Chiudiamo il PdL per un panino

Io non so chi sia questo tizio che doveva depositare la lista del PdL per la provincia di Roma, non voglio neanche sapere il suo nome. Non so nemmeno se lasciare i pacchi delle firme incustodite in corridoio costituisca la prassi normale, non so niente perché non sono pratico di queste cose. Non so se quella gente con la sciarpa viola in quel corridoio fosse una cosa normale. Ma il termine per presentare le liste era mezzogiorno, e a mezzogiorno quelle liste non sono state presentate. Il tizio che doveva farlo, che ripeto non so chi sia e manco voglio saperlo, era uscito “a farsi un panino“. Un panino. Sarà stato mica il McItaly del Ministro Zaia? E così il PdL rischia di ritrovarsi senza lista sulla scheda elettorale per colpa della fame di quel tale, che invece di fare l’unica cosa che doveva fare (stare lì) è andato a mangiare. Un panino. Che poi pensateci un attimo: la Bonino sta facendo lo sciopero della fame e il PdL perde la lista per un panino. Pazzesco.
I ricorsi non so come finiranno, ma sono sicuro che se fosse capitato agli altri ci sarebbe già la raccolta firme di Repubblica, l’intervento di “costituzionalisti” per spiegare che quella lista deve tornare sulla scheda, le prese di posizione di senatori a vita, ex presidenti, popolo viola e Sabrina Ferilli. Ma poco importa, quella lista è giusto che resti fuori dalla scheda elettorale. Lo sbaglio c’è stato, ed è gravissimo: cose da principianti, anzi nemmeno. Se il PdL, il partito più grande del Paese, è in mano a questa gente allora c’è da rimanere senza parole. Tanto vale chiuderlo. Chiudiamo il PdL. Per un panino, sì.
domenica 28 febbraio 2010 ore 19:29
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PACS
28.02.10 19:41 at 19:41
Concordo in tutto.
Sono dei cialtroni. La politica italiana è in mano a dei cialtroni.
E’ giusto che non vengano ammessi, e giusto che si perda
nel lazio.
La prossima volta si svegliano.
E cominciamo ad avere un po’ di meritocrazia in politica…
Francesco
28.02.10 19:50 at 19:50
Se questi sono i responsabili stiamo alla canna del gas….
UnCittadino
28.02.10 21:02 at 21:02
Concordo.
Però qui il problema non è il panino. Il problema è che o c'è stato un panino di mezzo oppure qualcuno non aveva preparato tutte le carte.
Millione, fra l'altro molto esperto di questo lavoro, ha fatto un errore di valutazione oppure qualcuno gli ha tirato un tiro mancino. Propongo per entrambe le cose e che il panino sia una scusa per coprire il fatto che i documenti consegnati a Millione non erano completi come sarebbero dovuti essere.
ilsenatore
28.02.10 21:03 at 21:03
la cosa interessante è che il tizio in questione ha già cambiato versione: ieri sera aveva detto di aver perso tempo "CERCANDO PARCHEGGIO"
comunque poche storie, è una cosa vergognosa. Anche se palesemente voluta, dai
daw
28.02.10 21:13 at 21:13
io non credo minimamente alla cosa studiata a tavolino della serie "fratelli coltelli", e mi spiace, perchè almeno vorrebbe dire che sono in grado di mettere su una strategia, e invece no, semplicemente sono degli incapaci.
ilsenatore
28.02.10 21:16 at 21:16
ma se fosse semplicemente un "errore" significa che siamo messi peggio di quanto potessimo anche solo immaginare
daw
28.02.10 21:18 at 21:18
appunto, è quello che penso
anna
2.03.10 18:33 at 18:33
qui c'è un'interessante versione dei fatti:
http://iltempo.ilsole24ore.com/politica/2010/03/0…
i radicali sono senza vergogna
Malcom x
2.03.10 18:39 at 18:39
Dai Anna, tutti a Roma sanno che la scatola con la lista delle firme è uscita dalla "zona franca" per essere modificata ( cosa per altro del tutto lecita), il problema è che non è rientrata in tempo utile.
Oltretutto nessuno ha ancora verificato la conformità delle firme, dei timbri e delle sottoscrizioni ( che potrebbero essere benissimo state modificate e/o integrate in questi 4 giorni)
E bel casino, ma la soluzione va trovata ( ad esempio spostare la date delle elezioni)
il nano
28.02.10 21:44 at 21:44
Beh, mi aspettavo recriminaizoni e accuse. Invece (a parte le frecciatine tirate per i capelli a Repubblica) l'atteggiamento è quello giusto.
Finisca come finisca è stata una dimostrazione di incapacità e dilettantismo.
Solo una cosa: ragiona daw, se veramente ci fosse stata qualche forma di interferenza o di ostacolo non sarebbe stata sulle news già alle 13:00?
vb (Vittorio Bertola
28.02.10 23:09 at 23:09
Ciao
sono Vittorio Bertola del Movimento 5 Stelle Piemonte, noi abbiamo raccolto e depositato oltre 17.000 firme per poterci presentare (così come in altre 5 regioni – ma molti giornali omettono di scriverlo…).
Io (pur essendo ingegnere e non avvocato) mi sono studiato tutte le leggi e i regolamenti per preparare i moduli a regola d'arte, poi in decine e decine abbiamo passato settimane al gelo e poi notti insonni nell'ultima settimana, però siamo arrivati negli 8 capoluoghi di provincia puntuali la notte prima e alle 8,30 di venerdì mattina avevamo già depositato tutto ovunque, con tanto di complimenti dei cancellieri per la precisione.
Questo per dire che fare le cose per bene è possibile e non richiede nemmeno particolare genialità o risorse impossibili, basta essere seri e attenti.
