Caro Fini, scendi da quel trono

Sapete cosa avrebbe fatto il segretario di Alleanza Nazionale Gianfranco Fini se uno dei massimi rappresentanti del partito, anzi uno dei fondatori di An, avesse detto qualcosa del tipo: “così com’è Alleanza Nazionale non mi piace”? L’avrebbe cacciato. Espulso. Ridicolizzato. Messo ai margini. Perché il suo modo di dirigere Alleanza Nazionale era quello. Democrazia interna? Manco a parlarne, figuriamoci.
Oggi Gianfranco Fini, fondatore del PdL insieme a Silvio Berlusconi, ha dichiarato che al PdL “ci sono affezionato” ma “così com’è non mi piace”. E Fini non ha tutti i torti, il PdL non piace a tanti, ma lui è Gianfranco Fini e ultimamente quando parla del suo partito lo fa solo ed esclusivamente con spirito distruttivo.
I sospetti che Fini abbia in mente altro, e che le sue critiche siano in realtà dettate da ambizioni (future) di natura esclusivamente personale sono più che fondati. Questo suo continuo logoramento del PdL e della figura di Berlusconi, che è il Presidente del Consiglio espresso dal suo partito, è davvero sconcertante. E’ troppo comodo il suo ruolo, troppo facile fare il Padre della Patria dallo scranno più alto di Montecitorio. Troppo facile distruggere il PdL per poi ricostruirlo a sua immagine e somiglianza, esattamente come Alleanza Nazionale. Fini è un politico navigato, e sebbene come stratega politico è un mezzo disastro, sa bene che certe sue dichiarazioni in piena campagna elettorale fanno più male di quelle di un Bersani o di una Sabrina Ferilli qualsiasi. Eppure le fa. Perché non abbandona le comodità del Presidenza della Camera e si mette a fare politica sul serio, quella che ha a che fare con la realtà, con il concreto, con la gente, quella che ha bisogno di mediazioni, smettendola di fare il Pontefice? Proposta: dimentichiamo le sue oscene iniziative politiche durante gli scorsi governi di centrodestra (la richiesta di discontinuità, la coppia con Follini, la guerra con Tremonti, la magnifica idea delle “tre punte”, etc), perché non va oggi a fare il coordinatore del PdL, visto che ci è tanto affezionato?
martedì 02 marzo 2010 ore 20:57
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ilsenatore
2.03.10 21:06 at 21:06
Fini può legittimamente avere dubbi su questo Pdl (e chi non li ha..)
Quello che sconcerta è che se ne esca (di nuovo) proprio oggi, nel bel mezzo di tutto il casino che sta capitando… E’ un atteggiamento ben studiato.
daw
2.03.10 22:07 at 22:07
Appunto…
ilsenatore
2.03.10 21:07 at 21:07
p.s. tra le oscenità aggiungo anche “la teoria delle tre punte”
daw
2.03.10 22:12 at 22:12
vero! la aggiungo subito!
ilsenatore
2.03.10 23:06 at 23:06
LOL sembra uno dei daw-post-aperti post-elettorali!
teo
2.03.10 21:15 at 21:15
azz. acidello stassera!
vabbè svolgerò in forma eloquente la battuta:
prima parte ovvero \ sapete cosa avrebbe fatto etc etc…\ = illazioni. An non è Pdl.
Poi \…spirito distruttivo\ perchè osa criticare e sotto elezioni poi? mah, strano concetto di democrazia!
\…troppo comodo il suo ruolo\ ma quando mai. è mesi che non può dire nulla che i giornalacci e cani da guardia vari non appena accenna una parola gli si avventano rabbiosi contro paventando chissà quali sordidi reconditi motivi.
Ambizioni personali?? e perchè uno senza dovrebbe fare il politico? che SB è uno senza ambizioni??
Vuol solo fare un partito di destra europea invece della corte dei miracoli che piace tanto all’idolo tuo.
questa si che è una grande ambizione!
daw
2.03.10 22:32 at 22:32
eheh non eri obbligato a rispondere
cmq, la storia politica di Fini parla chiaro (e non parlo, ad esempio, delle sue idee razziste, mi riferisco alla strategia finiana): è un disastro. Senza se e senza ma.
Fini ha ragione nel merito su molti punti, ma è l'atteggiamento ad essere aberrante. Nessuno lo obbliga a stare dentro il PdL, può sempre fare come Guzzanti.
