E se anche Scalfaro sfancula la sinistra
“Quanti sono gli elettori del Pdl in Lazio e in Lombardia? Qualche milione,no? Cosa sarebbe successo se si fosse votato senza la lista del partito di maggioranza? Sarebbe stato eletto un organismo che non avrebbe rappresentato la realtà e rispecchiato davvero la società. Una follia”.
No, queste parole non sono di Bondi o Cicchitto, no no. A parlare così è l’Emerito Scalfaro, chiamato dal Corriere della Sera a commentare il caos liste e tutto il putiferio seguito alla doverosa firma di Napolitano al decreto interpretativo che ha permesso al partito di maggioranza di tornare in campo. E se anche Oscar Luigi Scalfaro, il Peggior Presidente della Repubblica che l’Italia abbia mai avuto, uno dei più acerrimi nemici di Silvio Berlusconi, uno degli ultimi uomini a comminare la pena di morte in Italia (ma dopo aver pregato una notte intera, sia chiaro), un uomo che per hobby schiaffeggiava signore un po’ scollate nei ristoranti, dice che tutto sommato non si poteva lasciar fuori il Pdl con i suoi candidati, significa che davvero tutto questo ragliare per il via libera al decreto è senza senso. Certo, il devoto Oscar Luigi attacca il Premier (le vecchie abitudini sono dure a morire), deprecando che “una persona giunta al vertice della responsabilità rivendichi di continuo un diritto ad avere le mani libere”, ma nella sostanza neppure il vegliardo custode perpetuo della Costituzione può dire che quanto accaduto è un affronto alla democrazia, un golpe, una prevaricazione delle regole e tutto il minestrone di stupidaggini e falsità che negli ultimi tre giorni i dipietrini di viola insciarpati con i loro sparring-partner piddini hanno urlato al Mondo intero.
Forse sarebbe ora di tornare sulla terra, di abbassare i toni e di darsi una regolata. Eviterebbero altre figuracce.
lunedì 08 marzo 2010 ore 12:03
(C) DAW-BLOG/DAW-NEWS RIPRODUZIONE RISERVATA










zappa
8.03.10 13:08 at 13:08
vabbe, continua a fare lo gnorri.
Temporaneo
8.03.10 13:16 at 13:16
il pd sta facendo retromarcia.
la scusa del "i cittadini devono pagare le multe in tempo se no…" e via dicendo non regge. qua c'è un interesse leggermente superiore in gioco…
amore
8.03.10 13:17 at 13:17
hahaha sdesso scalfaro diventa autorevole in quanto avallerebbe questo stupro alla giovane costituzione repubblicana.
Ma quanto sei pagliaccio senatore, scommetto che se si fosse pronunciato contro non avresti rilevato il commento di scalfaro vero?
Ma ti pare credibile andare avanti con questi copia incolla che tengono i pro e scartano i contro? Ma la realtà è una sola, a prescindere dalle opinioni.
Certo che bisogna prendere atto del vuoto pneumatico di pensiero che vi affligge. Al massimo potete raccattare un po' di voci più o meno autorevoli, e taroccarle per avvalorare una tesi strampalata che vuole fare passare un atto eversivo per democrazia. E così sono bravi tutti. Ti posso dare una decina di link che provano con assoluta certezza l'esistenza degli ufo.
Tutti dicono che non si poteva tenere fuori il pdl dalle elezioni. Ma è stato davvero irritante e violento il modo in cui si è rimediato. Invece dobbiamo prenderlo nel culo, soffrire ma dire che siamo contenti così l'imperatore non si dispiace.
