La Repubblica delle toghe (rosse)

Come ogni Soviet che si rispetti, il Politburo (pardon, il plenum) del Csm ha approvato in modo bulgaro, con il solo “no” dei membri laici in quota centrodestra, il documento che accusa Silvio Berlusconi di aver denigrato e delegittimato la magistratura. Il documento sarebbe il risultato dei “frequenti attacchi del premier verso le toghe”. Repubblica parla di un “fascicolo” che è andato via via ingrossandosi. In pratica, i solerti togati si segnavano tutte le dichiarazioni del Presidente del Consiglio, preparando la vendetta, la contromossa, il modo per cui infilzarlo ancora una volta. Ci provano costantemente, è una loro ossessione, un evidente schierarsi da una parte sola, infischiandosene della giustizia e delle leggi. L’importante è strangolare l’avversario politico, che per loro è un nemico da abbattere, da appendere a testa in giù in una delle tante piazze della Penisola. Il documento di ieri è un atto gravissimo, un ennesimo tentativo di far diventare l’Italia una Repubblica giudiziaria, dove i magistrati fanno e disfano le leggi a loro piacimento. Fa ridere poi, che mentre si condanna Berlusconi, si elogi la “compostezza” e il “silenzio” opposto ad accuse “generiche e ingiuste” di questi poveri giudici così vessati dalla prepotenza del Cavaliere.
D’altronde il nostro è un Paese dove gli agnellini in toga si possono permettere di pubblicare su internet insulti al Presidente del Consiglio che poi si ritrovano a dover giudicare, di andare ai raduni no-global in giro per il Mondo, di ispirarsi a Che Guevara per decidere se (e ovviamente è sì) eliminare dalle schede elettorali il primo partito italiano, che ha la colpa di essere quello fondato dal loro nemico numero uno. Questo, per il soviet del Csm va bene. E’ normale, nulla di strano. E allora andiamo avanti così, verso la Repubblica delle toghe, dove prima di entrare in un tribunale si saprà già la sentenza. Specie se l’imputato non vota a sinistra.
giovedì 11 marzo 2010 ore 09:15
(C) DAW-BLOG/DAW-NEWS RIPRODUZIONE RISERVATA









fabio
11.03.10 10:43 at 10:43
"Ci provano costantemente, è una loro ossessione, un evidente schierarsi da una parte sola, infischiandosene della giustizia e delle leggi."
Questo lo hai attribuito ai giudici. Da ricovero
domenico
11.03.10 11:14 at 11:14
questi magistrati tengono tanto alla giustizia che si sono appena detti contrari ai trasferimenti d'ufficio nelle sedi disagiate dove non vuole andare nessuno (attenzione: potere di trasferimento che il governo vuole dare allo stesso csm e non al ministero della giustizia!)….
zio
11.03.10 10:43 at 10:43
a tutto il team di DAW
Propongo per intero il commento odierno di un lettore del Corriere sull’approvazione del “legittimo impedimento” :
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” L’illegittimo impedimento passerà per essere poi sconfessato dalla Corte Costituzionale, ma intanto si va avanti così …. Tutto è cominciato quando abbiamo permesso che invece di un parlamento di eletti ci fosse un parlamento di nominati. Speriamo solo che la gente si svegli, purtroppo dall’altra parte non vedo alcuna leadership se non quella di Di Pietro che viene zittito con l’appellattivo di giustizialista, dovrebbe andarne fiero, dovrebbe dire che lo è e che questi farabutti che stanno distruggendo la democrazia stanno facendo un lavoro criminale. Purtroppo tutto è lasciato sulle sue spalle, quando si sveglierà un giornale come il Corriere, quando si sveglierà la Chiesa, che a parte alcuni (Mogavero) sta zitta, per convenienza, come quando c’era il Duce? Firmato uno di destra (ma di buon senso) ”
Sergio
11.03.10 19:42 at 19:42
X LO ZIO (DI QUI,QUO,QUA)
Che tu sia un elettore di destra è un panzana che puoi raccontare all'Unità.
Se sei un elettore di Fini, idem con patate!
Ma tu sei un elettore di quel CIUCCIO IGNORANTE di DI PIETRO, uno capace di laurearsi in 4 anni e non sapere l'italiano! (Laureato tramite le convenzioni delle Università con gli organi di polizia= ESAMI IN MENO E MAGGIORI FACILITAZIONI)
Tutti gli ELEGGIBILI sono dal 1946 scelti dai partiti come i più "osservanti" alle direttive di ogni partito!
Non si spiegherebbero, se no, gruppi misti e cambi di partito.
La Corte Costituzionale (dipendenti dello Stato, cioè degli elettori) possono "sconfessare" ciò che vogliono: finché potremo votare saremo liberi di scegliere da chi farci guidare.
Per ultimo lasciami dire una cosa: DA QUANDO C'è IL TRATTORISTA IN POLITICA IL LIVELLO DELLA VIOLENZA VERBALE E FISICA E' AUMENTATO IN MANIERA ESPONENZIALE.
MA NON FINIRÀ COME CON CRAXI, CI PUOI SCOMMETTERE IL CULO!!!!!
zio
11.03.10 19:55 at 19:55
Sergio, mi spiace per te. davvero.
io sono un elettore, di destra fino al 2007.
da allora ho deciso di non votare. ma questo è un'altro discorso.
tu però non sei un LETTORE attento.
Io ho riportato un commento di un lettore del Corriere.
Se non sai leggere, prenditela con qualcun'altro.
si capisce benissimo invece che tu voti Ferrero, beato te!
piddi
11.03.10 20:35 at 20:35
Ma ancora non l'hai capito?
Per loro Berlusconi è la misura del mondo.
Chi non lo venera … è comunista sempre e comunque … pure se è di destra!!
Punto e basta.
Sergio
11.03.10 21:48 at 21:48
X PIDDI
Non capisco perchecazzo di ficchi in mezzo ai discorsi dei grandi!
vAI A GIOCARE PIù IN Là, RAGAZZINO!
piddi
11.03.10 22:30 at 22:30
Ah Ah Ah!!
Proprio da grande ragionamenti (e ti faccio un complimento definendoli così) come questi:
La Corte Costituzionale (dipendenti dello Stato, cioè degli elettori) possono “sconfessare” ciò che vogliono: finché potremo votare saremo liberi di scegliere da chi farci guidare.
Sergio
11.03.10 22:38 at 22:38
X PIDDI
Cioè?
Sergio
11.03.10 21:46 at 21:46
CARISSIMO ZIO (DI QUI,QUO,QUA)
Veramente mi era sembrato che l'aver pubblicato un commento di un lettore tratto dal Corriere volesse dire che tale commento corrispondeva al tuo pensiero.
Se non è così, non capisco perché lo hai pubblicato (forse per farci capire quant'è stronzo?)
Quanto a Ferrero, beh,……………non credo di avere molti punti di accordo con lui.
piddi
11.03.10 23:28 at 23:28
Come cioè?
Vabbè va. Lasciam perdere …
Sergio
12.03.10 12:43 at 12:43
X PIDDI
CIOÈ, mi puoi spiegare meglio, se sei in grado, il tuo commento sarcastico a "La Corte Costituzionale (dipendenti dello Stato, cioè degli elettori) possono “sconfessare” ciò che vogliono: finché potremo votare saremo liberi di scegliere da chi farci guidare."?
zio
12.03.10 10:56 at 10:56
Sergio,
mi fa piacere che tu voglia discutere, e non offendere.
Personalmente ritengo quell'articolo un sintomo tangibile di un distacco che è sempre più forte tra elettorato di destra e governo.
ti stupirà, ma non sono il solo.
il mio appello a DAW e a tutti che leggono questo blog è quello di elevarci un pò, e trovare quel sano spirito critico di una vera destra liberale.
ma qui, c'è nessunoooooo? (spot LETE)
Sergio
12.03.10 20:49 at 20:49
CARISSIMO ZIO (DI QUI,QUO,QUA)
innanzitutto levati questa spocchia pseudoculturale.
Non ti credere in nessun momento di essere superiore a me!
Io insulto e offendo chi insulta e offende.
Ulteriore categoria sono gli COGLIONI manifesti!
L'articolo che hai postato è l'espressione del pensiero di uno che si definisce, a fondo lettera, "uno di destra (ma di buon senso)".
Tu vuoi farci BERE che quest'articolo sia: "un sintomo tangibile di un distacco che è sempre più forte tra elettorato di destra e governo."
Ebbene io AFFERMO che quello che tu dici è MANIFESTAMENTE FALSO!!!!
Si tratta infatti di un articolo di un palese elettore di Di Pietro o fan di Fini e che il suo pensiero NON E' AFFATTO IL SINTOMO CHE TU AFFERMI!
L'elettore di CDX medio è ancora convinto fermamente della scelta pro Berlusconi, checché tu ne dica!
AFFERMO che il tuo invito ad una non meglio precisata "Elevazione Culturale", SIA MOLTO SIMILE ALLA CATENA DI SPROLOQUI CHE ULTIMAMENTE IL PRESIDENTE FINI CI STA PROPONENDO CON STILE DA SACCENTE DEL CAZZO.