Politicamente parlando la sua strategia porta al logoramento del PdL. Sarà, e lo capisco, apprezzata a sinistra, ma politicamente è un fallimento.
nicknamemadero
2.03.10 21:23 at 21:23
Fini ha ragione, ma ha torto a dirlo
Gianfranco
2.03.10 21:24 at 21:24
la frase esatta è “CI SONO AFFEZIONATO» – «Avendo contribuito a fondarlo sono affezionato al Pdl – Mi sono assunto la responsabilità di consegnare al giudizio della storia 50 anni di vita nazionale cominciando con l’Msi sino ad An. Non eravamo alla canna del gas, An aveva percentuali a due cifre, ma ci siamo presi la responsabilità di dare vita ad un nuovo soggetto politico perchè credevamo nel bipolarismo, nell’alternanza e nell’europeismo. Ma se mi si chiede se il Pdl mi piace così come è adesso, la risposta credo l’abbiano capita tutti, non c’è bisogno di ripeterla».
La Russa Ignazio ha subito replicato “accontentiamoci”
teo
2.03.10 22:02 at 22:02
capito Fini? non si disturba il manovratore. E' lesa maestà!
daw
2.03.10 22:03 at 22:03
puoi commentare nel merito per favore? Le battute vengono facili più o meno a tutti.
nicknamemadero
2.03.10 22:29 at 22:29
OT (ma neanche tanto)
Che elezioni Kafkiane:
http://www.corriere.it/politica/speciali/2010/ele…
sì
2.03.10 23:21 at 23:21
Ma una volta, in un passato vicinissimo, non c'era un partito dotato di cosiddetti "colonnelli", sottoposti del generalissimo, guardie del corpo del commander in chief? Mi tocca dar ragione ad Andreotti: il potere logora chi non ce l'ha.
Si può dire che certe affermazioni sono condivisibili ma fanno ridere non appena si individua il proprietario della bocca dalla quale provengono? O la "coerenza" e la "credibilità del pulpito" sono argomenti validi solo per qualcun altro?
mdante23
2.03.10 23:58 at 23:58
poi ci si domanda come è potuto accadere che le liste elettorali non siano state ammesse!
fini gianfranco
3.03.10 0:39 at 00:39
Sono un elettore del Pdl, volevo dire all'amico Fini che questo suo atteggiamento porterà allo sfascio del centro destra e non di Berlusconi. Pertanto in futuro il sottoscritto, e tanti come me voterebbero sicurament un comunista vero come DALEMA piuttosto che un Fini qualsiasi che gioca a fare il precisino per disarcionare Berlusconi.
Fini sei e sarai sempre il lustrascarpe del centrodestra. non vali nulla
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piddi
3.03.10 9:02 at 09:02
Sapete cosa avrebbe fatto il segretario di Alleanza Nazionale Gianfranco Fini se uno dei massimi rappresentanti del partito, anzi uno dei fondatori di An, avesse detto qualcosa del tipo: “così com’è Alleanza Nazionale non mi piace”? L’avrebbe cacciato. Espulso. Ridicolizzato. Messo ai margini. Perché il suo modo di dirigere Alleanza Nazionale era quello. Democrazia interna? Manco a parlarne, figuriamoci.
Mi risulta che i "colonnelli" beccati a sputargli addosso degli insulti, non siano stati cacciati. Son tutti ministri.
E comunque paragonare il Pdl (partito nato dalla fusione di vari partiti ed il cui scopo è raccogliere TUTTE le anime del cdx) con AN (partito ideologico ed identitario) è assurdo.
Oggi Gianfranco Fini, fondatore del PdL insieme a Silvio Berlusconi, ha dichiarato che al PdL “ci sono affezionato” ma “così com’è non mi piace”. E Fini non ha tutti i torti, il PdL non piace a tanti, ma lui è Gianfranco Fini e ultimamente quando parla del suo partito lo fa solo ed esclusivamente con spirito distruttivo.
Dunque la tesi è la seguente.
Fini, nel merito, ha ragione. Ma deve star zitto.
Mi spieghi, però, una cosa?
Dove sarebbe lo "spirito distruttivo"?
Se le mie idee ed i miei programmi sono minoranza in un partito ed io intendo (come è logico) farle diventare maggioranza, come faccio?
