Prima di tutto, fare chiarezza

Poche storie. L’autorizzazione all’arresto del senatore eletto all’Estero, Nicola Di Girolamo,va data. “I fatti contestati non mi appartengono. Non ho mai avuto contatti con mafia, camorra e ‘Ndrangheta”, ha spiegato il senatore. Peccato che le foto pubblicate dall’Espresso (e riprese da tutti, perfino dal Giornale) dicano il contrario. Lui in posa, braccio sulla spalla, insieme a tale Franco Pugliese, che di mestiere fa il boss della ‘Ndrangheta. Le accuse sono pesantissime, c’è di tutto e di più. Addirittura la sua elezione sarebbe stata favorita dai legami con le cosche mafiose. Anche il Pdl, suo partito, non si è lanciato in difese a spada tratta del proprio senatore, segno che qualche sospetto sulla buona fede e sull’innocenza di Di Girolamo c’è. I suoi colleghi parlano di un successo elettorale inaspettato e sorprendente: “Non cercavamo Einstein e Galilei: per essere un candidato destinato alla trombatura, andava più che bene. Certo, quando fu eletto ci stupimmo, ma non gli demmo peso”, ha chiarito Marco Zacchera,ex aennino responsabile delle liste elettorali nel 2008. Rispetto a questo quadro, però, quello che sconcerta è la lentezza con cui la Giunta del Senato deciderà in merito alla richiesta d’arresto: “Faremo tutto entro la prossima settimana”, ha annunciato il Presidente Marco Follini, come se la cosa non fosse urgente e si potesse tranquillamente rinviare una questione del genere.
Solitamente su tali vicende i nostri parlamentari sanno essere straordinariamente uniti nel respingere le richieste d’arresto dei loro colleghi, fornendo prove commoventi di solidarietà umana e fraterna. Stavolta, però, sarebbe opportuno se ci pensassero due volte: un senatore su cui pende l’accusa di aver cagionato un danno all’Erario pari a oltre 370 milioni di euro e di essere stato eletto grazie alla sapiente opera raccatta voti della ‘Ndrangheta non è proprio come mandare di traverso il cognac alla bouvette di Palazzo Madama. Avrà modo e tempo di difendersi, ma non può continuare a sedere in Senato. C’è in gioco anche la loro credibilità, a destra come a sinistra. Senza differenza alcuna.
giovedì 25 febbraio 2010 ore 10:46
(C) DAW-BLOG/DAW-NEWS RIPRODUZIONE RISERVATA









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25.02.10 12:16 at 12:16
… già, già, facciamo giustizia e incrementiamo le pene x i corrotti, tanto checefrega di di girolamo, chi cazzzo lo conosce, ma se per caso si cerca di far luce sul paltano protezione civile, bè allora le cose cambiano, se si chiede di espellere dal parlamento un certo dell'utri, bè! allora sono i giudici comunisti etc etc, se si tratta di salvare il culo chennesò a un ciarrapico (che putacaso è padrone di giornali utili alla causa) bè allora le porte del parlamento si aprono, se si tratta di salvare il culo a un certo farina alias betulla che forse sà qualcosa dei maneggi del satrapo con i servizi segreti, allora: porte aperte, se si tratta di negare la consegna alla magistratura di un certo cosentino bè allora i giudizi preventivi d'innocenza anche da parte del buon daw si sprecano, per non parlare dei seggi regalati x meriti di letto(vero, carfagna?)
……..
ultimo appunto: come concili caro daw, questo post GIUSTIZALISTA!!! con il precedente dove chiedi meno intercettazioni?? (e il tuo padrone addirittura farà una legge x impedirle????)………..
ilsenatore
25.02.10 12:41 at 12:41
prima di tutto i due post sono scritti da persone diverse. In secondo luogo non c'è alcuna contraddizione. Nel post precedente si parlava della "pubblicazione" delle intercettazioni, qui unicamente della necessità che Di Girolamo venga accompagnato fuori dalla porta del Senato. Non vedo il nesso…
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25.02.10 14:20 at 14:20
già, già! non c'è peggior sordo……
ah bei termpi quando qualcuno gridava: "mangano è un eroe!"…..
DURA ADESSO EH? SENATORETUTTOATTACCATO ADATTARSI AL NUOVO CORSO…..