(Incidentalmente questo vale anche per i radicali che si lamentano di non essere riusciti a raccogliere le firme: ci siamo riusciti noi che non facciamo politica di professione, a colpi di ferie permessi e volantinaggi… con un po' di sbattimento e di pianificazione ci potevano benissimo riuscire anche loro.)
Ciao,
daw
28.02.10 23:16 at 23:16
grazie Vittorio per la testimonianza diretta, e come era prevedibile è possibile fare le cose per bene. Anche perchè, appunto, non c'era solo il sabato, ma pure il giorno prima. E se poi questi errori vengono fatti dai "professionisti" della politica…..
In bocca al lupo!
nicknamemadero
28.02.10 23:11 at 23:11
Sono sconcertato. Pur non avendo una gran considerazione degli uomini d'apparato del Pdl, mai avrei pensato che si potesse arrivare ad una simile prova di stupidità e incapacità.
Certo non riesco ancora a credere che nel Lazio si possa andare a votazione senza che sia rappresentata la lista che avrebbe potuto vincere queste elezioni. Ma se così fosse, mi sembra indubitabile che la grave responsabilità ricada solo su quelle persone che dovevano consegnare la lista.
Tuttavia trovo assai poco democratico e meschino, da parte della Bonino, voler sfruttare questa situazione in nome di un rigido e specioso concetto di rispetto di legalità: trovo che in circostanze come queste, la democrazia (nel senso della salvaguardia della rappresentanza espressa dal popolo con il voto) debba senz'altro avere il sopravvento su di una banale questione oraria (anzi, di minuti). Anche la Bonino, se non si dichiarerà disponibile ad accettare una eccezione formale per permettere la presentazione della lista del Pdl, secondo me non ne esce affatto bene: la sua elezione nascerebbe con un grave vulnus di credibilità. E' sicura di volere questo?
daw
28.02.10 23:18 at 23:18
Ognuno fa la sua parte, nick… infatti la Bonino e i radicali nel lazio sostengono che "la legge deve essere rispettata", mentre i radicali della lombardia dicono che quella legge è "illegale" (in Lombardia hanno escluso le loro liste)….
nicknamemadero
28.02.10 23:32 at 23:32
…Si certo. Si da il caso, tuttavia, che il Pdl sia il maggior partito del Lazio.
Non discuto che abbia tutte le ragioni per appellarsi alla legalità, tuttavia avrei molto apprezzato – dico sinceramente – un atteggiamento diverso da parte della Bonino. Non solo, secondo me avrebbe giovato di più anche alla stessa immagine della Bonino, anche in ragione di miglior difesa delle rivendicazioni dei rappresentanti radicali esclusi in Lombardia.
daw
28.02.10 23:36 at 23:36
certo nick, lei avrebbe fatto una gran bella figura, e cmq al PdL rimaneva ugualmente la figuraccia.
nicknamemadero
28.02.10 23:49 at 23:49
Su questo non c'è dubbio alcuno
zappa
1.03.10 11:38 at 11:38
"…Si certo. Si da il caso, tuttavia, che il Pdl sia il maggior partito del Lazio."
quindi quando ci sta un partito piccolo di mezzo, si puo' dire un bel "chi se ne frega", ma se c'e' di mezzo un partito grosso (che, incidentalmente!, e' il pdl) allora la cosa cambia. la democrazia e' in pericolo.
guarda lo dico da tempo anch'io che la democrazia col pdl e' in pericolo, son contento che ci sei arrivato anche te
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1.03.10 11:12 at 11:12
A onor del vero, se ho ben capito, i radicali dicono che c'è illegalità perché non si rendono disponibili autenticatori per le firme, come la legge prevederebbe. Tutto il contrario.
vb (Vittorio Bertola
1.03.10 11:22 at 11:22
Come scrivevo più sopra, ci siamo passati anche noi del Movimento 5 Stelle. Ma se ti sbatti e se c'è veramente interesse per la tua proposta politica, alla fine gli autenticatori li trovi… o dipendenti comunali e provinciali che si offrono volontari, o consiglieri comunali dei partiti che lo vedono come un dovere civico (ce n'è ancora molti un po' in tutte le forze politiche, specie nei comuni medio-piccoli).
Certo non puoi sederti lì e chiamare "autenticatooooreeee…" e aspettarti che ti piovano in braccio…
(Comunque è indubbio che le attuali regole favoriscano pesantemente i partiti già esistenti, che hanno stuoli di consiglieri comunali a cui fanno autenticare qualsiasi porcata… su questo i radicali hanno ragione.)
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1.03.10 11:35 at 11:35
Vittorio, se tu come movimento imparentato con il Pdl hai incontrato difficoltà puoi immaginare come debba essere per un partito non solo senza consiglieri, ma che si candida in concorrenza con tutti i partiti già esistenti.
La polemica radicale in Lombardia era proprio contro il pd che – a dir loro – avrebbe fatto ostruzionismo all'autenticazione.
Per evitare l'impressione che la legge fosse stata scritta per mantenere per sempre lo status quo (ma quando mai!) era stato previsto che per i dipendenti comunali fosse COMPITO, e non graziosa cortesia, prestarsi come autenticatori.
Invece la legge è disattesa, la democrazia ferita, e anche così i partiti riprendono poco a poco pieno possesso dello Stato. Mi sembra ci sia eccome di che protestare.
A Roma invece il popolo di Renata scende in piazza perché la legge viene fatta rispettare, contro l'arroganza dei partiti che siccome rappresentano il 40 o il 50% deli elettori si credono liberi di calpestare ogni regola. Tutto il contrario.
vb (Vittorio Bertola
1.03.10 12:04 at 12:04
Return (qui sotto): Scusa? Noi siamo il Movimento 5 Stelle, degli amici di Beppe Grillo, non siamo imparentati con nessuno e ci teniamo a non esserlo… corriamo da soli in tutte le regioni, contro entrambe le coalizioni, e possiamo al massimo contare su un paio di nostri consiglieri comunali eletti l'anno scorso…
Fatico anche a capire come i radicali possano considerarsi "in concorrenza con tutti gli altri" e fuori dal sistema, dato che fanno parte di una coalizione che gli ha pure dato il "posto" di candidato governatore nella regione della capitale… Che razza di alleanza è se non si prestano nemmeno ad autenticarsi le firme a vicenda?