1) Sto zitto e "tramo" nell'ombra acquisendo consensi con promesse di posti e poltrone
2) Prendo posizioni pubbliche esprimendo le mie idee e cercando così di allargare la base del mio consenso
Qual è, tra le due opzioni, quella "distruttiva"?
lc
3.03.10 9:04 at 09:04
Siete proprio pescetielli di cannuccia, come si dice nella capitale immorale d'italia. Il gioco è quello del poliziotto buono e quello cattivo. Fini è l'anima linda del pdl, quello che attira e conserva ciò che rimane degli elettori di an vecchio stampo, quelli della destra legalitaria e onesta, che amano i valori sacri dio patria e famiglia, che si commuovono con l'alzabandiera, che hanno bisogno di un appiglio morale solido per non sentirsi sprofondare nel troiaio pdl, nel giulebbe fetido a base di coca, puttane e mafia che sconcerta e indigna il vecchio elettorato msi-an. Molti di questi elettori sono passati a idv, molti no perchè idv sta coi comunisti, molti hanno seguito fini di cui apprezzano la specchiata storia personale e politica. Sono elettori borderline. I rimbrotti di fini servono a tenerli attaccati al pdl.
Inoltre la strategia di successione potrebbe essere concordata fra i due leader. Berlusconi, per quanto dispiaccia ai suoi fan, si avvia a concludere la sua esistenza terrena, e ne è cosciente. Mette a posto l'eredità coi figli. Gli assetti societari del suo immane patrimonio sono già postberlusconi. Fini è il suo erede naturale da molto prima del pdl. Sta in panchina pronto a prenderne il posto se per cause naturali, o giudiziarie, o speriamo di rivolta degli italiani, berlusconi dovesse togliersi improvvisamente dalle palle. A quel punto fini è l'unico a garantire continuità alla destra italiana, oltre berlusconi, a parte fini, c'è il grande nulla che tutti gli elettori del pdl temono li avvolga e li soffochi dopo la fine del grande condottiero.
E amen.
piddi
3.03.10 9:05 at 09:05
Specifico …
1) Sto zitto e “tramo” nell’ombra acquisendo consensi ALL'INTERNO DEL PARTITO (eletti, funzionari, dirigenti, iscritti) con promesse di posti e poltrone
2) Prendo posizioni pubbliche esprimendo le mie idee e cercando così di allargare la base del mio consenso sia ALL'INTERNO (eletti, funzionari, dirigenti, iscritti) che ALL'ESTERNO (elettori, simpatizzanti) del partito
piddi
3.03.10 9:15 at 09:15
I sospetti che Fini abbia in mente altro, e che le sue critiche siano in realtà dettate da ambizioni (future) di natura esclusivamente personale sono più che fondati.
Sono segretario di un partito che si scioglie per fondarne un altro. Sono in politica da un bel pò. Ho una certa idea di questo nuovo partito e PUBBLICAMENTE dico qual è e cerco di farla diventare maggioritaria.
Cosa c'è di strano? Ma politica per voi cos'è? Il Forza Italia style? La sequenza 1) cooptazione (per amicizia, conoscenze) 2) allineamento totale al verbo del lider (pure quando cambia idea cento volte in un giorno) 3) premio finale (scranno parlamentare, ministero).
Questo suo continuo logoramento del PdL e della figura di Berlusconi, che è il Presidente del Consiglio espresso dal suo partito, è davvero sconcertante. E’ troppo comodo il suo ruolo, troppo facile fare il Padre della Patria dallo scranno più alto di Montecitorio. Troppo facile distruggere il PdL per poi ricostruirlo a sua immagine e somiglianza, esattamente come Alleanza Nazionale.
Distruggere, logorare … madonna mia!!
Parli come un comunista del vecchio PCI.
La DC era sicuramente più democratica.
giustizia
3.03.10 9:24 at 09:24
C'e' una enorme differenza fra Fini e berlusconi. Fini e' un politico (con una colpa: aver smantellato il suo ex partito), berlusconi e' un affarista sceso in politica per salvaguardare i cazzi suoi visto che il suo protettore era fuggito af Hammameth…
Inoltre, Fini non e' mai stato accusato nemmeno per sosta vietata, mentre l'altro ha dovuto violentare leggi, parlamento e coscienza degli elettori (quelli che ce l'hanno ovviamente…) per non finire in galera.
Due destre completamente diverse.
Come si siano messi assieme non me lo so proprio spiegare.
piddi
3.03.10 9:28 at 09:28
Troppo facile distruggere il PdL per poi ricostruirlo a sua immagine e somiglianza,
Troppo facile!?!
Troppo facile sarebbe se il Pdl fosse un partito normale con una normale dialettica e con una normale leader.
Ma siccome il Pdl è un partito coreano ed il suo leader ha un potere smisurato che và ben al di là del normale … non è facile per nulla cercare, in un siffatto partito, di far politica e da posizioni di minoranza. Fini and co., appena aprono bocca ed anche quando dicono ovvietà, vengono bombardati ed insultati dai fiancheggiatori. Ed invitati ad andarsene.
