Quando si cambiarono le regole (e nessuno fiatò)

Sembra quasi che la materia elettorale sia diventata improvvisamente un tabù, una cosa sulla quale nessuno può mettere mano. Un dogma di fede, che solo a toccarlo si rischia di andare all’Inferno. Basta ascoltare quanto i vari costituzionalisti vanno a dire in giro, sui giornali o in tv: impossibile qualunque azione del Governo o del Parlamento in questo momento. Eppure, i precedenti che smentiscono queste illustri opinioni ci sono, e non sono neanche pochi. Prendiamo il 1995: Oscar Luigi Scalfaro firmò senza batter ciglio un decreto legge per spostare la scadenza dei termini per la presentazione delle liste. Il motivo? Aiutare chi rischiava di non potersi presentare. L’anno prima, il peggior Presidente della Repubblica che l’Italia ricordi decise di sciogliere le Camere, indicendo le elezioni per il 27 marzo. Panico: i referendum voluti da Pannella rischiavano di essere mandati al macero. Sciopero della fame, della sete e solito teatrino radicale, con incatenamenti, imbavagliamenti, eccetera eccetera. Risultato, il Governo si intenerì e varò un decreto legge che prorogò di ben otto giorni il termine per la raccolta delle firme per le liste e di sette quello previsto per l’invio delle firme alla Cassazione. Pannella felice e contento, smise di denutrirsi e disidratarsi e riprese a mangiare e bere.
Venendo ad epoche più recenti, potremmo citare il caso-Lazio di cinque anni fa: la lista della Mussolini fu esclusa in prima battuta perché le firme non erano regolari (toh!). Poi, però, il Consiglio di Stato la riammise. Verrebbe da chiedersi se quelle firme erano o non erano regolari. Non lo sapremo mai. In Basilicata, anno del Signore 2000, una lista fu prima esclusa e poi riammessa. Il Prefetto decise di posticipare il voto per consentire agli esclusi poi recuperati di fare campagna elettorale. E del Molise vogliamo parlarne? Sempre nel 2000 furono ammesse ben due liste senza requisiti (Verdi e Comunisti Italiani), ma nessuno se ne accorse (maddai!). Si votò, l’Ulivo vinse per 600 voti e solo dopo ricorso della Casa delle Libertà il Tar sentenziò che sì, effettivamente quelle due liste non erano state autenticate. Il Consiglio di Stato confermò il verdetto del Tar e si tornò alle urne.
Come si vede, in materia elettorale i precedenti di correzioni in corso d’opera ci sono sempre stati. E di certo non ci si può scandalizzare se oggi si tenta legittimamente di far votare i cittadini per quello che vogliono, evitando così una corsa falsata in partenza e senza senso.
venerdì 05 marzo 2010 ore 18:09
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ale
5.03.10 19:22 at 19:22
e quando sarebbe successo che un governo abbia cambiato le regole dopo la scadenza dei termini?
zappa
5.03.10 19:28 at 19:28
no, non c'arrivano.
non riescono a capire.
anna
5.03.10 21:05 at 21:05
capiamo eccome. capiamo "la cavillologia" che adesso fa comodo a chi ha sempre calpestato le regole quando gli è convenuto. siete voi soldatini ad avere perennemente gli occhi chiusi
ThankSilvio
5.03.10 19:27 at 19:27
Ottimo senatore!!! A loro tutto è concesso razza d'ipocriti falsi da voltastomaco…AVANTI COL DECRETO!!! Poi ci divertiremo con le dichiarazioni dei finti indignati…
Malcom x
5.03.10 19:41 at 19:41
Le azioni di forza, non servono a nulla, non siamo mica in un regime fascista
Malcom x
5.03.10 19:38 at 19:38
Quella volta…. non c'azzecca nulla
Ascolta me senatore:
1) Andate in parlamento è umilmente richiedete la collaborazione di tutti per trovare una soluzione a questo pasticcio che avete combinato.
2) Le forze di opposizione hanno già assicurato che collaboreranno.
Altro consiglio da Napolitano, mandateci Letta non il venditore di pentole.
Malcom x
5.03.10 19:41 at 19:41
Quella volta…. non c'azzecca nulla
Siate Umili:
1) Andate in parlamento è umilmente richiedete la collaborazione di tutti per trovare una soluzione a questo pasticcio che avete combinato.
2) Le forze di opposizione hanno già assicurato che collaboreranno.
Altro consiglio da Napolitano, mandateci Letta non il venditore di pentole.
ilsenatore
5.03.10 19:43 at 19:43
dire che è un golpe significa collaborazione per te?