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1.03.10 12:11 at 12:11
Scusa, per uno strano cortocircuito del cervello vi ho confusi con uno dei movimenti della brambilla.
Mi perdonerai?
Sui radicali, in realtà la candidatura a Roma l'hanno imposta al pd. non esiste nessuna coalizione, tanto che in paramento i radicali sono eletti del pd e non fanno gruppo, alle amministrative fanno come gli pare in ogni regione, anche contro il pd (come in Lombaardia). Diciamo che il Lazio è stata una circostanza eccezionale e probabilmente irripetibile.
il nano
1.03.10 7:39 at 07:39
"la sua elezione nascerebbe con un grave vulnus di credibilità", beh, questa è un'opinione interessante (non la condivido, la colpa come scrivi tu stesso è solo ed unicamente di chi doveva presentare la lista), pero è anche vero che un simile vulnus ci sarebbe in caso contrario per la elezione della Polverini.
Ci potrebbero essere ricorsi e controricorsi, non solo da parte della Bonino ma anche dai candidati consiglieri non eletti, perchè l'elezione non sarebbe comunque stata regolare, non sarebbe conforme alla legge.
Un "rigido e specioso concetto di rispetto di legalità" è invece, a mio modesto avviso, un'affermazione di per se sbagliata, perchè sappiamo tutti che per la legalità la forma è molto importante e siamo sempre pronti a chiederne il rispetto "rigido". Non è quello che fanno tutti i giorni gli avvocati?
ale
1.03.10 13:20 at 13:20
fammi capire nick, ma sta regola della salvaguardia della democrazia varrebbe solo se la lista esclusa è quella del pdl?
mdante23
28.02.10 23:33 at 23:33
imbecilli al cubo…..già avevo grossi dubbi sulla polverini ora sono diventati enormi ,se non sono in grado di gestire le elezioni figuriamoci una regione …ben gli sta pure a quell'idiota di fini ,questo è il risultato dellla sua condotta destabilizzatrice che sta facendo crollare il partito per puro egoismo e arrivismo personale …un domani che si ritirerà il berlusca ,o smetto di andare a votare o do il voto a bersani o chi per lui di certo il mio voto a fini mai più
mdante23
28.02.10 23:48 at 23:48
anche la poli bortone esclusa
ilsenatore
1.03.10 0:16 at 00:16
a Foggia
piddi
1.03.10 9:04 at 09:04
ben gli sta pure a quell’idiota di fini ,questo è il risultato dellla sua condotta destabilizzatrice che sta facendo crollare il partito per puro egoismo e arrivismo personale
Tesi interessante.
Il tizio che doveva presentare le liste arriva tardi e la colpa di chi è? Del fatto che Fini talvolta esprime posizioni politiche diverse da quelle di Berlusconi.
Io mi chiedo … ma ci sei o ci fai?
Return
1.03.10 11:13 at 11:13
Beh davevro un partito unito e coeso: se la prendono con quelli di AN quando il coglione colpevole di tutto è un ex socialista poi forzista.
piddi
1.03.10 9:10 at 09:10
un domani che si ritirerà il berlusca ,o smetto di andare a votare o do il voto a bersani o chi per lui di certo il mio voto a fini mai più
Ecco. Questa è la dimostrazione del rischio che si corre a costruire un partito appiattito sulla figura di Berlusconi.
Questi quì non sono di centro destra. Non hanno principi, idee o valori coerenti e saldi.
Sono solo "berlusconiani".
Sparito Berlusconi … te li perdi per strada.
lc
1.03.10 9:13 at 09:13
Ecco che succede quando si rincorre il mito dell'antipolitica. Quando si professa con orgoglio la propria distanza dai professionisti della politica. Questa figuraccia serva a riflettere sull'inettitudine di certi personaggi prestati alla politica per lo stipendio e il potere, ma assolutamente incapaci di fare il loro mestiere. La politica del fare, il mito dell'efficienza aziendale, la retorica del ghe pensi mì.
Bella figur e mmèrd.
piddi
1.03.10 9:47 at 09:47
… di un rigido e specioso concetto di rispetto di legalità
… una banale questione oraria (anzi, di minuti).
Nick. Anche a me un'elezione senza Pdl (maggior partito della provincia di Roma) sembra assurda.
Ma quel che è accaduto è molto indicativo perchè forse qualcuno ha ragionato proprio come te … molto all'italiana.
C'è una legge che impone di fare una cosa entro certi termini?
Beh. Arrivo l'ultimo giorno ed all'ultimo minuto e poi, siccome c'è fila, me vado a pijà un panino e torno dopo. Tanto che me fanno? Io sò er rappresentante der Pdl e voi nun siete un cazzo.
Un mix di arroganza e superficialità.
E proprio per questo, se fosse gente seria, il modo migliore per ri-guadagnare la faccia perduta sarebbe quello di dire: "Abbiamo sbagliato. E' giusto pagare. Non ci presenteremo" e non invece metter sù una cagnara sulla base del: "E vabbè. Che saranno mai un par de minuti."
P.S.: innumerevoli gli esempi di rapporti con la P.A. nei quali la violazione dei termini comporta decadenza da diritti. Nei processi civili, se tardi a formulare domande o istanze o a depositare documenti, non puoi più fare queste cose e magari perdi la causa anche se, nel merito, avresti ragione. Se vuoi contestare una multa, devi farlo entro tot giorni. Etc. etc..
Non si tratta di questioni "speciose".
Si chiama certezza del diritto.
Senza termini e correlate decadenze, nulla sarebbe certo.