PER NON PARLARE DI QUELL'IGNORANTE DI DI PIETRO, CHE PRENDE MERCEDES IN "PRESTITO", CHE RESTITUISCE SOLDI PRESI "IN PRESTITO" NELLE SCATOLE DELLE SCARPE E CHE SI COMPRA IMMOBILI CON I SOLDI DEL FINANZIAMENTO DEI PARTITI!
Avendo tu sposato, pubblicando il post, le tesi del post stesso, vorresti farci credere di essere "un elettore di destra e che dal 2007 non la vota più".
POSSO DIRTI CHE NON CREDO AD UNA VIRGOLA DI QUELLO CHE DICI?
In conclusione, la DESTRA LIBERALE è sufficientemente critica e cosciente per capire dove stia la giusta direzione!
P.S.: Se non c'è nessuno che risponde al tuo appello è perchè I fans di Fini oramai li puoi trovare sui blog dell'Unità o di Repubblichella 3000.
zio
13.03.10 15:23 at 15:23
carissimo Sergio,
la tua ignoranza ed arroganza mi fanno davvero sorridere.
sei così convinto di quello che dici che mi fai pena.
ma la mia non è spocchia culturale. assolutamente
facciamo così: dammi una tua mail, ed io ti posto la mia tessera elettorale, o se non mi credi è a tua disposizione QUANDO vuoi l'originale.
però dopo scriverai il tuo nome nel sito, seguito da STRONZO, ok? "Sergio STRONZO".
ci stai, fenomeno?
nicknamemadero
11.03.10 10:48 at 10:48
I giudici dicono: "Basta a critiche in pubblico: non possiamo difenderci".
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/gi…
Berlusconi dovrebbe chiedere la solidarietà di Obama
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11.03.10 10:50 at 10:50
Repubblica pubblica un'intervista doppia fra Berlusconi e Pellegrino sulla faccenda delle liste. Non c'è bisogno di dire chi dei due sia più convincente. I punti più interessanti sono gli ultimi due. Il primo illustra perché non è stato applicato il dl: per salvaguardare il diritto al voto!
Il secondo illustra perché la sentenza del TAR non indebolisce Napolitano, anzi "lo conforta"
BERLUSCONI: "I rilievi del Tar sono privi di pregio in relazione all'inapplicabilità del decreto legge interpretativo, dato che la norma regionale del Lazio richiama espressamente la norma nazionale oggetto dello stesso decreto".
PELLEGRINO: "Lo stesso presidente Berlusconi ha evidenziato come nove regioni italiane hanno una disciplina del procedimento elettorale meno formalista con riguardo alle firme. È la conferma della prevalenza della disciplina regionale come del resto la Corte costituzionale ha più volte ribadito. Peraltro, non applicare il decreto vuol dire salvaguardare le elezioni che verrebbero altrimenti travolte dall'accoglimento dei ricorsi proposti dalla Regioni".
10. IL NO DEL TAR
BERLUSCONI: "Il decreto legge andava in concreto applicato dal Tar, secondo la successiva interpretazione autentica".
PELLEGRINO: "Credo lo dica come parte in causa, in quanto come capo del governo sarà sicuramente fiero del fatto che nemmeno il decreto abbia "salvato" la lista: altrimenti la norma manifesterebbe l'ulteriore incostituzionalità di non essere generale e astratta ma scritta ad hoc, peggio ancora per una lista del partito del premier. Inoltre, il capo dello Stato non avrebbe mai firmato una norma dettagliatamente forgiata per attribuire un vantaggio ad una specifica parte. Per questo, la pronuncia del Tar non smentisce affatto anzi conforta il presidente della Repubblica".
domenico
11.03.10 11:09 at 11:09
mi fa piacere che su repubblica si dica che questo decreto non è poi alla fine questo incredibile attacco alla democrazia com'è stato descritto….
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11.03.10 11:14 at 11:14
è il giudice Pellegrino che lo dice.
domenico
11.03.10 11:18 at 11:18
veramente trattasi dell'avvocato pellegrino: avvocato del pd in questo contenzioso e quindi avvocato di parte.
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11.03.10 11:25 at 11:25
sì hai ragione scusa.
ilsenatore
11.03.10 11:30 at 11:30
eh, certo… prima era un golpe. Adesso che si è visto che era semplicemente un decreto interpretativo che nulla poteva fare se non chiarire una materia complessa, è diventata una cosa soft, very soft. Che pena.
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11.03.10 11:41 at 11:41
Sai cosa dovresti imparare, ilsenatore, e questo per tuo interesse generale, non solo qui dentro? A mettere i soggetti davanti ai predicati. Lo so che Feltri non lo fa mai, sennò non potrebbe titolare "VOGLIONO COLPIRE IL FRATELLO DEL PAPA", ma di norma è utile.
Per esempio, in questo caso, ti salterebbe all'occhio la differenza fra le posizioni di pd e di pietro in merito al dl.
Ah, già, ma ci hai scritto duemila post! E allora 'sta sceneggiata a che pro? Per fare ammuina? Per fare pena?
domenico
11.03.10 11:43 at 11:43
le differenze tra il pd e di pietro le vedremo nella imminente manifestazione…
ilsenatore
11.03.10 11:43 at 11:43
No, semplicemente è voluto
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11.03.10 11:49 at 11:49
Non c'è niente che sia "diventato" altro da quel che era, ovvero le posizioni prese, giuste o sbagliate che fossero, sono rimaste quelle. Insomma, hai scritto una cazzata, pazienza.
domenico
11.03.10 12:08 at 12:08
allora per il pd questo decreto è costituzionale o no?
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11.03.10 12:31 at 12:31
Che sia o meno costituzionale (mi sembra troppo esigere l'unanimità da un partito che pulula di giuristi), non è stato giudicato un golpe. Se ogni legge incostituzionale fosse un golpe avremmo decine di golpe all'anno.
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11.03.10 12:55 at 12:55
Guarda, mi pare che stavolta Polito su questo sia stato ineccepibile:
"…Dall'altro canto, il leader del Pd dovrebbe cogliere la palla al balzo per tornare anche lui alla politica. In fin dei conti, Bersani ha avuto ragione. Il decreto del governo era inopportuno, arrogante e inefficace.
Il Tar del Lazio lo ha riconosciuto. Nè può lamentarsi della riammissione di Formigoni in Lombardia, perché anche lì il Tar ha deciso indipendentemente dal decreto. A che serve allora andare in piazza a manifestare contro un decretino morto e sepolto? La manifestazione di sabato avrebbe solo il sapore di una presa in giro dell'avversario, e in genere è meglio che chi vince si astenga dallo sfottere chi perde. Nella peggiore delle ipotesi, diventerà una palestra per slogan anti-Napolitano, del genere di quelli che ha pronunciato ieri De Magistris, accusando il Capo dello Stato, niente di meno, di «avallare il piano piduista di Berlusconi» (e pensare che quest'uomo è stato un magistrato della Repubblica). Mentre proprio la soluzione giudiziaria della vicenda dimostra che Napolitano ha firmato un decreto interpretativo che lasciava totalmente nelle mani degli organi giurisdizionali la decisione finale, e dunque non ha prodotto nessun vulnus istituzionale."
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11.03.10 13:01 at 13:01
Ha invece torto quando scrive: "Le ipotesi di rinvio del voto, in tutta Italia come proposto ieri dai radicali, o anche solo nel Lazio, sono insostenibili. Perché mai si dovrebbero rinviare le elezioni? Tutto è avvenuto secondo le regole, il sistema alla fine ha retto con i suoi pesi e contrappesi, per quanto turbati dal tentativo del governo."
Nulla è avvenuto secondo le regole. Lo dimostra proprio la Lombardia, dove Formigoni sostiene di poter provare l'irregolarità delle firme per Penati, mentre il TAR non si è pronunciato sull'altro ricorso a Formigoni (firme raccolte prima della chiusura della lista). In più ci sono ricorsi pendenti in 6 regioni.
domenico
11.03.10 13:14 at 13:14
e come si fa a rinviare il voto se il principale partito d'opposizione dice no?
in questo caso il governo potrebbe procedere unilateralmente?
questa sì che la vedo difficile…
p.s.
"il segretario Pier Luigi Bersani ha proposto che il Pdl blocchi i ricorsi nel Lazio, assicurando che il Pd a quel punto li blocchera' in Lombardia"…
quindi penati, secondo bersani, anche se dice di aver riscontrato irregolarità nella lista formigoni potrebbe "dimenticarsene" con uno scambio…
a dimostrazione che tutto il discorso sulle regole che vanno sempre rispettate è solo finto…
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11.03.10 14:43 at 14:43
Infatti, bello schifo. Mica voto pd, io.
ciccio
11.03.10 16:07 at 16:07
non si può rinviarle perchè non soltanto il pd non vuole, ma neanche il pdl e la lega, oltre il governo.
ma di che stiamo a parlà?
se si rinviassero perchè il pdl della provincia di roma è rimasto fuori, si creerebbe un precedente che comporterebbe una serie infinita di ricorsi da parte delle liste minori escluse.
