare nella comunità della chiesa locale a Monaco di Baviera, durante il periodo in cui Papa Benedetto XVI era arcivescovo di Monaco e di Baviera e di Freising. Lo scrive il quotidiano tedesco Sueddeutsche Zeitung in un articolo che verrà pubblicato domani.+++
Questa è proprio bella
piddi
12.03.10 19:38 at 19:38
Basta vedere il servizio di Lucci de Le Iene sulla Penitenzieria per capire come la Chiesa gestiva (e gestisce) queste vicende.
google
12.03.10 19:46 at 19:46
Effettivamente manca il senso della misura. Un professore spiega (in quale contesto non ci è dato di sapere eppure è importante) la sua visione della contemporanea destra italiana. Arghh! Straaaaappp!!! Volano stracci!!! Il premier (uno) chiede la soppressione di una trasmissione della tv pubblica (di tutti), e non vola manco un fazzolettino, tutto normale.
Ry33
12.03.10 20:21 at 20:21
Sicuramente non ti sei accorto che il cainano fa campagna elettorale CONTINUA, OLTRAGGIOSA e MENZOGNERA, pretende il rispetto delle REGOLE da parte degli altri, calpesta continuamente l'altrui AUTORITA', pretende l'incondizionato rispetto della propria, etc. etc., Invece un professore espone il proprio punto di osservazione, vorresti anche censurarlo, ma facci il piacere pensa a quello stuolo di somari serventi, al ministro della difesa personale, a giornalisti molto comodi, al totale controllo di televisioni e giornali (i programmi scomodi si chiudono con una telefonata), rifacci il piacere. Ry
Return
12.03.10 20:41 at 20:41
'Non c'e' stata nessuna colpa dei nostri rappresentanti, che erano presenti nell'ufficio preposto alla consegna delle liste in perfetto orario e che avevano tutta la documentazione in regola. A determinare la nostra esclusione e' stata invece una decisione arbitraria ed arrogante dei magistrati che hanno fatto di tutto con parole fuori luogo ed anzi contro la legge per impedire la partecipazione alla competizione elettorale della prima forza politica italiana'. Lo afferma il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in un videomessaggio al Tg4.
Quest'uomo è una vergogna.
Fido Fede Slurp
12.03.10 20:46 at 20:46
Sei ossessionato !
Era dal suo amico Fido Fede, e per non fargli un torto lo ha assecondato, raccontando una balla spaziale
Criceto Atomico
12.03.10 20:57 at 20:57
Dopo aver letto quanto è successo a Milano, si capisce perchè si potrebbe pensare che anche a Roma si sia fatto di tutto per escludere il PdL.
Return
12.03.10 22:23 at 22:23
ma màgnate un panino!
Sergio
12.03.10 21:28 at 21:28
ULTIMORA
“CHIAMATA ALLE ARMI: Roma, Sabato 13 marzo 2010 ore 14:00 piazza del Popolo.”
Questo il titolo della newsletter giornaliera inviata da Antonio Di Pietro.
Come si fa a chiamare una manifestazione una “chiamata alle armi”?
Criceto Atomico
12.03.10 21:34 at 21:34
Si vede che vuole fare la marcia su Roma. Poveraccio!
daw
12.03.10 21:44 at 21:44
si fa… se il soggetto in questione è un pericolo per la società e un fascista alleato con gli antifascisti….
Andrea
12.03.10 21:40 at 21:40
Però il Berlusca è proprio un masochista, sta facendo di tutto per perdere voti, persino chiudere una trasmissione come annozero che, come da anni ci viene ripetuto, non fa altro che portare voti al PDL…..o forse no?
