E dal Pd si alzò un coro: “Bertolaso chi?”
“Bertolaso chi?” è la domanda più in voga oggi negli ambienti del Pd. Imbarazzante far finta di nulla, mettendo le mani avanti e negando qualunque rapporto stretto con il capo della Protezione Civile finito nel mirino di qualche pm che aveva voglia di giocare un po’ (sotto elezioni, ovviamente) e di mettersi in mostra, magari sperando in qualche candidatura in un prossimo futuro (tanto va di moda). Lo stanno facendo praticamente tutti, dal fu taumaturgo Veltroni, che sostiene di aver avuto qualcosa da fare con Bertolaso solo in occasione della morte del Papa “mica potevo andare al mare!”,a Minniti, che nega qualsiasi rapporto, a parte la collaborazione per risolvere il problema della spazzatura napoletana (e hai detto niente…). I prodiani tacciono, come sono soliti fare.
Vigliaccheria pura, nient’altro. Non ricordano, negano, vengono improvvisamente colti da amnesie farlocche. Comportamento da invertebrati, da vermi. Paura delle proprie azioni? Qualcosa da nascondere? Chissà. Tutti hanno avuto a che fare con Bertolaso, tutti lo andavano a cercare, perfino quel Bersani che oggi ne pretende le dimissioni. Ha gestito il Giubileo, il G8, terremoti, alluvioni, eventi sportivi, funerali. Era diventato il Salvatore della Patria, tutti pronti ad inchinarsi e a riverirlo. Da qualunque parte politica. E oggi, loro del Pd che si aggrappavano a Bertolaso come unica ancora di salvezza, si voltano dall’altra parte.
Certo, così possono cavalcare l’onda messa in moto dai loro amici togati, anche a costo di rinnegare quello che avevano detto e fatto fino a due minuti prima. Se sono questi signori, privi di spina dorsale, che sperano di governare l’Italia del domani, beh… siamo messi proprio bene.
mercoledì 17 febbraio 2010 ore 12:37
(C) DAW-BLOG/DAW-NEWS RIPRODUZIONE RISERVATA










il nano
17.02.10 13:42 at 13:42
Comincio a provare angoscia: nemmeno un piccolo post in difesa di Milko!
Vergogna!
licio
17.02.10 13:51 at 13:51
tappo mentale siete voi i doppiopesisti… dai sforzati che riesci a far di meglio, basta un giretto dai tuoi mentori grillo e tafazziTravaglio
licio
17.02.10 13:54 at 13:54
accidenti non avevo visto , caro tappo mentale, che daw ti aveva chiamato per nome nel post quale onore: a che categoria appartieni
ai vermi?
ai molluschi?
il nano
17.02.10 15:06 at 15:06
licio bu
Malcom x
17.02.10 14:08 at 14:08
dai nano, la contessa Moratti lo ha sospeso anche da consigliere comunale, mentre il suo partito non lo ha ancora cacciato.
Siamo nella settimana del Festival, il rischio è che Mirko Pennisi si metta a cantare un motivetto sugli usi e consuetudini di questa politica della seconda repubblica.
il nano
17.02.10 15:56 at 15:56
Però Malcom x, a me quello che preoccupa è che il garantismo di daw si sia eclissato così misteriosamente …
Voleva Bertolaso "ministro subito", ora perchè non lancia un appello anche per Pennisi?
La cosa mi preoccupa e mi sconcerta!
Ristacci
17.02.10 13:47 at 13:47
Senatò, ricordati che "Il Salvatore" morì sulla croce, quindi …..
Macchè vogliono sti comunistelli da strapazzo ? Che problema c'è con il consigliere Pennisi ? E' stato beccato con le mani nella marmellata pure lui, embè ? D'altra parte in Itaglia è come a Nottingham c'è chi ruba per dare ai poveri e chi per dare ai ricchi, solo che i primi non suscitano scandalo, ma comunque rubbano.
Malcom x
17.02.10 14:03 at 14:03
Bertolaso chi ?
L'uomo di stato che ha lavorato con il governo Prodi del 1997, e dal 2001 ha collaborato con Amato, poi Berlusconi, Poi Prodi e Poi Berlusconi è sulla sua serietà e onesta professionale non c'è nessun dubbio.
O il sottosegretario alla presidenza del consiglio
Bertolaso è stato nominato da questo governo sottosegretario alla Presidenza del consiglio e per farlo ( la carica era incompatibile) hanno legiferato un decreto ad hoc di deroga.