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11.03.10 10:57 at 10:57
L’ufficio elettorale ha ieri esaminato per ben 11 ore la documentazione ripresentata dal Pdl, grazie alle nuove norme introdotte dal decreto interpretativo e sulla base di quanto contenuto nella famosa scatola che conteneva in origine il materiale da consegnare.
Scatola abbandonata dai delegati e sorvegliata dai carabinieri fino alla 14.30, ripresa alle 17 e riportata alle 19, sempre dai delegati del Pdl in quella famosa giornata della mancata consegna.
Le motivazioni indicate ieri dal tribunale sono solo in parte quelle espresse dal Tar, ovvero la “non apllicabilità del decreto interpretativo alla materia elettorale regionale” e la “mancanza di prove” a sostegno del fatto che i delegati fossero effettivamente presenti nella sede del tribunale entro le ore 12 del 27 febbraio.
C’è qualcosa di nuovo: si scrive che nella famosa scatola che avrebbe dovuto contenere liste e firme “è stato rinvenuto esclusivamente l’elenco dei sottoscrittori e i relativi certificati elettorali”.
Cosa vuol dire ?
Che il Milioni si era allontanato dopo una telefonata, lasciando sul posto le firme di sottoscrizione, ma portandosi dietro la lista dei candidati.
Come mai nessuno gli ha chiesto per quale motivo?
Che nomi doveva forse eliminare e quali aggiungere?
Milioni è una persona esperta, se l’interlocutore non fosse stato “di livello” non avrebbe lasciato le firme lì per fare un lavoro sulla lista.
Un lavoro talmente complesso che è tornato dopo un’ora a tempo scaduto. Se fosse andato a mangiarsi un panino o lasciava tutto li o si portava tutto dietro.
Ma che strano che invece sia sparito con la lista…
Eppure il premier e i vertici del Pdl questo problema non se lo pongono, pensano a mobilitare la piazza.
Contro chi? Contro i propri errori e inciuci?
In piazza dovrebbe scendere il popolo di centrodestra, questo sì, ma per manifestare contro una gestione monocratica del partito e la vergognosa figura che i vertici hanno fatto nella gestione della lista laziale.
E i dubbi sul fatto che si volesse far fuori la Polverini, candidata scomoda e troppo sociale, aumentano.
Non a caso Milioni è di provenienza forzaitaliota, non certo aennina.
http://www.destradipopolo.net/?p=1859
domenico
11.03.10 11:08 at 11:08
una domanda tecnica:
la lista dei candidati com'è fatta?
è un foglio scritto a mano? a macchina? è un modulo standard? si possono cancellare i nomi e riscriverci sopra o accanto? oppure in caso di cambiamenti il foglio deve essere riscritto tutto e deve essere quindi pulito e senza cancellature?
zappa
11.03.10 11:04 at 11:04
oh, guarda che anche fede e bondi ti danno del fazioso.
ripigliati.
Malcom x
11.03.10 11:17 at 11:17
Speriamo che con l'approvazione del legittimo impedimento, Re Berlusconi Silvio la smetta di smaronarci i coglioni con i suoi problemi giudiziari ( tutti relativi a fatti non legati alla sua attività politica) e il suo pessimo rapporto di natura personale con i giudici incaricati dai tribunali a giudicarlo.
Ora è come il Re sole, è praticamente intoccabile sino a fine mandato!
A fine mandato, sarà troppo anziano per essere eventualmente sbattuto in galera.
Meno male che ora il legittimo impedimento c'è !
Ora questo governo del fare, non ha più nessuna scusa o pretesto e ci dovrà fa vedere quello che vuol fare da oggi a fine mandato
Return
11.03.10 11:19 at 11:19
lui vuole anche l'immunità palamentare perché conta di essere nominato (da Letta) senatore a vita.
Così il problema è risolto una volta per tutte
Malcom x
11.03.10 13:02 at 13:02
Diamogli anche l'immunità subito, tanto la storia lo ricorderà solo per quello che ha fatto e non certo per le Balle spaziali che ha raccontato.
zappa
11.03.10 11:37 at 11:37
ma che e'? si permettono pure di parlare questi trozkysti del CSM?
le toghe vengono insultate e attaccate in continuazione? che incassino con un po' di stile no? che di vittime in italia (si in questo caso con la minuscola) ce ne puo' essere una sola.
gli da' dei matti? ma che ci facciano una risata!
dice che sono degli antidemocratici che vogliono sovvertire l'ordine democratico? ma non lo capiscono questi comunisti che lui, poverino, lo fa per esser simpatico?
la prossima volta, invece di lamentarsi, che cerchino di capire l'ironia (si perche' lui lo dice con ironia) o senno', anche meglio, che si dimettano tutte le toghe (magari non quelle di brescia e di roma (roma a targhe alterne, alcuni si alcuni no)).
domenico
11.03.10 11:38 at 11:38
berlusconi criticato dal csm è in buona compagnia:
"I giudici attaccano Obama: "Basta critiche in pubblico"
Il capo della Corte Suprema: non possiamo difenderci
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/gi…
ilsenatore
11.03.10 11:42 at 11:42
però paragonare i nostri organi più alti in materia giuridica (dalla Corte Costituzionale al CSM) alla Corte Suprema degli Stati Uniti è reato penale. Una bestemmia.
I nostri sono un carrozzone folkloristico che amministra la giustizia nel nome dell'antiberlusconismo, gli altri si ispirano ai più alti valori di libertà, giustizia e democrazia.
zappa
11.03.10 11:46 at 11:46
povero silvio!!!
ce l'hanno tutti con lui!
ma poverino perche'? mi vien da piangere a pensare a quanto e' perseguitato quest'uomo che fa cosi' tanto per noi!
Inkursore
11.03.10 11:52 at 11:52
anche il MANCHESTER UTD è comunista .
4 pippi al cavaliere-parrucca che ha schiumato dalla rabbia!
chiunque non la pensi come lui è comunista..e per questo anche ROONEY , un vero sovietico.
ANDATE A ZAPPARE LA TERRA SIETE RIDICOLI
ilsenatore
11.03.10 12:47 at 12:47
il Manchester infatti ha la divisa sovietica. Manca solo CCCP
Devil
11.03.10 20:10 at 20:10
Però un decreto legge interpretativo ci chiarirà che al Milan non occorre vincere per passare il turno ma è sufficiente che il delegato Uefa o le riprese tv dimostrino ne dimostrino la presenza almeno nell'area parcheggio dello stadio alle 20,45.
)))
Da un romanista che ci è passato da quel campo
Inkursore
11.03.10 11:53 at 11:53
a proposito di carrozzone..come lo catalogate alfano?
lassamo perde, va'!!!
Luciano Baroni
11.03.10 12:01 at 12:01
http://linkati2.files.wordpress.com/2009/10/i-nom…
Luciano Baroni
11.03.10 12:06 at 12:06
Mi chiedo perchè se pensava e sapeva queste cose, invece di scriverle IERI non le ha dette e scritte 3 giorni fa, prima della sentenza.
Faccio notare che questo è ex MSI e AN ( chi vuol capire, capisca ).
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mercoledì 10 marzo 2010, 08:00
L’analisi/Il Tar ha sbagliato a escludere il Pdl a Roma. Ecco perché
di Paolo Armaroli
«Le sentenze, ovviamente, si rispettano». È questa la voce che rimbalza dal Quirinale. Giusto. E noi, con tutto il rispetto che gli è dovuto, diciamo che il Tar del Lazio a torto ha deciso con ordinanza di non riammettere in via cautelativa la lista del Pdl della provincia di Roma, esclusa dalla Corte d’appello. Ci guarderemo bene dal fargliene una colpa. Perché la questione è particolarmente complessa. Tant’è vero che se da un lato il Tar del Lazio ha escluso l’applicazione del decreto legge, dall’altro l’ufficio centrale circoscrizionale ne ha tenuto conto. Come prova la circostanza che ha permesso ai delegati del Pdl di presentare la lista provinciale di Roma. A riprova che l’Italia è sì la culla del diritto, ma al tempo stesso del suo rovescio.
Emma Bonino, la vispa Teresa radicale fedele nei secoli a Pannella come un carabiniere, ha appena compiuto gli anni. Auguri e figli maschi! Alla pronuncia del Tar del Lazio, ha esclamato: «Una boccata di legalità. I giudici hanno fatto il loro mestiere». Bene, brava. Ma se così non fosse? Si dà il caso che la decisione dell’organo di giustizia amministrativa desta, per usare un eufemismo, non poche perplessità. Difatti ha affermato che il decreto “salva liste” non «può trovare applicazione perché la Regione Lazio ha dettato proprie disposizioni in tema elettorale esercitando le competenze date dalla Costituzione». E ha aggiunto che «a seguito dell’esercizio della potestà legislativa regionale, la potestà statale non può trovare applicazione nel presente giudizio».