Finirà molto ma molto male questa avventura, se non si da una calmata, i segnali ci sono tutti.
ilsenatore
8.03.10 13:20 at 13:20
ma veramente nel post si dice che "perfino Scalfaro ha detto che il Pdl andava ammesso". Cioè, se pure uno come Scalfaro (sul quale si pensano tutte le cose peggiori) dice questo, significa che la manifestazione e le urla dell'opposizione sono stupidaggini e senza senso.
daw
8.03.10 13:21 at 13:21
oddio leggi bene la descrizione che nel post si fa su Scalfaro, e poi ripassa….
piddi
8.03.10 13:26 at 13:26
Non far finta di non capire.
Sono i modi ed i toni in cui la maggioranza ha operato ad essere in discussione. Non il fatto che erano inimmaginabili delle elezioni senza il Pdl.
Senza considerare che, se avessero serenamente atteso gli esiti dei ricorsi, magari non serviva nemmeno scatenare sto putiferio.
zappa
8.03.10 13:31 at 13:31
ma dov'e' che Scalfaro sfanculerebbe la sinistra?
a sinistra sin da subito si e' detto che bisogna trovare una soluzione per rendere le elezioni significative riammettendo il pdl.
si chiedeva solamente che il partito dell'ammore la smettesse di accusare a destra e a manca, magistrati, comunisti e chi piu' ne ha piu' ne metta e si prendesse le sue responsabilita'.
ma quando mai berlusconi e i suoi accoliti potrebbero fare una cosa del genere? vivono in un pianeta tutto loro, dove le regole valgono solo per gli altri.
invece di chiedere scusa in ginocchio e cercare una soluzione condivisa il partito dell'ammore ha pensato bene di non aspettare nemmeno i pronunciamenti del TAR e ha fatto un decreto "interpretativo" che, piu' che interpretare, inventa.
ora, io capisco la fede cieca, ma continuare a difenderli anche in questo caso, mi sembra incredibile.
LENIN
8.03.10 13:32 at 13:32
Oramai è certificato:il BUON SENSO non è di casa in questa pseudosn italiana,la peggiore sn cattocomunista della galassia!
Glielo ha ricordato pure il peggior PdR dell'italietta repubblicana:il sig. "NON CI STO!".
Che lezione,che sonoro ceffone:sono neanche alla frutta,all'ammazzacaffè!
piddi
8.03.10 13:35 at 13:35
Per la precisione, Scalfaro (che nemmeno a me piace) dice:
Quel decreto, comunque, la soddisfa?
«Certamente no. Era forse preferibile il rinvio del voto di qualche settimana. Magari di un mese. Ciò che avrebbe richiesto l’intesa di cui parlavo prima, in assenza della quale è tutto il Paese a pagare le conseguenze in termini di nuove tensioni. Riconosco poi che qualsiasi soluzione legislativa sarebbe stata stiracchiata, faticosa, una distorsione e una forzatura».
E l’atteggiamento di Silvio Berlusconi in tutta questa partita, come lo giudica?
«Trovo deprecabile che una persona giunta al vertice della responsabilità rivendichi di continuo un improprio diritto ad avere le mani libere, ponendosi sopra tutto e tutti, con la motivazione che lui sarebbe "nominato direttamente dal popolo". Una cosa che non sta scritta da nessuna parte nella nostra Costituzione».
Ma Il Senatore ha preso solo la parte che gli piaceva …
P.S.: ma quanto ti piace il termine "sfanculare"?
E' tutto uno sfanculamento per te!!
Bah!
ilsenatore
8.03.10 13:41 at 13:41
si è presa la parte più importante, che non ha caso dà pure il titolo all'intervista del Corriere.