Il che, peraltro, mi sembra smentisca la tesi di una sorta di strategia concordata e di un'attivismo fasullo e strumentale.
esattamente come Alleanza Nazionale. Fini è un politico navigato, e sebbene come stratega politico è un mezzo disastro, sa bene che certe sue dichiarazioni in piena campagna elettorale fanno più male di quelle di un Bersani o di una Sabrina Ferilli qualsiasi. Eppure le fa.
Sicuro che fa male?
Non credo sia concordato ma ritengo che la presenza di Fini (and co.) e i suoi distinguo evitano la perdita di qualche elettore più che provocarla.
Il vizio nel tuo ragionamento, infatti, è pensare che TUTTI gli elettori del Pdl siano degli adoratori senza se e senza ma di berlusconi felici di quello che il Pdl fa e dice.
Non credo sia così (e per fortuna!!).
E l'idea che il Pdl contenga anche qualcosa di diverso da semplici yes-man e che possa, quindi, essere diverso … forse è la ragione per la quale lo votano.
Io, finchè la maggioranza del Pdl è quella che è oggi … non lo voto. Ma ne conosco molti che, invece, più ottimisti o più convinti di me … lo votano ma, appunto, sol perchè confidano nella parte migliore (ed oggi minoritaria).
piddi
3.03.10 9:35 at 09:35
Avendoti dato prova di aver letto il post
… ripeto una domanda che ti ho già fatto.
Tu, pur essendo "potenzialmente" di cdx, non voti il Pdl … giusto?
Presumo, quindi, che neppure a te il Pdl piaccia così com'è.
Nel "merito", sostieni di concordare su molte delle posizioni espresse dai finiani … giusto?
Bene.
Se tutto questo è vero … come mai questa acredine nei confronti di chi cerca semplicemente di affermare all'interno del Pdl (e con metodi assolutamente trasparenti) delle idee e posizioni che tu sostieni di preferire a quelle oggi prevalenti all'interno del partito?
E' davvero una contraddizione inspiegabile.
lc
3.03.10 9:37 at 09:37
"Ma politica per voi cos’è? Il Forza Italia style? La sequenza 1) cooptazione (per amicizia, conoscenze) 2) allineamento totale al verbo del lider (pure quando cambia idea cento volte in un giorno) 3) premio finale (scranno parlamentare, ministero)."
4) se tradisci apro il dossier e lo faccio annusare ai miei pitbull mediatici e ti faccio sbranare.
piddi
3.03.10 9:45 at 09:45
Ottima aggiunta!
piddi
3.03.10 10:04 at 10:04
Ti risulta che nel Partito Repubblicano, quelli che sostenevano e sostengono posizioni minoritarie rispetto a quelle di volta in volta prevalenti (un Giuliani ad esempio) vengano invitati ad andarsene dal Partito od accusati di essere comunisti (democratici) traditori?
Non mi pare vada così.
Se vuoi costruire un partito a vocazione maggioritaria che riassuma le diverse anime di uno schieramento politico, non solo devi accettare l'esistenza di diverse posizioni ed una dialettica tra le stesse ma devi anzi augurarti che ci siano. A meno che il modello di riferimento non sia il Partito repubblicano (o quello conservatore) ma il PCUS.
nicknamemadero
3.03.10 10:11 at 10:11
"Questo suo continuo logoramento del PdL e della figura di Berlusconi, che è il Presidente del Consiglio espresso dal suo partito, è davvero sconcertante."
Daw, di fronte agli eventi di questi giorni, mi pare veramente difficile attribuire a Fini la responsabilità principale del logoramento del Pdl…
Quantomeno c'è sicuramente chi, in questo, è molto più bravo e capace di lui…
Le follie dell'
3.03.10 10:28 at 10:28
Mr. B "Se insiste, faccio un nuovo partito" !
Nel partito dell'ammore, l'invidia dilaga.
Scusate, avete per caso visto Giulio Tremonti, non dichiara nulla da almeno 20 giorni.
Le follie dell'
3.03.10 10:31 at 10:31
Matteo Salvini (lega )
Siamo dei signori, capiamo il momento di confusione mentale di chi doveva fare e non ha fatto. La Lega si era messa a disposizione e aveva molte più firme di quante ne erano state richieste, ma ci è stato detto che ci pensavano loro. Non è una colpa non saper contare fino a 3500 ma".