Da un punto di vista astratto, il discorso fila. Ma in pratica, sempre con rispetto parlando, fa acqua da tutte le parti. Partiamo dalla Costituzione. L’articolo 122, così come modificato in solitudine dal centrosinistra nel 1999, che ha maltrattato più del dovuto la lingua italiana, dispone al primo comma che «Il sistema di elezione e i casi di ineleggibilità e di incompatibilità del Presidente e degli altri componenti della Giunta regionale nonché dei consiglieri regionali sono disciplinati con legge della Regione nei limiti dei princìpi fondamentali stabiliti con legge della Repubblica, che stabilisce anche la durata degli organi elettivi». Si tratta perciò di legislazione concorrente tra Stato e regioni. Il Parlamento nazionale sforna le leggi cornice e le regioni si muovono legittimamente entro questi perimetri. A questo punto le regioni a statuto ordinario si distinguono in due categorie. A quelle che non si sono date una legge elettorale ad hoc, si applica ancora la legislazione statale. Alle altre no. La regione Lazio rientra in questa seconda categoria. Ha approvato la legge 13 gennaio 2005, n.2. Detta così, sembrerebbe aver ragione il Tar del Lazio. Senonché la legge della regione Lazio non detta norme in materia di presentazione delle liste. E stabilisce che «Per quanto non espressamente previsto, sono recepite» le leggi statali. Perciò il decreto legge doveva essere senz’altro applicato.
Né varrebbe avvalersi del cavillo secondo il quale il recepimento tradurrebbe in regionale la legislazione statale e impedirebbe perciò un decreto legge di interpretazione autentica. Difatti la stessa Corte costituzionale (sentenza n. 196 del 2003) ha osservato che «la legge statale continua a spiegare l’efficacia che le è propria». E poi la legge del Lazio prevede anche che «Si applicano, inoltre, in quanto compatibili con la presente legge, le altre disposizioni vigenti nell’ordinamento in materia». Recepire e applicare sono al postutto sinonimi. Ecco perché il Tar del Lazio non poteva prescindere dal decreto. Le sentenze vanno rispettate. Sicuro. Ma non è giusto che a rimetterci sia chi, come il Pdl, ha perfettamente ragione. Nonostante tutto.
Return
11.03.10 12:11 at 12:11
Nonostante cosa?
ciccio
11.03.10 15:08 at 15:08
quel nonostante tutto è meraviglioso!
Devil
11.03.10 20:18 at 20:18
C…o un pericoloso rivoluzionario comunista in sonno!!!
zio
11.03.10 12:12 at 12:12
fuori OT
"io capisco perché lei sia così arrabbiato. La mattina quando lei si pettina davanti allo specchio, si è già rovinato la giornata"
Firmato SB, noto capellone….
ForzaNano
11.03.10 12:23 at 12:23
Trenta fiducie, (30), se non è un record assoluto – e secondo me lo è – poco ci manca, nonostante un'ampia maggioranza, e se la prende con i giudici.
Mi sa che il Politburo è da qualche altra parte.
Mettetevelo in testa: se sono dei co…ioni e non riescono a presentare le liste in tempo, non è colpa di nessuno.
Ma in barba alle regole, leggina, firmetta (condita – pare – con le solite minacce) et voilà, non basta? Andiamo in piazza.
Proprio da bravi sovietici, da comunisti duri del 2010. La prossima volta se non dovesse bastare, provate a invadere la Slovacchia.
ilsenatore
11.03.10 12:46 at 12:46
è vietato porre la questione di fiducia?
ciccio
11.03.10 13:01 at 13:01
no, ma rende l'idea di cosa sia questo governo
Malcom x
11.03.10 13:25 at 13:25
Tralasciando l'arroganza di questo governo che impone al parlamento quasi tutti i provvedimenti di legge, siamo realisti con 1600 emendamenti, come facevano a non chiedere la fiducia.
ForzaNano
11.03.10 14:59 at 14:59
l'ostruzionismo si fa da sempre in politica. Il punto è che di questo passo ci sarà la trentunesima fiducia, la trentaduesima e così via. Se vuoi far passare un provvedimento, indipendentemente che ci sia l'ostruzionismo della finta opposizione che c'è in Italia, o dei distinguo interni alla maggioranza, passa tutto. Punto.
Basta che il padrone voglia. Sempre fermo restando che una legge del genere è talmente immonda che in un qualunque paese con un minimo di opposizione vera e di civiltà non sarebbe mai neppure venuta alla luce. Ma andiamo avanti così, chi se ne frega. Ostruzionismo – fiducia – distinguo – fiducia. Aboliamolo il parlamento e facciamo passare tutto per decreto, dai.
ilsenatore
11.03.10 12:48 at 12:48
bravo zappa, vedo che anche tu stai solcando la retta via
zappa
11.03.10 14:33 at 14:33
il giorno che ci credo davvero in 'ste cose, per favore fatemi rinchiudere in manicomio!
o fatemi entrare a palzzao grazioli…
ilsenatore
11.03.10 15:15 at 15:15
con quale qualifica a Palazzo Grazioli?
zappa
11.03.10 15:18 at 15:18
beh se saro' cosi' rincretinito, almeno cercero' di averne qualche vantaggio!
nel frattempo te sarai diventato almeno un consigliere di nostra maesta', voglio sperare.
ilsenatore
11.03.10 15:19 at 15:19
non potrei mai rubare il mestiere a Bondi il Vate…
Inkursore
11.03.10 13:06 at 13:06
C C C P = col cavolo che perdiamo
l'esito della partita di ieri era scontato. avrebbe dovuto mandare un esercito di mignotte tra il primo e il secondo tempo negli spogliatoi del manchester.
ilsenatore
11.03.10 13:08 at 13:08
o una cassa di superalcolici, visto che sir Alex Ferguson è avvezzo al bicchiere
Malcom x
11.03.10 13:11 at 13:11
ieri sera il vero spettacolo è stato vedere uno stadio di gente seduta e composta senza recinti e senza forze dell'ordine in tenuta anti-sommossa.
ForzaNano
11.03.10 14:49 at 14:49
secondo me anche qualche giocatore del Manchester è avvezzo al bicchiere. Voto per la cassa di alcolici. Di donne facili ne hanno minimo una al giorno
Malcom x
11.03.10 13:36 at 13:36
il federalismo avanza, questo è il regalo che il parlamento farà alla lega probabilmente anche prima delle elezioni. ( fonte Umberto Bossi)
Nel Pdl non tutti sono molto contenti di questa evoluzione federalista ( gli ex di an non lo sono per nulla) e quindi il venditore di pentole ha ritirato fuori dal cilindro la Banca del Sud provvedimento per il quale la stessa lega non si opporrà.
Oggi sono più ottimista, il premier ci ha appena detto che la Crisi è passata, la risalita è iniziata anche se non è veloce.
piddi
11.03.10 13:37 at 13:37
I nostri sono un carrozzone folkloristico che amministra la giustizia nel nome dell’antiberlusconismo,
Ma ti rendi conto di quel che dici?!?!?
Direi che il tuo post conferma integralmente la fondatezza ed opportunità della decisione del Csm. Decisione presa con la sola eccezione dei due laici del Pdl perchè questa volta, essendo la misura colma, persino le correnti di cdx (e chi frequenta i Tribunali sa benissimo che ce ne son parecchi di giudici tutt'altro che commmunisti) l'hanno votata.
A forza di sparare insulti e grossolane falsità, il nostro è riuscito nella straordinaria operazione di convincere molte (troppe) menti semplici che la magistratura sia davvero un covo di pericolosi communisti il cui unico scopo sarebbe quello di eliminare il capo autonominatosi supremo per volontà di Dio e della Nazione.
E la cosa stupefacente è che chi ritiene legittimi, normali e persino giusti i continui insulti lanciati dal capo dell'esecutivo contro tutte le istituzioni a lui non gradite o che talora osano non adeguarsi alla sua volontà (che sia il PdR, la Corte Costituzionale, l'ordine giudiziario, giornalisti etc. etc.) … riversa poi la sua veemente indignazione contro un poveraccio che fa un pò di casino ad una conferenza stampa o verso il Di Pietro di turno.
C'è da restare allibiti.
Speriamo che questa devastazione del buon senso e dei principi stessi su cui si fonda lo stato di diritto siano recuperabili.
domenico
11.03.10 13:52 at 13:52
"e chi frequenta i Tribunali sa benissimo che ce ne son parecchi di giudici tutt’altro che commmunisti"…
infatti leggendo i giornali e guardando la tv nessuno se ne renderebbe conto…
piddi
11.03.10 13:54 at 13:54
Eccone un altro!!
Hai ragione. Son tutti communisti.
Ussignùr!!
piddi
11.03.10 13:57 at 13:57
… e mangiano i bambini … e gli avvocati!!
Stai attento, quindi, Domenico!!
Se sei un bimbo o un avvocato … stai alla larga dai Tribunali!!
Sennò entraci. Ma con cautela.