Quella che tu chiami "l'onda messa in moto dalle toghe" ( che ti ricordo fanno solo il loro lavoro) l'avrebbe cavalcata anche il Pdl se se ne stava all'opposizione.
Inoltre dalle indagini della procura di Firenze. per ora è solo emerso che degli pseudo imprenditori hanno acquisito degli appalti, diciamo dribblando le regole con molta creatività.
Bersani si è limitato ha chiedere le dimissioni ( cosa che Bertolaso aveva già fatto) in quanto politicamente è responsabile di quanto è successo.
Spera solo che non indaghino sul progetto c.a.s.e. ove si è costruito ( costi di costruzione) a € 2.700,00 al metro quadro.
domenico
17.02.10 14:24 at 14:24
appalti, quelli di firenze, che risalgono guarda caso al 2007…
e chi c'era al governo nel 2007?
il "sistema gelatinoso" di cui parlano le intercettazioni si riferiscono al 2007 e a quello che accadeva nei ministeri romani nel 2007…
Malcom x
17.02.10 14:48 at 14:48
Infatti, a differenza di Voi, io non ho nessuna difficolta a dire che certi fatti riconducibili sia Veltroni che a Rutelli sono oggi oggetto di indagini.
Questo sistema marcio di fare affari e di far politica, deve essere debellato, non giustificato sostenendo "tanto lo fanno tutti"
domenico
17.02.10 14:58 at 14:58
chissà quanti si sono accorti che la vicenda è bipartisan?
il nano
17.02.10 15:57 at 15:57
Per me le indagini su chi mi ruba dei soldi è sempre benvenuta. Chiunque riguardi.
Patty
17.02.10 14:04 at 14:04
E che ti aspettavi Daw, che gli avrebbero steso i tappeti rossi, al Berto. No, quì sulla terra italica bisogna pensare così:
"fa bene e scordate fa male e pensace"
George Orwell
17.02.10 14:16 at 14:16
Contro la dittatura dell'eterna emergenza
C’è una vera e propria dittatura in atto. Una dittatura senza un dittatore in carne e ossa, certo. Ma comunque pericolosa, invasiva, ossessiva, opprimente e asfissiante come tutte le vere dittature. È la dittatura dell’emergenza. Un potere totale che, come previsto da George Orwell, conquista le coscienze, ruba le speranze, annulla il futuro e incatena a un infinito presente senza storia, senza passato e senza prospettive. È una dittatura psicologica, tutta culturale, che prende il via dalle cronache quotidiane dei giornali e, soprattutto, dei telegiornali: emergenza caldo, emergenza freddo, emergenza umidità, acqua alta, siccità, emergenza stupri, emergenza scippi, criminalità, immigrazione, emergenza traffico, emergenza buche, influenza, inquinamento e così via.
Una dittatura che, come in uno stato totalitario, uniforma tutto a se stesso e fa diventare tutto emergenza, anche ciò che emergenza non è: anche se sono problemi atavici (c’è chi parla di emergenza mafia!) o al contrario, se sono piccoli preoccupazioni di tutti i giorni. Lo sanno bene gli uffici comunali che sono invasi dai fax della protezione civile: ogni giorno ha la sua emergenza, fosse anche quella della pioggia, o della nebbia…E le leggi si fanno solo in nome dell'emergenza
È come se un po’ tutti noi avessimo bisogno dell’emergenza per sentirci più vivi, per percepire finalmente il sangue che scorre nelle vene. L’emergenza come droga, perché senza un qualsiasi allarme ci sono solo giorni normali, noiosi, morti. Ed è così che l’emergenza, dittatrice morbida e suadente, affabulatrice spietata, spiega che solo lei può far sentire sicuri, può risolvere i problemi veri, può liberarci dalla paura, tramite la sua più fedele alleata: la decisione. O il suo sgherro più cattivo: il decisionismo.
Perché non c’è dittatura che si rispetti senza l’esaltazione della DECISIONE. E non può esserci decisione senza EMERGENZA. Tutto si tiene, in un sistema di pensiero che annulla l’argomentazione, i dubbi, le proposte. In un sistema assolutista che con l’illusione della sicurezza fa sentire, in realtà, tutti più insicuri. Perché, sempre, in emergenza. Perché instabili. Perché deboli, come i drogati.