Gasparri: "Vogliono imbavagliare Minzolini". Il difficile è trovare il lato giusto. [serena gandhi]
Berlusconi: "Contro di noi c'è un disegno ben pensato". Il che scagionerebbe il Pd. [venividiwc]
http://www.spinoza.it
Andrea
12.03.10 21:48 at 21:48
Zimbabwe da wikipedia, COMUNICAZIONE: Gli unici giornali che vengono pubblicati regolarmente sono quelli governativi, che Robert Mugabe gestisce personalmente per organizzare campagne mediatiche a suo sostegno o a discapito dei suoi avversari. Un esempio è dato dalla vicenda che nel settembre 2007 ha coinvolto l'arcivescovo di Bulawayo Pius Ncube, uno dei più fieri oppositori del governo; travolto da uno scandalo, è stato costretto alle dimissioni. I quotidiani avversi al governo, come il Daily News, sono stati costretti alla chiusura dopo l'esplosione di ordigni nei loro uffici; inoltre non è stata loro rinnovata la licenza di stampa. La BBC e la CNN hanno ricevuto il divieto di filmare o effettuare servizi nel paese. Il governo dello Zimbabwe si avvale dell'emittente televisiva di stato, la Zimbabwe Broadcasting Corporation.
Secondo Mauro Masi queste cose non succedono neanche nello Zimbabwe, secondo me sbaglia
daw
12.03.10 21:50 at 21:50
ma la cosa divertente sarebbe chiedere a Masi come e da chi è stato messo alla Rai…
Andrea
12.03.10 21:56 at 21:56
Il problema è che tutti i governi utilzzano la RAI come se fosse cosa loro e non "servizio pubblico", e ogni amministrazione si asserva al governo di turno. Chi striscia non inciampa.
ciccio
12.03.10 21:56 at 21:56
e anche da chi è stato fatto Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e Capo di Gabinetto del Vice Presidente del Consiglio dei Ministri, sarà lo stesso che a maggioranza lo ha messo dove sta?
pure berlusconi era socialista, embè?
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12.03.10 22:25 at 22:25
ricominciamo col 'pure gli altri' adesso?
ilsenatore
12.03.10 22:47 at 22:47
Costanzo ha detto che al posto di Masi dovrebbe esserci Freccero.
ilsenatore
12.03.10 22:42 at 22:42
Malcom x scrive:
12 marzo 2010 alle 21:31 (Modifica)
e tu hai letto il mio ?
Evidenziava (a Daw) che gli studenti sono perfettamente in grado di intendere e di volere e non si fanno influenzare da un professore indottrinato.
Lo scontro generazionale tra insegnati e allievi c’è sempre stato e ci sarà sempre.
Ps: se il tuo sovrano, ormai vecchio rincoglionito, combina una minchiata al giorno, vedi di non incazzarti con il sottoscritto.
———————–
Il problema, più che il tentato indottrinamento (che c'è stato), è la campagna elettorale. Un docente universitario mai e poi mai dovrebbe dire quello che ha detto. Mai.
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12.03.10 23:23 at 23:23
A via dell'Umiltà – migliore ossimoro è difficile anche solo concepirlo – Berlusconi è chiuso nella solita trincea preelettorale e mentre tra i sacchi di sabbia portati da La Russa spara ad alzo zero sul mondo comunista (giudici, stampa, residui variegati e mucillaginosi del Pci che fu), con l'occhio libero legge i sondaggi e capisce che il momento è duro. Doveva essere una vittoria al limite del trionfo la prossima consultazione elettorale amministrativa, ed invece ci si ritrova con quattro regioni in bilico, con il Lazio che doveva essere facile preda dopo la processione dei trans amiconi di Marrazzo al palazzo della Giunta regionale e che invece vede la Bonino davanti alla Polverini (nella fiera del nulla che è stato offerto ai poveri cittadini della Regione della Capitale).
Come suo solito, il capo del governo reagisce agli errori suoi e del suo partito sbraitando e urlando la sua indignazione verso i cattivi che lo perseguitano, che mettono in dubbio la sua santità, che non capiscono quanto lui si spacchi la schiena per il paese tra un legittimo impedimento, un lodo, un processo breve. E così giù la solita litania, fatta di aggettivi e sostantivi ormai logori e retorici: comunisti, stalinisti, liberticidi, coglioni, e chi più ne ha più ne metta.
