Senza trucco senza inganno

Dunque, già la vicenda ha del paradossale perché Berlusconi avrebbe pagato Mills per testimoniare, badate bene, a suo sfavore, e quindi avrebbe pagato per farsi condannare. Poi di quei soldi presunti non c’è alcuna traccia. E per concludere Berlusconi avrebbe corrotto Mills (per farsi condannare) soltanto dopo la sua testimonianza. La logica non c’è, ce ne rendiamo conto. Che poi è un trucco del Tribunale di Milano per non cadere in prescrizione e per arrivare a condanna. Un trucco pericoloso, perché dimostra chiaramente la volontà persecutoria di quel palazzo. Ma chiaramente a tutto c’è un limite, e oggi la Cassazione ribalta tutto: quel trucco non è legittimo. Sentenza annullata. Lo sapevano tutti che sarebbe finita così. C’era bisogno di arrivare in Cassazione? Quanti soldi sono stati spesi inutilmente?
Rimane in tutto questo l’ennesima dimostrazione della politicizzazione del Tribunale di Milano. Della loro squallida ossessione. Dovevano arrivare comunque a “condannare” Berlusconi, anche col trucco. Non importa come. Dovevano farlo a tutti i costi. Complimenti.
giovedì 25 febbraio 2010 ore 21:10
(C) DAW-BLOG/DAW-NEWS RIPRODUZIONE RISERVATA








gabibbo
25.02.10 22:50 at 22:50
però la foto è ispirata
daw
25.02.10 23:06 at 23:06
eheh
next
25.02.10 23:03 at 23:03
dire che 'sto post è una vergogna…. è farti un complimento……….
daw
25.02.10 23:07 at 23:07
grazie per il complimento.
Scrambler
26.02.10 0:30 at 00:30
Hahahahahahahahahhahahahahahah!!!!
Templare
25.02.10 23:18 at 23:18
caro Next, è il tuo commento ad essere una vergogna…contro ogni logica…ma hai mai preso in mano un testo elementare di Diritto?se la risposta è no, saresti anche parzialmente giustificato…ma se è si…non ho parole!
daw
25.02.10 23:21 at 23:21
l'ossessione per Berlusconi glielo impedisce…
Scrambler
26.02.10 0:33 at 00:33
Donadi (IdV): "Resta condanna morale per il premier"
La prescrizione non cancella il reato e questa sentenza resta una condanna morale per il premier. La corruzione c'è stata e in un altro Paese civile il premier si sarebbe già dimesso", afferma il capogruppo Idv alla Camera, Massimo Donadi. In una nota, poi, aggiunge: "Dopo quindici anni di processi e di guerra alla magistratura, quale credibilità ha Berlusconi quando parla di lotta alla corruzione? Quanto ha influito il suo comportamento sulla crisi morale che ha investito la politica italiana? Berlusconi ha pesanti responsabilità politiche e una prescrizione non basta a cancellarle".
Travaso di bile!!
ThankSilvio
26.02.10 1:11 at 01:11
Tutti i manettari d'Italia rosicassero per l'intera notte!!! Ed ora per sfogare la loro rabbia sfilassero sabato con il "popolo viola" al grido di "la legalità è non esiste più"!!!
Che spasso ragazzi….
ThankSilvio
26.02.10 1:21 at 01:21
ops "la legalità non esiste più" [url
teo
26.02.10 1:24 at 01:24
Dunque riepilogando la decisione della Corte è:
Il reato di corruzione c'è stato di sicuro.
L'atto corruttivo invece che farlo risalire al febbraio 2000 (momento del versamento del denaro) come chiesto dall'accusa, è stato fatto risalire al momento della dichiarata disponibilità del denaro da parte dei tirapiedi del biscione.
per cui non capisco l'euforia di daw.
assoluzione? non mi pare proprio
ossessione dei giudici o solo tentativo per via giuridica di per chiudere un processo durato anni?
Wittington
26.02.10 1:31 at 01:31
Questo post sembra tratto dalla "Difesa Chewbacca".
daw
26.02.10 1:35 at 01:35
bella citazione, ma francamente non c'entra nulla.
LENIN
26.02.10 1:33 at 01:33
Contro ogni legittimo dubbio,la sentenza odierna,a suo modo,è una pietra miliare:abbiamo,nell’italietta fasciocattocomunista,finacasinabersana,una magistratura militante il cui unico scopo è quello di IMPOVERIRE il Popolo Italiano!
Chi è il sapientino di turno di sn e/o di pseudodx che ci spiega come una pendenza penale così inventata di sana pianta abbia potuto condizionare tutta l’attività di governo e parlamentare a TUTTO DETRIMENTO delle legittime aspirazioni e necessità del Popolo Sovrano?
Considero questa azione penale intentata dal tribunale di milano peggio del peggior golpe mai intentato ai danni del Popolo Sovrano:al solito gli autori non pagheranno M-A-I!
Tifoseria Croccante
26.02.10 7:08 at 07:08
Che bello parlare di diritto!
Qui dentro siamo nel posto più appropriato per parlare di processi.
E quindi si possono pure celebrare. Sostituiamoci ai giudici, ai magistrati, loro sono incapaci.
Per cui SE LA SENTENZA E’ MILLS COLPEVOLE ma il reato è prescritto, QUI SI RETTIFICA CON LA PIENA ASSOLUZIONE DI BERLUSCONI.
Ma che ci vanno a fare nei tribunali?
Dovremmo farli qui su questo bnlog, dove la giustizia funziona bene, grazie a gente che ne sa di più.