E così cresce il potere ricattatorio nei confronti di chi vive nella paura. E allora, solo a questo punto, EMERGENZA e DECISIONE, si alleano con la VELOCITÀ. Se tutto è emergenza, allora qualsiasi decisione va presa in velocità: meglio un giorno, meglio un’ora, meglio un secondo. Meglio adesso. Perché non si può vivere in un perenne stato d’emergenza. E allora si comincia a correre per fuggire. E a decidere, decidere, decidere… Ancora decidere. Si sfornano leggi veloci e decise, leggi d'emergenza, insomma. E ci si convince che è giusto così, che è quella l'unica via. Si alimenta la propaganda, si sterilizza il dubbio, la riflessione, la condivisione ragionata. Se non sei con noi, sei contro di noi. Perché il tempo stringe sempre.
E più corri, e più vai veloce, e più le emergenze aumentano. E allora corri ancora, come un forsennato, ma non vedi la fine. Non riesci a pensare, non riesci a fermarti. Corri e basta. Annaspi terrorizzato. Scappi da un’emergenza che non ricordi più quale sia. Che non ricordi più se esista veramente. Corri dietro a un flauto maligno e magico che ti farà cadere dentro il burrone di una vita appaltata a un potere che non conosci, anche se vive dentro di te. A un potere che trasforma la vita in problema, il problema in paura, la paura in terrore. È un potere che, grazie al terrore, incatena gli individui senza che se ne rendano conto. Senza che nessuno possa più ribellarsi.
16 febbraio 2010 (fonte fare futuro)
domenico
17.02.10 14:27 at 14:27
è sempre facile parlare dopo…
Malcom x
17.02.10 14:50 at 14:50
Fare futuro mi stupisce ogno volta, quello che dice può servire per gli eventi e le emergenze future
piddi
17.02.10 15:22 at 15:22
Cioè?
Per te è un'emergenza … la costruzione delle piscine per un mondiale di nuoto assegnato all'Italia un tre-quattro anni prima?
O è un'emergenza la costruzione delle strutture del G8?
O il Giubileo?
Definiresti "emergenza" un problema (la monezza, la sanità, l'acqua) che si trascina per decenni e per risolvere il quale già son state varate misure d'emergenza (nomina di commissari ad acta). Pure questo è successo in Italia!! L'emergenza … sull'emergenza!!
Quì il punto non è Bertolaso (di cui, personalmente, ho grande stima e fiducia e che sono convinto non abbia preso una lira).
Quì è il problema di una classe politica inetta che, non sapendo gestire l'ordinario, deve inventarsi le "emergenze".
E trattasi di problema bipartisan
giustizia
17.02.10 14:42 at 14:42
Un tale Letta, medaglia di bronzo alle olimpiadi della falsita', prima che scoppiasse lo scandalo dei banditi amici del governo diceva: "Non ci sara' nessuna Protezione Civile SpA" "Mi arrabbierei anch'io se ci fosse. Chi lo dice mente".
Nello stesso momento in cui affermava cio' (prendendo per il culo il Paese tutto) l'articolo del decreto che prevedeva la creazione della P.C. SpA era gia' scritto…
Dopo lo scoppio dello scandalo dei banditi amici del governo il vicecampione olimpico di falsita' (Bonaiuti) : "La sinistra vuol prendersi meriti che non ha! Noi avevamo gia' deciso di non fare la P.C. SpA!". Certo. Dopo lo scandalo. Certo. Ovviamente.
Nel frattempo, il campione olimpico di falsita' rifiutava le dimissioni del capo della mancata SpA.
Questa e' la gente che ci governa e che il Senatore difende.
domenico
17.02.10 14:59 at 14:59
ecco uno che non si è accorto che i "banditi" sono amici anche di altri governi!
domenico
17.02.10 15:12 at 15:12
p.s.
letta ha detto che non ci sarebbe mai stata una "società privata" cosa ben diversa dalla spa pubblica in house come era prevista dal decreto.
Sergio
17.02.10 15:12 at 15:12
ULTIMORA
da Repubblichella 3000
'No Bertolaso Day', in piazza contro il decreto 'Protezione Civile Spa'
Il 18 febbraio il sindacato Rdb, i lavoratori della Croce Rossa e altre associazioni e rappresentanti sindacali si trovano davanti a Montecitorio, a Roma, per il 'No Bertolaso Day'. Una giornata di protesta contro il decreto 195, quello che istituisce 'Protezione Civile Spa' in discussione in Parlamento
Cassaintegrato Sicil
17.02.10 15:41 at 15:41
Il ministro Scajola ha dichiarato che sono state presentate sinora 14 soluzioni progettuali di riutilizzo dell'area industriale di Termini Imerese.
Minchia, mi sento molto più tranquillo. con questo Ministro del Dire.
Marchionne, dal Canada, ha chiesto di poter sapere a chi deve intestare la fattura per la vendita del complesso industriale.