Le follie dell'
3.03.10 10:33 at 10:33
La Russa Ignazio (pdl)
"la Lega aveva garantito cinquecento firme a sostegno del listino Formigoni. Invece, si sono presentati alle due di notte con trecento firme di cui solo 30 autenticate"
Le follie dell'
3.03.10 10:43 at 10:43
Mi ricordate vagamente la segreteria del Pd gestione Dario Franceschini, totalmente incapaci di risolversi le beghe interne a porte chiuse nelle sedi opportune.
Se continuate cosi Vi autodistruggete.
Le follie dell'
3.03.10 14:26 at 14:26
Matteo Salvini (lega)
A proposito di liste: alcuni esponenti del Pdl sostengono che la Lega non si sia impegnata nella raccolta firme per ripicca visto che i candidati del Carroccio sono stati relegati agli ultimi posti della listino per Formigoni…
"Non è un nostro problema: non siamo abituati a scannarci al coltello fino all'ultimo istante per candidare Tizio o Caio: questi problemi li hanno gli altri. Adesso mentre le sto parlando siamo impegnati in una sessantina di mercati per fare campagna elettorale per la Lega e per Formigoni. Se la Russa risparmiasse voce e facesse altrettanto sarebbe meglio per tutti".
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3.03.10 11:48 at 11:48
Dunque la lega ha tirato il bidone al Pdl in Lombardia, la Destra nel Lazio.
Proprio una coalizione compatta e coesa
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3.03.10 11:53 at 11:53
Mezza parola di Fini mi sembra davvero un po' poco per farci un post.
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3.03.10 12:06 at 12:06
Vorrei segnalare questo pezzo di Giacalone come esemplare di tutta la pubblicistica berluscona. Comincia col condannare i pastrocchi del partito (del resto l'ha fatto il Capo, anche se Cicchitto non lo sa).
La parte interessante però è la caricatura che si fa di Fini per attaccarlo più comodamente:
…lui ha passato due anni a praticare il radicalshock, supponendo che l’Italia avesse l’urgente bisogno di far sposare gli omosessuali, abortire alla svelta le fanciulle e staccare il respiratore ai terminali. Tutti temi che digerimmo in gioventù, con ragionevole dissacrazione, e che altri hanno scoperto in vecchiaia, con il consueto, irragionevole ardore.
Fini ha mai detto di volere i matrimoni omosessuali? Mai, ha sempre detto di non volerli. In compenso ha parlato molto d'altre cose, per esempio immigrazione e integrazione, le sfide più importanti in assoluto di questo passaggio storico, mentre tutti gli altri, a eccezione della Lega, semplicemente ignoravano il problema.
Distorcere, falsificare, infine, se non funziona ancora, mentire. E' il modello Minzolini.
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3.03.10 12:07 at 12:07
http://www.tocque-ville.it/LinkEsterno.aspx?id=27…
zappa
3.03.10 12:12 at 12:12
anche quell'"abortire alla svelta le fanciulle" da dove se l'e' tirato fuori?
ma che cacalone sia un mezzo giornalista lo si sa.
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3.03.10 13:05 at 13:05
E pensare che lui è considerato di quelli intellettualmente onesti.
domenico
3.03.10 13:23 at 13:23
giacalone sta facendo chiaramente un discorso iperbolico.
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3.03.10 13:34 at 13:34
chiaramente
zappa
3.03.10 12:09 at 12:09
te non voti PDL perche' ci sono cose che non ti piacciono.
che piu' o meno son le cose che critica anche Fini.
…
non capisco.
e faccio un esempio.
a me il Pd non piace. per tante ragioni.
e infatti non l'ho votato.
quando la Serracchiani ne ha cantate, di fronte al segretario, un po' contro tutti dicendo quello che pensavo anch'io ne son stato felice.
e non pensavo fosse una traditrice che remava contro.
domenico
3.03.10 12:17 at 12:17
sì ma la serracchiani (il paragone non so se farà piacere a fini visto com'è finita) non era la cofondatrice del partito…
quello che si contesta a fini è la tempistica delle sue prese di posizione…
ma insomma, quando il pdl stava nascendo con il relativo congresso perchè non si è fatto sentire e ha praticamente accettato tutto?
se il pdl com'è non gli piace di chi è la colpa?
di tutti ma non sua? è questo che sta dicendo?
zappa
3.03.10 12:25 at 12:25
beh, fini e' entrato in maniera patetica nel pdl.
ricordo che quando il ducetto lo fondo' fini praticamente lo sfanculo'.
appena cadde il governo Prodi, casualmente cambio' idea e entro' nel pdl.
quindi fini ha chiaramente delle colpe, ma quello che non capisco e' tutto questo astio verso qualcuno, che alla fine la pensa come la maggior parte delle persone di destra di questo blog (a parte i superberluscones alla lenin e anna).
sara' che essendo di sinistra io ci son abituato a vedere i miei che si tirano martellate nei maroni durante la campagna elettorale
Return
3.03.10 12:26 at 12:26
Non potete lamentarvi contemporaneamente della tempistica e del fatto che esterna continuamente.