Malcom x
5.03.10 19:51 at 19:51
Dire, fare, baciare fa parte delle regole del gioco politico.
Lo ha detto anche Pierferdy, dovete chiedere la collaborazione nelle sedi istituzionali.
Comunque io spero che domani il tar lombardo sospenda tutto.
Per il lazio, non c'è un cazzo da fare, ora ci sono anche i video che dimostrano quanto è accaduto, i pidielliani della provincia di roma devono dirottare i voti sulle forze alleate e sul listino.
piddi
5.03.10 19:42 at 19:42
E' ufficiale!!
Non ci fai … ci sei!
Ma come fai a non capire la differenza tra una proroga (una modifica, una legge, un decreto etc.) che arriva PRIMA che si verifichi un decadenza o che sia inflitta una sanzione … ed un provvedimento che arriva DOPO?
Eppure è facile.
L'hai scritta (forse involontariamente) tu stesso la differenza.
Aiutare chi rischiava (RISCHIAVA) di non potersi presentare …
… i referendum voluti da Pannella rischiavano (RISCHIAVANO) di essere mandati al macero
… la lista della Mussolini fu esclusa in prima battuta perché le firme non erano regolari (toh!). Poi, però, il Consiglio di Stato (IL CONSIGLIO DI STATO … non il governo per decreto) la riammise
Poi ti superi col Molise!!
Ma come? Prima fai il teorico della sostanza che vince sulla forma … e poi citi un caso in cui il Pdl fece ricorso (e lo vinse) non perchè le firme erano irregolari (bugia tua questa) ma perchè, nell'autentica, era stato indicato solo il numero del documento ma non il tipo di documento (avevano scritto: Sig. X identificato con documento n. 123 ma non quale fosse il documento).
Insomma, continui a sprofondare.
E non è un caso tu prenda gli applausi di un curvarolo.
ilsenatore
5.03.10 19:44 at 19:44
no, temo sia tu che (come al solito) non abbia capito niente. A partire dal titolo.
Ma della tua limitatezza ce n'eravamo già accorti tempo fa qui dentro.
piddi
5.03.10 19:57 at 19:57
Se nessuno fiatò (che poi lo dici tu) forse fu perchè erano tutti d'accordo.
Mettetevi poi d'accordo, perchè nel precedente post un tuo sodale ed ammiratore dice che, nel caso del Molise, la sx gridò allo stravolgimento del voto. Ed usava per l'argomento per giustificare le urla e le grida di voi peronisti anarchici all'amatriciana.
Caro mio, basta leggere quel che scrivi per capire chi è il limitato.
Riferisci di provvedimenti presi prima di un evento … e per evitare che si verifichi … o di normali e previsti dalla legge ricorsi per l'annullamento di un atto … nel puerile tentativo di giustificare qualcosa di assolutamente unico.
Ovvero un decreto che ex post dovrebbe annullare, e solo in favore di una lista, una sanzione già emessa. Ed ancor prima che siano stati esperite le procedure amministrative che la legge consente e prevede.
Lascia stare và.
Contentati degli applausi della curva … ma noi delle tribune ti fischiamo.
ThankSilvio
5.03.10 19:45 at 19:45
La polemica sulle liste ha fatto resuscitare perfino Dili-bertuccia…ora ci manca soltanto Bertinotti che dica "il fascismo è alle porte", poi siamo a posto!!!
ThankSilvio
5.03.10 19:52 at 19:52
Strano che la "Terza carica dello Stato" non se ne venga fuori con la dichiarazione: "La strada del decreto è sbagliata, aspettiamo con serenità le decisioni del TAR" accompagnata dallo scontato "Le decisoni del Capo dello Stato sono sempre saggie e da rispettare". Inizio a preoccuparmi perchè ci avviciniamo alle 19 ed ancora nulla!!!
Malcom x
5.03.10 19:56 at 19:56
Fini è stato legato e sedato dai suoi ex colonnelli.
daw
5.03.10 20:24 at 20:24
Se lo fa si mette fuori dal PDL, secondo me. Senza se e senza ma.
Malcom x
5.03.10 20:31 at 20:31
La struttura delle sedi territoriali di An in realtà non è mai stata smantellata, loro sono sempre pronti a staccarsi dal Pdl.
Aspettano l'ordine del suo Colonnello.
Malcom x
5.03.10 20:38 at 20:38
La stessa lega, ha solo da guadagnare da questo suicidio organizzativo e da queste faide fraticide del Pdl.