CHESADAFAXCAMPA'…………..
zappa
25.02.10 14:23 at 14:23
ma che dura adattarsi!!
ormai c'hanno 16 anni di allenamento di affermazioni e smentite, giravolte, capriole…
che vuoi che sia passare da ultragarantisti (diciamo pure difensori a spada tratta di criminali) a giustizialisti?
e' solo l'ennesima giravolta dell'unto del signore che seguiranno senza problemi. e senza rendersi conto di cambiare idea.
ilsenatore
25.02.10 22:02 at 22:02
ok, prendo atto che per te Di Girolamo deve rimanere in Senato.
zappa
25.02.10 13:00 at 13:00
e piano piano si segue il passaggio dal garantismo al giustizialismo.
ma non sara' mica perche' il caro silvio negli ultimi giorni ha virato a 180 gradi?
son troppo malizioso?
siamo fottuti
25.02.10 13:13 at 13:13
Next ma ancora non hai capito che si è aperto il nuovo corso? Adesso lo slogan è più legalità e liste pulite. Anche il blog si è adeguato (come sempre) all'ordine di scuderia. Rintronare gli italiani con la parola LEGALITA' e poi fare l'opposto, come a suo tempo operarono con la parola libertà salvo poi censurare il censurabile. E' becero marketing di scuola finisnvest. Cosa vuole oggi l'italiano? come lo vuole? quanto ne vuole? e quanto è disposto a pagarlo? Le domande basic a cui si risponde dando un occhio ai sondaggi. Poi si prende un nano dalla faccia feroce come Brunetta, si danno due tre giri alla chiavetta dietro le spalle, si carica la molla e inizia a sgambettare sugli schermi urlando giustizia! giustizia! giustizia!
Loro intercettano il consenso. Fanno come la Microsoft, si guardano intorno, appena un prodotto ha successo lo copiano (in peggio) ma forti della loro rete di distribuzione lo impongono con la forza al mercato. Grillo, Di Pietro, Travaglio, i giustizialisti, manettari per eccellenza guadagnano consensi, hanno un prodotto che tira, la voglia di forca. Basta fare proprio il messaggio e spararlo a reti unificate sulle teste degli italiani. Questo Di Girolamo evidentemente è una pedina sacrificabile, scaricato pure dalla ndrangheta insieme al gasolio nel lambro (sono stati loro per chi avesse ancora dubbi). Non conta una mazza, non è certo Previti o Dell'Utri, la cui potenza si estende ben oltre la minaccia fisica di un boss da barzelletta, se aprono la bocca quelli salta il puparo in persona.
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25.02.10 13:15 at 13:15
Altra feccia nera
http://roma.repubblica.it/dettaglio/riciclaggio-a…
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25.02.10 13:19 at 13:19
Altra feccia nera
http://milano.repubblica.it/dettaglio/lambro-diet…
siamo fottuti
25.02.10 13:28 at 13:28
La prova è che dopo 7 anni di governo su 9 non è cambiato niente, nessuna riforma, la nazione è bloccata o e peggiorata, perchè questi sono oberati di lavoro, lavoro che consiste semplicemente nel mantenere il consenso, marketing, marketing, marketing. Non si fanno scelte, ne popolari, ne impopolari, si vivacchia sull'onda del consenso. Si fanno proclami di tuono e poi non accade più niente. Intanto il debito cresce, cresce, cresce.
Gattopardismo allo stato puro.
Questa è l'italia di Berlusconi, che l'ha capita e l'ha fatta sua. Se provi a fare anche timidissime riforme, come le piccolissime liberalizzazioni di Bersani, ti smantellano a calci un governo.
Allora teniamoceli e vediamo come va a finire, godiamoci il crollo dell'impero. Sperando che finisca presto e presto si ricominci a costruire.
Adesso invocano legalità e giustizia, si si, è proprio così. Come il borseggiatore più abile, con una mano ti distrae e con l'altra ti sfila il portafogli, per un De Girolamo che impiccano salvano dieci Cosentini e Dell'Utri.
Malcom x
25.02.10 14:19 at 14:19
spezzo una lancia a favore di dell'utri marcello. E' l'unico che ha ammesso che non gli frega nulla della politica e di essersi candidato al parlamento esclusivamente per pararsi il culo dai suoi problemi giudiziari.
Infatti nel primo mandato 1994, lui non si era manco candidato e nella condanna che ha patteggiato per false fatturazioni, ha solo parato il culo ai proprietari di Publitalia.
E' un uomo d'onore, minchia !
salvatore
25.02.10 13:34 at 13:34
E' tutto un complotto contro Di Girolamo,
Pugliese è un eroe, voi non avete capito nulla!!!
I giornali che pubblicano questa infamia sono faziosi e comunisti.