Malcom x
1.03.10 10:16 at 10:16
Pdl = dilettanti allo sbaraglio
Vi racconto una barzelletta:
Ci sono i responsabili pdl per la presentazione delle liste regionali nella provincia di roma che decidono di andare a magnà uscendo dalla zona "franca" e rientrando poi fuori tempo massimo.
(questa è la versione ufficiale)
la versione ufficiosa è che sia arrivato dall'alto, all'ultimo minuto, un' ordine per modificare le liste ( cosa per altro avvenuta con successo anche in campania.).
Nulla comunque è compromesso e non c'è pericolo di sfalsare il voto, quelli del Pdl della provincia di Roma, possono benissimo votare il listino del presidente.
vb (Vittorio Bertola
1.03.10 11:03 at 11:03
Io però vorrei sapere una cosa: se le cose sono fatte a norma di legge, la lista dei candidati è stampata sin dal principio sui moduli sui quali si raccolgono le firme. Dunque non è possibile in alcun modo modificarla all'ultimo minuto… a meno che non si riescano a raccogliere di nuovo le firme in una mattinata… e in questo caso io mi domando: come?
lc
1.03.10 10:31 at 10:31
E' chiaro che la questione diventa di principio. La macchina burocratica purtroppo è fredda e impersonale. Tempi e scadenze oltre i quali si chiude lo sportello e chi è dentro e dentro, chi è fuori è fuori. Domande di esami, concorsi, pagamenti, tasse, multe. Riaprire arbitrariamente un termine senza un solido motivo, un ricorso che dia ragione a chi ricorre, ovvero sempre usando la leva della legittimità, ma semplicemente invocando un lamentoso evvabbè per du minuti, evvabbè se poi erano loro a fare tardi, evvabbè ci avevo la machina in seconda fila e so arrivati i vigili. Evvabbè un paio di palle. Allora si dica chiaramente che non siamo più in uno stato di diritto, che cane mangia cane, che chi sbaglia non è detto che paghi, e che siamo tutti figli di mamma che possono sbagliare e andiamo perdonati, poi apriamo le carceri, chiudiamo i tribunali e vaffanculo alla convivenza civile.
Malcom x
1.03.10 10:42 at 10:42
Oggi Di Girolamo dovrebbe dimettersi, ma gli altri 4 del sopranos della libertà che insieme stanno costruendo il Pdl nel mondo cosa dovrebbero fare ?
http://www.youtube.com/watch?v=mOffF8NqKmE
mamo
1.03.10 11:15 at 11:15
Intervista a Migliori:
"Va bene, stia calmo. Questo però significa che è davvero andato a mangiarsi un panino.
«Sì… ecco, sì: sono andato a mangiarmi una panino. Non mi pare grave, no?».
Quindi è vero: lei ha lasciato l’aula per andare al bar.
«Io? A mangiare?».
In conferenza stampa, la Polverini ha fornito una ricostruzione dei fatti un poco diversa.
«No, cioè… io, a mangiare: ma chi l’ha detto?». "
Il PdL sa cosa significa coerenza? (almeno nella stessa frase)
mamo
1.03.10 11:17 at 11:17
Milioni non Migliori (un nome così sarebbe stato il colmo)
il Grinch
1.03.10 11:24 at 11:24
Ora quando da sinistra ci chiederanno quanti sono i fessi rincoglioniti all'interno del PDL sapremo come rispondere.
Milioni.
daw
1.03.10 11:52 at 11:52
ahaha è bellissima
te la rubo subito su FB…
Return
1.03.10 11:47 at 11:47
Comunque letta la biografia di questo Milioni non riesco a togliermi il dubbio che l'incidente sia stato provocato intenzionalmente. Ci sono precedenti sconci da parte sua, si parla di una trattativa serratissima fino all'ultimo minuto sui nomi da inserire, insomma non pare solo un casotto frutto di superficialità e arroganza.
piddi
1.03.10 12:26 at 12:26
http://www.corriere.it/politica/10_marzo_01/ronco…
Imbarazzante
Su queste basi … come diavolo fai a fare ricorso?
Per ritardi dovuti a causa di forza maggiore, una rimissione in termini la puoi pure chiedere.
Ma in questo caso che diavolo scrivono?
Rimettetemi in termini perchè sono arrivato mezz'ora prima della chiusura e poi me ne sò annato a magnà na cosetta?
Dio mio.
Peggio di quello che pensavo.
Altro che appelli a Napolitano.
Un dignitoso silenzio si impone.
lc
1.03.10 12:35 at 12:35
"Non vogliono farti votare, fatti sentire" recita un manifesto che ha praticamente tappezzato la zona dell'Ostiense. Sull'altro è stato scritto: "Vogliono cancellare la democrazia. Fatti sentire". A quanto si è appreso da fonti Pdl sono state stampate diecimila copie di ognuno dei manifesti.
Vengono eletti e si pongono al di sopra della legge. Un passo avanti. Anche prima di essere eleti, prima di presentare le liste, si pongono al di sopra delle regole. Ce l'hanno nel sangue. Sbagliano, non si sa se per negligenza o per sabotaggio interno, vendetta, ma chiamano a raccolta il popolo per farsi sostenere sui loro errori alla faccia della legge. Questa si chiama EVERSIONE!
piddi
1.03.10 12:55 at 12:55
“Non vogliono farti votare, fatti sentire”
“Vogliono cancellare la democrazia. Fatti sentire"
Ce l'hanno con Milioni?
Perchè non capisco davvero con chi altri potrebbero avercela.
L'avevo già deciso prima di questa cosa ma la vicenda e, soprattutto, la reazione scomposta e questa indecente "chiamata alle armi", mi hanno confermato l'invotabilità della Polverini.
ale
1.03.10 13:15 at 13:15
Onestamente trovo assurdo il pensare che se la lista è piccola ce ne freghiamo e va bene l'esclusione e se invece è la lista del pdl bisogna derogare su ogni regola.