Non è conjdizionata politicamente e non è ossessionata dall’innocenza di berlusconi.
siamo fottuti
26.02.10 8:15 at 08:15
Questa sentenza è uno sputo in faccia alla democrazia e alla giustizia. Sottolinea lo strapotere del satrapo milanese, non la sua innocenza. Retrodatare la corruzione alla disponibilità del denaro e non alla dazione effettiva, per far scattare la prescrizione è una foglia di fico minuscola per nascondere il fatto che non siamo più, di fatto, una democrazia. Lui comanda, lui è lui e noi non siamo un cazzo, per chi non l’avesse ancora capito, questa sentenza lo spiega meglio di tante parole inutili.
il Grinch
26.02.10 13:23 at 13:23
vorrei sommessamente ricordare che solo Berlusconi ha la prerogativa di parlar male delle giustizia.
voi no… avete sempre ripetuto che bisogna rispettare le sentenze e che della magistratura bisogna avere piena fiducia.
e mò?
Inkursore
26.02.10 8:37 at 08:37
sto partendo per l’estero. mi preparo alle solite prese per il culo sugli italiani a causa del vs.premier.
rispondero’ col gesto delle manette , tanto dove vado è piu’ famoso mourinho del non parrucca che nulla conta nel mondo.
ripeto agli analfabeti tipo scrambler (un poveraccio) :
PRESCRITTO non significa INNOCENTE
che dite, quando sara’ ora chiederà prescrizione anche al tristo mietitore? intanto pensi a staccare CORPOSI ASSEGNI A VERONICA LARIO.
un saluto agli zozzoni nordisti che autoinquinano i loro fiumi.
che fa la commessa del banco del pesce? il ministro dell’ambiente? che manco sa mette du parole de italiano in fila?
altri siculi..gia’ gia’…
metto la sigla del padrino e ve la dedico. baciamo le mani picciotti.
piddi
26.02.10 9:29 at 09:29
FATTO
la Cassazione conferma la corruzione ovvero conferma che il reato c'è stato ma assolve dicendo che è stato commesso in una data piuttosto che in un altra.
INTERPRETAZIONE (di ignoranti in diritto o di faziosi oltre ogni limite di decenza)
Evviva!! Mills assolto! Era tutta una persecuzione! Ce l'avevano con Berlusconi!
DOMANDA
Ma se Mills non ha fatto nulla ed il reato non c'è … come mai lo hanno CONDANNATO a pagare le spese processuali ed un risarcimento a Palazzo Chigi?
piddi
26.02.10 9:31 at 09:31
Chi è il sapientino di turno di sn e/o di pseudodx che ci spiega come una pendenza penale così inventata di sana pianta …
Ecco l'esempio di faziosità indecente di cui prima.
La corte conferma che c'è stato un reato, e questo parla di "invenzione".
piddi
26.02.10 9:52 at 09:52
Mills può essere legittimamente contento di questa sentenza.
In fondo è un privato cittadino che se ne può anche fregare del "perchè" dell'assoluzione.
Lui chiedeva l'assoluzione nel merito ma alla fine l'importante, per lui, era essere assolto.
Ma può essere ugualmente contento il co-imputato?
Può un politico esser contento di una sentenza nella quale si statuisce che ha commesso un reato? E non un "reatuccio" ma un reato così grave e di così rilevante interesse pubblico che la Presidenza del Consiglio (lo Stato) si è costituito parte civile … ottenendo infine un risarcimento abbastanza consistente.
E può un cittadino rallegrarsi di una sentenza nella quale si dichiara che un politico che svolge funzioni così importanti ha corrotto un teste?
Io credo di no. E sono sicuro che lo sà anche il co-imputato il quale, voglio sperare, si batterà per ottenere un'assoluzione nel merito.
Altrimenti davvero potrebbe essere accusato di "uso politico della giustizia". Perchè attribuisce ad una sentenza una funzione morale e politica che questa non dovrebbe avere. Un politico, cioè, non dovrebbe commettere reati ma nemmeno avere comportamenti moralmente censurabili. A prescindere dal fatto che tali reati vengano poi puniti con una sentenza o che tali comportamenti costituiscano o no reato.
E se il co-imputato è convinto dell'innocenza di Mills ovvero dell'inesistenza del reato, potrebbe cominciare rinunciando al risarcimento.
Se Mills è innocente ed il reato non c'è, perchè mai questo poverino dovrebbe risarcire lo stato?
piddi
26.02.10 10:15 at 10:15
La Corte ha però condannato Mills al pagamento del risarcimento a Palazzo Chigi di 250 mila euro per danno all'immagine dello Stato e 10mila euro per le spese processuali.
Ma come? Viene condannato a risarcire il danno provocato dal reato di cui era accusato?
Ma non era un povero innocente assolto nel merito, che non ha commesso alcun reato e che è vittima di persecuzione?
Qualcuno dovrebbe rileggersi bene la sentenza e rivedere certe entusiastiche interpretazioni un pò fantasiose e superficiali.
nicknamemadero
26.02.10 10:24 at 10:24
C'era qualcuno che sosteneva che ci fosse un atteggiamento persecutorio nei confronti di un certo imputato.
La sentenza della cassazione, obiettivamente, conforta quel dubbio.
Il giuoco di prestigio per spostare i termini di prescrizione, così evidente e così smascherato, dovrebbe forse porre dei dubbi su tutto l'impianto processuale e per le sue conclusioni.
PS: qualcuno potrebbe seriamente ritenere possibile che una corte di cassazione (composta da colleghi magistrati) potesse arrivare ad affermare clamorosamente che il tribunale di Milano è fazioso sostenendo l'infondatezza (che per me rimane) della sentenza di condanna? Mi basta il riconoscimento della prescrizione, di per sé assai significativo.
siamo fottuti
26.02.10 10:34 at 10:34
Eh?!
Cos'è un doppio carpiato con scivolata sugli specchi?
teo
26.02.10 10:36 at 10:36
certo a te basta essere governato da un corruttore!
giustizia
26.02.10 10:37 at 10:37
Mettetevi bene in testa una cosa: Mills e' stato ritenuto COLPEVOLE ma non puo' essere condannato per prescrizione dei termini.