Scegliete: o l'una o l'altra.
piddi
3.03.10 12:57 at 12:57
ma insomma, quando il pdl stava nascendo con il relativo congresso perchè non si è fatto sentire e ha praticamente accettato tutto?
Evidentemente, non segui la politica.
Vatti a rivedere il discorso di Fini nel congresso fondativo.
Ci ritrovi TUTTE le successive sue posizioni.
E ci ritrovi anche l'ammissione di essere in minoranza ed il (legittimo, doveroso e direi ovvio) proposito di guadagnare la maggioranza del partito alle sue idee.
Come giustamente riconosce Galli della Loggia in un editoriale di oggi sul Corriere, Fini non sta "tramando" nell'ombra. Sta facendo una battaglia politica a viso aperto e non sulle poltrone ma ponendo temi politici (alleanze, concezione del partito e della politica, organizzazione del partito, idee e programmi).
Il tutto, peraltro, senza mettere mai in "pericolo" la tenuta del governo visto che i cd finiani … non hanno votato contro neppure a cose indifendibili (cosa che, per quanto possa interessare, mi impedisce di votare Pdl perchè dimostra quanto poco contino in quel partito quelli a cui mi sento idealmente più vicino).
http://www.corriere.it/editoriali/10_marzo_03/ern…
domenico
3.03.10 14:42 at 14:42
esatto.
ma come fa un leader politico a guadagnare la maggioranza del partito alle sue idee?
la risposta l'ha data daw…
scendendo dalla poltrona istituzionale e rimettendosi a lavorare nel partito!
piddi
3.03.10 14:58 at 14:58
Per me ha fatto male ad accettarla … ma non capisco il motivo per il quale uno che è Presidente della Camera non può esprimere opinioni politiche.
Non è mica il Presidente della Repubblica.
E' da Presidente della Camera che deve essere imparziale.
E mi pare lo sia.
Ma al di fuori delle sue funzioni ha il diritto di dire la sua sul partito di cui fa parte.
Argomento debole questo.
piddi
3.03.10 15:00 at 15:00
Peraltro è strano.
Prima contesti la "tempistica". E poi il ruolo.
Return
3.03.10 13:21 at 13:21
Molto coraggiosi Feltri e Belpietro anche sul mercimonio umano di seminaristi dal Vaticano a Balducci e ritorno. Davvero un esempio di indipendenza e professionalità.
Sarà che ci si avvicina sempre più a un altro Gentiluomo del Vaticano di nome E.L.?
Dilettante della Lib
3.03.10 13:59 at 13:59
Certo che nella regione Lazio siete conciati malissimo, se la qualità dei politici è quella che sta parlando a piazza farnese ( diretta streaming http://www.renatapolverini.it)
A milano ste cazzate non osano neanche dirle, verrebbero presi immediatamente a calci in culo.
nicknamemadero
3.03.10 14:15 at 14:15
Questo è l'incipit dell'articolo menzionato da Return: "Il centro destra consegna le elezioni nelle mani della magistratura. Sembra uno scherzo, invece è il risultato di un’allucinazione, dell’idea che si possa fare politica senza i partiti, o, che è la stessa cosa, del considerare i partiti quali mero contenitore organizzativo, destinato a promuovere portatori d’acqua e a selezionare i più acritici."
Questa la conclusione: "Non può durare, il sistema è al capolinea. In entrambe gli schieramenti c’è gente vera, militanti che ci credono e si fanno in quattro. Ad entrambe gli schieramenti si dirigono i voti di cittadini mossi da convinzioni. Stiano attenti, perché gli uni più gli altri sono il mastice che tiene insieme il Paese. Non si può umiliarli oltre un certo limite, senza che qualche cosa si sfasci."
http://www.davidegiacalone.it/politica/capolinea-…
Se questo è "Distorcere, falsificare, infine, se non funziona ancora, mentire" penso che "il modello Minzolini" si adatti più a Return.
Malcom x
3.03.10 14:22 at 14:22
dai nick, preparati a passare alla terza repubblica.
Berlusconi lo facciamo senatore a vita, almeno non lo mettono in galera.
zappa
3.03.10 14:25 at 14:25
non capisco nick.
questo inizio e questa conclusione giustificano delle falsita' nel mezzo?