Anche voi state applicando il metodo travaglio !
Vergogna, Comunisti
siamo fottuti
25.02.10 13:45 at 13:45
Per me siamo oltre il punto di non ritorno, sono troppo forti, il processo è irreversibile. Siamo assolutamente impotenti, il massimo della nstra forza è votare Di Pietro o Grillo. e ho detto tutto…
Sono come il cancro, prosperano e proliferano fino ad uccidere l'organismo che li ospita. Tagli e ruberie, tagli e ruberie. Crescono metastasi devastanti sulla pelle dei poveracci che pagano le tasse, quando non ci saranno più poveracci che pagano le tasse, non ci saranno nemmeno più i ladri.
Aspettiamo e vediamo cosa succede, l'antipasto greco è servito. L'Italia da sola rappresenta un quarto del debito comunitario.
Vediamo l'uomo dei miracoli cosa è capace di fare.
Malcom x
25.02.10 14:13 at 14:13
C'è ben poco da far chiarezza, uno dei commercialisti arrestati ha dichiarato di aver passato grosse somme di denaro al Mariolo già famoso per aver falsificato una autocertificazione di residenza in Belgio.
Che il parlamento dia l'autorizzazione a procedere a tempo di record, altrimenti questo o scappa o ce lo ritroveremo in qualche pilastro di cemento.
ThankSilvio
25.02.10 15:00 at 15:00
Dite a tutti quelli che mangiano quotidianamente pane&manette che il Pg della Cassazione ha chiesto di annullare la sentenza di condanna all'avvocato Mills in quanto il reato è prescritto!!!
zappa
25.02.10 15:13 at 15:13
ahahha allora per la tua visione del mondo dev'essere uguale a dire che e' stato assolto
ahahahha
Mecojoni
25.02.10 15:16 at 15:16
Ah bene, sono contento che la cosa ti renda così felice e fiero. Un tozzo di prescrizione non lo si nega a nessuno, del resto.
Ma va a laurà, barbun!
ale
25.02.10 15:16 at 15:16
beh c'è proprio da esultare se uno è colpevole e la sfanga per prescrizione. i miei complimenti
zappa
25.02.10 15:53 at 15:53
Non vi sono i presupposti per il proscioglimento nel merito di Mills» ha detto anche il sostituto procuratore generale della Cassazione, Gianfranco Ciani.
ma cosa conta il merito, di fronte alla grandissima e assolutoria prescrizione?
Malcom x
25.02.10 18:51 at 18:51
Se fossi Mills, a questo punto mi incazzerei e chiederei i danni patrimoniali.
Ha affrontato 3 gradi di giudizio e nessuno ha mai valutato nell'emettere la sentenza il fatto che il reato ( sicuramente compiuto) era già prescritto ( tralasciamo il dettaglio che è stato un governo di cdx a modificarne i termini) ?
siamo fottuti
25.02.10 16:06 at 16:06
"ThankSilvio scrive:
25 febbraio 2010 alle 14:00
Dite a tutti quelli che mangiano quotidianamente pane&manette che il Pg della Cassazione ha chiesto di annullare la sentenza di condanna all’avvocato Mills in quanto il reato è prescritto!!!
Replica "
Se prescrivessero lo stupratore di tua figlia o di tua sorella forse capiresti la differenza fra prescrizione e assoluzione per non aver commesso il fatto. Ma ci devi arrivare come un primate arriva a conoscere il fuoco, ti ci devi scottare. La morale è un concetto troppo astratto per una scimmia.
piddi
25.02.10 16:10 at 16:10
Dite a tutti quelli che mangiano quotidianamente pane&manette che il Pg della Cassazione ha chiesto di annullare la sentenza di condanna all’avvocato Mills in quanto il reato è prescritto!!!
Classico esempio di commento boomerang.
il nano
25.02.10 17:29 at 17:29
Come come?
Io ricordo quante volte qua si è ripetuto che siamo tutti innocenti fino al terzo grado di giudizio!
Ricordo fior di battaglie su questo sito contro i processi mediatici, pianti e vesti strappate per i complotti delle "toghe rosse", accuse a giornalisti e inquirenti per le fughe di notizie, difese ad oltranza, accettazione pressochè indiscussa delle tesi difensive!
Cosa è cambiato?
ilsenatore
25.02.10 17:38 at 17:38
è cambiato che, come dimostra la foto di questo post, Di Girolamo ha mentito.