Quindi un reato C'E' e, soprattutto, un corruttore C'E'.
Che continua a fare il premier.
Quella e' la cosa oscena e vergognosa per l'Italia.
E si tratta dello stesso individuo che giuro' sulla testa dei suoi figli di andarsene dalla politica e dall'Italia se qualcuno avesse dimostrato che conosceva Mills…
Ma, disgraziatamente, la stragrande maggioranza degli italiani e' costituita da bestie troppo ignoranti per capire questi accadimenti.
E' tutta qua (si fa per dire) la fortuna del "governo" attuale.
Lo stesso governo sostenuto dai voti di senatori eletti dalla 'ndrangheta.
piddi
26.02.10 10:38 at 10:38
Mi basta il riconoscimento della prescrizione, di per sé assai significativo.
Il giuoco di prestigio per spostare i termini di prescrizione, così evidente e così smascherato, dovrebbe forse porre dei dubbi su tutto l’impianto processuale e per le sue conclusioni.
Tu quoque.
Che delusione Nick.
Il giuoco di prestigio, quì, è di chi, davanti ad una sentenza che conferma l'esistenza di un gravissimo reato (tanto da condannare l'imputato al risarcimento – cosa su cui molti "glissano") gioisce per una prescrizione come si trattasse di un'assoluzione nel merito.
Epaminonda
27.02.10 9:43 at 09:43
La Cassazione ha inequivocabilmente stabilito cheMills era colpevole, altrimenti nonl'avrebbe condannato al risarcimento.
Tutto il resto sono invnzioni, arrampicate sugli specchi.
Infatti il berlusca ha detto che lui vuole l'assoluzione piena
siamo fottuti
26.02.10 10:43 at 10:43
Ma un po' di pudore no eh?!
Abbiamo capito, è fortissimo, invincibile, intoccabile. Mo ci dobbiamo pure convincere che è innocente? Dobbiamo amarlo per decreto legge? Sfilare agitando il libretto azzurro e osannare il grande condottiero?
Dai su, non siamo alla tv, abbiamo pure un avvocato di destra che ci spiega tecnicamente quale enorme porcata sia questa sentenza, e di come non si possa spacciare per assoluzione. Insistere vuol dire fare la figura dei poveracci. Se avete rispetto per voi stessi, se vi rimane un briciolo di dignità, non insistete.
Malcom x
26.02.10 10:45 at 10:45
la sentenza di estinzione del reato a seguito della decorrenza di prescrizione va rispettata.
Chi ha portato avanti un processo "tecnicamente già morto" dovrà meditare su quello che ha fatto.
Questo dimostrà però che il potere giudiziario, con tutti i suoi difetti principalmente dovuti alle pessime leggi che il parlamento approva e anche a un'eccesso di narcisismo della magistratura stessa, funziona e ed uno dei pilastri portanti della nostra democrazia.
Malcom x
26.02.10 10:50 at 10:50
Berlusconi Silvio comunque verrà ricordato come un corruttore, un bugiardo, un evasore fiscale, che ha governato l'italia.
piddi
26.02.10 10:53 at 10:53
Dunque vediamo.
Facciamo un esempio semplice che chiunque possa capire.
Il commercialista Tizio viene accusato di aver incassato i soldi che il cliente Caio gli aveva dato il giorno 30/3 per pagare le tasse e di averli utilizzati, lo stesso giorno, per comprarsi una villa per sè e di non aver poi pagato le tasse alla scadenza (30/6).
La procura fissa la data del reato nel momento in cui scadevano i termini per il pagamento delle tasse (diciamo il 30/6) non pagate dal commercialista perchè, a suo giudizio, solo in quel momento, poteva dirsi commesso il reato di appropriazione indebita/furto.
La difesa, invece, dice che non li ha rubati e, in subordine, che la data del reato è quella nella quale il commercialista ha iniziato a spendere per sè i soldi che gli ha dato il cliente (il 30/3).
Il processo (essendosi in Italia) dura una vita.
Il commercialista viene condannato in primo e secondo grado ma alla fine la Cassazione emette una sentenza nella quale:
1) conferma che quel commercialista è un ladro ovvero che si è fregato i soldi del cliente;
2) lo assolve per prescrizione perchè, a suo giudizio, la data del reato è quella nella quale ha iniziato a spendere per sè i soldi del cliente e non quella, successiva, di scadenza dei termini di pagamento delle tasse;
3) visto che il reato è stato comunque accertato, condanna il commercialista a risarcire al cliente i danni che questo ha subito a causa del mancato pagamento delle tasse da parte del commercialista.
Il commercialista esulta perchè l'ha sfangata.
La Procura è sconfitta perchè la sua linea accusatoria viene smentita.
Ma il cliente?
Può esser contento?
Ma soprattutto … tornerebbe dal suo commercialista? Si fiderebbe? Lo consiglierebbe ad un amico?
E voi che oggi esultate per Mills … ci andreste da un commercialista così? Gli affidereste i vostri soldi?
piddi
26.02.10 11:09 at 11:09
Se uno dicesse:
Per me questa sentenza è sbagliata perchè il reato non c'è stato e sono sicuro che il processo al co-imputato lo dimostrerà.
apprezzerei almeno la coerenza.
Altrimenti, meglio tacere invece di stravolgere completamente il senso e la lettera di una sentenza assolutamente chiara nel suo contenuto; contenuto di cui, chi supporta il co-imputato e lo ritiene innocente, non può assolutamente rallegrarsi.
Se io mi fidassi ciecamente di un politico, non sarei contento di una sentenza nella quale si afferma che è un corruttore e vorrei una sentenza di assoluzione piena.
zappa
26.02.10 12:06 at 12:06
piddi, mi stupisco di te che ancora ti stupisci!
quante volte li abbiamo visti festeggiare per una prescrizione? ormai non si contano!
che poi gliele fanno passare per assoluzioni e loro se le bevono…
certi (pseudo)giornalisti parlano di assoluzioni anche quando il processo non e' stato ancora celebrato.
quando si tratta di parlare dell'innominato le parole perdono il loro vero significato…
Un Paladino della Il
26.02.10 11:23 at 11:23
nel il gioco del lotto, quando vuoi vincere facile, basta cambiare le regole .