Lungi dal riflettere a fondo sul caos liste, privo della grandezza etica necessaria a ragionare sui misfatti di una dirigenza romana che – esaltata dall'acquisizione del Campidoglio – non ha saputo frenare l'ingordigia e mentre il termine di presentazione scadeva era ancora lì, penna, matita e gomma da cancellare in mano a limare, spuntare, inserire, promettere, dare in cambio, il signore di Arcore incoscientemente si chiude a riccio e si isola dalla realtà, che ci mostra un Pdl in declino a pochi mesi dalla sua fondazione. Una dirigenza composta da comprimari che telefonano a favore degli amici per gli appalti post terremoto, un cofondatore ambiguo ed ingombrante come solo i politici di mestiere sanno essere, un contorno di allegre signorine pronte a dare per poi ricevere: oggi come oggi, il partito di maggioranza relativa è tutto qui, affondato nel panino col salame del povero sconosciuto portatore di scatole Milioni Alfredo, che da buon socialista mangiava mentre gli altri si scannavano per un nome, pauroso di Santoro (dico: di Santoro!) fino al punto da vietare di parlare di politica durante la campagna elettorale (quale?), perdente di fronte ad ogni giudice amministrativo (che potrà pure, come d'abitudine, denigrarsi e vilipendersi semplicemente perchè indossa una toga e quindi è nemico a priori, ma ciò non comporta che si dia la prova della presenza di quel famoso scatolone all'interno di Piazzale Clodio).
Un quadro triste, molto triste, per chi ha creduto nella novità che poi novità non era, essendo la tralatizia espressione di un sogno che dal 1993 lentamente si è trasformato in un incubo da peperonata serale, composto di lotte fini a sè stesse combattute per motivi privati, condite dal vittimismo di chi sempre si pone come oggetto di un'infinita persecuzione ma che mai – e dicasi mai – anche ora che gode della maggioranza parlamentare più ampia della storia, è riuscito a cambiare un paese che rimane e resta ottocentesco e padronale, diviso su tutto e senza una guida autorevole, ferma, in grado di portarlo in quella nuova era sempre promessa ma mai realizzata. Le tre "I" del 2001 sono oggi Iolanda, Ilaria e Iasmine, o come vogliamo chiamarle tanto sono decine, che ballano e saltano attorno al sultano nelle sue tante oasi, mentre la società lentamente s'impoverisce e quell'ottimismo sbandierato come miglior rimedio anticrisi è in realtà un qualcosa che non c'è, se non nel perimetro dorato di chi si gode la palma e pure l'odalisca.
Cambiare, è ora: prima di perdere contro chi non riesce a mettere in fila parole che compongano una frase di senso compiuto, contro chi sa solo sprizzare livore, contro chi candida giornalisti Rai e parla di conflitto d'interesse, contro chi passa di forno in forno racimolando le briciole del pane mangiato da altri sperando di poter un giorno comprarsi una pagnotta. Cambiare, perchè il regno è finito ed il martellamento di aggettivi roboanti e battute che non fanno ridere ha stancato tutti, compreso chi non si riconosce nella sinistra rabbiosa che ha abbandonato il rosso per il viola ma che non ce la fa più a votare un monarca senza regno pur di non sorbirsi i derivati della mortadella bolognese.
http://solealtonelcielo.splinder.com/post/2238977…
Tifoseria Croccante
12.03.10 23:41 at 23:41
I professori esprimono il proprio pensiero.
VORRESTI FARCI CREDERE CHE QUESTO INDOTTRINAMENTO HA QUALCHE ESITO SUL VOTO?
Bene, gli intelligentissimi italiani, tanto bravi, quelli che "NON SONO STUPIDI", sembra proprio non abbiano capacità di un pensiero proprio, di valutare ciò che gli si dice.
E COSI IMPROVVISAMENTE DIVENTANO STUPIDI DA INDOTTRINARE.
Io dire mettetevi daccordo con il vostro cervello e decidetevi: "Gli italiani sono studipi o NON sono stupidi?"
