5 3 2010

Presidente, si ricordi come è stato eletto



“Napolitano frena il drecreto”, “No di Napolitano a Berlusconi”, “Napolitano: serve il consenso dell’opposizione”. Questi sono alcuni dei titoli dei quotidiani di oggi. Il fatto del giorno, ovvio, è il no del Presidente della Repubblica al decreto legge salva-democrazia proposto da Berlusconi dopo il ben noto caos liste.

Napolitano, quindi, vorrebbe il consenso di tutta l’opposizione, o almeno del Partito Democratico di Bersani. L’argomento è innegabilmente delicato, e in teoria Giorgio Napolitano avrebbe anche ragione. Quanto è premuroso il nostro capo dello Stato, così attento e sensibile alla democrazia. Così attento alla ricerca del più largo consenso possibile.

Eppure, scusate, ma Napolitano come è stato eletto? Se lo è dimenticato? Giorgio Napolitano è stato eletto Capo dello Stato proprio con i voti di una sola parte, e cioè la sinistra ex comunista. E se il discorso odierno di Napolitano vale per un tema delicato come le elezioni, allora vale ancora di più per l’elezione del Presidente della Repubblica: il vero garante delle regole democratiche dovrebbe essere eletto con “largo consenso”. La sua elezione, invece, è avvenuta nel più totale disprezzo delle regole democratiche, senza dialogo alcuno e con l’imposizione di un candidato unico. Se lo sono scelti e se lo sono votati. Da soli.

Quindi, Presidente, si ricordi un po’ come è stato eletto. Da chi. In che modo. E ci fermiamo qui,  ma non ci sarà anche un perché?





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150 Commenti

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  1. ThankSilvio scrive:

    Fabio V. lo so è vero voi state in politica perchè costretti non per poltrone!!!

    • Fabio V. scrive:

      Ma quanto siete capaci di essere ipocriti?

      Allora se la lista Pdl non si presenta, potreste dire ai vostri elettori di conluire sulla lista della Polverini, non perdereste un voto, tanto per i vostri elettori la strada verso il seggio è la stessa a prescindere da quale lista vogliano votare.

      Allora il problema qual è?
      Che non eleggono Tizio o Caio, o che Tizio o Caio non vedendosi eletto vi piante qualche grana nel partito?

      Visto che il problema è questo, ditelo apertamente, non mettete in mezzo i cittadini, gli elettori, che come dite voi meritano rispetto e “non sono stupidi”, questa frase poi la dite sempre:”Gli italiani non sono stupidi.”
      Sì, ma solo quando fa comodo a voi!
      Altrimenti hanno bisogno del tutor per votare.

  2. ThankSilvio scrive:

    culatello Bersy: “«O governano per il Paese oppure vadano a casa. Né rinvio, né scorciatoia». Si è completamente dipietrizzato ma tant’è era scontato accadesse…

  3. la supercazzola scrive:

    Ma ancora ve la menate. Nazisti del CAZZO! Avete censurato l’informazione liberae pretendete la democrazia.
    Resistere resistere resistere. E poi pisciarvi in testa

  4. LENIN scrive:

    Chi nasce C-O-M-U-N-I-S-T-A muore C-O-M-U-N-I-S-T-A:è stato,è e sarà sempre il presidente delle repubbliche socialiste sovietiche.
    No al fasciocattocomunismo e alla sua italietta finacasinabersana dei timbri,delle firme,dei regolamenti(di cazzo),dei commi(di cazzo),delle interpretazioni per gli amici e per i nemici.
    Se il Popolo dei Moderati non scende in piazza,protestando civilmente,ma fermamente,quest’italietta non finirà M-A-I!
    Basta col vecchiume che sa di pattume!



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