In Lombardia ( alla fine formigoni verrà ammesso ) si prevede una grande crescita %
Oltretutto se Berlusconi, non manterrà le promesse date sul federalismo, la lega potrebbe nelle regioni del nord guardarsi intorno e rafforzare l'alleanza con i ciellini e con lo stesso formigoni, mai amato dall'imperatore di Arcore.
anna
5.03.10 21:07 at 21:07
vero, fini che fine ha fatto?
Malcom x
5.03.10 21:13 at 21:13
Oggi a napoli ha detto :" Il presidente della Camera Fini ritorna sul 'leitmotiv' della 'sua campagna elettorale' ovvero il rispetto della legalita'. Intervenendo a Napoli al convegno 'Per la buona politica, per un nuovo Mezzogiorno', ricorda che 'non si puo' dire che la legalita' sia una precondizione e poi ridurla alla brevita' dei processi e alla presenza di polizia e magistrati'. Si tratta piuttosto di politiche che presuppongono la qualita' della classe dirigente'.
ThankSilvio
5.03.10 20:01 at 20:01
Magari Malcom purtroppo la sua lingua è ancora velenosa…
ilsenatore
5.03.10 20:29 at 20:29
Nella bozza del decreto interpretativo, in possesso dell'agenzia Dire, che il Cdm discuterà tra poco per risolvere i problemi delle liste del Pdl nel Lazio e nella Lombardia si legge che "nella verifica delle liste, la veridicità delle firme e la regolarità della loro autenticazione non sono inficiate dalla presenza di irregolarità meramente formali, quali la mancanza o non leggibilità del timbro della autorità autenticante, dei dati afferenti alla sua qualifica, della data, del luogo". Il comma in questione risolverà dunque la questione della esclusione della lista Formigoni in Lombardia.
daw
5.03.10 20:31 at 20:31
e questo sarebbe il colpo di stato fascista?
ilsenatore
5.03.10 20:32 at 20:32
sarebbe da vero Stato leggero e liberale: VIA TUTTI GLI INUTILI ORPELLI!
e un timbro potrebbe essere pure quadrato
ale
5.03.10 20:34 at 20:34
quindi alle prossime elezioni mi posso candidare con 3500 scarabocchi sulla scheda?
ciccio
5.03.10 20:44 at 20:44
lascia sta, daw e il senatore si divertono a fare figure di merda.
e ricorda, loro non votano pdl, è un amore meramente platonico
Malcom x
5.03.10 20:42 at 20:42
Il testo è un po' ridicolo, ma speriamo che regga, in ogni caso aspetterei prima la sentenza del tar, ci sono ottime possibilità che nell'urgenza sospenda il tutto.
Quanto al lazio, si devono rassegnare, votino nella provincia di roma le forze alleate.
Malcom x
5.03.10 21:00 at 21:00
Salviamo la Polverini, non si distrugge la monarchia per due panini
http://www.youtube.com/watch?v=UJzKsE7b9oc
ale
5.03.10 21:00 at 21:00
era una battuta ma… niente timbro, niente data e luogo, niente dati sulla qualifica…. cosa rimane per verificare se è autenticata sul serio oppure no?
non si fa prima con un bel "non è necessario autenticare le firme"?
Malcom x
5.03.10 21:03 at 21:03
Nel piemonte si sono fatti una leggina regionale in cui una firma è per sempre ( le forze politiche elette la volta dopo non raccolgono nessuna firma)
Se le raccoglievano, il pdl era escluso anche in piemonte !!!
lc
5.03.10 20:43 at 20:43
Perfetto, non servono più le firme autenticate. Allora mi candido pure io.
Malcom x
5.03.10 20:49 at 20:49
Mi metti in lista, ho una fedina penale lunghissima, sono socio del salaria sport village, e conosco due igeniste dentali bravissime e un trans.
Return
5.03.10 20:47 at 20:47
Return autobannato torna per dire: se il decreto sarà questo vincono la lega (e l'opposizione). Se il pdl lo considera una vittoria hanno perso completamente la ragione.
Ma Berlusconi all'ultimo avrà un sussulto e manderà tutto in caciara, ne sono certo.
ale
5.03.10 21:29 at 21:29
alla fine la posizione più sensata (sempre se praticabile) mi pare quella di cappato
annullare un procedimento elettorale illegale e riconvocare le elezioni regionali rivedendo contestualmente gli assurdi ed opachi meccanismi di presentazione delle liste.
non è accettabile?