Son pur sempre dei communisti.
E se vengono a sapere come la pensi (e non escludo lo sappiano già visto che intercettano tutto il mondo) potrebbero incriminarti per una qualsiasi cosa e poi entri in un girone infernale … senza avere nemmeno il legittimo impedimento!
domenico
11.03.10 14:18 at 14:18
veramente ti sto dando ragione nel fatto che "solo" frequentando i tribunali ce ne possiamo rendere conto…
piddi
11.03.10 14:29 at 14:29
Domenico … nemmeno dovremmo avviarle queste discussioni. Perchè sono assurde.
domenico
11.03.10 14:40 at 14:40
ma ti sembra normale che in 15 anni che berlusconi sta sulla scena io non abbia mai sentito il csm o l'anm o uno dei magistrati che di solito viene sempre intervistato dirsi d'accordo su una sua legge?
Return
11.03.10 14:46 at 14:46
magari perché chi è d'accordo con una legge, magistrato o bidella che sia, di solito non sente il bisogno di dirlo pubblicamente.
piddi
11.03.10 14:54 at 14:54
Ti ha già risposto Return.
E comunque l'ANM (che poi comunque non rappresenta TUTTI i magistrati) ed il CSM si sono esposti solo contro le leggi ad personam o quelle riguardanti l'ordinamento giudiziario.
Mica su ogni cosa.
E c'è da dire che il diluvio di leggi ad personam non s'era mai visto prima in Italia.
Luciano Baroni
11.03.10 21:51 at 21:51
Cominciamo a fare come Sherlock Holmes
11 marzo 2010
Ieri il Csm censura a maggioranza Silvio Berlusconi. Sempre ieri i senatori del Pd nell'aula del Senato alzano il braccino con tanto di costituzione alla mano. La sventolano. A novembre (mi pare) stessa cosa fanno i magistrati di Anm, che addirittura lasciano l'aula quando, in occasione della inaugurazione dell'anno giudiziari, parla il rappresentante del governo.
Ora facciamo un passo indietro. A fine 1993, Berlusconi dichiara di scendere in campo per combattere il comunismo che, grazie all'azione di Mani Pulite, ha la strada spianata (era rimasto solo il partito d'Occhetto, allo stesso modo che si è tentato di far rimanere solo il Pd oggi in occasione dello scandalo delle liste). Vince Berlusconi nella primavera del 1994 e, prima ancora che cominci a governare, viene raggiunto dal famoso avviso di garanzia a Napoli, preannunciato – come ha ricordato ieri in aula il sen. Gabriele Boscetto nel suo splendido ed esauriente intervento – dal Corriere della Sera.
In seguito, alcuni magistrati di punta sia di Mani Pulite che di altre operazioni giudiziarie finiscono nelle file del Pd o diventano star della televisione.
Sherlock Holmes a questo punto trarrebbe le prime deduzioni.
C'è un'operazione giudiziaria, Mani Pulite, che abbatte tutti i partiti e apre la strada alla gioiosa macchina da guerra di Occhetto. C'è una dichiarazione di Berlusconi di scendere in campo per contrastare la gioiosa macchina da guerra. La contrasta vincendo le elezioni. Subito parte un avviso di garanzia contro di lui, che fa cadere il governo prima ancora che avvii la sua azione politica.
Direbbe Sherlock Holmes, fumando la sua pipa: Che si tratti di un'azione concertata per contrastare chi ha impedito alla gioiosa macchina da guerra di conquistare il potere, è l'ipotesi più forte. Le coincidenze sono troppo sospette
Ma vediamo ancora.
Che cosa succede poi?
Che l'azione della magistratura continua con un accanimento che non ha precedenti e, quando Berlusconi torna al governo, l'azione di certa magistratura non gli dà respiro al punto di ostacolare gravemente la sua azione politica. Allora il governo cerca di tutelare con leggi apposite la governabilità del Paese da questo assedio. Il Pd le contrasta, non ammettendo mai che questo accanimento pregiudichi la governabilità.
La magistratura accompagna il contrasto del Pd emettendo sentenze di illegittimità e di incostituzionalità. L'assedio alla governabilità dunque prosegue. Chi si era illuso di governare al posto dei comunisti viene punito. Il messaggio è chiaro: chi ha messo in ridicolo la gioiosa macchina di Occhetto ha vinto una battaglia ma non ha vinto la guerra.
Il Pd esulta. L'uomo è colpito ripetutamente ai fianchi. Prima o poi cadrà. Anzi forse il Ko è vicino, si cerca il colpo finale. Berlusconi insiste a parlare di toghe rosse politicizzate. Porta l'esempio di alcuni magistrati protagonisti di Mani Pulite e di altri che siedono sugli scranni del parlamento proprio nelle file del Pd, e sono proprio coloro che più lo hanno bersagliato. Alcuni di questi magistrati diventano frequentatori abituali di talk show, dove è costume parlare male di lui e del suo governo.
L'ipotesi di Sherlock Holmes si irrobustisce ancora di più.
Ma, a corroborarla ulteriormente, arrivano i fatti di questi giorni: lo scandalo delle liste.
A Milano si è scoperto che il magistrato nello spulciare le liste ha usato due pesi e due misure. Ha bocciato alcune irregolarità nelle liste del Pdl e le stesse irregolarità le ha approvate per il Pd.
Il Csm, anziché indagare sul doppiopesismo applicato a Milano dai suoi magistrati, si riunisce ed emette una specie di condanna a carico di Berlusconi per gli insulti che questi ha rivolto alla magistratura, senza precisare che Berlusconi non li ha rivolti alla magistratura ma solo a certi magistrati che lui definisce toghe rosse.
Si domanda Sherlock Holmes: È vero che a Milano si è usato il doppiopesismo? Sì, è vero. Allora perché il Csm tace? Perché si riunisce per condannare Berlusconi e non fa nulla per assumere un provvedimento disciplinare contro il magistrato colpevole di parzialità in danno del Pdl?
Ma ora andiamo a Roma. Berlusconi denuncia che i presentatori della lista del Pdl sono stati ostacolati. Il Pd e i radicali dicono che è tutto falso. Vedremo. Tuttavia una cosa è certa: il magistrato doveva consentire l'ingresso, anche tardivo, dei rappresentanti del Pdl e registrare il loro ritardo. Lo prevede la legge. Non lo hanno fatto. Perché non si è tenuto conto di questa grave mancanza? Perché il Csm, anziché farsi prendere dalla fregola di condannare Berlusconi (uscendo dal seminato) non assume, come sarebbe suo compito, provvedimenti disciplinari contro il magistrato inadempiente?
Sherlock Holmes sente odore di bruciato e va avanti.
Ieri Bersani suggerisce che tanto il Pd che il Pdl rinuncino ai ricorsi e si avvii la campagna elettorale sui programmi.
Sherlock Holmes vuol vederci chiaro. Di che ricorsi si tratta? Basta però una rapida occhiata per avere la conferma di quanto già aveva sospettava. Si tratta di due ricorsi di stampo diverso. Ecco perché a Bersani farebbe comodo fermarsi. A Milano infatti il ricorso del Pd è finalizzato ad impedire all'elettorato di centrodestra di votare il proprio schieramento, mentre a Roma accade esattamente il contrario, ossia il Pdl ricorre per consentire al suo elettorato di votarlo.
Facile la deduzione per Sherlock Holmes: Siamo di fronte a due democrazie diverse. Quella del Pd è di stampo sovietico, quella del Pdl è di stampo liberale.
Ammette che l'operazione liste è stata per lui un'occasione insperata, un colpo di fortuna, per sciogliere i pochi dubbi residui e concludere che:
1 – Il Pd rappresenta ancora l'ex Pci, nonostante i camuffamenti assunti via via nel tempo, perfino con nomi diversi
2 – L'operazione in atto nel Paese è la continuazione di quella fallita di Mani Pulite.
3 – Il Csm è doppiopesista allo stesso modo dei magistrati che non hanno fatto il loro dovere in occasione della presentazione delle liste.
4 – Questi magistrati non possono che appartenere – sono i fatti a dirlo – a quello schieramento che a partire dal 1994 ostacola l'azione di governo per sfiancare Berlusconi e costringerlo alla resa.
5 – Il Csm è dello stesso stampo, quindi ha le stesse finalità. Il suo silenzio sugli errori dei magistrati di Milano e di Roma a riguardo dello scandalo delle liste ha il significato incontrovertibile di condivisione, e dunque la sua condanna nei confronti di Berlusconi altro non è che uno dei tanti ricami di questo disegno.
6- La costituzione sbandierata dai senatori del Pd ieri in aula come quella sbandierata da Anm in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario è una costituzione che non hanno mai letto, e probabilmente ne hanno visto soltanto la copertina. Nonostante che il capo dello Stato abbia cercato di farglielo capire, hanno fatto orecchi da mercante. Aveva ragione Guareschi: trinariciuti.