Return
3.03.10 14:30 at 14:30
Questo è l’incipit del mio commento menzionato da nicknamemadero: "Vorrei segnalare questo pezzo di Giacalone come esemplare di tutta la pubblicistica berluscona. Comincia col condannare i pastrocchi del partito (del resto l’ha fatto il Capo, anche se Cicchitto non lo sa)."
Segue, in coda al mio post, per completezza, il link al pezzo di Giacalone messo proprio perché ne avevo citato solo un estratto, che non conteneva un giudizio e un'opinione politica, ma un elenco di fatti: falsi.
Nick, dammi retta, fa' qualcos'altro perché non riesci a puntellare un'argomento manco per sbaglio.
Return
3.03.10 14:23 at 14:23
Ieri qualcuno chiedeva quanto ci vuole a ricostruire una città distrutta.
Risponde Bertolaso: si facciano all'Aquila i giochi invernali del 2018: "per quella data la città sarà ricostruita e si potrebbe lavorare per attrezzarla perché diventi una candidatura inimitabile per un avvenimento così importante".
lc
3.03.10 14:33 at 14:33
Ma lo ha detto prima o dopo gli scandali sugli appalti?
Se dopo allora veramente hanno la faccia come un culo di titanio!
Return
3.03.10 14:33 at 14:33
l'ha detto ieri al tg5
domenico
3.03.10 14:47 at 14:47
quindi in italia non possiamo fare le olimpiadi..
Return
3.03.10 14:52 at 14:52
io propongo la Maddalena per quelle estive
Malcom x
3.03.10 14:52 at 14:52
Ma Bertolaso chi ?
l'imprenditore edile, l'organizzatore di eventi, il capo pro-tempore della protezione civile o il sottosegretario alla presidenza del consiglio.
Con tutti questi cloni, non si capisce più nulla.
piddi
3.03.10 14:53 at 14:53
Visto che – puntualmente – dopo ogni manifestazione che organizziamo ci si accorge che è stata solo un'occasione per buttare soldi in favore di quattro delinquenti (Italia 90, Mondiali Torino, Mondiali nuoto) … forse è meglio evitarle o farle solo quando e solo se diventiamo un paese serio.
nicknamemadero
3.03.10 14:23 at 14:23
Segue x return:
Anche la critica a Fini (solo una parte dell'articolo, e non determinante) va inquadrata nel contesto generale: Giacalone non critica le cose sostenute da Fini (che Giacalone condivide nel merito, almeno in parte), ma il modo e il tono (sul quale ironizza nell'articolo).
Ti assicuro che Giacalone, che come noto stimo e apprezzo da tempo e che ho citato più volte, è ciò di più lontano si possa immaginare da un berluscones o da un Feltri.
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3.03.10 14:33 at 14:33
Non hai capito: io non ho criticato affatto le sue opinioni. Sono opinioni, come quelle di Minzolini. Critico che a sostegno delle proprie opinioni si fornisca una caricatura del bersaglio di turno, o peggio, come in questo caso, ci si spinga fino a raccontare cose semplicemente false.
daw
3.03.10 14:36 at 14:36
Che è la stessa, indentica, presica mia posizione.
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3.03.10 14:50 at 14:50
Minzolini, da giornalista e da direttore, ha predicato e sempre praticato la teoria che per i personaggi pubblici il confine fra pubblico e privato fosse trascurabile. Fino al momento in cui è arrivato al tg1.
Libero lui di dire ho cambiato idea, libero io di pensare che sia un servo.
domenico
3.03.10 14:56 at 14:56
non ti viene il dubbio che una cosa è essere un giornalista di un giornale privato e un'altra è essere direttore di un telegiornale della tv pubblica?
zappa
3.03.10 14:59 at 14:59
ah, sul servizio pubblico si possono dare notizie false per far contento il capo che ti ha messo li'?
fico.
domenico
3.03.10 15:01 at 15:01
perchè minzolini è il solo che "è stato messo lì" da qualcuno?
zappa
3.03.10 15:28 at 15:28
no, ma non ricordo tanti altri direttori del tg1 dare notizie cosi' palesemente false.
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3.03.10 15:19 at 15:19
Al servizio pubblico è proibito dare le notizie. Interessante.
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3.03.10 15:01 at 15:01
Sì, purtroppo mi viene in mente.
zappa
3.03.10 14:54 at 14:54
quello che non capisco davvero, daw, e' quale sarebbe il modo e il tono giusto.
deve dire quello che pensa basta che lo faccia tra se' e se'?