Daniele H84
5.03.10 21:34 at 21:34
Ancora? Ci manca solo che invochi l'ira degli Dei e invece, avanti di questo passo, riceverete soltanto quella degli Italiani che tanta fiducia hanno dato a questa maggioranza. Hanno saputo, ancora una volta, litigare su tutto. Una ulteriore dimostrazione di incompetenza. Serve un po' di opposizione per riordinare le idee e fare piazza pulita di tutti questi mezzi ras del quartiere. Una cosa è certa: quando FI era in mano a gente di fiducia come Dell'Utri&C. ste figure di merda non si facevano. Se partito deve essere…evviva il partito azienda. E smettila di lagnare perchè se la stessa cosa succedeva a Bersani tu eri il primo a scendere in piazza a difesa della democrazia in pericolo.
nicknamemadero
5.03.10 21:57 at 21:57
Io ho un timore: non vorrei che questo decreto fosse l'ennesimo pasticcio del Pdl, di quelli tirati fuori in fretta e furia e che, alla prova dei fatti, si rivela essere peggiore del male.
Mettiamo solo il caso che il decreto sia fatto passare, che in virtù di questo decreto si facciano le elezioni, che queste elezioni siano vinte dal Pdl (almeno in Lombardia), mettiamo che poi, a seguito di un ricorso, questo decreto sia giudicato incostituzionale: che si fa?
L'unica strada è una soluzione politica CONDIVISA. Altrimenti siamo solo all'inizio di un nuovo e peggiore pasticcio.
PS: speriamo che domani il Tar di Milano accetti il ricorso di Formigoni: forse così, forse, si riusciranno ad evitare altri errori.
ale
5.03.10 21:59 at 21:59
mi pare una posizione più che corretta..
susu x sdrammatizzare
democratici a parti invertite:
Calderoli: "Predicano bene e razzolano male, parlano di moralità e poi ricorrono a mezzucci".
Formigoni: "Le regole vanno sempre rispettate. E’ giusto che ci sia un controllo rigoroso degli eventuali abusi e che siano puniti coloro che ne hanno commessi. Gli organi preposti verifichino se le firme sono corrette o false"
non sono di tanto tempo fa è…
daw
5.03.10 22:09 at 22:09
nick verissimo, ma:
1) se il dl ha l'appoggio anche dell'opposizione non è che diventa più forte, perchè se è – ad esempio – incostituzionale è sempre incostituzionale
2) e se l'opposizione non ti appoggia che fai? Se hai una opposizione irresponsabile che succede?
ale
5.03.10 22:21 at 22:21
se contiene sta roba qua alla fine non lo so se si puo considerare costituzionale
"solo ed unicamente per quanto riguarda le elezioni regionali che si terranno in Lazio e Lombardia – lo start delle 24 ore sia da intendersi non dal momento di accettazione delle liste, ma da quello di attuazione del decreto. Infine, nell'art.3 si stabilisce che con ogni mezzo di prova si potrà dimostrare di essere stati presenti nell'ufficio competente al momento della chiusura della presentazione delle liste"
nicknamemadero
5.03.10 22:25 at 22:25
Perdere due elezioni regionali (soprattutto considerato le condizioni della sconfitta) potrebbe non essere il peggiore dei mali.
ilsenatore
5.03.10 22:06 at 22:06
20:40 Cdm ancora in corso
Il Consiglio dei Ministri straordinario per risolvere il "pasticcio" delle liste, che era stato convocato alle ore 19.30, sebbene il premier Silvio Berlusconi sia arrivato a palazzo Chigi non è ancora iniziato. Secondo quanto si apprende, sarebbe in corso una "trattativa" tra gli uffici dell'esecutivo e quelli del Colle proprio sulla natura del decreto interpretativo, che il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, firmerebbe solo se non innovativo.
nicknamemadero
5.03.10 22:27 at 22:27
Dovrebbe essere comunque retroattivo. E tanto basta a creare un grosso problema…
ale
5.03.10 22:15 at 22:15
altre bellissime dichiarazioni del partito dell'ammore a parti invertite:
"Non è una vicenda politica, ma giudiziaria. La democrazia è in pericolo, ci sono profili penali. Vanno cancellate le liste con firme false e vanno perseguiti quelli che le han facilitate. Il capo dell’associazione si chiama Prodi". Gasparri
"Comportamento disgustoso e immorale della sinistra che non condanna chi viola le leggi". Bondi
"Le firme van raccolte onestamente secondo la legge". Castelli