Quel gran para del Berlusca

Pareva un disastro irrecuperabile: Lazio e Lombardia sembravano essere destinate ad essere perse con una figura fantozziana. Con la perdita anche di una bella fetta di credibilità di tutto il Pdl.
Berlusconi ha deciso di giocare il tutto e per tutto ed è sceso in campo con una determinazione vicina all’arroganza per cercare di raddrizzare in qualche modo la situazione: ha fatto in modo e maniera di far passare quello che, obiettivamente, ai più sembrava improponibile.
Ma forse, macchiavellicamente parlando, ha avuto ragione lui ancora una volta.
Ha reso evidente il giuoco sporco del Pd, la sua tattica attendista di riconoscere l’obiettiva esigenza di trovare un compromesso per consentire comunque la partecipazione in queste elezioni al partito maggioritario, senza aver fatto alcuna concreta proposta per risolvere la situazione (come infatti ha denunciato Giorgio Napolitano: “non c’erano soluzioni politiche alternative”) e limitandosi poi a denunciare lo scandalo di aver cambiato le regole del gioco mentre la partita era già in corso.
In una situazione in cui la soddisfazione degli italiani per il governo sta diminuendo, sia per il perdurare degli effetti della crisi economica, sia per l’ondata di scandali che hanno coinvolto personaggi del centrodestra, sia per le difficoltà e le divisioni all’interno del Pdl, Berlusconi, con l’indubbia capacità di saper condurre le campagne elettorali sui temi che preferisce, ha colto immediatamente l’occasione e ieri, intervenendo a sostegno del suo candidato in Campania, ha rilanciato lo slogan della «scelta di campo», sul fronte del collaudato motto «o con me o contro di me», una linea che – come giustamente sostiene Luigi La Spina sulla Stampa – da sempre costringe da un lato gli alleati a rinunciare alle ambizioni di una certa autonomia, dall’altro gli avversari ad unirsi nell’antiberlusconismo più scontato. Così cercando di assumere ancora una volta il suo congeniale ruolo di vittima (anche in prospettiva dei prossimi probabili sviluppi della situazione, in primo luogo i ricorsi contro il decreto e l’ostruzionismo alla sua approvazione) e riducendo il significato delle prossime elezioni ad un ennesimo referendum su Berlusconi.
E non è detto che non lo vinca ancora una volta. A dispetto di tutto e di tutti. Compreso la politica.
PS: l’immagine è tratta dal blog di Giovanni Angeli
lunedì 08 marzo 2010 ore 15:52
(C) DAW-BLOG/DAW-NEWS RIPRODUZIONE RISERVATA









ale
8.03.10 16:59 at 16:59
Peccato che si giochi il tutto per tutto, strappi e si imponga sempre e solo quando sono in gioco i suoi interessi, magari ogni tanto lo facesse per una bella riforma liberale. Quanto alla "scelta di campo", l'ammore contro l'odio, il bene contro il male, ormai sono quindici anni che usa gli stessi slogan, se vi accontentate buon per voi
… personalmente dopo 15anni a discutere dei cavoli di berlusconi mi sarei un po stufato.
zappa
8.03.10 17:01 at 17:01
insomma, come al solito, tanta fuffa, giri e rigiri, un sacco di polverone ma poi come si puo' riassumere il tutto?
ha mentito, ha cambiato le regole a partita in corso, ha sfanculato Napolitano che aveva fatto intendere che ci voleva un accordo con l'opposizione.
bella roba.
daw
8.03.10 17:06 at 17:06
Oddio, ma che film hai visto?