Se non ti piace, ti apri un blog e ci scrivi tutto quello che vuoi. E' facile, assolutamente.
zappa
8.03.10 13:43 at 13:43
e se non ti va che qualcuno controbatta, invece che su un blog scrive sul tuo diario.
ilsenatore
8.03.10 13:44 at 13:44
non mi risulta sia tuo questo blog…
zappa
8.03.10 13:51 at 13:51
non mi sembra di averlo neanche mai detto.
ma mi sembrano le regole base di un blog.
se scrivi su un blog ti aspetti dei commenti. la gente puo' essere d'accordo con te, oppure no.
se non vuoi dei commenti scrivi sul tuo diario.
daw
8.03.10 13:53 at 13:53
sì, ma un certo accanimento di alcuni commentatori non mi pare mica normale. Così come gli insulti, che infatti vengono cancellati e bannati. E sì, pure se scrivo sul mio diario non mi becco gli insulti. Ci penserò…
zappa
8.03.10 13:59 at 13:59
piddi ha riportato un pezzo dell'intervista di Scalfaro, a completamento del desolante post de ilsenatore.
senatore da cui vorrei ancora sapere dove Scalfaro avrebbe sfanculato la sinistra.
e non mi pare che piddi sia stato offensivo. semplicemente provocatore.
non si puo' neanche provocare?
e non cambiare le carte in tavola. io ho parlato di commenti. non di insulti.
se ti insultano fai piu' che bene a prendertela e a bannare e cancellare i commenti.
se invece banni chi si limita a essere in disaccordo, o a essere provocatore, beh rendi la discussione molto meno interessante, meno voci, meno punti di vista, meno spunti.
zappa
8.03.10 14:06 at 14:06
t'avevo replicato, ma il messaggio dev'essere finito nello spam per una parola che ora chiramente non ripeto per non fargli fare la stessa fine.
piddi
8.03.10 14:12 at 14:12
Non prendere d'aceto subito.
Non hai preso la parte più importante.
Hai preso solo quella più funzionale alla tua tesi.
Perchè anche Scalfaro critica il modo con cui l'obiettivo di far rientrare il Pdl (obiettivo che, ripeto, anche per me era necessario) è stato raggiunto. E critica anche lui i toni del Pdl.
piddi
8.03.10 14:14 at 14:14
Non mi sembra, cioè, corretto far passare l'idea che chi critica il comportamento complessivo del Pdl ed il decreto che hanno partorito … volesse un voto senza Pdl.
Perchè non è vero.
domenico
8.03.10 14:19 at 14:19
qualcuno mi spiega perchè il pd si lamenta tanto del decreto ma poi lo stesso pd ci spiega che il decreto del governo sul caso lazio non conta nulla visto che è la legge regionale che vale?
così i legali del pd: "nel Lazio si applica le legge regionale elettorale 2/2005 che non è interessata dal dl. Quindi non c'è nessuna novità legislativa"…
zappa
8.03.10 14:28 at 14:28
perche' si lamenta tanto?
perche' cambiare le regole in corsa e' una vergogna.
perche' farlo senza prendersi nemmeno le proprie colpe ma accusando gli altri e' uno schifo.
perche' invece che un decreto "interpretativo" e' una presa per il culo.
domenico
8.03.10 14:38 at 14:38
a proposito delle accuse e colpe: riguarda la cronistoria della faccenda e ti accorgerai che il giorno dopo l'esclusione nel pdl i toni erano diversi…. poi è successo qualcosa: da una parte l'attacco frontale delle opposizioni dall'altro si è notato (in lombardia) che la verifica sulla lista formigoni era avvenuta in modo strano.
zappa
8.03.10 15:18 at 15:18
ci credo che e' successo qualcosa.
nei primi giorni se la prendevano con Milioni. anche su questo blog.
poi son partiti lancia in resta col solito refrain:"colpa dei magistrati, colpa dei comunisti".
quale sarebbe il modo strano? so che a te piace alludere e non dire, che almeno e' difficile smentire, ma ti spiace essere piu' preciso?
domenico
8.03.10 14:33 at 14:33
e continuo: se il decreto del governo per il lazio non conta perchè la giunta del lazio si è precipitata alla consulta?
ilsenatore
8.03.10 16:04 at 16:04
eheh, domanda da un milione di dollari…
ciccio
8.03.10 14:35 at 14:35
il pd, ed altri, si lamentano del decreto perchè è piuttosto inusuale che il governo intervenga per sanare illeciti della sua parte su leggi fatte dal governo stesso. senza aspettare le sentenze del tar e accusando gli altri per deficienze dei propri dirigenti.