Se Bob Marley lo si eleggeva presidente del consiglio, probabilmente oggi la legge su fumo non esisterebbe, Con Paul Gascoigne probabilmente oggi i bar venderebbero alcolici anche ai neonati.
Gli italiani hanno invece scelto democraticamente, in periodi alternati, di affidare la guida del paese a un imprenditore che nell'esercizio delle sue funzioni a volte riteneva necessario corrompere, pagare mazzette, evadere le tasse, e raccontare delle balle.
Quindi era del tutto prevedibile che l'ex imprenditore corruttore, evasore fiscale, bugiardo una volta al potere avrebbe governato mettendo a disposizione del paese tutte le sue capacità manageriali e la sua esperienza acquistita.
Quindi l'unico modo per modificare la situazione che si è creata è utilizzare il voto democratico degli elettori.
giustizia
26.02.10 11:30 at 11:30
Finche' ci faranno votare, aggiungo io…
Gia' la legge elettorale attuale e' fascista, ma quando il corruttore annuncera' con tutti i suoi 36 denti che alle prossime elezioni si potra' votare da casa via Internet allora sara' tutto veramente finito.
E non sono scenari da fantapolitica. Statene certi.
piddi
26.02.10 11:35 at 11:35
Quindi l’unico modo per modificare la situazione che si è creata è utilizzare il voto democratico degli elettori.
Certo.
L'importante è che gli elettori sappiano le cose come stanno ovvero che gli si dica la verità.
La sentenza di ieri statuisce che Mills è stato pagato dall'attuale pres. del cons. per testimoniare il falso e non l'altro (assoluzione=prova dell'innocenza e della persecuzione) che alcuni stanno cercando di accreditare.
Questa è la verità "processuale".
Poi l'elettore potrà:
1) ritenere la sentenza sbagliata ovvero ritenere che la verità "processuale" non corrisponda alla verità dei fatti e, quindi, credere nell'innocenza di Berlusconi continuando a votarlo;
2) ritenere che corrompere un teste sia un reatuccio da poco e, quindi, continuare a votare chi lo ha commesso;
3) ritenere che il politico che piace a lui sia unico ed insostituibile e che possa quindi fare quel che vuole (reati compresi) e continuare a votarlo.
Tutto legittimo.
Così come è legittimo criticare chi la pensa così.
domenico
26.02.10 12:51 at 12:51
mi fai leggere il passaggio della sentenza in cui sia scritto che silvio berlusconi personalmente ha parlato con mills per convincerlo a testimoniare il falso?
siamo fottuti
26.02.10 11:59 at 11:59
Silenzio assordante dei soldatini. Un post scritto per dovere di casacca, ma oggettivamente indifendibile.
Fighter982
26.02.10 12:25 at 12:25
Prescrizione non significa assoluzione, ok. La cassazione non poteva entrare nel merito della sentenza, ma solo controllare il rispetto della legge.
I PM, con un gioco di prestigio, avevano spostato in avanti il dies a quo della prescrizione del reato (non da quando Silvio avrebbe pagato Mills, ma da quando Mills ha speso i soldi!) per poter mandare avanti il processo. Tesi, giustamente, bocciata dalla cassazione.
Nel merito, trovo semplicemente assurdo che Berlusconi abbia pagato Mills per farsi condannare, dato che la sua testimonianza è stata decisiva in quel processo dove Silvio è stato condannato in primo grado (poi prescrizione in appello e assoluzione piena in cassazione).
Va infine ricordato che il fisco inglese non ha creduto a Mills e l'ha costretto a pagare le tasse su quei 600mila dollari in quanto non ritenuti una donazione di Mister B.
domenico
26.02.10 12:46 at 12:46
qualcuno mi spiega perchè i 600000 dollari non sono stati sequestrati dalla procura di milano?
se sono frutto di corruzione dovrebbe essere così o no?
zappa
26.02.10 13:04 at 13:04
qualcuno mi spiega perche' se non c'e' stata corruzione deve pagare lo stesso mills?
domenico
26.02.10 13:08 at 13:08
e qualcuno mi spiega perchè berlusconi ha pagato un testimone che la difesa aveva ricusato?
zappa
26.02.10 13:18 at 13:18
beh, questa mi sembra fin troppo facile.
lo ricusi perche' sai quel che puo' dire.
dato che testimoniera' comunque, lo corrompi.
per chi l'avesse dimenticata:
http://www.guardian.co.uk/politics/2009/feb/17/da…
domenico
26.02.10 13:27 at 13:27
qualcuno mi spiega perchè in tutto il tribunale di milano non sanno come si stabilisce la data di un reato?
come ha detto il pg della cassazione quanto meno con il favor rei?
zappa
26.02.10 14:04 at 14:04
beh una e' la data in cui i soldi son promessi, una e' la data in cui i soldi son dati…
ps ancora non m'hai fatto sapere come mai mills deve pagare se e' innocente
nick
26.02.10 15:01 at 15:01
Zappa, con le chiacchere è facile condannare come assolvere chiunque.
Sta di fatto che, in punta di diritto, quel processo non doveva nemmeno cominciare.
Il fatto che si sia voluto inventare quel ridicolo precedente per farlo, pone o no dei dubbi sulla serenità di chi quel processo ha così fortemente voluto fare? (domanda retorica)
domenico
26.02.10 15:02 at 15:02
uno mi corrompe promettendomi soldi; io do la falsa testimonianza ; i soldi però non me le li danno o io non li tocco dal conto estero; il tribunale di milano che avrebbe deciso? che non ho commesso alcun reato?