Veramente Napolitano ha sfanculato la sinistra, ha sfanculato Di Pietro, e ha firmato il decreto salva democrazia che ha scritto col governo.
zappa
8.03.10 17:17 at 17:17
vabbeh, bona…
qualche sera fa il Quirinale non aveva fatto intendere che il decreto doveva essere condiviso con l'opposizione?
il giorno dopo non hanno messo alle strette Napolitano presentandogli il decreto senza l'accordo con l'opposizione?
e poi, dai, e' ridicolo chiamarlo decreto salva democrazia.
chiamalo decreto aggira regole.
daw
8.03.10 17:36 at 17:36
Quando non c'era l'ipotesi del decreto interpretativo pare di sì. E' anche vero che l'opposizione non si è resa disponibile a niente. Da qui, saggiamente, Napolitano ha deciso che bisognava fare qualcosa, anche senza l'opposizione, perchè "escludere il PdL non era sostenibile" (parole sue).
zappa
8.03.10 17:43 at 17:43
boh, mi sembrava che sia Bersani, che addirittura Di Pietro avessero detto che bisognava trovare una soluzione.
ma volevano che prima il cdx si prendesse la responsabilita'.
cosa che non gli e' riuscito di fare.
forste troppo ammore non gliel'ha permesso.
Marquez De Savedra
8.03.10 21:16 at 21:16
Napolitano non puo' scrivere decreti. Ripassate la costituzione gente
Malcom x
8.03.10 17:15 at 17:15
Solo degli elettori dementi possono fare una "scelta di campo" nelle elezioni regionali e nelle comunali ove è quasi sempre permesso il voto disgiunto ( tranne nei comuni al di sotto dei 15 mila abitanti) e dove puoi optare per la preferenza.
Mettetevelo nella zucca, nelle elezioni territorialmente circoscritte si votano le persone, non i partiti.
Malcom x
8.03.10 18:19 at 18:19
Un partito candida un imbecille per amministrare il tuo comune o la tua regione, è il leader di quel partito ti chiede una "scelta di campo" per ottenere dei dati % da confrontare a livello nazionale.
Che senso ha ?
Lo venga a fare in lombardia questo discorso ove, da sempre vince, grazie ai voti della lega.
Fabio V.
8.03.10 17:32 at 17:32
"Ciò che nell’ideologia del Pdl e del suo capo è inammissibile è l’idea che il consenso elettorale sia tutto, che esso debba mettere a tacere qualunque obiezione, che solo esso conti in una democrazia. E’ questa la premessa, infatti, di due micidiali conseguenze pratiche. La prima si manifesta all’esterno come senso di onnipotenza, come arroganza nei comportamenti, come altezzosa insofferenza verso qualunque critica. La seconda conseguenza colpisce all’interno lo stesso Pdl, impedendogli di essere un partito degno di questo nome.
Se conta solo la vittoria elettorale, infatti, e il carisma berlusconiano basta a vincere le elezioni, allora è fatale che la qualità degli uomini, il merito, l’onestà, non contino niente. Che tutto si riduca a chi si precipita meglio e per primo a fare i voleri dell’Augusto, a prodursi nell’inchino più profondo e nell’elogio più compiacente. Salvo poi, come capita, ordire dietro le quinte le inevitabili congiure."
Ernesto Galli Della Loggia
http://www.corriere.it/editoriali/10_marzo_07/com…
La nave affonda! Anche E.G.d.L. abbandona la nave, Dow, forse sei ancora in tempo per salvarti.
daw
8.03.10 17:34 at 17:34
è Daw, non Dow.
ps è 15 anni che sento dire che "la nave affonda".
Fabio V.
8.03.10 17:39 at 17:39
ops! Scusa il refuso sul nome!
Hai ragione è tanto che si dice che la nave cola a picco, ma stavolta dovrai ammettere che qualche perplessità l'avete pure voi.
Non su chi votare, non sui principi (?) del PdL, ma sulle modalità di governo del Paese e della gestione del partito.
I risultati sono pessimi! Al governo dal 2001 e neanche un straccio di riforma COPERNICANA, un partito fondato du un predellino che sembra un campo di battaglia, un tutti contro tutti, dove non son neanche in grado di presentare un lista elettorale in tempo( e la causa non è un panino).
mdante23
8.03.10 19:20 at 19:20
i risultati pessimi? e la sinistra cosa ha fatto ? ricordo che ha governato esattamente lo stesso tempo del berlusca ,ma nessuno dice cosa ha fatto meglio stendere un velo pietoso ricordate come ha ridotto napoli?