decreto che rimarrà come precedente per le successive elezioni e creerà casini a non finire
in più c'è un conflitto di competenze tra governo centrale e regione. competenze diverse che una legge di questo stesso governo ha sancito.
in pratica: se fate una legge, e la fate male, almeno siate capaci di rispettarla.
allam
8.03.10 14:26 at 14:26
Certo, non e' vero. Come no. La Bonino stava avendo orgasmi multipli all'idea di vincere senza avversario.
zappa
8.03.10 14:32 at 14:32
infatti per questo aveva proposto di posticipare le elezioni per permettere una regolare raccolta firme a tutti, invece che salvare il chiappone solo al pdl.
ps ciao Allam
domenico
8.03.10 14:35 at 14:35
ma il pd era contrario al rinvio delle elezioni
http://www.ilsussidiario.net/News/Politica/2010/3…
e già qualcuno all'ipotesi del rinvio gridava alla "sospensione delle elezioni" di mussoliniana memoria.
ciccio
8.03.10 14:40 at 14:40
pure maroni era contrario ad un decreto, fino a quando il casino non è uscito anche in lombardia.
il pd ha chiesto di aspettare la sentenza del tar, prima di fare qualsiasi cosa in modo unilaterale.
non è che il contesto non conti in situazioni del genere.
senza voler difendere delle prese di posizione del pd, che non lo merita
piddi
8.03.10 14:38 at 14:38
Allam, ma hai letto quel che diceva la Bonino?
Hai letto la proposta dei radicali (rinvio del voto e riapertura dei termini)?
Credo di no.
Ma se è così (ed è certamente così visto quello che scrivi) … come fai a dire certe cose?
Su cosa si basano?
allam
8.03.10 15:24 at 15:24
Lo sai benissimo che se qualcuno del PDL avesse proposto di rinviare le elezioni subito alte grida si sarebbero levate. Infatti il PD si e' subito opposto.
Dico quello che dico perche' da anni conosco la Bonino, lei e i suoi patetici scioperi della fame e della sete.
La realta' e' che QUALUNQUE soluzione avrebbe incontrato niente altro che sdegnata opposizione. Lo so io, lo sapete voi, quindi magari finiamola col gioco delle parti. Il PD pregustava sotto sotto di vincere per assenza dell'avversario, ma ovviamente non poteva dirlo. Lo so io, lo sapete voi.
ciccio
8.03.10 15:43 at 15:43
te l'ha detto tuocugggino?
ilsenatore
8.03.10 16:05 at 16:05
la Bonino è incommentabile. E' sempre più patetica. Ha cambiato versione ogni tre ore.
zappa
8.03.10 16:57 at 16:57
molto meglio chi e' rimasto coerente a dire puttanate tutto il tempo.
allam
8.03.10 15:28 at 15:28
ciao zap.
Lo sai bene che "sono cose che si dicono tanto per dire".
Il PD era contrario ( Il PD sarebbe stato contrario a tutto!).
Il PDL doveva chiedere scusa? Ma certo che si. Ma non venite a dirmi che sarebbe cambiato qualcosa.
Del resto, alla fine sono contenti tutti (tranne la Bonino).
zappa
8.03.10 16:36 at 16:36
il fatto e' che non possiamo avere la controprova che il PD sarebbe stato contrario a tutto.
l'unica cosa certa e' che il pdl si e' comportato con la solita arroganza e prepotenza, col solito disinteresse, o meglio disprezzo, delle regole.
come al solito il partito dell'ammore ha attaccato a testa bassa, disseminando odio. ma la colpa e' dei comunisti. e delle toghe rosse.
prima o poi gli italiani si sveglieranno?
allam
8.03.10 16:59 at 16:59
Si vabbe' sogna. E menzogna.
zappa
8.03.10 17:01 at 17:01
eh?
allam
8.03.10 18:07 at 18:07
uff niente. Refuso, sorry.