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3.03.10 14:41 at 14:41
E bada che non è la prima volta che Giacalone scrive fandonie e assurdità sull'argomento laicità. E sì che in quanto ex repubblicano dovrebbe saperne qualcosa.
domenico
3.03.10 14:45 at 14:45
cosa pensa fini delle coppie di fatto gay?
nicknamemadero
3.03.10 15:36 at 15:36
Return: "E bada che non è la prima volta che Giacalone scrive fandonie e assurdità sull’argomento laicità."
Non mi risulta proprio: tirale fuori o avrò una prova ulteriore che chi scrive "fandonie e assurdità" sei tu.
ThankSilvio
3.03.10 14:48 at 14:48
bel post daw!!! E' soltanto un cinico ambizioso che ancora non sa "cosa vuol fare da grande"
piddi
3.03.10 14:51 at 14:51
Ma obiettivamente, il giudizio su Fini è basato su considerazioni false o parziali il cui scopo è fare una caricatura del personaggio.
Il tutto denotando una certa presunzione laddove si sostiene …
oi abbiamo continuato a battere il tasto dei contenuti e delle riforme, mentre lui ha passato due anni a praticare il radicalshock …n
A me sembra che Fini parla spesso della necessità di riforme ed il suo tentativo di abbassare i toni sia il miglior modo per renderle possibili. Ed il parlare di immigrazione nel modo in cui ne parla Fini o schierarsi sul caso Englaro, sulla legge sulla fecondazione, sulle coppie di fatto precisando sempre la necessità di uno stato autenticamente laico … sono contenuti.
Ridurre questo ad un … supponendo che l’Italia avesse l’urgente bisogno di far sposare gli omosessuali, abortire alla svelta le fanciulle e staccare il respiratore ai terminali … è, appunto, una ricostruzione falsa e parziale.
Considerato che, per il resto, l'articolo di Giacalone mi sembra, in molte parti, anche condivisibile … diciamo che Fini gli sta sulle palle ed ha voluto farlo presente.
ThankSilvio
3.03.10 14:56 at 14:56
Cmq la pessima sinistra nostrana non si smentisce mai. E' riuscita a far polemica perfino sull'applauso tributato dai nostri all'ex oramai senatore Di Girolamo(era d'incoraggiamento e non di approvazione). Ma la febbre forcaiola che li attanaglia da una vita, non gli permette di avere neabche un briciolo di pietas umana…e da poco si son messi a polemizzare anche sul sostituto di Di Girolamo che a loro parere non andrebbe bene…
Malcom x
3.03.10 15:01 at 15:01
Corte d'appello roma.
La lista del pdl ( partito dell'ammmore) resta fuori, mho son cazzi amari.
domenico
3.03.10 15:03 at 15:03
viviamo in un paese in cui c'è sempre qualcuno a cui fare ricorso..
ale
3.03.10 15:05 at 15:05
sai che sorpresa, se presenti i documenti in ritardo non esiste nessun appiglio, manco una corte tutta colorata di azzurro può ripescare la lista del pdl
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3.03.10 15:08 at 15:08
La cosa meravigliosa è che i giudici che dovrebbero far rispattare le regole sarebbero tenuti a esprimersi entro le 16 di oggi e invece hanno dichiarato che parleranno in serata
ale
3.03.10 15:10 at 15:10
mah, sky dice che la decisione non è ancora presa
giustizia
5.03.10 8:39 at 08:39
Si sa come vanno le cose col PdL.
C'e' un intoppo alla loro "Liberta' "? Anche se la colpa e' esclusivamente loro? Checcevo'?
Modificano a proprio uso e consumo leggi, regolamenti, decreti, orari, norme, panini, morale, tutto.
Troppo comodo.
Troppo italiano, e molto mafioso.
Ma la rappresentativita' di milioni di cittadini (evasori, dico io) non puo' essere negata! Dicono loro.
Certo. E la rappresentativita' negata a milioni di italiani in parlamento grazie ad un numeretto studiato a tavolino dalla coalizione di maggioranza per levarsi di torno i partiti "minori"?
Quella situazione invece va benissimo!
Troppo italiano e troppo mafioso.
veron
6.03.10 16:45 at 16:45
Se al presidente della Camera non piace il Pdl cos’ com’è lui che cosa ha fatto x migliorarlo???solo delle scelte politiche criticabilissime… forse con questa sua affermazione cerca di salvare la sua immagine visto il periodo non tanto facile x il partito??????
http://www.loccidentale.it/articolo/il+pdl+non+%C…