Snoopy che scrive
8.03.10 19:30 at 19:30
In effetti so 15 anni che sta nave affonda e ovviamente non affonderà manco questa volta. Comunque sentendo un po' in giro opinioni di elettori del cdx e anche le reazioni della famosa blogosfera (per quello pochissimo che contano), mi sento di poter dire che questo è stato uno dei salti mortali meno riusciti del Berlusca,
Se poi si tradurrà in un maggiore astensionismo, l'unica cosa possibile, non lo so ma segni di insofferenza da parte di un numero abbastanza nutrito di elettori di centrodestra mi pare che questa volta ci sia in misura maggiore rispetto al passato.
nicknamemadero
8.03.10 20:47 at 20:47
"segni di insofferenza da parte di un numero abbastanza nutrito di elettori di centrodestra mi pare che questa volta ci sia in misura maggiore rispetto al passato."
Vero. Il gioco di Berlusconi è stato assolutamente fuori le righe e deprecabile, tuttavia – e questo è il senso del post – obiettivamente efficace. Dall'altra parte stanno peggio, con un Bersani chiaramente spiazzato dal gioco che, ancora una volta, tiene in mano Berlusconi e che si ritrova schiacciato – suo malgrado – di nuovo su Di Pietro, in bilico tra la difesa di Napolitano e la necessità di non perdere la parte più arrabbiata e viola della sinistra. Vedo una sinistra allo sbando e senza strategia. Berlusconi, invece, la strategia ce l'ha eccome.
simone
8.03.10 20:44 at 20:44
lo stesso tempo del berlusca?
2 governi prodi e 2 governi d'alema, nessuno dei 4 arrivato a fine legislatura….
Fabio V.
8.03.10 19:32 at 19:32
Ancora 'sta storia della spazzatura…! Siete monotoni, allora possiamo dire che Berlusconi è il Primo Netturbino d'Italia.
Ma tutto il resto?
Mi citi una, ma che sia UNA riforma memorabile di questo governo?
Dal 2001 ad oggi sono passati 9 anni, di cui 7 con Berlusca e solo 2 con Prodi.
E la colpa di tutto ricade solo su quei due anni?
Ma per favore se volete coprirvi di ridicolo fate pure.
Io ho solo chiesto se alla fine dei conti questo governo ha fatto qualcosa che rimarrà nel tempo, che non sia gestire un emergenza.
Ma qualcosa che dal programma eletorale sia passato alle vie di fatto.
Parlo di liberalizzazioni, non ricordo da questo governo che si auto-definisce il più liberale di sempre, un straccio di liberalizzazione.
E le riforme? Mi citate una sola riforma COPERNICANA ( per copernicana si intrende una riforma totale di un settore).
Nulla, nulla, nulla!
Solo tante parole!
Sono un imprenditore, di sinistra, ma imprenditore, e vi dico che tanti miei colleghi, che hanno votato PdL, non voteranno PD, ma sicuramente, per come mi dicono, non rivoteranno Berlusconi, perchè sono assolutamente delusi!
mdante23
8.03.10 19:53 at 19:53
bisogna ammettere che la coerenza di certi personaggi politici è fantastica… L'IDV condannata x aver fatto firme false… ( ps condanna passata in definitivo!)
http://www.ilfazioso.com/quando-di-pietro-fu-becc…
amore
8.03.10 19:53 at 19:53
Nota, la spazzatura di napoli è ancora li e l' unico inceneritore non funziona. Non ha risolto una mazza.
mdante23
8.03.10 19:57 at 19:57
ha risolto l'emergenza , l'ordinario aspetta al sindaco e al governatore della regione ,se non sono in grado …..
mdante23
8.03.10 19:56 at 19:56
e cosa ha fatto la sinistra quando era al governo? siamo sempre lì, le colpe sono sempre di berlusconi mai della sinistra, cominciamo a dire che almeno non ci ha messo la tassa sul terremoto ,sulla monnezza di napoli ,o su qualsiasi altra scusa
amore
8.03.10 20:05 at 20:05
…riducendo il significato delle prossime elezioni ad un ennesimo referendum su Berlusconi.
Ecco, questo è il punto, da 15 anni governare il paese è diventato una sfida elettorale perpetua. Un campionato del cazzo. Quello che poi fanno fra un elezione e un altra è materia per gossip.