Marquez De Savedra
8.03.10 14:27 at 14:27
In base a questo principio, la motivazione di far votare la lista PDL scavalca la legge e il regolamento. Ma qui non è in discussione il diritto di volo dei cittadini, ma è in discussione l'incapacità dei rappresentanti del popolo di destra di dare ai proprio elettori la possibilità di esercitare questo diritto. Nessun mea culpa si è levato dagli scranni del PDL, ma solo un attacco verso i controllori. Quest'arroganza non ha giustuficazioni. Un PDL che si presentava in parlamento a dire "Abbiamo sbagliato, puniamo i responsabili, ma chiediamo di partecipare al voto" era la risposta istituzionale, da chi ha Senso dello Stato che si chiede al maggior partito di maggioranza, che deve sentire la responsabilità del consenso e non il arrogarsi un delirio di onnipotenza.
piddi
8.03.10 14:46 at 14:46
Aggiungerei che avrebbero dovuto serenamente aspettare gli esiti dei ricorsi al Tar che, peraltro, in Lombardia, gli han dato ragione.
Questa, peraltro, mi sembra fosse la richiesta di Bersani.
Prima di intervenire, vediamo cosa dicono Tar e (nel caso) Consiglio di Stato.
Poi, se tutto va male, si cercherà una soluzione.
habana
8.03.10 15:01 at 15:01
Concittadini Italiani,
ma è mai possibile che continuiamo a scandalizzarci della regolarità o meno di tutto quello che è successo?
Io credo che dovremmo ringraziare il Presidente Napolitano per la sanatoria escogitata, al contrario avremmo realizzato il peggior minigolpe da parte di politicanti che aspiravano alla vittoria senza un avversario.
Piuttosto scandalizziamoci per l'incredile incapacità o peggio ancora totale malafede dei nostri rappresentanti politici sia di dx che di sx.
Svegliamoci se vogliamo rialzare l'Italia dobbiamo esigere la realizzazione dei programmi politici, con alla base le problematiche del Paese:
- deindustrializzaione ed impoverimento totale della popolazione;
- mancanza di vero stato sociale funzionante per tutte le regioni d'Italia;
- COSTO ASSURDO DELLA POLITICA;
- eccessi di privilegi
ecc ecce….
Di questo dobbiamo scandalizzarci e no se il pdl rientra o no nella competizione elettorale.
Un saluto a Tutti
amore
8.03.10 15:02 at 15:02
Alle solite, quando mancano le repliche si falciano i commentatori. Il dodicenne senatore poi non ammette che gli si replichi e subito sfancula la sua aria preferita: Va pensiero, da un altra parte.
Quante chiacchiere inutili. Un sano compromesso, rimandare le elezioni, che aveva qualche precedente un po' più solido a cui appigliarsi poteva anche starci, invece no. Si fa come dico io, io comando io, io sono il popolo, cioè il popolo ha eletto io, cioe no, insomma io so io e voi nun siete un cazzo.
Perchè giustamente mai congiuntura fu più favorevole, si vota col fresco, prima che gli evasori fiscali vengano distratti dalle vacanze e dagli alaggi delle nuove imbarcazioni fresche di scudo, e in totale assenza di informazione. Tutte le voci scomode messe a tacere. E quando gli ricapita! L'unico modo per contenere un minimo il crollo dei consensi, messi a dura prova da una intensa stagione di scandali.
Pulcinella
8.03.10 15:08 at 15:08
Caro senatore,prima di riportare l'ennesimo : ..anche Tizio sfancula Caio…,ti propongo un giochino facile facile.Ripeti con me:ritengo che tenere il PdL fuori dalle elezioni sarebbe stato ingiusto.Indubbiamente ,pero',il modo che si e' scelto per sanare il tutto e' ,perlomeno, discutibile.