Io che da sempre propendo per la seconda ipotesi condita da una disattenzione alla politica di buona parte della popolazione, penso solo che in Italia si nasce TIFOSI DEL MILAN, e purtroppo TIFOSI DI UN PARTITO, ma mentre nel primo caso è tutto comprensibile e naturale, nel secondo caso abbiamo a che fare con la stupidità allo stato puro.
SI TRATTA DI INCAPACITA' MANIFESTA, IL SOGGETTO INTERESSATO NON LO AMMETTE MAI.
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13.03.10 0:55 at 00:55
«I ricorrenti avrebbero potuto dimostrare il contenuto della cartellina allo stesso modo in cui hanno provato il contenuto della 'scatola rossa', cioè attraverso la repertazione della documentazione nella cartellina. Repertazione che i ricorrenti, che pure hanno affidato ai carabinieri il contenuto della scatola rossa, non hanno richiesto di effettuare. Ciò avrebbe consentito di accertare in modo inequivocabile il contenuto della cartellina». Per cui «non risulta assolutamente provato che il delegato Pdl fosse in possesso, alle 12 del 27 febbraio, della prescritta documentazione indispensabile per la valida presentazione della lista».
Perché, se era tutto in ordine, il Pdl ha chiesto che fosse repertata la scatola ma non la cartellina? Perché la cartellina, alle ore 12, non conteneva la lista, che Milioni stava furiosamente aggiustando al telefono con quel qualcuno che ha minacciato di rivelare ("la vendetta va consumata fredda").
Bugiardi
Luciano Baroni
13.03.10 9:45 at 09:45
Nessuna bugia : perchè NON hanno preso tutto, anche la cartellina ?
Qui sta il vulnus, altro che le cazzate che scrivi.
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13.03.10 10:28 at 10:28
Non gliel'hanno data, lo capisci? O altrimenti detto: bastava che mettessero la cartellina nella scatola rossa invece di portarsela a casa.
Luciano Baroni
13.03.10 9:47 at 09:47
Le ore 12 non esistono, il servo del tribunale ha ordinato ai carabinieri o alla ps altro dal prendere le cose del PdiL.
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13.03.10 10:19 at 10:19
e allora la scatola?
Luciano Baroni
13.03.10 11:19 at 11:19
Ma vedi che sei un cojones e ti offendi anche.
La scatola era attaccata al muro dove c'era la porta o la finestra per la consegna, ed è rimasta lì sino a quando è stato ordinato ai Carabinieri di prenderla circa alle 17,45 : la cartelletta coi documenti NON poteva essere dentro la scatola, visto che era quella da consegnare, far vidimare e avere la ricevuta di copia, mentre la documentazione della scatola era sigillata e dentro al servizio di ricexione, la verificavano dopo.
Se mi impedisci di consegnarti la cartelletta, è chiaro che poi mi dici anche che non l'ho consegnata.
Ecco il vulnus antidemocratico e il golpe che mi fai.
—————————
Aggiungo, visto che da qualche parte ti ho letto sui dati ( falsi che date ) della Par Conditio in RAI : qui nel link ci SONO I DATI VERI E CERTI.
http://linkati2lu.files.wordpress.com/2009/11/fil…
Luciano Baroni
13.03.10 11:21 at 11:21
Dimenticavo : la scatola è rimasta lì perchè MI HAI IMPEDITO DI PRENDERLA NELLO STESSO TEMPO CHE HAI ORDINATO DI NON FARMI AVVICINARE CON LA CARTELLETTA CHE AVEVO IN MANO.
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13.03.10 11:47 at 11:47
Intanto, la scatola è stata consegnata ai carabinieri dal pdl, che ne torna in possesso nel pomeriggio. Non lo dico io, ma Berlusconi: «viene presentato ricorso presso la stanza dell'ufficio circoscriscrizionale. Nell'atto, viene elencato il materiale contenuto nello scatolone», sottolinea ancora Berlusconi. Alle 17,30 «è finalmente possibile recuperare lo scatolone che viene consegnato ai carabinieri, i quali altrimenti lo avrebbero a loro dire depositato nell'ufficio oggetti smarriti quale "cosa abbandonata".