Tra l'altro, prima il parcheggio, poi i presunti facinorosi che l'avrebbero bloccato (smentito da tutte le registrazioni video) poi il panino ecc… la verità è che non avevano tutta la documentazione richiesta per tempo causa inserimenti dell'ultimo minuto e comunque 45 minuti di ritardo per un panino sono un po troppi non credete?
bruno bg
1.03.10 13:20 at 13:20
A volte avere cinque televisioni non serve se si è profondamente coglioni!!!!!!!
lc
1.03.10 13:20 at 13:20
"Onestamente trovo assurdo il pensare che se la lista è piccola ce ne freghiamo e va bene l’esclusione e se invece è la lista del pdl bisogna derogare su ogni regola."
Infatti è irritante che la protesta venga motivata dal fatto che ad essere escluso è un grosso schieramento. Mi pare che riassuma bene lo spirito eversivo del popolo della libertà. Ce ne fottiamo della democrazia e delle regole, il più forte ha comunque il diritto di vincere.
Return
1.03.10 14:03 at 14:03
Dietro la débacle del pdl a Roma, la stessa cricca di repubblichini nostalgici, picchiatori mai pentiti, mafiosi, faccendieri senza arte n parte che orbitano attorno al sindaco con la celtica Alemanno e hanno eletto Di Girolamo coi voti della 'ndragheta.
http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/artico…
piddi
1.03.10 14:43 at 14:43
Dopo qualche giorno … dopo la bocciatura del ricorso … dopo che Napolitano ha, giustamente, detto: Ma che c'entro io? … dopo le parole di Milioni: ero andato a magnà un panino … oggi, trovata a tavolino la nuova "linea", presentano un esposto per violenza privata.
Sempre più in basso!
Quando si dice la toppa peggio del buco.
P.S.: che poi, se io devo obbligatoriamente presentare un documento alle 12,00 e mi presento alle 12,45 pretendendo di entrare … chi è che fa violenza? Io che cerco di sfondare la porta o chi, impedendomelo, fa semplicemente rispettare la legge?
Se io devo per legge spedire una raccomandata entro il giorno 1/3 e mi presento all'ufficio postale mezz'ora dopo la chiusura cominciando a bussare e a prendere a calci la porta per entrare … quelli chiamano la vigilanza o i carabinieri che denunciano me!! O no?
lc
1.03.10 15:04 at 15:04
E arriva puntuale la censura preelettorale. Ottimo segno. Evidentemente il premier è in grandissima difficoltà e deve serrare i ranghi.
A proposito. Che fine hanno fatto i sondaggi plebiscitari pro suo governo? Alle solite, seduce, conquista e poi delude. Un amante decisamente scadente.
Rai, stop ai talk show. Oggi il Consiglio d'amministrazione della Rai, a maggioranza, ha deciso lo stop ai talk show per un mese, fino al voto delle regionali. Lo rende noto il consigliere d'amministrazione Giorgio Van Straten, in quota Pd, che esprime la sua contrarietà. "Restano i notiziari, ma questo, visti i comportamenti dell'attuale direzione del Tg1, non può rassicurare nessuno", dice Van Straten che parla apertamente di una una scelta sbagliata "perché fa venir meno il nostro dovere di servizio pubblico, crea polemiche e conflitti esterni, procura un danno alla rai in termini di ascolti e quindi anche di ricavi pubblicitari.
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1.03.10 15:07 at 15:07
Quindi da oggi fino alle elezioni il facinoroso Santoro non potrà fare propaganda, il bugiardo Minzolini potrà ripetere a piacimento balle come quella dell'assoluzione di Mills. Democrazia e pluralismo.
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1.03.10 15:56 at 15:56
ROMA – Nino Rizzo Nervo, componente del Cda di viale Mazzini, chiede al Tg1 una rettifica sulla notizia della "presunta assoluzione dell'avvocato Mills dal reato di corruzione". "Se non dare le notizie e' grave – ha dichiarato Rizzo Nervo – falsificarle incide irrimediabilmente sulla credibilita' e sull'attendibilita' dell'informazione del servizio pubblico. Per questo ho chiesto al direttore generale di pretendere dal TG1 un'immediata rettifica della notizia sulla presunta assoluzione dell'avvocato Mills dal reato di corruzione". Per Rizzo Nervo, "nel caso in cui il direttore del TG1 si rifiutasse, una contestazione disciplinare da parte della direzione generale sarebbe un atto dovuto inevitabile". (RCD)
giustizia
1.03.10 15:18 at 15:18
Com'era ampiamente previsto, considerato chi abbiamo come premier, i famosi provvedimenti anti-corruzione NON RIGUARDERANNO ne' i deputati, ne' i senatori, ma solo i quaqquaraqqua' degli enti locali.
L'ennesima menzogna pre-elettorale.
L'ennesimo imbroglio.
L'ennesima presa per il culo degli italiani.
E' vero.
Forse sarebbe meglio chiuderlo il Partito della Liberta' di fare impunemente il cazzo che si vuole.
Return
1.03.10 15:43 at 15:43
"Esprimo viva soddisfazione per i contenuti inseriti nel disegno di legge anti corruzione – afferma, in una nota, il ministro per la Semplificazione, Roberto Calderoli. Il testo "oltre alle misure elaborate insieme ai ministri Alfano e Brunetta, recepisce anche la mia proposta emendativa che introduce l'ineleggibilità alle cariche di deputato e senatore per coloro che sono stati condannati, con sentenza passata in giudicato, per i reati di cui alla lettera B dell'articolo 58 del T.U.E.L., per un periodo di 5 anni".
Malcom x
1.03.10 15:43 at 15:43
Ma quanto è produttivo, un provvedimento del genere ?
In assenza di una forza di opposizione, con queste minchiate, si stanno audistruggendo.