Inkursore
26.02.10 12:46 at 12:46
http://www.youtube.com/watch?v=ZFJaKrPn5Z4
video su youtube dell'inkursore !
lc
26.02.10 13:51 at 13:51
Stupenda, sono da sempre fan dell'inkursore, ma perchè nascondi la faccia?
lc
26.02.10 13:55 at 13:55
Il partito dell'odio all'attacco.
http://www.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/201…
ellekappa
26.02.10 14:00 at 14:00
ribaltato? dove? cosa?
non hanno ribaltato un bel niente… il reato è prescritto… e, giustamente, per i reati prescritti non si va in galera. Tutto qui.
Se rubo una merendina dopo 15 anni non vado in galera… ma rimane il fatto che ho rubato una merendina. Fui ladro.
nick
26.02.10 14:21 at 14:21
Il processo Mills ha destato da subito diverse perplessità, a cominciare dall'elemento principe: la lettera 'confessione' di Mills. Scritta al suo commercialista con il più che plausibile intento di non pagare tasse al fisco inglese (ma giudicata evidentemente falsa dal tribunale inglese) è stata ritenuta così 'sincera' e 'attendibile' dai giudici del tribunale di Milano da indurli a iniziare il procedimento e, sulla base di un versamento di 600mila euro non riconducibile a Berlusconi, tentare addirittura di stiracchiare i termini di prescrizione del presunto reato. Poi singolare è la modalità della presunta corruzione, avvenuta con il pagamento ex post di una somma per una testimonianza reticente avvenuta in precedenza. La testimonianza di Mills considerata a favore di Berlusconi, per la verità, sarebbe stata contestata dalla difesa di Berlusconi nel corso del processo (che lo ha portato infatti a condanna). Singolare, no? Ma anche ammesso che reticenza ci sia stata, non potrebbe essere stata giustificata da motivi personali di Mills stesso, per coprire operazioni nelle quali era coinvolto direttamente come ideatore ed esecutore finanziario materiale delle operazioni contestate alle società di Berlusconi?
Fino a prova contraria il nostro è uno stato di diritto. Come la sentenza della cassazione, fortunatamente, ha dimostrato.
lc
26.02.10 14:33 at 14:33
Ha dimostrato cosa, che è colpevole. Lo hanno prescritto, non assolto, se ti fosse sfuggito il particolare. Bell'autogol nik.
nick
26.02.10 14:49 at 14:49
Ha dimostrato che quel processo non doveva nemmeno essere cominciato.
Ma che qualcuno, per cominciarlo, si è inventato quell'evidente obbrobrio.
Questo dimostra che c'era grande interesse a fare quel processo, ad ogni costo, e dunque anche su quel processo e su come è stato condotto direi che si pongano legittimi dubbi.
zappa
26.02.10 14:57 at 14:57
perche' non doveva essere cominciato?
nick
26.02.10 15:03 at 15:03
Se ti fosse sfuggito, per la prescrizioni dei termini del (presunto) reato.
nick
26.02.10 15:12 at 15:12
Zappa: ancora non m’hai fatto sapere come mai mills deve pagare se e’ innocente
Una cosa è certa: Mills ha mentito. Tutto è stabilire se ha mentito quando ha scritto la lettera al commercialista o quando ha dichiarato di averlo fatto per non pagare le tasse al fisco inglese.
Il tribunale inglese ha interpretato in un modo, il tribunale italiano di I° e II° grado in un altro… ma si è dimostrato poco corretto nel suo comportamento.
Comunque, salomonicamente, il danno all'immagine e al diritto italiano c'è stato: dunque giusto che paghi.
zappa
26.02.10 15:19 at 15:19
per il primo grado non era prescritto con nessuna delle due date, quindi il processo doveva cominciaire
nick
26.02.10 15:51 at 15:51
«Non c'è dubbio – ha detto il pg nella sua requisitoria – che il momento consumativo della corruzione di Mills da parte di Bernasconi e del gruppo erogatore dei 600 mila dollari si verifica l'11 novembre del 1999 quando Mills, in proprio, e non come gestore del patrimonio altrui, fornisce istruzioni per il trasferimento dei circa 600 mila dollari dal fondo di investimento Giano Capital al fondo Torrey». Per il pg, dunque, è dall'11 novembre 1999 che decorrono i termini di prescrizione e non a partire dal 29 febbraio 2000, come ritenuto invece dai giudici della Corte di appello di Milano.
http://www.corriere.it/cronache/10_febbraio_25/ca…
allam
26.02.10 15:16 at 15:16
Autogol un cazzo. Ma proprio della verita' non vi interessa nulla? Avete capito su cosa si basava il processo Mills?
Su una testimonianza contestata dalla stessa difesa di Berlusconi, che avrebbe pagato Mills per farsi danneggiare?
Ma siete stupidi? O cosa?
L'importante per voi e' sbraitare contro Berlusconi. Patetici.
Il bello di questa vicenda e' che alla fine, tutto sommato sono contenti tutti.
zappa
26.02.10 16:00 at 16:00
si basava sul fatto che il Mills ha detto di aver ricevuto 600000€ per essere reticente in favore di sb.
che poi ci sia anche stato casualmente il passaggio di tal denaro nelle tasche di Mills e' proprio un caso.
l'importante per voi e' difendere berlusconi, cascasse il mondo! anche se vi impalasse lo difendereste.
allam
26.02.10 16:52 at 16:52
E invece per voi (come ho gia' scritto su) l'importante e' attaccare berlusconi, cascasse il mondo! Anche se qualche magistrato vi impalasse, voi, al grido di "non delegittimiamo la magistratura", lo difendereste.