Ci riesci?
ThankSilvio
8.03.10 15:12 at 15:12
Ecco come i comunisti cercheranno di far saltare l'eventuale vittoria della Polverini(da me non amata of course)
http://www.affaritaliani.it/politica/lazio-ricors…
ale
8.03.10 15:29 at 15:29
pensa un po sti communisti, farebbero addirittura la stessa cosa fatta dal pdl in molise, che delinquenti
ilsenatore
8.03.10 16:07 at 16:07
in Molise aveva vinto Di Stasi (Ulivo) per 600 voti con due liste che non potevano essere ammesse (Comunisti Italiani e Verdi). Il Pdl ha vinto il ricorso e il Consiglio di Stato ha invalidato le elezioni. Si tornò a votare e il Pdl vinse con percentuale imbarazzante.
Non è stato un sopruso. Si è rivotato. E' ben diverso che andare a votare senza il partito principale.
Scrambler
8.03.10 16:38 at 16:38
Fai come Bersani…: ripetiglielo in cinese!
piddi
8.03.10 16:44 at 16:44
Dunque dipende dallo scarto di voti?
Se la Polverini vincerà di poco … il PD potrebbe allora imitare il Pdl cercando di far annullare il voto adducendo come motivo che ha vinto grazie ad una lista che non doveva esserci?
zappa
8.03.10 16:41 at 16:41
bisogna guardare alla sostanza.
gli elettori le hanno votate quelle due liste. quindi perche' fermarsi alla forma.
e' un sopruso. e' una vergogna. e' antidemocratico!
Via tutti i governatori del centrosinistra!
Un decreto per salvare la democrazia!
Pulcinella
8.03.10 15:15 at 15:15
Chi semina vento,raccoglie tempesta.
pete
8.03.10 15:19 at 15:19
ad ogni modo mi sembra chiaro, per meriti di dx e sx, che per avere una situazione istituzionale "normale" ci vorranno dei lustri.
Malcom x
8.03.10 15:26 at 15:26
Pazzesco, qua ci cerca di far dimenticare che tutto sto casino lo hanno combinato i vertici del Pdl che hanno volutamente modificato le liste all'ultimo momento.
Nessuno ha interesse ad andare a votare senza le liste Pdl ( è molto meglio sconfiggerli nelle urne elettorali ) , ma questo non vuol dire che un governo centrale intervenga su una normativa regionale per poter rimediare alle minchiate dei suoi militanti.
Oltretutto come dimostrato sabato, potevano benissimo attendere la sospensiva del T.a.r. che puntualmente à arrivata.
Oggi il Pdl ha depositato a Roma le liste non presentate, naturalmente settimana scorsa ha avuto tutto il tempo di modificarle, integrarle e controllare timbri timbrini e regolarità firme.
Ditemi Voi, se relativamente al lazio, questo è corretto nei confronti delle altre liste rimaste escluse.
In ogni caso l'ultima parola spetta agli elettori, spetta a loro punire i furbi e gli incompetenti.
amore
8.03.10 15:56 at 15:56
L'importante è starnazzare come oche isteriche. Comunisti! Giudici comunisti! Che poi è quello che rimane nella testa della gente.
piddi
8.03.10 15:44 at 15:44
Peraltro, a dimostrazione di che razza di pasticciaccio han combinato, esiste sempre la teorica possibilità che un decreto legge non venga poi convertito in legge.
Con la seguente situazione:
1) Nel lazio si vota anche con la lista Pdl grazie al decreto
2) Dopo le elezioni il decreto non viene convertito e decade
Che si fà allora?
Si annullano le elezioni?