Giunti a questo punto Sherlock Holmes si volterebbe verso il suo fedele compagno e, togliendosi la pipa di bocca, esclamerebbe, compiaciuto e con un malizioso sorriso:
"Elementare, Watson"
Andrea
11.03.10 22:16 at 22:16
più che Sherlock Holmes mi sembri l'ispettore Gadget
piddi
11.03.10 22:32 at 22:32
O il commissario Rex …
Luciano Baroni
13.03.10 9:32 at 09:32
Tutto qui quello che sapete contestare, ovvero non sapete che dire ?
Matteo da Pisa
11.03.10 13:44 at 13:44
@ senatore
continuo ancora a chiedermi se ci sei o ci fai.
mi sembri un bambino viziato che piange perché la mamma gli ha tolto la playstation… e piangi e piangi e piangi e piangi .. e basta!!!
Guarda la realtà.
Le liste del PdL sono state presentate in ritardo. Un termine c'era ed era per tutti (ripeto TUTTI) i partiti. Questo termine non è stato deciso arbitrariamente da nessuno: è stato deciso per legge.
Punto.
Cosa stracazzo ci frantumi a fare i coglioni?
Saluti
Matteo
P.S.: e piangi e piangi e piangi e piangi
piddi
11.03.10 13:46 at 13:46
Segnalo poi che, mentre è fisiologico che le forze di opposizione possano decidere di manifestare ANCHE in piazza (oltre che nelle istituzioni) il loro dissenso rispetto a comportamenti e decisioni della maggioranza (lo ha fatto, giustamente, anche il cdx quando governava Prodi) … molto meno normale è che sia chi governa (e con quale maggioranza! e con quali poteri!) ad invocare la piazza. Peraltro non si capisce bene per cosa e contro cosa. Contro la magistratura forse?
E non è un assurdo questo?
E' da statisti di un paese democratico chiamare alle armi il proprio popolo contro delle decisioni di un Tribunale emanate secondo legge e verso le quali, peraltro, è pure ammesso ricorso?
Ma che razza di concezione si ha della democrazia?
Malcom x
11.03.10 13:55 at 13:55
Ma Re Silvio I da Arcore non è democratico, lui vende alla sua plebe illusioni mediatiche di democrazia virtuale.
Inkursore
11.03.10 14:08 at 14:08
come disse nel film "IL CAIMANO"
"ho regalato un sogno agli italiani"
piu' che un sogno , un incubo. per chi non è sul suo libro paga.
menio male che non siamo nel 68. se la sarebbe presa anche coi miei adorati beatles, oltre che con i radicali e col maggio francese.
piddi
11.03.10 14:10 at 14:10
Con le minigonne no però
Malcom x
11.03.10 14:12 at 14:12
Destra e Sinistra un piccolo esempio di come usare il buon senso:
Comune di Milano
Davide Corritore. Il vice presidente del consiglio comunale del Pd ha visto accolta la sua proposta da parte della maggioranza sulla questione derivati. L’idea è quella di un contro derivato che riporti l'indebitamento di Palazzo Marino a tasso fisso è un ottimo segnale per il futuro patrimoniale del Comune.
La sinistra avrebbe potuto benissimo rinfacciare al cdx il fatto di aver stipulato dei contratti di derivati e sfruttarlo per screditare la Contessa Moratti, ma ha preferito usare il buon senso e suggerire la soluzione a questa minchiata.
La destra avrebbe potuto ignorare il suggerimento, sapendo benissimo che i derivati scadranno nel 2035, ma ha preferito usare il buon senso e accettare umilmente il suggerimento dei catto-comunisti.
Lungimiranti entrambi gli schieramenti, potrebbero insegnare molto a questo parlamento italiano.
ThankSilvio
11.03.10 15:12 at 15:12
Al 1° appuntamento di Mentana su Corriere.it alle 16.30, ci saranno il mitico ‘Gnazio ed il nipote di Letta…
ThankSilvio
11.03.10 15:13 at 15:13
CAVALCHIAMO L’OTTIMISMO VOTANDO SILVIO BERLUSCONI!!!
L'ottimista convinto
11.03.10 15:18 at 15:18
Si votiamolo, non essendo candidato in nessuna lista
le schede le annulleranno tutte
Bruno bergamo
11.03.10 15:36 at 15:36
I giudici fanno il loro lavoro, che è mandare in galera chi ruba!.
E' molto facile con i ladri di polli, è molto difficile con i grossi ladroni! soprattutto in Italia, paese di sanculotti abituati a baciare il culo al padrone. Quanto al vostro (poveri patetici, coglioni, fascisti) padrone; chiunque abbia a letto i giornali in questi ultimi 20 anni (non i suoi naturalmente), sa che si tratta del più grande imbroglioni di tutti i tempi. Doppiamente imbroglione perchè ha rubato anche la dignità a questo paese.
Chicco Disoccupato
11.03.10 15:46 at 15:46
15.30 chiccho mentana sul sito web del corriere della sera partirà con il suo programma in streaming, non soggetto alle regole della par condicion.
Chicco web
11.03.10 18:13 at 18:13
http://videoelezioni.corriere.it/mentana-condicio…
zappa
11.03.10 15:48 at 15:48
cavalchiamo l'ottimismo!
l'ottimismo e' il sapore della vita!
L'ottimista con
11.03.10 16:12 at 16:12
la tua casa è stata messa all'asta ? chi se ne frega finalmente andrò a vivere all'aria aperta.
ti hanno appena licenziato e non beneficerari degli ammortizzatori sociali ? chi se ne frega avrò più tempo da dedicare ai figli e alla moglie.
Il tuo conto corrente è in rosso ? cazzi tuoi cosi impari a votare a sinistra e a pagare tutte le tasse.
Il tuo amministratore di condominio è scappato con la cassa ? chi se ne frega, lui almeno ora è felice e latitante.
Cavalchiamo l'ottimismo, Banca del sud, piste ciclabili, verde per tutti.
I
ThankSilvio
11.03.10 16:24 at 16:24
Già pregusto la tragi-comica scenetta della caduta degli ultimi capelli rimasti a culatello Bersy quando sabato pomeriggio l'invasato trattorista inizierà a delirare..
ciccio
11.03.10 15:31 at 15:31
basta una bandana e passa la paura
Malcom x
11.03.10 16:40 at 16:40
Secondo me sabato in piazza ci va anche Berlusconi, questo Pdl non gli piace più
Return
11.03.10 15:43 at 15:43
gulp! ma… ma…
…MA ALLORA E’ D’ACCORDO CON FINI!!
ThankSilvio
11.03.10 16:48 at 16:48
Si ci andrà con la maschera di Fini…
Return
11.03.10 18:07 at 18:07
Fatto un giretto per i giornali "liberi" non sono riuscito a trovarne uno che creda alla ricostruzione di Berlusconi. Manco Belpietro, mentre Feltri, l'inventore del Partito del Panino (o dei polli) parla d'altro. Ferrara se la cava con un modo di dire: ha la faccia di bronzo. Ovvero come il culo.
zappa
11.03.10 18:12 at 18:12
ma non te l'hano detto che l'85% della stampa e' in mano ai comunisti!?!?!?
'sti comunisti so son comprati anche ferrara, feltri e belpietro!!!
amore
11.03.10 18:14 at 18:14
i soliti ossessionati
Return
11.03.10 18:16 at 18:16
Altro che retromarce e cenere da cospargere sulla testa in tempi di Quaresima, Augusto Minzolini non lascia ma raddoppia. Facendosi beffe delle 150mila firme consegnate dal popolo di Facebook a Viale Mazzini contro il suo Tg1 che definì Mills "assolto" invece che prescritto, il direttore del tg dell'ammiraglia Rai ha deciso addirittura di premiare colui che secondo i rumors di Saxa Rubra è stato l'autore materiale della "assoluzione".
Mario Prignano, l'ex retroscenista politico del quotidiano "Libero" assunto con polemiche al Tg1 per diretto volere di Minzo con tanto di qualifica di vice caporedattore del servizio politico (noti gli scontri continui con il caporedattore Giorgino), è indicato come l'estensore del titolo che ha regalato l'assoluzione all'avvocato inglese corrotto da Berlusconi, catapultando il telegiornale nel ciclone delle polemiche.
Ebbene, Minzo non solo non lo ha mollato ma lo ha pure gratificato con una nuova promozione: nomina a caporedattore del servizio internet.
Certo che non l'ha mollato, gli aveva specificato: "mi raccomando, menti". E quello ha eseguito.
Ristacci
11.03.10 19:33 at 19:33
Roman's greetings to all bloggers (Except the comunist, of course) !
Bestia deh oggi mi sento americano.
Pensavo alle toghe rosse, certo che a parte l'accanimento terapeutico su Silvio non è che ottengono grandi risultati, di tutti gli omicidi eclatanti che sono avvenuti in Italia da vent'anni a questa parte avessero trovato un colpevole certo, gli unici due rei confessi peraltro, Erika e Omar l'hanno sgabbiati dopo nemmeno sei anni di carcere.
A zappà la terra devono andare, altro che in tribunale.