Mills ha detto cio che ha detto per non pagare le tasse al fisco inglese, lo sai bene, come sai che del passaggio di denaro traccia non ce n'e'. Lo sai anche tu che la cosa non sta in piedi. Ma vabbe', si tratta di ingabbiare Berlusconi, il fine giustifica i mezzi.
ps. ciao Zappa!
zappa
26.02.10 17:33 at 17:33
veramente non lo so bene.
per me potrebbe essere che per evitare guai con la giustizia italiana abbia cambiato versione, non puo' essere?
poi ci sono due gradi di giudizio che dicono che e' stato corrotto e uno che la cosa e' finita in prescrizione. mi attengo a questo.
ps ciao Allam!
piddi
26.02.10 14:53 at 14:53
Fino a prova contraria il nostro è uno stato di diritto. Come la sentenza della cassazione, fortunatamente, ha dimostrato.
Eri andato bene … e poi cadi su questa affermazione.
Se contesti – nel merito – la colpevolezza di Mills, la sentenza della cassazione dovresti contestarla!! Perchè la sentenza non lo indica come innocente. Dice solo che il reato è avvenuto tre mesi prima tanto che – appunto – lo condanna a pagare il risarcimento chiesto dalla parte civile.
Come dicevo prima, è assolutamente legittimo ritenere che non sia vera la tesi accusatoria ovvero che non ci sia stato il reato accertato processualmente in due gradi di giudizio e confermato dalla Cassazione.
D'altro canto, Sofri è stato condannato in via definitiva ma molti contestano la sentenza come ingiusta.
E lo stesso accade per la Mambro e Fioravanti. Che molti ritengono criminali assassini ma non stragisti, come invece sancisce una sentenza definitiva.
E' quindi assolutamente legittimo ritenere che la verità processuale talvolta sia diversa dalla verità.
Non è legittimo (ed è davvero un trucchetto da azzeccagarbugli o da pennivendolo) sostenere che l'innocenza è dimostrata da una sentenza che dice l'esatto contrario. Ovvero non è legittimo farsi scudo di un'assoluzione per motivazioni puramente di rito ovvero che, nel merito, attesta la commissione di un reato … per dichiararsi innocenti nel merito.
Perchè davvero in tal caso si fa un uso politico (truffaldino direi) della Giustizia.
P.S.: … per capirci meglio, se io vengo a rubarti la macchina ma poi non mi beccano oppure mi beccano ma mi assolvono (per mancanza di prove, per prescrizione etc.) per te sono un ladro:
1) sì, sempre e comunque;
2) no, perchè non vengo definito tale da una sentenza penale di condanna passata in giudicato
piddi
26.02.10 15:03 at 15:03
Comunque Nick, sinceramente, mi stupisce (e mi insospettisce) il fatto che, davanti ad una simile sentenza che, nel merito, conferma la tesi accusatoria (ovvero conferma che ci fu reato di corruzione), chi ritiene – come te – che il reato invece non ci sia stato … invece di contestarla come ingiusta e sbagliata, la indichi come sentenza giusta e da apprezzare.
nick
26.02.10 15:19 at 15:19
La sentenza della cassazione, come ho già detto, dimostra che quel processo non si doveva neanche cominciare.
Mills ha mentito comunque, o in un senso o nell'altro. Dunque mi sembra giusto fargli pagare il danno alla giustizia italiana.
La cassazione poi, per la verità, ha annullato il procedimento, senza entrare nel merito di come sia stato formulato.
Sul merito e sulla serenità del giudizio di I° e II° – considerata per come ci si è arrivati, compresa anche la straordinaria e sorprendente 8rispetto alla media) velocità – qualche dubbio – da libero cittadino – me lo pongo. Altri no.
daw
26.02.10 15:27 at 15:27
A parte la retorica da quarta elementare di qualcuno (che mi ricorda proprio Berlusconi quando nei comizi chiede: "ma voooi siete per il beneeee o per il maleeeee?"), direi che in molti manco sanno che fa la Cassazione. Che non giudica nel merito, tanto per dirne una. Comunque:
- Beata ignoranza http://www.la7.it/daw
Return
26.02.10 15:38 at 15:38
Sarebbe il caso che se lo ricordassero pure i vari Gasparri Mussolini Santanché Calderoli quando per guadagnare un po' di spazio sui giornali "attaccano" le sentenze su crocifissi, jeans, stupri, fosse ardeatine, uso della canapa.
daw
26.02.10 16:02 at 16:02
Certamente, ci mancherebbe. Ma qui nei commenti c'è, almeno credo, gente che conosce come funziona la Cassazione ma, pur di attaccare l'Ossessione, se lo è dimenticato.
Malcom x
26.02.10 16:16 at 16:16
Se è per quello, qua c'è anche chi non conosce minimamente come funziona la corte costituzionale.
Return
26.02.10 15:49 at 15:49
E invece dimmi, quella dell'"assoluzione" passata dal tg1 è formula corretta?
daw
26.02.10 16:02 at 16:02
Non l'ho visto, ma se hanno titolato "assoluzione" certamente è un errore.
Return
26.02.10 16:36 at 16:36
http://tv.repubblica.it/copertina/il-tg1-assolve-…
chiamalo errore, se ti fa star meglio: in realtà è l'ennesimo esempio di malainformazione targato Minzolini.
Return
26.02.10 15:25 at 15:25
Adesso questo viene a dire che il processo non doveva cominciare perché il reato è finito prescritto. Portare il cervello all'ammasso no?
piddi
26.02.10 15:44 at 15:44
Non sembra essere in dubbio che il reato corruttivo è avvenuto con la comunicazione da parte di emissari di Bernasconi nei confronti di Mills della disponibilità della somma
Non vi sono i presupposti per il proscioglimento nel merito di David Mills
Il PG della Cassazione
Eh sì. Beata ignoranza.