Magari, se perdono, questi son pure capaci di non convertirlo apposta!!
ale
8.03.10 15:56 at 15:56
che nel Lazio si rivoti l'anno prossimo per un motivo o per l'altro purtroppo è quasi garantito
Malcom x
8.03.10 16:32 at 16:32
Sarebbe il massimo ( e anche la fine del Pdl) , ipotizzando che nel Lazio perdano, siano poi loro a chiedere l'annullamento delle elezioni
piddi
8.03.10 16:41 at 16:41
Fai conto che la Bonino vince di misura.
Iniziano il bombardamento:
"brogli brogli!! Communisti communisti. E' un golpe! Abbiamo perso perchè ci volevano cacciare e poi, siccome non ci son riusciti, han fatto i brogli! Per difendere la democrazia dobbiamo ri-votare e, quindi, non convertiamo il decreto!"
Io, francamente, non lo ritengo uno scenario impossibile.
Mi aspetto di tutto.
zappa
8.03.10 16:49 at 16:49
figurati, parlano dei brogli degli altri anche quando sono loro al quirinale.
o anche quando vincono.
ilsenatore
8.03.10 16:51 at 16:51
peccato che al Quirinale ci si siate voi (come sempre, del resto).
zappa
8.03.10 16:56 at 16:56
si errore mio.
viminale.
nel merito?
zappa
8.03.10 16:55 at 16:55
naturalmente quando ho scritto quirinale intendevo viminale
allam
8.03.10 16:58 at 16:58
Oh Zappa, ma per favore!
Chi ha parlato di brogli anche quando ha vinto e' stata la sinistra! Ricordi la patacca di Deaglio alle politiche 2006?
Questo devi capire: la sinistra non e' meglio della destra. In nessun modo e in nessun caso.
zappa
8.03.10 17:09 at 17:09
sinceramente mi sembra una visione troppo negativa, pessimista e un po' qualunquista il dire che son tutti uguali.
Deaglio, che e' un giornalista, tiro' fuori questa storia. che praticamente nessun politico di sinistra sostenne.
il cdx, regolarmente a ogni elezione che perde parla di brogli.
a volte anche di quelle che vince.
piddi
8.03.10 17:43 at 17:43
Questo devi capire: la sinistra non e’ meglio della destra. In nessun modo e in nessun caso.
Posso anche condividere.
Ed è per questo che trovo assurdo l'atteggiamento da ultrà e non da cittadini quando la propria "fazione" fa una porcata. Atteggiamento che si traduce nella difesa ad oltranza di ogni porcata se fatta dai propri amici … e nella condanna solo delle porcate fatte dall'altra.
Ciò detto, mi sembra che ci sia una differenza non da poco.
Purtroppo, il cdx tende ormai a debordare e mostra un'arroganza ed una protervia davvero unica basata sull'errata convinzione che il consenso elettorale sia l'unica cosa che conta e che prevalga su tutto il resto legittimando ogni sorta di strappo alle regole ed alle procedure che disciplinano l'esercizio del potere.
Convinzione che viene persino teorizzata. E che si è fatta strada tra i suoi sostenitori.
Insomma, forse sono uguali ma il cdx è "più uguale" perchè non solo se ne frega delle regole ma, quando viene "beccato", dice che è pure giusto che sia così.
E lo dico con dispiacere, perchè, appartenendo io idealmente a quell'area politica, vorrei che fosse rappresentata da un partito che porta avanti anche quei principi e valori (senso dello stato, rispetto dello stato di diritto, onestà, principio di responsabilità) che la destra caratterizzavano o, secondo me almeno, dovrebbero caratterizzare.
COBRA
9.03.10 12:46 at 12:46
Peccato che manchi Santoro & Travaglio, per far ridere la bella scioperona : dico bella perchè e meglio di una pantegana castrata visto che le piace , solo il tabacconiere di coca. Anche questo fa ridere specialmente quando parla , a favore non si sa chì ,dopo aver scioperato non si capisce una parola. Scalfaro il presidente che intascava 100 milioni al mese, quando nessuno sapeva nulla:ora senatore a vita dobbiamo ancora sentirlo?