Return
11.03.10 20:36 at 20:36
pensa a studià un po' di inglese, va
Andrea
11.03.10 21:29 at 21:29
L'accanimento terapeutico Berlusconi se lo fa da solo, tra trapianti, lifting, cerone a quantità industriale, tacchi vertiginosi, dentiere , viagra, puntorine a go go, problemi alla prostata è ormai un cadavere ambulante….stacchiamoli la spina. In America ai candidati alla presidenza viene richiesto il check up completo….al povero Silvio lo avrebbero mandato a curarsi, altro che candidarsi
Ristacci
11.03.10 19:40 at 19:40
Quando Silvio li chiama coglioni si incazzano, però c'ha ragione.
http://iltirreno.gelocal.it/dettaglio/quella-scuo…
Return
11.03.10 20:14 at 20:14
A questo punto la manifestazione di sabato ritrova un senso: la protesta contro la manipolazione della realtà che Berlusconi sta tentando.
Fossi in loro l’imposterei su questa linea:
“Siccome controllano tutte le tv e hanno spento tutti i programmi sgraditi, credono di potervi dare a bere qualunque cosa: anche la più assurda. Vi credono degli imbecilli. Contro questo atteggiamento di arroganza scendiamo in piazza.”
Andrea
11.03.10 20:15 at 20:15
Caro Senatore, il tuo odio verso le toghe rosse è sicuramente giustificato e comprensibile, applicare la legge in italia è ormai diventato reato soprattutto se la legge deve rispettarla il nano di hardcore. Mi sarebbe piaciuto vedere uno dei tuoi lucidi commenti anche su quanto è successo alla procura di Roma, in particolare sulle agghiaccianti vicende del procuratore aggiunto Achille Toro e sul suo superiore Giovanni Ferrara, nulla dire? neanche due righine di costernazione e indignazione visto e considerato che nell’inchiesta sugli sprechi del G8 si sono fatti anche i nomi di Rutelli e Veltroni. Senatore se ci sei batti un colpo!
piddi
11.03.10 21:51 at 21:51
Ma che c'entra?
Ferrara e Toro – se fosse vero quel che si legge – sarebbero solo dei magistrati buoni che si oppongono giustamente alla deriva giustizialista ed al clima di pessimismo.
E che cavolo!
Ma bisogna proprio spiegarvi tutto!
Andrea
11.03.10 21:59 at 21:59
Vedrai che tra poco Liguori inizierà a far pedinare i due magistrati lodandone la fiera camminata, l'abbigliamento inappuntabile e l'utilizzo di calzini rigorosamente neri.
Devil
11.03.10 20:27 at 20:27
Sensazionale sul web gira un video pirata della conversazione di Milioni con Berlusconi, dove il nostro fa piena luce sulla mancata presentazione della lista PDL a Roma
http://www.youtube.com/watch?v=f3tOIoCo_jg&fe…
piddi
11.03.10 20:32 at 20:32
Il capo del governo ribadisce che «i responsabili del partito non hanno nessuna colpa per quello che è accaduto: li ho interrogati per ore ma anche tra di noi hanno fatto passare l'idea che abbiamo fatto un pasticcio, ma non è così. Abbiamo presentato liste in tutta Italia e non abbiamo avuto problemi ma, guarda caso, proprio nelle due situazioni più importanti c'è stato qualche problema. La magistratura di sinistra, quella politicizzata che usa i suoi poteri a fini politici, ha dettato i tempi di questa campagna elettorale».
LE ACCUSE – Berlusconi è un fiume in piena: «Abbiamo mandato in Afghanistan i nostri militari per riportare il diritto di voto e le elezioni e nella nostra capitale ci viene interdetto di poter votare». Il capo del governo torna ad accusare giudici, opposizione e stampa: «È il colmo l'atteggiamento di questa magistratura, di questi signori della sinistra e di questi giornali che mettono tra virgolette le parole del presidente del Consiglio che non ha mai pronunciato. Vergogna!». «Grazie ai suoi mezzi di stampa – aggiunge – la sinistra si è inventata tutto. Noi dobbiamo parlare con i nostri elettori. E tutti voi dovete avere la cronistoria che ho spiegato mercoledì»
Taataratatà Tarataratatarattatà … gli manca solo la scimmietta al guinzaglio ed il piattino per i soldi. Oddio, no. Il piattino decisamente non gli serve!! Ma come creatore di filastrocche è perfetto. Son sempre le stesse. Ma pare riesca ad incantarne ancora tantissimi di bimbi.
Ha persino detto, per non so più quale -esima volta, che dopo il voto farà la famigerata riforma della giustizia.
Mancano all'appello la "rivoluzione liberale" e la "riduzione delle tasse e degli sprechi". Ma sono sicuro arriveranno.
P.S.: … ma si vota per le regionali o per le politiche?
No perchè, se il Pdl prende una legnata, visto che ormai la campagna la fa lui … che succede?
Ma son sicuro che, se le perde, dirà che erano solo regionali e che comunque la colpa è dei magistrati, dei giornali etc. etc..
Return
11.03.10 20:38 at 20:38
E continua a mentire, a reti unificate: "contro di noi un disegno ben preciso". Dev'essere l'amore, che quando è troppo diventa menzogna sfacciata.
piddi
11.03.10 20:43 at 20:43
Ah dimenticavo. Prima che me lo dicano loro … mi auto-dichiaro ossessionato. D'altro canto, vista la diversità di posizioni e la libertà di dissenso che vige nel Pdl … visto lo stile sobrio e pacato di Berlusconi … visto l'atteggiamento distaccato e quasi assente che lo stesso mantiene … visto che la campagna per le regionali non la sta facendo lui ma solo i governatori … solo un ossessionato può decidere di commentare le dichiarazioni di Berlusconi e non quelle, che sò, di un Bondi o di un Cicchitto (la cui autonomia è ben nota).
Sì, quindi. Sono ossessionato io. Mica come quelli che da 15 anni ripetono freneticamente le stesse accuse alle stesse persone e dicono sempre le stesse cose sempre come fossero arrivati da cinque minuti.
zappa
12.03.10 11:18 at 11:18
mi fa male dirlo, ma gli anni sono 16.
ogni anno berlusconiano e' un macigno!
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11.03.10 20:47 at 20:47
«Grazie ai suoi mezzi di stampa – aggiunge – la sinistra si è inventata tutto».
Per esempio il Giornale.
«Noi dobbiamo parlare con i nostri elettori. E tutti voi dovete avere la cronistoria che ho spiegato mercoledì».
Potrebbe stampare un Libretto rosso, con la Verità, da distribuire assieme al libro di ai promotori della libertà
Non ha più vergogna, è inquietante
piddi
11.03.10 20:53 at 20:53
Eh sì.
Il nuovo Kit dei promotori della libertà!!
Ma sti promotori che devono fare? Un esamino come quelli della Mediolanum? Vendon pure polizze?
E c'è il diritto di recesso dal voto?
piddi
11.03.10 20:48 at 20:48
E dopo le pacate e serene considerazioni di Berlusconi …
… il coordinatore del partito Sandro Bondi denuncia
"un clima infiammato, alimentato dalle parole e dalle dichiarazioni politiche più irresponsabili e violente, soprattutto da parte di Di Pietro e di una intera generazione educata ormai da più di un decennio alla politica della demonizzazione e dell'odio nei confronti degli avversari politici, sta degenerando e non promette nulla di buono".
Analisi assolutamente razionale e condivisibile.
Perchè è evidente a tutti che SOLO Di Pietro alimenta odio e demonizzazione dell'avversario. Nessun altro lo fà.
piddi
11.03.10 20:51 at 20:51
… una intera generazione educata ormai da più di un decennio alla politica della demonizzazione e dell’odio nei confronti degli avversari politici, sta degenerando e non promette nulla di buono …
Giusto. Mica come i ben altrimenti educati Lenin, Sergio, Ristacci, Thank Silvio, Scrambler etc. etc. … Questi sì che son dei signorini clarissimi esempi di ammore e tolleranza.
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11.03.10 20:55 at 20:55
ti sei dimenticato quel moderato del gattaro colla toxoplamosi che se non infila almeno un cojones in ogni commento non è contento.
Luciano Baroni
11.03.10 21:58 at 21:58
Naturalmente confermi di esserlo, tra i primi del Blog.
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12.03.10 0:50 at 00:50
cojones!
Silvio Polletto
11.03.10 21:51 at 21:51
berlusconi, c'è un disegno dietro caos liste!
http://www.youtube.com/watch?v=oMmJP5B5Dys
ROMA, 11 MAR – Il caos delle liste elettorali 'non e' un caso ma mi sembra un disegno molto ben pensato', afferma Berlusconi.'Stanno tentando di fare una grande porcheria', aggiunge il premier nel corso di una manifestazione elettorale con il Pdl Lazio.Dopo il voto, annuncia, 'faremo la grande riforma della Giustizia' e sara' anche una riforma costituzionale. La manifestazione dell'opposizione vedra' un 'amalgama terrificante' contro il quale daremo una 'risposta forte e dura'.