Complimenti a Casini ha candidato Cosimo Mele ( naturalmente pentito)
Return
1.03.10 15:54 at 15:54
Casini candida solo i migliori: Emanuele Filiberto, Paola Binetti, Cosimo Mele…
Pike
1.03.10 15:38 at 15:38
Massì chiudiamo 'sto cazzo di PDL …ARRIDATECI ALLEANZA NAZIONALE!
nicknamemadero
1.03.10 16:09 at 16:09
Sono andato a vedere un video dell'incidente della presentazione delle liste a Roma:
http://www.youtube.com/watch?v=cBBX8I80yag
Fermo restando la condanna per il comportamento superficiale e irresponsabile del rappresentante di lista (che non può arrivare all'ultimo momento, tantomeno in ritardo), gli può essere impedito di rientrare (dopo essersi allontanato dalla postazione dove era arrivato per tempo) e di presentare la documentazione?
Un conto e registrare un errore o una incompletezza di una lista, un conto è stare con l'orologio in mano per verificare l'arrivo. Questo è rispetto della legge o ottusità?
Malcom x
1.03.10 16:33 at 16:33
Siete dei dilettanti, non vi resta che votare il listino del presidente e scordarvi i rimborsi elettorali.
E poi il comportamento superficiale del responsabile di lista è un'altra delle balle di questo pdl ( lo hanno chiamato fuori per modificare dei nominativi)
Anche in Lombardia le liste del pdl sono state le ultime ad essere presentate in quanto sono state vagliate, selezionate, in accordo con la lega, dalle segreterie provinciali seguendo un iter a dir poco macchiavellico.
Per i comuni addirittura sono riscorsi a commissioni interne che hanno votato il candidato sindaco con delle buste chiuse sigillate.
Pdl = partito dei lacci e laccetti.
ale
1.03.10 17:13 at 17:13
a me pare rispetto delle regole, ci stanno pure i carabinieri proprio per far rispettare le regole, se il termine è le ore 12 e ti presenti alle 12.45 sei fuori tempo massimo, non mi pare ci sia molto di cui discutere.
altrimenti facciamo le regole elastiche a seconda se il partito è importante oppure non vale un cappero.
il nano
1.03.10 22:17 at 22:17
Beh, diciamo che non serviva l'orologio, bastava una meridiana. E che a me nel video sembra che nessuno metta le mani addosso al rappresentante PdL o gli sbarri la strada.
I rappresentanti delle altre liste fecavano notare a tutti, cancellieri compresi, che il tempo per presentare la lista era ampiamente scaduto.
Forza, non scendete così in basso, se gli è stato impedito fisicamente di accedere al tribunale com'è che la denuncia è stata presentata solo oggi? Com'è che i vertici PdL non hanno convocato immediatamente una conferenza stampa?
Domandina, cerca di rispondere sinceramente: quelli del PdL non avrebbero fatto lo stesso al loro posto? Le regole sono regole o sono indicazioni di massima?
Personalmente ho conosciuto espoenti del PCI che per presntare le liste arrivavano davanti al tribunale alle 7 di mattina del primo giorno disponibile.
vb (Vittorio Bertola
1.03.10 22:44 at 22:44
7 di mattina? Noi, tre giorni fa, siamo andati lì tra le 20 e mezzanotte di giovedì sera per essere sicuri di essere i primi… abbiamo passato la notte accampati davanti al tribunale!
Malcom x
1.03.10 16:38 at 16:38
Corte di appello di Milano
Formigoni firme irregolari nel listino ( ce ne vogliono 3.500) non ammesso.
Il movimento 5 stelle Lomberdia ora può anche vincere
Malcom x
1.03.10 16:52 at 16:52
Il listino ha mancato il numero legale per 79 firme.
Si organizzano dei corsi gratuiti per i responsabili di lista,
http://www.youtube.com/watch?v=sfF_2pYdCPU
Return
1.03.10 17:01 at 17:01
'Mo improvvisamente tutti scoprono che quei rompicoglioni dei radicali avevano ragione. E, dopo averli derisi per due settimane, chiedono a loro, che sono stati esclusi pressoché ovunque, di gettare una ciambella agli avversari "senza attaccarsi ai cavilli burocratici". Ha sempre avuto ragione Pannella: in Italia è tutto illegale.
vb (Vittorio Bertola
1.03.10 17:03 at 17:03
Vabbe' ragazzi ma qui siamo all'incapacità cronica…
Io ho chiuso il pacco delle nostre liste regionali (Movimento 5 stelle Piemonte) alle 5:10 del mattino di venerdì, con 4906 firme, dopo che abbiamo ricontrollato tutti i timbri e ricontato tutto due volte, una i gruppi locali che le hanno raccolte in giro per la regione e una io e un altro l'ultima notte…
Il tribunale ce ne ha scartate solo qualche decina, di cui 23 di un modulo di cui per errore mi sono scivolati fuori i certificati mentre lo mettevo nel pacco (alle 5 di mattina succede…), ma se uno sfrutta i margini di sicurezza ammessi dalla legge non ha certo problemi…
Per farsi un numero così, vuol dire che lo staff di Formigoni 1) non si è preoccupato di raccogliere più firme possibile e 2) non ha nemmeno ricontrollato i timbri e la compilazione dei moduli… Ma come si fa a essere così cialtroni?
Buon per Vito, il nostro candidato lombardo, gli auguro di prendere il 10% perché se lo merita…
Malcom x
1.03.10 18:35 at 18:35
Daw, puoi sempre votare Pezzotta
, o se preferisci Penati
Malcom x
1.03.10 19:04 at 19:04
Dietro il rappresentante della lista di 5 stelle, c'è un popolo di volontari che ha contribuito a questa impresa apparentemente impossibile.