Malcom x
25.02.10 18:43 at 18:43
La versione che darà in tribunale:
relativamente alla foto non ho mentito
ero a cena
si è avvicinato un signore e mi ha chiesto di fare una foto con lui
e io, siccome sono una persona educata, l'ho fatta.
Cazzo ne sapevo che in realtà era un boss malavitoso.
il nano
26.02.10 9:47 at 09:47
Beh, questo è un tipico esempio di processo mediatico. Per il quale tu personalmente sospendi le garanzie di Di Girolamo per una singola prova, magari persino photoshoppata, per una singola coincidenza, sicuramente meno grave e dimostrabile dei rapporti di altri con mafiosi conclamati. Rapporti anche strutturali e formalizzati, ben più gravi di una singola foto.
E poi una domanda, anche se non spero in una risposta: se comparisse una foto così che ritrae il berlusca in una situazione del tutto simile la tua reazione sarebbe stata la stessa?
il nano
26.02.10 10:46 at 10:46
Aggiungo: ancora non avevo letto il post sulla prescrizione, che conferma peraltro la ricostruzione dei fatti, dell'avvocato Mills.
Ecco, per Previti (condanna in terzo grado) e Mills (condanna in primo grado e appello, prescrizione in Cassazione) si rivendica lo stesso l'innocenza, parlando di "persecuzione giudiziaria".
Per Di Girolamo basta una singola foto e si invoca il castigo divino. La sua elezione era contestata, anzi contestatissima perchè si basava su un atto palesemente falso, era senatore da quasi due anni e ora, miracolosamente, Schifani invoca di risolvere il caso. Non sarebbe molto meglio e più sbrigativo votare al più presto l'autorizzazione a procedere?
il pretoriano
25.02.10 17:51 at 17:51
ma non lo avete ancora capito che daw non ha un cervello autonomo, non è una persona fisica!!!
è una delle tante entità istanziate sul web in supporto al "sistema" al governo.
scommetto che ha gia fatto armi è bagagli per entrare nella ditta "paladini del bene e della libertà" come promoter dei soliti prodotti: "il bene contro il male", il "bianco contro il nero", l'"occidente contro l'oriente", e banalissime puttanate trite e ritrite cantando…
come è che si chiama il nuovo contenitore politico con luogoteneneza nelle mani della brambilla…?
ahahaha ahaha ahahaahahahaahaaah ahahahahaahahaha ahaha!
zerbino…
tangentopoli n
25.02.10 18:01 at 18:01
Tangentopoli 2? E quando sarebbe finita la prima?
Oh.. auguri a tutti i paladini della libertà: vi immagino con le mutande sui pantaloni che fate il paio con le ronde mentre difendete il bene.
ilsenatore
25.02.10 22:03 at 22:03
non ho capito.
Malcom x
25.02.10 18:35 at 18:35
Vi racconto una barzelletta
C'è Renato Schifani che dice: "E' POSSIBILE RIVEDERE CASO ELEZIONE DI GIROLAMO"
il giornalista gli risponde: " ma scusi non è più semplice concedere l'autorizzazione a procedere per il parlamentare ? "
il giornalista pensa " sto furbacchine sa benissimo per che rivedere il caso ci vuole molto più tempo per approvare un legittimo impedimento estesto o reitrodurre l'immunità parlamentale"
Nel frattempo oggi Fini era a pranzo con Casini e Pisanu, chissa di che parlavano !
Omosessuale Attenzio
26.02.10 12:23 at 12:23
Questa è l'etica parlamentare del pdl:
finchè ci è utile che porti vagonate di voti della ndrangheta ti stendiamo il tappeto rosso.
Quando poi ci diventa utile vestirti da capro espiatorio della malavita in Parlamento, ti diamo un bel calcio in culo.
L'unica differenza, rispetto ad altri, è che di lui c'è una foto.
ilsenatore
26.02.10 12:25 at 12:25
quel seggio era già assegnato al Pdl, solo che al posto di Di Girolamo doveva essere eletta la Signora Rebuzzi (senatrice uscente). Se conoscessi la legge elettorale, eviteresti certe stupidaggini.
Omosessuale Attenzio
27.02.10 12:10 at 12:10
Non c'entra gran che con quello che ho scritto, quindi va bene.
Piuttosto, meglio spingere sulle intercettazioni. Le intercettazioni sono come la foto di Di Girolamo col boss della ndrangheta: poi non puoi mica dire "non lo conoscevo, è un complotto dei giudici talebani".
Perfino i redattori con lo scolapasta in testa hanno dovuto dissociarsi, il che è tutto dire.
Bisogna fare di tutto per proibirle queste intercettazioni.