Sandrio Bond
26.02.10 15:50 at 15:50
Poesia
Titolo: Mills amore mio
Corrotto
Mio Legale Inglese
Corruttore
Mio Illegale Italiano
Un avvocato piange nelle braccia del suo padrone
nick
26.02.10 16:02 at 16:02
Interessante andarsi a rileggere questo articolo del 10 luglio 2008:
http://www.ilgiornale.it/interni/ecco_verita_caso…
lc
26.02.10 16:17 at 16:17
Sei uno spasso, il processo non si doveva fare perchè poi è stato prescritto. Sarebbe come dire perchè nasciamo se poi dobbiamo morire?
Ma poi citare il giornale, andiamo…
Se mamma rosa era ancora viva che facevi, la chiamavi a testimoniare?
Pensa se toccasse a uno come te amministrare la giustizia. Che brividi…
piddi
26.02.10 16:08 at 16:08
«Non c’è dubbio – ha detto il pg nella sua requisitoria – che il momento consumativo della corruzione di Mills da parte di Bernasconi e del gruppo erogatore dei 600 mila dollari si verifica l’11 novembre del 1999 quando Mills, in proprio, e non come gestore del patrimonio altrui, fornisce istruzioni per il trasferimento dei circa 600 mila dollari dal fondo di investimento Giano Capital al fondo Torrey».
Nick, Daw, ma leggendo una cosa così
"Non c’è dubbio che il momento consumativo della corruzione di Mills da parte di Bernasconi e del gruppo erogatore dei 600 mila dollari si verifica l’11 novembre del 1999 …"
la prima cosa che dite è che i magistrati di Milano fanno i "trucchetti"?!?!?
Cioè, il PG della Cassazione (quella che non sarebbe andata nel merito) conferma la corruzione ma la sposta solo più indietro, e invece di dire:
1) per me non è vero. La corruzione non c'è stata
2) che schifo
vi mettete a far sofismi da legulei ammissibili solo se voi foste i difensori di Mills.
daw
26.02.10 16:10 at 16:10
scusa, ma ti rendi conto di quello che stai scrivendo ininterrottamente da stamattina?
La Cassazione NON giudica nel merito, ma controlla esclusivamente l'esatta applicazione della legge. Non riesamina le prove. Niente di tutto questo. La Cassazione ha stabilito che il Tribunale di Milano ha usato un trucco.
nick
26.02.10 16:12 at 16:12
appunto
lc
26.02.10 16:20 at 16:20
Trucco o meno, corruzione c'è stata, perchè vi comportate come Piccoli ghedini?
ciccio
26.02.10 16:21 at 16:21
no, il trucco è di chi ha accorciato i tempi di prescrizione per il reato di corruzione ed ha bloccato il precesso con un decreto anticostituzionale facendo si che si debba cambiare il collegio giudicante per allungare ancora di più i tempi processuali.
e far decadere nuovamente il reato per prescrizione.
vabbè a discutere, ma prendere per i fondelli no, per cortesia
Malcom x
26.02.10 16:23 at 16:23
La corte costituzionale NON giudica nel merito, ma esprime pareri sulle controversie relative alla legittimità costituzionale delle leggi e degli atti aventi forza di legge, dello Stato e delle regioni.
piddi
26.02.10 16:28 at 16:28
Art. 606.
Casi di ricorso.
1. Il ricorso per cassazione può essere proposto per i seguenti motivi:
a) esercizio da parte del giudice di una potestà riservata dalla legge a organi legislativi o amministrativi ovvero non consentita ai pubblici poteri;
b) inosservanza o erronea applicazione della legge penale o di altre norme giuridiche, di cui si deve tener conto nell'applicazione della legge penale;
c) inosservanza delle norme processuali stabilite a pena di nullità, di inutilizzabilità, di inammissibilità o di decadenza;
d) mancata assunzione di una prova decisiva, quando la parte ne ha fatto richiesta anche nel corso dell'istruzione dibattimentale limitatamente ai casi previsti dall'articolo 495, comma 2;
e) mancanza, contraddittorietà o manifesta illogicità della motivazione, quando il vizio risulta dal testo del provvedimento impugnato ovvero da altri atti del processo specificamente indicati nei motivi di gravame.
2. Il ricorso, oltre che nei casi e con gli effetti determinati da particolari disposizioni, può essere proposto contro le sentenze pronunciate in grado di appello o inappellabili.
3. Il ricorso è inammissibile se è proposto per motivi diversi da quelli consentiti dalla legge o manifestamente infondati ovvero, fuori dei casi previsti dagli articoli 569 e 609 comma 2, per violazioni di legge non dedotte con i motivi di appello.
Vedasi b), d) ed e)
Daw. Lascia perdere.
Veramente.
Ritieni che le sentenze di primo e secondo grado fossero sbagliate nel merito?
Legittimo.
Ma non ti avventurare in cose che non sai.
Se lo stesso PG della Cassazione ha riaffermato che l'accertamento di merito era fondato (d'altro canto hanno deciso sulla base del QUANDO la corruzione è avvenuta) come fai a dire certe cose?
Abbi pazienza. Riponete le bandiere.
nick
26.02.10 16:38 at 16:38
Ciò che ha stabilito con chiarezza la sentenza della cassazione è che l'avventurosa e improbabile interpretazione del momento della presunta corruzione da parte del tribunale d'appello era scorretta. Da qui l'annullamento della sentenza di condanna.
Questo tecnicamente e in punta di diritto. Per il resto rimango della mia opinione. Come tu della tua.
piddi
26.02.10 17:15 at 17:15
Non "presunta" corruzione.
«Non c’è dubbio (NON C'E' DUBBIO) che il momento consumativo della corruzione di Mills da parte di Bernasconi e del gruppo erogatore dei 600 mila dollari si verifica (SI VERIFICA, non si sarebbe verificato) l’11 novembre del 1999 quando Mills, in proprio, e non come gestore del patrimonio altrui, fornisce istruzioni per il trasferimento dei circa 600 mila dollari dal fondo di investimento Giano Capital al fondo Torrey».