Sono mesi che le modalità di raccolta e sottoscrizione delle firme sono stare rese pubbliche e rese disponibili anche ai "nemici"
Il problema che i partiti hanno una loro struttura gerarchica, e se a capo di essa di si mette gente mediocre, i risultati sono questi.
Roberto ( ora ) è veramente uno di Noi, voterà da comune cittadino Pezzotta, Penati .
piddi
1.03.10 16:42 at 16:42
Nick.
Ma che video hai visto … scusa?
Lo dice pure lui che se n'era andato e pure con i documenti.
Lo dice pure lui che pensava ci fosse un altro dei suoi che, invece, se n'era ugualmente andato?
Un conto e registrare un errore o una incompletezza di una lista, un conto è stare con l’orologio in mano per verificare l’arrivo. Questo è rispetto della legge o ottusità?
Se il termine è il giorno x alle ore y … ed io mi presento alle y – 30 e poi me ne vado (perchè, arrivato tardi, non ho neppure tutta la documentazione) e torno alle ore y +45 ovvero quando il termine è scaduto ed hanno chiuso le porte … non entro.
E fa bene chi non mi fa entrare.
Punto e basta.
D'altro canto, scusa, ma se ci fosse stato qualcosa di "strano" o di illecito … Milioni sarebbe rimasto lì facendo SUBITO quella denuncia per violenza privata che "casualmente" arriva solo dopo la bocciatura del ricorso.
La reazione, le giustificazioni e le pretese odierne (basate sulle stesse tue considerazioni ovvero su una concezione assai curiosa delle regole) confermano una pessima impressione di superficialità ed arroganza e, francamente, mi sembrano contro-producenti se si vuole davvero risolvere il problema.
Se uno viene beccato a fare una cazzata … per "scamparla" dovrebbe forse ammetterla e stra-scusarsi.
Perchè se si mette a fare il "gradasso" urlando al "Aho! Ma che avrò fatto mai? Ma nun me rompete er cazzo" … forse è giusto che non venga perdonato. Così impara.
ndrangheta papi
1.03.10 19:21 at 19:21
"I ricorsi non so come finiranno, ma sono sicuro che se fosse capitato agli altri ci sarebbe già la raccolta firme di Repubblica, l’intervento di “costituzionalisti” per spiegare che quella lista deve tornare sulla scheda, le prese di posizione di senatori a vita, ex presidenti, popolo viola e Sabrina Ferilli."
ormai pur di frignare non sai più che scemenze scrivere…
siete una massa d'incapaci!!!!
e si vede benissimo visto lo schifo che state combinando al governo.
ve ne siete accorti solo ora… io sono lustri che ve lo urlo in faccia!
INCAPACIIIIIIIIII!
ps
voi che avete entrature in loco cosa si dice in calabria per significare: baciamo le mani…?
lc
1.03.10 19:33 at 19:33
http://www.repubblica.it/politica/2010/03/01/news…
Pigliatevela con certi soggetti che caricate a bordo senza nemmeno chiedervi chi sono. Questo è il segreto del vostro presunto successo, imbarcate col naso turato chiunque porti consenso.
QUesto soggetto equivoco ha tirato il bidone al pdl laziale, i soliti regolamenti di conti fra mafiosi, e adesso nientemeno denunciate i radicali pur di sfangarla. Disgustoso.
Tifoseria Croccante
1.03.10 20:13 at 20:13
Il bello di una sfida è anche accettare di farle, le sfide.
A quanto pare la Bonino, invece, vuole vincere facile.
Sebbene il discorso delle regole sia corretto, questo è uno dei pochi casi in cui si può fare un eccezione, in nome della competizione e della democrazia che scarseggia già di suo.
Intanto tra le due candidate se fossi un abitante del Lazio, me ne andrei a fare un bel fine settimana in montagna, a contatto con la natura.
Malcom x
1.03.10 20:31 at 20:31
Siete voi che volete suicidarvi facile.
Ammesso e non concesso che si trovi l'escamotage legale ( non illegale o ad listam ) per risolvere il problema del lazio ( quello della lombardia è di altra natura) non credo che ci sia un candidato governatore che goda di questa situazione in quanto gli rinfaccerebbero per i prossimi 5 anni ( scandali e mignotte permettendo) di aver vinto grazie all'imbecillità e all'ignoranza dell'avversario.
il nano
1.03.10 22:20 at 22:20
Sì, io mi vedo i mille ricorsi (più che giustificati) dei candidati trombati (mi pare che oltre alla Bonino e alla Polverini ce ne siano altri 3).
Se riammettessero la lista PdL sarebbero comunque elezioni irregolari.
Malcom x
1.03.10 20:37 at 20:37
In situazioni di emergenza regionale , Berlusconi può benissimo derogare le norme, i lacci e i laccetti e chiamare il fido Bertolaso. ( dichiarazione di Ferdinando Casini)
Return
1.03.10 20:39 at 20:39
La democrazia è stragarantita dal fatto che i candidati govenatori sono tutti in corsa. Votate qualche altra lista collegata alla polverini.
Oppure si ammettano tutte le liste. Va bene uguale. Quello che non si può fare è l'eccezione ad personam
Rosiconi
1.03.10 21:04 at 21:04
HAHAHA Rosicate gente rosicate se questi si presentano a guidare una regione figurati cosa possono combinare per un panino. MUAHAHAHAHA!!!!
nicknamemadero
1.03.10 21:12 at 21:12
(Adnkronos) – "Nelle Istruzioni per la presentazione e l'ammissione delle liste, documento ufficiale della Direzione centrale dei servizi elettorali del Ministero dell'Interno, a pag. 24 – sostiene Alfredo Pallone, europarlamentare e vicecoordinatore regionale del Pdl nel Lazio – si dice espressamente che 'il cancelliere non puo' rifiutarsi di ricevere le liste dei candidati, i relativi allegati e il contrassegno o i contrassegni di lista neppure se li ritenga irregolari o se siano presentati tardivamente'. Questo significa che era fatto obbligo alla Commissione di raccogliere in ogni caso i documenti".