E in quel momento non potevano consegnare anche la cartellina? Che ce dovevano fà?
Secondo, se anche il cancelliere avesse acquisito la cartellina, la lista avrebbe potuto essere cassata per il ritardo nella consegna, al netto del dl, certo. Perché quelli erano in ritardo e c'è pure il filmatino a provarlo.
In ogni caso il consiglio di stato ha ancora l'autorità di capovolgere la situazione.
Luciano Baroni
13.03.10 15:58 at 15:58
Vedo che davvero sei DURO di comprendonio e NON sai nemmeno leggere, per cui ti incollo pezzo di quello che hai postato : "Alle 17,30 «è finalmente possibile recuperare lo scatolone che viene consegnato ai carabinieri, i quali altrimenti lo avrebbero a loro dire depositato nell’ufficio oggetti smarriti quale “cosa abbandonata”.
Questo passo NULLA ha a che fare con quanto è scritto precedentemente e NULLA ha a che fare col "ragionamento-domanda" che fai successivamente : NON potevano consegnare NULLA che avessero in mano, compreso la cartelletta PERCHè QUELLA NON ERA NELLO SCATOLONE.
MINCHIONE.
p.s. E non erano in ritardo : ALTRIMENTI LO SCATOLONE NON CI SAREBBE STATO IN QUEL PUNTO.
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13.03.10 16:10 at 16:10
Gattaro toxoplasmato, hai scritto "sino a quando è stato ordinato ai Carabinieri di prenderla". Chi è che 'ordina ai carabinieri' di prenderla?
Nessuno ha mai negato che la scatola ci fosse fin dal principio: è l'unica cosa su cui tutti sono d'accordo. Purtroppo però alle 12 mancavano gli altri documenti, che Milioni aveva nella cartellina mentre se magnava er panino.
slurp!
google
13.03.10 8:35 at 08:35
"Il problema, più che il tentato indottrinamento (che c’è stato), è la campagna elettorale. Un docente universitario mai e poi mai dovrebbe dire quello che ha detto. Mai."
Adesso facciamo un gioco bambino tonto, il giochino che tu ami tanto. Si chiama A PARTI INVERTITE. Il giochino che usate per ammazzare tutti i ragionamenti sensati. L'insulto più greve alla discussione. Il bastone nei raggi delle bicicletta logica. L'insopportabile, monocorde e greve replica con la quale anche Ciccio di Nonna papera potrebbe passare per Jack lo squartatore.
L'appunto che in un baleno equipara il rapinatore al rapinato, dove l'unica differenza è l'orientamento della canna della pistola.
Sappiamo per certo che se il professore avesse speso il suo peana in favore del principe di Hardcore, tu ti saresti spellato le mani applaudendo e ti saresti guardato in giro soddisfatto osservando le facce disgustate degli odiati colleghi sinistri di cui, sappiamo bene, l'università è uno degli allevamenti più prosperi.
E così avremmo risolto la discussione, ma siccome a me il giochino A PARTI INVERTITE mi fa vomitare, ti dico invece come la penso.
A) anzichè venire a sfogarti qui, passando da sfigatello che ha paura di giocarsi l'esame, potevi affrontare l'argomento col professore, interrompendolo e informandolo del tuo disagio. Magari, pur di fare la figura di quello di sinistra che accetta il confronto, non ti avrebbe mandato a cagare anzi, ne avresti pure guadagnato in stima. Ai miei tempi si faceva, la tua generazione forse è un po' smidollata, e forse è colpa della mia che vi ha cresciuti male. Discorso troppo ampio.