ThankSilvio
17.02.10 16:10 at 16:10
Un saluto a tutti!!! Bel post del Senatore…ma cosa vogliamo aspettare dai compagnucci che tremano soltanto a sentire i tacchi dei magy http://www.daw-blog.com/wp-includes/images/smilie…
julie news
17.02.10 16:23 at 16:23
Carro allegorico a DUSSELDORF dedicato ai rapporti Politica-Mafia
http://www.julienews.it/upload/news_photo/000000/…
loveportofino
17.02.10 17:41 at 17:41
ciao a tutti, faccio una prova
ilsenatore
18.02.10 13:47 at 13:47
prova bis
mdante23
17.02.10 19:28 at 19:28
che brutta fine sta facendo il pd …sono proprio contento
Ciappa sù e p
17.02.10 21:03 at 21:03
Nel futuro c'e' un grande partito centrista tra Udc e Api di Rutelli? Il leader Udc, Pier Ferdinando Casini al Tg3 dice: "Famiglie, lavoratori che perdono il posto, tutta questa gente e' indifferente alle terminologie del passato: destra, centro, sinistra". Ci vuole "un grande partito che, sul piano dei valori, difenda l'identita' cristiana del nostro paese e abbia un progetto di modernizzazione per l'Italia, che in questo centrodestra non si vede. Si vede soltanto la speculazione sugli stati d'animo della gente, non c'e' un disegno di novita' per un paese che si sta marginalizzando". E allora: "Pd-Pdl? Balliamo da soli…".
"Chi e' contro il giustizialismo, come noi dell'Udc, deve prendere atto di una cosa reale, che la questione morale esiste. E' un macigno, pesa sulla buona politica. Ci sono centinaia di esempi di corruzione pubblica e privata di amministratori infedeli. Vanno messi al bando, perche' senno' la politica muore". Lo ha detto al Tg3 il leader centrista, Pier Ferdinando Casini
andrea
17.02.10 21:03 at 21:03
Candidato del Pdl regala il calendario del Duce. Va appeso capovolto. [assface] .www.spinoza.it
Malcom x
17.02.10 21:33 at 21:33
prima di appenderlo, il calendario va crivellato con una raffica di mitra.
ilsenatore
17.02.10 21:12 at 21:12
Donadi dell'Italia dei Valori ha ripetuto oggi che "Bertolaso è responsabile politico del sistema criminogeno che va avanti dal 2001".
Io istituirei l'eutanasia politica.
licio
17.02.10 21:27 at 21:27
non vanno molto lontani quelli dell'idv
Malcom x
17.02.10 21:36 at 21:36
tranquillo è stato Amato ad assumerlo.
mdante23
17.02.10 22:19 at 22:19
a donadi l'eutanasia…peggio degli avvoltoi questi dell'idv
giustizia
18.02.10 9:14 at 09:14
… e poi ci sono le dichiarazioni di un sedicente premier del tipo: "Forse non vogliono far fuori solo noi! Forse vogliono far fuori un'intera classe dirigente!".
Praticamente la prova provata che chi e' in malafede non tollera che dei giudici, a conoscenza di reati gravissimi, non debbano andare avanti ANCHE se cio' comportasse di "far fuori" (termine pidiellino che significa "giudicare secondo la legge") un'intera classe dirigente.
Evidentemente composta di banditi.
Quindi meritevole di essere fatta fuori.
Anzi, meritevole di essere fatta dentro…
Di qualunque colore. Ripeto. Di qualunque colore.
Ma tanto, adesso ci pensera' una legge del "parlamento", pardon, di ghedini, a eliminare le intercettazioni telefoniche, cosi' forse, forse, si riuscira' a limitare i danni per la classe dirigente di cui sopra. E che le pecore della maggioranza "voteranno" compatte come un gregge. Beeeeeeeeeeee! Beeeeeeeeeeeee!
Che paese di emme che siamo.
domenico
18.02.10 10:15 at 10:15
sarei molto curioso di sapere per chi voti.
licio
18.02.10 10:45 at 10:45
sicuramente si è astenuto, quindi può critacare tutti…
malcom x
18.02.10 14:00 at 14:00
il questito "per chi voti?" ha senso chiederlo per le elezioni comunali, regionali, provinciali.
Per elezioni nazionali, essendo i candidati invitati dal principe candidato premier, il tuo quesito perde ogni significato.
Vediamo di modificarla sta legge elettorale porcata !
( IL SENATO HA NEL CASSETTO DA DUE ANNI UNA PROPOSTA DI LEGGE POPOLARE CON SCELTA DELLE PREFERENZE E LIMITE DEI DUE MANDATI)