Fabrizio Cicchitto, a ruota:"Credo che proprio in queste ore viene presentata una denuncia, anche penale, perche' c'e' stato un attacco ai diritti civili e di liberta' minimali che sono quelli della presentazione delle liste"."Voglio chiarire che non c'e' stata una mancata presentazione della lista del Pdl a Roma. C'e' stata, invece, un'operazione che ha impedito ai rappresentanti di lista del Pdl, che erano presenti dalle 11.30 nel locale del Tribunale e che avevano depositato all'interno della zona abilitata il faldone, di poter recuperare quel faldone ed entrare poi nella stanza dei magistrati per portare le lista".
Questa – più o meno – è la linea sostenuta dal Pdl nel ricorso per cercare di far riammettere la lista.
Guido Birbantello
1.03.10 21:56 at 21:56
Me lo auguro per voi, sperando poi che le firme siano tutte regolari e in numero sufficiente.
Il tesserato pduista n. 2232 dovrebbe solo star zitto in quanto fa solo ulteriori danni, è la persona meno indicata a rappresentarvi.
Return
1.03.10 22:02 at 22:02
Sì, certo. Confidando che il cancelliere avrebbe chiuso un occhio e disatteso la legge.
Formigoni invece va dicendo che i timbri e i verbali sulle liste sono opzionali, ci stanno per bellezza.
Aggiungi la cancellazione dei talkshow e otterrai un paese fra il Nicaragua e Panama.
ThankSilvio
1.03.10 21:15 at 21:15
"Il 25 marzo proverò ad andare in onda con una vera e propria trasmissione di Annozero. Non so dove". Lo ha annunciato Michele Santoro durante la conferenza stampa tenuta nella sede della Fnsi dopo la delibera del Cda Rai.
Potrebbe sempre chiedere l'ospitalità presso la tv di stato cubana!!!
Guido Birbantello
1.03.10 21:58 at 21:58
Non può, il format è di proprietà Rai.
Return
1.03.10 22:04 at 22:04
C'è pure qualche verme che contento di questo black-out! Ma siete fascisti per davvero!!
giustizia
2.03.10 9:21 at 09:21
E non dimentichiamo che il black-out vale solo per la TV pubblica.
Non dimentichiamolo.
Le TV del corruttore di Arcore possono invece trasmettere quello che gli pare. "In culo alla par condicio!", "Par condicio!!! Ciao par condicio! Ciao!" come direbbe il deputato di destra Cetto Laqualunque.
Tutto cio' ha un nome: nazismo mediatico.
giustizia
2.03.10 9:55 at 09:55
Quando uno cita Cuba vuol dire che e' alla frutta.
Ovviamente per te e' giusto che la TV pubblica sia imbavagliata mentre quelle del tuo padrone di arcore no.
Complimenti.
Da grande farai una grande carriera da zerbino.
giustizia
2.03.10 13:03 at 13:03
Meglio la TV cubana che mettere la censura alle TV pubbliche e lasciare libere di trasmettere cio' che vogliono alle private.
Che dico "private"? Di berlusconi.
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Dilettanti allo sbar
2.03.10 17:54 at 17:54
listino polverini momentaneamente O u t
''Sono dilettanti allo sbaraglio'', ha commentato il leader della Lega Nord, Umberto Bossi parlando dei casi di Lazio e Lombardia.
Luciano Baroni
2.03.10 17:58 at 17:58
E’ a rischio la democrazia: alla Corte d’appello di Roma è avvenuto un abuso a danno dei cittadini della provincia di Roma a cui è stato impedito di votare
http://linkati2lu.files.wordpress.com/2009/11/due…
Malcom x
2.03.10 18:14 at 18:14
Premesso che siete, in materia di liste elettorali, degli incompetenti, ingnoranti e come dice Umberto anche dei dilettanti allo sbaraglio, sono il primo a sostenere che il Pdl va battuto nelle urne elettorali e non certo a Tavolino.
A Milano sono certo che il problema delle 72 firme irregolari ( per arrivare a 3500) si troverà facilmente.
A Roma avete combinato un bel casino, mho son cazzi vostri ma la soluzione va trovata seguendo le regole, non dribblandole.
(per Roma chiamate Bertolaso Guido, a questo punto è un'emergenza.)
Malcom x
2.03.10 19:01 at 19:01
il pdl corre ai ripari e modifica i manifesti elettorali.
http://www.corriere.it/politica/cronisti_per_caso… http://www.corriere.it/politica/cronisti_per_caso… http://www.corriere.it/politica/cronisti_per_caso…
Luciano Baroni
2.03.10 19:14 at 19:14
Noto che a Milano ci sono gli stessi da almeno 15 anni, da quando c'è Formigoni ed a Roma, la gente che da 25 anni ex AN è sempre presente all'attività pre-elettorale, non mi sembra siano dilettanti.
Il problema è altro e gli articoli lo psiegano bene : da qui la protesta contro chi si spaccia per liberali e non violenti e dimostra di essere molto più fascisti degli ex MSI che non mi risulta abbiano mai fatto cose del genere in quelle sedi.
Quelli che dicono di essere dei Radicali, si sono dimenticati di coloro che gli davano i pugni in bocca quando c'era da prendere il primo posto col simbolo sulla scheda elettorale : erano quelli del PCI-PDS-DS.
Malcom x
2.03.10 19:56 at 19:56
In Lombardia, l'unica novità, rispetto alle elezioni regionali passate, è quella che il Pdl ha introdotto un iter abbastanza macchiavellico ( ghe pensi mi) da seguire alla lettera.
I risultati si sono visti !!
Penati si è salvato solo perchè le firme annullate non lo hanno portato sotto la soglia delle 3500 firme
La Lega e i pivelli del Movimento 5 stelle Lombardia non hanno avuto nessun problema.