Comunque è assai divertente (e deprimente) questo vostro cavillare sul QUANDO Tizio abbia corrotto Caio … come se, ai fini di un giudizio morale e politico sulle persone che ci governano (l'unico che davvero compete ai cittadino) fosse una cosa rilevante.
nick
26.02.10 16:15 at 16:15
Rileggiti questo:
http://www.ilgiornale.it/interni/ecco_verita_caso…
Magari qualche dubbio viene anche a te…
lc
26.02.10 16:18 at 16:18
Sei uno spasso, il processo non si doveva fare perchè poi è stato prescritto. Sarebbe come dire perchè nasciamo se poi dobbiamo morire?
Ma poi citare il giornale, andiamo…
Se mamma rosa era ancora viva che facevi, la chiamavi a testimoniare?
Pensa se toccasse a uno come te amministrare la giustizia. Che brividi…
giustizia
26.02.10 17:12 at 17:12
Piddi, non c'e' niente da fare.
Uno di destra NON PUO' essere colpevole di nulla.
Proprio perche' l'essere di destra lo mette aldisopra della morale e della legge.
Da quel punto di vista non mi stupirebbe, per esempio, che Di Girolamo restasse a fare il senatore, pagato da me, per il resto della legislatura.
E anche oltre, perche' no!
W l'Italia.
daw
26.02.10 17:13 at 17:13
Bassolino, De Luca, Vendola.
nick
26.02.10 16:19 at 16:19
Ghedini insiste sul fatto che il pronunciamento della Corte Suprema e' stato ''neutro''. Una cosa, dice, ''deve essere chiara: la Corte non ha accolto il parere della Procura Generale. La Cassazione non ha detto che Mills e' colpevole. Non c'e' stato nessun accertamento di reato nei confronti di Mills'', sottolinea Ghedini spiegando che a questo punto e' necessario leggere la motivazione della sentenza perche' ''l'eventuale reato potrebbe essere retrodatato addirittura al febbraio del 1998 come in realta' era stato contestato in un primo momento''. Un fatto, conclude, che indicherebbe come l'ipotetico reato ''sarebbe gia' prescritto anche per il premier''.
http://www.asca.it/news-MILLS__GHEDINI__DOPO_PRES…
Tetsuo
26.02.10 18:57 at 18:57
Passi per Bassolino e De Luca che sono indagati… ma Vendola è indagato?
capisco che ti piace spararle cosi fai il figo, ma un minimo di pudore non guasterebbe.
Ma in diritto (citandomi l'articolo e tutto il resto) prescrizione vuol dire assoluzione?
Perchè a Mills hanno chiesto 250mila euro di danni?
daw
26.02.10 17:58 at 17:58
Sì, Vendola è indagato.
daw
26.02.10 17:59 at 17:59
Chi ha parlato di prescrizione=assoluzione?
MA li leggete i post o commentate così tanto per fare?
Return
26.02.10 19:02 at 19:02
Chi ha parlato di prescrizione=assoluzione?
il tg del vostro amato Minzo, quello coraggioso pagato col canone al pari di Santoro.
daw
26.02.10 19:04 at 19:04
Ho capito Return, me l'hai già detto, ma capisci vero che non posso rispondere di Minzolini vero? Che se io non lo scrivo e lui sì, se tu parli con me dovresti attenerti a quello che scrivo io vero?
Return
26.02.10 19:51 at 19:51
Capisco che su Santoro e Travaglio ho letto decine, forse centinaia di post di condanna, sul "giornalismo" di Minzolini solo minimizzazioni ("errore"), apologie se non vere e proprie ole per il coraggio e l'onestà intellettuale.
Perché finora sembrava – ma di sicuro mi sbaglio – che la linea del tg1 fosse spacciata, qui e altrove, per schierata ma sostanzialmente corretta, e invece si dà il caso che il primo tg nazionale, del servizio pubblico, mistifica e disinforma, non, come si era detto, nello spazio riservato alla legittima opinione del direttore, ma proprio nel dare notizie. False. Scusa se ripeto ma è grave.
Snoopy che scrive
26.02.10 19:10 at 19:10
Appunto ma non prevedo alzate di scudi da parte dei paladini della corretta informazione. E si che la stragrande maggioranza delle persone si informa proprio con i tg, perchè tanto i giornali non li legge nessuno; chi guarda Santoro come del resto chi legge il Giornale non ha bisogno di essere convinto; su Internet si informa una percentuale infinitesimale e i blogger fanno opinione in modo inversamente proporzionale al loro sconfinato ego. Diciamo pure che il tg4 e il tg3 si elidono a vicenda, cosa rimane? Indovinate un po'? Ma ovviamente va tutto bene il problema è Santoro e Minzolini Rulez.
giustizia
1.03.10 11:04 at 11:04
Il problema sono i 45 milioni di italiani semianalfabeti e analfabeti.
Quello e' il problema vero.
E il loro voto vale esattamente quanto quello di un premio Nobel…
andrea
26.02.10 20:14 at 20:14
Il presidente del Consiglio interviene sulla bufera giudiziaria che ha coinvolto il senatore del Pdl Nicola Di Girolamo. "Non lo conosco – ha detto Berlusconi a Torino – immagino che sul suo decadimento o meno ci sarà un voto". "C'era già una pratica attivata al Senato che, non so per quale motivo, ha subito un rallentamento, circa la regolarità della sua elezione".
Ahahahah non lo conosce, proprio come quando disse:"Ho dichiarato pubblicamente, nella mia qualità di leader politico responsabile quindi di fronte agli elettori, che di questa All Iberian non conosco neppure l'esistenza. Sfido chiunque a dimostrare il contrario" (Ansa, 23 novembre 1999). "Non conosco David Mills, lo giuro sui miei cinque figli. Se fosse vero, mi ritirerei dalla vita politica, lascerei l'Italia" (Ansa, 20 giugno 2008).
E ora siamo tutti i trepida attesa….della smentita…..o della morte dei suoi cinque figli
Pingback: ilcliabe