Bondi Sandro ha individuato almeno due disegni
il primo
http://3.bp.blogspot.com/_mgLlpDUsvYc/S5e0wzGyS3I…
Il secondo
http://4.bp.blogspot.com/_mgLlpDUsvYc/St7g0otpqYI…
Silvieo Polletto
11.03.10 21:54 at 21:54
Caos liste
berlusconi, c’è un disegno dietro caos liste!
http://www.youtube.com/watch?v=oMmJP5B5Dys
ROMA, 11 MAR – Il caos delle liste elettorali ‘non e’ un caso ma mi sembra un disegno molto ben pensato’, afferma Berlusconi.’Stanno tentando di fare una grande porcheria’, aggiunge il premier nel corso di una manifestazione elettorale con il Pdl Lazio.Dopo il voto, annuncia, ‘faremo la grande riforma della Giustizia’ e sara’ anche una riforma costituzionale. La manifestazione dell’opposizione vedra’ un ‘amalgama terrificante’ contro il quale daremo una ‘risposta forte e dura’.
Silvieo Polletto
11.03.10 21:59 at 21:59
Caos liste
berlusconi, c’è un disegno dietro caos liste
Il fido Bondi ha immediatamente individuato almeno due disegni
il primo
http://3.bp.blogspot.com/_mgLlpDUsvYc/S5e0wzGyS3I…
Il secondo
http://4.bp.blogspot.com/_mgLlpDUsvYc/St7g0otpqYI…
il nano
11.03.10 22:03 at 22:03
Questo fa proprip ridere.
Tutti sanno che il berlusca on critica mai i giudici.
Silvieo Polletto
11.03.10 22:09 at 22:09
duce duce duce, nel lazio questa strategia potrebbe funzionare.
http://tg24.sky.it/tg24/politica/2010/03/11/berlu…
Se il pd è solo un poco intelligente, ma ne dubito, deve avere la perseveranza di non reagire a queste idiozie populiste e lasciarlo affogare nella sua pazzia neurologica.
ThankSilvio
12.03.10 0:34 at 00:34
Guardate ed ammirate il magico Silvio in forma smagliante. I giochi d'artificio sono soltanto all'inizio: i sinistri sono avvisati…
http://www.radioradicale.it/scheda/299241
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12.03.10 0:57 at 00:57
Filippo Facci per ilsenatore, daw e tutti gli altri sbracati ultrà fuori tempo massimo.
Potrebbero manifestare insieme, visto che destra e sinistra straparlano ormai lo stesso idioma: dicono entrambe che la democrazia è a rischio, che c'è un golpe strisciante (è da quarant'anni che striscia: si alzasse) e dicono entrambe che l'avversario controlla i media, che l'avversario vuole un nuovo totalitarismo, entrambe si appellano ai ricorsi e alla magistratura – in questa fase, almeno – ed entrambe si fanno prendere serenamente per il culo dai radicali, entrambe dicono che il Capo dello Stato non si discute – dopo aver cercato di strattonarlo in tutti i modi – ed entrambe sono corresponsabili di quella spettacolare idiozia che è l'abolizione dei talkshow per un mese: ma sì, potrebbero ritrovarsi in piazza tutti assieme per manifestare e poi massacrarsi direttamente di botte, che le parole ormai stanno a zero.
Non è solo battutismo puerile: lo stravolgimento del linguaggio è alla sua fase terminale, chiunque può dire tutto senza che nessuno alzi ciglio, tutti possono offendere tutti perché tanto nessuno si offende più. Fascista, comunista, golpista, razzista, piduista, pedofilo, mafioso, servo: ormai è un brusio, voci e lemmi svolazzano insignificanti, intercambiabili, svuotati di ogni peso culturale e storico, un parolaio senza chiaroscuri. Il pubblico, a casa, è senza talkshow, ma in questi giorni almeno ci sono le partite. Che cosa voterà, lo ha già deciso il suo portafoglio.
laura
12.03.10 9:34 at 09:34
Bersani : il Premier è un disco rotto! Vorrei vedere se fosse capitata a voi…una cosa del genere…Brutti ceffi….ladri , infami ..coperti dalla magistratura rossa!
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12.03.10 9:59 at 09:59
il partito dell'amore all'opera
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12.03.10 10:06 at 10:06
I dati dell'Authority sui telegiornali, unico veicolo di informazione politica televisiva fino al voto, parlano chiaro.
Nella settimana compresa tra il 28 febbraio e il 6 marzo, il Tg1 guidato da Augusto Minzolini ha concesso al Pdl il 30,5% dell'informazione politica. Sommato al 2,3% della Lega si sfiora il 33%. Dati che non contano le apparizioni di premier, ministri, presidenti di Camera e Senato, che tutti insieme arrivano intorno al 23%. Totale 56%.
L'opposizione (Pd, Idv, Radicali, Sel, Udc) vanta invece un misero 18%, con il Partito democratico al 9%. Fa il pieno il presidente della Repubblica (16%), che nella settimana del balletto sul salvaliste è stato al centro del mondo mediatico. Fatto sta che il Tg1 ha calpestato il cosiddetto "metodo Zaccaria", quello che da una decina di anni chiede ai Tg di dedicare un terzo dell'informazione all'opposizione e i restanti due terzi in parte eque a governo e maggioranza.
…
In sintesi: in tv c'è solo il pdl, l'opposizione non esiste, e in questa maniera si va alle elezioni. Democraticamente.
domenico
12.03.10 11:03 at 11:03
lo sai da cosa si evince l'infondatezza di questa tesi?
che i dati del tg3 non sono molto diversi da quelli del tg1!
tg3:
pdl: 32,74 (+2,2% rispetto al tg1!)
pd: 13,14% (+4,12% rispetto al tg1)
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12.03.10 11:23 at 11:23
dall'11 al 27 febbraio, i dati sono ancora più squilibrati: sul Tg1 il Capo dello Stato scende ad un più normale 5,4%, il premier sale 13,4% e i rapporti tra maggioranza ed opposizione sono del 69,5 a 18,5%. E anche il confronto tra il Pdl e il Pd è schiacciante: 30,4 a 9%.
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12.03.10 11:24 at 11:24
del resto domenico se hai visto qualche volta il tg1 sai bene come stanno le cose.
domenico
12.03.10 12:33 at 12:33
dal 11 al 27 febbraio (dati sui tempi di notizia)
pdl:
tg1: 20,12
tg3: 22,61
presidente del consiglio:
tg1: 17,11
tg3: 19,27 (!)
come me lo spieghi?
zappa
12.03.10 11:38 at 11:38
scusa, questi dati dove li hai trovati?
domenico
12.03.10 12:33 at 12:33
agcom.it
zio
12.03.10 11:03 at 11:03
si consuma in questi giorni un distacco che è sempre più forte tra elettorato di destra e governo.
il mio appello a DAW e a tutti che leggono questo blog è quello di elevarci un pò, e trovare quel sano spirito critico di una vera destra liberale.
ma qui, c’è nessunoooooo? (spot LETE)
andate a vedere cosa ha scritto in questi mesi DAW
e più precisamente:
29/10/09 (Bersani)
22/10/09 (tasse)
30/08/09 (Vaticano)
25/08/09 (Gheddafi)
30/07/09 (Afghanistan)
27/07/09 (futuro)
11/06/09 (elezioni)
ma sopratutto 11/03/09 http://daw.ilcannocchiale.it/?yy=2008&mm=3&am…
saluti
kukluxklan
12.03.10 11:15 at 11:15
Il dorato Veneto, ricco e laborioso, vede in un anno schizzare la cassa integrazione del 500%, Chiude un azienda al giorno, qualche imprenditore si suicida. Del sud non ne parliamo proprio, peggio di come stavano, ma per fortuna si arrangiano, la mafia tira molto in questo periodo. Il paese vive all'oscuro di tutto questo, non è informato. Il proprietario della tv privata, presidente del consiglio italiano, oscura quella pubblica censurando i 2 programmi di grande audience che fanno concorrenza alle sue televisioni, e che al contempo informano i cittadini italiani. Scandali, corruzione, eversione, figuracce, discredito internazionale. Elenchi troppo lunghi da stilare.
Gli spazi di discussione sembrano esaurirsi giorno dopo giorno. La sua violenza va respinta con lo sdegno, ma se non bastasse?
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12.03.10 11:27 at 11:27
non a caso secondo il Sole la lega è primo partito e il pdl scivola addirittura al terzo posto dopo il pd. in veneto la lega di lotta e di governo sta divorando berlusconi
martian
12.03.10 19:24 at 19:24
la magistratura si sta sputtandado la credibilità con le proprie mani.
cazzi loro. ma come cazzo si fa a vivere in un paese il cui presidente del consiglio è intercettato dalla magistratura (affaire minzolini).
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12.03.10 19:29 at 19:29
Basterebbe che parlasse con meno persone coinvolte in fatti poco chiari immagino.
Oh, se è per questo, potrebbe anche selezionare un po' meglio chi invita a casa sua ed evitare i bagni di folla imprevisti.