B)Sinceramente ci avete scassato la minchia con questo indottrinamento stile veterocomunista, dove non si può mettere in discussione il leader nemmeno se sorpreso a strangolare vostra nonna. In democrazia, se vi appartiene il concetto, siamo tutti uguali. Stessi diritti, stessi doveri. E questo vuol dire che, nell'ambito dell'educazione e del rispetto civile per la persona, ognuno è libero di mandare a cagare chi gli pare. Se questa libertà è messa in discussione allora bello, sotto sotto amate il regime dal pugno di ferro e questo, mi pare, tronchi qualsiasi discussione. E diventa non più scontro di idee, ma scontro di forze, in cui si vince o si perde. E mi pare che a questo siamo arrivati col tuo signor presidentissimo del cazzo. Adesso vediamo chi vince, ogni tentativo di dialogo è andato a puttane, lui va dritto per la sua strada, è un capo di azienda, mentre per essere grandi leader ci vuole ben altro spessore umano, cultura, sensibilità e carisma. Lui sicuramente non è più credibile, ed è sempre più stridente, la veemenza nazista e i toni rabbiosi, con la quale urla i suoi slogan pseudodemocratici.
Siamo al finale del Caimano di Moretti.
Luciano Baroni
13.03.10 9:55 at 09:55
Grande giornata per Bersani.
http://linkati2lu.files.wordpress.com/2009/11/gia…
Luciano Baroni
13.03.10 10:02 at 10:02
http://linkati2lu.files.wordpress.com/2009/11/xii…
Luciano Baroni
13.03.10 10:17 at 10:17
Alcuni articoletti di oggi.
http://linkati2.files.wordpress.com/2009/10/intan…
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13.03.10 10:30 at 10:30
Compagno Baroni, ma tu veneravi già Stalin con questo ardore oppure Silvio ti ha fatto scoprire l'amore vero, quello che si incontra una volta sola? Chiedilo anche a Feltri quando lo vedi che mi interessa.
Luciano Baroni
13.03.10 11:24 at 11:24
Non mi piace il "monarchico", nemmeno dopo che ho letto che prese la tessera del PSI ( e non era comunista, visto che la prese dopo il 1956 : remember Nikyta ? ).
Qui l'unico tra te e me che si avvicina al tuo scritto, sei tu come fasciocomunista in attività.
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13.03.10 11:49 at 11:49
No, non socialista: comunista sovietico, per sua stessa ammissione (oggi ritrattata) fino all'età di 19 anni.
Luciano Baroni
13.03.10 15:52 at 15:52
Sbagli troppo spesso.
Lui ha fatto lo stesso percorso di Guzzanti come iscrizione ad un Partito : pensieri anarcocomunisti e poi scelta PSI : cerca le due vere biografie e troverai ciò che ho appena scritto.
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13.03.10 16:01 at 16:01
“Quando ero ragazzo mi sentivo comunista. Lavoravo come garzone in un negozio e mi affascinava l’Unione sovietica”. “Mi affascinava l’Unione sovietica, ‘il paradiso di tutti uguali’ dove gli operai come me avevano la stessa dignità dei padroni”. “Mi capitò fra le mani ‘Il Compagno’ di Cesare Pavese che mi persuase: prima o poi mi iscriverò al Pci, pensavo”. “Feltri affascinato dall’Unione sovietica e dal Pci?”, chiede la Baldrighi stupita. “E’ così. Proprio in quegli anni Kruscev stava rivelando al mondo i crimini di Stalin, ma la mia utopia fu più forte dello sdegno”. “Digerii tutto,così come riuscii a digerire, seppure con qualche fatica, l’invasione dell’Ungheria”. “Ricordo le lunghe discussioni con gli amici, le passeggiate, i dibattiti nei bar fumosi. Chissà perchè in provincia si fanno tanti dibattiti. Forse perchè si gioca a fare gli intellettuali”.
La biografia è del 1997, mai smentita. E siccome avete la sfacciataggine di negare anche l'evidenza, ecco la copertina.
http://www.lucatelese.it/wp-content/uploads/feltr…
piddi
13.03.10 11:32 at 11:32
A me fa sinceramente ridere l'indignazione furente per uno che spara con la cerbottana … mentre, nello stesso momento, si approva chi spara col bazooka.
Tutto quì.