Poi ci sono le emergenze che servono sempre a occupare la cronaca e a fornire alibi d'oro per giustificare l'ignavia di una classe politica fra le più numerose e strapagate del mondo.
Programmi a lungo termine? Zero
Riforme vere che non siano tagli spacciati per riforme epocali? Zero.
Insomma un governo che non governa nei fatti, ma si nutre di un tifo da stadio grazie a un nano arruffapopolo che promette, smentisce, mente, spergiura, e nel frattempo si arricchisce oltre il disgusto alla faccia del paese che va a rotoli.
Ho i conati anche davanti al cielo azzurro oramai.
Fighter982
8.03.10 20:36 at 20:36
Tar Lazio: no alla lista del Pld
Fantastico…
Malcom x
8.03.10 20:45 at 20:45
Della regione lazio non ho il testo del ricorso al tar, ma presumo che avevano chiesto anche loro la sospensiva in attesa della pubblicazione in g.u. del decreto
"interpretativo"
Comunque le liste le hanno ripresentate oggi, ed è come se avessero resettato i termini di sabato 27 02 2010.
nicknamemadero
8.03.10 21:21 at 21:21
Sempre più nel casino. Ma secondo me questo rientra nei piani del Berlusca: così potrà portare la sua strategia all'apoteosi, con la chiamata generale contro chi non vuol far votare gli elettori del Pdl.
Tifoseria Croccante
8.03.10 20:45 at 20:45
Decreto salvademocrazia!
Bello! Davvero Bello!
Da assumere prima e dopo i pasti, per avere un buon effetto digestivo.
Prodotto da VITTIME DI SE STESSI, di leggi poco comprensibili, scritte con il solito politichese. E chi ci vede malafede potrebbe avere ragione a pensare che è fatto per far scoraggiare chi volesse presentare una lista civica.
Ma noi italiani ci ritroviamo a parlare come sempre di ALTRO…
..della DEMOCRAZIA IN PERICOLO!!!
…di DI QUELLO CHE DICE TONINO!!!
E tutti dimenticano che QUESTE LEGGI LE SCRIVONO PROPRIO LORO.
LE VITTIME!!!
VITTIMISTE.
Per i piccoli, quelli che sono fuori dai GRANDI GIOCHI, per quelli E' NORMALE ARROVELLARSI LE CERVELLA PER FARE TUTTO IN REGOLA.
Ma per loro, nel caso di errore non c'è nessuno pronto a RIMEDIARE. Già RIMEDIARE. Perchè FARE LE COSE FATTE BENE E' IMPOSSIBILE. I nostri politici sono INCAPACI, non è una novità.
Ma la cosa più grave e che poi TUTTA LA COLPA E' DEGLI ALTRI!!! SEMPRE!!!
Del giudice che ha applicato la legge!!!
Degli avversari politici!!
DI UN PANINO!!!!
DI CHI SI LAMENTA!!!
Ridicoli in questo caso è davvero riduttivo, andiamo molto ma molto oltre. E chi non lo capisce è PURE CONTENTO DI FARSI PRENDERE PER IL CULO.
E voi chiamatela democrazia che io continua a chiamarla demenzocrazia.
amore
8.03.10 21:10 at 21:10
No, non essere riduttivo, è di più, è lirica.
"senza aver fatto alcuna concreta proposta per risolvere la situazione "
Sono stati costretti a farsi il decreto perchè non è arrivata nessuna proposta concreta dall'opposizione per risolvere il casino che hanno fatto loro, con le loro leggi che hanno disatteso come l'ultimo degli sprovveduti.
Marquez De Savedra
8.03.10 21:11 at 21:11
Aggiornatevi, il TAR ha respinto il ricorso. Berlusconi fa la fine della Salerno-Reggio Calabira?
nicknamemadero
8.03.10 21:24 at 21:24
Siamo ancora all'inizio della battaglia dei ricorsi. Secondo me se va avanti così si rinviano le elezioni.
Marquez De Savedra
8.03.10 22:30 at 22:30
Tutto fa brodo, purchè quest'esecutivo e questa maggioranza scopri le sue carte. Il governo del fare fa solo i suoi interessi, e la cassa integrazione s'impennaaaaaaaaaaaaaaa